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	<title>Commenti a: e pur si vota&#8230;.</title>
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	<description>a cura di Assuntina Morresi</description>
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		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2010/03/e-pur-si-vota/comment-page-1/#comment-14311</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 20:16:57 +0000</pubDate>
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		<description>E comunque, davvero oramai su questo sito si stanno raggiungendo livelli di indecenza e di ottusa ignoranza mai visti prima. Ma come è possibile che uno si permetta di rivolgersi a un interlocutore che, questo me lo concederete, si esprime in maniera appropriata e circostanziata, con un &quot;Quando avrai finito di blaterare riprenderò a leggerti&quot;?

Cosa puoi ribattere, a una persona del genere? O la si ignora o la si manda a quel paese, in entrambi i casi con tanti saluti alla discussione e al confronto.

Pazzesco, davvero.

Michele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E comunque, davvero oramai su questo sito si stanno raggiungendo livelli di indecenza e di ottusa ignoranza mai visti prima. Ma come è possibile che uno si permetta di rivolgersi a un interlocutore che, questo me lo concederete, si esprime in maniera appropriata e circostanziata, con un &#8220;Quando avrai finito di blaterare riprenderò a leggerti&#8221;?</p>
<p>Cosa puoi ribattere, a una persona del genere? O la si ignora o la si manda a quel paese, in entrambi i casi con tanti saluti alla discussione e al confronto.</p>
<p>Pazzesco, davvero.</p>
<p>Michele</p>
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		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2010/03/e-pur-si-vota/comment-page-1/#comment-14310</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 20:12:17 +0000</pubDate>
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		<description>@ Andrea

Dovrebbe esserci un livello minimo di informazione, di conoscenza della grammatica e della lingua italiana, per poter intervenire pubblicamente.

In ogni caso, il fatto che tu sia ignorante come una capra non solo non ti esime dall&#039;informarti prima di parlare, ma nemmeno ti autorizza a rivoltarti pubblicamente della tua crassa e sgrammaticata cafonaggine.

