Tutti in piazza: noi stiamo con il Papa!
aprile 11th, 2010 Posted in UncategorizedAllora, finalmente, pare che fra poco si andrà tutti in piazza San Pietro per dire al Papa che siamo con lui: secondo Repubblica, dovrebbe essere il prossimo 16 maggio.
ERA ORA! CI VOLEVA TANTO?
Quando hanno impedito al Papa di andare a parlare alla Sapienza, non ci abbiamo pensato due volte, iL Card. Ruini ha invitato tutti pubblicamente – è bastata una frase! – e la domenica dopo eravamo tutti all’Angelus, a pregare con Benedetto XVI. Adesso ci si è pensato pure troppo. SVEGLIA!!!!!! E cominciamo a mettere i puntini sulle i.
Sono cresciuta fra preti e suore. In parrocchia, in comunità, io e la mia famiglia, che è numerosa: fosse un fenomeno tanto diffuso, almeno statisticamente, in 46 anni, avrei dovuto sentirne parlare. Ma a me non è mai capitato neppure di sentirlo come storia lontana. Invece adesso fra i luoghi comuni c’è pure quello del prete pedofilo: è diventato anche un crimine da telefilm (ieri, su Criminal Minds, per esempio). Ma come si permettono?
Vogliamo veramente combattere la pedofilia? Allora, cominciamo a fare nomi e cognomi di quelli che vanno con le minorenni che battono i marciapiedi, quelle dall’est, ma anche le giovanissime africane. Che sono, quelli, benefattori? Oppure: avanti, facciamo una bella indagine fra le agenzie da viaggio, e vediamo chi va in Thailandia, e a fare cosa. Vediamo di fare qualche bella inchiesta sul turismo sessuale – d’altra parte, non ci sarà mica solo il turismo procreativo, no? – e però voglio pubblicati nomi, cognomi e professioni, accanto alle foto di chi va in cerca di minori. E poi voglio un’indagine nelle discoteche: quanti anni hanno le cubiste? E ancora: andiamo a leggere i libri di Mario Mieli, intellettuale di riferimento del mondo omosessuale, c’è un circolo a Roma che lo ricorda, e anche wikipedia riferisce che “Nel processo politico di ristrutturazione della società (…) Mieli non esita a includere nel suo elenco di esperienze redentive la pedofilia, la necrofilia e la coprofagia” . INSOMMA, COSA SI VUOLE VERAMENTE ABBATTERE: LA PEDOFILIA O LA CHIESA?
Io non mi faccio fare lezioni sulla moralità della Chiesa da chi pensa che l’aborto sia un diritto e dai Mario Mieli di turno.
C’è la fila di gente che vuole mandare i propri figli nelle scuole cattoliche (e qui ho esperienza personale diretta), specie se la propria famiglia è disastrata, valanghe di persone spingono i propri figli ad andare in parrocchia, durante la settimana e anche durante le vacanze. Anche non credenti. Sfido chiunque a dire che preferisce sapere i propri figli adolescenti in vacanza in campeggi o villaggi turistici qualsiasi, o a spasso per il mondo, rispetto che frequentare una qualsiasi comunità cattolica. SFIDO CHIUNQUE, ripeto. Ma venitemelo a dire in faccia, please. E poi rispondete: tutti incoscienti ad affidare i propri figli a dei pedofili incalliti?
Date le premesse di cui sopra, entriamo nel merito delle denunce. Si accusa Benedetto XVI di aver coperto pedofili. E si sta cercando di arrivare anche a Papa Giovanni Paolo II: calunnia,calunnia, qualcosa rimane! Nessuno nega il fatto che ci siano stati fatti gravissimi, di pedofilia, per colpa di qualche prete. E probabilmente in diversi casi si è intervenuti tardi, e male, e tutto questo è gravissimo, e non deve succedere!!!! La Chiesa ha chiesto scusa e preso i suoi provvedimenti da tempo, e Ratzinger è stato fra i più decisi (chi altro l’ha fatto, scusate?) Ma da qui a dire che la pedofilia è diffusa nella Chiesa, e soprattutto da qui ad accusare il Papa, questo Papa, di aver coperto dei crimini, ce ne passa!!!!!! Per quel che riguarda le accuse specifiche, quelle vergognose fatte dal New York Times, basta leggere Avvenire – MA BISOGNA LEGGERLO!!!! – per vedere che ad ognuna è stato risposto puntualmente, ribaltando i fatti. L’ultima, per esempio, è quella della lettera firmata da Ratzinger nel 1985, accusato di aver aspettato due anni prima di sospendere dal sacerdozio Padre Stephen Miller Kiesle: un prete colpevole di abusi sessuali già condannato dallo stato della California, prima della sua richiesta di spretarsi. Mi pare abbastanza evidente che, dopo una condanna di un tribunale civile, il Vaticano non avesse niente da nascondere, lo scandalo c’era già stato! L’attesa di due anni per la riduzione allo stato laicale era dovuta alle nuove regole di Woityla, per le quali, di prassi, non si prendevano in considerazione le domande di spretarsi, prima dei 40 anni, una prassi che cercava di rimediare al lassismo post-sessantottino. Al momento della domanda, il prete suddetto aveva 38 anni: al compimento dei 40 è stato ridotto allo stato laicale, e nel frattempo non aveva compiuto nessun altro crimine.
Per sapere le notizie nel dettaglio, comunque, leggete avvenire, i siti di Massimo Introvigne (che spiega l’ennesima bufala) e Sandro Magister. LEGGETELI!
Non praevalebunt. Lo sappiamo. E la folla di pellegrini di questi giorni alla Sindone è lì a dimostrarcelo. Ma visto che lo stillicidio di documenti ignobili continuerà, è bene cominciare protestare tutti ad alta voce: non si permettano! Giù le mani dal Papa!



48 Responses to “Tutti in piazza: noi stiamo con il Papa!”
By Michele on apr 12, 2010
L’ho letto, Avvenire: c’è un bell’articoletto.
“9 Aprile 2010
Un messaggio alle «iene»: sputate quel nome
Le «iene» hanno azzannato ancora. Stavolta – così ci fanno sapere e televedere – è toccato, tra il giovedì e il sabato santi, in una grande città del nord, a un prete corruttore di un diciassettenne. Una scena stomachevole. Gesti, parole e scuse squallidi. Proposti con compiaciuta insistenza sul consueto canale Mediaset «Italia 1». Se non si è trattato di una volgare recita, ma di un’ancora più volgare e insopportabile realtà, le «iene» dopo aver azzannato e masticato con palese disgusto hanno un dovere morale che non possono eludere: sputare il nome del prete corruttore. Sputino quel nome e noi testimonieremo che le «iene» non intendevano sputare in faccia a decine di migliaia di preti italiani e al loro servizio disinteressato alle comunità cristiane e agli “ultimi” della nostra società. Sputino il nome di chi ha offeso un ragazzo e infangato l’abito sacro: faranno un servizio alla verità e non solo un misero spettacolo su una miseria umana. (mt)”
Prima di tutto, mi piace che sia la TV di Berlusconi, Mediaset, ad aver trasmesso un servizio (“proposto con compiaciuta insistenza sul consueto canale Mediaset «Italia 1»”) in cui probabilmente le Iene “intendevano sputare in faccia a decine di migliaia di preti italiani e al loro servizio disinteressato alle comunità cristiane e agli “ultimi” della nostra società”.
Il defensor fidei Berlusconi: ma solo dopo aver fatto i soldi con l’esibizione della pedofilia, of course.
Perchè prima di tutti i soldi e l’audience, poi i valori innegoziabili.
E poi c’è quel prete, quello del servizio delle Iene. Ovvio che non tutti i preti sono così (ce ne saranno anche di peggio, immagino), ma quello lì è proprio una fogna ambulante.
Ecco: grazie per avermi fatto leggere l’Avvenire.
Michele
By Michele on apr 12, 2010
Scusate.
Ma se tra di voi c’è ancora qualcuno che non ha portato il cervello all’ammasso e che ancora mi legge (e ne dubito), mi dite per favore cosa c’entrano con i tanti o pochi episodi di pedofilia commessi dai preti cattolici e coperti dalla Chiesa:
- quelli che vanno con le minorenni che battono i marciapiedi;
- chi va in Thailandia a fare turismo sessuale;
- quanti anni hanno le cubiste;
- Mario Mieli e la sua coprofagia.
