a cura di Assuntina Morresi

s’i’ fosse foco….

marzo 9th, 2010 Posted in Uncategorized

S’i’ fosse foco arderèi ‘l mondo

S’i’ fosse vento lo tempesterei

S’i’ fosse acqua i’l’annegherei

e se fossi cittadina romana farei innanzitutto ricorso al Tar del Lazio (ma è mai arrivato qualcosa o qualcuno di buono, da quelle parti?), protestando per volermi impedire di votare la lista del PdL. 

Un migliaio di cittadini romani che gentilmente intasano il Tar Lazio di carte, cartucce e cartuccelle, tutte con bolli, timbri e contro bolli, tanto per cominciare: questo sì, sarebbe interessante. E poi che ci potrebbero fare, con tutte le carte di protesta, quei rigorosi integerrimi e sicuramente interpreti della giustizia profonda, del Tar Lazio? Non azzardiamo risposte, evitiamo volgarità.

E comunque, fra corsi, ricorsi e contro-ri-ricorsi, non ci si capisce più niente: prima la lista non c’è, poi c’è, è in corridoio, e invece no, c’è un plico, ma incompleto, serve un decreto, no non serve, ma sì che serve, è incostituzionale, invece no, interpreta la legge, ma non la cambia, ma sì, è un golpe, ma no, solo un panino…BASTAAAAAAA!

Stasera quei patetici del Pd, a incominciare da Enrico Letta (il nipote venuto male, a noi piace suo zio Gianni), si sono chiesti, pensosi e compunti,  “a questo punto, se non sarebbe un atteggiamento più responsabile quello di fermare, ovunque è possibile, da parte di tutti, la spirale dei ricorsi e dei controricorsi. Sarebbe un modo per far ritornare finalmente le politiche e i programmi al centro della campagna elettorale”.

Ma che bella pensata!!! Smettiamola con i ricorsi, adesso che vi abbiamo fatto fuori, (giusto con i radicali), e torniamo a fare campagna elettorale! Lo dicono loro, quelli del Pd, che si preparano a sostituire alla guida del partito la Bindi con la Bonino. Sai che goduria.

E la facciamo noi la campagna elettorale per la Polverini! Anzi, diciamola tutta: per Berlusconi.

Stasera mettiamo le premesse:

  1. Che Fini si faccia da parte, please, che per far vincere la Polverini (finiana) non ci serve farepassato, quella fondazione noiosa che non porta voti e che non interessa a nessuno, figuriamoci poi ai romani: solo se scende in campo Berlusconi Renata può vincere.  Hai voglia a fare il sofisticato, caro Gianfranco, il  Sarkozy della Garbatella….
  2. E’ oramai acclarato che gli strateghi del caos elettorale sono stati i radicali, che avevano programmato di far casino con le liste, sapendo bene come si presentano, di solito. E la clamorosa e imperdonabile superficialità dei funzionari del PdL romano ha fatto il resto, regalando loro su un piatto d’argento un’occasione irripetibile. Ma è altrettanto chiaro, oramai, che il Pd è in mano ai radicali, che non rispondono certo a Bersani, ma che si fanno i fatti loro. Gli ex PCI, ex PDS, ex DS, quasi ex PD, futuri PR, le prossime settimane saranno ostaggio di Marco Pannella …. che se li magna tutti quanti …. ci sarà da divertirsi. Non hanno più niente da dire, …. poveretti, che brutta fine, comunque vadano le elezioni: in bocca a Pannella & C. per sopravvivere ….. oppure ai giudici …. sento già Togliatti che si rivolta nella tomba… (Ma quando hanno fatto la Resistenza, i timbri ce li avevano messi tutti?)
  3. L’ultima di Di Pietro: Berlusconi è un prepotente. Da che pulpito….

 Comunque,  cercando di riassumere: il Consiglio di Stato sarà l’ultimo, e decisivo, a dire la sua sulle liste PdL del Lazio e listino Formigoni della Lombardia. Per ora, in via cautelativa, in Lazio il Tar ha escluso la lista romana del PdL, ma ha ammesso la Polverini, mentre in Lombardia ha ammesso il listino Formigoni  (sempre in via cautelativa). Ma poiché il Consiglio di Stato entrerà nel merito solo dopo le elezioni, potrebbe anche cancellare i risultati ottenuti, qualsiasi siano, e far tornare a votare. In aggiunta, si deve pronunciare anche la corte Costituzionale sul decreto salva-liste, dopo che la regione Lazio lo ha impugnato. C’è anche il contro-ricorso che presenterà il PdL romano domattina contro il Tar Lazio, che non ha ammesso in via cautelare la lista del centrodestra, e quello che ha annunciato Penati, in Lombardia, contro il Tar Lombardia, perché ha ammesso, in via cautelare, il listino Formigoni.  

Come tutto questo andrà a finire, non si sa.

  1. 85 Responses to “s’i’ fosse foco….”

  2. By Ceccus on mar 10, 2010

    “E le stelle stanno a guardare”…
    C’è ancora chi ama l’Italia?
    A proposito, l’attacco è ben concertato e il vero scopo di questo pateracchio è uno solo: il Papa e la sua Chiesa.
    Fra poco accuseranno direttamente il Papa di pedofilia e attaccheranno le chiese. Dopo l’estate per carità! Le vacanze sono sacre e il turismo deve essere comunque garantito.
    Chissà se dietro i Radicali e Pannella ci sono i soldi di Al Qaida…? Forse quelli cinesi…?

  3. By Ceccus on mar 10, 2010

    Scordiamoci proprio che le mosse dei Radicali, del PD e Di Pietro siano per “questioni di principio”!
    Ai suddetti della Democrazia e del Popolo gliene frega assolutamente nulla.

  4. By MARCO D. on mar 10, 2010

    @ Ceccus: a dar problemi al Papa, ci pensa già quell’ingenuo di suo fratello: come si fa a confessarsi in pubblico di aver menato sberle 40 anni fa!?
    Comunque potrebbe far bene alla Chiesa italiana e a quella laziale aver a che fare con una Bonino: a furia di votare sinistra x anni, certe sciagure te le vai a cercare…

  5. By il punzecchiatore on mar 10, 2010

    Cara Assuntina , non riesci proprio a fare un po di autocritica ? Quando ci riuscirai e non difenderai alla morte il “tuo” Silvio , ricomincerò a leggerti. Non sono un elettore di sinistra , ma ti dico che nel PDL ora come ora funziona come nel PD. C’è il padre padrone Silvio e la Lega che tiene in ostaggio la coalizione , dietro cosa c’è? Quale progetto politico? Se riesci a spiegarmelo?

  6. By Luigi Torre on mar 10, 2010

    E finiscila, “punzecchiatore”, con questi inutili ed avvitati luoghi comuni !
    Non sai proprio leggere la realtà socio-politico-morale del paese ?
    Non hai ancora saputo vedere che tra PdL – nonostante i suoi nei – e PD/Radicali c’è e rimarrà comunque una differenza antropologica, di visione della vita, dell’Uomo e della Storia ? Una differenza quasi ontologica ?
    La differenza che vi è sempre stata – dalla Rivelazione, dai primi libri della Bibbia all’ultimo atto degli Apostoli – e vi sarà sempre, tra Destra e sinistra ?

    Invece ottima – OTTIMA! – Assuntina.
    Ok ceccus.

  7. By Rik on mar 10, 2010

    Considerata la palese violazione del Regolamento elettorale compiuta dall’Ufficio Elettorale stesso, lì dove il regolamento prevede (pag.24):

    § 17. – Compiti delle cancellerie degli Uffici centrali circoscrizionali e dell’Ufficio centrale regionale al momento della presentazione delle liste.

    [...] Il cancelliere non può rifiutarsi di ricevere le liste dei candidati, i relativi allegati e il contrassegno o contrassegni di lista neppure se li ritenga irregolari o se siano presentati tardivamente. [...]

    Considerato che pure la Toscana, il Piemone e mi pare l’Emilia ricorrono alla magistratura per quello che avviene nel Lazio, pensavo di intentare causa all’Ufficio per non aver rispettato il regolamento che ne determina l’esistenza.

    Sempre che qualcuno da sinistra non mi anticipi chiedendo la sospensione delle elezioni visto che, diamine, i regolamenti ci sono e vanno rispettati alla lettera.
    Un saluto,
    Rik

  8. By alessandra nucci on mar 10, 2010

    Caro Ceccus, dietro la Bonino ci sono i soldi di George Soros.

  9. By Simone on mar 10, 2010

    Il male della politica italiana sta tutto in questo scritto: non saper vedere il bene comune, ma gli affari propri. Bastava poco per risolvere il patatrac. Un’ammissione di errore ed una concertazione con le forze politiche. Mi spiegate perchè a Trento il PdL ha voluto escludere l’UDC (il nuovo appestato di Berlusconi e Formigoni)e non ha fatto una legge per riammetterlo? Altra cosa è la superficialità del PdL e della Polverini, che ci deve mettere in guardia? Se non sanno leggere le leggi e le regole, come ci governeranno? Tanto più che la Polverini è segretaria nazionale del terzo sindacato italiano. A questo punto: sa tutelare i lavoratori?

  10. By Wilma on mar 10, 2010

    Al “punzecchiatore”: che noia chi come te non sa leggere senza pregiudizi. La difesa del “tuo Silvio ..” é la conseguenza di quanto detto prima, non il punto di partenza. E di fronte allo scempio golpista cui stiamo assistendo, anche io difendo “Silvio” con maggior convinzione, perché almeno lui, queste schifezze, non le fa

  11. By beavall on mar 10, 2010

    Nel preparar le liste il Pdl
    fece come la volpe nella stia,
    straziò le norme come gallinelle
    per poi invocare la democrazia.

    Mancano timbri, mancan luoghi e date,
    le firme sono state messe in bianco
    e molte, ahimé, non sono autenticate,
    a Roma, poi, non giunsero nemmanco,

    ma il Cavaliere e tutti i suoi lacché,
    a partir da La Russa, quello brutto,
    si sfornano un decreto fai da te,
    con la minaccia: “Siamo pronti a tutto!”

    Per evitar nel Lazio la batosta,
    al grido antico di “Boia chi molla!”,
    Renata Polverini sempre tosta
    arringa a Roma la sua nera folla.

    Formigoni, a cavallo di un bidone
    dell’oil for food che è giunto dall’Iraq,
    grida: “Con me cadrà il Pirellone,
    se non si aggiusta questo patratac!”

    “Sarà un decreto interpretativo
    che non cambia la legge certamente
    e non contiene nulla di eversivo…,
    può starne certo, caro Presidente!”

    Dal primo sonno il buon Napolitano
    dalla banda Bassotti vien svegliato
    e si ritrova con la penna in mano.
    “Tranquillo, Giorgio, firma!” Ed ha firmato.

    Così il caimano col decreto golpe
    fece morire la democrazia,
    esattamente come fa la volpe
    con i polli che dormon nella stia.

    Carlo Cornaglia

  12. By franco masini on mar 10, 2010

    ” Per favore siamo seri! Se invece di sprecare tempo ed energie per storie di intralci burocratici e legali, dispetti, ritorsioni, congiure da palazzo e quant’altro di Machiavellico l’italiano medio sa fare, si dedicasse la maggior parte del tempo e le suddette energie allo studio di proposte serie e pragmatiche (non cavillose!)di sussidi alle famiglie povere specie quelle con bambini che coraggiosamente o inavvertitamente o pazzamente (tanto in Italia ha il medesimo valore) hanno generato in un paese qui che se ne frega, se si pensasse ed applicasse un congruo aumento agli stipendi da terzo mondo appena nascente ed alle pensioni che sono rimaste ferme ad almeno 7-8 anni fa, mentre la vita (vedi benzina , pane, pasta ecc.)é aumentata a dismisura; se si pensasse ad abbassare le tasse ai poveri alzandole in compenso ai ricchi e riccastri che per avere fatto quattrini al 99×100 hanno rubato o rubano e portano capitali all’estero. Se si facessero case popolari dignitose e a poco prezzo per tutti, extracomunitari compresi e non solo palazzi e ville da gran signori. A proposito di pensioni se finalmente si adottasse il sistema egualitario di versare i contributi a seconda del censo per poi suddividerli in egual misura fra tutti coloro che giustamente vantano uguali diritti di sopravvivenza e dignità umane, ebbene se tutto ciò e tanto altro ancora venisse fatto, invece di perdere tempo con il Tar del Lazio, con le votazioni della Regione ecc. relegando simili facezie al tempo libero (se ne rimane!) e non vice versa ebbene l’Italia non dico che sarebbe migliore ma almeno alla pari con gli altri paesi dell’Europa. Grazie, Franco

  13. By bob on mar 10, 2010

    @Torre:
    “Non sai proprio leggere la realtà socio-politico-morale del paese ?”
    Quale sarebbe, di grazia? Un presidente del consiglio sempre infoiato, pronto a calarsi le braghe ad ogni fanciulla che gli passi davanti (magari minorenne)?? Una serie di divorziati/separati/sposati con rito celtico, che partecipa in pompa magna al family day? No, dimmi tu

    “Non hai ancora saputo vedere che tra PdL – nonostante i suoi nei – e PD/Radicali c’è e rimarrà comunque una differenza antropologica, di visione della vita, dell’Uomo e della Storia ?”
    Vuoi dirmi che Gasparri, per dirne uno, ha una visione dell’uomo? Dai su, restiamo seri….

    “Una differenza quasi ontologica?”
    Addirittura. Ho il sospetto che molti dei parlamentari del Pdl non sappiano nemmeno come si scrive ontologico….

    “La differenza che vi è sempre stata – dalla Rivelazione, dai primi libri della Bibbia all’ultimo atto degli Apostoli – e vi sarà sempre, tra Destra e sinistra?”
    I comunisti nella bibbia?? Siamo al delirio, ma almeno ci si diverte…

  14. By Paolo on mar 10, 2010

    La vera democrazia, caro Carlo
    e quella che TI CONSENTE DI VOTARE
    lo so che a te rode come un tarlo
    ma questa è la sostanza, che ci vuoi fare!

    I “cari” radicali pur di farsi notare
    son disposti a tutto, anche a SABOTARE
    se poi trovano dei giudici compiacenti
    tutte le regole te le sbattono sui denti

    La vicenda grave successa in Lombardia
    è che a calpestar la legge son certi magistrati
    che in piena malafede vorrebbero cacciar via
    chi ha lavorato tanto e bene, da 15 anni suonati

    Formigoni è il miglior governatore che ci sia
    ce lo invidiano dall’America al Giappone
    sono i risultati ottenuti la sua vera garanzia
    e chi non se ne accorge è un po’ cog..

    (ohps! mi è finito l’inchiostro…)

  15. By bob on mar 10, 2010

    @Paolo: “I “cari” radicali pur di farsi notare son disposti a tutto, anche a SABOTARE”
    Vabbè, nel pdl ci sono degli incapaci, cosa c’entrano i radicali? Una prova è questa: se è vero che è stato impedito l’accesso ai rappresentanti del pdl da alcuni scalmanati, perchè non identificarli e denunciarli? Nooo, si è preferita una denuncia contro ignoti…

    P.S.
    Per la legge, Formighino non potrebbe essere rieletto (max mandati consecutivi), ma chissenefrega della legge

  16. By umberto on mar 10, 2010

    scusate ma se i giudici avessero trovato
    sbagli formali in tutte le liste i cittadini non avrebbero potuto votare.
    che bella democrazia!!!!!

  17. By beavall on mar 10, 2010

    il fatto è che questi “stranicristiani” sono così plagiati da Berlusconi che mi domando fin dove arriveranno pur di non perderlo.
    perchè la differenza tra democrazia e dittatura sta nel fatto che in democrazia il consenso è dato dal popolo, ma il dittatore se lo prende con la forza eliminando, prima le regole e poi (UCCIDENDO!) gli avversari.
    Ora mi domando, questi “stranicristiani” che si son scelti come rappresentante politico un amorale, immorale, corruttore, corrotto, puttaniere, gli rimarranno fedeli anche se diventerà un assassino?
    sarebbe bello saperlo prima.
    Fin a quando siete disposti a seguire Berlusconi?

  18. By Daniele on mar 10, 2010

    Fintantoché Berlusca non si abbassa a copiare i suoi avversari politici passando dalla violazione del 7° (presunta) a quella del 5° (già vantata da tutta la sinistra “unita”). Vedi eutanasia, RU, sperimentazione sulle staminali “embrionali”…
    Dimmi “beavall”, tu preferisci seguire chi pretende giustificare l’omicidio degli innocenti, dei deboli, degli emarginati, come fanno (da anni ormai) i tuoi idoli radical-libertini?

  19. By Paolo on mar 10, 2010

    a beavall:
    da come scrivi ora si capisce che NON sei il Carlo autore delle rime (non condivisibili, ma simpatiche)

    a bob rispondo volentieri che i radicali c’entrano eccome!! Per chi non sapesse l’Ufficio centrale della Corte di Appello, accogliendo illegalmente il ricorso dei radicali, ha consegnato loro per 12 ore i documenti senza neppure avvisare il PdL, quindi senza alcun controllo. Come si dice?… “L’occasione fa l’uomo ladro” e i documenti sono stati manipolati. Alcuni di questi che risultavano depositati (certificati proprio dall’Uff. centrale della CdA) sono poi misteriosamente spariti! Io capisco la rivalità politica, ma tanta disonestà è vergognosa.
    La consolazione è che, alla lunga, sia anche controproducente.

    W le elezioni!

  20. By beavall on mar 10, 2010

    a Paolo
    quindi secondo te la Corte d’appello ha accolto ILLEGALMENTE il ricorso dei radicali???
    e da quando i ricorsi sono atti illegali?
    guarda che di ILLEGALE per ora in tutta questa faccenda c’è solo il decreto legge del tuo Berlusca.
    …ha consegnato loro per 12 ore i documenti senza neppure avvisare il PdL, quindi senza alcun controllo
    ma vi bevete tutto quello che vi dan da bere, per questo votate Berlusconi!

  21. By Michele on mar 10, 2010

    Ma basta, per favore: ma basta, basta, non se ne può più.

    Ma non è possibile che continuiate con questo delirio complottistico, vedete nemici dappertutto, toghe rosse, radicali imbroglioni, PD patetico, Fini rompicoglioni, leggi – che voi per primi dovreste rispettare – da ignorare…

    Ma basta, smettetela.

    Ma lo sapete che qui in Trentino, alle ultime regionali, la vostra destra ha fatto l’impossibile per estromettere la lista dell’UDC, che non era alleata al PDL? Adesso che gli errori li fate voi, invece, va tutto bene: occorre che il popolo possa esprimersi liberamente.

    Razza di ipocriti, sepolcri imbiancati: come se la democrazia fosse solo votare, e chi se ne frega delle regole che – sole – possono trasformare il voto in uno strumento di democrazia.

    Avete messo insieme un decreto salvaliste con i piedi: primo, perchè la materia elettorale è di competenza del Parlamento e non del Governo; secondo, perchè si tratta di una competenza regionale (e manco lo sapete, alla faccia del vostro federalismo da operetta); terzo, perchè – molto semplicemente – avete violato la legge elettorale e ora dovreste pagarne le conseguenze.

    Ma la vostra cultura democratica è sottozero: basta leggere quello che scrive la Morresi:

    “solo se scende in campo Berlusconi, Renata può vincere”.

    Non avete politici, non avete idee, non avete nulla, se non un totem da portare in processione. Solo se vi nascondete dietro padron Silvio potete vincere: e una politica basata solo sulla faccia del caro Leader, lasciatevelo dire cari stranicristiani, è una politica da animisti, da selvaggi, da culto della personalità.

    Vi siete fatti un idolo e lo adorate: anche di questo dovrete rendere conto, nel Giorno del Giudizio.

    Michele

  22. By Paolo on mar 10, 2010

    beavall, stai facendo un po’ di confusione!

    Non ho parlado della Corte di Appello, ma dell’Ufficio Centrale della Corte di Appello che non ha poteri giurisdizionali, ma “notarili”… Deve solo controllare che la documentazione per la presentazione delle liste elettorali che gli consegnano sia regolare (sono pagati per questo e hanno avuto un’intera giornata a disposizione). Se i radicali volevano far ricorso dovevano rivolgersi al TAR, poiché l’Ufficio centrale della CdA non aveva il potere di tornare sulle sue “certificazioni”!!

    In seguito a questi gravissimi fatti Formigoni ha allora chiesto trasparenza a 360° e nei controlli successivi di tutte le altre liste, fatti questa volta ALLA PRESENZA dei legittimi rappresentanti, è emerso che erano proprio queste (Penati in testa) a non avere i requisiti richiesti al PdL.

    Ma guarda un po’ la situazione in realtà era esattamente CAPOVOLTA!!