Michele

PS: ma guarda se devo perdere il mio tempo prezioso per ribattere a uno come te...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Andrea</p>
<p>Dovrebbe esserci un livello minimo di informazione, di conoscenza della grammatica e della lingua italiana, per poter intervenire pubblicamente.</p>
<p>In ogni caso, il fatto che tu sia ignorante come una capra non solo non ti esime dall&#8217;informarti prima di parlare, ma nemmeno ti autorizza a rivoltarti pubblicamente della tua crassa e sgrammaticata cafonaggine.</p>
<p>Michele</p>
<p>PS: ma guarda se devo perdere il mio tempo prezioso per ribattere a uno come te&#8230;</p>
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		<title>Di: beavall</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2010/03/e-pur-si-vota/comment-page-1/#comment-14309</link>
		<dc:creator>beavall</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 18:09:11 +0000</pubDate>
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		<description>CITTA&#039; DEL VATICANO - I padri domenicani si schierano contro il decreto &#039;salva-liste&#039;, che a loro dire pregiudica &quot;il rispetto delle regole del gioco&quot; poiché &quot;le cambia mentre il gioco stesso si svolge&quot;. Paventando persino una &quot;minaccia per lo Stato democratico&quot;, i domenicani stigmatizzano inoltre il &quot;messaggio culturale&quot; per cui &quot;il diritto possa intervenire immediatamente e in una logica emergenziale in risposta a qualsivoglia situazione, personale o comunque assai particolare&quot;.
In un comunicato della loro Commissione nazionale &quot;Giustizia, Pace e Creato&quot;, i domenicani prendono posizione &quot;in difesa dello Stato democratico e di diritto, che - spiegano - vediamo gravemente minacciato da una serie di provvedimenti legislativi, in cui si inserisce, da ultimo, il decreto legge interpretativo cosiddetto salva liste&quot;. La Commissione composta da frati, monache, laici e suore critica in particolare l&#039;articolo 1 del decreto &quot;che dà preminenza ai diritti dell&#039;elettorato rispetto alle formalità&quot;.
In verità, secondo i padri domenicani, &quot;derubricare a mere formalità le norme sulle modalità e i termini di presentazione delle liste elettorali - peraltro a tutti note - significa anzitutto togliere peso al rispetto delle regole del gioco, cambiandole mentre il gioco stesso si svolge&quot;.
&quot;E&#039; inoltre grave - aggiunge la Commissione Giustizia e Pace, presieduta da padre Giovanni Calcara - che, ormai da tempo, si dia ai cittadini questo messaggio culturale: che il diritto possa intervenire immediatamente e in una logica emergenziale in risposta a qualsivoglia situazione, personale o comunque assai particolare&quot;. I domenicani sottolineano che &quot;i canoni classici della norma giuridica sono infatti - oltre alla bilateralità e alla coercibilità - la generalità e l&#039;astrattezza. La norma, cioé, è necessariamente prolettica, recando una disciplina valevole per tutti e prima che il fatto si verifichi&quot;.
&quot;Pertanto - concludono - se, ad ogni evento specifico scomodo magari per pochi, si interviene subito mediante nuove norme, si distrugge la certezza dei rapporti giuridici e si incide sul senso della responsabilità personale, privata di punti di riferimento stabili anche in termini di sanzioni, di qualunque tipo esse siano&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; I padri domenicani si schierano contro il decreto &#8217;salva-liste&#8217;, che a loro dire pregiudica &#8220;il rispetto delle regole del gioco&#8221; poiché &#8220;le cambia mentre il gioco stesso si svolge&#8221;. Paventando persino una &#8220;minaccia per lo Stato democratico&#8221;, i domenicani stigmatizzano inoltre il &#8220;messaggio culturale&#8221; per cui &#8220;il diritto possa intervenire immediatamente e in una logica emergenziale in risposta a qualsivoglia situazione, personale o comunque assai particolare&#8221;.<br />
In un comunicato della loro Commissione nazionale &#8220;Giustizia, Pace e Creato&#8221;, i domenicani prendono posizione &#8220;in difesa dello Stato democratico e di diritto, che &#8211; spiegano &#8211; vediamo gravemente minacciato da una serie di provvedimenti legislativi, in cui si inserisce, da ultimo, il decreto legge interpretativo cosiddetto salva liste&#8221;. La Commissione composta da frati, monache, laici e suore critica in particolare l&#8217;articolo 1 del decreto &#8220;che dà preminenza ai diritti dell&#8217;elettorato rispetto alle formalità&#8221;.<br />
In verità, secondo i padri domenicani, &#8220;derubricare a mere formalità le norme sulle modalità e i termini di presentazione delle liste elettorali &#8211; peraltro a tutti note &#8211; significa anzitutto togliere peso al rispetto delle regole del gioco, cambiandole mentre il gioco stesso si svolge&#8221;.<br />
&#8220;E&#8217; inoltre grave &#8211; aggiunge la Commissione Giustizia e Pace, presieduta da padre Giovanni Calcara &#8211; che, ormai da tempo, si dia ai cittadini questo messaggio culturale: che il diritto possa intervenire immediatamente e in una logica emergenziale in risposta a qualsivoglia situazione, personale o comunque assai particolare&#8221;. I domenicani sottolineano che &#8220;i canoni classici della norma giuridica sono infatti &#8211; oltre alla bilateralità e alla coercibilità &#8211; la generalità e l&#8217;astrattezza. La norma, cioé, è necessariamente prolettica, recando una disciplina valevole per tutti e prima che il fatto si verifichi&#8221;.<br />
&#8220;Pertanto &#8211; concludono &#8211; se, ad ogni evento specifico scomodo magari per pochi, si interviene subito mediante nuove norme, si distrugge la certezza dei rapporti giuridici e si incide sul senso della responsabilità personale, privata di punti di riferimento stabili anche in termini di sanzioni, di qualunque tipo esse siano&#8221;.</p>
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		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2010/03/e-pur-si-vota/comment-page-1/#comment-14308</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 15:16:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.stranocristiano.it/?p=715#comment-14308</guid>
		<description>@Michele: Ti consiglio l&#039;ultimo passaparola di Travaglio. Illuminante!!!
Pochi sono oramai i giornalisti liberi ed indipendenti, che dicono le cose come stanno.

