FORZA CAV.!
dicembre 14th, 2009 Posted in UncategorizedSilvio Berlusconi passerà le vacanze di Natale in convalescenza dalla brutta ferita dopo l’aggressione di oggi. Tutti abbiamo visto le immagini, le foto, letto i commenti a proposito.
Il tizio che gli ha tirato la statuetta avrà pure problemi psichici, come dicono i suoi familiari, ma la storia è piena di attentati fatti da squilibrati, e non sono da sottovalutare perché e a volte riescono pure questi.
E’ chiaro che gesti così non nascono all’improvviso, neppure nella mente di persone psichicamente fragili, ma maturano nel tempo, opportunamente sollecitati. E mesi, anzi, anni di campagne internazionali di odio nei confronti di Berlusconi, non possono che concludersi in questo modo: è il minimo che possa succedere.
Personalmente – non è certo un segreto – ho votato Berlusconi e continuerò a farlo, dopo l’aggressione di oggi con ancora più convinzione.
Provo anche una profonda simpatia umana per lui, anche se non lo conosco personalmente: all’età di 72 anni sta affrontando un periodo durissimo, che abbatterebbe persone molto più giovani.
I giudici vogliono colpirlo economicamente, da una parte, e vogliono farlo passare da assassino mafioso, dall’altra, con accuse – nel migliore dei casi – fantascientifiche, senza uno straccio di prova.
Alcuni di quelli che grazie a lui sono adesso in altissime posizioni – come Fini, tanto per non far nomi, ma il Presidente della Camera è in buona e numerosa compagnia – gli stanno facendo guerra aperta, “dimenticando” che senza di lui adesso starebbero a casa a fare l’uncinetto (magari riguardando i vecchi filmati con Almirante). Chiamarli ingrati è un eufemismo.
Ma soprattutto Berlusconi sta affrontando un divorzio. Credo che questo sia il lato più difficile, specie a 72 anni. So bene che molti pensano che lui se la sia voluta, soprattutto la questione del divorzio. Certo, bisognerebbe sapere come effettivamente sono andate le cose, per giudicare (e non è affatto detto che quel che scrivono i giornali sia la verità). Ma comunque stiano le faccende, io non credo che ne sia felice, o sollevato, e comunque credo che sempre, ma soprattutto quando una persona ha una vita intensa e complicata come quella di un Presidente del Consiglio, sia particolarmente importante poter essere certi di avere accanto la persona a cui si vuole bene. E se si attraversa momenti tanto duri, è molto più difficile farlo da soli.
Non ne voglio fare un santo, e d’altra parte con una personalità così forte anche i difetti non possono che essere tanti, e notevoli.
Ma stasera, lasciatemi dire: FORZA CAV.! SIAMO TUTTI CON TE!



91 Responses to “FORZA CAV.!”
By Lino on dic 14, 2009
Sempre in questi casi si parla di “fragilità mentale” dell’attentatore. In realtà sarebbe sufficiente riflettere sul fatto che l’attentatore non se l’è presa con Bersani o Bertinotti o altri della sinistra. Ha attentato alla vita di Berlusconi semplicemente perchè lui come molti altri (vedere facebook e la piazza No-B-Day) sono stati caricati di odio da Di Pietro, Repubblica, D’Avanzo, Scalfari e Scalfaro e pattume vario di seguito. Le parole “sparate”, le menzogne e le calunnie prima o dopo mutano in pallottole. La storia è maestra in questo. E’ sempre stato così. E non finirà così.
By Sandro on dic 14, 2009
Auguri di pronta guarigione al Cavaliere, che anch’io ho votato (devo dire che chi mi ha convinto a votarlo è stata, principalmente, la triade Prodi – Bindi – Di Pietro).
Di Pietro deve essere estromesso dalla Pubblica Amministrazione, le sue dichiarazioni sono semplicemente deliranti.
E mi auguro che il “folle” sia condannato ad una giusta pena.
By Franco Chiave on dic 14, 2009
Forza Cavaliere! Guarisci presto e poi dedicati alle cose tue gli Italiani non ti meritano…
By Wilma on dic 14, 2009
Finalmente qualcuno che guarda all’uomo, prima che al politico. Se non abbiamo uno sguardo così, finiamo tutti nel tranello di affossare il nemico politico nella maniera vergognosa ed indecente con cui l’opposizione oggi si pone. Pensavo anche alla povertà umana di chi gli vuol male; si, perché sapere che un’ora dopo l’attentato un certo numero di “persone” su Facebook festeggiavano, mi ha fatto venire in mente due cose: gli arabi che festeggiavano la caduta delle Twin Towers nel 2001 (3000 morti), e gli animali (che non hanno la ragione).
By Renzo on dic 14, 2009
Per puro caso, mentre stava subendo l’attacco, cercavo su Google notizie su Berlusconi e la mafia ed ho ascoltato l’intervista di Paolo Borsellino.(cattolico vero)Alla fine di questa mia ricerca, un disagio grande mi ha assalito. Come italiano preferirei essere governato NON DA MAFIOSI!
anche se questi hanno portato sviluppo e denaro, non so a chi? certamente non a chi ha bisogno di lavorare giorno per giorno.
Ora come tutte le mattine vado a messa e pregherò anche per B. perché possa guarire presto dai suoi mali fisici e MORALI!
renzo
By Rinaldo on dic 14, 2009
Grazie Assuntina
hai riassunto efficacemente anche il mio modo di vedere e pensare riguardo questa situazione.
Grazie e buona giornata
Rinaldo (rinaz)
By Wilma on dic 14, 2009
A Renzo chiederei di aggiungere alla sua preghiera, quella per tutti i calunniatori ipocriti, compresi gli Spatuzza di turno.
By Sandro on dic 14, 2009
Buongiorno. Io sono “antiberlusconiano”, strana categoria, ma adeguata, oggi che tutto viene personalizzato. Depreco in modo assoluto l’aggressione e auguro a Berlusconi una pronta guarigione. Ma il clima di tensione in cui è maturato non vede Berlusconi estraneo. Lo stile eccitato e sopratono gli appartiene. Io invece sono per il civile confronto delle idee. Rimango perciò un antiberlusconiano nelle idee, sperando che anch’egli ammetta che si possano avere idee diverse dalle sue. Ma oggi, purtroppo, la possibilità di rimanere sul piano del confronto delle idee ha fatto un passo indietro. Saluti a tutti e grazie.
By Michele on dic 14, 2009
Io non ho festeggiato: venti giorni di prognosi per un paio di escoriazioni, non meritano che un sorrisino stentato. Gli avessero tirato in testa il Duomo vero, beh, allora lo champagne sarebbe stato poco. Del resto, con il trentesimo lifting il sultano torna come nuovo, pronto a sgovernare l’Italia per altri cinquant’anni. Ciò che nessuna chirurgia plastica potrà mai sistemare è lo sfregio perpetuo alla già traballante democrazia italiana, sfasciata dal vostro piccolo Ceausescu; è la distruzione dello spirito civico, massacrato dalla demagogia del vostro padrone; è la salute psichica degli italiani, lobotomizzata dai liquami televisivi che hanno sommerso le residue coscienze italiche.
Ma dov’è la notizia? Un pazzo ha tirato un duomo in miniatura in testa a un politicante violento ed eversore: cane che morde un altro cane, mi pare. Stamattina, giornali e radiogiornali se ne sono usciti con titoli e commenti che nemmeno dopo via Fani o l’assalto delle Bierre alla direzione nazionale della DC: è proprio vero, avete perso la ragione. Il gesto inconsulto di un malato di mente enfatizzato fino al parossismo mediatico: e ben oltre, a leggere le facezie dell’ospitalissima Morresi. Povero Cav., sta pure affrontando un divorzio! E gli tirano un duometto in testa! E Fini, quell’ingrato! E tutti quei cattivacci che lo odiano: lui, così santo, onesto e puro! Ah-signora-mia-che-tempi!
Consideravo Berlusconi un pessimo politico, un uomo affetto da delirio egotico, un analfabeta della democrazia, un ignorante presuntuoso, un monopolista incompatibile con la gestione della cosa pubblica già vent’anni fa: non saranno certo due denti incrinati – esibiti, ovviamente, in mondovisione, tanto per lucrare ancora un po’ di compassione imbecille – a farmi cambiare idea.
Se solidarietà deve esserci, è per quel poveraccio del duomo in miniatura: auguri, e guarisci, per te forse c’è qualche speranza. Per quello a cuio hai tirato il duometto, non c’è nemmeno la speranza che il colpo in testa lo faccia rinsavire.
Michele
By Marco on dic 14, 2009
Gli amici del Pd hanno tentato di prendere le distanze da Di Pietro, che ha avuto il “merito” di dire apertamente quello che però tutti loro pensano…Basta leggere, su La Stampa di oggi, quanto ha dichiarato la splendida Rosy Bindi. Che donna! Che mente eccelsa! Che cuore generoso!
Non c’è niente da fare: per questi grandi statisti la campagna di odio è destinata a continuare sino alla distruzione -anche fisica- dell’avversario. E che di questa campagna di odio ne siano responsabili le opposizioni, guidate dai vari Santoro, Scalfari/o, Di Pietro e Giudici vari, (sostenuti da tante brave persone che vanno a messa ogni mattina e poi, senza alcuna prova e solo per sentito dire, accusano il prossimo di essere mafioso) è dimostrato dal patetico tentativo di decontestualizzare l’accaduto, affermando che quello che è accaduto è solo frutto di una mente malata. A casa mia questa cosa si chiama “coda di paglia”….
By Marco on dic 14, 2009
Michele, sei proprio un povero uomo. Se ti fa piacere continua a vivere del tuo odio, io preferisco sperare che anche quelli che, come te, hanno perso la ragione, un giorno capiscano che e’ meglio costruire che distruggere, parlare che picchiare.
By Berlicche on dic 14, 2009
Giusto! E come quelle che vanno in giro in minigonna, che si meritano di essere stuprate! Anzi, bisognerebbe farlo noi, per insegnare loro che non si fa così! Tanto, poi guariscono, anzi, stanno meglio di prima, perchè sfruttano la pietà a loro vantaggio, le santarelline!
