Natale in Olanda
dicembre 25th, 2009 Posted in UncategorizedAvvenire 23.12.2009
Amsterdam nasconde il Natale dietro le luci
Ma tra l’indifferenza sta rispuntando la fede
DAL NOSTRO INVIATO AD AMSTERDAM
MARINA CORRADI
Candida la neve, spazzata dal vento gelido del Mare del Nord, Amsterdam è festosa in questa fine di dicembre. Sfarzose luminarie illuminano la Damrak e piazza Dam. Piste di pattinaggio affollate di ragazzi ridenti, Babbi Natale, e le note di “Jingle bells” che escono dai grandi magazzini affollati. Saldi, saldi, sta scritto sulle vetrine: in Olanda, i regali li porta Santa Klaus, il 5 di dicembre. Ora già si svendono montagne di stivali e giacche a vento. Ma cosa resta del Natale in un Paese fra i più secolarizzati d’Europa, dove il 58 % della popolazione, secondo un’indagine, non sa cosa esattamente è accaduto, quel giorno? In un Paese con 900mila immigrati arabi su 16milioni di abitanti, e venti moschee nella sola Amsterdam?
Cercando il Natale di Amsterdam
La Oude Kerk, la più antica chiesa della città, costruita nel 1309, si erge con la sua mole nel cuore del centro. Attorno, è il Red Light District, il quartiere a luci rosse. Dalle vetrine in cui stanno esposte, le prostitute sudamericane e dell’Est bussano ai vetri per attirare l’attenzione dei passanti. Qualcuna indossa un berretto da Babbo Natale. Le guardi e cerchi di immaginare quale storia le ha condotte qui. Loro sorridono, ammiccanti. Ma le mille luci della città sono una ubriacatura che copre la falsa allegria di questi vicoli. Vai oltre. La Neuwe Kerk, la chiesa dove venivano incoronati i re d’Olanda, è un museo. L’unica «chiesa» affollata in città è Scientology, sei piani in pieno centro. « Istituto di tecnologia religiosa », si legge su un manifesto all’interno. Offrono, gratis, test sullo stress. C’è un sacco di gente.
Strano e triste per un italiano
È strano e triste per un italiano questo susseguirsi di chiese che non sono più chiese: ma condominii, locali, moschee. Osservi i netturbini, i manovali nelle strade, i camerieri nelle pizzerie: sono quasi tutti marocchini o turchi. Quasi un milione di mani. E anche se quasi altrettanti immigrati vengono da Paesi cristiani, gli olandesi, di tutti questi islamici, hanno paura. Il partito di Gert Wilders, destra populista in qualche modo somigliante alla nostra Lega, è il secondo per consensi, e le elezioni sono fra pochi mesi. Due terzi degli olandesi dicono che gli immigrati sono troppi. In periferia ci sono quartieri come Slotervaart, ghetti unicamente islamici, dove incontrare un olandese è quasi impossibile. Se ne sono andati tutti. Rotterdam poi ha una percentuale di islamici ancora più alta, e un sindaco musulmano. Un giornale americano l’ha chiamata « incubo Eurabia » . In realtà, le donne velate che incontri nel centro delle città olandesi sono meno che in certi quartieri di Milano. Benché gli omicidi Van Gogh e Fortuyn abbiano scosso profondamente gli olandesi, e esistano tuttora imam fondamentalisti, in grande maggioranza gli islamici sembrano voler lavorare e vivere in pace.
La paura dell’ « Eurabia »
La paura dell’ « Eurabia » sembra in verità solo un fatto conseguente a un fenomeno ancora più radicale: la secolarizzazione quasi totale di un Paese che, fino all’ultima guerra, era cattolico o protestante, comunque cristiano. Un crollo: solo il 7 % dei cattolici oggi va a Messa la domenica. Viene battezzato il 16 % dei bambini. Su nozze gay e eutanasia l’Olanda è stata pioniera. « Dopo il Concilio – dice il professor Wim Peeters, insegnante al seminario della diocesi di Haarlem- Amsterdam – la Chiesa olandese è entrata in una crisi profonda. La generazione degli anni Cinquanta se ne è andata, e ha dimenticato di educare i suoi figli » . Nel 1964 anche l’insegnamento religioso nelle scuole è stato abolito. Due generazioni di olandesi hanno dimenticato l’alfabeto cristiano. Nel registro del seminario di Haarlem, il numero dei preti ordinati precipita alla fine degli Anni Sessanta. Nel 1968, nemmeno uno. « Io credo – dice Peeters – che non avremmo niente da temere dall’islam, se fossimo cristiani. E spesso sembra che gli olandesi oggi abbiano paura di tutto: di avere figli, degli immigrati. Ma la paura, è l’esatto contrario della fede » .