Teniamoceli stretti, prima che con qualche decreto.......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Michele: Ti consiglio l&#8217;ultimo passaparola di Travaglio. Illuminante!!!<br />
Pochi sono oramai i giornalisti liberi ed indipendenti, che dicono le cose come stanno.</p>
<p>Teniamoceli stretti, prima che con qualche decreto&#8230;&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2010/03/e-pur-si-vota/comment-page-1/#comment-14307</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 15:12:53 +0000</pubDate>
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		<description>@Andrea

La democrazia è fatta di regole che vanno rispettate, altrimenti da domani mattina ognuno fa come più gli aggrada.

Se la legge stabilisce determinati termini per la presentaziuone delle liste, questi vanno rispettati. Se una squadra arriva in campo dopo il quarto d&#039;ora perde la partita a tavolino (lo sapevi questo?).

Di Pietro è l&#039;unico onesto li in mezzo. Tu da cattolico dovresti essere in prima file a dar voce alle sue battaglie di onestà e legalità, ma evidentemente non vuoi vedere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea</p>
<p>La democrazia è fatta di regole che vanno rispettate, altrimenti da domani mattina ognuno fa come più gli aggrada.</p>
<p>Se la legge stabilisce determinati termini per la presentaziuone delle liste, questi vanno rispettati. Se una squadra arriva in campo dopo il quarto d&#8217;ora perde la partita a tavolino (lo sapevi questo?).</p>
<p>Di Pietro è l&#8217;unico onesto li in mezzo. Tu da cattolico dovresti essere in prima file a dar voce alle sue battaglie di onestà e legalità, ma evidentemente non vuoi vedere.</p>
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	<item>
		<title>Di: andrea</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2010/03/e-pur-si-vota/comment-page-1/#comment-14306</link>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 15:02:08 +0000</pubDate>
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		<description>A - Michele 

Quando avrai finito di blaterare riprenderò a leggerti. So che ti piace &quot;giocare da solo&quot; ebbene ??? Sei vuoi misurarti con l&#039;altra &quot;squadra&quot; questa deve esserci. caso contrario puoi segnare 1000 gols ma non vinci nulla, ergo, Non si governa, si perde tempo,etc etc.e non si da nessun contributo a nessuno, se non il solilocquio beatificatore  a se stesso. Troppo poco !!!

a Carlo 

HAI RAGIONE !!!!!! - 
DI PIETRO NON SI COMPRA . PERCHE IL &quot; NULLA&quot; NON HA NE PREZZO NE MERCATO.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A &#8211; Michele </p>
<p>Quando avrai finito di blaterare riprenderò a leggerti. So che ti piace &#8220;giocare da solo&#8221; ebbene ??? Sei vuoi misurarti con l&#8217;altra &#8220;squadra&#8221; questa deve esserci. caso contrario puoi segnare 1000 gols ma non vinci nulla, ergo, Non si governa, si perde tempo,etc etc.e non si da nessun contributo a nessuno, se non il solilocquio beatificatore  a se stesso. Troppo poco !!!</p>
<p>a Carlo </p>
<p>HAI RAGIONE !!!!!! &#8211;<br />
DI PIETRO NON SI COMPRA . PERCHE IL &#8221; NULLA&#8221; NON HA NE PREZZO NE MERCATO.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2010/03/e-pur-si-vota/comment-page-1/#comment-14303</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 13:51:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.stranocristiano.it/?p=715#comment-14303</guid>
		<description>Cari amici,

la democrazia, come la vita, è fatta di migliaia di regole: rispettarle è indispensabile, se si vuole vivere civilmente.