    E adesso che la situazione si è chiarita c’è ancora qualcuno che crede che i “pasticci” li abbia fatti Formigoni! Ma perpiacere!!…

  23. By Luigi Torre on mar 10, 2010

    A “Carlo Cornaglia”.
    E quindi, ridendo e scherzando, Te, e quelli come Te, alla scelta, favorite comunque chi (come la sinistra ed i radicali)è, qui ed ora, per l’orrendo crimine dell’aborto. Chi è dunque per tale uccisione di tantissimi bambini, persone ognuna con la sua incommensurabile dignità, persone uniche ed irripetibili, innocenti ed assassinati a milioni, o con pompe di bicicletta e vasi di marmellata, o con pesticidi umani, o con ingegnosi altri mezzi degni del programma T4.
    Non mi stupisco, forti con i deboli e dindifesi, deboli con i forti, con le lobbies mortifere.
    Peraltro, in attesa che ad AnnoZero – sì la trasmissione che spreca i soldi dei cittadini portando avanti la esiziale “cultura del sospetto” sovietico – facciano bando per l’inserenda rubrica l’”angolo del poeta”, potresTi occupare meglio il Tuo tempo con qualche ottimo filmato (ne stanno arrivando vari anche in Italia finalmente) sull’aborto, sulle manovre abortive, sulle grida del piccolo uomo indifeso, sulla meravigliosa formazione, continua ed ininterrotta, dell’embrione-feto-bambino nel rapporto con la madre etc. etc..
    Credo che come sai si possano ormai ben vedere su vari preziosi siti; ad esempio “La Quercia Millenaria”, “Abortomocidio”, “Centro Culturale San Giorgio di Paolo Baroni”, etc.

    A “bob”.
    Naturalmente non hai capito nulla della sostanza della differenza tra Destra (D maiuscola) e sinistra, nella storia.
    Comunque.
    Primo punto: luoghi comuni irrilevanti, anche se certi di centro destra non brillano di coerenza, vizio peraltro di gran lunga peggiore nella sinistra;
    Secondo punto: Gasparri è divenuto in gamba (cfr. sua coraggiosa ed ottima battaglia sul caso Eluana), molto meglio di Fini;
    Terzo punto: non spendo parole;
    Quarto punto: non è solo un fatto di “comunisti” e “comunismo”, sciaguratissima e criminale ideologia!
    Devi capire che Destra e sinistra nella storia della Rivelazione edell’Uomo sono due cerchi ben più ampi di MSI/PCI, di Alleanza Nazionale/PDS, di PdL/PD. Sono due visioni della Storia, due modi di pensare, due strade per avvicinarsi a Dio o allontanarsene.
    Ti ricorda niente la distinzione tra Destra e sinistra nell’emiciclo rivoluzionario francese?
    LeggiTi l’ottimo “A SINISTRA DI DIO Origini e destino del laicismo” della formidabile Fede & Cultura di verona.

  24. By beavall on mar 10, 2010

    a Luigi Torre Chi è dunque per tale uccisione di tantissimi bambini, persone ognuna con la sua incommensurabile dignità, persone uniche ed irripetibili, innocenti ed assassinati a milioni, o con pompe di bicicletta e vasi di marmellata, o con pesticidi umani, o con ingegnosi altri mezzi degni del programma T4.
    Guarda che con la 194 l’aborto non è più clandestino e a chi va in ospedale è garantito un trattamento sanitario che ha almeno il vantaggio si salvaguardare la salute della donna.
    Perchè chi vuole abortire lo fa e lo ha sempre fatto anche quando non c’era la legge giusto con i mezzi che elenchi tu e altri ancora.
    Ma voi difensori della vita embrionale preferite tornare alla CLANDESTINITA’ e mi sono arrovelata il cervello per capire il perchè, e poi ho capito che le donne cattolicissime che vogliono abortire lo devono comunque fare di nascosto, di certo non vanno in ospedale a correre il rischio che poi qualcuno le possa svergognare, e allora hanno bisogna dell’illegalità, perchè un medico o una infermiera che pratica l’aborto clandestino sarà la prima a non parlare.
    In effetti ogni tanto si scopre ancora, nonostante la legge 194, qualche medico obiettore che pratica aborti clandestini … perchè? a chi? pensaci a meno che tu non abbia una morale da “struzzo” (non vedo il male e quindi non esiste) dovresti capire.

  25. By Michele on mar 10, 2010

    Conferenza stampa Polverini-Berlusconi

    Cliccate sul mio nome e andate a vedere il ministro della Repubblica Ignazio La Russa che strattona un cronista alla conferenza stampa dicendogli “Tu adesso vieni con me”, con il fare minaccioso e borioso dell’avanguardista.
    Alla replica del cronista (“Io ti querelo per minacce”), il prode Ignazio se la batte. Intanto, sul palco, un consigliori di Berlusconi lo invita a non esagerare nel maltrattare i giornalisti che gli fanno domande.

    Un ministro che fa il servizio d’ordine per il premier ancora non l’avevo visto.

    Un bel siparietto della vostra democrazia, cari stranicristiani: d’altro canto, il vostro prototipo di giornalista è un misto tra il serial killer Feltri e il viscidume di Vespa.

    Complimenti vivissimi.

    Michele

  26. By Luigi Torre on mar 10, 2010

    A “beavall”: donna ?, forse madre?

    Devo ridere, o piangere, pensando che Lei, dopo aver riportato le terribili ma purtroppo obiettivissime mie frasi sulla realtà del crimine dell’aborto, passa subito a cercare bellamente di mettere evidentemente a tacere la Sua coscienza solo – SOLO, incredibile …!! – con questa fogliolina di rosmarino (neppure foglia di fico) del super tritissimo ed aberrante tormentone/slogan radicale – storicamente falso, dietrologicamente ripugnante e luogocomunissimamente diabolico – della asserita “riduzione” ovvero al contrario “copertura” dell’”aborto clandestino”!!!

    Semplicemente inqualificabile il Suo assuntino circa donne cattoliche che accetterebbero l’aborto clandestino come idea e, addirittura, come loro fatto!

    Semplicemente Spaventosa questa “cultura” (sic!) femministico/laicista di sinistra.

  27. By Attilio Negrini on mar 10, 2010

    Brava Assuntina, mettiamola così, non incazziamoci con il nemico e le sue case matte, sono alla frutta, sono zombi senza idee, una cozzaglia di falliti allo sbando. Guardiamo oltre e prepariamoci a difendere il PDL dal radicale Fini, questo sì è un problema, e se la Polverini perderà (in fondo mi divertirei un sacco a vedere i catto progressisti sotto l’egida della babbiona!) sarà una sconfitta soprattutto di chi l’ha messa lì, cioè Fini. Il futuro della destra non può essere Fini, sarebbe un doppione dei radicali, peraltro riuscito male. Vabbè, potremmo divertirci anche a vedere i sinistri votarlo come presidente della repubblica, ma non mi importa, bisogna lottare per la successione, sperandoche Berlusconi rimanga ancora parecchio, e per questo è fondamentale che non ci sia trippa per Fini.

  28. By Carlo on mar 11, 2010

    @Attilio Negrini: Attento a considerare finito il nemico.

    Io dico che ad essere al tramonto è proprio il tuo idolo alias Padron Silvio (73 anni suonati!!!!).

    Fini è l’unico ragionevole nel Pdl, che non beve le asinerie che di volta in volta vengono propinate.

    Ora vogliono farci credere che a Roma era tutto regolare nella presentazione delle liste. I radicali hanno impedito fisicamente l’entrate del rappresentante del Pdl.

    Ma almeno inventatene una migliore per il popolino!!!

  29. By beavall on mar 11, 2010

    @ Luigi Torre,
    sì sono donna e madre, contraria per principio all’aborto, non mi disturba il fatto che si predichi contro l’aborto sono anch’io per la vita e la mia coscienza come può vedere non sta zitta, ma anzi urla perchè non accetta l’ipocrisia di chi vuole tornare all’aborto clandestino, pratica che assomiglia più alla mentalità delle tre sciemmiette: “non vedo, non sento, non parlo”, piuttosto che a quella della carità cristiana vicina al disagio, all’ingiustizia e alla violenza che molte donne sono costrette a subire quotidianamente, la 194 almeno dà la possibilità di essere vicine a queste donne anche se poi la loro scelta è drammatica e opposta alla nostra.
    Per quel che riguarda il mio assuntino circa donne cattoliche che accetterebbero l’aborto clandestino come idea e, addirittura, come loro fatto! mi domando se è pura ingenuità la sua o idiozia, sembra che il pensiero che possano esserci dei cattolici “traditori” sia impossibile, e cito le più eclatanti, le notizie sui preti pedofili probabilmente lei le ha già rimosse.

  30. By beavall on mar 11, 2010

    @ Michele: Non avete politici, non avete idee, non avete nulla, se non un totem da portare in processione. Solo se vi nascondete dietro padron Silvio potete vincere: e una politica basata solo sulla faccia del caro Leader, lasciatevelo dire cari stranicristiani, è una politica da animisti, da selvaggi, da culto della personalità.

    Vi siete fatti un idolo e lo adorate: anche di questo dovrete rendere conto, nel Giorno del Giudizio.

    fantastico Michele, avrei voluto scriverlo io, ma questi “stranicristiani” a volte mi trascinano nel loro carruggio e mi fanno perdere la trebisonda!!

    :)

  31. By Carlo on mar 11, 2010

    si ma l’idolo ha 73 anni suonati!!!

    E una volta finito l’idolo…………

  32. By Michele on mar 11, 2010

    Capacissima di impagliarlo, il suo padron Silvio, questa sedicente destra italica, che poi di destra non ha nulla, se non la violenza e l’ignoranza da curva sud.

    Destra vorrebbe dire Law & Order, ma questi della legge se ne fottono e l’ordine lo vorrebbero imporre solo ai deboli.

    Senza padron Silvio, senza le televisioni asservite, senza Grandi Fratelli e Buone Domeniche, senza i Minzolini e i Fede, questa gente è niente. Sono forti solo perchè la maggioranza degli italiani è oramai decerebrata (andatevi a vedere i dati sulla lettura di libri e di giornali…), impaurita dalla crisi e dall’uomo nero immigrato, spaventata dal mondo circostante, egoista e devastata dalle mille mafie impunite.

    Ma vinceranno loro, perchè alla Destra basta far precipitare sempre più verso il fondo il livello mentale e etico dell’Italia: strada in discesa, nessuna fatica.

    La Sinistra, per vincere, dovrebbe tornare a parlare di fraternità, di uguaglianza e di responsabilità: strada in salitissima, durissima, quasi impossibile.

    Siamo destinati alla sconfitta, non c’è storia.

    Ma sarà bello vederli, ’sti stranicristiani, quando padron Silvio – tra dieci anni – sarà impresentabile, nonostante i miracoli della chirurgia estetica: ci sarà l’invasione dei ratti che cercheranno di spartirsi le spoglie, e il castello crollerà miseramente.

    Certo, sarà comunque troppo tardi: ma sarà divertente lo stesso.

    Ciao,

    Michele

  33. By beavall on mar 11, 2010

    una bella vignetta da Famiglia Cristiana .. nel link del mio nome.

  34. By Luigi Torre on mar 11, 2010

    A “beavall”.
    Come immaginavo, non ha risposto. Sicuramente non sui punti più spinosi e di sostanza.
    La cosa più grave è lo sviare così bellamente ingannando la propria coscienza (retta?) con queste ridicole dietrologie radicali, processi alle intenzioni radicali, teorie del “complotto” radicali.

    Tipico dei “cattolici democratici” o “cattoprogressisti”, da tempo completamente contagiati dal “fumo di Satana entrato nel tempio di Dio” (Paolo VI, già nel 1972!).

    Incredibile e gravissimo il Vs. accondiscendere alla “antilingua” (Pier Giorgio Liverani, direttore dell’ottima “Sì alla Vita”), all’”antilogica” ed all’ “antidottrina cristiana”.

    Allora, vedimao un po’.

    Dunque Lei, donna e madre che si dichiara per principio a favore della vita, “urla di strazio” – ATTENZIONE! – NON per i bambini (persone innocenti tutte uniche ed irripetibili, doni immensi di Dio, per i primi 9 mesi cresciuti nel ventre della loro madre alla quale li lega un progetto di cooperazione alla Vita ed un affetto incommensurabili) straziati ed uccisi cinicamente con le manovre abortive, ma invece – UDITE UDITE! – per che cosa? nientepopodimenoche per “l’intenzione” (l’”intenzione”! CASPITA!) di qualcuno di poter casomai, eventualmente, chissà quando, beneficiare, loro o chissà chei altro, di un aborto “clandestino”.

    Da piangere, non più da ridere.

    Le dico solo una cosa se non l’avesse ancora capita: PER IL SIGNORE, PER IL GIUDIZIO DI DIO, NON CAMBIA NULLA – capito? NULLA! – SE l’ABORTO E’ “LEGALE” o “CLANDESTINO”!.

    Ma quale “legalità” di sorta può eliminare un così orrendo crimine ed un così grave peccato?

    Ma CHISSENEFREGA di questa UMANA, “legalità”, di leggi inique e contro la legge naturale!

    E Lei pensa che davanti al giudizio di Dio potremo dire: “sì ho ucciso il mio meraviglioso bambino, la mia creatura incommensurabilmente dignitosa e Tuo Dono ma bada bene che l’ho fatto perché c’era la “legge 194 del 1978″, NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOON come “clandestino”, NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
    Ma per carità ……

    Si metta davanti allo specchio e SENZA RIDERE dica: “l’uccisione del MIO bambino resa possibile da un comma di un articolo di una legge del parlamento fatto di uomini quando comparirò davanti a Dio sarà diversa dall’uccisione senza tale comma di tale articolo di tale legge fatta dal parlamento di uomini”!!!!!

  35. By beavall on mar 11, 2010

    guardi Torre, lei da buon clericofascista e misogino, ha capito perfettamente che davanti a Dio, la madre di quel “futuro” bambino morto, o per la legge 194 o per aborto clandestino, avrà comunque la sentenza che Dio riterrà giusta.
    La differenza sta qui sulla terra, con la 194 la speranza che la madre possa cambiare idea anche all’ultimo momento, venendo a contatto con quelle associazioni per la vita che pullulano negli ospedali il “futuro” pupetto ce l’ha, invece nell’aborto clandestino tutto si svolge in gran segreto, uno, per paura di essere scoperti e incriminati, due perchè il compenso non fa recedere di sicuro la mammana.
    E lei vuole si torni all’aborto clandestino … perchè? a chi giova? non certo al “futuro” bambino, non certo alle donne che non avrebbero una garanzia sanitaria, ci pensi …

  36. By Luigi Torre on mar 11, 2010

    A “beavall”.
    Già, sì, sì, è vero, ci mancava “clericofascista” e “misogino”.
    Solo che se non erro il florilegio degli slogans radicalcattocomunisti rosso/verde (di sangue e di rabbia) è dagli anni 60/70 in poi ben più ampio.

    Poi, appunto, la sentenza giusta (speriamo non sia terribile; il guaio è che la Dottrina della Chiesa ci offre ben più di una idea su come potrebbe essere: e là sarà troppo tardi per tutto).

    Infine, come da copione la Sua già detta antilogica: era ovvio che se sono fermissimanente contrario all’aborto come dire “senza se e senza ma” lo fossi e lo sono anche a quello “clandestino”.

    Infatti sono associato al “Movimento per la Vita”, a “Verità e Vita”, alla devozione “Due minuti per la Vita” e so benissimo della preziosa ed insostituibile opera dei CAV.

    Ma tant’è, Lei seguita con la “differenza” del “clandestino”.

    E’ inutile, chiudo.

  37. By beavall on mar 11, 2010

    @ Torre
    mi spiace ma non conosco il florilegio degli slogans radicalcattocomunisti, perciò mi limito a darle del clericofascista e misogino!
    poi come lei sono per il NO all’aborto “senza se e senza ma”, ma certo è una scelta personale mai mi sognerei di imporla con la forze della legge a chiccessia, ma da antilogica qual sono, dovendo scegliere tra una società che legalizza l’aborto e una che lo preferisce clandestino non ho dubbi su quale scegliere, meglio, molto meglio la legge voluta dai radicali.
    c’è forse la possibilità di una terza chance politica che non conosco?
    anzi le dirò di più, tra il proibizionismo che ha portato la malavita ad essere talmente ricca da potersi comprare tutta l’Italia compreso il parlamento, preferisco l’antiproibizionismo radicale!!!

  38. By Michele on mar 11, 2010

    @ Luigi Torre

    Scusa, ma qui l’argomento del post è l’ennesima legge truffa (e malfatta e scritta con i piedi da un gruppo di analfabeti), questa volta per le elezioni regionali: capisco che non sapete come uscirne, ma perchè state sempre a tirare in ballo l’aborto? Che c’entra?

    Comunque, e tanto per capirci, e tanto per essere chiari, caro Torre. Io ho tre figli, e se domani il medico mi dicesse che la nuova gravidanza appena iniziata mette a rischio la vita o la salute di mia moglie o quella della mia famiglia, lo estirpo personalmente e con le mie mani, il feto: sarà anche una persona, ma per il principio dello stato di necessità sono dispostissimo a sopprimere quella persona, se si tratta del male minore. E quale sia il male minore per me e la mia famiglia, se permetti, lo decidiamo noi, non il Movimento per la Vita. E neanche i Due o i Duemila minuti per la vita.

    Poi con Dio ce la vedremo ancora noi, senza bisogno della tua partecipazione. Te non ti preoccupare di quello che succede tra noi e Dio: o sei per caso il Mediatore Unico e Certificato tra Dio e l’umanità? No? Allora lascia stare, grazie.

    E lo stesso faremmo se il feto fosse gravemente malato: siamo noi, che decidiamo se saremo in grado di accogliere una nuova vita. Siccome non siamo nè vacche da riproduzione nè tori da monta, allora la gravidanza è una scelta, non un accidente biologico. Ti pare chiaro, gentile Torre?

    In fondo, è la stessa logica del tuo governo e della tua Chiesa. Il tuo governo, per il bene maggiore della democrazia in Irak e in Aghanistan, ha massacrato decine di migliaia di uomini, donne e bambini del tutto innocenti: con il tuo voto e quindi con la tua complicità, caro difensore della vita pre-natale e post-agonica.

    E così la tua Chiesa: per evitare maggiori danni, ha preferito non scomunicare Hitler e i cattolici tedeschi del partito nazionalsocialista; ha preferito scrivere un’encliclica (Mit brennender Sorge) nella quale non compaiono mai – dicasi mai – i termini “nazismo”, “nazionalsocialismo” o “Hitler”.

    Il male minore, gentile Torre: da sempre il faro della doppia morale cattolicista. E tu adesso fai il difensore della vita? Fallo a casa tua, con il tuo utero. Se permetti, nella vita della mia famiglia non permetto a nessuno di metterci il becco, men che meno il tuo.

    E adesso torniamo a parlare della nuova legge porcata made in padron Silvio. Dimmi un po’, raccontami di quando nel 2005 il centrodestra di Storace cerco con tutti i mezzi di buttare fuori dalle elezioni regionali il partito della Mussolini. O di quando, nel 2000, il centrodestra fece annullare le regionali nelle Marche per le irregolarità di alcune liste avversarie, riuscendo a vincere le elezioni quando furono ripetute. Dài, racconta, ché sono curioso di sapere perche invece oggi siete così nemici dei giudici che tentano di applicare la legge elettorale e di evitare le liste farlocche nel Lazio e nella Lombardia.

    Michele

  39. By Marco on mar 11, 2010

    Purtroppo penso che queste elezioni regionali saranno come le elezioni che portarono alla vittoria inaspettatamente Zapatero in Spagna. Pressappochismo, errori di strategia, fame di potere, manovre dei servizi: in un attimo quello che doveva essere un trionfo del PPI fu una inaspettata vittoria del radicalismo anti cristiano più oscuro, la vittoria di un ignoto politicantello di nome Zapatero che non mollerà la poltrona senza aver lasciato il solco di male su tutto il popolo spagnolo, analogamente a quanto hanno fatto e continueranno a fare i Radicali italiani. Chi avrà il coraggio di prendere una iniziativa efficace di fronte al popolo, senza aspettare sponde giudiziarie o leggi ad hoc ?

  40. By Luigi Torre on mar 12, 2010

    A “Michele”.

    Sì sì, certo, con Dio se la vedrà Lei, caro campione dell’antilingua, dell’antilogica e dell’antiDottrina cristiana.

    Avanti popolo rosso verde viola con il florilegio del “Vatica taliban” e dell’”utero è mio e me lo gestisco io”.