A parte il fatto che immagino che tra i milioni di frequentatori di prostitute minorenni (in Italia e in Thailandia) ci siano tanti bravi padri di famiglia cattolici, voi state confondendo le cose.
Un pedofilo che fa il camionista o l’avvocato è solo un criminale: non è anche un educatore, un pastore d’anime, una guida spirituale, un seguace del messaggio evangelico, un discepolo di Gesù.
E’ questa la gravità della cosa, lo volete capire? Non la pedofilia in sè, che è diffusa dovunque, ma il fatto che un prete sia o diventi pedofilo.
Sarebbe come se si scoprissero maestri elementari pedofili e che il provveditore non li allontanasse subito dell’insegnamento.
Quello che è più grave ancora è che la Chiesa sia stata quantomeno distratta e poco sollecita nel rimuovere i preti pedofili.
State proprio rovesciando la realtà.
D’altro canto, una che scrive “quando hanno impedito al Papa di andare a parlare alla Sapienza”, è ovvio che è al di là e al di fuori della realtà. Nessuno ha impedito di parlare al Papa, c’è stata solo una contestazione da parte di uno sparutissimo gruppo di docenti e di studenti (meno dell’1%) della Sapienza.
Volete che la religione abbia il suo spazio pubblico e poi alla prima contestazione – cosa ordinaria e normale, nello spazio pubblico – vi offendete e mentite per la gola? Cosa volete? Libertà nello spazio pubblico e esenzione dalle critiche che sono la norma, nello spazio pubblico?
Davvero, non ho parole. Guardatevi il video di cui parla Avvenire (dove si invitano le Iene a fare il nome dello schifoso prete maniaco omosessuale) e chiedetevi cosa c’entrano con quel prete i buoni lumbard che vanno a puttane minorenni.
Falsi e sovvertitori di realtà: questo, mi sembrate.
Michele Lucianer – Trento
By beavall on apr 12, 2010
@ Morresi E la folla di pellegrini di questi giorni alla Sindone è lì a dimostrarcelo.
e secondo lei, signora Morresi, come ha fatto la signora Vanna Marchi a diventare miliardaria?
art. c.p. 661
By Rodolfo Caroselli on apr 12, 2010
Condivido in pieno l’articolo. Solo, aggiungerei Cuba alla Thailandia come meta dei pedofili italiani. Anche per “affezione politica” ci vanno in molti di quelli che poi esercitano il loro falso moralismo sulla Chiesa e sul Papa.
By Giuseppe on apr 12, 2010
“SVEGLIA!!!!!! E cominciamo a mettere i puntini sulle i (…) non deve succedere!!!! (…) ce ne passa!!!!!! (…) MA BISOGNA LEGGERLO!!!!”
Più che a mettere puntini sulle i, Assuntina Morresi sembra impegnata a metterne sotto i punti esclamativi…
By Michele on apr 12, 2010
Oh, leggete un po’ (http://www.stranau.it/) cosa scriveva la professoressa Morresi, ai tempi del famoso “discorso di Ratisbona”.
“22.09.06
Perche’ non cerchiamo di organizzare una dimostrazione a Roma, intorno al Vaticano? In questo modo il mondo potrebbe vedere che il Papa non e’ solo.
GPB
Fare una cosa del genere richiede un’organizzazione ad hoc, una cosa da partito, da sindacato.
Mi pare che le “manifestazioni” possibili a Roma siano già organizzate la domenica mattina, all’angelus del Papa, e il mercoledì, all’udienza generale.
Redazione di StranaU.”
Cos’è cambiato? Adesso avete un partito o un sindacato?
Michele
By mario on apr 12, 2010
Primo = I miei mille euro sono rimasti a casa mia. Michele non ha vinto la scommessa, non ha trovato un consorzio umano con tasso di pedofilia inferiore a quello della Chiesa, neppure tra gli iscritti all’IDV di Di Pietro, neppure tra gli psicologi del Trentino.
Secondo = dice Michele : Ovvio che non tutti i preti sono così (ce ne saranno anche di peggio, immagino)…… per caso tuo padre è un prete ??
Terzo : Rifaccio la domanda. Ma se Giuda ha fatto quel che ha fatto, che colpa ne ha Gesù ? Ma se Giuda ha fatto quel che ha fatto, ma che colpa ne avevano gli altri 11 ? Ma se un numero N di preti (morti 40 anni fa e formanti il tasso di pedofilia più basso del mondo / 1000 euro rimasti a casa / hanno fatto quel che hanno fatto ma perchè volete dare la colpa a Michele invece di darla alla Chiesa ???
Notare come è sensata l’ultima domanda. Ci voleva solo la mia intelligenza per formularla.
By DanieleB on apr 13, 2010
@ Mario.
1) Risulta evidente che la condizione di castità è innaturale (non esiste in natura a differenza dell’omosessualità che è stata riscontrata in circa 1500 specie animali), oltre ad essere imposizione della chiesa cattolica adottata su basi molto discutibili. I primi “preti” cristiani erano capicomunità sposati, ed altre confessioni cristiane non impongono questa condizione, oltretutto il matrimonio è consentito ai preti cattolici greco-ortodossi del Sud Italia. (questo da l’idea del relativismo della chiesa quando gli conviene cambia posizione. Tra qualche decennio la cambierà sull’aborto e sul fine vita, come l’ha fatto sui trapianti di cuore e sugli antibiotici considerati dalle gerarchie antinaturali ad inizio novecento).
Riguardo alla tua domanda, immagino che tutti i gruppi che tu elenchi abbiano delle percentuali di pedofilia piu’ bassi rispetto a quelli dei preti cattolici, ma il trucco della tua domanda sta nel fatto che non vengono tenute tracce statistiche dei casi di pedofilia ad esempio negli elettori dell’IDV. Per cui rispondo alla tua domanda cambiando approccio: i preti luterani sposati hanno tassi di pedofilia di gran lunga inferiori a quelli dei cattolici presunti-casti. Non ho trovato nessun caso in internet forse c’è ne stato qualcuno ma la % dei casi nei cattolici è irraggiungibile. E se non l’hai capito dalla premessa il perché è legato all’innaturale condizione di castità.
3) Troppo facile la tua risposta, primo perché la chiesa ci fa costantemente la morale sulla sfera sessuale. Già è curioso che chi vive in castità contronatura lo faccia, se poi viene fuori che una certa percentuale è pure pedofila…… Faccio presente che la morale sessuale cattolica è un’invenzione delle gerarchie in periodi molto bui esattamente come la castità dei preti o la contrarietà agli antibiotici. Secondo il tema della polemica, soprattutto un US, non è tanto sui preti pedofili ma se l’indicazione del vaticano fosse di nascondere questi episodi e di non collaborare con le autorità per far venire fuori la verità. A me sembra evidente il tentativo di nascondere la cosa, non spretando ma spostando i colpevoli, ma soprattutto non è mai uscito fuori niente su iniziativa della chiesa, ora è possibile che nessuno in ambito ecclesiale non sia mai venuto a conoscenza di casi di pedofilia e non li abbia mai denunziate alle autorità civili?
By c.d. on apr 13, 2010
“il Vaticano non avesse niente da nascondere, lo scandalo c’era già stato!”
questo e’ quello che dalla diocesi cercavano di spiegare a ratzinger, ma siccome ratzinger e’ un testone dopo 4 anni ha risposto lo stesso che non bisognava spretare uno cosi giovane proprio per il potenziale scandalo! e ci sono voluti altri 2 anni per la riduzione allo stato laicale!
addirittura a oakland c’era chi pensava che per convincere ratzinger bisognasse riscrivergli che se non lo spretava lo scandalo sarebbe stato peggiore!
se in vaticano ci mettono 6 anni semplicemente per ridurre allo stato laicale un reo confesso, gia condannato, che chiede volontariamente di lasciare l’abito su raccomandazione del suo vescovo, ai pedofili un po piu smaliziati cosa facevano?