Bene: cosa dice la legge del 1968 (n. 108), in materia di elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto normale?

Dice:

&quot;Art. 9. Liste di candidati.

Le liste dei candidati per ogni collegio devono essere presentate alla cancelleria del tribunale di cui al primo comma dell&#039;articolo precedente dalle ore 8 del trentesimo giorno alle ore 12 del ventinovesimo giorno antecedenti quelli della votazione.&quot;

Bene: per oltre quarant&#039;anni questa norma è stata applicata così com&#039;era.

Oggi, proprio quando la lista del PdL del Lazio non è stata presentata in tempo, cosa fa il vostro Governo?

Emana un decreto legge (illegittimo, ché i decreti legge non sono ammessi in materia elettorale), che stabilisce:

&quot;Art. 1  Interpretazione autentica degli articoli 9 e 10 della legge 17 febbraio 1968, n. 108

1.  Il primo comma dell&#039;articolo 9 della legge 17 febbraio 1968, n. 108, si interpreta nel senso che il rispetto dei termini orari di presentazione delle liste si considera assolto quando, entro gli stessi, i delegati incaricati della presentazione delle liste, muniti della prescritta documentazione, abbiano fatto ingresso nei locali del Tribunale.&quot;

Benissimo: dopo più di quarant&#039;anni di applicazione di quella legge, di fronte al PdL laziale che non era riuscito a presentare le liste in tempo, il vostro Governo stabilisce che le liste sono presentate in tempo anche se i rappresentanti del partito ritardatario erano solo entrati nell&#039;edificio del Tribunale.

Domani un altro Governo, di fronte a un altro ritardo, stabilirà che le liste sono presentate in tempo anche se il rappresentante del partito avesse ritardato perchè non aveva trovato parcheggio.

E dopo si stabilirà che i termini sono rispettati anche se il ritardo è dipesa dal mancato funzionamento della sveglia.

E così via, in una sequenza inarrestabile di &quot;interpretazioni autentiche&quot; da parte di chi detiene il potere.

Eccolo, il risultato della vostra &quot;democrazia sostanziale&quot;, dimentica che nella vita associata la forma è consustanziale alla sostanza: uno dei giocatori della partita democratica - il più forte, perchè sta al governo - cambia le regole a proprio vantaggio.

Complimenti vivissimi.

Domani, di fronte al Padreterno che vi chiederà perchè non avete visitato chi era in carcere, immagino che risponderete: &quot;Beh, non sono arrivato a visitare il carcerato nella cella, ma ero comunque nell&#039;atrio della galera a chiacchierare con i secondini.&quot; 