Una ricerca che non si ferma
Cercando, ancora, il Natale. In Oudezijds Voorburgwal al 40, nel Red Light District, c’è un piccolo portone. All’ultimo piano del Museum Amstelkring c’è una chiesa, una chiesa clandestina, risalente al tempo delle persecuzioni calviniste che proibivano il culto cattolico. Nel sottotetto un altare, un organo, dieci panche cui i fedeli accedevano di nascosto. Ons’Lieve Heer op Solder, si chiama la chiesa, « Il nostro caro Signore in soffitta » . Cristo in soffitta, ti chiedi, è questo il Natale di Amsterdam? Eppure. Nel seminario di Haarlem- Amsterdam oggi ci sono 45 seminaristi, riflesso anche di una forte presenza neocatecumenale. Monsignor Josef Punt, il vescovo, spiega che oggi qualcosa è cambiato rispetto alla crisi più dura, venti o trenta anni fa. Se nel ’ 68 da questo seminario non uscì un solo sacerdote, « oggi ogni anno in tutta l’Olanda vengono ordinati 15 nuovi preti, che mantengono gli organici a livello stabile. In questa diocesi alcune centinaia di persone chiedono ogni anno il battesimo da adulti. Si percepisce una nuova domanda, generata dal senso di vuoto. Certo, parliamo di piccoli numeri. Siamo una Chiesa missionaria. Tutto è da ricominciare da capo. Stiamo creando nei monasteri fuori città dei centri di evangelizzazione per chi, lontano dalla fede, voglia riscoprirla. Nella nostra scuola cattolica a Haarlem non riusciamo ad accogliere tutte le domande di iscrizione. Io ho la sensazione che questi genitori, pure non più credenti, siano affascinati dalla bellezza del cristianesimo, e la desiderino per i figli » .
Il primo germe di una rinascita?
Occorre fiducia per crederci, in questa città dove dai campanili di chiese che non sono più chiese le campane suonano dolci melodie natalizie. Mille Babbi Natale, e nessun presepe. Tranne uno, piccolissimo, nelle stanze dell’Esercito della Salvezza, vicino alla Centraal Station, alla mensa dei poveri. Venti clochard abbrutiti dal freddo, thermos giganti di caffé caldo, e quel piccolo presepe. E poi ancora, in Egelantinstraat 147, quasi periferia, una casa povera. Suoni, ti apre una suora di Madre Teresa. Sono in quattro. Qui, ogni mattina, c’è la Messa, ogni sera i vespri. Una cappella disadorna, due suore in adorazione. Sotto l’altare, una mangiatoia vuota.
Ma se il senso del Natale è una domanda, un’attesa, allora lo incontri ancora nelle vie di questa città. È lo zoccolo vuoto che i bambini depongono nel camino la notte di Santa Klaus, aspettando un dono. Sono quei clochard, e anche, se le guardi negli occhi, quelle giovani prostitute nelle vetrine del Red Light District. Sono i vecchi soli che camminano esitanti sulla neve, temendo di cadere e di finire invalidi in un ospedale dove forse li guarderanno come pesi inutili. Sono le sedicenni alla tavola di una pizzeria italiana dietro il Dam, che cantano tenendosi per mano « I wish you a merry Christmas and a happy new year » . Già, un anno felice. « Nonostante tutto – ci ha detto il professor Wim Peeters – la domanda della felicità, e quindi di Dio, resta sempre, nel cuore dell’uomo » .