By beavall on apr 13, 2010
Come ha osservato l’ex arcivescovo di Dublino Dermot Ryan in una nota interna: “Nella maggior parte dei casi i genitori hanno reagito con quella che si può solo definire una carità incredibile. Molti sono stati dispiaciuti di dover discutere la questione ed erano preoccupati tanto del benessere dei preti quanto di quello dei loro figli e degli altri bambini”.
un pò come gli “stranicristiani” così pieni di carità, anche loro, davanti ad un figlio che denuncia molestie si sarebbero preoccupati per prima cosa della salute della chiesa!
By mario on apr 13, 2010
Caro DanieleB
Tu dici che la condizione di castità non esiste in natura a differenza dell’omosessualità che è stata riscontrata in circa 1500 specie animali (che a ben guardare non è neppure un gran numero). Quella che tu chiami omosessualità fra animali va riguardata come una dominanza nel clan e animali gay non esistono. Un gatto che possiede un altro gatto vuol far capire chi è il più forte, oppure si trova nella sua eccitazione sessuale incontrollabile, ma una gattina la preferirebbe se l’avesse. Tuttavia le tue osservazioni potrebbero avere un peso se noi discendessimo dagli animali ma non è così. Noi siamo uomini e discendiamo dagli uomini, e come se non bastasse il Figlio di Dio si è incarnato in un uomo e non in un angelo o in un animale, e questo da solo giustifica la scelta INFALLIBILE della Chiesa, che per inciso tutte le religioni ci invidiano in termini sapienziali : oggi loro non potrebbero più fare retrofront, e la Chiesa ha introdotto verginità, castità, fedeltà di già al tempo zero della Chiesa (fatemi dire durante la gestazione della Chiesa) a Nazareth tramite le persone di Maria, Giuseppe (che forse era vedovo con figli) e infine soprattutto Gesù stesso.
I primi “preti” cristiani erano capicomunità sposati ma erano anche in assenza di comunicazioni e di disposizioni operative circolanti a causa di 3 secoli di persecuzioni e di zero chiese a disposizione ove radunarsi, parlare, fare culto. Le altre confessioni cristiane non impongono questa condizione poiché sono cristiani non cattolici, ossia non riconoscono l’autorità di Pietro, il quale l’ha ricevuta da Gesù Cristo stesso (Tu es Petrus …. a uno che si chiamava Simone figlio di Giona, ricordi ?), quindi le altre religioni stanno sbagliando e solo quella che fa capo a Pietro è infallibile.
Circa le tue allusioni a trapianti, antibiotici, aborto, fine vita, gerarchie del 900 ed altre miriade di cosette di disturbo ti chiedo di farmi avere le fonti e poi ci perdo tempo a risponderti poiché mi sembri una persona gentile e meriti ogni tipo di risposta.
Circa la pedofilia non registrata nell’IDV non è un trucco assolutamente, ma non puoi negarmi il record del mondo nei 10mila metri farfalla di nuoto affermando che mancano altri atleti in questa bizzarra specialità del nuoto. Consentimi di affermare che visto che sono state redatte le statistiche della pedofilia ecclesiale e giù accuse, datemi le altre statistiche del resto del mondo. Non le avete ? E allora sospendete per piacere il giudizio in merito alla Chiesa. Dov’è che io sto truccando la correttezza della discussione ? Sono sorpreso della tua statistica sui preti luterani sposati e siccome vorrei compararla con l’universo cattolico ti prego di inviare le fonti.
Circa la 3^ domanda, cioè l’aver coinvolto Giuda e gli apostoli, sto uscendo da casa ma stasera ti rispondo e risponderò anche a CD.
Prima di concludere ti voglio manifestare la mia simpatia per il tuo tono cordiale nonostante io e te siamo agli antipodi, ma mi pare di capire che in noi due non c’è malanimo ma solo fiducia in chi ci ha ammaestrati.
Ciao Mario
By mario on apr 13, 2010
Ancora per DanieleB
La Chiesa non fa alcuna morale ma annuncia un fatto. Se quel fatto lo accogli il resto segue, altrimenti fai quello che ritieni opportuno. Se Gesù Cristo è una bufala, ma è ovvio che tu debba scopare dalla mattina alla sera, e spiegami come può impedirtelo la Chiesa, e con quali gendarmi. Al più lo può impedire (????) a me e senza gendarmi dal momento che io voglio appartenere alla Chiesa alla luce di quell’annuncio in merito a Gesù Cristo che è morto per me ma è risorto e vuole condividere con me la sua resurrezione. Poi c’è l’ipocrisia e il peccato cioè predicare Cristo e fare il contrario di quel che lui fece e disse. Ma chi fa così non appartiene alla Chiesa, vedi ad esempio Milingo e i mille tentativi di Giovanni Paolo II° di farlo ravvedere con mille perdoni : niente da fare, la Chiesa non è per me, io Milingo sono fuori dalla Chiesa. Milingo aveva altre dispute e non era pedofilo, ma ciò vale anche per i pedofili che sono o peccatori manifesti come Milingo, o ipocriti (cioè un po’ peggio) o malati (dicono, ma io personalmente sono scettico ma se ne può parlare) oppure non sono pedofili ma COMPLICI (finanche per pelosa pietà, apriti cielo per copertura) e allora per cortesia legnate senza pietà, e la mia allusione mi sembra chiara.
Ritorni sulle allusioni a “periodi bui” in cui viene inventata la morale sessuale : ti confermo che Maria e i primi martiri alla luce del sole erano già nel carisma della verginità eccetera e non mi ripeto, sei tu ad avere indizi sbagliati, secoli bui e quant’altro.
Circa il paragrafo della non collaborazione con la giustizia civile, fammi avere le tue fonti e io ti darò la mia opinione. A me risulta esattamente il contrario.
Ora rispondo agli altri
Ciao Mario
By mario on apr 13, 2010
Caro CD
leggo adesso il tuo scritto. Ma di cosa stai parlando ? Mi mandi il link della notizia che non ci ho capito niente.
By mario on apr 13, 2010
Circa Beavall volevo rispondere, ma occorre un minimo di simpatia reciproca per non degenerare da entrambe le parti. Ancora prima di leggere le parole di Beavall ho cliccato sul suo nome e mi si è aperto un sito radicale. Chiedo perdono in anticipo, ma con i radicali non si può parlare in quanto il loro obiettivo espressamente dichiarato è la distruzione della Chiesa. Mi felicito con la loro aperta lealtà (assenza assoluta di ipocrisia) ahimè non presente in molti cristiani specie se adulti, ma con i radicali non mi fido neppure dell’ora che mi dicono alla mia domanda “Che ore sono”. Sono stanco di aver passato una vita a ricevere accuse dai radicali e spendere il mio tempo a difendere la Chiesa provando le loro falsità. Mai un solo radicale che mi avesse detto grazie per la fatica cui mi sottoponevano. Dite quello che vi pare, ma se vi presentate alle elezioni e chiedete il voto cattolico, allora sarete anche non ipocriti ma certamente inaffidabili per la coerenza. Sconsiglio a tutti di rispondere a Beavall.
By Attilio Negrini on apr 13, 2010
“Numerosi psichiatri e psicologi hanno dimostrato che non esiste relazione tra celibato e pedofilia, ma molti altri – e mi è stato confermato anche recentemente – hanno dimostrato che esiste un legame tra omosessualità e pedofilia. Questa è la verità e là sta il problema”. Cardinale Tarcisio Bertone.
Sono statistiche note a tutti. E’ il motivo per cui il Papa sconsigliò a chi avesse tendenze omosessuali di proseguire gli studi in seminario. Altro non c’è.
By beavall on apr 13, 2010
@ Mario
se dei radicali non ti fidi, allora clicca sul mio nome e troverai un articolo in inglese, così potrai renderti conto che forse ad avercela con la chiesa non sono i radicali, così poco numerosi e così poco seguiti politicamente.
a proposito, ti è capitato cliccando sul mio nome di aprire il sito che riguarda l’olocausto dei nativi canadesi?
dovrebbe essere interessante per chi si prodiga per la “vita”
http://www.hiddenfromhistory.org/VoicesoftheCanadianHolocaust/tabid/57/Default.aspx
By mario on apr 13, 2010
Caro Beavall
Non sono troppo disponibile, te lo dico in tutta cortesia, a passare la vita con gente che rivolge accuse alla Chiesa e per di più in casa mia (Stranocristiano) onde nascerebbe in me il dovere di difendere la Chiesa. Perché difendere la Chiesa dalle vostre accuse ? Forse perché così voi fate autocritica e vi convertite ? Oppure forse perché i cristianucci impauriti e dubitanti non vengano fuorviati ? Se tu dici che mia madre è una troia, io posso anche sostenere che non è vero, ma un dubbio rimarrebbe sempre all’uno ed all’altro schieramento …. magari è stata una troia solo 5 minuti nella vita ….. come dire …. Con un tasso dello 0,39 per mille ….