    Avanti, che il Principe della menzogna e dell’omicio tanto non esiste!
    Anzi, si guarda bene dal rivelarsi ai cattoprogressisti poiché gli conviene e si sta facendo delle sonore risate compiaciute !!

    Poi piano con le attribuzioni offensive.

    Signora Morresi, siamo in Quaresima e dobbiamo far penitenza a leggere di simili interventi!
    Che comunque ci sono utilissimi prima delle elezioni, specie di quelle del Lazio!

    Comunque che povero, patetico, tristo e ripugnante mix di puzzolenti e inutili luoghi comuni radicalrossoverdeviola di MORTE!

    Però almeno grazie – davvero – della Sua terribile AMMISSIONE che “estirperebbe con le Sue mani …”

    Mi spiega bene il “pensiero” Suo e di chi come Lei.

    Non attacca il discorso né di “legittima difesa” (il bambino NON E’ L’INGIUSTO AGGRESSORE della madre!!!!!) né di “stato di necessità” (i medici chi sono, Dio?
    O invece sbagliano, e moltissimo? Ho la prova anche nella mia Professione che sbagliano di frequente e le cronache riportano frequenti casi agghiaccianti).

    Chi ha parlato della Sua famiglia?

    Provo pietà per Lei

    Consiglio fraterno: si legga la vita di Santa Gianna Beretta Molla e il formidabile articolo “Con il male minore non riusciamo a difendere la Vita” della bravissima Dott. Adelaide “Delia” Grimaldi biologa di Bologna.

    Una scienziata con la “S” maiuscola.

    CHIUSO

    Grazie di cuore, Silvio Berlusconi, che con la Tua discesa in campo, nonostante i Tuoi difetti, hai creato le condizioni in Italia per far venire alla luce la sciaguratezza, il disastro, la rovina del post-compromesso storico e del pensiero comunista/postcomunista/nichilista/radicalprogressista.

    Un monumento a Berlusconi!
    Naturalmente, da cattolico, ho sempre votato a Destra (D maiuscola), dalla DC all’estrema destra. Non è possibile da cattolici non votare a destra.
    Questa tornata sicuramente voto PdL.

  41. By bob on mar 12, 2010

    E Luigi Torre si aggiudica il premio “Delirante del mese”, scalzando dal podio il buon Desiderio….

  42. By Simone Bodio on mar 12, 2010

    A coloro che pensano che la politica solo perchè fatta a sinistra sia etica e morale a differenza di quella fatta a destra, mi viene da dire o siete ingenui o siete in male fede. La politica è la prosecuzione della guerra con sistemi più civili, è sempre stato così e sempre sarà. Quanto accaduto ai Tribunali di Roma e Milano in occasione della presentazione delle liste è ancora molto oscuro e su du esso andrà fatta luce. Il rpoblema in questo Paese è che, come diceva Leonardo Sciascia, la Costituzione non è più viva, ma di carta, basti vedere che fine abbia fatto la distinzione tra i poteri, base della democrazia: la politica è dappertutto e quindi anche nella Magistratura. Disconoscere questo è artificio strumentale. Solo che la Magistratura non è un potere, ma un Ordine, cui si accede per concorso e non perchè eletti dal Popolo. Non comprendere come sia in atto attualmente nel Paese da almeno 20 anni una lotta senza quartiere, condottoa con armi molto sottili e talvolta anche letali (V. Moroni, Cagliari e Gardini) per il potere, non capire e non vedere come un ex PM (attenzione non un ex giudice) abbia deciso di fare carriera politica, il pensare che tytto sia un caso, fa venire da ridere, soprattutto se si pensa a tutti i complottardi che assumono di vedere in Silvio Berlusconi una sorta di Al Capone moltiplicato al quadrato, che vedono in Dell’Utri un mafioso, che inneggiano a Coiancimino junior non importa se smentito dalla Corte d’Appello di Palermo (fonmdamentale è che venga condannato dai monologhi di Travaglio), che poi sono gli stessi che avevavo condannato Giulio Andreotti, poi assolto dalla Magistratura: a tutti costoro, per i quali esiste la presunzione di colpevolezza in dipendenza dal credo politico del soggetto imputato dico che è legittimo lottare per ottnere il potere, ma bando alle ipocrisie: dite apertamente che combattete pregiudizialmente l’attuale Governo, perchè volete il potere e non fate finta di pensare al bene comune, lo dimostra la totale assenza di una qualsivoglia proposta concreta. Per fortuna gli italiani sanno orientarsi tra i filo abortisti e coloro che difendono i valori della vita umana, tra i fautori dei DICO e chi difende la famiglia normale, composta da un uomo e da una donna, tra la politica sterile, inefficace, parolaia e di casta (includo anche Casini, che nella vita nulla ha mai fatto se non politica) preferiscono la politica dei fatti concreti e dello spirito di servizio.

  43. By Michele on mar 12, 2010

    @ “Luigi Torre”

    Ribadisco: che c’entra l’aborto con il tema del post? E se io allora parlassi della pedofilia dei preti irlandesi e di quelli tedeschi, tanto per sviare il discorso dove mi tornasse comodo evitarlo?

    Ma robe da matti.

    Per il resto, tenderei a stendere un pietoso velo, anzi, sudario.

    Due sole cose: non ho parlato di legittima difesa, ma solo di stato di necessità, e se lei capisse qualcosa di diritto potrebbe rispondermi.

    Ma, da buon cattolicista, non conosce il diritto dello Stato (oltre a non saper rispondere alle domande: ma è ovvio, i Detentori della Verità non possono strutturalamente dialogare con nessuno).

    Stato di necessità (conosciuto da più di 2000 anni) è questo: se io e lei siamo su una nave che affonda e c’è un solo giubbotto di salvataggio di cui entrambi vorremmo impossessarci, nel caso in cui io uccidessi lei (o lei uccidesse me) per appropriarmi di quell’unico giubbotto, quell’”omicidio” non sarebbe considerato tale, in quanto compiuto in stato di necessità.

    Mutato quel che vi è da mutare, se la vita di un embrione mettesse in pericolo quella della mia famiglia, non esiterei a sopprimerlo, e nessun giudice mi condannerebbe, pur se l’aborto tornasse illegale come voi cattolicisti vorreste.

    Cero, poi ognuno è libero di sacrificarsi per il prossimo, come la Berretta Molle o come lei: se preferisce annegare e lasciare a me il salvagente, mille grazie e mi saluti messer Satanasso, appena lo vede.

    E’ da più di 2000 anni che nessun ordinamento umano impone nè può imporre il sacrificio della propria vita: da ben prima di Gesù.

    Ma questo dovrebbe essere l’abc della vita associata, e doverlo spiegare per l’ennesima volta è pazzesco.

    Seconda cosa. Anch’io sono convinto che un cattolico non possa votare che a destra. Non avendo voi autonomia intellettuale nè possibilità di esercitare critica e pensiero non dogmatico, dovete per forza votare per chi – a ciance buone solo per i creduli boccaloni – vi assicura la difesa dei vostri valori sedicenti innegoziabili.

    Poi uno va a vedere le Tv di padron Silvio – un tripudio di culi, di tette ma soprattutto di consumismo ebete e di arrivismo decerebrato e di ignoranza ostentata – e si chiede: ma è su questo fondale da pozzo nero che il Salvatore dell’Italia cattolica ha costruito la sua fortuna economica e politica?

    Quindi, è ovvio che lei voti PdL. Ma andrebbero anche benissimo Forza nuova, Alleanza ariana e Lega Nord.

    Con immutata e temo immutabile stima,

    Michele

    PS. è quaresima anche per noi atei: dover rispondere al suo mismatico e mefitico coacervo di asinini luoghi comuni, oltretutto dopo essermelo pure letto, non è stato facile: una vera mortificazione, altro che il cilicio della Binetti.

  44. By Luigi Torre on mar 12, 2010

    A “bob”.
    Che forza il Suo “pensiero”!

    D’altra parte non è da oggi che sappiamo che il “pensiero debole” di Vattiniana, tristissima memoria, infesta pesantemente alla radice la vita sociale e la formazione dei ragazzi.

    Comunque, a Lei ed a tutti:

    AL PROSSIMO TERMINE OFFENSIVO chiedo ad Assuntina Morresi di attivare la procedura per il nominativo. Ho avvertito.

    A “Michele”

    Lasci perdere!
    Si è capito il Suo pensiero ultradebole ed ultranichilista.

    Già decenni orsono grandissime figure del “pensiero forte” quali Card. Siri, Padre Cornelio Fabro, Don Baget Bozzo, Augusto Del Noce, Plinio Correa de Oliveira, etc. vedevano all’orizzonte la metamorfosi del “comunismo ateo” nella totale dissoluzione nichilistico/pederastico/fognaria.

  45. By Michele on mar 12, 2010

    @ “Luigi Torre”

    Sì, lasciamo perdere. ché è meglio.

    Già star qui a parlare sempre di aborto anzichè dell’ennesima legge porcata di padron Silvio mi infastidisce.

    Poi, se sento tirare in ballo Plinio Corrêa de Oliveira, allora mi viene il latte alle ginocchia.

    Ora, si sa che ognuno è cattolico a modo suo, da buon relativista, anche se poi sono proprio i cattolicisti che accusano gli altri di relativismo: quindi, come c’è posto per i teologi della liberazione, c’è posto anche per Plinio Corrêa de Oliveira.

    Certo, uno si immagina che un cattolico dovrebbe avere a cuore la giustizia, la pace, l’amore per il prossimo, il perdono… Invece, cosa ti combina il prode Plinio Corrêa de Oliveira ? Fonda un’associazione che si chiama “Sociedade Brasileira de Defesa da Tradição, Família e Propriedade”. Ma chi è, un banchiere? Un latifondista, un fazendero?

    Ma vi pare possibile che uno che dovrebbe richiamarsi al messaggio di Gesù va a difendere, tra le mille cose che si dovrebbero difendere, proprio la proprietà privata?

    Ma quante volte Gesù ha parlato di proprietà privata e della sua difesa, nel Vangelo? Di preciso non lo so, ma di sicuro molte meno volte di quanto ha parlato di amore, di compassione e di misericordia.

    E, ovviamente, nel serraglio Stranocristiano, non poteva mancare il cattolicista come mister Torre, il Defensor Latifondi et Proprietatis Privatae.

    E te credo che mister Torre parla di “totale dissoluzione nichilistico/pederastico/fognaria”: con questo background culturale, chi meglio di lui è esperto in dissoluzioni fognarie (del messaggio d’amore di Gesù, nella fattispecie)?

    Allora, torniamo a parlare della legge porcata di padron Silvio o stiamo qui a sragionare su Gesù che avrebbe fatto l’elogio della proprietà privata?

    Michele

  46. By Luigi Torre on mar 12, 2010

    Proprietà privata e cristianesimo.

    Orbene, una riga perché non ho più tempo.

    Talmente impressionante è la debolezza della filosofia e dell’antilogica del “pensiero debole” che anche chi, come me, è un avvocato e non un filosofo, la fa tranquillamente a pezzi in quattro battute quattro.

    PRIMO: La proprietà privata è di DIRITTO NATURALE ed è connaturata al Cristianesimo, e prima ancora alla Rivelazione.
    O comunque ad essi non è assolutamente contraria né discorde ma con essi è in piena armonia;

    SECONDO: nei DIECI COMANDAMENTI. Persino nei 10 Comandamenti, che costituscono la assoluta sintesi, l’ultrasintetico compendio di TUTTA la legge Morale universale, fatti quindi con una come dire “stringatissima economia” di regole di comportamento, ebbene nei 10 Comandamenti vi sono ADDIRITTURA DUE – DUE !!!!!!!!!!!!! – comandamenti che necessariamente presuppongono, fondano, riconoscono e quindi tutelano e sacralizzano la proprietà privata: IL SETTIMO (non rubare) e il DECIMO (non desiderare la roba d’altri). Cosa rubo se non esiste la proprietà ? La roba che non devo desiderare perché è “DEGLI ALTRI” come fa ad essere “DEGLI” “altri” se non esiste la proprietà?;

    TERZO: La chiara ed ineludibile Dottrina Sociale della Chiesa attesta pienamente e definitivamente che la proprietà privata è istituto di Diritto Naturale, che è necessaria ed insopprimibile per la libertà, la crescita e la dignità dell’uomo. La importantissima enciclica che fonda la D.S.C, la “RERUM NOVARUM” di Leone XIII (confermata dalle successive in materia dei Papi a tutt’oggi) nel suo testo dice e contiene ESPRESSAMENTE, DECINE DI VOLTE, il concetto che la proprietà privata è di diritto naturale e che è necessaria ed insopprimibile!

    QUARTO: La necessità sociale ed antropologica, fin da sempre, della proprietà privata. Dai primi libri della Bibbia. “La proprietà e la libertà sono inseparabili” (Barry Morris Goldwater). Leggersi l’ottimo saggio “Note sulla Proprietà privata” di Don Beniamino Di Martino, Napoli Nicola Longobardi Editore.

  47. By Michele on mar 12, 2010

    @ “Luigi Torre”

    Gentile Torre,

    se lei pratica l’avvocatura come la filosofia e la logica, temo per i suoi clienti.

    PUNTO PRIMO: il diritto naturale è un’invenzione, posto che non c’è una-regola-una che non abbia conosciuto, in una qualche società umana, il suo esatto opposto. Lo stesso diritto alla vita nasce – in forme quantomai labili – dopo il cristianesimo e solo in Occidente: nel resto del mondo, e anche oggi, il diritto alla vita semplicemente non è riconosciuto – o è riconosciuto in forme diversissime da come lo conosciamo noi – da metà dell’umanità (Cina e paesi arabi).

    PUNTO SECONDO: lei si professa cattolico e dovrebbe fondare la sua fede soprattutto sul Nuovo Testamento e sulla parola di Gesù. Bene, avvocato, mi dica quante volte Gesù si erge a difensore della proprietà privata e quante volte invece invita alla gratuità e quante volte mette in guardia contro la ricchezza. Nel Vecchio Testamento Dio ordina massacri orrendi, tanto per dire: dobbiamo ripettare il suo volere anche in quei casi? Ma lei è cristiano (cioè seguace di Cristo, se la logica e la lingua hanno ancora un senso) o no?

    PUNTO TERZO: la dottrina sociale della Chiesa non costituisce verità nè di fede nè di ragione: è un punto di vista, che nei secoli è spesso e volentieri mutato.

    PUNTO QUARTO: è la ripetizione del PUNTO SECONDO: non vale. Ma mi fa piacere che citi il senatore Barry Morris Goldwater: un vero conservatore americano, non quelle robe da operetta che i berlusconoidi tentano di imitare. Vi basti sapere che fino alla fine della sua vita di battè, per quanto conservatore e anticomunista, per il sostegno ai diritti gay e per la legalizzazione della marijuana a fini terapeutici.

    Insomma, se Goldwater aveva ragione sulla Bibbia e la proprietà, aveva forse torto su gay e marijuana?

    Ah, avvocato Torre: secondo me la sua è una causa persa…

    Michele

  48. By Michele on mar 14, 2010

    @ Simone Bodio (& gli altri stranicristiani)

    Ora, io vi capisco, se mi sforzo: Berlusconi vi permette di sfogare una delle pulsioni più ataviche, cioè quella del Nemico. Siamo nel 2010, e voi – come il famoso giapponese dopo che la guerra era finita da trent’anni – state ancora a rimestare nel pentolone (oggi) putrido dell’anticomunismo, neanche fossimo nel 1948. Essere anticomunisti a babbo morto è penoso, ma serve a dare un’identità a buon mercato a chi non se ne può permettere di più serie.

    Ma, solo per un attimo, provate a essere sinceri e a leggere queste parole di Simone Bodio:

    “Per fortuna gli italiani sanno orientarsi tra i filo abortisti e coloro che difendono i valori della vita umana, tra i fautori dei DICO e chi difende la famiglia normale, composta da un uomo e da una donna, tra la politica sterile, inefficace, parolaia e di casta preferiscono la politica dei fatti concreti e dello spirito di servizio.”

    Sintassi a parte, dicevo: ma davvero siete convinti che la vostra Destra difenda la vita umana e la famiglia, all’insegna dello spirito di servizio?

    No, perchè io una famiglia ce l’ho (tre figli) e davvero non mi pare che questo governo abbai fatto qualcosa di serio: faccio sempre fatica a arrivare a fine mese, i nidi costano sempre 300 euri al mese e non vedo politiche di sostegno alla famiglia.

    La scuola: non so se con questo governo le vostre scuole siano migliorate, ma quelle che frequentano i miei figli, cioè quelle pubbliche, sono messe sempre peggio: eppure sono anch’io, come voi, un cittadino italiano. A me queste scuole fanno schifo, spiace dirlo.

    D’accordo, non sono stati approvati i DICO: ma a parte la povertà di un simile risultato e la miserabile gioia di negare diritti a persone solo un po’ diverse da voi, a me non pare che questo governo abbia fatto qualcosa di positivo e di concreto.

    Se sbaglio, spero mi corigerete.

    E poi: ma davvero credete che questo stuolo di parlamentari avvocati Fininvest, ex dirigenti Fininvest e yes men siano minimamente paragonabili a certa classe politica democristiana che, qualche ruberia a parte, aveva un minimo di senso dello Stato?

    Spirito di servizio? Ma dove? Ma quando? Ma stiamo scherzando? Ma vi rendete conto che da quasi vent’anni Berlusconi ha incatenato la politica italiana alla difesa della sua pelle e delle sue televisioni? Ma mi dite cosa è stato fatto, in concreto, per migliorare quest’Italia?

    Ma valeva davvero la pena, per non ottenere poi nulla, vedere lo schifo di un premier che cerca di chiudere la bocca ai giornalisti e l’infamia di un ministro della difesa che aggredisce, neanche fossimo a Scampia, un cronista sgradito?

    Va bene l’anticomunismo, ma valeva la pena prostrarsi per vent’anni davanti a padron Silvio solo per consentirgli di aumentare il fatturato delle sue TV? Per poi trovarci ancora con la stessa scuola di merda e le stesse politiche familiari inesistenti?

    Michele

  49. By bob on mar 15, 2010

    @Simone Bodio:”tra la politica sterile, inefficace, parolaia e di casta (includo anche Casini, che nella vita nulla ha mai fatto se non politica) preferiscono la politica dei fatti concreti e dello spirito di servizio.”
    Cioè, tu sinceramente credi che la Santanchè (tanto per dirne una a caso) faccia politica per spirito di servizio??? Siete meglio di quelli di Spinoza….

  50. By Luigi Torre on mar 15, 2010

    A “Michele”

    (un modo di far penitenza è rispondere, oltretutto non avendone tempo, a queste pure involuzioni antinomiche)

    Proprietà/Libertà

    La citazione Goldwater dell’incontestabile binomio Proprietà/Libertà ovviamente era per poterla qualcuno ritenere come dire “sopra ogni sospetto”. E’ naturale che lui e chiunque sia pro droga e pro omosessualità (due immoralità e devianze psichico-sociali) abbia TORTO MARCIO.
    Per il resto nulla di nulla ha potuto frapporre, infatti i miei punti SECONDO e TERZO sono assolutamente insormontabili. E’ inutile, è così.
    Al proposito, dovrebbe sapere bene che il Nuovo testamento ha perfezionato, completato e quindi superato per sempre il Vecchio, pur fondamentale e prodromicissimo a detto.
    Mentre Dottrina Sociale della Chiesa è importantissima: la RERUM NOVARUM è del 1891, al 2010 è attualissima (nel 1931 la Quadragesimo Anno, poi le altre anche di Pio XII, poi la Centesimus Annus di Giovanni Paolo II, oggi la Caritas in Veritate del grande Benedetto XVI)

    Lasci perdere ho detto!

  51. By Luigi Torre on mar 15, 2010

    A “Simone Bodio”

    Ha perfettamente ragione.

    (tant’è che si è svegliato “bob”, con un discorsetto che finge di non capire che la Santanché si spende e molto proprio per il bene del paese e delle tantissime donne lapidate, mutilate, torturate, vendute, schiavizzate, brutalizzate etc etc.. Ce ne fissero come la Santanché)

    La presunta “superiorità” del pensiero di sinistra e/o del comunismo ateo.

    NON ESISTE, infatti.
    E’ stata ed è una PURA MISTIFICAZIONE TIRANNICA della grancassa mediatico/politico/sociale/scolastica ormai da un secolo.

    E quindi Lei Bodio ha perfettamente ragione anche sulla “classe dirigente” giudiziaria/politico/editoriale.

    La tragedia è stata causata o comunque rafforzata per gran parte dalle note due figure che hanno portato una vera catastrofe nella cultura italiana di tutto il 900: Antonio Gramsci e Palmiro Togliatti.

    La cultura del sospetto, delle fotografie “ritoccate”, dei barili di “bianchetto” e della matita Rossa!