21 Responses to “Natale in Olanda”
By Ceccus on dic 25, 2009
Marina Corradi è una pittrice!
La prima ed unica volta che vidi Amsterdam e Rotterdam fu nel 1980. Stessa impressione. Mi confessai nella Chiesa in Centro da un gesuita, che comprendeva l’italiano.
Stessa sensazione di tristezza e vuoto, stesso desiderio di bellezza e di senso.
L’Olanda ha toccato il fondo ed ora rinasce.
La speranza è sempre da Gesù.
Grazie, Marina.
Com’è bella l’Olanda! Voglia Dio che torni ad essere cristiana il più presto possibile.
By franco masini on dic 25, 2009
“…se posso dire la mia, se può essere utile per capire come siamo arrivati a questo punto, ecco: Ero imbarcato come Giovane ufficiel su una nave Italiana la “Maria Teresa G” quando, sbarcati a Copenhagen e scesi aterra per vivere un pò nelmondo civile, entrammo in un locale. Lì per lì non si vedeva niente, ma una volta dentro ecco presentarsi allo sguardo esterrefatto un gruppo di giovani,m ragazzi e ragazze, riversi in terra e rintontiti dalla droga. per noi fu un vero choc!
Mai avevo visto una cosa simile perché il massimo da noi era quello di fumarsi una sigaretta. Se avessimo imparata la lezione!
Se non avessimo voluto imitare quella gente che invece di progredire regredisce, ebbene oggi non ci sarebbe tanta droga, né l’insano deiderio di eutanasia, di aborto, di distruggere le tradizioni e ci terremmo ben stretta la nostra religione! Ciao Franco
By GLORIA on dic 25, 2009
GRAZIE A MARINA E AD ASSUNTINA CHE CI RACCONTANO CIO’ CHE SUCCEDE IN OLANDA.L’UOMO SENZA UN SIGNIFICATO SI RIDUCE COSI’: DROGA,SESSO SENZA AMORE,,EUTANASIA,ABORTO E ALTRO IMBARBARIMENTO.E’IL VUOTO TOTALE.QUEI BAMBINI CHE DEPONGONO LO ZOCCOLO VUOTO AFFINCHE’ SIA RIEMPITO DA UN DONO MI RICORDANO CHE L’UOMO ATTENDE QUALCOSA DI GRANDE CHE GLI RIEMPIA IL CUORE E LO FACCIA SENTIRE FELICE.
By Padre Mario icms Redazione "Maria di Fatima" on dic 25, 2009
E’ più che mai tempo di conversione e di missione per tutti. Il Natale ci suggerisce che non siamo soli a combattere lo “spirito del mondo”: Dio è entrato nella nostra storia e opera con noi. Se Lo amiamo e se amiamo davvero i nostri fratelli, non può lasciarci indifferente il gelido quadro tracciato nell’articolo. Cancellare Dio signfica uccidere l’umanità. Da stasera l’Olanda sia nella preghiera e nel cuore di tutti.
By fausto greco on dic 26, 2009
Vorrei ricordare a chi è troppo giovane che subito dopo il Concilio la chiesa olandese divenne famosa perchè pubblicò il “Catechismo olandese”, per anni punto di riferimento di teologi e insegnanti di religione. Era un tentativo, forse in buona fede, di rincorrere il mondo: Purtroppo, la rincorsa è finita, e il mondo è stato raggiunto. Preghiamo perchè la Chiesa olandese rifiorisca…
By R. E. on dic 27, 2009
Beh l’Olanda è conciata male ma certamente non siamo messi meglio noi con tutti i nostri politici baciapile
By bob on dic 28, 2009
Ah, la tradizione…..
By desiderio on dic 28, 2009
Due osservazioni : Non sarà fuori luogo ricordare che mentre tutti i paesi sottosviluppati accolgono RadioMaria, i civilissimi Olanda, Canada, Belgio non la vogliono adducendo il pretesto “O pluralità di opinioni o niente”. Padre Livio ha risposto niente, poiché RadioMaria la ascolti pure chiunque, ma a parlare si parla solo se si è cristiani, si ama Gesù, Dio, Maria, ed è vietato parlare male o porre dubbi contro di Loro. Punto e basta. Andate ed annunciate, e non “andate e fate dibattiti”.