Io affermo che mia madre è santa e se mi ascolti te lo dimostro e non mi servono le tue domande per dimostrartelo. Dopo che l’ho dimostrato, ogni schieramento può decidere se quella santa di mia madre è in grado di violentare bambini e massacrare canadesi e rubare il brodo Star al supermercato.
Tanto per fare lo spiritoso, hai mai sentito parlare di Gianna Beretta Molla ? La cito poiché in pole position nella mia memoria in quanto sabato santo è morto suo marito. Costei doveva decidere (tanti anni fa) se sottoporsi ad un intervento che l’avrebbe salvata uccidendo la creatura che aveva in grembo, oppure se morire dando però vita alla creatura. Decise di dare la vita e suo marito fu d’accordo con lei e rimase vedovo con 4 bambini.
Spiegami poi che costui (ed anche costei) fossero pedofili e massacratori di inerti canadesi.
E Santa Gianna Beretta Molla è una goccia in un mare planetario e bimillenario.
La stessa cosa non può dirla nessuna altra comunità al mondo.
Dalla parte degli schifosi ci stanno tutti i consorzi umani e anche gente con la casacca della Chiesa (le vendono senza controllo e a mazzetti da 10) e ciononostante – secondo verità – neppure molti molti schifosi nell’insieme maleodorante.
Dall’altra parte della fila indiana, fammi qualche bel nome di brava persona che ha fatto del bene e che non sia nella Chiesa, e poi ci penso io a farti i nomi del fior fiore dell’umanità appartenuta alla Chiesa ED IN OGNI CAMPO.
Mi si seccherà la lingua.
Buona notte
By beavall on apr 14, 2010
Cara mario,
che dirti?
Hitler era un battezzato e pare sia stato l’uomo più cattivo del mondo (fra i battezzati) fino ad ora.
Gandhi non era un battezzato e pare sia l’uomo più buono del mondo fino ad ora.
possiamo andare avanti così per ore, ma servirebbe a convincerti che non tutti quelli che sono nella chiesa (istituzionale) sono santi? ti ricordi Marcinkus?
se poi ti riferisci alla Chiesa (corpo mistico del Signore) allora posso darti ragione, lì entrano tutti i santi e i buoni e i credenti autentici, ma NON i neo-farisei fanatici che assomigliano alle tre scimmiette, non vedo, non sento, non parlo.
By beavall on apr 14, 2010
Cara mario,
che dirti?
Hitler era un battezzato e pare sia stato l’uomo più cattivo del mondo (fra i battezzati) fino ad ora.
Gandhi non era un battezzato e pare sia l’uomo più buono del mondo fino ad ora.
possiamo andare avanti così per ore, ma servirebbe a convincerti che non tutti quelli che sono nella chiesa (istituzionale) sono santi? ti ricordi Marcinkus?
se poi ti riferisci alla Chiesa (corpo mistico del Signore) allora posso darti ragione, lì entrano tutti i santi e i buoni e i credenti autentici, ma NON i neo-farisei-cattolici fanatici che assomigliano alle tre scimmiette, non vedo, non sento, non parlo.
By Michele on apr 14, 2010
Mah, anche i miei figli non sono battezzati, eppure non mi sembrano cattivi.
Ogni tanto guardo le due bambine più piccole (3 e 6 anni), e mi sembrano ridere, piangere, giocare e amare come tutti i bambini del mondo.
Io, poi, mi sono “sbattezzato”, e quindi – secondo il Catechismo (n. 2089) – sono incredulo, eretico, scismatico e apostata (e destinato – sempre secondo il Catechismo, n. 1861 – alla “morte eterna dell’inferno”): ma non mi pare di essere particolarmente cattivo.
Comuque, fintanto che “dalla parte del bene” ci state solo voi cattolici veri, non credo riusciremo mai a capirci.
Ma ci sono anche buone notizie: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/04/mamme-adro-contro-anonimo-benefattore-ingiusto.shtml?uuid=c58a2b88-4710-11df-88f5-7a0cada5ab3e&DocRulesView=Libero.
Leggete la bella lettera dell’anonimo “benefattore” e ditemi se il buon cristiano è lui o chi lo critica.
Ah già, dimenticavo: l’ostracismo nei miei confronti. Nessuno mi può rispondere.
Vabbè.
Michele
By mario on apr 14, 2010
caro Beavall
Su Hitler e Ghandi c’è abbastanza letteratura e me ne occupo domani che oggi ho da fare.
Dunque Marcinkus per chi non lo sapesse si gettò davanti all’attentatore folle che in Australia voleva uccidere con un coltello Paolo VI° e gli salvò la vita.
Episodio dimenticato, dai giornalisti di Repubblica e del Corriere, dai magistrati, dai forumisti, dall’ex moglie santa di Bruno Giordano (potenza del nome) bomber della Lazio e che lo tirò in ballo su Emanuela Orlandi.
A ciascuno compete un compito nella Chiesa e a Marcinkus fu dato il compito di occuparsi di soldi, una specie di ministro delle finanze, che per inciso esisteva anche fra i 12 apostoli e lì l’esperimento non fu felice poichè il cassiere della piccola comitiva era Giuda (come attestato in Giovanni 12 e 13 – scusami caro Beavall se ogni tanto cito la sacra scrittura) che rubava i soldi e poi fece la carriera che sappiamo, e ancora oggi non vorrei essere nei suoi panni.
Marcinkus è stato uomo di grande carità e bravura e tutto il veleno contro di lui ne è la testimonianza più evidente.
Naturalmente le sue strade erano piene di serpi, e lì oltre la carità serve anche l’abilità, sia per non farsi fregare (=derubare, ingannare) sia soprattutto per non divenire capro espiatorio di basse manovre altrui, e qui la vita te la giochi con la tua abilità e con il discernimento della infamia altrui.
Comunque se Marcinkus avesse commesso reati acclarati, tutte le magistrature del mondo lo avrebbero arrestato, ma ciò non è accaduto, e ovviamente la brava gente di sinistra antiecclesiale (massmedia in testa) afferma che ci sono complicità, poiché un conto è essere di Lotta Continua e un conto essere del Vaticano.
E tra chi ci furono le complicità ??? Tra magistratura eternamente rossa e Vaticano ??
E se invece i tonfi e le ruberie ATTORNO a Marcinkus ci son stati ma le colpe su Marcinkus non ci sono, cosa vogliamo fare ???
Per piacere fuori le prove della colpevolezza di Marcinkus, e non le chiacchiere alla Di Pietro o alla Travaglio, ma possibile che le prove non si trovano mai e la gente debba essere assolta per decadenza di termini o insufficienza di prove, in modo che il polverone non finisca mai ? Ma in che cavolo di paese siamo ? Se ne esce Cossiga con Ustica e si riapre un processo ? Ma arrestate Cossiga che parla solo adesso, e fate funzionare sta caxxo di giustizia !!!
E in quegli anni ci fu un concistoro in cui Marcinkus doveva diventare cardinale, ed il Papa preferì non eleggerlo poiché sembrava una sfida al mondo mediatico, e poi perché la sua visibilità sarebbe stata ancora più elevata e fonte di attacchi ancora più crudi a danno della Chiesa, ma Marcinkus meritava il cardinalato, per competenza, meriti, carità pastorale, genialità al servizio della Chiesa.
Marcinkus chiese ed ottenne di deporre anche il suo titolo di vescovo e chiese ed ottenne di tornare in povertà assoluta (E DOCUMENTATA) in una chiesetta della sua Arizona a fare il viceparroco, ed è morto nell’anonimato e nella grazia di Dio e nel nascondimento che è tipico solo dei grandi uomini.
Qualcosa del genere è accaduto al commissario Calabresi. Al primo caprone che urlò contro di lui, si accodarono tutti i bufali rozzi e lerci del proprio letame, e bufali e bufalari ne accelerarono la morte per il grilletto premuto da un assassino che non si sa chi sia e che comunque ha avuto una mezza dozzina di condanne da quella magistratura e dal massmediomondo che oltre le parole non ha trovato un solo fatto contro Marcinkus.