Quindi il solo rimprovero al glorioso Tartaglia è di non avere usato un randello abbastanza grosso! Viva la violenza, viva la democrazia!
No?
By franco masini on dic 14, 2009
Bene! vedo che tre su duo sono Berlusconiani convinti di aver trovato “Il Salvatore”. Così ora, con il mio intervento, siamo pari. E dunque si evince il perché un Berlusconi che a stento si guadagnava la pagnotta quando ach’io, da giovane, stavo a Milano e mentre lavoravo da impiegatuccio di Agenzia Marittima Lui si muoveva nel bel mondo della finnaza. Da prima immobiliare (complesso edile di Milano san Felice)poi non so, ma so per certo che se non fosse stato per il suo caro amico Craxi forse sarebbe già finito in galera. Erano tempi, quelli della ripresa economica italiana nei quali uno spregiudicato come lui poteva fare di tutto. Io che credevo ancora nei sacri valori della famiglia, dell’onestà e del coraggio personale, lavoravo sodo e a stento mi comrpai una casetta (18 milioni delle vecchie lire), Lui un impero! Cari amici e confratelli, non piangete troppo quando un Parvenu, un imbroglione, un dittatorello da strapazzo si amnmala o gli fanno la bua perché dovrebbe essere una festa. Ciao a Tutto da Franco
By Ornella Bellesi on dic 14, 2009
Purtroppo i miei parenti più stretti sono convinti che non ci siano prove, non perchè Berlusconi non sia coinvolto in stragi o non sia connivente con la mafia, ma perchè egli paga tutti. Non che i miei parenti facciano testo , ma sono la testimonianza del clima diffuso.
Onestamente quando mi sento dire certe cose preferisco tacere, inutile è risultato replicare che ciascuno è innocente fino a che non ne viene provata la colpevolezza
By Michele on dic 14, 2009
@ Distinto Marco,
il povero uomo prova a spiegarsi nuovamente. Tu, però, da parte tua devi metterci un po’ di impegno per cercare di intendere anche il punto di vista altrui.
Io mi sforzo, a cercare di capirti, anche se questo continuo piegare la schiena verso terra mi fa male: quindi, anche tu devi impegnarti un po’.
Dimmi, Marco: ma dov’è la notizia, nei fatti di ieri? Un malato di mente tira in testa al premier un oggetto contundente: risultato, venti giorni di prognosi. Ieri e oggi, giornali e radiogiornali se ne sono usciti con titoli e notizie che nemmeno ai tempi del rapimento di Aldo Moro o dell’eccidio di piazza Nicosia (quando un commando di tredici terroristi delle Brigate rosse assaltò in armi la sede provinciale della Democrazia cristiana), nonostante la spaventosa e folle sproporzione tra il fatto e la sua copertura mediatica e politica.
Si tira in ballo il clima d’odio che avrebbe armato la mano dell’aggressore: peccato che quel clima d’odio sia stato ideato, fomentato e cavalcato proprio dall’aggredito, che ha costruito sulla paura dei comunisti, dell’uomo nero e dei giudici la sua fortuna imprenditoriale e politica.
Poco prima dell’aggressione del povero mentecatto, il Sultano d’Italia aveva concluso un discorso sedicente politico, sciorinando menzogne (l’informazione che sarebbe in mano alla sinistra, i magistrati che complotterebbero per eliminarlo politicamente) e altre follie, che – quelle sì! – devastano la già traballante democrazia italiana (la migliore di sempre è la più gettonata: l’elezione popolare che trasformerebbe l’eletto in un soggetto non solo sopra, ma al di là della legge). Il tutto in uno scenario di allucinazione collettiva, tra cori di “Meno male che Silvio c’è” e culto della personalità da far impallidire i deliri pro Ceausescu o Kim Il Sung.
Se notizia doveva esserci, non era – o almeno, non era solo – quella del duometto usato come oggetto contundente.
D’altro canto, la voce dei senza voce, dei senza potere, dei sudditi impotenti e annichiliti dal dominio della politica, non ha mezzi per farsi sentire: è una voce oscena, cioè fuori scena, inesistente, ostentatamente ignorata. Anch’io, che matto come il povero aggressore di Milano forse ancora non sono, devo implorare la benigna e graziosa generosità, della peraltro ospitalissima Morresi, per farmi pubblicare e leggere sì e no da venti persone.
La voce del potere, invece, è forte, chiara, senza limiti e senza tregua, ininterrotta, senza contraddittorio, libera di qualunque falsità, di qualunque manipolazione, di qualunque infamia.
E, poi, infine: con il trentesimo o quarantesimo lifting, il Premier tornerà subito come nuovo, pronto a sgovernare l’Italia per altri cinquant’anni, dall’alto della sua oggettiva incompatibilità – culturale, imprenditoriale, etica – con la democrazia. Quello che nessuna chirurgia plastica non potrà mai sistemare è lo sfregio perpetuo alla già squinternata democrazia italiana, sfasciata definitivamente dal piccolo Ceausescu de noantri; è la distruzione dello spirito civico, massacrato dalla demagogia del padrone dell’Italia; è la salute psichica degli italiani, lobotomizzata dai liquami televisivi (made in Berlusconi) che hanno sommerso le residue coscienze italiche.
E’ anche per questo che non mi unisco al coro ininterrotto, inesausto e unanime di chi ulula alti lai per due denti incrinati. Se solidarietà deve esserci, è per quel poveraccio del duomo in miniatura: auguri, e guarisci, per te forse c’è qualche speranza. Per quello cui hai tirato il duometto, non c’è nemmeno la speranza che il colpo in testa lo faccia rinsavire.
Michele
By Michele on dic 14, 2009
@ Berlicche
Spero mi perdonerai se non ti rispondo. A 47 anni, non ho più la schiena così elastica da permettermi di abbassarmi al tuo livello.
E ne sono felice.
Largo ai giovani: magari a Bob, che se s’incaponisce a voler, ehm ehm, dialogare con Desiderio, magari due parole le fa anche con te.
Michele
By silvia on dic 14, 2009
I veri responsabili dell’attentato a Berlusconi sono tutti coloro che lo stanno attaccando verbalmente da vari mesi ed usano qualsiasi mezzo lecito o illecito, fino ad arrivare alla calunnia di essere mandante delle stragi.Trasmissioni come” Anno zero” andrebbero sospese perchè con i loro dibattiti e le loro argomentazioni false spingono alla violenza verso chi non la pensa come loro.
Berlusconi non è sicuramente un santo come non lo sono sono i suoi avversari,ma è stato eletto democraticamente e questo i suoi nemici non lo possono accettare, quindi ricorrono alla violenza.
Chi crea un clima così avvelenato fà del male anche a se stesso e gli si ritorcerà contro.
By lumen on dic 14, 2009
Gente come Michele dimostra l’ ideologizzazione “sinistra” data dalla sinistra: Ha il coraggio di parlare di potere, quando al potere ci sono loro da 40 anni, da quell’ infausta apertura a sinistra operata da Moro, purtroppo grazie a Papa Giovanni prima e Paolo VI poi. Questo sarebbe un vero “mea culpa della Chiesa”. La non condanna del Concilio al Comunismo ha portato i cattolici (Eco docet) ad abbracciarlo e a giustificarlo.La Sinistra è al potere nella magistratura, nella scuola, nell’ editoria, nei mass media (Santoro, Travaglio ecc.): Poi non confondiamo il ruolo di Berlusconi con la sua santità.Considerata la congiuntura economica presente, grazie alle ruberie del centro-sinistra e all’ Euro di Prodi e al capitalismo selvaggio dei democratici americani, ha fatto più lui che nessun altro. Certo dobbiamo anche pregare per la sua conversione, è un festaiolo e le sue televisioni sono pessime, però nel PDL c’è più spazio per i cattolici veri che altrove. Una tirata di orecchie a Casini voltagabbana: Purtroppo è una caratteristica di noi italiani.
By Mario59 on dic 14, 2009
Anche io sto affrontando una separazione, non voluta, e una difficile situazione economica e lavorativa. Penso che la situazione di Berlusconi sia difficile e comunque non meriti ciò che ha subito. Ma un conto è avere potere e tanto denaro (circondato sempre da tanti “amici”, veri o falsi che siano), un conto avere debiti e non sapere dove sbattere la testa!!!
Alla fine, nella storia del mondo, “pagano” veramente solo i deboli!
By Ceccus on dic 14, 2009
“Chi semina vento raccoglie tempesta” come successe a Lenin, a Trotzkij, a Stalin, a Mao, ai Colonnelli Greci, a Pinochet. L’odio è una malattia grave: fa parte del gioco dell’ideologia. Non c’è più l’uomo davanti agli occhi, ma il nemico, l’avversario, chi mi ostacola nei miei progetti. Da buon sessantottino quale sono stato, ho scoperto, grazie a Dio e agli amici, l’inganno. Si pensa di essere puri, onesti, democratici e si è esattamente il contrario: è il bis-pensiero di cui parla Orwell. E’ la stoltezza di cui parla la Bibbia. “L’uomo stolto non capisce”.
Grazie, Assuntina.
By Sandro on dic 14, 2009
Dire “non sono d’accordo”, dirlo forte e dirlo sempre non è campagna d’odio. Di questo passo non c’è libertà d’opinione. Bisogna distinguere le idee dalle persone. Io non sono d’accordo con Berlusconi sulle sue idee e sulla sua politica. Lo ritengo pure responsabile di una buona parte del degrado dell’etica pubblica italiana. Rivendico il diritto di dirlo, fossero pure idee sbagliate. La libertà è soprattutto libertà di sabgliare. E poi non è istigazione a delinquere. Io condanno ogni forma di violenza, anche verbale. Ma il proprio pensiero, pur in questi limiti, uno deve poterlo esprimere, senza essere accusato di essere un seminatore d’odio.