    GLi enormi danni cultural/ideologico/pedagogico/scolastici fatti da queste due figure purtroppo dovremo pagarli ancora a lungo.

    Sono nel corso del 900 riusciti nel capolavoro di far anestetizzare la società ed anche fasce di cattolici evitando di far accorgere, per tanto – TROPPO – tempo, che il comunismo ateo era, ed è, l’IDEA CRIMINALE PER ECCELLENZA (Prof. Roberto De Mattei, grandissimo!, la cui lettura vivamente consiglio sia a “bob” sia soprattutto a “Michele”) del diciannovesimo e ventesimo secolo.

  52. By Michele on mar 15, 2010

    @ “Luigi Torre”

    Gentile Avvocato,
    un minimo di educazione è richiesto anche qui e anche a lei: se non ha tempo di intervenire, eviti di farlo; se invece interviene, ciò significa che accetta di farlo in maniera consona e congrua, confrontandosi in modo decente, senza la scusa della mancanza di tempo. Anch’io ho poco tempo, ma in quei casi evito di intervenire gettando sul piatto due righe confuse e sgrammaticate, oltretutto sottraendosi a rispondere nel merito.

    Voglio dire: un minimo di educazione le è richiesto: se non ha tempo, non lo faccia perdere nemmeno (e soprattutto) a chi interviene con passione e con sincerità.

    Le ho chiesto, gentile Torre: quante volte Gesù parla di proprietà privata, nel nuovo Testamento? Quante volte invece parla di gratuità, di dono e dei pericoli della ricchezza mal spesa?

    Poi lei può appendersi nel suo studio un crocifisso con Gesù inchiodato con una mano sola, mentre con l’altra tiene la borsa dei soldi, come nel Nome della rosa di Eco: se nella Chiesa cattolica c’era posto per Ante Pavelic e per Carlos Castillo Armas, c’è spazio anche per lei.

    Certo, fare di Gesù il patrono dei latifondisti mi sembra una bestemmia come ne ho sentite poche: ma lei è libero di bestemmiare.

    Sul diritto naturale: che non esista lo dice la stessa Morresi, nel suo post qui sopra. Là dove denuncia lo sterminio delle bambine (nate e non ancora nate), specialmente in Cina e in India, dimostra che il diritto alla vita – che dovrebbe essere il primo tra i diritti “naturali” – è sconosciuto in Cina e in India (o è, comunque, molto diverso da come lo intendiamo noi). Per non parlare della schiavitù o della vitae necisque potestas del paterfamilias romano.

    Ma lei non può saperlo: del resto, Franco Cordero fu buttato fuori dalla Cattolica anche perchè sosteneva la storicità del diritto, la sua relatività e quindi l’inesistenza del diritto naturale.

    Goldwater: è da seguire quando teorizza il binomio libertà/proprietà, mentre quando sostiene i diritti degli omosessuali e la liberalizzazione delle droghe diventa un propagatore di immoralità? Suvvia, avvocato, sarebbe come portare a sostegno della bontà delle liberalizzazioni gli scritti della Bonino… un minimo di coerenza, suvvia.

    Se comunque vuol fare penitenza davvero, risponda in maniera decente alle mie “involuzioni antinomiche” (che cosa siano, lo sa solo lei, temo).

    Siamo in un blog, cioè in un luogo di discussione civile, mica siamo in un’aula del Tribunale di Roma, se lo ricordi. Qui un minimo omeopatico di educazione lo deve avere. Sennò, torni al Circolo canottieri con l’amico Previti: è lì, che l’educazione è un optional.

    Michele

  53. By c.d. on mar 15, 2010

    “La citazione Goldwater dell’incontestabile binomio Proprietà/Libertà ovviamente era per poterla qualcuno ritenere come dire “sopra ogni sospetto”. E’ naturale che lui e chiunque sia pro droga e pro omosessualità (due immoralità e devianze psichico-sociali) abbia TORTO MARCIO.”

    inevitabilmente il fanatismo religioso obnubila la tua capacita di ragionamento: magari michele e’ un socialita, ma qui non si e’ schierato personalmente contro la proprieta privata, ha semplicemente fatto notare che gesu condannava all’inferno i ricchi e non difendeva la proprieta privata. non puoi citare un non cristiano/pro droga/pro omosessuali a sostegno della tesi che il cristianesimo difenda la proprieta privata, perche non si stava discutendo di liberismo/socialismo in generale, si discuteva se il cristianesimo fosse liberista/socialista.

    quanto agli altri punti da te elencati, oltre ad essere in parte risibili (10 comandamenti talmente perfetti e sintetici che contengono dei doppioni, sembra di leggere george carlin…), sono parimenti avulsi dalla discussione: non devi dimostrare che la chiesa e’ a favore della proprieta privata (ma stranamente non del proprio corpo, non delle proprie sinapsi, non della propria vita, non dei propri ovuli, non della propria vagina, ecc…), non devi dimostrare che la proprieta e’ un diritto naturale (soprattutto senza prima aver definito accuratamente il concetto di diritto naturale che hai in mente, e che e’ probabilmente molto diverso dal nostro e da quello di goldwater), devi invece dimostrare che quell’hippie comunista di cristo aveva TORTO quando condannava all’inferno i ricchi, quando metteva i poveri in prima fila per il regno dei cieli, quando cacciava i mercanti, quando invitava a dare via tutti i propri beni materiali e a seguirlo, ecc…

  54. By c.d. on mar 15, 2010

    (Prof. Roberto De Mattei, grandissimo!, la cui lettura vivamente consiglio sia a “bob” sia soprattutto a “Michele”)

    stai parlando dello stesso tizio convinto che il gran canyon si e’ formato 6000 anni fa a causa del diluvio universale? non sarebbe meglio per te citare qualcuno sano di mente?

  55. By Luigi Torre on mar 15, 2010

    Si vede lontano mille chilometri che queste predichette vengono da pulpiti neppure lontanamente titolati a farle.

    Hippy comunista (…) espressione BLASFEMA.

    Comunque, la Teologia della “Liberazione” che sembra sottendere a qualche passaggio degli ultimi interventi – e che è il perfetto esempio del deragliamento postconciliare e del tradimento per 30 denari da parte di pseudoteologi “orizzontali” – è ormai da anni definitivamente rigettata dal Magistero di Pietro.

    Miei punti SECONDO e TERZO assolutamente non superati né superabili.

  56. By Luigi Torre on mar 15, 2010

    Da copione la filosofia ultradebole del pensiero “debole”:

    solo in base alla Ragione, a prescindere dalla Fede, NON è assolutamente possibile la proprietà della propria Vita e del proprio corpo semplicemente perché SIAMO “PERSONE” NON “COSE”

  57. By Attilio Negrini on mar 15, 2010

    CARLO.
    Grazie mille che a 73 anni si è quasi alla frutta, infatti parlo di successione. Sono le idee della sinistra alla frutta. Non capisci? OK domandina: elencami non 10, 5 idee della sinistra odierna. (Mi accontento di 1!!!)

  58. By Attilio Negrini on mar 15, 2010

    MARCO
    guarda che Zapatero vinse grazie alle bombe di Atocha, purtroppo ha ragione Marcello Veneziani, è in atto un’azione di delegittimazione della politica che potrebbe portare la gente a fregarsene e a disertare le urne. Questo è il pericolo, per il resto non c’è problema, basta ascoltare Bersani… mi viene in mente Ferrini che parlava dei pedalò. Ferrini avrebbe portato più voti alla sinistra, era più credibile!

  59. By c.d. on mar 16, 2010

    “si vede lontano mille chilometri che queste predichette vengono da pulpiti neppure lontanamente titolati a farle.”

    e di quali titoli avrei bisogno per poter leggere criticamente il vangelo? una laurea in teologia? una dispensa del papa? per criticare il corano bisogna prima chiedere il permesso a qualche ayatolla? o magari frequentare una madrassa? tu l’hai frequentata? perche non mi sembri il tipo che risparmierebbe critiche all’eresia maomettana…

    “Hippy comunista (…) espressione BLASFEMA.”

    ah, sarebbe vietato? la dottrina della chiesa condanna la liberta di espressione? ma tu guarda… facciamo un elenco: non sono libero di usare il mio corpo come preferisco, non sono libero di esprimere le mie idee come preferisco, pero se mi va posso accumulare tutte le ricchezze che voglio? strano perche l’ultima volta che ho controllato il vangelo parlava di un tizio che condannava i ricchi all’inferno e che, condannato per blasfemia, decideva liberamente di lasciar morire il proprio corpo.

    “Comunque, la Teologia della “Liberazione” che sembra sottendere a qualche passaggio degli ultimi interventi è ormai da anni definitivamente rigettata dal Magistero di Pietro.”

    ancora non ci arrivi? noi non stiamo sostenendo che la dottrina della chiesa non difende la proprieta privata: stiamo sostenendo che CRISTO non difendeva la proprieta privata. riesci a capire che si tratta di due cose potenzialmente distinte?

    “Miei punti SECONDO e TERZO assolutamente non superati né superabili.”

    guarda, l’hai ripetuto talmente tante volte che ormai per me sei insuperabile come il tonno insuperabile.

    “solo in base alla Ragione, a prescindere dalla Fede, NON è assolutamente possibile la proprietà della propria Vita e del proprio corpo semplicemente perché SIAMO “PERSONE” NON “COSE””

    “a prescindere dalla Fede”? ecco di nuovo che si manifesta la tua assoluta incapacita di ragionare logicamente: come testimoniato dal caso englaro e da tanti altri PROPRIO PER LA FEDE CATTOLICA il corpo non puo essere proprieta privata.

  60. By Michele on mar 16, 2010

    @ Attilio Negrini

    Che la sinistra sia “alla frutta”, noi di sinistra che ancora qualcosa leggiamo e un po’ pensiamo, lo sappiamo da vent’anni: avessi letto, non so, Giorgio Ruffolo, lo capiresti anche tu. Nel senso che capiresti che sono le trasformazioni del capitale e dei consumi a rendere estranea, in questo mondo, l’idea stessa di sinistra.

    Ma tu queste cose non le puoi capire, perchè i cattolicisti, al di là di ammirare il proprio ombelico e di leggere Libero e Avvenire, proprio non vanno.

    Questo mondo devastato dal consumismo compulsivo, dall’ignoranza e dall’egoismo è il tuo mondo, caro Negrini, quello nel quale sguazzi allegramente cianciando di una sinistra che in questo mondo non può più esistere.

    Questo è il mondo che permette a Berlusconi di governare: perchè è un mondo in cui le idee della sinistra – solidarietà, uguaglianza, fraternità – non possono più avere vita, dato che la loro realizzazione implica il mutamento dello stile di vita ricco, sazio e disperato dell’Occidente: e la gente, quando gli tocchi il portafoglio, l’outlet, il fine settimana e Buona domenica, tende a votare a destra.

    Guarda, fai una cosa nuova e inconsueta: leggi. Clicca il mio nome e leggiti due brevissime paginette di Ruffolo, che ti spiega perchè in Occidente la sinistra è destinata alla scomparsa: e non a causa del cattolicesimo di ritorno o dei valori non negoziabili, ma sempre per lo stesso motivo: perchè l’economia ha bisogno di gente decerebrata per riprodursi e remunerare il capitale.

    Cosa gliene frega, alla gente come te, se la destra sta devastando la democrazie, l’istruzione pubblica e l’etica sociale? L’importante è che i froci non possano ereditare, che le scuole cattoliche ricevano tanti soldi e che i negri non tocchino la donna bianca.

    E che, ovviamente, la domenica si possa andare a fare shopping al supermercato.

    Ti dovrebbe piacere, questo mondo, caro Negrini: è quello che tu e i tuoi compagnucci avete costruito. A me pare molto poco cristiano, ma tu sei uno che si accontenta.

    Michele

  61. By bob on mar 16, 2010

    @Ceccus:”Chissà se dietro i Radicali e Pannella ci sono i soldi di Al Qaida…?” Questa mi era sfuggita….. e poi se la prendono con me se parlo di “Delirante del mese”.

    P.S.
    Gentile sign. Torre, lo so che Lei bandirebbe da questo universo chiunque non la pensi come Lei, ma non è possibile, ahiLei. Pensi a me, che mi sono preso in questo simpatico blog, del comunista, dello stupido e mi hanno pure detto che sono Satana. Ho accolto tutto con una sonora risata. Lo faccia anche Lei, è liberatorio.

  62. By Attilio Negrini on mar 16, 2010

    Michele
    PIANTALA di essere arrogante!!! “Ma tu queste cose non le puoi capire…” Tu invece capisci tutto tranne una cosa: Che sei palloso! E smettila con gli insulti perchè “questo mondo devastato dal consumismo compulsivo, dall’ignoranza e dall’egoismo è il TUO mondo” ed è alla frutta perchè ha fallito e non riesce più a trovare un’identità. “Cosa gliene frega, alla gente come te, se la destra sta devastando la democrazie, l’istruzione pubblica e l’etica sociale? L’importante è che i froci non possano ereditare, che le scuole cattoliche ricevano tanti soldi e che i negri non tocchino la donna bianca”… Queste affermazioni si commentano da sole, i froci possono ereditare come tutti, come tutti quelli che froci o meno decidono di non metter su famiglia, quella tradizionale che con la procreazione fa andare avanti il mondo. Le uniche scuole cattoliche che prendono soldi, come tu dovresti sapere, sono, a volte, gli asili, che tolgono le castagne dal fuoco di migliaia di comuni che senza di esse avrebbero problemi finanziari enormi ad arrangiarsi. Le altre NON prendono soldi anche se ne avrebbero il sacrosanto diritto visto che chi paga le tasse e manda i figli in questi istituti paga DUE VOLTE, oltretutto le statali costano molto di più. Lo sai bene ma di sicuro non puoi ammetterlo. Quanto alle donne bianche CHE CAZZO DICI!!!!!!!!!! chi nega loro di sposare chi vogliono?????? Certo, se il Cardinale Giacomo Biffi (che tu non leggi perchè al bar devi dire che leggi Moccia e la Litizzetto sennò scatta l’espulsione) diceva di evitare certi matrimoni misti è perchè NON DURANO, e i dati lo confermano. Poi ognuno è libero di fare quel cacchio che vuole ma anche di dire quel che vuole. NON SOLO I MICHELI, KAPITO??????
    Quanto alla spesa alla domenica MICHELUCCIO CHE CAZZZZZO DICI??????? SOLTANTO LA CHIESA CATTOLICA HA CONTESTATO LA PRASSI DEGLI ULTIMI ANNI DELLO SHOPPING DOMENICALE. Si vede che leggi autori inutili, copi e incolli ma sotto sotto… parli senza sapere le cose. Ruffolo leggitelo tu. Io ti dico solo che la sinistra è a corto di idee perchè persevera nella menzogna, chiama progresso il regresso e non impara la lezione, 200.000.000 di MORTI che avete sul groppone e che dovrebbero ZITTIRVI per sempre. Se solo foste onesti e vi leccaste le dita per non aver nemmeno fatto tappa a Norimberga.
    Infine, come ho chiesto sopra, elencami anche tu 10 o 5 o soltanto UN’IDEA, un valore appartenente alla sinistra del 2010. Ti dò un secolo di tempo. Forse è troppo poco!
    “le idee della sinistra – solidarietà, uguaglianza, fraternità – non possono più avere vita, dato che la loro realizzazione implica il mutamento dello stile di vita ricco, sazio e disperato dell’Occidente.”
    Guarda che quelle idee NON SONO DI SINISTRA, le ha “inventate” Qualcuno messo in croce e oggi osteggiato dai ciarlatani che si riempiono la bocca di questi principi. Oltretutto l’UGUAGLIANZA che intendete voi, cioè quella economica, è stato il vero fallimento del comunismo, la ragione sociale dell’ideologia del male assoluto, la più criminogena della storia umana. L’uguaglianza Cristiana è altro. Ti lascio alla macedonia…

  63. By c.d. on mar 17, 2010

    “i froci possono ereditare come tutti”

    purtroppo no: per la legge italiana l’eredita di chi contrae matrimonio anche senza figliare viene suddivisa in maniera diversa rispetto a chi resta celibe. informati.

    “Le uniche scuole cattoliche che prendono soldi, come tu dovresti sapere, sono, a volte, gli asili”

    no: molte scuole paritarie sono cattoliche e vengono finanziate con soldi pubblici.

    “oltretutto le statali costano molto di più.”

    assurdo, basta vedere la situazione in lombardia: bonus scuola di 1000 euro all’anno se ti iscrivi alle scuole private, la cui retta e’ pero di gran lunga superiore ai 1000 euro all’anno. quindi possono usufruire dei finanziamenti per le scuole private solo chi se le puo gia permettere o quasi, gli altri che non hanno 6000 euro all’anno non possono scegliere nulla, non possono usare neanche un euro del bonus, e devono ricorrere alle statali gratuite. alla faccia della tanto sbandierata “scelta educativa”.

    “Poi ognuno è libero di fare quel cacchio che vuole”

    se la logica non e’ un’opinione non puoi sostenere che lo stato italiano deve impedire il matrimonio civile tra 2 lesbiche, e allo stesso tempo sostenere che ognuno e’ libero di fare quel cacchio che vuole: o le lesbiche possono sposarsi anche contro la tua volonta, o non sono libere.

    “Guarda che quelle idee NON SONO DI SINISTRA, le ha “inventate” Qualcuno messo in croce”

    no. i concetti di solidarieta, uguaglianza e fraternita esistevano anche prima come dimostra copiosa letteratura e storiografia, e il tizio appeso in croce aveva idee contradditorie sulla fratellanza, ad esempio sosteneva di essere venuto a separare i fratelli con la spada:

    luca 14:26
    “Se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre, moglie e figli, fratelli e sorelle e perfino la sua propria vita, non può essere mio discepolo.”

    matteo 10:34-38
    “Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra. Non sono venuto a portare la pace, ma la spada. Perchè sono venuto a dividere il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno i suoi famigliari”

    per non parlare di saulo di tarso, le cui lettere, anche quelle finte!, contano per un cattolico quanto il vangelo stesso:

    tito 2:9-10
    “Esorta i servi a essere sottomessi ai loro padroni, a compiacerli in ogni cosa, a non contraddirli [...] per onorare in ogni cosa la dottrina di Dio, nostro Salvatore.”

    1corinzi 7:20-21
    “Ognuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato. Sei stato chiamato essendo schiavo? Non te ne preoccupare”

    1pietro 2:18-20
    “Servi, siate con ogni timore sottomessi ai vostri padroni, non solo ai buoni e giusti, ma anche agli ingiusti, perché è cosa lodevole se uno, per motivo di coscienza davanti a Dio, sopporta afflizioni soffrendo ingiustamente. Che gloria sarebbe infatti se sopportate pazientemente delle battiture, quando siete colpevoli? Ma se sopportate pazientemente delle battiture quando agite bene, questa è cosa gradita a Dio”

    1timoteo 6:1-2
    “Tutti coloro che sono sotto il giogo della schiavitù reputino i loro padroni degni di ogni onore, perché non vengano bestemmiati il nome di Dio e la dottrina. Quelli poi che hanno padroni credenti non li disprezzino perché sono fratelli, ma li servano ancora meglio, perché coloro che ricevono il beneficio del loro servizio sono credenti e carissimi. Insegna queste cose ed esorta a praticarle”

    1corinzi 11:3-10
    “Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo di Cristo è Dio. Ogni uomo, che prega o profetizza col capo coperto, fa vergogna al suo capo. Ma ogni donna, che prega o profetizza col capo scoperto, fa vergogna al suo capo, perché è la stessa cosa che se fosse rasa. Ora se la donna non si copre, si faccia pure tagliare i capelli [...] L’uomo invece non deve coprirsi il capo, perché è l’immagine e la gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell’uomo, perché l’uomo non è dalla donna, ma la donna dall’uomo, anche perché l’uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo. Perciò la donna deve avere sul capo un segno di autorità”

    1corinti 14:34-35
    “Tacciano le vostre donne nelle chiese, perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la legge. E se vogliono imparare qualche cosa interroghino i propri mariti a casa, perché è vergognoso per le donne parlare in chiesa”

    1timoteo 2:11-15
    “La donna impari in silenzio, con ogni sottomissione. Non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sull’uomo, ma ordino che stia in silenzio. Infatti è stato formato per primo Adamo e poi Eva. E non fu Adamo ad essere sedotto, ma fu la donna che, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione. Tuttavia essa sarà salvata partorendo figli, se persevererà nella fede”

    colossesi 3:18-22
    “Mogli, siate sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore. Mariti, amate le mogli e non v’inasprite contro di loro. Figli, ubbidite ai genitori in ogni cosa, poiché questo è accettevole al Signore. Padri, non provocate ad ira i vostri figli, affinché non si scoraggino. Servi, ubbidite in ogni cosa ai vostri padroni secondo la carne, non servendo solo quando vi vedono, come per piacere agli uomini, ma con semplicità di cuore, temendo Dio”

    non e’ che sprizzino proprio uguaglianza questi testi sacri eh.