Seconda osservazione : Mai riusciremo a capire perché in TV si vedono poveri negri selvaggi che ballano di gioia e mai moltitudini di francesi, americani, svedesi, olandesi che danzano nelle strade pulite e ben asfaltate colmi di gioia oltre che di soldi e di ogni ben di Dio. Poi arrivano le emigrazioni di questi popoli poveri, oppure nei loro paesi arrivano predicazioni di gente ben istruita che ha le soluzioni pronte in tasca, ed ecco che questi popoli cambiano il loro “essere” e viene meno ogni loro riferimento e le facce diventano cupe e alla solidarietà subentra la rivalsa, la ritorsione, la lotta, la delusione, la perdita di ogni speranza, in modo particolare quella soprannaturale. Non so a quale Dio loro credevano prima, e quali promesse aveva fatto loro per il tramite delle loro culture tramandate.
Ecco dove ci porta l’assenza di fede. So per certo che nella mia fede, il mio Dio rivelatosi in Gesù Cristo nato verginalmente da Maria, pur facendo certuni miracoli (o segni dimostrativi) non mi ha mai promesso la liberazione dalla morte, dalla malattia, dalle altrui ingiustizie, dalla povertà. Mi ha solo promesso che i miei peccati saranno perdonati (e già questo basta ad avere le vertigini) e dopo avermi dimostrato che sono davvero un peccatore e che ho deliberatamente (seppur anche misteriosamente e anche incomprensibilmente) eliminato Dio dalla mia vita, c’è un ritorno dell’amore di Dio alla mia portata (un fossato che viene annullato) e una resurrezione verso un luogo dove malattia, morte, lacrime, ingiustizia, non ci saranno più, e soprattutto vivrò in pienezza ogni benedizione che qui ho conosciuto cioè l’amore, l’intelligenza, le relazioni, la salute, la vita e non so cos’altro insieme a tutti i beati come me. Forse gli olandesi cominciano a sognarlo anche loro ?
By bob on dic 29, 2009
Beh, se potessi scegliere, neppure io avrei molta voglia di ascoltare quel delirante di Fanzaga….
By desiderio on dic 29, 2009
Lo so, caro Bob. Ma spiegami poi perchè è delirante uno che da ragazzino va a farsi prete, accoglie al massimo l’obbedienza ed il dettato della Chiesa, diviene missionario e poi torna in patria, organizza il più grande network mondiale che raggiunge ogni persona incluso me, ma soprattutto incluso chi sta in un letto pressochè abbandonato da tutti tranne che dalla Parola di Dio trasportata da ciò che Padre Livio ha edificato, ed ecco che tra sani (anche me) e malati accade che un numero elevato di persone scopre la bellezza della vita e a suo tempo muore nella pace.
Cos’ha di delirante un uomo che ha fatto tutto questo ?
Soprassiedi su eventuali battute, del tipo “una volta disse che per il parlamento europeo ci vorrebbe una spruzzata di acqua santa” o simili.
Queste sono battute, e il più grande network del mondo è un’altra cosa. I suoi libri (senza battute) sono un’altra cosa e verba manent, idem per le sue splendide catechesi alla radio.
Il tutto SENZA UNA SOLA LIRA DI CONTRIBUTI (al contrario del cinema italiano ad esempio) ma solo con le offerte dei suoi ascoltatori.
E vive in un appartamentino, si cucina da solo, manovra miliardi e va al mercatino a fare la spesa e poi si lava i piatti.
Spiegami per cortesia perchè è delirante un uomo così con non so quante lauree e quante lingue conosce.
Grazie
Desiderio
By bob on dic 29, 2009
Vabbè, perdiamo 5 minuti per rispondere a desiderio:
1) Con la Legge finanziaria del 2005 viene stanziato 1 milione di euro per il potenziamento e l’aggiornamento tecnologico nel settore della radiofonia. I soggetti che possono usufruire del contributo sono quelli indicati al comma 190 della Finanziaria del 2004, cioè: le “emittenti radiofoniche nazionali a carattere comunitario”. Le uniche due emittenti che rispondono al requisito sono Radio Padania Libera, la radio della Lega Nord, e Radio Maria. [2] A partire dal 2006 Radio Maria riceve le offerte anche attraverso il canale del 5 per mille.