By IannaPepe on dic 14, 2009
Felice di vedere che il tuo periodo “inCasinato” è ormai alle spalle. Un caso saluto da un affezionato lettore
Antonio
By bruno on dic 14, 2009
A volte leggo gli editoriali della signora Assuntina,poi i commenti di tutti coloro che pensano di confrontarsi su questa piattaforma sputandosi addosso luoghi comuni e slogan ideologici ..La cosa che mi viene da dire malgrado sia un tipo abbastanza positivo è: mala tempora currunt .
Ma possibile non si possa discutere mettendo da parte gli steccati ideologici da entrambe le parti ..Non è una questione di Ideale cara Assuntina ma d’ideologia..Dietro il tuo Cavaliere non vedi altro che il personaggio da difendere ideologicamente ad oltranza; se riuscissi veramente a vedere la persona ti dovrebbe fare solo tanta pena e compassione .
By blackmacigno on dic 14, 2009
speriamo che sterilizzino questo malato psichico e ci sia responsabilità oggettiva di quei medici che l’hanno in cura e non hanno saputo valutare i raptus di questo povero personaggio. Sterilizzare affinchè un domani non prenda con i suoi raptus una donna e la violenti, ci mancherebbe che avesse degli eredi . . .
Poi Di Pietro, Bindi, Santoro, LaRepubblica, l’Unità, Fini, Vauro e tutta la sinistra radicale dai Verdi di Pecoraro Scanio a Bertinotti, da Giordano a Rizzo che oggi si nascondono, ma sparlano e alimentano odio. DIMETTETEVI dalle vs. cariche, non rappresentate la MAGGIORANZA, ma una minoranza sparuta di facili esaltazioni e invorniti deliquentelli (facebook docet!).
By giacabi on dic 14, 2009
l’odio genera odio, tutte le ideologie hanno portato sempre morte e rovina; possibile che in questi ultimi cento anni di storia non dicano niente a certi disonorevoli come Di Pietro e la casta e pura Rosi Bindi? Forza Silvio, salvaci da questi nuovi dittatori che in nome della verità e della giustizia vogliono distruggere l’Italia.Buona guarigione.
By bob on dic 14, 2009
Wow, quanta tolleranza dall’una e dall’altra parte (ma qual’è l’una e qual’è l’altra??).
Di mio auguro al Presidente di rimettersi il prima possibile, così da poter continuare, democraticamente, a criticarlo. Si può?
By bob on dic 14, 2009
@Blackmacigno: “Poi Di Pietro, Bindi, Santoro, LaRepubblica, l’Unità, Fini, Vauro e tutta la sinistra radicale dai Verdi di Pecoraro Scanio a Bertinotti”
Ma povero Bertinotti, è sparito giustamente nel nulla. Lascialo in pace….
By bob on dic 14, 2009
http://malvino.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2399917
Illuminante analisi…..
By bob on dic 14, 2009
“E’ successo a John Lennon, è successo a Gandhi, è successo a Reagan: cito tre esempi di tre Paesi dove non va in onda Annozero….”
Rotfl, alle volte Travaglio è geniale….
By michelangelo on dic 14, 2009
Noi siamo ciechi e la nostra guida non ci vede.
Noi siamo sordi e la nostra guida non ci sente.
Noi siamo malconci e la nostra guida è tumefatta.
Noi siamo nel mirino e la nostra guida è il bersaglio.
Noi siamo perdenti e la nostra guida non vincerà mai.
Noi siamo pazzi e la nostra guida è fuori di testa.
Noi siamo come lui e lui non è meglio di noi.
Chi è senza pietra scagli il primo peccato.
By silvia on dic 14, 2009
Rispondo a Sandro e a Bob: la libertà di pensiero è un diritto sacrosanto che va salvaguardato, ma se è legittima la libertà di opinione, non lo è diffamazione dell’avversario, i continui pettegolezzi sulla sfera privata e le gravissime accuse di connivenza con la mafia di cui è responsabile parte della stampa,alcuni programmi televisivi e parte dei politici. Questo, tra avversari politici è assolutamente inaccettabile e genera un clima di violenza continuo che non porta da nessuna parte.
Quando era al governo Prodi nessuno lo ha mai insultato e calunniato.Bisogna rispettare il voto espresso dagli italiani alle elezioni: questa è democrazia.
By Michele on dic 14, 2009
@ Silvia
Una certa memoria storica non è obbligatoria, ma aiuta: aiuta a non scrivere falsità come la seguente:
“Quando era al governo Prodi nessuno lo ha mai insultato e calunniato”.
Lasciamo perdere gli insulti e le volgarità di cui Libero, il Giornale e Fede omaggiavano Prodi giornalmente.
Ti ricordi la commissione parlamentare d’inchiesta sul Dossier Mitrokhin, che per mesi andò avanti a sostenere che Prodi era un agente del KGB?
No, non te la ricordi: è roba di pochissimi anni fa, ma si vede che la tua memoria non arriva a tanto.
E la commissione Telekom Serbia? Quella che ingaggiò Igor Marini, secondo il quale Romano Prodi, Piero Fassino, Lamberto Dini, si sarebbero nascosti dietro gli pseudonimi di “Mortadella”, “Cicogna” e “Ranocchio”, e avrebbero ricevuto tangenti.
Si parla di commissioni parlamentari costruite apposta per screditare l’opposizione, non di giornali.
Non ti ricordi nemmeno questo?
Allora, cara silvia, prima informarsi, poi parlare: sennò sono chiacchiere senza fondamento e senza senso.
Michele
By Marco on dic 14, 2009
@ Michele
Il mio Prof di matematica avrebbe scritto sulla lavagna cvd a dimostrazione del bel teorema che semplicemente non sei capace di argomentare un solo concetto che prescinda dall’attacco alle persone. E di questi tempi bui la pace in Italia deve veramente molto al cattolicesimo, altrimenti se ne vedrebbero delle belle a replicare occhio per occhio ai ceffi come te.
Tu continui a proporci con insistenza su questo Sito, tra un delirio e l’altro, la mentalità di Repubblica, una specie di Duna Fiat prodotta a Togliattigrad, quando oggi qualunque scatoletta a quattro ruote è un gioiello della meccanica e dell’ elettronica. Insisti sempre più rintronato a voler andare a trenta all’ora a ottomila giri minuto con la Duna per le strade del mondo e vai pure chiedendo dov’è l’errore. Bah ! Certo che poi uno ti vede arrivare qui con gli occhi cerchiati e barcollando e subito ci accorgiamo: stamane ha ripreso la Duna. Mi ricordi la barzelletta di Giovanni che per mesi proponeva l’inserzione “Vendesi Duna Fiat buono stato Tel. 1234, Giovanni ore pasti” finché un’anima pietosa non gli ha risposto: “a Giovà magna in pace”. A Michè magna in pace.
By Attilio Negrini on dic 14, 2009
FINI senza Berlusconi sarebbe il NULLA ASSOLUTO e a Fiuggi ci sarebbe andato non lui ma una vagonata di gente a spese proprie per tornate con la vescica strapiena e pisciargli addosso. INGRATO!!!!!!
By Attilio Negrini on dic 14, 2009
Scusate ma se la volgarità è realtà… c’è poco da fare.
By Roberto on dic 14, 2009
Ho riflettuto un po’, naturalmente con tutti i limiti del caso visto che non sono Michele. Ho comunque raggiunto una conclusione. Ho torto. Noi tutti abbiamo torto. Noi poveracci che da 15 anni ci ostiniamo a difendere ed a votare per Silvio Berlusconi, noi che nel 1994 orfani di tutto quello che non era comunista ci siamo aggrappati all’unica speranza di non fare la fine della Cina, noi che crediamo ancora nell’innocenza fino a prova contraria, noi che andiamo a votare convinti che nessuno possa sovvertire la nostra volontà, noi che crediamo che Dio sia al di sopra di Napolitano e che il Vangelo non sia la costituzione, noi che crediamo di poter esprimere qualsiasi pensiero anche se non piace alla sinistra, noi che crediamo di essere normali anche se non leggiamo Repubblica, noi che riteniamo che la vita di un bambino venga prima di quella di un cane, noi che pensavamo che il TAR del Lazio non fosse onnipotente, noi che speravamo in una Europa giusta,per le persone e per la vita…
…insomma, noi che credevamo di saper distinguere tra il bene e il male, abbiamo torto marcio.
La verità è che Berlusconi non va difeso, nel 1994 dovevamo votare Achille Occhetto, ogni indagato è colpevole perchè i PM sono infallibili, la magistratura ha il diritto di far cadere i governi alla faccia nostra, Napolitano è al di sopra di Dio, la costituzione è il Vangelo, ci si deve allineare al pensiero progressista, per potersi definire normali occorre leggere Repubblica, l’essere umano è il cancro della Terra, vuoi mettere l’amicizia di un cane, il TAR del Lazio è una entità trascendentale alla quale sottomettersi senza se e senza ma, e L’Europa è è un continente dove giustamente ad un bambino su tre non è concesso di nascere, ma guai a sgarrare nel rapporto deficit-pil.
E’ così che dobbiamo pensare? Sono sulla strada giusta?
Non ti curvare Michele. Potresti finire inc…riccato.
By Michele on dic 14, 2009
@ Marco
Ho letto solo ora i tuoi ultimi commenti nel post “Feltri ammette. false le accuse a Boffo”: a quelli proverò a risponderti là, ammesso e non concesso che io sia in grado di stare dietro ai tuoi pensieri alquanto scoordinati e confusi.
In quanto al tuo ultimo intervento: “non sei capace di argomentare un solo concetto che prescinda dall’attacco alle persone”.
Mi puoi dire dove e come avrei “attaccato le persone”, fermo restando che l’attacco dialettico non mi pare sia un reato o una scortesia?
Io penso che Berlusconi sia il principale responsabile della cancrena italiana: lo argomento (io so argomentare molto bene, questo è certo), cerco di dimostrarlo, lo spiego. E’ un male? Dovrei forse attaccare il berlusconismo senza nominare Berlusconi? Fammi sapere.
Silvia, poco sopra, sostiene che “quando era al governo, Prodi nessuno lo ha mai insultato e calunniato”: è una falsità assoluta, e quindi cerco di spiegare perché. Non va bene? Siamo liberi di intervenire pubblicamente a ca**o, incuranti della logica e della verità storica? Dovrei dire “Brava silvia, sei ignorante come una capra, ma sei bravissima”? Fammi sapere, grazie.