Di norma quando viene accusata la Chiesa non si difende mai e nella migliore delle ipotesi fa un mezzo comunicato in cui dichiara in sintesi quel che ha da dire.
La Chiesa ha il compito di annunciare Cristo incarnato su questo pianeta, morto e risorto, ed ha il compito di annunciarne la salvezza a tutti gli uomini, e quindi non è suo compito difendersi dalle accuse, poiché ciò toglie spazio ed energie all’annuncio.
Lo stesso Gesù Cristo sotto processo diede due parole (semplici e chiare) ai vari accusatori, sinedrio, Caifa, quello spaurito di Ponzio Pilato, etc.
Se hanno torturato, ostacolato, martirizzato, calunniato il suo Signore, la Chiesa sa benissimo che questo sarà anche il suo destino, e Gesù stesso lo ha confermato.
By mario on apr 14, 2010
Caro Michele
Mi dispiace dell’ostracismo generale contro di te e che forse adesso non ti si fila più nessuno. Io ti rispondo. Ho letto il tuo breve intervento e sono felicissimo dei figli che ti ha donato Dio. Non dare retta al fatto che solo i cattolici siano buoni poiché il bene piove ovunque (diciamo che nella Chiesa c’è la pienezza del bene, c’è la pienezza della pioggia). A questo proposito conosci molto bene cosa rispose Gesù ai vocianti che dicevano “Signore Signore”. Tu non l’hai mai detto (o quasi) ma onestamente, con tutta l’antipatia (abbastanza passata e diluita) che ho avuto nei tuoi riguardi, non mi sogno neppure per scherzo di scommettere sulla tua dannazione.
Circa l’articolo del Sole24ore sui buoni cristiani la risposta è semplice e coerente e te la do io.
La risposta è che Gesù Cristo, figlio di Maria è morto per te ed è risorto per la potenza di Dio. Non trovo le parole per spiegarti che questo evento ha creato una, diciamo, complicità razziale tra te e Gesù Cristo e tu ne seguirai il destino (il suo destino di quando era uomo, il suo destino “da razza umana”) e resusciterai anche tu poiché (altro mistero, ma non troppo misterioso) tutte le tue nefandezze (che io non conosco ma che tu conosci) ti sono state perdonate e la vita eterna ti appartiene. Questo scenario ha delle similitudini umane e quella che mi colpisce di più è il telegiornale che ogni tanto ci parla di lotterie vinte e premi non ritirati che ritornano all’Erario.
Forse da qui nasce il proverbio latino Erare humanum est.
Ciao
By beavall on apr 14, 2010
@ Mario Costei doveva decidere (tanti anni fa) se sottoporsi ad un intervento che l’avrebbe salvata uccidendo la creatura che aveva in grembo, oppure se morire dando però vita alla creatura. Decise di dare la vita e suo marito fu d’accordo con lei e rimase vedovo con 4 bambini.
e com’è stato possibile che costei abbia deciso sulla sua vita?
te lo dico io, perchè nel cristianesimo c’è stata sempre la disponibilità della propria vita, fino a quando, Bagnasco, la CEI e gli stranicristiani, andando contro la parola di Gesù, ne hanno precluso la possibilità.
By mario on apr 14, 2010
Se qualcuno ha capito cosa intende dire Beavall con
nel cristianesimo c’è stata sempre la disponibilità della propria vita, fino a quando, Bagnasco, la CEI e gli stranicristiani, andando contro la parola di Gesù, ne hanno precluso la possibilità.
Forse non capisco più l’italiano. Qualcuno può aiutarmi ? Gradirei l’aiuto di cristiani e non di ultras anticristiani in quanto forse tra noi ci capiamo meglio, e adesso quel che voglio capire è semplicemente la lingua italiana. Grazie
By beavall on apr 14, 2010
@ Mario
Se hanno torturato, ostacolato, martirizzato, calunniato il suo Signore, la Chiesa sa benissimo che questo sarà anche il suo destino, e Gesù stesso lo ha confermato.
ecco allora me lo spieghi perchè Bagnasco gira con la scorta?
forse per essere coerente sulla sua “indisponibilità della vita”?
non può mica morire per la sua fede!
ps: lo status simbol di Gesù era un asinello, quello del Papa l’ermellino, e quello di Bagnasco e Bertone l’auto blu, forse si capisce perchè non si può più morire per la fede.
e per quanto riguarda l’olocausto in corso, davanti a Dio, quando te ne chiederà conto, non penserai di far il finto tonto neh?
By beavall on apr 14, 2010
@ Mario!
tra i valori non negoziabili di Bagnasco, c’è anche l’indisponibilità della propria vita.
ti è più chiaro adesso?
By mario on apr 14, 2010
Bagnasco gira con la scorta perchè è minacciato e la sua vita è preziosa, ma non capisco perchè ciò ti dia fastidio. Potresti spiegarmi perché mai Bagnasco deve andare in giro senza scorta (tale e quale al mio parroco, illustre sconosciuto) poi essendo egli una città sul monte (un volto noto) qualcuno gli punta una pistola e lo uccide. Se ciò accadesse, cosa ci sarebbe mai di buono o di normale o – nel tuo caso – auspicabile addirittura ? Francamente non ti capisco, e sto in crisi a chiederti ancora delucidazioni perché temo che tu possa pensare che faccio il finto tonto per farti adirare, ma ti giuro che non è così. Mi rispondi – a questo mio dubbio – con la indisponibilità della vita (ma che roba è ????) e con il morire per la fede. Ma uno che va in giro senza scorta e viene accoppato dal Tartaglia di turno (anche non Tartaglia, cioè non necessariamente psicolabile) dove sta la fede da difendere ??
L’asinello di Gesù era la sua cavalcatura come re della pace, mentre gli altri re dell’orgoglio e della guerra usavano il cavallo (fino a Napoleone Bonaparte dipinto e oltre lui). Bertone non ha messaggi di pace e di guerra da comunicare con i suoi mezzi di trasporto e circa la sua auto blu di Bertone, ma non vorrei sembrarti polemico ma spero solo severo – quando ce vò ce vò – se è pagata con qualche offerta delle tue, documentala e fatti restituire i soldi, e così quel servizio di auto non graverà sulla collettività come accade per l’auto blu del tuo amico Gianfranco Fini. L’ermellino del Papa ci sta come abbigliamento dignitario e nel suo caso addirittura regale e la qual cosa (la regalità) non è neppure legittimata per gli stessovestiti magistrati, e giurami che non hai mai speso una sola parola avverso i giudici della nostra magistratura per lo stesso capo d’abbigliamento. Non so se poi ti riferivi al valore monetario (fatti ritare i soldi come l’auto di Bertone) o se sei animalista e quindi incavolato per altre ragioni.
Qualcuno mi spieghi la correlazione tra morire per la fede e un auto blù, e poi le mie colpe su un certo olocausto in corso con Dio che mi punta il dito contro, proprio a me. Forse era meglio che parlavo di San Gandhi e di quel cattivo battezzato di nome Hitler.
Oh Santa Chiara, fai chiarezza illuminandomi e prega per me.
Ciao
By Attilio Negrini on apr 14, 2010
Michele
Mi dispiace per te ma sbattezzarsi non serve a nulla, il Sacramento è valido lo stesso. Oltretutto se non ci credi non ha senso, quindi perchè sbattezzarsi?
By Michele on apr 15, 2010
@ Negrini
“Sbattezzarsi” non servirà a nulla per te: a me serve.
Ora, è ovvio che il fatto storico del battesimo non si cancella, come non si cancella nulla di quel che è già stato fatto: factum infectum fieri non potest neque Deus.
E ovviamente il battesimo è stato valido per rendermi membro della Chiesa cattolica, ma siccome ora non ne voglio più far parte, ho fatto annotare – nel registro dei battezzati – che io non faccio più parte della Chiesa.
E siccome per me il battesimo non ha alcun effetto magico, ciò basta a considerarmi non più appartenente alla Chiesa cattolica. Lo so che per te il battesimo mi conferisce una grazia o qualche altra diavoleria incancellabile, ma si tratta solo di una vostra opinione: l’acqua e l’olio sono spariti e non è rimasto niente, se non la mia formazione culturale fortemente radicata – in parte – nel cattolicesimo.