2) Nel 2006, il Vescovo di Vittorio Veneto, mons. Giuseppe Zenti, ha rimproverato padre Livio attraverso una lettera [5], poiché secondo lui i programmi di “Radio Maria” con continue tematiche riguardanti diavoli, esorcismi e fatture “mettono scompiglio e gettano sospetti persino su familiari e sposi…”
3) Durante la trasmissione radiofonica Catechesi Giovanile [13] ha illustrato la teoria secondo cui Hitler avrebbe ordinato il genocidio di 6 milioni di ebrei perché odiava Gesù Cristo, anch’egli ebreo.
4) http://www.madredelleucaristia.it/ita/livioit.htm
Potrei continuare con le simpatiche battute in cui augurava il cancro agli atei, ecc, ecc, ecc….ma, come simpaticamente ricordi, erano battute…peccato siano detti a milioni di persone!!
Vabbè, ridiamoci su
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Padre_Livio_Fanzaga
By bob on dic 29, 2009
Ah, il tutto qui sopra si trova in 2 minuti su wiki o su google, mica misteri
By desiderio on dic 29, 2009
Mah !!! Risposta davvero interessante, specie per come io avevo posto la domanda.
Se qualcuno ha trovato la risposta chiara ed esauriente per cortesia me la comunichi alfabetizzata poichè così come l’ha espressa il BB (IL BUON bOB) NON CI HO CAPITO NIENTE.
By desiderio on dic 29, 2009
Mah !!! Risposta davvero interessante, specie per come io avevo posto la domanda.
Se qualcuno ha trovato la risposta chiara ed esauriente per cortesia me la comunichi alfabetizzata poichè così come l’ha espressa il BB (IL BUON bOB) NON CI HO CAPITO NIENTE.
Eppure essere chiari è un gesto di cortesia, ed in certi casi perfino di carità cristiana, poichè con la chiarezza metti a suo agio il tuo interlocutore.
Attendo lumi da qualcuno più sveglio di me.
Grazie. Desiderio
By bob on dic 30, 2009
Ma dimmi tu se devo prendere lezioni di chiarezza da Desiderio….
Vabbè, tu mi hai chiesto perchè ho definito delirante il Fanzaga e io ho postato una risposta esauriente solo che, mutatis mutandis, è stata censurata, per cui la mia puntualizzazione risulta incomprensibile.
Riportavo semplicemente moltissime “uscite” del nostro degne di un bel TSO
By desiderio on dic 30, 2009
Mi dispiace che ti hanno censurato. Succede anche a Teheran perchè un bandito non tollera di essere accusato. Circa padre Livio, io personalmente non ti avrei censurato, mentre la titolare del sito lo ha fatto. Avrei fatto bene io a non censurarti ed ha fatto bene lei a censurarti. Ohibò – mi immagino il tuo trasalire – ma come possono due cose opposte essere giudicate equanimamente ?
Ebbene ti rispondo. Assuntina ha fatto bene a censurarti poichè non ti è lecito parlare male di un gentiluomo, e se proprio vuoi parlare male di qualcuno cercalo nei vari immondezzai dell’umanità e purtroppo la scelta è ampia. Assuntina è legittimata nella sua censura dalla rettitudine del suo cuore ove più che imbavagliare te interessava proteggere quel santo dai tuoi sputi e dal tuo fango.
Io non ti avrei censurato poichè pensavo che i lettori di Stranocristiano sono così intelligenti da capire che per parlare male di padre Livio non sai cosa dire e a momenti neppure cosa inventare e allora sei bassamente costretto a raccattare con copia incolla o con links il vomito degli altri. Così facendo anche io,seppur con un’azione opposta a quella di Assuntina, ero collocato nella rettitudine del mio cuore e quindi anche la mia scelta era buona.