  64. By Attilio Negrini on mar 17, 2010

    c.d.
    Dici un sacco di idiozie!!!
    Se uno non è sposato, eredita e dispone post mortem allo stesso modo, frocio o non frocio. La discriminazione per gli omo non esiste. Soltanto la società riconosce per chi è sposato diritti e doveri diversi rispetto a chi non lo è.
    Le scuole pubbliche paritarie e parificate, cosiddette private, COSTANO MOLTO MENO DI QUELLE PUBBLICHE. Informati.
    La regione Lombardia dà un buono scuola, inferiore a 1000 euro, perchè la maggioranza dei cittadini ha deciso così.
    Riguardo ai testi da te citati prima di interpretarli liberamente dovresti capire come vanno intesi. Non è che io in due minuti posso spiegartelo, Gesù comunque, per tagliare la testa al toro e ai cocciuti che fanno fatica ad apprendere ha detto “dai frutti li riconoscerete”… e in 2000 anni la storia è cambiata grazie a quelli che hanno accolto la sua parola. Capisco che la cosa dia fastidio ma non puoi farci nulla.

  65. By c.d. on mar 18, 2010

    “Se uno non è sposato, eredita e dispone post mortem allo stesso modo, frocio o non frocio.”

    il punto e’ che il frocio non puo sposarsi, quindi e’ discriminato nell’applicazioni dei diritti di successione. informati.

    “Le scuole pubbliche paritarie e parificate, cosiddette private, COSTANO MOLTO MENO DI QUELLE PUBBLICHE. Informati.”

    tu hai affermato che NON prendono affatto soldi, io te lo ho contestato. non so su cosa dovrei informarmi: io non ho affermato che il problema delle scuole paritarie sia il costo superiore alle scuole pubbliche.

    “La regione Lombardia dà un buono scuola, inferiore a 1000 euro, perchè la maggioranza dei cittadini ha deciso così.”

    si stava argomentando (argomentare significa contribuire alla discussione con ragionamenti, esempi, controesempi, ecc…) che la maggioranza dei lombardi, formigoni in testa, hanno deciso malissimo. tu rispondi dicendo che e’ cosi perche e’ cosi. che razza di risposta sarebbe?

    “Riguardo ai testi da te citati prima di interpretarli liberamente dovresti capire come vanno intesi.”

    come puoi affermare che io non capisca il contesto storico e culturale in cui sono stati scritti i vangeli? magari lo capisco meglio di te.

    “dai frutti li riconoscerete… e in 2000 anni la storia è cambiata grazie a quelli che hanno accolto la sua parola.”

    prima della supposta venuta di cristo nel mondo c’erano civilta, guerre, speranze, malattie, rivolte, schiavitu, tecnologie, sogni, dittatori, morte, empatia, arte, liberazioni, stragi, ecc… insomma l’intero spettro delle esperienze umane. nei 2000 anni successivi alla supposta venuta di cristo ci sono state le stesse identiche cose: civilta, guerre, speranze, malattie, rivolte, schiavitu, tecnologie, sogni, dittatori, morte, empatia, arte, liberazioni, stragi, ecc…
    non solo: alcune delle conquiste piu importanti della modernita (liberta di espressione, liberta di stampa, abolizione schiavitu, abolizione pena di morte, parita dei sessi, democrazia liberale, laicita dello stato, ecc…) sono state ottenute solo negli ultimissimi secoli grazie all’illuminismo, definito dal tuo capo “male assoluto”, e in contrasto con molti pezzi del vecchio e del nuovo testamento.

    “Capisco che la cosa dia fastidio ma non puoi farci nulla.”

    e’ vero che attribuirsi meriti che non si hanno da fastidio, ma alle frottole si puo sempre rispondere coi fatti.

  66. By bob on mar 19, 2010

    http://www.corriere.it/politica/10_marzo_19/santanche_prostitute_bar_ristoranti_polemica_bbd0fe18-336b-11df-82b0-00144f02aabe.shtml

  67. By Attilio Negrini on mar 20, 2010

    C.D. (o Michele in veste più docile?)
    Se parti dal presupposto che l’Illuninismo sia la fonte di tutto il progresso attuale è inutile discutere, cosa devo dire, non è colpa tua se l’apologetica laicista ti fa bere queste falsità. Di fatto l’Illuminismo è l’origine di una nuova società che in nome della dea ragione doveva gettare Dio nella spazzatura. I frutti, quelli sì incontestabili, sono state le dittature dalla Rivoluzione Francese al Nazismo e al Comunismo… Oggi, la società costruita dal fallimento ideologico del mondo senza Dio è fallita. Ed è per questo che ne deriva geneticamente è culturalmente morto. Nel 2010 non esiste un solo intellettuale di sinistra al mondo capace di andare oltre l’aggressione alla Chiesa e all’esaltazione di teorie in salsa dolce già adottate e fallite col comunismo.

  68. By c.d. on mar 20, 2010

    tanto per cominciare io non ho parlato di “tutto il progresso attuale”, ma di alcune conquiste ben specifiche: sono un tipo precisino e mi piace citare fatti puntuali.

    mi pare di capire che, concordemente con l’attuale portavoce dell’onnipotente, non ritieni l’illuminismo un frutto del cristianesimo, ma semmai una reazione ad esso, e in quanto tale male assoluto. ne prendo atto.

    se e’ cosi tralasciamo pure tutte le altre sciocchezze che hai scritto e andiamo al fulcro della questione: come mai i concetti di liberta di espressione, liberta di stampa, abolizione schiavitu, abolizione pena di morte, parita dei sessi, democrazia liberale, laicita dello stato si sono diffusi e sono stati messi in pratica nel periodo illuminista e post-illuminista, e sono teorizzati ed auspicati negli scritti di molti intellettuali illuministi e non cristiani? e’ solo una coincidenza? se per te la paternita di queste moderne idee e’ da attribuire al cristianesimo, come mai il nuovo testamento (per non parlare del vecchio…) non ne parla mai in modo chiaro, o non ne parla affatto, o addiritura le condanna? come mai sono passati 17 secoli dalla supposta venuta di cristo alla loro teorizzazione? i cristiani se la sono presa comoda?

  69. By Attilio Negrini on mar 21, 2010

    Come mai tutte queste conquiste sono avvenute nell’occidente intriso di cultura giudaico – cristiana e non altrove? Perchè 2000 anni fa non c’è una “supposta” venuta di Cristo, c’è un fatto che cambia la storia. Se la cosa ti dà fastidio non importa, sono i fatti che parlano, e i fatti dicono anche che quando si è cercato di eliminare Dio dalla storia sono arrivati i genocidi.

  70. By c.d. on mar 21, 2010

    non hai neanche di striscio risposto alla mia domanda. ti rifiuti di spiegare come mai ci sono voluti oltre 17 secoli per ottenere quelle conquiste, mentre guarda caso sono arrivate subito dopo l’illuminismo anticristiano. ne deduco che non hai alcuna risposta plausibile. il buon senso inviterebbe quindi a non rivendicare tali conquiste come conseguenza del cristianesimo.

    la venuta di cristo resta supposta finche non viene dimostrata, esattamente come l’ascesa in cielo su cavalli alati di maometto resta supposta finche non viene dimostrata.

    “i fatti dicono anche che quando si è cercato di eliminare Dio dalla storia sono arrivati i genocidi.”

    al contrario, i fatti dicono che i genocidi si facevano allegramente ANCHE quando nessuno voleva eliminare dio dalla storia. la bibbia stessa narra di numerosi stermini di massa operati dal popolo eletto. nel corso del medioevo numerosi sono stati gli stermini e i tentativi di sterminio, dagli albigesi ai valdesi, dagli ebrei sbagnoli ai nativi americani. non solo, anche massacri molto recenti non hanno alcun collegamento con la supposta “eliminazione di dio dalla storia”: pensa a shabra e shatila, la bosnia, il rwanda, ecc…

    “Se la cosa ti dà fastidio non importa”

    hai ragione, le bugie mi danno fastidio.

  71. By Attilio Negrini on mar 21, 2010

    …Tu resti “SUPPOSTA” ma come sostantivo. Si vede che tieni la testa lì perchè se per te il Medioevo è l’era degli stermini degli albigesi e dei valdesi… Ma dove cazzo studi? Dai Michele, è inutile che ti firmi C.D., il succo è sempre lo stesso. Ti ho già risposto, sei tu che non capisci.

  72. By c.d. on mar 21, 2010

    “per te il Medioevo è l’era degli stermini degli albigesi e dei valdesi…”

    dalla mia citazione di massacri pre e post medioevali avresti dovuto capire che non stavo sostenendo questo (anche se e’ tecnicamente corretto), io ho solo elencato una serie di stermini compiuti indipendentemente dal voler togliere dio dalla storia, per dimostrare che anche la tua affermazione sui genocidi e’ chiaramente falsa.

    “Ti ho già risposto, sei tu che non capisci.”

    le risposte qui non sono proprio arrivate, dalla loro assenza si deducono varie cose: che hai torto, che non lo vuoi ammettere, e che hai la coda di paglia.

  73. By bob on mar 24, 2010

    http://www.repubblica.it/politica/2010/03/24/news/insulto_specchio-2857999/

    Consiglio a tutti di leggerlo…

  74. By Carlo on mar 25, 2010

    I° ARGOMENTO

    Una delle più efficaci formulazioni del conflitto Dio/Male è di Makie. (Per sinteticità considereremo l’espressione ‘dio perfetto’ come abbreviazione di ‘essere onnipotente, onnisciente, e infinitamente buono’).
    L’argomentazione è questa:

    I) Necessariamente se c’e’ un dio perfetto, egli vorrebbe eliminare ogni male (bonta’ infinita);
    II) Necessariamente se c’e’ un dio perfetto, egli potrebbe eliminare ogni male (onnipotenza);
    III) Necessariamente se c’e’ un dio perfetto, allora egli sa identificare il male e come prevederlo (onniscienza);
    IV) Da (I), (II), (III), si deduce che un dio perfetto eliminerebbe necessariamente ogni male.
    V) Il male c’e’.
    VI) Da (IV) e (V) si deduce che un dio perfetto non puo’ logicamente esistere.

    Come cercar di neutralizzare questa argomentazione? L’unico punto che forse può essere attaccato, in questa deduzione, è (II). Si potrebbe attaccare seguendo alcune di queste vie:
    1) dio permette il male perchè questo produrrà più bene in futuro.
    1.bis) dio permette il male perchè il libero arbitrio dell’uomo non gli permette di cancellarlo definitivamente.
    2) dio permette il male per punire i primi uomini malvagi.
    3) dio usa il male come mezzo educativo.

    Cercherò di mostrare, però, che nessuno di questi ha la forza di invalidare la deduzione che ho riportato sopra.

    1) Non è forse strano che un essere onnipotente non riesca a fare del bene solamente con il bene. D’altro canto perderebbe la sua purezza se si ammettesse che dio permette il male per fare del bene: un dio che appoggia la massima macchiavellica “il fine giustifica i mezzi” non sembra un dio conforme alla morale della tradizone religiosa occidentale.
    1.bis) Ma dio poteva farci liberi e buoni, dato che è onnipotente. D’altro canto lui stesso è libero e onnipotente. O almeno ci poteva fare come gli angeli, che sebbene possono convertirsi al male (vedi Lucifero), sono molto ma molto meno propensi ad essere malvagi.
    2) Ma dio poteva prevenire la malvagità degli uomini stessi. Per di più questo ragionamento è fallace, perchè se ci chiediamo “ma dio non poteva farci buoni”, non si può rispondere “è per punire quelli cattivi” perchè se ci avesse fatti tutti buoni non ci sarebbero cattivi. Inoltre si può facilmente notare che ci sono buoni molto sfortunati e cattivi tanto fortunati.
    3) Questo punto è passibile delle critiche fatte a (1), (1.bis) e (2).

    Quindi, qual è la morale? La morale è che una delle seguenti proprietà non è posseduta da dio: onnipotenza, infinita bontà, onniscienza (oppure si può negare lo stesso concetto di ‘moralità divina’).

    II° ARGOMENTO

    Un’altra argomentazione ci è fornita da William Rowe, che sembra essere molto più robusta e convincente, probabilmente per la sua semplicità:

    a. Ci sono mali che un dio perfetto eliminerebbe, se esistesse.
    b. Tali mali esistono.
    c. Quindi un dio perfetto non esiste.

    L’idea di Rowe è la seguente: forse non tutti i mali sono logicamente eliminabili, ma sicuramente ve ne sono alcuni per i quali ciò è possibile. Non sappiamo (poniamo) se lo sterminio di Hitler fosse eliminabile senza alterare il bene (e il libero arbitrio), ma so (ad esempio) che quel particolare cedimento della montagna (con le relative morti di uomini nelle prossimità) poteva essere evitato.

    III° ARGOMENTO

    Questa argomentazione va nella stessa direzione della prima. L’ho creato, appunto, per mostrare la ’scorrevolezza’ del primo argomento.
    Dio poteva darci subito la beatitudine, anche perchè nè lui nè gli angeli (cherubini, etc.) hanno fatto alcunché per meritarsi la beatitudine subito. Dio poteva creare un mondo dove non c’era il male naturale e non si subiva il male umano, non limitando la libertà umana, anzi aumentandola!
    Proviamo ad immaginare un mondo dove gli uomini hanno un corpo incorruttibile e che muoiono solamente di vecchiaia (perchè lo ha deciso direttamente dio in persona). In questo mondo il male naturale non esisterebbe più e la libertà sarebbe sicuramente superiore alla nostra, visto che il male naturale limita la libertà umana (sappiamo quanto un cancro possa limitare la nostra libertà). In questo mondo aggiungiamo anche che le persone siano così libere che nessuno può costringerle (contro il proprio volere) a fare alcunché. Bene, in questo mondo praticamente non ci sarebbe il male e inoltre la libertà umana sarebbe ancor più garantita, senza contare che un mondo simile è possibile (l’ho costruito sotto i vostri occhi!).

    IV° ARGOMENTO

    Un altro argomento da sviluppare, sarebbe quello che riguarda dio e l’inferno. Provo a esporlo in modo rigoroso:

    I) Un dio perfetto è perfettamente equo.
    II) L’uomo compie peccati di gravità finita, in quanto essere finito.
    III) L’inferno esiste ed è creato da Dio per arrecare una punizione infinita (infinita sia in termini di durata sia in termini di intensità).
    IV) Alcuni uomini sono stati mandati all’inferno da dio per le loro colpe.
    V) Quindi un dio perfetto non esiste.

    Questo argomento, al contrario dei precedenti, va a minare solo l’infinità bontà di dio, infatti questo argomento funziona anche senza postulare onnipotenza e onniscienza.

    P.S.
    Vorrei fare un’ulteriore considerazione, che riguarda tutti e quattro gli argomenti: se si è disposti a far cadere l’infinita bontà di dio, allora si dovrà essere disposti a far cadere la sua bontà in generale, perchè gli argomenti sopra esposti possono funzionare anche assumendo una bontà minima di dio.

  75. By Luigi Torre on mar 25, 2010

    Dal grande e piissimo

    DON TULLIO ROTONDO:

    PREGHIERA PER ABBATTERE IL SOCIALCOMUNISMO

    “Preghiera
    ai santi martiri del social-comunismo
    (tali martiri sono un’immensa schiera)

    O santi martiri uccisi dai social-comunisti in odio alla Verità di Cristo, intercedete per noi, per l’Italia , per l’Europa, per il mondo , affinché il social-comunismo crolli definitivamente in ogni senso. Voi conoscete bene le falsità che si celano in tali dottrine, otteneteci luce perché tali falsità siano a tutti note; voi sapete quanto queste dottrine hanno favorito l’ateismo, otteneteci sapienza per ricondurre gli uomini a Dio; voi conoscete quanta immoralità sia stata favorita da queste ideologie (14), otteneteci santità e penitenza per riportare gli uomini alla vera fede e alla vera carità; non permettete dunque che il social-comunismo trionfi in Italia ma fate che sia sconfitto qui e ovunque. (15)

    Don Tullio Rotondo”

  76. By Luigi Torre on mar 25, 2010

    A “Carlo”.

    HAH ! HAH ! HAH!

    E questa sarebbe “teologia”?!?!?!?!

    E di quale tipo? dogmatica ? mistica? ecclesiologica? fondamentale? sacramentale?

    POVERI NOI Europei!

    Di questo passo non ci metteranno davvero molto i settari di varia falsareligione a conquisatrci!!!!!

    Dall’ottimo, articolatissimo e dottissimo sito
    “CATTOLICESIMO Portale Cattolico Apostolico Romano:

    “CRISTO LEGATO DIVINO

    L’AMBASCIATORE DELLA RELIGIONE CRISTIANA: CRISTO LEGATO DIVINO
    Che cosa ci dice il Vangelo intorno a Gesù? Ci parla della sua VITA e della sua DOTTRINA. Da questa fonte storica, che ci dà una garanzia così sicura di verità, quale nessun libro può documentarci per qualsiasi altro personaggio della storia, vediamo in breve che cosa ha fatto e detto Gesù.

    LA SUA VITA
    In sintesi, dai Vangeli, intorno alla vita di Gesù troviamo, che nasce dalla Vergine Maria, Sposa di Giuseppe, per opera dello Spirito Santo. Nasce in una grotta a Betlemme, viene posto in una mangiatoia. Intanto gli Angeli annunziano la sua nascita: i Pastori vanno ad adorarlo, riconoscendolo come il Messia, cioè il Redentore aspettato. Così, poco tempo dopo i Magi, guidati da una Stella dall’oriente. Erode lo cerca a morte, ma Giuseppe, avvisato dall’Angelo, fugge con lui e sua Madre in Egitto, dove si trattiene fino alla morte di Erode. Torna in Palestina e precisamente a Nazareth nella Galilea. A dodici anni Gesù va al Tempio di Gerusalemme: Maria e Giuseppe lo smarriscono, e lo ritrovano nel Tempio dopo tre giorni di affannose ricerche. Resta a Nazareth fino a circa 30 anni, aiutando il padre putativo nell’umile lavoro di operaio e obbedendo a Maria e a Giuseppe.
    A trent’anni circa, comincia la sua vita pubblica. Lascia la casa e, ricevuto da Giovanni il Battesimo di penitenza, resta nel deserto per 40 giorni in continua orazione e digiuno. Comincia la sua predicazione passando da una città all’altra, percorrendo tutta la Palestina, e confermando la sua parola con numerosi miracoli. Nel primo anno della sua vita pubblica, predica prevalentemente nella Galilea, passa a Gerusalemme nella Giudea, e nella Samaria dove viene riconosciuto come Messia anche dal popoio di Sichem che si era staccato dagli Ebrei. Ritorna in Galilea, dove svolge il suo ministero per la maggior parte nella città di Cafarnao e lungo le rive del mare di Tiberiade, dove, fra i pescatori, sceglie i suoi apostoli, che lo seguono e vengono da Lui ammaestrati.
    Nel secondo anno, dapprima ancora in Galilea, promette a Pietro che lo farà capo della sua Chiesa, dopo che questi ha riconosciuto che Egli è il Messia e Figlio di Dio. Poi va nella Giudea e si trattiene specialmente a Gerusalemme, dove con la sua dottrina confonde i Farisei, gli Scribi e i Sacerdoti dell’Antico Testamento i quali hanno ridotto la religione a una osservanza esteriore senz’anima. Questi perciò sempre più si indispongono contro di Lui, che insegna la verità, e cominciano a odiarlo, desiderosi di sbarazzarsene.
    Nel terzo anno, prima passa dalla Transgiordania, poi torna nella Galilea. Da ultimo, nella Giudea, risuscita Lazzaro a Betania. Il livore dei nemici si accende sempre più, perché vedono che il popolo segue Gesù. Congiurano studiando di catturano ed ucciderlo, senza suscitare contro di sé stessi il furore popolare. Gesù, il giovedì, festa degli Azimi, celebra la Pasqua coi suoi discepoli e durante la cena istituisce la Eucaristia e il Sacerdozio. A notte prega e agonizza nel Getsemani, dove Giuda, l’apostolo traditore, conduce i soldati per catturarlo. Viene condotto prima dal Sommo Sacerdote, nel tribunale degli Ebrei. I falsi testimoni contro di Lui si contraddicono e finalmente, interrogato se Egli era il Figlio di Dio, alla sua affermazione si grida che ha bestemmiato, e con questa accusa di indole religiosa, viene condannato a morte.
    Ma gli Ebrei erano sotto la dominazione dei Romani, e non era sufficiente la loro sentenza. Allora lo conducono dal Procuratore Romano Ponzio Pilato. A lui non possono portare per la condanna la motivazione religiosa, quindi lo accusano di aver sobillato il popolo contro l’Imperatore. Pilato vede la sua innocenza e cerca di sottrarlo all’odio degli Ebrei. Lo fa flagellare, lo propone alla scelta per la liberazione con Barabba, ma non ha una parola decisa per liberare il Giusto, e lo condanna.
    Coronato di spine e carico della Croce, Gesù viene condotto al Calvario. Crocifisso, dopo tre ore di agonia muore, il venerdì. Al terzo giorno, come aveva predetto, risuscita, appare agli Apostoli e a molti altri. Si trattiene sulla terra 40 giorni durante i quali conferma gli Apostoli nella dottrina e nella fede: e finalmente, dopo aver conferito a Pietro la suprema potestà sulla sua Chiesa, e aver ordinato agli Apostoli di predicare il Vangelo in tutto il mondo, alla loro presenza, sale al Cielo.
    Anche da questa rapida sintesi della vita di Gesù, appare:
    a) la perfezione fisica di Gesù; ce l’attestano il suo digiuno, le grandi fatiche nei suoi viaggi apostolici e nella predicazione, cui spesso aggiungeva notti intere di preghiera, la fortezza con cui sostiene le pene della sua passione;
    b) la sua perfezione psicologica. Ce lo mostra la sua predicazione nei ragionamenti serrati con cui confondeva i Farisei, nella semplicità dell’insegnamento con cui, attraverso le parabole, faceva comprendere anche ai più umili, le verità più sublimi; la fortezza d’animo con cui sostiene ogni supplizio e ingiuria.