Sarebbe come se i tuoi genitori, quando sei nato, ti avessero, che ne so, fatto imporre le mani da Sai Baba e di ciò restasse traccia scritta nei registri di Sai Baba: immagino che tu – diventato cattolico – ti affretteresti a dichiarare che non fai più parte della setta di Sai Baba, anche se il fatto storico dell’imposizione delle mani è incancellabile e, secondo le regole della setta, perfettamente valido per renderti membro della setta medesima.
Infine, non potete contare sul mio nome per le statistiche: c’è almeno un cattolico in meno di vent’anni fa, in Italia. E poi ci sono i miei figli, che neanche sono entrati, nelle statistiche.
Quindi, come puoi vedere, la dichiarazione di “non più appartenenza alla confessione denominata Chiesa cattolica apostolica romana” serve, eccome: serve quale testimonianza di coerenza personale, quale rivendicazione pubblica di non cattolicità e quale riduzione (statisticamente e in dati assoluti) del numero dei cattolici italiani.
Poi, chiaro: magari tu credi che comunque mi è stata fornita una certa dose di grazia santificante e che mi è stato lavato il peccato originale. Io non ci credo un piffero, ma anche se fosse vero, dov’è il problema? Farà mica male, un po’ di grazia santificante, no? Mica mi hanno fatto il malocchio, quando mi hanno battezzato.
Michele
By Carlo on apr 15, 2010
@Michele: Ma cosa si deve fare esattamente per farsi sbattezzare? Ho letto velocemente su Internet ma non mi è chiara la cosa.
Alcuni miei amici si sono sbattezzati ma dicono che hanno incontrato molte difficoltà
By beavall on apr 15, 2010
@ Mario che tu possa pensare che faccio il finto tonto per farti adirare, ma ti giuro che non è così.
tranquillo Mario non mi adiro mai, ho fatto il “callo” a ripetere e a spiegare fino allo sfinimento con i figli, ma alla fine sono sempre riuscita a farmi capire.
Tu sei semplicemente poco informato, aggiornati e poi rifletti con la tua testa, magari con l’aiuto di Santa Chiara.
aggiornati:
1) sulle parole del cardinal Bagnasco sui “valori non negoziabili” tra i quali l’indisponibilità della vita, dal concepimento fino alla morte naturale
2) sull’olocausto in corso in Canada
ti metto il link con i sottotitoli in italiano, così se hai tempo te lo vedi e lo capisci
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=11068
3) e ricordati delle parole di Gesù:
E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
altro che auto blu e scorta!
By Michele on apr 15, 2010
@ Carlo
Macché, è una sciocchezza, bastano dieci minuti e non c’è nessun problema.
Scrivimi a mikele_77@alice.it, così non tediamo i nostri gentili ospiti con off topic blasfemi.
Ciao,
Michele
By Michele on apr 15, 2010
@ Mario
Ma guarda che a me importa poco o nulla se nessuno “mi si fila”: so benissimo con chi ho a che fare e so benissimo come ragionano i fondamentalisti.
Se sono qui è solo perchè spero sempre che, per qualche caso strano, si possa incontrare – sia pure in mezzo a voi – un essere umano.
E siccome è capitato, almeno una volta, il saldo è ampiamente positivo.
Per il resto, sono anche convinto che, mentre è difficile che esistano domande stupide, è facilissimo che stupida sia la risposta. E io, qui, per lo più pongo domande, mentre sei tu, quello delle risposte.
Prendi la risposta alla mia domanda sull’imprenditore di Adro che ha pagato i debiti per i pasti con la scuola elementare.
La tua risposta è stata:
“Gesù Cristo, figlio di Maria è morto per te ed è risorto per la potenza di Dio. Non trovo le parole per spiegarti che questo evento ha creato una, diciamo, complicità razziale tra te e Gesù Cristo [ ... ]“.
Ma, dico: è una risposta sensata? E’ una risposta che si possa spendere in un consesso civile, in un dialogo tra persone ragionevoli? Mica siamo a Radio Maria, qui: siamo in un blog dove si dovrebbe discutere tra persone con diverse culture e sensibilità.
Ora, che tu – di fronte alla faccenda di Adro – mi risponda che “Gesù è morto per me” non c’entra una beneamata fava: voglio dire, capisco che tu creda che Gesù è morto per me, ma non c’entra un tubo con la vicenda di Adro.
O, se c’entra, c’entra per delle imperscrutabili attinenze che solo tu e i tuoi correligionari potete capire.
Io non capisco e quindi cosa vuoi che me ne freghi se la gente come te non mi risponde?
Sarà mica una risposta, la tua?
Quindi, tranquillo Mario.
Ripeto: nell’oceano dell’insensatezza al quale anche questo blog appartiene, a me basta trovare un piccolissimo scoglio di comunanza umana.
Ogni tanto càpita.
Con te, l’ho già capito, è come imbattersi nel maelström più grande di questo oceano di insensatezza: e come tale ti tratto, se posso e come posso.
Ciao.
Michele
By beavall on apr 15, 2010
Michele,
a Mario che sembra conoscere il Vangelo, visto che a volte ne riporta brani, basta ricordare che Gesù disse :
“Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi.» (Matteo 20,1-16)
ma i padani sono cattolici o parac…i?
a parole per ottenere voti si fanno cattolici, ma nei fatti si scoprono e allora sembra più veritiera la seconda alternativa!
By mario on apr 15, 2010
Cara Beavall, ora ho capito che il tuo nome è femminile e non maschile. Dunque l’indisponibilità della vita è quella cosa che va dal concepimento fino alla morte naturale. Benissimo. Circa l’olocausto in corso in Canada (in corso o è roba del passato ?) ok ma ti giuro che in tutto il mondo ne ho sentito parlare solo da te su questo sito. Cosa vuoi che ti dica ? Ci sono colpe della Chiesa Cattolica Romana ? Dimostramelo e mi sbattezzo anche io e lascio la Chiesa, cos’altro debbo fare. L’unica precauzione che prenderei è vagliare testimonianze di prima mano e non …. gli altri hanno detto che …. i libri di storia affermano che ….. poiché in questo caso contesterei i fatti e non lascerei la Chiesa Cattolica. Se proprio la debbo lasciare la lascio a fronte di testimonianze dirette, e non ho la propensione a fare il cretino per conto terzi.
Le parole di Gesù: “E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. altro che auto blu e scorta!” me le ricordo benissimo ed erano relative ALLA MISSIONE e non allo spostarsi e per di più spostarsi per ragioni pastorali in un tempo e in luoghi dove pullulano persone che vogliono ucciderti anziché persone bisognose della parola che salva.
Una delle ragioni del crollo comunista è anche nel radicalizzare – come fai tu – ogni cosa come affronto ai poveri. Ovunque è andato il Papa ha trovato poveri affollarsi attorno alla sua auto e alla sua scorta. Tra l’altro tutti i Papi sono nati poveri, e chi povero non era (ad esempio l’aristocratico Eugenio Pacelli) è morto povero per dare tutto alla sua città strangolata dai nazisti, dal fascismo, dalla guerra. La Chiesa e l’Encyclopaedia Sanctorum è strapiena di poveri e di ricchi, di miliardari, di re e regine che sono diventati santi (oltre a oppressi poveri mendicanti etc). Tu ad esempio non hai idea dei miliardi che ha guadagnato il Papa con i suoi libri, non ha intascato una sola lira per sé, spesso va a letto senza cena come atto penitenziale, e i suoi tesori ad personam (scarpe, abbigliamento, auto, anelli, quadri, marmi, capolavori artistici etc etc ) appartengono alla Chiesa e alla sua carica che riflette la gloria di Dio e la Gerusalemme Celeste fatta di zaffiri rubini diamanti etc etc (sia metaforicamente, sia realmente addirittura, cosa è impossibile a Dio ???)
Altro argomento dei padani nella parabola degli operai dell’ultima ora (Amico, eccoti il denaro pattuito) non è che tu hai il dono della chiarezza e buon per te che ti capisci almeno da sola, comunque ti rispondo che io prendo le difese della Chiesa e non della politica. Se qualcuno vuol farlo lo faccia pure, ammesso che ha capito quale è il problema, perchè io non l’ho capito e non mi riguarda neppure.