E comunque, caro Bob, mi viene in mente in questa nostra piccola scaramuccia per difendere quel santo di nome Livio Fanzaga, un certo prigioniero imputato e posto di fronte a Pilato che gli espone il capo d’accusa.
Questo povero prigioniero pieno di sputi e di lordure e di sangue e di ferite e di bestemmie e di accuse e di invidie, esclama con un filo di voce ma con autorevolezza “…. Dici queste cose da te o altri te lo hanno detto sul mio conto ….”
Bob “statti buono” e buon anno nuovo
Ciao
Desiderio
By bob on gen 6, 2010
Caro desiderio, buon anno anche a te e, per cominciare bene, alcune precisazioni.
1)”Gentiluomo” lo dici a qualcun’altro…che augurare il cancro agli atei (e altre simpaticherie) non mi sembra un comportamento da gentiluomo (nemmeno da cristiano, se è per questo)
2)”Santo”? Ma non è manco morto ed è già stato canonizzato? Ho capito la fretta di aver santi, ma datevi una calmata.
P.S.
I link saranno pure di gente che vomita odio, ma non sono falsi, che il buon padre, di uscite quantomeno discutibili ne ha fatte a profusione.Alle volte, un bel tacer….
By desiderio on gen 10, 2010
Mio caro Bob
Non immaginavo che dopo molti giorni di silenzio accadessero due miracoli cioè tu che ti riappropriavi dell’ultima parola nella disputa (me ne accorgo per caso solo ora) e del sito che ti restituiva quanto ti aveva censurato ossia il fango che te e i tuoi amici linking gettate sul santo di nome padre Livio.
Ribadisco santo, santo da vivo, come lo erano da vivi Don Bosco, Wojtila, M.Teresa, suor Lucia, Massimiliano Kolbe, Pio XII°, Padre Pio, etc etc tanto per restare ad alcuni recenti. Bene hai fatto a parlare di canonizzazione la quale è una procedura CHE NON RENDE SANTI MA CERTIFICA LA SANTITA’ IN VITA. Se Dio ti donerà da vivere assisterai alla canonizzazione di Padre Livio Fanzaga, che io (non la Chiesa ufficiale con i suoi tempi e le sue procedure) già da oggi definisco santo in vita, e se mai fossi smentito farò pacifica e ferma autocritica.
Veniamo al fango. Il punto 1) è falso poiché ci sono altre emittenti che lo ricevono e tu deliberatamente lo taci e quindi ti metti fuori dalla corretta discussione. Il punto [2] è falso poiché RadioMaria ha titolo per ricevere il 5 per mille come lo hanno un’altra infinità di consorzi che non fanno quel che fa Radiomaria e tu deliberatamente lo taci e quindi ti metti fuori dalla corretta discussione. Il punto 2) e 4) sono non tuoi ascolti su cui puoi offrire una testimonianza di riporto (vera o falsa che fosse) ma sono immondezzai nemici della Chiesa che hanno tutto l’interesse ad abbattere padre Livio e quindi non costituiscono testimonianza d’accusa per quel che ha fatto o non fatto padre Livio ed io non intendo neppure ascoltarli mentre padre Livio ed eventualmente te Bob vi ascolto, ma nella ipotesi che “…Carissimi, non prestate fede ad ogni spirito, ma mettete alla prova gli spiriti, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono venuti nel mondo. In questo potete riconoscere lo Spirito di Dio: ogni spirito che riconosce Gesù Cristo venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell’anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo”. Non ti dico chi ha dato questa regola che in sostanza mi vincola (ed io mi faccio volentieri vincolare) ad ascoltare solo coloro che credono che Gesù è veramente esistito. Padre Livio lo crede e forse lo credi anche tu e quindi ti ascolto. Il giorno che mi dici che non lo credi, non ti ascolto, non faccio tesoro delle tue parole, al più ti sono vicino e mi limito ad un dialogo con te.
Infine il punto 3) che riporto con copia incolla
3) Durante la trasmissione radiofonica Catechesi Giovanile [13] ha illustrato la teoria secondo cui Hitler avrebbe ordinato il genocidio di 6 milioni di ebrei perché odiava Gesù Cristo, anch’egli ebreo.