Qualche post fa ti ho spiegato, dati e prove alla mano, che a mio parere Littorio Feltri non è un giornalista: tu mi hai risposto, usando la stessa chiarezza e lo stesso rigore che io ho usato?
No, of course: “replicare occhio per occhio ai ceffi come me” costa fatica, il pensiero è arduo, la coerenza storica e sintattica non si improvvisano, richiedono impegno e attenzione: molto meglio vaneggiare di Dune & di comunisti.
Io qui ci sto per un misto di masochismo, interesse, speranza di dialogo vero e curiosità morbosa: io ho spiegato, credo in maniera chiara e coerente, perché considero folle la cagnara mediatica costruita attorno all’”attentato” a padron Silvio. Nessuno, finora, mi ha risposto.
Per questo attendo ancora, con fede speranza e carità, virtù che vedo sono poco, molto poco praticate dai cattolicisti del sito. Ancora meno praticate sono la logica e la ragione, nonostante il vostro papa se ne sia appropriato come prodotti ovvii e naturali del cattolicismo. Dal tuo modo di, ehm ehm, discutere, egregio Marco, non si direbbe proprio. Se non per rispetto a me, almeno per rispetto al tuo papa potresti sforzarti di usare quella ragione e quella logica che, almeno fino ad ora, làtitano, nel tuo sedicente pensiero.
Michele
PS: mi raccomando, fammi sapere dove e come non sarei “capace di argomentare un solo concetto che prescinda dall’attacco alle persone”. Grazie in anticipo.
By Michele on dic 14, 2009
@ Roberto
“E’ così che dobbiamo pensare? Sono sulla strada giusta?”
No, Roberto, non è così che devi pensare, sei su una strada totalmente sbagliata. Anzi, il tuo non è nemmeno pensiero: è un ammasso di frasi scombinate in libertà, senza un minomo di logica, di coerenza interna, di chiarezza, di comunicabilità, di conoscenza storica.
Devi imparare a esprimerti in modo che il prossimo possa capire e eventualmente ribattere. Non basta rigurgitare in qualche maniera le tue pulsioni primitive, devi elaborarle e restituirle in una forma sensata.
Ad esempio: quando scrivi “che nel 1994 orfani di tutto quello che non era comunista ci siamo aggrappati all’unica speranza di non fare la fine della Cina”, dici una castroneria immane, perchè l’Italia nel 1994 (ma neanche nel 1948) ha mai rischiato di fare la fine della Cina: la tua è una similitudine folle, priva di qualunque riscontro storico e logico. Come si può ribattere a una simile corbelleria?
Non puoi mettere insieme, in poche righe scoordinate, nello stesso incoerente calderone, Napolitano, Repubblica, i cani, il TAR del Lazio, il Vangelo, l’aborto e la sovranità popolare: primo, perchè di fronte a un simile inestricabile groviglio, non c’è risposta possibile, se non scendendo al tuo stesso livello di confusione; secondo, perchè il pensiero (e soprattutto la sua esposizione) richiedono chiarezza e logica, pena la totale incomunicabilità.
Insomma, Roberto, come si dice dalle nostre parti, ne devi ancora mangiare, di polenta, prima di arrivare a un pensiero coerente.
Ecco, magari potresti affrontare un argomento alla volta (ad esempio, l’aborto o la sovranità popolare che sarebbe stravolta dal potere giudiziario) e provare a spiegare con calma e con rigore quello che pensi, quello che ritieni giusto e quello che ritieni sbagliato: ecco un buon inizio e un ottimo esercizio, per imparare a ragionare e a condividere con il prossimo le tue idee.
Diversamente, non si capisce nulla di quello che scrivi e non si riesce a comunicare con te: e se non si comunica con chiarezza, non si può vivere in una società.
Io ho imparato, a cercare di esprimermi in maniera chiara e coordinata: potrai non essere d’accordo con me, ma almeno quello che dico è chiaro e documentato.
Così, insomma.
Ultimo esempio: anch’io, ovviamente, credo che i PM non siano infallibili, ci mancherebbe altro. Ma – sulla base dell’attuale Costituzione e delle attuali leggi – niente impedisce che i PM indaghino anche i politici. Non vi piace? Volete che i PM agiscano diversamente? Bene: modificate la Costituzione e avrete i PM docili al guinzaglio, non c’è problema.
Ovviamente, dopo la vostra riforma costituzionale, ci sarà il referendum confermativo, nel quale non potrete lucrare sull’astensionismo, come avete fatto per la legge 40: non c’è il quorum. E, come per la vostra riforma del 2006, vi prenderete un’altra legnata nei denti.
E’ dura, la realtà, caro Roberto. Come è duro il pensiero e dure le sue regole. Ma non ci possiamo fare niente: la realtà è questa, e non cambia solo perchè tu non sei capace di adeguarti alle sue regole ferree.
Ma se ti sforzi, ce la puoi fare, e riuscire anche tu a entrare nel consesso umano, che ha i suoi doveri: e il primo dovere è il rispetto delle regole, le regole del discorso, le regole del pensiero, le regole della dialettica, le regole della convivenza.
Pensaci, se ti càpita.
Ciao, stai bene.
Michele
By Michele on dic 14, 2009
@ Roberto (post scriptum)
Ultimissimo esempio: al tuo livello di non-pensiero c’è lumen, che ha postato più sopra il suo intervento. Anche lui, in poche righe, riesce a mettere insieme sia falsità storiche clamorose (la sinistra che sarebbe stata al potere per 40 anni in Italia, il “capitalismo selvaggio dei democratici americani”), sia un coacervo di argomenti tanto intricato quanto confuso (l’euro, Umberto Eco, il Concilio, Aldo Moro, Casini, le ruberie del centro-sinistra, le televisioni pessime di Berlusconi…).
Come si può ribattere, a una roba simile? Cosa si può rispondere a uno che afferma che la sinistra è al potere nei mass media perchè ci sono Santoro e Travaglio? Gli si potrebbe ribattere la semplice verità, cioè che l’informazione che conta è quella delle reti generaliste e dei telegiornali, e che i telegionali li fanno i Fede e i Minzolini, e che l’informazione la fa anche e soprattutto Vespa: ma a che servirebbe?
Insomma, Roberto: chiarezza, documentazione, memoria storica e soprattutto: un argomento alla volta, con calma e approfondimento. Mica siamo all’osteria o in curva sud.
Ciao.
Michele
By Il Punzecchiatore on dic 14, 2009
Scusa Assuntina ma tu puoi difendere e fare il tifo per Berlusconi fin che vuoi ed è giusto , giustissimo se ci credi , ma non puoi dare la colpa solo all’opposizione di questo clima che si è venuto a creare ora nel nostro paese. Io sono assolutamente contrario alla violenza, la violenza genera solo violenza,e condanno questo fatto accaduto al Cav, ma vorrei ricordarti che Berlusconi non è esente da critiche per aver contribuito ad instaurare questo clima . Cosa dici di quando ha detto alla Bindi ( che non stimo ) che è più bella che intelligente? Sono parole degne di un presidente del Consiglio ? Oppure sul caso Boffo . Hanno demolito ed infangato una persona per poi arrivare a dire dopo due mesi che non erano vere le informazioni sul direttore di Avvenire . Però prima l’anno demolito perchè avrebbe osato scrivere in un modo molto “soft” sulle vicende personali di Berlusconi. E le aggressioni verbali della Lega a Tettamanzi ? Se critichiamo e deprechiamo legittimamente certi atteggiamenti della sinistra o dell’opposizione , dobbiamo fare altrettanto quando sbaglia il centro destra e anche il tuo Berlusconi. Non essere troppo arroccata a difesa del premier , perchè non è solo lui simbolo di libertà, anzi ricordati che ha reso schiavi con tante trasmissioni della sua T.V tanti Italiani – Grande Fratello ne è un esempio lampante. cara Assuntina ti seguo quando scrivi di etica con argomentazioni validissime , ma sulla politica ti dico amorevolmente che saresti un’ottima concorrente per quella trasmissione che si chiamava “Dilettanti allo sbaraglio .
ciao Il Punzecchiatore alias Artemio
By Marco on dic 14, 2009
Qui la Fiat Duna non la compera nessuno.
Magna tranquillo Michè.
By Michele on dic 14, 2009
@ tutti
Guardate, è Natale: io faccio un regalo a voi e voi ne fate uno a me. Cliccate sul mio nome e provate ad ascoltare: così, solo per vedere l’effetto che fa. Così, tanto per ascoltare qualcosa di diverso dal pensiero unico.
Se qualcuno di voi, chiunque, dopo aver ascoltato quello che si dice (cliccando il mio nome), trova qualcosa su cui non è d’accordo, o trova una falsità, o trova un insulto, e me lo dimostra, prometto che mi faccio trappista in Libia.
Provate: secondo me è un bellissimo regalo di Natale.
Ciao,
Michele
By roberto on dic 15, 2009
@Michele
sei forte Michele!!!
Però scrivi con la bava alla bocca!!!
Troppa rabbia e frustrazione!
Occhio che ci rimani.
By bob on dic 15, 2009
@Silvia:”Quando era al governo Prodi nessuno lo ha mai insultato e calunniato.”
Urca, io ricordo certe prime pagine del “IlGiornale” da mettere letteralmente i brividi….
Ma magari ricordo male io e non erano pagine di insulti, ma di amore….
By bob on dic 15, 2009
@Roberto: “la costituzione è il Vangelo”
Nel tuo delirio rispondo solo a questa: la Costituzione NON è il vangelo , ma nemmeno una cosa da calpestare quasi quotidianamente come fa qualcuno che ben conosciamo……
By roberto on dic 15, 2009
@bob
Continuate a definire delirio tutto ciò che, poveretti, non capite. O, come dite voi, non “condividete”.