Sono ancora in arretrato sulla santità di Gandhi (che per sua autografa ammissione attribuì solo al cristianesimo) e sulla demonicità del battezzato Hitler. Su quest’ultimo ti faccio una sola domanda. Supponiamo che non fosse mai stata approvata LA LEGGE DELLO STATO RELATIVO ALLO SBATTEZZO, e quindi quel povero Michele non poteva sbattezzarsi. Domanda : tutti sappiamo che Michele è una pasta d’uomo, è la cosa più santa mai concepita nel nostro sistema solare, beata la sua sposa che lo ha avuto, e fortunatissimi i suoi 3 figli e la sua città che ogni giorno odora il suo profumo quando passa. Supponiamo che non pago, Michele faccia ancora cose più buone. Ma perché mai tutta questa gloria di Michele deve ricadere proprio sulla Chiesa ? UNICAMENTE PERCHE’ DA NEONATO I GENITORI DI HITL…MICHELE LO PORTARONO AL FONTE BATTESIMALE ? E ti sembra giusto ?
By mario on apr 15, 2010
Caro Michele, non sono un fondamentalista e se ti si filano o no sappi che sei stato tu a parlare di ostracismo nei tuoi riguardi e l’unico che non ti ha ostraciato, l’unico che ti ha dato una risposta (e tra l’altro piena di rispetto) sono stato io e nel tuo stile la prima cosa che hai fatto è stato mordermi la mano che ti porgevo.
Non è vero che speri in certe risposte intelligenti da questo sito ma tu sei qui solo per manifestare il tuo odio verso la Chiesa terrena e verso quella Trionfante che è in cielo, e la Madonna e Gesù sono i tuoi bersagli preferiti.
Io non mi sognerei mai di scrivere ai blog facenti capo a Beppe Grillo, Santoro, Busi, Fo, Guzzanti, perché conosco le loro opinioni e ogni cosa che direi io loro non l’accetterebbero e viceversa.
Sull’imprenditore di Adro ti ho dato la risposta che uscirebbe da questo sito o da Radiomaria da te citata, e questo sito è come RadioMaria e per certi versi migliore anche se non utile ed operativo altrettanto quanto Radiomaria. Tu lo sai e sei qui fisso perché vuoi fare disturbo, e speri che ogni tanto qualche cretino come me ti dica una parola buona in modo che tu possa azzannarlo così al disturbo aggiungi la nostra delusione.
Eppure più passa il tempo, più mi fai pena. Se ti incontrassi e ci riconoscessimo e fossimo da soli io e te, sicuramente ogni 2 o 3 parole ci metteresti una bestemmia (qui ahitè non puoi) per ferirmi, ma penso che mi verrebbe voglia perfino di accarezzarti, poiché il tuo show si svolgerebbe senza “piccoli nella fede / cristianucci impauriti” da scandalizzare. Odiarti sarà stato per ognuno di questo sito il primo sentimento verso di te, ma francamente penso che ormai sia passato.
Torniamo alla risposta che ti ho dato e che non c’entra una beata fava. Non è farina del mio sacco (ma per chi mi hai preso?) ma l’ho letteralmente scippata a San Paolo, prenditela con lui (1^Cor 2,2).
By mario on apr 15, 2010
Con questo 3D chiudo per saturazione. Per piacere nessuno mi citi e se i nostri ospiti esterni intervengono, per cortesia risponda loro qualcun altro. Ciao a tutti
Mario
By Mario on apr 20, 2010
Auguri di una felice danza della pioggia agli amici Bob, Beavall, Michele, ed un grazie a Luigi Torre del suo intervento. Sono stato di parola e non vi ho risposto e continuate pure a danzare almeno fino a Sabato sera dopo di che vi rispondo a tutti nottetempo e domenica 25 mattina mi assento per 10 gg e non avrò possibilità di PC e dove vado è un mio segreto personale. Vi rispondo non perché ne abbiate diritto, ma per dimostrare al popolo senza parole che la risposta esiste e alla risposta (non mia ma della Chiesa) i danzatori sanno solo porre altre domande di altro tipo. Si passa dalle farmacie abortive entro le mura vaticane (ti risponderò usando un incipit di Bobo Craxi, sì proprio lui …. Curiosa vero Beavall ….??) all’oro di Padre Pio quale schiaffo alla miseria. Benissimo. Buona danza e sabato notte prima di andarmene vi rispondo.
By bob on apr 21, 2010
@Mario:”Sabato sera dopo di che vi rispondo a tutti nottetempo e domenica 25 mattina mi assento per 10 gg e non avrò possibilità di PC e dove vado è un mio segreto personale.”
Qualcuno ti ha chiesto qualcosa?
Un bel ecchissenefrega ci sta
By Mario on apr 21, 2010
Ok, alle tue
By bob on apr 20, 2010 ///Non riesco a smettere di fare F5 e di ridere…http://metilparaben.blogspot.com/2010/04/generatore-automatico-di-contrattacchi.html
By bob on apr 20, 2010 /// No, no mi sbagliavo. Gli attacchi alla chiesa sono un complotto degli UFO http://www.miliziadisanmichelearcangelo.org/content/view/2142/1/lang,it/
Non risponderò, alle altre sì. Scusami tanto e il ecchissenefrega ci sta tutto.
By bob on apr 22, 2010
Mario, scusa se mi rifaccio a te personalmente, ma vedo che non hai capito. Tu ci hai citato, a mò di scusa, tuoi fatti personali che nessuno ti aveva chiesto, io ho semplicemente postato dei link pubblici.
Capisci la differenza?
By Mario on apr 22, 2010
Domenica sera prendo carta e penna, pardon mouse e tastiera. Se me lo consenti rispondo anche a te sennò mi limito agli altri amici della felice danza della pioggia.
Cordialità.
Mario.
By Mario on apr 23, 2010
Sabato sera e col vostro permesso.
Non prima.
Poi sparisco per 10 giorni.
Un poco di pazienza e oltre Negrini avrete, se volete, la gioia di mettere in mezzo anche me.
By Attilio Negrini on apr 23, 2010
Bob, è inutile continuare, se vuoi approfondire leggi il Catechismo della Chiesa Cattolica, se non ti piace leggi altro però cerca di capire, non mi sembra di aver parlato arabo. C’è una logica nella posizione della Chiesa. Poi possiamo discutere sull’opportunità o meno di fare la comunione sapendo che ci sono le telecamere e che qualche bacchettone potrebbe scagliare la solita prima pietra… ma questo è un altro discorso. Altro ancora è comunicarsi quando tutti sanno di una situazione di peccato grave, in questo caso ci sarebbe l’aggravante dello scandalo.
By Luigi Torre on apr 28, 2010
Signor Michele,
se passa tempo da una risposta all’altra o se non La si riscontra è perché (a parte un certo voltastomaco rispetto alle Sue osservazioni che peraltro si smentiscono da sole e quindi si potrebbe anche evitare), si ha altro da fare, spesso molto altro da fare.
Sulla bambina disagiata, tornerò volentieri se avrò tempo, poiché tema che tocca molto, insieme a tanti altri, la mia sensibilità innanzitutto di cattolico, di uomo, di padre di tre bambini (di 10, 7 e 5 anni).
E Le dirò di andarsi con molta calma a leggere le vite degli innumerevoli, variegatissimi carismi degli uomini membri vivi della Vigna della Chiesa, l’unica Chiesa da Cristo sulla roccia fondata, quella Cattolica, Apostolica e Romana.
Dico questo perché nella Chiesa ci sono state e ci sono schiere che non si possono contare di persone che si sono donate agli altri, agli ultimi tra gli ultimi, sempre si badi in nome e per Amore di Cristo.
Tra essi Fratel Ettore dei Camilliani, che nelle strade di Milano non solo dalle parti della Stazione Centrale, per decenni ha cercato, curato, seguito, benvoluto, aiutato, sollevato, amato gli ultimi degli ultimi.
O Madre Teresa di Calcutta o tantissimi altri.