    LA SUA DOTTRINA
    L’insegnamento dato da Gesù ci mostra i caratteri essenziali della Religione che Egli presenta come necessaria e obbligatoria per gli uomini. Quando stava per salire al Cielo Egli diceva agli Apostoli: «Mi è stato dato ogni potere in Cielo e in terra: Andate dunque, istruite tutte le genti battezzandole nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo insegnando loro quanto vi ho comandato (Mt. 28). Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, chi invece non crederà, sarà condannato» Mc. 16).
    Già in queste parole troviamo gli elementi della Religione. Si parla infatti di:
    1) – VERITA’ CHE DOBBIAMO CREDERE. Gesù Cristo ha insegnato che c’è un solo Dio, Creatore di tutte le cose, in tre Persone uguali e distinte: il Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo. Egli, Figlio di Dio, è venuto a farsi uomo ed è morto in Croce per salvarci. La nostra anima è immortale, in Lui sarà fatta figlia di Dio e avrà parte alla sua eredità nel regno eterno. Ci parla della fine del mondo, del Paradiso, dell’inferno eterno e di molte altre verità che affida alla sua Chiesa perché ci sia Madre e Maestra.
    2) – LEGGI DA OSSERVARE. Gesù non è venuto a distruggere la Legge antica, ma a completarla e perfezionarla. Riafferma perciò i Comandamenti dati da Dio a Mosè, li perfeziona col comandamento nuovo dell’amore di Dio e del prossimo, ristabilisce la famiglia sulla unità come era in principio, comanda l’obbedienza alla autorità religiosa e civile per il bene della società.
    3) – CULTO DA PRATICARE. Con le sue parole e più ancora col suo esempio Gesù insegna l’orazione, l’osservanza dei riti per onorare Dio; istituisce i Sacramenti: dal Battesimo, che è la porta per entrare nel Regno di Dio, al Sacrificio del Nuovo Testamento: l’Eucaristia.
    4) – AUTORITA’ DELLA CHIESA. Gesù non lascia la verità, le leggi, il culto all’arbitrio privato di chiunque, ma li affida alla sua Chiesa di cui costituisce Pietro come capo e gli altri Apostoli come reggitori. Promette che la sua Chiesa continuerà fino alla fine del mondo, per condurre gli uomini alla salvezza.

    L’INVIATO DIVINO
    Dopo aver esposto, in rapidissima sintesi, la vita e la dottrina di Gesù, dobbiamo ora dimostrare la seguente:
    TESI – Cristo ha dichiarato chiaramente di essere il Messia annunziato dai Profeti e il Figlio e legato di Dio, che è venuto a rivelarci la vera Religione.

    É CERTO STORICAMENTE É DI FEDE TEOLOGICAMENTE

    A) – HA DICHIARATO DI ESSERE IL MESSIA. «Messia significa:’Il Cristo, l’Unto del Signore’. Il popolo Ebreo, se prima aveva chiamato con questa parola anche i sacerdoti e i re che venivano consacrati con l’unzione, aveva poi ristretto questo vocabolo per indicare Colui che era aspettato come il Salvatore, il Liberatore del popolo, secondo l’annunzio dei Profeti. Gesù afferma in molte occasioni di essere il Messia annunciato ed atteso. Nella Sinagoga di Nazareth Gesù legge il testo di Isaia che parla di Colui che sarà consacrato per annunziare ai poveri la lieta novella e la liberazione. Conclude: «Oggi questa scrittura è adempiuta e voi la udite» (Lc. 4,21). Così ai discepoli di Giovanni Battista, mandati a Lui per conoscere se è il Messia risponde coi fatti prodigiosi delle guarigioni e risurrezioni (Mt. 11, 3-6), fatti che corrispondono a quanto avevano detto i Profeti riguardo al Messia. Spesso Gesù chiama sé stesso il Figlio dell’Uomo. Questo era il titolo che aveva dato al Messia il Profeta Daniele (Dan. 7,13). Frequentemente gli Evangelisti notano come le profezie messianiche si siano avverate in Gesù (Mt. 11,2 24,30; Mc. 8,38, 13,26, 14,62; Lc. 4,16, 24,26, 4,25, ecc.). Gesù dice dunque chiaramente di essere il Messia atteso.
    B) – HA DICHIARATO DI ESSERE IL FIGLIO DI Dio (Credere in Gesù Cristo, Figlio di Dio, è un atto di Fede. Qui intanto, come studio razionale, vediamo che dai documenti storici risulta chiaramente che Gesù ha affermato di essere il Figlio di Dio), e nel senso più stretto della parola, distinguendo chiaramente quando parla agli uomini innalzati a figli di Dio per adozione, e quando parla di Sé come vero Figlio di Dio per natura. Infatti dice:
    «il Padre mio», oppure «il Padre vostro». Non dice mai accomunandosi agli altri: Padre nostro. Quando insegna questa parola, la fa usare ai discepoli: «Quando pregherete, direte così: «Padre nostro…» (Cfr. Mt. 9,10: 32; 7,11, 11,27; 25,34; 28,19; Mc. 13,32; Lc. 14,49).
    Questa affermazione la riscontriamo:
    a) Nei Sinottici. A Cesarea di Filippo agli Apostoli, che gli hanno detto che la gente lo crede o Giovanni redivivo, o Elia, o Geremia, o qualcuno dei profeti, Gesù domanda: «E voi, chi dite che io sia?»; risponde Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Gesù conferma la parola di Pietro dicendogli che questo non glielo ha rivelato la carne e il sangue, cioè l’umanità, la ragione, ma lo ha saputo soprannaturalmente perché glielo ha rivelato: «…il Padre mio che è nei Cieli» (Mt. 16, 13-18; Mc. 8, 27-29; Lc. 9,18-20). Così a Cafarnao quando domanda agli apostoli se anche essi vogliono andarsene, Pietro esclama: «Ma da chi andremo, o Signore? Tu solo hai parole di vita eterna. Abbiamo creduto e abbiamo conosciuto che Tu sei il Cristo, il Figlio di Dio» (Gv. 6,69).
    Gesù è annunziato dall’Angelo «il Figlio dell’Altissimo» (Luca 1,32); nel Battesimo e nella Trasfigurazione Dio proclama: «Questi è il mio Figlio diletto» (Mt. 3,17; 17,5; Mc. 1,11; 9,6; Lc. 3,32).
    Gesù fino da giovinetto, ritrovato al Tempio, afferma «Non sapete che io debbo essere intento nelle cose del Padre mio? (Lc. 2,49)».
    Caifa dinanzi alle contraddizioni dei falsi testimoni, si appiglia come a motivo per la condanna a morte al fatto che Gesù si è proclamato Figlio di Dio, e considera ciò una bestemmia. Gli aveva domandato: «Sei tu il Cristo, Figlio di Dio Benedetto? E Gesù rispose: Sì lo sono, e vedrete il Figlio dell’Uomo venire sulle nubi del cielo» (Mc. 14,61-62).
    b) nella attribuzione dei poteri e delle prerogative divine. Gesù si dichiara al di sopra dei Profeti, di Salomone, di David (Mt. 12,41; Mc. 12,35); al di sopra degli Angeli, che lo servono (Mt. 4,11; 13,41). Si mostra padrone del Tempio, del Sabato, della legge, che è venuto a perfezionare (Mt. 12,6; 5,18 e segg.) rimette i peccati, ciò che Dio solo può fare (Lc. 7,36 e segg.; Mt. 9,2 e segg.) sarà Giudice supremo alla fine del mondo dando la vita o la pena eterna (Mt. 25,31 e segg.; Mc. 10,28); esige un amore sopra ogni cosa, superiore a quello verso gli stessi genitori (Mt. 10,37).
    c) In S. Giovanni. Più esplicite ancora si trovano le sue affermazioni nel IV Vangelo. Fino dal prologo S. Giovanni mostra che il Verbo è Dio, tutto è stato fatto per mezzo di Lui, e il Verbo di Dio si è fatto carne (Gv. 1,1-2-14).

    A Nicodemo Gesù dice: Dio ha amato tanto il mondo, da dare il suo FIGLIO UNIGENITO (Gv. 2,16). Rivendica la sua eterna esistenza: «Prima che Abramo fosse fatto, Io sono» (ib. 8,58). E ancora: «Venni dal Padre e sono sceso nel mondo, di nuovo lascio il mondo e vado al Padre» (ib. 16,28). «Io e il Padre siamo una cosa sola» (ib. 10,30) «Io sono nel Padre e il Padre è in me» (ib. 14,13).
    Gesù è padrone della vita e della morte (ib. 10,17). Come infatti il «Padre risuscita i morti e rende loro la vita così pure il Figlio dà la vita a quelli che vuole» (ib. 5,21).
    Gesù legge nel cuore degli uomini (ib. 16,30) e vive la santità più perfetta, da poter dire «Chi mi potrà convincere di peccato?» (ib. 8,46) lo stesso amore che è dato a Lui, è dato al Padre «Chi odia me, odia il Padre mio» (Gv. 15,23).
    Alla morte di Lazzaro lascia dire a Marta: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio vivente» (ib. 11,27).
    Troppo lungo sarebbe stato prendere ogni singolo brano dei Vangeli, ma anche solo da quelli che abbiamo esposto risulta chiaramente che Gesù si è proclamato Figlio di Dio.
    C) – GESÙ CRISTO DICHIARA DI ESSERE IL LEGATO DI Dio.
    Egli infatti asserisce ripetutamente e con fermezza la sua divina legazione, che cioè è mandato dal Padre non solo per salvare gli uomini con la sua Passione e morte, ma anche per rivelare loro nuove verità, nuova legge e nuovo culto: «Chi crede in Me — dice Gesù — crede non in Me, ma in Colui che mi ha mandato; e chi vede Me, vede Colui che mi mandato… Io non ho parlato da Me stesso, ma il Padre che mi ha mandato mi ha Egli stesso prescritto quello che io devo dire e proferire. E io so che il suo comando è vita eterna. Dunque, ciò che Io dico, lo dico come il mio Padre me lo ha suggerito». (Gv. 22,44 s.).
    Queste parole, che Gesù disse poco prima dell’ultima Pasqua, mostrano già chiaramente la sua legazione. Ma in molte altre circostanze Egli fece simili affermazioni: «La mia dottrina non è mia, ma di Colui che mi ha mandato» (Gv. 7,16); Chi accoglie voi, accoglie Me, e chi accoglie Me, accoglie Colui che mi ha mandato». (Mt. 10,14); «Le stesse opere che Io faccio attestano di me che il Padre mi ha mandato» (Gv. 5,36).
    È tanto vero che Gesù parla con questa autorità di inviato da Dio, che sanziona il castigo eterno a coloro che non avranno creduto.
    Da tutta questa tesi si vede come Gesù ha avuto chiara la sua coscienza messianica, ne ha parlato con autorità, nell’equilibrio di una intelligenza perfetta, nella sincerità che ci assicura che ciò che ha detto è oggettivamente vero.

    LE CREDENZIALI DELLA RIVELAZIONE CRISTIANA
    Un ambasciatore per essere riconosciuto e accreditato come tale, non basta che dica che lo ha mandato il suo sovrano, ma deve mostrare le prove coi documenti, che sono le lettere credenziali. Gesù, divino Ambasciatore, non si è contentato di affermare che lo aveva mandato il Padre, ma ha presentato le sue credenziali con documenti che sono segni certissimi.
    Essi sono:
    1 – I SUOI MIRACOLI
    2 – LE SUE PROFEZIE
    3 – LE PROFEZIE MESSIANICHE, cioè le profezie riguardanti il Messia che si sono attuate in Gesù.
    Divideremo perciò il presente capitolo in tre articoli che si riferiscono a questi punti.

    I MIRACOLI DI GESU’
    Il Vangelo perderebbe una parte essenziale se vi si togliessero i miracoli. Dinanzi alle affermazioni di Gesù che era il Messia, che era il Figlio di Dio, la gente si sarebbe messa a ridere, se non avesse veduta confermata la parola da questi segni. Le stesse origini del Cristianesimo non si potrebbero spiegare senza i miracoli, perché la gente non avrebbe abbracciato con tanto entusiasmo questa fede che spesso significa martirio, se non avesse avuto simili prove inoppugnabili.
    I miracoli sono i segni certi della Rivelazione divina, e Gesù presentò questi segni.
    I miracoli nel Vangelo
    Non tutti i miracoli sono riportati nel Vangelo, come dice San Giovanni nell’ultimo versetto del suo Vangelo (Gv. 21,25). Non è possibile enumerarli tutti distintamente, perché gli Evangelisti spesso usano parole generiche: «curava tutti», «sanava ogni infermità». Ad ogni modo di miracoli narrati particolarmente ne troviamo nei Vangeli una quarantina; (41, secondo A. Wraight, 38, secondo Fillion) operati direttamente da Gesù, più altri avvenuti a sua testimonianza, (come il terremoto alla sua morte) narrati da uno o da più Evangelisti.
    1 – ELEMENTI INANIMATI: L’acqua cambiata in vino a Cana (Gv. 2,2-11); Le due pesche miracolose prima (Lc. 5,1-11) e dopo la Risurrezione (Gv. 23,1-11); La tempesta sedata (Mt. 8,23 – 27); Le due moltiplicazioni dei pani (Mc. 6,34 – 44; 8,1 – 9); Gesù che cammina sulle acque (Mt. 14,22 – 23) e ci fa camminare Pietro (id. 29) Il fico maledetto (Mt. 21,18-19); La moneta in bocca al pesce (Mt. 17,26).
    2 – GUARIGIONI: Il figlio dell’ufficiale regio (Gv. 4,46-54); La suocera di Simone (Mt. 1,29); Il lebbroso (Lc. 5,12); Il paralitico di Cafarnao (Lc. 5,17); L’uomo dalla mano arida (Lc. 6,6); Il servo del Centurione (Mt. 8,2); L’emoroissa (Mc. 5,25); La figlia della Cananea (Mt. 15, 21 – 28); Il sordomuto (Mc. 7, 32); Il cieco di Betsaida (Mc. 8,12); Il cieco nato (Gv. 9,13); I due ciechi (Mt. 9, 27); L’idropico (Le. 14,1); I dieci lebbrosi (Le. 17,11); Il cieco di Gerico (Mt. 20,29); Malco nel Getsemani (Le. 22,51); Zoppi, ciechi, sordi (Mt. 15,30; Me. 8,22 s.).
    3 – CACCIATA DEI DEMONI: L’ossesso di Cafarnao (Mc. 1,23); Il cieco muto (Mt. 12,22); Gli indemoniati di Gerasa (Mt. 8,28); Infermi, indemoniati, paralitici di Siria (Mt. 4,24); Il
    muto indemoniato (Le. 11,14); Il fanciullo indemoniato (Me. 9,16); La donna rattrappita (Le. 13,10).
    4 – RISURREZIONE DEI MORTI: Il figlio della vedova di Naim (Le. 7,12); La figlia di Giairo (Mt. 9,18); Lazzaro (Gv. 11,1 – 44) ed infine la stessa risurrezione di Gesù (Mt. 28,1; Mc. 16,6; Lc. 14,6; Gv. 20,1).
    5 – APPARIZIONI E MANIFESTAZIONI: La trasfigurazione (Mt. 17,2 s; Me. 9,3 s.; Le. 9,29 s.); Alla Maddalena e alle pie donne al Sepolcro (Mt. 28,8; Me. 16,8; Gv. 20,14); Agli Apostoli nel giorno della Risurrezione e otto giorni dopo (Mt. 28,16 s.; Mc. 16,14 s.; Le. 24,36 s.; Gv. 20,19 s.); Ai discepoli di Emmaus (Me. 16,12 s.; Le. 24,13 s.); A Simon Pietro (Lc. 24,34); Al lago di Tiberiade (Gv. 21,1); Ascensione (Mc. 16,19 s.; Lc. 24,51 s.).
    6 – IN TESTIMONIANZA DI GESU’: Gli Angeli a Betlem (Lc. 2,13); La stella ai Magi (Mt. 2,2 s.); La colomba e la voce del Padre al Giordano (Mt. 28,19; Mc. 16,16; Gv. 3,5); La nube e la voce del Padre alla trasfigurazione (Mt. 17,1; Mc. 9,2; Lc. 9,28); Il sole oscurato, il terremoto, il velo del tempio si spezza alla morte di Gesù (Mt. 27,45 s.).

    I Miracoli sono segni certissimi della sua testimonianza
    Essi sono:
    A) – VERI STORICAMENTE. Il valore storico del Vangelo che abbiamo già dimostrato ci dà la certezza della verità degli avvenimenti prodigiosi che in esso sono narrati. Anzi, questi avvengono in tali circostanze, che ce ne confermano ancor più oggi, se ce ne fosse bisogno, l’esattezza.
    a) – Essi vengono operati pubblicamente e non in segreto; di fronte ad amici e nemici, che avrebbero potuto negare il fatto se non fosse realmente avvenuto, quando dopo poco tempo se ne fosse parlato. Eppure non hanno questa possibilità di smentita. Già nel giorno di Pentecoste, e cioè appena cinquanta giorni dopo la Risurrezione di Gesù, Pietro rimprovera pubblicamente agli Ebrei il loro deicidio, dicendo chiaramente che sapevano dei prodigi e delle opere portentose che Gesù aveva fatto in mezzo a loro (Cfr. Atti degli Apostoli 2). Gli stessi Farisei non osano negarli; se mai li attribuiscono al demonio (Mt. 12).
    b) – Le circostanze che li accompagnano e la semplicità con cui vengono narrati, ci fanno ancor meglio vedere la loro veridicità.
    Per esempio, nella moltiplicazione dei pani e dei pesci viene indicato il numero delle ceste riempite nella raccolta degli avanzi; nella risurrezione di Lazzaro si citano i particolari della chiamata per la sua malattia, l’incontro e le parole con le sorelle, il viaggio al sepolcro, le lacrime di Gesù, il cadavere fasciato, la preghiera ed il fremito, la voce forte, la pietra ribaltata. B) – SONO VERI MIRACOLI. I miracoli di Gesù, narratici dal Vangelo rispondono esattamente a queste definizioni. Infatti vi si riscontra un:
    a) – segno sensibile: ci sono i testimoni (a volte numerosissimi), che hanno constatato questo segno. Hanno veduto, ad esempio, che in Cana di Galilea, quella che prima era acqua è cambiata in vino, che i pani si sono moltiplicati, che coloro che prima erano infermi o infelici, sono guariti, che i morti vengono risuscitati. Lazzaro era già in putrefazione, dopo quattro giorni dalla sua morte.
    b) – straordinario. Ogni miracolo che ci narra il Vangelo porta in sé questo segno di straordinarietà: supera le forze della natura: è impossibile alle forze naturali cambiare l’acqua in vino, far rivivere un morto, sedare una tempesta. Si noti inoltre il modo e i mezzi che Gesù usa per operare tali fatti. Una parola, un comando, e immediatamente avviene il prodigio. A volte il miracolo avviene a distanza, come la guarigione del servo dell’ufficiale. Il giorno dopo, quando l’ufficiale incontra il servo, viene a sapere che la febbre lo aveva lasciato in quella medesima ora in cui il giorno innanzi lo aveva comandato Gesù. Altre volte il prodigio avviene con mezzi non solo inadatti, ma completamente contrari, come la guarigione del cieco avvenuta dopo avergli posato del fango negli occhi.
    Né si parli di frode o di suggestione, come hanno detto Reimar e Renan. Non si suggestiona un cadavere putrefatto, né un uomo può fingersi morto, chiuso da quattro giorni nel sepolcro ed involto nei lenzuoli da capo a piedi, con in più gli unguenti della imbalsamazione, che lo avrebbero soffocato, se fosse stato vivo. Non si suggestionano le onde e i venti, o i pesci che vengono pescati prodigiosamente in un momento, fino a mettere in pericolo la barca per il loro peso, mentre gli apostoli non avevano preso niente col lavoro di un’intera nottata.
    c) – divino. Trascendendo questi fatti le forze della natura, è necessario ricorrere all’intervento di Dio. Solo Dio può risuscitare un morto, dare la vista a un cieco, l’immediata guarigione a un lebbroso.
    Gesù stesso mostra questi miracoli come prova della sua dottrina, che viene da Dio. «Le opere che faccio in nome del Padre mio mi rendono testimonianza… Se non faccio le opere del Padre mio non credetemi, ma se le faccio e voi non credete in me, credete in queste opere affinché sappiate e conosciate che il Padre è in me e che io sono nel Padre» (Gv. 10,25,37,38). Dunque questi miracoli sono il segno certissimo che Gesù è inviato da Dio. Sono i fatti che parlano.