By silvia on dic 15, 2009
Suggerisco a tutti, berlusconiani e antiberlusconiani, di leggere una testimonianza davvero edificante della vedova Coletta, riportata sul Sussidiario.net di martedì 15 dicembre.Sono parole di grande respiro di fronte alle quali non si può non rimanere stupiti ed imparare.
By bob on dic 15, 2009
@Roberto:
Come si può capire un discorso in cui ci sono nell’ordine: Ochetto, Napolitano, la Costituzione, il Vangelo, Repubblica, i PM, il Tar, l’Europa……così, ad occhio, manca solo Topolino e Cristiano Malgioglio.
Da dove si parte?
By bob on dic 15, 2009
@Silvia:
Te lo riconosco, elegante modo per sfuggire alle critiche sulla tua memoria storica…
P.S. Un piccolo appunto.
La vedova Coletta (che non so che rapporti avesse con Eluana) in un punto dice “lei(Eluana) stava bene prima, nelle condizioni in cui era”.Scusa, e chi te lo dice?? Come lo sai?
By bob on dic 15, 2009
Da Spinoza, una delle più divertenti:
“Psicopatico colpisce a morte le speranze del centrosinistra”
Rotfllll
By bob on dic 15, 2009
Anche queste due non sono male
L’aggressore è incensurato. Subito esclusa la pista che porta all’Udc.
(L’uomo è risultato essere uno psicolabile. Votava Pd)
By Berlicche on dic 15, 2009
Michele, ti ringrazio di non avermi risposto.
Non ti abbassare: rimani pure lassù. Perdonami se non leggerò tutte le tue lunghissime elucubrazioni ma non mi interessano: sei troppo in alto per me. Io ragiono più vicino alla terra, alla realtà. Sebbene non sia troppo dissimile da te nell’età, sono ancora abbastanza flessibile da riuscire a chinarmi per vederla meglio.
Probabilmente hai colto il punto: finchè ci sarà chi si considera ad un certo livello e disprezza l’altro, la violenza non avrà fine.
By Guido on dic 15, 2009
Quanto starnazzare per così poco
By Michele on dic 15, 2009
@ Guido
Bentornato: vedo che anche tu, ogni tanto, un’occhiata qui la butti.
Comunque, non vedo dove sia la novità: qui si starnazza sempre e da sempre, data la strutturale incapacità dei cattolicisti berlusconoidi di sostenere una discussione coerente e ordinata.
Qui, al di là una silvia che sostiene falsità sesquipedali e, di fronte alla loro confutazione, vaneggia di vedove Colette; al di là di un Marco che si sottrae alle domande rifugiandosi dietro barzellette vecchie già ai tempi di mio nonno; e al di là di un Roberto che ammannisce minestroni di banalità frammiste a cortocircuiti logici, non si riesce proprio ad andare.
Qui logica e ragionevolezza sono bandite: d’altro canto, non è che si possa pretendere chissà che, da gente che sottomette scienza, coscienza e ragione al principio di autorità.
Eppure è con gente siffatta che, da cittadini italiani, noi abbiamo a che fare: e, come scriveva il poeta, life is good, but not fair at all.
Ciao, stai bene.
Michele
By Roberto on dic 15, 2009
@Michele
Fattene una ragione ciccio!!
By Marco on dic 15, 2009
Oggi ho comperato dei francobolli e me ne è capitato uno su Di Vittorio. Per favore cercatelo e compratelo, è un cimelio, un autentico Ceausescu made in Italy, roba da Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. I comunisti hanno portato al degrado pure la filatelia, figuriamoci tutto il resto !
By Giulia on dic 16, 2009
sig. “so tutto io” scendi dal piedistallo che ti sei costruito!
…ma come ti guadagni da vivere? scommetto che fai parte di quella schiera di “fannulloni” che sono finiti nel calderone dei dipendenti statali, grazie ai tuoi amici comunisti.
L’odio fa male, molto male finisce per distruggere chi lo prova.
Voglio pregare per te.
Buon Natale!
By silvia on dic 16, 2009
Forse non ho una memoria storica e forse vaneggio,come ha detto qualcuno di voi(avrò l’Alzheimer?),ma mi sento solo da dire “ricominciamo da qui”.Spero che il gesto sconsiderato di quel poveretto serva a far riflettere i politici sul modo di gestire la politica, ai giornalisti di non essere veicolo di notizie faziose , auguro e prego per popolo delirante di Facebook di trovare buoni maestri. La violenza verbale e fisica non porta da nessuna parte.Rimangono solo macerie.
By silvia on dic 16, 2009
Scusate se mi permetto ancora di intervenire,ma ho appena letto un articolo sul Sussidiario.it di mercoledì 16 dicembre sul caso Tartaglia scritto da Teresa.Vale la pena di leggerlo, perchè costruttivo, in mezzo a tante polemiche sterili.Abbiamo bisogno di qualcosa che ci rigeneri umanamente, a cominciare da me.Cari auguri!
By Michele on dic 16, 2009
@ silvia
Io non so se hai l’Alzheimer o che altro, ma se sei la stessa silvia che, poco sopra, ha scritto che
“Quando era al governo Prodi nessuno lo ha mai insultato e calunniato. Bisogna rispettare il voto espresso dagli italiani alle elezioni: questa è democrazia.”
allora hai, come minimo, la memoria labile.
Per limitarci alla memoria.
Ti ho già risposto circa le calunnie e gli insulti vomitati dalla destra ai tempi del governo Prodi: ora, tu non solo non rispondi per giustificare le tue affermazioni false, ma addirittura cambi discorso.
Troppo comodo, silvia. Non stai parlando con le amichette tue, ma sei su un sito “pubblico”, dove dovresti rispondere della correttezza di quanto affermi.
Perchè non lo fai?
Ma possibile che non ce ne sia uno, tra voi cattolicisti, capace di rispondere a tono?
Se un moderno Abramo dovesse implorare il Signore di non distruggere Stranocristiano per riguardo ai pochi cattolicisti in grado di dialogare con un minimo di civiltà e di educazione, beh, non ne troverebbe neanche uno…
Michele
By Michele on dic 16, 2009
@ Giulia
“sig. “so tutto io” scendi dal piedistallo che ti sei costruito!”
Perdonami, ma a chi ti rivolgi? Non so perchè, ma quel “signor so tutto io” mi sa che sono io. Scusa la poca modestia, è una virtù che non pratico.
No, tanto per sapere se sarò io, il beneficiario delle tue preghiere natalizie: mi farebbero proprio comodo.
Grazie,
Michele
By bob on dic 16, 2009
Giulia, pure questa lettera non è male
“La reazione diffusa conseguente all’aggressione fisica a Silvio Berlusconi è stata, giustamente, di solidarietà alla persona e di difesa dell’istituzione della Presidenza del Consiglio. Voglio ricordare che è di circa un mese fa la sentenza sul crocifisso della Corte europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), organismo sovranazionale riconosciuto dall’Italia, che ne è uno dei membri fondatori, in cui veniva condannato lo Stato Italiano per il mancato rispetto di alcuni diritti fondamentali nei confronti della nostra famiglia, titolare del ricorso. In quell’occasione non c’è stato alcun rispetto né per le nostre persone né per l’istituzione (CEDU): autorevoli personalità politiche vi si sono scagliate contro, arrivando a forme di aggressione verbale inaudite; un ministro della Repubblica ha gridato davanti alle telecamere della RAI che: “…possono morire loro (cioè i proponenti, quindi la mia famiglia) e quegli organi internazionali che non contano nulla (la CEDU).” Senza che ci sia stata alcuna reazione verso queste disgustose affermazioni. In seguito a ciò e all’atteggiamento di altre figure istituzionali come quelle ad esempio di un sindaco (anche deputato leghista) che è arrivato a proporre qualcosa di simile a una taglia sulla mia testa (annunciando di voler esporre manifesti con la dizione “WANTED”), abbiamo ricevuto lettere minatorie e siamo stati oggetto di atti vandalici. Credo che il rispetto per le persone e per le istituzioni non debba rispondere a criteri di occasionalità e di opportunità, ma sia un valore da difendere sempre e comunque. Senza se e senza ma. Ci auguriamo perciò di riscontrare un atteggiamento di responsabilità più omogeneo e coerente da parte dei rappresentanti delle istituzioni e di portavoce politici in occasione della futura sentenza definitiva da parte della CEDU.”
Massimo Albertin
Soile Lautsi
By Guido on dic 16, 2009
Un brutto gesto da condannare, un vittimismo interessato e peloso, e sopratutto una scorta che non ha funzionato a dovere. C’e altro da dire? Forse che, visti tempi decadenti, anche gli “attentati” si sono trasformati in farsa, come d’uopo quando un paese è gestito da un clowne appaludito da tutti. Al Benito lo hanno appeso a testa in giù, a Togliatti hanno sparato, a questo gli tirano i souvenir e sembra la fine del mondo. Amen
By William_2009 on dic 16, 2009
Caro Michele,
i cattolici “in grado di dialogare…ecc.” non partecipano alle gazzarre. Essi dialogano a livelli molto ragionevoli ed informati, mai di fede con chi non crede, ma solo di ragione e di storia: hai mai letto Messori, tanto per fare un solo nome fra cento? Oppure la rivista “Il Timone” consultabile anche in internet?. Tu, come molti anti-cattolici, sarai anche in gamba, come dialettico, ma questo lo sappiamo dai tempi di Gramsci. E’ vero purtroppo, in questo siamo inferiori a quelli come te (ce lo dice anche il Vangelo), tuttavia per ogni argomento aggressivo che usi c’è una risposta razionale, solo che è troppo lunga e contestualizzata ai tempi e ai luoghi, per poterla riportare qui. Procurati libri di apologetica cattolica vera, vedrai che vi si ragiona davvero con calma, con rispetto e-perché no?- con sincero amore del prossimo! Non si pretende affatto, come pensi, il monopolio della ragione stessa: il Papa vi fa appello proprio perché è l’unico terreno comune di dialogo, in certi casi. Offensivo è ritenere che i cattolici (se ho capito bene) siano gente che sottomette scienza, coscienza e ragione al principio di autorità! E’ proprio per scienza, coscienza e ragione che siamo convinti dell’assoluta verità del Cristianesimo cattolico! P.S. Politicamente non mi piace Berlusconi, infatti voto UDC (anche quando erano alleati, ma come minor male). Comunque: BUON NATALE: a te e a Berlusconi, sinceramente!!