Michele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici,</p>
<p>la democrazia, come la vita, è fatta di migliaia di regole: rispettarle è indispensabile, se si vuole vivere civilmente.</p>
<p>Bene: cosa dice la legge del 1968 (n. 108), in materia di elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto normale?</p>
<p>Dice:</p>
<p>&#8220;Art. 9. Liste di candidati.</p>
<p>Le liste dei candidati per ogni collegio devono essere presentate alla cancelleria del tribunale di cui al primo comma dell&#8217;articolo precedente dalle ore 8 del trentesimo giorno alle ore 12 del ventinovesimo giorno antecedenti quelli della votazione.&#8221;</p>
<p>Bene: per oltre quarant&#8217;anni questa norma è stata applicata così com&#8217;era.</p>
<p>Oggi, proprio quando la lista del PdL del Lazio non è stata presentata in tempo, cosa fa il vostro Governo?</p>
<p>Emana un decreto legge (illegittimo, ché i decreti legge non sono ammessi in materia elettorale), che stabilisce:</p>
<p>&#8220;Art. 1  Interpretazione autentica degli articoli 9 e 10 della legge 17 febbraio 1968, n. 108</p>
<p>1.  Il primo comma dell&#8217;articolo 9 della legge 17 febbraio 1968, n. 108, si interpreta nel senso che il rispetto dei termini orari di presentazione delle liste si considera assolto quando, entro gli stessi, i delegati incaricati della presentazione delle liste, muniti della prescritta documentazione, abbiano fatto ingresso nei locali del Tribunale.&#8221;</p>
<p>Benissimo: dopo più di quarant&#8217;anni di applicazione di quella legge, di fronte al PdL laziale che non era riuscito a presentare le liste in tempo, il vostro Governo stabilisce che le liste sono presentate in tempo anche se i rappresentanti del partito ritardatario erano solo entrati nell&#8217;edificio del Tribunale.</p>
<p>Domani un altro Governo, di fronte a un altro ritardo, stabilirà che le liste sono presentate in tempo anche se il rappresentante del partito avesse ritardato perchè non aveva trovato parcheggio.</p>
<p>E dopo si stabilirà che i termini sono rispettati anche se il ritardo è dipesa dal mancato funzionamento della sveglia.</p>
<p>E così via, in una sequenza inarrestabile di &#8220;interpretazioni autentiche&#8221; da parte di chi detiene il potere.</p>
<p>Eccolo, il risultato della vostra &#8220;democrazia sostanziale&#8221;, dimentica che nella vita associata la forma è consustanziale alla sostanza: uno dei giocatori della partita democratica &#8211; il più forte, perchè sta al governo &#8211; cambia le regole a proprio vantaggio.</p>
<p>Complimenti vivissimi.</p>
<p>Domani, di fronte al Padreterno che vi chiederà perchè non avete visitato chi era in carcere, immagino che risponderete: &#8220;Beh, non sono arrivato a visitare il carcerato nella cella, ma ero comunque nell&#8217;atrio della galera a chiacchierare con i secondini.&#8221; </p>
<p>Michele</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: carlo</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2010/03/e-pur-si-vota/comment-page-1/#comment-14301</link>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 11:26:09 +0000</pubDate>
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		<description>Di Pietro fa paura perchè non lo si può comprare!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di Pietro fa paura perchè non lo si può comprare!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franco masini</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2010/03/e-pur-si-vota/comment-page-1/#comment-14300</link>
		<dc:creator>franco masini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 11:25:37 +0000</pubDate>
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		<description>....e a proposito della lettera della Morante vi prego d farla &quot;girare&quot; a più non posso....ghrazie, franco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.e a proposito della lettera della Morante vi prego d farla &#8220;girare&#8221; a più non posso&#8230;.ghrazie, franco</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: franco masini</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2010/03/e-pur-si-vota/comment-page-1/#comment-14299</link>
		<dc:creator>franco masini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 11:24:17 +0000</pubDate>
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		<description>Circola da qualche settimana in rete questo scritto di Elsa Morante.
Lo riproduciamo per chi se lo fosse perso:

&quot;Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di
delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la
condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché
il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per
insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e
tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle
sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto
che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il
dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie
sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile
effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo
onesto, sarebbe stato tutt&#039;al più il leader di un partito di modesto
seguito, un personaggio un po&#039; ridicolo per le sue maniere, i suoi
atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della
gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il
capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza
credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di
famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si
circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile,
e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un
proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole
rappresentare.&quot;

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a
Mussolini...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Circola da qualche settimana in rete questo scritto di Elsa Morante.<br />
Lo riproduciamo per chi se lo fosse perso:</p>
<p>&#8220;Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di<br />
delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la<br />
condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché<br />
il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per<br />
insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e<br />
tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle<br />
sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto<br />
che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il<br />
dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie<br />
sempre il tornaconto.<br />
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile<br />
effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo<br />
onesto, sarebbe stato tutt&#8217;al più il leader di un partito di modesto<br />
seguito, un personaggio un po&#8217; ridicolo per le sue maniere, i suoi<br />
atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della<br />
gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il<br />
capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.<br />
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza<br />
credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di<br />
famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si<br />
circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile,<br />
e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un<br />
proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole<br />
rappresentare.&#8221;</p>
<p>Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a<br />
Mussolini&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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