    IL PIU’ GRANDE MIRACOLO: LA RISURREZIONE DI GESU’
    Fra tutti i miracoli operati da Gesù il principale e più imponente di tutti è senza dubbio quello della sua Risurrezione.
    Per negare questo miracolo i nemici di Gesù hanno inventato, in ogni tempo, ogni sorta di spiegazioni, che però non reggono affatto di fronte alle irrefutabili documentazioni storiche. Già i Farisei vollero inventare che, mentre i soldati dormivano, eran venuti gli Apostoli a rapire il Corpo di Gesù. Lo Heder e lo Spitta dissero che la morte di Gesù era stata soltanto apparente e non reale; Renan disse che fu una allucinazione degli Apostoli, ed in fine i Modernisti, (Harnack, Loisy, ecc.), dicono che fu una risurrezione simbolica, in quanto, poiché i primi cristiani pensarono che Cristo era immortale, pensarono anche che doveva essere di nuovo vivo.
    Contro questi errori noi dobbiamo dimostrare che: CRISTO E’ VERAMENTE MORTO. — CRISTO E’ VERAMENTE RISORTO.

    CRISTO É VERAMENTE MORTO. I Vangeli ci descrivono minutamente la storia della Sua Passione e della Sua Morte. Anche senza fermarci a considerare i fenomeni prodigiosi che avvennero alla sua morte (il sole che si oscura, il velo del tempio che si spezza, il terremoto, di cui sul Calvario si vedono ancor oggi le pietre spaccate – fatti che fecero esclamare al Centurione Romano: «Veramente Costui era il Figlio di Dio» – molti corpi di giusti che risuscitarono rimproverando il Deicidio), basta pensare alle circostanze che accompagnarono la morte, per dimostrare che era realissima e non apparente. Come poteva restar vivo un uomo già dissanguato dal sudore di sangue, dalla flagellazione e coronazione di spine, dopo esser stato — dopo immensi patimenti — per tre ore inchiodato sulla Croce? Quasi questo non bastasse, il soldato, mentre aveva spezzato le gambe agli altri due che erano stati crocifissi con Lui, siccome vide che era già morto, gli conficcò la lancia nel lato squarciandoglielo. L’Evangelista nota che subito uscì sangue ed acqua. Ormai del sangue non ne restava più. Inoltre Gesù viene posto nel sepolcro: ricoperto di unguenti per la imbalsamazione, in un lenzuolo. Sarebbe bastato questo per soffocare un vivo: e il Corpo di Gesù rimase nel sepolcro fino al terzo giorno.
    Nessunissimo dubbio, perciò, può sussistere circa la realtà della morte di Gesù. Ne erano convinti gli stessi Giudei che avevano fatto montare la guardia al sepolcro.
    CRISTO É VERAMENTE RISORTO. Ce lo dimostrano:
    a) – il sepolcro vuoto. Al terzo giorno dopo la morte, prima le donne, poi Pietro e Giovanni vanno al sepolcro. Lo trovano vuoto e il lenzuolo e il sudano piegati ordinatamente in un angolo (Cfr. Gv. 20,7 s.). Se la salma di Gesù fosse stata rapita, nessuno si sarebbe preoccupato di stare a piegare o a mettere in ordine il lenzuolo.
    E poi, chi avrebbe potuto rapirlo?
    Gesù aveva predetto la sua Risurrezione e gli Ebrei, temendo che il Corpo venisse rapito e poi si dicesse che Gesù era risorto, avevano fatto porre da Pilato dei soldati romani a guardia del sepolcro. Gli Apostoli, che erano fuggiti alla cattura di Gesù, non avevano certo il coraggio di affrontare le sentinelle. Gli Ebrei, quando seppero che il sepolcro era vuoto, offrirono del denaro ai soldati perché dicessero che mentre dormivano eran venuti i discepoli ad avevan rubato il Corpo (Mt. 28,12 e seg.). A costoro risponde argutamente S. Agostino: «Che infelice astuzia! Che bravi soldati vigilanti, che si lasciano portar via il Corpo da uomini inermi! Che bravi testimoni, che mentre dormono vedon portarlo via! Ma voi, o Ebrei, avete dormito quando, tramando tali cose, vi siete ingannati da voi stessi!».
    b) – le numerose apparizioni di Gesù. Molte ne narrano i Vangeli: dalle apparizioni agli Apostoli nel Cenacolo, eccetto Tomaso assente, il giorno stesso della Risurrezione e, otto giorni dopo, alla presenza anche di Tomaso, invitato da Gesù a mettere il dito nelle sue piaghe, a quella delle donne, a quella dei Discepoli sulla via di Emmaus. Poi di nuovo è visto dagli Apostoli al mare di Tiberiade, nella Galilea e il giorno della Ascensione (Mt. 25,9 – 16; Mc. 16,9; Lc. 24,13 s.; Gv. 11,26; 21,1).
    In queste apparizioni parla con gli Apostoli, cammina con loro, ci mangia insieme, ci tratta di cose importantissime, e istituisce alcuni Sacramenti, dà a Pietro il Primato sulla Chiesa, dà agli Apostoli la missione di predicare e santificare tutte le genti. Gli Apostoli sono così certi della Risurrezione, che ne danno testimonianza col martirio. S. Paolo fonda tutta la certezza della nostra fede nella Risurrezione di Gesù, ché altrimenti, se Gesù non fosse risorto, sarebbe vana la nostra fede. Ne parla nella lettera ai Corinti; agli Efesini, ai Tessalonicesi, ai Filippesi e ai Colossesi e nella 2a Timoteo. Anzi nella prima ai Corinti (15,1 s.), enumera le apparizioni di Gesù. A Pietro e agli undici, poi a più di cinquecento fratelli uniti insieme, dei quali molti erano viventi mentre scriveva; di poi a Giacomo e a tutti gli Apostoli e in ultimo a Lui.
    Anche gli Atti degli Apostoli parlano della Risurrezione di Gesù e della sua permanenza con gli Apostoli dopo la Risurrezione. Il giorno della Pentecoste, Pietro fa il suo primo discorso e dopo aver rimproverato agli Ebrei di aver crocifisso il Figlio di Dio, dichiara solennemente che Dio lo ha risuscitato (Atti 2,23).
    Perciò non reggono le insinuazioni dei negatori. Cristo è veramente risorto, e questo miracolo, più stupendo degli altri, ci attesta che Gesù è il Figlio di Dio che ci ha rivelato la verità.

    LE PROFEZIE DI GESU’
    Nel Vangelo, oltre i miracoli fisici, troviamo i miracoli intellettuali e cioè le PROFEZIE. Anche queste sono segni certissimi della divina Rivelazione.
    In particolare troviamo che Gesù, durante la sua vita ha fatto profezie: 1) – riguardanti la sua passione e la sua morte (Mt. 16), la sua risurrezione; 2) – altre ne ha fatte riguardo alla Chiesa; 3) – riguardo alla rovina di Gerusalemme; 4) – altre infine, riguardo alla riprovazione della Sinagoga e alla dispersione degli Ebrei. Di queste ultime, data la loro importanza, tratteremo a parte, insieme alle profezie sugli Ebrei, fatte nell’Antico Testamento.

    Profezie di Gesù riguardo alla sua vita
    Gesù aveva predetto che sarebbe stato tradito da Giuda (Mt. 26,21 -25; Mc. 14,20; Lc. 22,21; Gv. 6,71); abbandonato dai suoi discepoli (Mt. 26,21; Mc. 14,27; Gv.. 16,32); rinnegato da Pietro (Mt. 26,30; Mc. 14,34; Lc. 22,34; Gv. 13,38); consegnato ai principi dei sacerdoti, agli scribi e ai farisei, che lo condanneranno a morte e lo daranno in mano ai gentili, e lo insulteranno e gli sputeranno in faccia, lo faranno morire in croce; ma il terzo giorno risorgerà (Mt. 20, 17-19; Mc. 10,32-34; Lc. 10,31-33; Gv. 12,32).
    In vari passi del Vangelo è facile riscontrare l’avveramento di tutte queste profezie (Vedi Mt. 26; Mc. 14; Lc. 22 e Gv. 18).
    Qualcuno potrebbe obiettare: «Perché quando queste profezie furono avverate gli Apostoli furono così tardi a capire e a credere?». Il fatto è che fece loro velo il concetto diffuso in mezzo agli Ebrei, che credevano il Messia un liberatore materiale dalla dominazione dei Romani. Del resto, per la nostra fede, serve maggiormente la incredulità degli Apostoli, che se fossero stati nella aspettativa della Risurrezione e avessero considerata la Passione e la Morte di Gesù, come una cosa che doveva avvenire. S. Luca (1,31-34) viene a darci la risposta: «Gesù, presi in disparte i Dodici, disse loro: Ecco, noi andiamo a Gerusalemme e si adempiranno tutte le cose dette dai Profeti, riguardo al Figlio dell’uomo; Egli sarà dato nelle mani dei Gentili, sarà schernito e flagellato e coperto di sputi. E dopo averlo flagellato, lo uccideranno; ma egli risorgerà il terzo giorno. E quelli nulla compresero di tutte quelle cose, ed il senso di esse era loro nascosto e non afferravano quanto veniva loro detto».

    Profezie di Gesù riguardo alla Chiesa
    Gesù predisse che la sua Chiesa, fondata su Pietro, avrebbe superato le insidie dell’inferno: «E io ti dico, che tu ei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte dell’inferno non prevarranno contro di Lei (Mt. 16,18). Sono crollati gli imperi e coloro che avevano predetto imminente la fine della Chiesa. Questa senza armi materiali, senza cannoni, senza bombe atomiche, nonostante tutte le persecuzioni, continua nei secoli e si è estesa in tutto il mondo. Anche questo aveva predetto Gesù: «Andate, ammaestrate tutte le genti». «Ecco io sono con voi fino alla fine del mondo» (Mt. 28,20). E ancora: «Sarà predicato questo Vangelo del Regno in tutto il mondo, per testimonianza a tutte le nazioni» (Mt. 24,14; Mc. 13,10).
    Predice che sarà annunziato quanto aveva fatto la peccatrice pentita, che gli aveva profumato i piedi, lavati colle sue lacrime durante il banchetto: «Vi dico in verità che in tutto il mondo, ovunque sarà predicato questo Vangelo, si racconterà in sua testimonianza quanto essa ha fatto» (Mc. 14,9).
    Gesù inoltre ha predetto che sarebbe stato segno di amore e di odio fino alla fine del mondo, e come Lui, avrebbero perseguitato i suoi seguaci.
    Sarà amato per la dolcezza del suo giogo (Mt. 2,29 – 30) e per l’amore che ci ha portato, morendo in croce. «Quando sarò esaltato da terra trarrò tutto a me» (Gv. 12,32). I martiri lo ameranno tanto da dar la vita per Lui, quando con una sola negazione avrebbero potuto scampare dalla morte: le vergini, i confessori, gli apostoli, avrebbero consacrata a Lui tutta la loro vita. I suoi seguaci Lo avrebbero amato coll’osservanza dei suoi comandamenti.
    Predisse le persecuzioni ai suoi fedeli: «Sarete odiati da tutti a causa del mio nome» (Mt. 10,22). Basta dare uno sguardo alla storia e alla cronaca dei nostri tempi per riscontrare l’avveramento di queste profezie.

    La rovina di Gerusalemme
    Un’altra profezia enunziata da Gesù è quella della rovina di Gerusalemme (Mt. 24; Mc. 13; Lc. 21 e 19,34 – 44). Era l’ultima settimana prima della Passione. Gli Apostoli contemplavano la bellezza della facciata esterna del Tempio, considerato come una delle meraviglie del mondo. «Maestro, guarda che pietre, che fabbrica!», gli dice uno degli Apostoli. Ma Gesù risponde: «Vedi tu questi grandi edifici? Non rimarrà pietra sopra pietra che non sia diroccata». «Quando avverranno queste cose?», domandano gli Apostoli. Gesù allora predice anche i segni precursori e cioé: «Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e sedurranno molti. Vi saranno terremoti, carestie, pestilenze fenomeni spaventevoli e grandi segni nel cielo». I seguaci di Gesù subiranno persecuzioni dalla Sinagoga. Infatti alla fine della «tribolazione» di questi giorni, Gerusalemme sarà circondata da eserciti, gli Ebrei in gran parte saranno passati a fil di spada e gli altri, fatti prigionieri andranno a rifornire i mercati di schiavi; Gerusalemme sarà calpestata dai Gentili e la somma abominazione della desolazione predetta dal Profeta Daniele sarà il culto idolatrico impiantato nel luogo santo. Gesù risponde agli Apostoli anche riguardo al tempo in cui accadrebbero questi fatti: «In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga».
    Con questa profezia Gesù aveva unita quella della fine del mondo. Lasciando da parte la esecuzione di questa che deve ancora avvenire, noi vediamo in quello che era stato annunziato per Gerusalemme, l’esatto avveramento di tutto. Ce ne dà le notizie più diffuse lo storico ebreo Giuseppe Flavio nel suo libro «La Guerra Giudaica» e con lui altri storici pagani. Questi non solo ci parla della distruzione di Gerusalemme, avvenuta nel 70, ma anche dei segni precursori avvenuti nei quaranta anni intercorsi fra la profezia di Gesù e questa data. La carestia si abbatté su Gerusalemme nel 44 (Atti degli Apostoli 11,27-30) e in Roma nel 63 (Tacito, Annali 12,43) e in varie parti d’Italia in seguito alle guerre civili: vi furono terremoti, in Italia nel 51, in Laodicea nel 60; in Pompei nel 63. Nel 65 la peste devastò la Campania. A Roma in pochi mesi morirono 30.000 persone. Con i decreti di Nerone la violenza si estese in tutto l’impero, compresa la Palestina e con essa scoppiarono guerre e rivoluzioni (Flavio ib. lI, 17 – 10; 18, 1 – 8).
    Fra gli impostori del popolo (che si presentavano come Messia), Flavio cita un certo Teuda, nel 45 sotto Claudio, e un certo Egiziano che radunò 30.000 seguaci sul monte Oliveto. Lo stesso ricorda fatti prodigiosi, come una cometa a forma di spada che comparve a Gerusalemme per un anno intero. Intorno al Tempio e all’altare apparve una notte un gran chiarore, che fu visibile per una mezz’ora. La porta del Santuario nel Tempio, tanto pesante che erano necessari venti uomini per smuoverla, si apri da sé, mentre fuori si vedevano nell’aria, attraverso le nubi, carri pieni di soldati, che circondavano la città. In una notte di Pentecoste i sacrificatori al Tempio udirono più volte una voce: «Uscite di qui», preceduta da uno strano rumore. Per sette anni un campagnolo per nome Gesù, girava per le strade gridando: «Voci da Oriente, voci da Occidente, voci su Gerusalemme e sul Tempio». Finché il giorno in cui la città fu assediata, alle maledizioni abituali aggiunse: «Guai anche a me» e colpito da una pietra moriva.
    Nel 66 scoppiava una rivolta provocata dal procuratore Floro. Il Proconsole di Siria Sestio Gallo marcia sulla città ribelle, ma dopo esservi entrato deve battere in ritirata. Roma non poteva sopportare un affronto simile. Ecco perciò nell’aprile del 70 le armate di Roma comandate da Tito, pongono l’assedio a Gerusalemme. Ne segue la fame. Si racconta di madri che sgozzano e mangiano i loro bambini. Finalmente avviene l’ultimo assalto. Giuseppe Flavio parla di un milione e centomila morti. Altri novantasettemila sono sottoposti ai più spietati supplizi. In tre giorni la città è rasa al suolo. Nonostante il divieto di Tito, un soldato romano «spinto da una forza divina» incendia il Tempio, gettando un tizzone da una finestra. Si sviluppa un grande incendio, che non si riesce a domare. Dopo poco rimane solo cenere e macerie. Proprio in quel luogo i legionari romani piantano le loro tende e offrono agli dei i loro sacrifici (ib. VI, 3, 4; 9,3); Tacito (Ann. 2,17). Si erano salvati i Cristiani, che memori delle profezie, nel 67 erano fuggiti nella città di Pella, al di là del Giordano (Eusebio, ivi 1,3, c. 5).
    Più tardi (nel 362), Giuliano l’Apostata che voleva smentire la profezia di Gesù, che aveva detto che non sarebbe rimasta pietra su pietra, finisce invece di compierla. Aveva mandato operai a togliere le macerie fino alle fondamenta per costruirvi di nuovo; ma terminata l’opera di demolizione, quando si sta per mettere la prima pietra — ci racconta lo storico pagano e ufficiale imperiale Ammiano Marcellino (Rerum gestarum 1,23 c. 1): «spaventevoli globi di fuoco improvvisamente lampeggiarono a più riprese in mezzo agli operai e ne uccisero un gran numero e resero il luogo inaccessibile. Poiché tutti gli elementi parevano sfavorevoli, si dovette abbandonare l’impresa». Così la profezia veniva compiuta con tutta esattezza.

    I miracoli e le profezie di Gesù mostrano la divinità della sua dottrina.
    Come abbiamo dimostrato, le profezie fatte da Gesù, e che troviamo con sicurezza storica nel Vangelo, sono divine. Infatti non sono semplici congetture o previsioni, ma sono annunzi certi e precisi, determinati nelle minime circostanze di luogo, di tempo, di persone. Essendo futuri contingenti, cioè dipendenti dalla libera volontà degli uomini, soltanto Dio poteva conoscerli in precedenza.
    Infine, Gesù ha fatto queste profezie mettendole in relazione con la sua Missione divina, in modo che avessero valore di un segno certo che Egli era l’Inviato di Dio.
    Dopo aver predetto il tradimento di Giuda, Gesù aveva detto: «Ve lo dico ora prima che avvenga, affinché, avvenuto che sia, crediate che sono io» (Gv. 13,19).
    Così pure, annunziando le persecuzioni agli Apostoli, aveva aggiunto: «Questo ve l’ho detto, affinché quando avverrà vi ricordiate che ve ne ho parlato» (Gv. 16,4).
    In un certo senso possiamo dire che le profezie ci danno un argomento più forte degli stessi miracoli, perché alcune di esse, come la continuità della sua Chiesa, le persecuzioni, l’odio e l’amore a Cristo, la dispersione degli Ebrei ed altre, durano tutt’ora.