By bob on dic 16, 2009
http://www.iltimone.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3395:amico-segreto&catid=1:ultime
Vabbè……….
By bob on dic 16, 2009
E si va al delirio….
“Silvio Berlusconi dalla faccia massacrata è Gesù Cristo flagellato e coronato di spine dopo essere stato picchiato (proprio in volto) durante l’interrogatorio del Sinedrio. Due maschere di sangue perfettamente sovrapponibili. […] Tutta la vicenda sembra un libro di René Girard, il sommo antropologo che ha svelato come Cristo, agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, sia il capro espiatorio che fondando il cristianesimo abolisce il capro espiatorio, e la lapidazione”
Camillo Langone, Il Foglio, 16.12.2009
By Michele on dic 16, 2009
Caro William_2009,
per prima cosa, grazie. La tua affermazione (“i cattolici “in grado di dialogare… ecc.” non partecipano alle gazzarre”) mi conferma quel che ho sempre pensato, e cioè che i cattolici qui presenti sul sito della Morresi – essendo essi specializzati esclusivamente in gazzarre e in insulti – non sono in grado di dialogare. Non che non lo vogliano: non lo sanno fare, ne sono strutturalmente incapaci. Magari se lo dicono per convincersi, che non vogliono dialogare: ma la verità è che non possono.
Come seconda cosa, permettimi, ma con chi credi di avere a che fare? Da Claudel a Guitton, da Moulin a Chesterton, da Frossard a Benson, da Ellul a Daniélou, da Stark a Neuhaus, da Spaeman a Weigel, da Messori a Royal, da C.S. Lewis a Woods, diciamo che qualcosa ho letto, di autori cattolici.
Mi sono macinato persino la rumenteria, per non sembrare troppo intellettuale: Livio Fanzaga (un mix di bigottismo, ciarlataneria e violenza difficilmente superabile), Gnocchi & Palmaro, Socci (argh!), il folle Langone (delirio allo stato puro, straordinario e orripilante assieme), perfino Cammilleri, di cui ho appena terminato “Dio è cattolico?”, una boiata pazzesca. L’ultimo di Coda & Gaeta non ce l’ho fatta, a finirlo: ci sono cose che proprio sono fuori della mia portata.
Quindi, non stai parlando proprio con un incolto: so chi ho di fronte, so che cosa pensate, so in cosa credete.
Per questo, resto esterrefatto di fronte alla tua affermazione:
“i cattolici “in grado di dialogare…ecc.” dialogano a livelli molto ragionevoli ed informati, mai di fede con chi non crede, ma solo di ragione e di storia”: scusa, e perché non dovresti parlare di fede con chi non crede? Ma se il tuo essere più profondo è basato sulla tua fede, come puoi rifiutarti di discuterne con chi non crede? Tanto più se poi cianciate tanto di fede e ragione come alleate e comunque non in contrasto: la tua fede dovrebbe essere comunicabile, se condividiamo la stessa ragione.
Ma il fatto è che la vostra fede è tutto tranne che ragionevole e razionale, e si squaglia a temperature intellettuali appena un po’ elevate: la bontà assoluta di Dio, la vita eterna, l’inferno, la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, la Trinità… sono cose incomunicabili e intraducibili in termini comprensibili a chi, come voi, dovrebbe condividere la stessa ragione: per questo non ne parli, perché non puoi parlarne. Sono argomenti indicibili, ammesso e non concesso che siano almeno pensabili.
Inoltre, i miei argomenti non sono aggressivi (è la solita vostra scusa per sottrarvi al dialogo): sono domande ragionevoli che richiedono risposte ragionevoli, visto che il Logos dovrebbe abitarci entrambi: e non puoi – da una parte – richiamarti alla ragione e alla ragionevolezza della tua religione e – dall’altra parte – evitare il dialogo in materia di fede.
Lo scrivi tu stesso: “E’ proprio per scienza, coscienza e ragione che siamo convinti dell’assoluta verità del Cristianesimo cattolico”. Bene, allora: dimostra questa assoluta verità, giacché si basa sulla ragione. Discutiamo di inferno e di verginità della Madonna? Discutiamo della immoralità intrinseca dei rapporti prematrimoniali, extramatrimoniali, omosessuali, non finalizzati al concepimento?
Te la senti?
Ne dubito, e fortemente: alla faccia di scienza, coscienza e ragione.
E alla faccia di quell’altra cosa che scrivi, cioè che “la ragione è l’unico terreno comune di dialogo, in certi casi”: certo, ma intanto di ragione ne dimostri poca, o nulla. Poi sarebbe bello anche sapere quali sono quei “certi casi” nei quali la ragione non è terreno comune: che fate, in quei casi? Oggi la scomunica, e chissenefrega, dico io: ma domani? Il rogo? La garrota?
Io sono a metà strada tra l’apofatismo e l’ateismo, e devo ancora incontrare un cattolico – un uomo o una donna come me, normali, mica teologi – in grado di darmi una risposta decente a delle domande semplicissime su, tanto per dire, divorzio e aborto. Cioè: ma siete a un livello poco più che ferino. E guarda che io mica voglio convincere qualcuno: solo vorrei trovare qualcuno con cui confrontarmi civilmente e serenamente. Se uno mi convince che l’aborto terapeutico e il divorzio sono un male, prontissimo a cambiare idea: ma che mi convinca con mezzi a me accessibili, non con il richiamo a una fede che, ringraziando il Cielo, non ho.
Ma mi sto dilungando, l’attenzione prolungata non è nelle vostre corde.
Ultima cosa: bellissima la tua chiusura, quando scrivi che non ti piace padron Silvio e quindi voti UDC, come “male minore”. A parte il fatto che l’UDC ha tenuto il sacco a padron Silvio fino a ieri, cos’è questa storia del “male minore”? Ma lo sai che sono gli schifosi relativisti, quelli del male minore? Voi cattolici dovete fermarvi alla distinzione tra bene e male, sennò – con la faccenda del male minore – c’è il rischio che qualcuno, sempre in nome del male minore (concetto vago e indeterminato, non codificabile dalla gerarchia), voti per Rosy Bindi o Ignazio Marino!
Ohè, William_2009, non mi sarai mica diventato relativista? Guarda che BXVI si arrabbia…
Ciao, valà, che oramai non mi sta più leggendo nessuno.
Comunque, “dai loro frutti, li riconoscerete”, dice il vostro Gesù: e mi possa venire un tumore all’esofago se oggi, nell’Italia pubblica (della politica, dell’arte, della cultura), io vedo un frutto degno delle parole di Gesù, fosse una nespola fuori stagione. Tette e culi in TV, consumismo compulsivo per ogni dove, piduisti e servi al governo e leghisti incazzati col mondo dovunque. Dove sono, William_2009, i vostri frutti?
Michele
By Michele on dic 16, 2009
@ William_2009 (P.S.)
Un’ultima cosa.
Quando parli di “sincero amore per il prossimo”, di “ragione come l’unico terreno comune di dialogo” e di “dialogo a livelli molto ragionevoli ed informati”, ricorda che la tua Chiesa ha sulla coscienza la morte di quel sant’uomo di Ernesto Buonaiuti, assassinato fisicamente, intellettualmente e civilmente dalla ferocia delle tue gerarchie: un omicidio voluto scientemente e consapevolmente, con un accanimento che non avete riservato mai nemmeno al più sanguinario dittatore sedicente cattolico.
La sua morte grida ancora vendetta al Cielo: la Sapienza di Roma dovrebbe essere ricordata per quel mite professore che i tuoi preti hanno massacrato, non per quella burletta di mesi fa.
Ma che te lo dico a fare: tu, con chi non la pensa come te, non discuti.
Ovviamente, il buon Natale non si nega a nessuno.
Michele
By Franco Meletti on dic 16, 2009
Quello che è successo è l’epilogo di una storia della sinistra italiana, comunisti in testa, che hanno fatto di tutto per rendere schiavi l’Italia e gli italiani (si facevano finanziare da un paese nemico come la Russia sovietica) L’attacco viene sistematicamente condotto non contro le idee avverse ma contro le persone cercando di annientarle anche fisicamente in tutti i modi. Dopo il fascismo è incredibile che ci siano ancora tanti comunisti in Italia come se avessimo imparato nulla dai regimi totalitari come Russia, Cina, Corea ecc…
By roberto on dic 17, 2009
@ Tutti
Oso suggerire un libretto facile facile, addirittura alla mia portata:
“La legge naturale” di Tommaso Scandroglio
Edito da Fede e cultura.
Buon Natale a tutti.
By daniela on dic 17, 2009
Michele, anche se ti ritieni così colto, intelligente e dialettico, non mi cambierei con te per un semplice motivo:sei pieno di risentimento, di livore e non è chiaro cosa proponi di costruttivo. Penso che tu non viva sereno.Ti conviene non scrivere più su Stranocristiano perchè gli utenti non sono alla tua altezza.Auguri!
By Michele on dic 17, 2009
@ daniela
Gentile daniela,
non so se sono colto, intelligente e dialettico come tu mi ritieni: forse no (ma ti ringrazio comunque per l’apprezzamento, quantunque provenga da te), anche perchè qui si fa presto a sembrare colti, intelligenti e dialettici, in confronto con il materiale umano che frequenta queste sponde.
Quello di cui invece sono abbastanza certo è che non mi sento pieno di risentimento e di livore. E mi sembra anche di vivere abbastanza sereno. Almeno, se devo prendere a testimoni i miei tre figli, mia moglie e i miei amici, mi pare di non avere la vita miserabile come quella che tu dipingi.
Certo, sono polemico e indignato, e mi fanno abbastanza inca**are gli imbecilli, che di solito distinguo subito dal fatto che parlano sempre dei comunisti italiani come l’unica e la peggiore disgrazia per il nostro Paese.