Ebbene questo è vero e l’ho sentito con le mie orecchie. Per la prima volta mi sono commosso davanti non alla santità di padre Livio ma alla sua genialità. Con questa ipotesi ho sentito la risposta a quel “Perché” verso Hitler ma di riflesso a tutto l’antisemitismo nel mondo mai domato e vivo ancora oggi perfino più di Hitler. Questa sola affermazione di padre Livio (lui solo e nessun altro PRIMA DI LUI L’AVEVA IPOTIZZATO) mi ha fatto pensare alla relatività di Einstein ove da solo egli enunciò per primo una verità inaudita rivelatasi poi vera per tutti.
Infine copia incolla per
Caro desiderio, buon anno anche a te e, per cominciare bene, alcune precisazioni.
1)”Gentiluomo” lo dici a qualcun’altro…che augurare il cancro agli atei (e altre simpaticherie) non mi sembra un comportamento da gentiluomo (nemmeno da cristiano, se è per questo)
La mia risposta è che è troppo comodo fare l’untore in un consesso esteso fra cui pescare imbecilli che ci credono. Vorrei l’audio di questa affermazione mai sentita da me e mai trovata su internet, e poi ti rispondo. E ti giuro che ti rispondo.
Ciao
Desiderio
Post Scriptum = nei santi da vivi ci ho messo Pio XII per farti dispetto e per ricordare che solo lui fra i grandi del suo tempo aiutò gli ebrei ma la calunnia lo vuol far passare per un Hitlerbis …. Che schifo !!!
By bob on gen 10, 2010
Vabbè, hai ragione tu, chiudiamola qui. La pensiamo diversamente su questa persona (ma come me la pensano molti cristiani…)
Del resto, cosa aspettarmi da uno che è mesi che mi doveva spiegazioni (mai date) sul rapporto storico tra chiesa e sesso femminile???
By desiderio on gen 12, 2010
Caro Bob
tu non hai diritto a nessuna spiegazione anche se te l’ho promessa mi rimangio la promessa perchè il tuo tono è sempre quello di accusare i cristiani e la Chiesa mettendoli sempre in condizione di difendersi e mai di dialogare, e questo sempre per sentito dire e mai per tue presenze partecipative dirette e magari testimoniali di prima mano (… indulgenze vendute, Giordano Bruno, inquisizione, Pio XII, Galileo, Padre Livio, pedofilia, Marcinkus, atteggiamenti della Chiesa in secoli passati ove non ci sono carte e se ci sono non valgono perchè stanno al Vaticano) il tutto sempre con 1000 domande (OVVERO 1000 accuse ad ogni post o link con 1000 istanze avverse) IN MODO CHE NON SI RIESCE A RISPONDERE e in modo che resti nel popolo bove almeno la incompletezza dello straccio di risposta data.
Un cristiano usa il tempo e i suoi talenti per annunciare Gesù Cristo a chi non lo conosce. Per difendersi da accuse esistono tribunali e magistrature.
Tornando alle tue statistiche false come te “….molti cristiani pensano male di Padre Livio…” dove lo hai trovato questo campione statistico ? Hai intervistato l’orticello cattocomunista ? E le statistiche si fanno così? E i milioni di ascoltatori al giorno di radioMaria sono noccioline ? E due Papi vissuti dal giorno che nacque radioMaria fino a oggi che hanno lodato e apprezzato Padre Livio ed il network cosa sono ? Vai a dire a quei cristiani del 68 che Ubi Petrus ivi Ecclesia, e dì loro che ogni tanto bisogna pregare non per pagare una tassa ma per parlare ed ascoltare Dio stesso.
Ciao Desiderio
By bob on gen 13, 2010
@Desiderio:”r tue presenze partecipative dirette e magari testimoniali di prima mano (… indulgenze vendute, Giordano Bruno, inquisizione, Pio XII, Galileo,”
Poi, giuro, la finisco qui: come potrei essere testimone diretto di Giordano Bruno o di Galileo?? Ma sei fuori di melone (e pure spergiuro).
Statti tranquillo…