a cura di Assuntina Morresi

Avatar e la biopolitica

gennaio 23rd, 2010 Posted in Uncategorized

Sono andata a vedere Avatar una settimana fa, appena è uscito, rigorosamente con gli occhiali per la visione in 3D. eravamo in nove, compresi i figli e gli amici dei figli. Quel che penso, l’ho scritto qua.

  1. 11 Responses to “Avatar e la biopolitica”

  2. By Ceccus on gen 23, 2010

    Sei diventata anche una critica cinematografica!
    Ma non ho ben capito perché ti è piaciuto questo film: Importanza dei rapporti? Fantasia? Rispetto per l’ambiente? Genialità tecnica? Amore della libertà e della pace?
    Che cosa fa di Avatar un film degno di essere visto?
    E’ una favola fine a se stessa?
    Non ho proprio capito, scusami.

  3. By beavall on gen 23, 2010

    eheheh! cliccate sul nome e leggete l’articolo e guardate il video!

  4. By Franco on gen 24, 2010

    “Assuntina….” mi aspettavo da te che dicessi ” ho assistito ad una immane catastrofe che ci fa finalmente comprendere come la vita non ci appartiene (bello il rapporto di Comunione e Liberazione che usa proprio questi termini); che siamo come fuscelli nella tempesta e solo ci rimane di appellarci alla clemenza di nostro Signore”.
    Questo mi aspettavo da Te, Assuntina cara, in quanto cristiana e donna e quindi sensibile alle sofferenze degli altri. Lascia stare Avatar che può avere solo un riscontro estetico (se ce l’ha) e invece invita tutti a dedicare il tempo che ci rimane prima della morte a quei poveretti, ai bambini che a migliaia attendono di ora in ora di essere ghermiti da un lupo oppure essere adottati da qualcuno, se li vorrà, o vivere da accattoni o non so proprio che altro. Queste, secondo me, sono le vere cose da raccontare, non trovi? Ciao Franco che ti stima e ti saluta sempre.

  5. By Mappo on gen 24, 2010

    Mi dispiace che questo film ti sia piaciuto, perchè lo considero una porcheria frutto di un’ideologia aberrante, antioccidentale e anticristiana. Un film masochistico come solo noi occidentali siamo capaci di fare. Non andrei mai a vedere un film del genere, perchè sarei costretto a tifare dall’inizio alla fine per i “cattivi” marines contro i puffi ipervitaminizzati di Pandora.

  6. By dav on gen 24, 2010

    signori chapeau alla signora morresi!

    per una volta tengo le facili ironie per me (meglio critica cinematografica che tutto il resto che fa?) per applaudire incondizionatamente

    il povero mappo mostra come tante ideologie pro e contro qualcosa mostrino la corda in questi casi ( ma non erano i comunisti a vedere tutto con il paraocchi dell’ideologia degli “anti” – mi ricordo ad esempio quanto venisse screditato a sinistra “il gattopardo” – sia libro che film quando bisogna solo riconoscere i capolavori da qualunque parte provengano..)

    grazie

  7. By edoardo on gen 24, 2010

    ho avuto anch’io la stessa impressione che hai avuto tu, poi quando dici:”una mente due corpi” mi é venuto in mente il mistero di Crito :” una Persona in due nature” ci può stare o é esagerato?

  8. By Bepo on gen 25, 2010

    Ragazzi…è un film! Un FILM!
    E’ una fiaba spettacolare, una meravigliosa sequenza di effetti, battaglie…tutte quelle robe che dovrebbero farvi fare Oooh, e non le seghe (mentali).
    Io ho portato un’intera fila di bimbi (tra figli e nipoti quasi roba da aprire un mutuo…) e lo spettacolo più bello era vederli estasiati, immersi nella favola, che si spostavano per evitare gli uccellacci che andavano contro gli occhialoni più grandi delle loro facce.
    Ragazzi, alcuni di voi, mi dispiace, sono per me la prova evidente che se prendi un cervello poco allenato e gli fai vedere più di 3 volte Nostalghia di Tarkovsky e Dies Irae di Dreyer, gli effetti possono essere devastanti. La roba forte va centellinata, altrimenti il palato ne esce distrutto e non sa più apprezzare nemmeno un buon gelato alla vaniglia…
    Concordo con Assuntina e la ringrazio per la bella recensione.
    Un sola postilla: devo confessare che, irritato dall’odiatissimo ecologismo e Gaya-ismo martellante, tifavo un po’ per i kativisssimi marines…ma che battaglia ragazzi, roba da leccarsi i baffi!

  9. By Rodolfo Caroselli on gen 25, 2010

    Mah… cara Assuntina. Francamente sono perplesso. Premetto che non l’ho ancora visto e, dunque, non posso sbilanciarmi troppo. Il trailer basta a convincermi che figurativamente deve essere affascinante. Sarà anche validissimo sotto altri aspetti, perché quando Hollywood investe seriamente, realizza sempre cose valide. Però… dalla trama mi pare che si tratti di un’opera un po’ troppo “politicamente corretta”. L’ennesima riproposizione del tema Terrestri (= Occidentali) cattivi contro alieni (= terzo mondo) buoni. Insomma, sembra che Russeau (Il buon selvaggio) nonostante gli sforzi di Mel Gibson, continui a fare scuola.

  10. By alides on gen 25, 2010

    Mi hai fatto venir voglia di andare a vederlo, anche se mi par di capire che i temi di stramoda come l’ecologismo e…siano piuttosto preminenti

  11. By bob on gen 25, 2010

    Interessante la citazione riguardante Guerre Stellari “non sono tratteggiati con la genialità sofisticata dei Cavalieri Jedi e degli avventori del Bar di Guerre Stellari”
    Forse la nostra curatrice del blog non sa che esistono molti che credono in questo:
    http://www.piokenobi.org/pio-kenobi/
    Io non mi sognerei mai di prendere in giro le altre religioni :-P

  12. By Guido on feb 1, 2010

    Gli occhiali “che funzionano senza dare fastidio neanche messi sopra agli occhiali da vista”.

    Gentile Assuntina, qui fa difetto l’italiano di base. Non è che io voglia essere pedante a tutti i costi, ma un linguaggio zoppicante è spesso sintomo di un pensiero zoppicante. E considerando la prosopopea con cui qui si sparano giudizi, beh, insomma…

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