Gente così, oltre a essere imbecille, è anche ignorante come una capra, perchè l’unico vero disastro della nostra storia recente è il fascismo e la sua alleanza con la Germania hitleriana, alla base del peggiore massacro della storia mondiale.
I comunisti italiani hanno indubbiamente le loro colpe (e qui mi sento imbecille io, a dover dire cose così banali), ma sono stati una forza politica decisiva e straordinaria per la nostra democrazia, oggi agonizzante non certo per colpa loro, ma per colpa del Sultano di Arcore e la sua banda di riciclati (dall’ex socialista di sinistra Cicchitto all’ex radicale Capezzone, dall’ex comunista Bondi all’ex Soccorso Rosso e ex Democrazia Proletaria Gaetano Pecorella).
Ho ovviamente un sacco di difetti, il peggiore dei quali è la ricerca del confronto (almeno, il confronto come lo intendo io, che può essere anche un’idea di confronto sbagliata): e qui, che dovrebbe essere un luogo di confronto tra cattolici e non cattolici, davvero sempre più mi rendo conto che è il posto sbagliato (a parte qualche caso sporadicissimo di persona intelligente).
Voi cattolicisti, infatti, non siete in grado di dialogare: deliri psicotici mischiati a battute idiote, minestroni ideologici mescolati a falsità indecenti.
Ma si fanno anche incontri interessanti (un paio di persone intelligenti le ho incontrate proprio qui, in mezzo allo sfacelo psichico): e per questo continuo, se non ti dispiace.
Dispiacesse alla Morresi, capirei: ma del tuo invito ad andarmene, se posso essere sincero, me ne sbatto proprio.
Bello anche quel tuo “gli utenti” di Stranocristiano: la mentalità aziendalistica dei cattolicisti è davvero senza limiti…
Infine, capisco benissimo che tu non intenda “cambiarti con me”: anch’io sto abbastanza bene nei miei panni: e tra pochi minuti starò ancora meglio. La picca è quasi pronta e vado a cena con le bambine e mia moglie. Poi vediamo Heidi (una puntata per sera) e a nanna. Poi, un paio d’ore di letture, di chiacchiere e di riposo. Insomma, una vita abbastanza serena, nonostante gli imbecilli, il cui nome è Legione.
Ma viviamo senza televisione da vent’anni e la fogna quotidiana evacuata dal tuo Signore e Padrone, messer Silvio, quella almeno la evitiamo. Tu no, immagino. E si vede.
Ciao silvia, stai bene.
Michele
By lumen on dic 17, 2009
ho letto qualche sproloquio di questo Michele. Mi chiedo: ma che vole?Lui dice di essere a metà fra ateismo e apofatismo: appunto quasi demenza!
By Michele on dic 18, 2009
@ lumen
>> “ho letto qualche sproloquio di questo
>> Michele. Mi chiedo: ma che vole? Lui dice >> di essere a metà fra ateismo e
>> apofatismo: appunto quasi demenza!”
Scusa, mi potresti gentilmente (ma anche maleducatamente) dire:
1. Dove e perchè i miei interventi sarebbero “sproloqui”?
2. Perchè la mia fede (o idea di fede) sarebbe “quasi demenza”?
Non ho nulla contro le critiche feroci e gli insulti, ma credo sia necessaria una motivazione, anche minima.
Perchè qui non siamo in Curva Sud – tra Arditi, Testaccio e Fronte Romano – dove puoi beatamente grufolare e avvoltolarti nella melma assieme ai tuoi simili decerebrati.
Qui invece, almeno entro un certo limite, si discute in maniera ragionevole e si espongono pensieri sia pur minimamente strutturati.
Attendo un tuo cenno, grazie.
Michele
By CoC on dic 18, 2009
@Michele
“…tre figli…” è incompatibile con “…le bambine…”
Comunque complimenti per la scelta di vivere senza TV.
By Roberto on dic 18, 2009
Da “Il Giornale” del 15 dicembre:
Marco Travaglio abbassa i toni come li abbassò Hitler alla notizia che Berlino era ormai accerchiata. «Chi l’ha detto che non posso odiare un politico? Chi l’ha detto che non posso augurarmi che se ne vada al più presto? E che il Creatore se lo porti via al più presto?».
Il giorno dopo che un pugno di suoi fedeli lettori, bava alla bocca e il suo Fatto Quotidiano in mano, hanno cercato di zittire il Cavaliere al comizio di Milano al grido di «mafioso-mafioso», il Torquemada della tv di Stato rincara la dose: «Perché non si può odiare un politico? Non esiste il reato di odio». Tutto ridotto al codice, per il reporter delle Procure. Ventiquattro ore dopo che Massimo Tartaglia ha letteralmente spaccato la faccia al premier, Travaglio scarica tonnellate di astio nei confronti del presidente del Consiglio e, nel suo pistolotto settimanale sul sito di Beppe Grillo, sputa veleno a più non posso. «Berlusconi? Sta distruggendo la democrazia, ha avuto rapporti con la mafia, è un corruttore, ne ha combinate di tutti i colori. È lui che insulta tutti quelli che non sono suoi: magistratura, stampa libera, poteri di controllo».
Non Tartaglia, Travaglio: va via liscio come olio bollente sul sentiero dell’invettiva e chissenefrega se poi qualcuno cerca di spaccare la testa del premier. Se le parole a volte sono pietre, le sue sono macigni: il giorno in cui scoppia la bufera su Rosi Bindi e Antonio Di Pietro per aver accusato Berlusconi di istigare la violenza, Travaglio li incita, li sprona: «Cosa hanno detto di così strano i due? La verità è che Berlusconi se le va a cercare, è un noto provocatore e anche lui lo sa». Alla fine ben gli sta, insomma. «Berlusconi ha seminato violenza in questi anni, è l’uomo più violento che ci sia nella storia repubblicana».
Il suo tradizionalmente gommoso eloquio non riesce a celare il risentimento per l’attentatore, definito «Squilibrato, pazzo, psicolabile, non sano di mente». Ha i nervi a fior di pelle, Travaglio, perché qualcuno ha osato dipingerlo come uno dei principali istigatori d’odio. E per dimostrare che non è così picchia che è una meraviglia: «Che stupidaggini scrive Battista sul Corriere della Sera sul clima d’odio…»; e ancora: «Maroni? Sproloquia e delira dicendo di voler chiudere Facebook…»; e ancora: «Chiunque ha avuto lo stomaco di vedere quella merda di trasmissione che è Speciale Tg1 ha potuto assistere al linciaggio in contumacia prima di Scalfari e di Annozero da parte del piduista Cicchitto e poi al linciaggio personale di Santoro e del sottoscritto, additati come mandanti morali a opera del vicedirettore di Libero (in realtà condirettore del Giornale, Alessandro Sallusti ndr.)», definito più avanti «servo e killer prezzolato». A Travaglio non va giù che «chi subisce violenza ci guadagna» e quindi che ci possa guadagnare un Berlusconi sfigurato (?); ecco perché «Il matto è doppiamente matto». Travaglio Berlusconi lo vuole vivo e in ottima salute soltanto perché «Quando se ne andrà da Palazzo Chigi, e se ne andrà maledetto, ci serve in ottima salute perché si possa rendere conto fino in fondo del male che ha fatto alla gente». Odio? Macché: soltanto civile e sana divergenza d’opinione.
By bob on dic 19, 2009
Beh, che Cicchitto fosse iscritto alla P2 è storia….
By Michele on dic 20, 2009
@ CoC
“…tre figli…” non è incompatibile con “…le bambine…”.
Infatti, un figlio ha vent’anni e fa una vita molto più per conto suo delle sue sorelle, che hanno (invece) quasi tre e quasi sei anni. Lui, tra Università, calcio (partita e allenamenti) e amicizie, è spesso fuori casa. Per questo ho scritto “a cena con le bambine”: perché spesso ceniamo noi quattro, e lui o arriva tardi o non arriva per nulla.
Ma è un bravo figlio, o comunque non peggiore della media…
Siamo contenti per lui, anche se a volte ci piacerebbe aver avuto tanti soldi per farlo studiare all’estero, in modo da permettergli di lasciare quest’Italia di mer*a.
Ma, chissà: magari sarà in grado di farlo ugualmente, con i suoi mezzi, o, chissà, l’Italia tra un po’ tornerà a essere un Paese civile.
Chissà.
Vivere senza televisione è facilissimo, basta non comperarla (io ho fatto così, quando a vent’anni me ne sono andato di casa) o buttarla via (come abbiamo fatto quando ci siamo sposati). La TV è invadente, caciarona, incontrollabile e del tutto inutile (tra radio, internet e giornali, le informazioni non mancano di certo): senza Vespa, senza Fede, senza Minzolini e senza Santoro (e senza l’infinita fogna che li segue, li precede e li accompagna) si sta benissimo.
Per le bambine, una scorta di DVD (tutto Disney, Heidi, i Puffi, la Pantera rosa, Merry Melodies, Peter Coniglio, il leone Pancrazio Sonsazio…) da elargire senza fretta e con parsimonia e un sacco di libri: senza le schifezze giapponesi mi pare vengano su abbastanza bene.
Il figlio grande non ha oramai neanche il tempo di guardarla.
E, per le emergenze (non so, se l’Inter segnasse qualche gol in Champions…), Youtube è straordinario.
E infine, Travaglio lo leggo ogni giorno lo stesso, anche senza Annozero.
Ciao,
Michele
By Attilio Negrini on dic 21, 2009
Senza TV nel 2009… vabbè lo snobismo ma cosa significa che la TV è invadente, caciarona ecc, anche internet se lo usi male, anche la radio se ascolti certe vaccate, anche il citofono se rispondi a quelli della Torre di Guardia, tutto sta nel saper scegliere. Mi fan ridere quelli che oggi si lamentano della TV avendo a disposizione centinaia di canali in chiaro da poter selezionare stando comodamente seduti in poltrona. E Vespa, Santoro & C.? accendi,se hai voglia, ti informi dell’argomento e, sempre se hai voglia te lo guardi, stop. Pensa quando c’era solo un canale! BOH, non capisco davvero, oltretutto se poi vai a leggere quel che succede sul giornalaccio delinquenzial-demenziale della travagliatissima cricca spargi letame, allora… Quanto poi all’Italia di mer*a (per caso l’asterisco è una “d”???) forse ti converrebbe farti una vacanzina di un mesetto a spasso per il mondo. Vedrai che apprezzerai maggiormante la Patria dove hai avuto il cu*o di nascere! (il mio asterisco è una “l”).