Quello che però Lei deve capire una buona volta su tale argomento è che nella Chiesa c’è posto ed armoniosissimo rapporto e fecondità reciproca tra TUTTI i carismi, pur diversissimi tra loro, c’è posto cioè sia per il Beato PIO IX (“il Papa Re”, anzi l’OTTIMO e sapiente papa Re, ce ne fossero di “Re” così), sia per Beata Teresa di Calcutta e Fratel Ettore!
Sul 25 aprile – ovvero la fine solo formale della guerra civile in Italia, guerra civile e divisione dell’Italia purtroppo assai strascicata più avanti – ci sono montagne di articoli, libri, testimonianze e dossier che comprovano essere tutt’altro che quella esangue pseudo“solenne” data di “celebrazione a senso unico”. Sulla quale già altri (e smentiti a puro esempio tra i molti onesti da Pansa), hanno provato a fare inutile, risibile e antieducativo accanimento terapeutico.
Sul Comunismo e sui comunisti.
Certamente, nel suo esiziale complesso, il Comunismo – ed in generale il socialcomunismo ateo-materialistico-rivoluzionario, sia “filosofico” sia pratico sia socio/politico – certamente è stato uno STRUMENTO DI SATANA nella sua azione a più livelli di questo particolare periodo della Storia cioè negli ultimi due secoli.
Poi, che i comunisti ABBIANO GODUTO e GODANO NEL “veder crepare”, anzi, diciamo meglio, NELL’UCCIDERE “poveri” e “meno poveri”, non solo i corpi delle persone, ma le menti, le anime, le coscienze, le dignità, le speranze, i ricordi, tutto dell’Uomo insomma, è cosa assolutamente risaputa e superprovata.
Basta considerare la MONTAGNA DI ECCIDI DI OGNI GENERE E SPECIE da tutti i regimi e gruppi di vario comunismo compiuti, sopra esotto la terra, fino a ieri – anzi forse ancora oggi ! – dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno, dalla Spagna al Friuli Venezia Giulia, dalla Jugoslavia alla Cambogia, dal Messico al Venezuela, dalla Polonia al Vietnam, dalla Cina alla Cecoslovacchia, da Cuba alla Russia, etc. etc..
Infatti, la lugubre ottica ideologico/materialistica, nichilistico/rivoluzionaria e tirannico/disperante, a base della folle ideologia/filosofia comunista, è smascherata, sotto ogni profilo, in tutti i 5 continenti, da montagne di inconfutabili prove di ogni genere, documenti, raccapriccianti fotografie (che mostrano gli eccidi comunisti, sovietici e “socialisti”, le torture, le brutalità, le foibe, i cumuli di teschi, i Gulag, le carestie indotte, le esecuzioni sommarie, le catene, lo squallore), e poi da dossier, filmati, ricerche, fascicoli, strumenti fisici di tortura, luoghi reali, bollettini e libri, tanti, formidabili libri, di cui qui sotto riporto l’elenco di una sola parte di essi.
I comunisti, poi, tra i tanti aberranti vizi sono stati spesso anche CANNIBALI.
Al riguardo, intanto si goda questa testimonianza riportata tra gli altri importanti e raccapriccianti passi del pregevole libro:
“LAOGAI. I Gulag di Mao Zedong Hongda Harry Wu,
Editrice L’Ancora del Mediterraneo, Napoli-Roma 2006 :
(dall’ottimo IL TIMONE 11-06 pag.34 maiuscolo mio)
“ Il 13 gennaio del 1967 i funzionari comunisti annunciarono i “Sei regolamenti di Pubblica Sicurezza”. Vennero punite circa 10.000 persone solo in base alle disposizioni contenute nel regolamento numero 2, che bollava come attivista controrivoluzionario chiunque attaccasse Mao o Lin Biao. Nel 1970, mentre mi trovavo nella miniera di carbone della contea di Huoxian, ho avuto modo di assistere all’esecuzione di un prigioniero sottoposto al regime della destinazione professionale obbligatoria, Yang Baoyin, che fu sommariamente giustiziato per aver scritto le parole “Rovesciate il presidente Mao”. Il suo cervello VENNE MANGIATO da un funzionario di pubblica sicurezza ” (a pag.39)”.
Sulle prove degli eccidi comunisti, come dicevo, migliaia e migliaia di pagine documentatissime, incontestate ed incontestabili – sulle quali ci si può fare una buona cultura – tra le quali:
-Il Libro Nero del Comunismo Crimini Terrore Repressione Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin, 1998 Mondadori,
-LAOGAI. I Gulag di Mao Zedong H.H. Wu, 2006 L’Ancora del mediterraneo,
-Il Passato di un’illusione F. Furet 1997 Mondadori,
-Il sangue dei Vinti G. Pansa,
-La Strage di San Benigno Silenzi, Misteri, Verità su una strage dimenticata R. Francesca 2004 NovAntico Editrice,
-Il Libro Rosso dei martiri cinesi G. Fazzini 2006 San Paolo,
-Tornata dall’Inferno C. Ly, 2006 Edizioni Paoline,
-Budapest 1956, antologia di documenti S. Chierici 2006 Itaca,
-L’altra Toscana. Diario di un conservatore P. Cipriani, 2005 Controrivoluzione,
-Raccolto di dolore. Collettivizzazione sovietica e carestia terroristica B. Tarquini,
-I Girondini del ‘900 e altri scritti politici M. Vinciguerra, 2005 Rubettino,
-Il Sole dei Lupi P. Zerella, 2006 Il Chiostro,
-Due Secoli insieme Ebrei e Russi prima della rivoluzione A. Solgzenitsin, Controcorrente,
-La Grande Bugia La Sinistra Italiana e il sangue dei vinti G. Pansa, 2006 Sperling & Kupfer,
-Le Radici dell’utopia C. Gnerre,2006 Solfanelli,
-I Falsi miti della Rivoluzione francese J. Dumont,1989 Effedieffe,
-Il Padrone del Mondo R. H. Benson 2006 Jaca Book,
-Ungheria 1956. La Rivoluzione calunniata F. Argentieri 2006 Marsilio,
-L’altro italiano: Edgardo Sogno, 60 anni di antifascismo e di anticomunismo, 1991 Ares,
-Il Genocidio Vandeano R. Secher 1991 Effedieffe,
-Il paradosso della menzogna N. Berdjaev in La Nuova Europa n.6/06,
-La svolta. Vechi, l’intelligencija russa tra il 1905 e il 1917 AAVV,
-Catechismo Filosofico-Catechismo sulle Rivoluzioni M. Leopardi (padre di Giacomo) 2006 Fede & Cultura,
-L’Identità ferita. Il Risorgimento come Rivoluzione & la Guerra Civile Italiana M. Viglione, 2006 Ares,
¬-Sconosciuto … 1945 G. Pansa,
-Dizionario critico della Rivoluzione Francese F. Furet-M. Ozouf, 1989 Bompiani,
-Ungheria 1956: la cultura si interroga. La Rivoluzione patriottica e democratica d’Ungheria nello specchio di letteratura R. Ruspanti 1996 Rubbettino,
-L’Ottantanove G. Lefebvre 1949 Einaudi.
By Luigi Torre on apr 28, 2010
Signora Ministro GELMINI,
La prego, per il bene dell’Italia, continui – un po’ più a tono però – la Sua preziosa opera di pulizia della scuola e dell’editoria scolastica, buttando fuori a pedate i troppi cattivi maestri e dando a strepitoci roghi i troppi testi adatti per i bagni della scuola, non per le cattedre o le lavagne!
Grazie di cuore.
In nome dei nostri figli e delle future generazioni.
By bob on apr 29, 2010
@Torre: “dando a strepitoci roghi i troppi testi adatti per i bagni della scuola, non per le cattedre o le lavagne!”
Il vero spirito dello stranocristiano medio colpisce ancora….
By Luigi Torre on apr 30, 2010
Gentile Prof. Morresi,
come vede, i 3/4 termini che il Signor Michele ha usato contro di me sopra nel penultimo suo post sono (a parte fuori luogo e gratuiti rispetto al contenuto dei miei) indubbiamente ingiuriosi e diffamatori.
A questo punto, stampate le pagine, prima di chiederLe di comunicarmi per cortesia, se lo ha già Lei, l’indirizzo del Signor Michele (la mail ed il cognome li ha indicati il medesimo) e l’ora del post per ogni spero ancora evitabile mia iniziativa, La inviterei a cancellare immediatamente detti termini.
Grazie
Luigi Torre