    LE PROFEZIE MESSIANICHE
    Alle profezie fatte da Gesù, dobbiamo aggiungere le profezie fatte riguardo a Lui nell’Antico Testamento.
    Per studiarle ci rivolgiamo ad una fonte ineccepibile: I libri dell’Antico Testamento conservati anche dagli Ebrei.
    E meraviglioso leggere le narrazioni che ci descrivono la vita di Gesù e gli avvenimenti più importanti che la circondano sapendo che sono state scritte da circa 1500 a 435 anni prima della venuta di Lui.
    Noi accenneremo solo alle principali, e saranno più che sufficienti a darci una prova viva e irrefragabile della divinità della missione rivelatrice di Cristo.
    Molte volte gli stessi Vangeli si riferiscono alle Profezie Messianiche. Essi hanno frasi come queste: «Affinché si adempissero le Scritture; come ha detto il Profeta; ecc.». Gesù stesso, anzi, dice: «Voi investigate le Scritture… E son proprio quelle che parlano in mio favore» (Gv. 5,39).
    Quando gli Evangelisti, o Gesù, parlavano in questo modo, richiamavano l’attenzione degli ascoltatori a controllare come si adempivano perfettamente in Lui.
    Appunto per queste profezie, fino dal paradiso terrestre, gli uomini aspettavano il Messia, il Liberatore, Colui che doveva liberare il suo popolo dai peccati. Il popolo Ebreo si sentiva il «popolo eletto», perché sapeva che da esso sarebbe venuto il Cristo. Questa speranza lo sosteneva nelle lotte e nella schiavitù, e la preghiera si innalzava al Cielo, perché presto discendesse l’Emmanuele, Dio con noi.
    Subito dopo il peccato, Dio ne fece la promessa. Aveva detto nella condanna al serpente: «Porrò inimicizia fra te e la Donna, fra la tua progenie e la progenie di Lei: Essa ti schiaccierà la testa e tu insidierai al suo calcagno». (Gn. 3,15).
    Queste parole sono chiamate «Protoevangelo» cioè «primo lieto annunzio».
    Più tardi Dio promette ad ABRAMO una numerosa discendenza, dalla quale verrà la benedizione per tutti gli altri popoli: «Farò di te una grande nazione, ti benedirò e farò grande il tuo nome e tu sarai una benedizione.., in te saranno benedette tutte le nazioni della terra» (Gn. 18,18; 22,18).
    Simili promesse saranno ripetute a Isacco e a GIACOBBE, il quale sul letto di morte vede che il Messia discenderà dalla stirpe di suo figlio Giuda: «Giuda, te loderanno i fratelli.., e a te si prostreranno i figli di tuo padre… Lo scettro non sarà tolto da Giuda, e il principe della stirpe di lui, finché non venga Colui che deve esser mandato, Colui che sarà l’aspettazione delle genti» (Gn. 49,10).
    A MOSÉ il Signore dice che dal suo popolo farà sorgere un profeta simile a Lui: «Mi disse il Signore: Io susciterò loro di mezzo ai miei fratelli un profeta simile a te; e porrò le mie parole nella sua bocca ed egli dirà tutto quello che io avrò comandato. E se qualcuno non vorrà ascoltare le parole che Egli dirà in mio nome, io ne farò vendetta» (Dt. 18,15-19).
    Fin qui l’annunzio della sua venuta come Liberatore e Annunziatore della Rivelazione di Dio. Ma i profeti seguenti delinearono sempre più particolareggiata la sua figura. ISAIA (11,1) e GEREMIA (23,5; 33,15 – 16) annuncieranno che sarà della stirpe di David; MICHEA (5,2 – 5) che nascerà in Betlemme: «E tu Betlem Efrata, tu sei piccola fra le mille (città) di Giuda:
    ma da te ne uscirà Colui che deve esser dominatore in Israele… la cui generazione è da principio dei giorni della eternità, sarà glorificato fino agli ultimi confini del mondo. Egli sarà la pace». Questa profezia ha riscontro quando i Magi a Gerusalemme interpellarono Erode, che con le Scritture consultate dai sacerdoti può dir loro dove è nato il Messia (Mt. 2,6).
    DAVID, pone sulle labbra del Messia: (Sal. 21,7 -9, 7-1) «Ma io sono un verme e non un uomo, l’obbrobrio degli uomini e il rifiuto della plebe. Tutti quelli che mi vedono mi deridono:
    borbottan colle labbra e scuoton la testa: Ha sperato nel Signore: il Signore lo salvi, lo liberi giacché gli vuoi bene. Una frotta di maligni mi ha assalito. Han trafitto le mie mani e i miei piedi, han contato tutte le mie ossa. Si son divisi le mie vesti, sopra la tunica han gettato la sorte». Gesù, sulla Croce applicò a sé stesso questo salmo. (Mt. 27, 46; Mc. 15,34).
    ISAIA (7, 14) annunzia ancora che nascerà da una Vergine, che sarà chiamato l’Emmanuele, che significa «Dio con noi» e ancora: «Meraviglioso ideatore, Dio possente, Padre perpetuo, Principe della Pace» (Is. 8, 8, 18). Predicherà cominciando dai confini della terra di Zabulon e di Neftali (Is. 9,12); darà la lieta novella ai poveri (Is. 61,1 – 12) e confermerà la sua predicazione coi miracoli (Is. 35, 4-3). In un cantico sublime ne descrive poi la passione (Is. 53, 4 – 6; 9). «Egli ha preso sopra di sé i nostri mali, ha portato i nostri dolori; e noi l’abbiamo guardato come un lebbroso, come un percosso da Dio e umiliato. Egli invece è stato piagato per le nostre iniquità, è stato trafitto per le nostre scelleratezze: piombò su di Lui il castigo che ci ridona la pace, per le sue lividure siamo stati risanati. Noi tutti siamo stati come pecore erranti; ciascuna aveva deviato dalla sua strada e il Signore pose addosso a Lui l’iniquità di noi tutti! Fu oppresso e si sottomise e non aprì la sua bocca… Gli si diede sepoltura con gli empi e coi malfattori la sua tomba. Davvero non ha commesso iniquità e non vi fu menzogna nella sua bocca. Jahvè volle schiantarlo nella sofferenza».
    Il profeta DANIELE (8, 24) annunzia perfino il tempo in cui nascerà il Messia: «Settanta settimane di anni sono state fissate per il tuo popolo fino al Cristo…». OSEA (11,1) e GEREMIA (31,15) parleranno anche del suo esilio in Egitto. ZACCARIA (9,9 – 10) annunzia il suo ingresso in Gerusalemme: «Esulta grandemente, o Figlia di Sion, giubila, o figlia di Gerusalemme: ecco viene a te il tuo re, il giusto, il Salvatore: Egli è povero e cavalca un’asina e un asinello… Egli annunzierà la pace alle nazioni e il suo dominio sarà da mare a mare».
    Altre numerose profezie si soffermano sul nuovo regno, la nuova Gerusalemme, che sarà fondata da Gesù: la Chiesa.
    Dice GEREMIA (3, 16-17): «Allora l’arca dell’alleanza sarà dimenticata, non sarà più visitata, non sarà più fatta. In quel tempo si raduneranno nel nome del Signore». E SOFONIA (2, 11): «Il Signore annienterà tutti gli dei della terra, e gli uomini adoreranno Lui, ciascuno nel suo paese». E ancora DANIELE (7, 14): «Tutti i popoli, tribù e lingue a Lui serviranno; la sua potestà è potestà eterna che non gli sarà mai tolta e il suo regno non sarà mai distrutto».
    Manderà i suoi Apostoli in tutto il mondo: ISAIA (66, 19 – 22):
    «E porterò in loro un segno, e quei che saranno salvati li manderò alle genti d’oltre mare, in Africa, in India, ai tiratori d’arco, in Italia, in Grecia, alle isole lontane, a coloro che non hanno udito parlare di me e non videro la mia gloria… E condurranno tutti i vostri fratelli di tutte le nazioni in dono al Signore, su cavalli, su cocchi, nelle lettighe, su muli e sopra carrozze, al monte mio santo di Gerusalemme. Dice il Signore, a quel modo che i figli d’israele recano l’offerta in mondo vaso alla casa del Signore».
    Col Suo Regno il suo trionfo (Is. 11, 10): «Il suo sepolcro sarà glorioso, e il Santo non sarà soggetto a corruzione (Sal. 15, 10)». «E lo adoreranno tutti i re della terra, lo serviranno tutte le genti» (Sal. 71, 11).
    Non continuiamo nelle citazioni. Tutto l’Antico Testamento è un cantico di gloria al Messia futuro. Chi vuoi meditare, troverà, dopo gli annunzi di MOSÉ, SAMUELE, NATAN, DAVID, ELlA, ELISE0, l’epoca di coloro che più specificatamente furon chiamati i profeti: i quattro maggiori, per la maggiore ampiezza delle loro profezie: ISAIA, GEREMIA, (coll’aggiunta di BARUCH), EZECHIELE, DANIELE; e i dodici minori AMOS, ABDIA, GIONA, OSEA, MICHEA, GIOELE, NAUM, ABACUC, S0F0NIA, AGGEO, ZACCARIA e MALACHIA, che vanno dal principio del IX secolo avanti Cristo con ABDIA, terminando con MALACHIA, verso il 435.
    La storia ha mostrato l’esatto avveramento di tutte le profezie. Solo Dio poteva veder il futuro e porlo nella visione dei profeti con la lucidità di una cosa vista, tanto che il poeta poteva cantare: «e degli anni ancor non nati Daniel si ricordò» (Manzoni, la Risurrezione).
    Così le profezie ci dicono l’intervento di Dio a conferma della divina Rivelazione presentata dal Cristo.
    Oltre le profezie date con l’annunzio, Dio ha prefigurato la vita del Suo Figlio fatto Uomo nella figura di vari personaggi dell’Antico Testamento. Sono figura di Gesù: Abele, sacrificato dal fratello; Isacco, pronto ad essere immolato dal padre; Giuseppe, venduto e condotto in esilio; Melchisedech, il sacerdote che non offre vittime di animali, ma il pane e il vino; Mosè, che salva il suo popoio. — In antitesi Adamo è padre di tutti gli uomini e li conduce alla morte; Gesù è il nuovo Adamo, che dà loro la vita.
    L’Arca di Noè, unico mezzo di salvezza nel diluvio, è figura della Chiesa, arca di salvezza.
    La Manna è figura dell’Eucaristia.
    Il serpente di bronzo innalzato nel deserto per guarire i morsicati dai serpenti figura la salvezza che troveranno i credenti, guardando alla croce.”

  77. By c.d. on mar 25, 2010

    caro luigi torre, nell’articolo in questione esattamente dove sta il superamento della teodicea?

    mi sfugge anche un altro dettaglio: quali prove ci sono che i fatti straordinari citati dai vangeli siano effettivamente avvenuti e non siano stati invece parzialmente o totalmente inventati come ad esempio i fatti descritti nell’iliade? se la risposta e’ che la prova sta nel vangelo stesso temo che ti sfugga il concetto di “ragionamento circolare”.

  78. By Attilio Negrini on mar 25, 2010

    Per C.D., cioè Michele:
    IO ho STRA risposto, bastava la metà, sei tu che non capisci. CONSIGLIO, e non solo a te di leggere il bellissimo articolo di Francesco Agnoli oggi sul Foglio. Se c’è qualcosa di non vero fatemelo sapere, purtroppo la cieca ideologia obnubila la mente. Non c’è proprio altro da aggiungere!

  79. By Luigi Torre on mar 26, 2010

    Sì, aveTe ragione, Desiderio ed Attilio Negrini.

    Cambiamo tema perché non esiste che quelli facciano perdere tutto questo tempo – continuando a NON LEGGERE centinaia di righe e di concetti importanti ed intellegibili – e SENZA CAPIRE NULLA tirino fuori, oltretutto sempre A SPROPOSITO (!), una parolina qua e là ove aggrada!

    Basta, passaimao ad una ltro tema interssante.
    Vediamo il termomentro dell’IDEOLOGIA qui quanti gradi segna.

    Per “c.d.” e gli altri novelli ORACOLI delle più improbabili, fantasiose e superate “datazioni” archeopterixteco-Ideologico-catastrofistico-mitologico-bestiali.

    LeggeteVi, per intanto, questi interventi, che dimostrano ciò che si è sempre saputo, e cioè che se ci si distacca dal credere in Dio si finisce per credere alle bestie.
    Ovvero, a qualunque baggianata e/o mito pagano-superstizioso-gnostico-scientistico-magico.

    Dalla formidabile – bellissima e coltissima – rivista mensile “RADICI CRISTIANE” (veramente preziosa per risollevare la debosciata Europa e la cultura del Bene, del Bello e del Vero), sintesi degli autorevolissimi e Scientifici articoli parte del dossier “EVOLUZIONISMO: il tramonto di un’ipotesi” nel numero 45 del giugno 2009 (pagg.17-37), titoli, sottotitoli ed autori:

    “L’EVOLUZIONISMO CONTRADDICE LA SCIENZA”
    L’evoluzionismo non è niente di più che una semplice ipotesi, senza alcun valore di oggettività scientifica. Anzi, la scienza, progredendo, la smentisce sempre più. Vediamo perché”
    di Marco Respinti

    “Intervista al professor Giuseppe Sermonti
    EVOLUZIONISMO: UN’IPOTESI ABERRANTE”
    Secondo il genetista Giuseppe Sermonti, il darwinismo è una “dottrina di Stato” senza fondamento scientifico e che rifiuta di essere definita.”

    a cura di Luca Marcolivio

    “DALLA SCIENZA UN SECCO RIFIUTO ALL’EVOLUZIONISMO
    Si sono tenuti di recente a Roma due importanti convegni internazionali in occasione dei 150 anni della pubblicazione de L’origine delle specie di Charles Darwin, formulazione originaria di ciò che per molti anni si è chiamata “teoria dell’evoluzione”, oggi sempre più declassata alla categoria di mera “ipotesi”.”
    di Julio Loredo

    “Intervista al fisico Thomas Seiler
    LA TERMODINAMICA CONTRADDICE L’EVOLUZIONE”

    a cura di Raffaele Citterio

    “Intervista al prof. Guy Berthault, paleontologo, membro dell’Associazione Internazionale dei Sedimentologi
    IL TEMPO RICHIESTO DALLA SEDIMENTAZIONE CONTRADDICE L’IPOTESI EVOLUZIONISTA”

    a cura di Augusto de Izcue

    “Intervista al paleontologo Hugh Miller
    MA DOVE SONO QUEI MILIONI DI ANNI ?

    a cura di Augusto de Izcue

    “DINOSAURI: MOLTO PIU’ “MODERNI” DI QUANTO SI CREDA …”

    “Intervista al fisico Jean de Pontcharra
    LE DATAZIONI RADIOMETRICHE NON SONO AFFIDABILI”

    a cura di Raffaele Citterio”

  80. By c.d. on mar 26, 2010

    x attilio negrini:

    “IO ho STRA risposto”
    no, la mia domanda era molto specifica e non ha ricevuto alcuna risposta.

    “Non c’è proprio altro da aggiungere!”
    non da parte mia.

    x torre:
    vedo che anche tu preferisci non rispondere alla mia domanda sulla teodicea e sulla storicita dei vangeli. vedo anche che prendi le tue informazioni scientifiche da una rivista che si chiama “radici cristiane”. i dibattimenti processuali come li prepari, leggendo topolino?

    gli articoli che citi sono TUTTI delle stupidaggini clamorose. fa pena sentire parlare ancora di termodinamica che smentisce l’evoluzionismo: e’ come affermare che la termodinamica smentisce la formazione dei diamanti. fa pena sentire parlare di eta della terra in termini di migliaia di anni, negando la deriva dei continenti. fa pena che una simile pubblicazione abbia l’appoggio di un vicepresidente del cnr, e fanno pena quelli che la considerano scientificamente affidabile.

  81. By Luigi Torre on mar 26, 2010

    Tipico dello scientismo ideologizzato appiattito sul risibile mito ideologico, per nulla scientifico e mai e poi mai dimostrato, dell’”evoluzionismo”!

    O Campione del pensiero ULTRADEBOLE ed IDEOLOGICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    MA VUOI UNA BUONA VOLTA LEGGERE – E MEDITARE !!!!!! – sul contenuto di detti ampissimi e profondi articoli?????

    Neanche se Tu avessi alcunché da fare – il che è sommamente probabile – in questo breve tempo trascorso avresti verosimilmente letto, e tantomeno RIFLETTUTO, su detti articoli!

    Sulla Teodicea, ma lascia perdere!

    Hai già letto – e soprattutto riflettuto – sul profondissimo ed ampissimo intervento tratto da Cattolicesimo?

    Ma fai il piacere!

    Teodicea, comuqnue, fa parte integrante e logicissima dell’armoniosissima Rivelazione DIVINA, DIVINA hai capito?

  82. By c.d. on mar 26, 2010

    “MA VUOI UNA BUONA VOLTA LEGGERE – E MEDITARE !!!!!! – sul contenuto di detti ampissimi e profondi articoli?????”

    si capisce anche solo dal titolo che si tratta delle solite inenarrabili sciocchezze antiscientifiche sulle quali nel corso degli anni ho letto, meditato e riflettuto meglio di te che non le riconosci come tali, e comunque non mi risulta che questi articoli siano consultabili pubblicamente. se hai un link pubblico mandalo.

    “Teodicea, comuqnue, fa parte integrante e logicissima dell’armoniosissima Rivelazione DIVINA, DIVINA hai capito?”

    no, nella dottrina cattolica la teodicea costituisce un MISTERO. mistero, hai capito? se e’ un mistero non e’ stato ancora rivelato armoniosamente, altrimenti non lo chiamerebbero mistero. se vuoi giocare a fare il cattolico almeno studiati prima il catechismo (324) per bene.

  83. By Attilio Negrini on mar 28, 2010

    Quindi secondo te, c.d., ovvero Michele che ha cambiato nome, la teoria evoluzionista sarebbe scientificamente provata??? AHAHAH questa è bella! Ormai accantonata da tutti voi la riproponete per escludere il monogenismo e il peccato originale, ma non riuscite ad andare a capo della questione. Anche gli asini sanno che c’è un anello mancante nella catena dell’evoluzione della scimmia in uomo. Anche gli asini sanno che Darwin arrivò a questa teoria su commissione di Marx. Negli USA andava tanto di moda l’evoluzionismo, adesso è semplicemente superato. Basta, sono stanco di perdere tempo con questi qui, fate un po’ quel che volete, la menzogna non fa star bene, cazzi vostri!

  84. By c.d. on mar 30, 2010

    “Quindi secondo te, c.d., ovvero Michele che ha cambiato nome, la teoria evoluzionista sarebbe scientificamente provata??? AHAHAH questa è bella!”

    non sono michele, e’ scientificamente provata tanto quanto la teoria della relativita.

    “Ormai accantonata da tutti voi la riproponete per escludere il monogenismo e il peccato originale”

    e’ accantonata solo da cattolici tradizionalisti, da altri cristiani fondamentalisti, da musulmani integralisti, ecc… tutti gli altri la accettano per quello che e’: vera. il peccato originale e’ smentito non solo dalla teoria dell’evoluzione ma anche dalla semplice logica, dalla semplice geologia, dalla semplice genetica, dalla semplice paleontologia, ecc…

    “ma non riuscite ad andare a capo della questione.”

    ci siamo gia andati a capo della questione, siete voi che preferite ignorare i fatti.

    “Anche gli asini sanno che c’è un anello mancante nella catena dell’evoluzione della scimmia in uomo.”

    ci sono ancora un sacco di anelli mancanti, perche purtroppo solo una piccolissima percentuale dei cadaveri diventano fossili. ma alcuni anelli mancanti molto significativi non sono piu mancanti: ardipitecus, australopitecus afarensis, homo abilis, homo ergaster, homo erectus, homo sapiens.

    “Anche gli asini sanno che Darwin arrivò a questa teoria su commissione di Marx.”

    l’origine delle specie, su cui darwin lavorava gia da 20 anni, e’ stato pubblicato nel 1859.
    il capitale e’ stato pubblicato nel 1867.
    quando e’ che ammetterai di avere torto?

    “Negli USA andava tanto di moda l’evoluzionismo, adesso è semplicemente superato.”

    no, purtroppo negli usa non e’ mai andato tanto di moda l’evoluzionismo, hanno sempre cercato in ogni modo di ostacolarne l’insegnamento a scuola.

    “la menzogna non fa star bene”

    mi dispiace per te.

  85. By Attilio Negrini on mar 30, 2010

    No, mi dispiace per te che cerchi a tutti i costi di dimostrare che tuo nonno era uno scimmione!!! Per tua fortuna NON ci siete mai riusciti. E’ solo becera ideologia. Se nella Genesi ci fosse scritto che Dio li creò scimmietta e scimmietto e li fece poi evolvere, sareste pronti a provare scientificamente il contrario! Purtroppo per voi non si tratta di scimmia ma di BUFALA!!!

  86. By c.d. on apr 2, 2010

    “No, mi dispiace per te che cerchi a tutti i costi di dimostrare che tuo nonno era uno scimmione!!! Per tua fortuna NON ci siete mai riusciti.”

    confrontando il genoma umano con il genoma dello scimpanze non puo esserci alcun dubbio sul legame di parentela. sei tu che ti rifiuti a tutti i costi di ammettere l’evidenza, che e’ soverchiante e incontrovertibile. sei tu che preferisci nasconderti nella tua ideologia piuttosto che fare i conti con la verita.

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