By Michele on dic 22, 2009
@ Attilio Negrini
Distinto Attilio,
ti chiedo scusa per avere solo pensato di poter utilizzare, quale fonte di informazione, anziché le televisioni di padron Silvio, quel
“giornalaccio delinquenzial-demenziale della travagliatissima cricca spargi letame”
come tu, con garbo e tolleranza invero squisiti, definisci “Il fatto quotidiano”: ti giuro che d’ora in poi leggerò solo “Libero”, “Il giornale” e “Il foglio”. Grazie, davvero: se non ci fossi tu a mettermi sulla buona strada, non so come me la caverei.
Hai anche ragione sul fatto che non solo la televisione, ma anche internet può essere uno strumento invadente, volgare e facinoroso: proprio pochi istanti fa, su “Stranocristiano”, proprio qui sopra, mi è capitato di leggere (del tutto involontariamente) l’intervento di una faccia da cu*o (l’asterisco sta per una “b”) che mi accusava di snobismo perché non guardo la schifosa, putrida, cialtrona, bigotta e nauseante televisione italica.
Per fortuna il mouse mi ha salvato e mi sono fiondato su Youtube, dove mi sono sollazzato con alcuni video di Radio Maria (molto bello quello in cui prete Livio, a testimonianza della carnalità del cattolicesimo, che mai è stato sessuofobo, declama i suoi immortali versi: “Dalla cintola in giù / E’ il regno di Belzebù”).
In quanto all’”Italia di mer*a”, l’asterisco non è una “d” (come puoi solo pensarlo?), ma una “l”: intendevo ricordare che l’Italia è un Paese leggero e ilare, come se fosse percorso da stormi di merli che cinguettano felici e soddisfatti nell’ora serotina. Con gente fine e intelligente come te che la abita, come si può solo pensare che l’Italia non sia il migliore dei mondi possibili?
Ecco, gentile Attilio: nel ringraziarti per avermi illuminato e corretto, spero tu possa trascorrere le sante festività imminenti nel modo che preferisci e che soprattutto meriti: comodamente svaccato in poltrona, attorniato da una trentina di parenti simili a te, stordito da un simpatico abbiocco comatoso per gli eccessi alimentari, mentre sul video si alternano i santi volti di Sgarbi, di Vespa e di Fede. E, ogni tanto, di Capezzone.
Ciao, auguri anche da parte del mio *ulo (dove l’asterisco è, questa volta, una “m”: anche il mio simpatico animale da compagnia ti vuole augurare buone feste!).
Michele
By Attilio Negrini on dic 22, 2009
Michele e poi? perchè io ho “ipotizzato” che tu voglia fare lo snob, tu invece insulti gratuitamente. Se firmi allora significa che hai pure coraggio sennò continua a leggere il Fatto così qualcuno insulterà qualcun’altro a nome tuo e potrai comodamente restare michele (ammesso che il nome sia quello ma non credo perchè festeggiare l’onomastico il giorno del compleanno di Berlusconi ti produrrebbe travasi di bile tali da correre all’anagrafe e farti ribattezzare Bertoldo!!!). Inoltre, nell’augurarti buon Natale, spero che Berlusconi non entri troppo nel settore alimentare sennò, pur di non servirti del suo cibo, saresti capace di crepare di fame. Tu dici che lo acquisteresti da altri? AH vedi che la pappa ti fa ragionare? perchè invece le TV son tutte sue? Quanto a Padre Livio ti consiglio di citare autori che conosci e non ragionare con l’istinto animale. Certo, se Ratzinger ti invitasse a un’orgia e ti dicesse di trombarti il mondo femminile intero credo che faresti la fila per convertirti, ma la Chiesa Cattolica è altro e, soprattutto, il cervello alberga sopra la cintola. (E’ inutile che la indossi sulle trecce!!!). Per rispetto della grande Assuntina Morresi non ti regalo più asterischi, tanto credo che tu possegga almeno uno specchio, visto che non mi risulta che Berlusconi li produca…
By Attilio Negrini on dic 22, 2009
OPS, scusa, grazie infinite per il distinto, potevi anche dirmi egregio, nel senso che amo albergare fuori dal gregge di pecoroni politically correct. Volevo anche ringraziarti della bellissima frase “Vivere senza televisione è facilissimo, basta non comperarla” e chiederti, se dall’alto della Tua saggezza me lo comunichi, se lo stesso vale anche per il frigorifero, il microonde, lo spazzolino da denti ecc. Sei profondo e per nulla scontato! oggigiorno al CEPU fanno miracoli!
By Michele on dic 23, 2009
Ingregio, anzi, ingregissimo (di più: direi assolutamente e totalmente ingregiato) Attilio,
controlla la data di scadenza dei tortellini che hai ingollato ieri sera: credo siano scaduti da sei mesi almeno, e questo spiegherebbe (in parte) il cumulo di farneticazioni insensate che sei riuscito a evacuare in sì poche righe. Cosa c’entri l’ossessivo richiamo a Berlusconi con quello che ho scritto io, lo sa solo che ha provato inutilmente a curarti da piccolo.
Anche la frase “Quanto a Padre Livio ti consiglio di citare autori che conosci e non ragionare con l’istinto animale” è totalmente priva di senso, così come totalmente folli sono i tuoi riferimenti alle orge vaticane, al mio onomastico e alle mie inesistenti trecce.
Comunque, due cose.
1. Ho sbagliato a replicare al tuo intervento sul mio “snobismo antitelevisivo”: lo sapevo che parlare con te non serve a nulla, ma sono un debole e alle volte l’istinto polemico prevale.
2. Mi vergogno anche adesso, che ti sto di nuovo rispondendo: ma anche questa volta la carne è stata debole.
Io quindi la finisco qui, se non ti dispiace. Penso che tu sia completamente pazzo e non voglio invischiarmi più in polemiche così disgustose con gente come te. Ho sbagliato e spero di non farlo più.
Michele (Capezzone, visto che vuoi un cognome, sennò ti agiti)
By Roberto on dic 23, 2009
@Michele
Hai gettato la spugna!!!
Vince Attilio per KO tecnico.
By bob on dic 23, 2009
Viva l’amore…
http://tribunatreviso.gelocal.it/dettaglio/treviso-i-giovani-del-pdl-abolire-idv-e-rifondazione/1804201
By Attilio Negrini on dic 23, 2009
Grazie Roberto, vedo che Michele è come tutti quelli che ragionano col petto gonfio, come la famnosa rana, alla fine scoppiano e non capiscono manco le battute. Forse davvero non aveva mai pensato che Berlusconi è nato il giorno di San Michele. E poi che gliene frega dei santi se non esiste Dio!!! Però si è incazzato, mi dispiace per lui, non ho altro da dire, se faccio un’altra battuta sulle trecce mi va in crisi. Il bello è che la frase “cattiva” riguardava il CEPU… e lui se la prende per le trecce e San Michele. BOH! facevo già fatica a capire come mai bazzichi su questo sito. Speriamo che l’aria buona che si respira qui gli faccia bene.
By Attilio Negrini on dic 25, 2009
BUON NATALE A TUTTI, MICHELE COMPRESO!!!
By Saverio M. on dic 26, 2009
Condivido che un gesto violento come questo non e’ accettabile, ma trovo inaccettabile anche la evidente ignoranza di una persona che scrive “I giudici vogliono colpirlo [...] con accuse – nel migliore dei casi – fantascientifiche, senza uno straccio di prova.”, dato che Berlusconi é stato giudicato colpevole in cinque procedimenti giudiziari, che non si sono trasformati in condanna per cause di prescrizione e amnistia.
I processi giuridici non sono un barzelletta, sopratutto in un paese come l’Italia dove, nel bene e nel male, si pende verso un certo garantismo – in altri paesi europei, parecchi politici sarebbero stati processati e duramente.
Il caso Mills, di cui la persona riferita chiaramente non ha cognizione se non televisiva (ammesso che l’abbia), mostra importanti differenze tra il sistema etico/giuridico del regno unito a confronto di quello italiano.
D’altra parte Berlusconi e’ ammirevole nel suo genio del marketing, che gli ha consentito di avere un bacino enorme di sostenitori (sostenitrici come il caso presentato) in certe speficiche ma diffuse fasce di popolazione, come quella di chi non ha un minimo di conoscenze storico-economico-politiche.
By Guido on dic 30, 2009
Tutti qui a scannarsi se Tartaglia abbia una buona mira o no, se sia stato Travaglio a passargli il souvenir del duomo o no, e nessuno che si rende conto del dramma vero che deve fronteggiare l’Italia: un francobollo con l’effige di Di Vittorio! Per fortuna che il buon marco ci tiene aggiornati sulle malefatte comuniste… peccato che ora non riesca più a prendere sonno!
By Carlo on gen 1, 2010
@Michele: Mamma mia li hai “massacrati”!!!
Travaglio è un grandissimo giornalista perchè racconta fatti e non storie come loro signori vogliono farci credere.
Ora (dopo l’aggressione) spunta anche la storia della pericolosità del web e la necessità di controllarlo.
Si sono accorti che il web non è sotto il loro controllo ed ora vogliono prendere provvedimenti.
Youtube è fantastico in quanto li sputtana un giorno si e l’altro pure:
Ad esempio questo grazioso video sulla coerenza padana:http://www.youtube.com/watch?v=DMUHmDPehM0
Michele non te la prendere, reagiscono male perchè non sanno replicare con i fatti.
Per loro un Travaglio è il peggior incubo che ci sia,perchè racconta la verità.
Ciao a tutti.
By Carlo on gen 1, 2010
Ultima cosa: Loro non hanno mai insultato, si come no date uno sguardo:
http://www.youtube.com/watch?v=wUzYI18mZF4