che succede al testo di legge Calabrò?
novembre 23rd, 2009 Posted in UncategorizedChe succede alla Camera, adesso che finalmente si discute del testo Calabrò sulle dichiarazioni anticipate di trattamento? Molti degli emendamenti presentati lasciano veramente perplessi, anche quelli della maggioranza, che poi è la stessa che al Senato ha approvato il testo Calabrò, che ci piace tanto.
Chiede chiarimenti una signora, perplessa, con una lettera al sito “Più Voce” : “Sono stati fatti dei compromessi? Chi ha parlato a nome dei cattolici?”
Il direttore del sito, Domenico Delle Foglie, risponde di non sapere chi ha accettato i compromessi e a nome di chi.
Ma Il Foglio sabato ha dato una sua interpretazione della faccenda: gli emendamenti presentati dalla maggioranza sarebbero il risultato di un accordo diretto fra Fabrizio Cicchitto, capogruppo PdL alla Camera, e Mons. Fisichella, Presidente dell’Accademia per la Vita.
Non so quanto sia vero. Ma quegli emendamenti non piacciono neanche a me. Aridatece il testo Calabrò!



13 Responses to “che succede al testo di legge Calabrò?”
By Ceccus on nov 24, 2009
Dopo questo fatto http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49693girata.asp una piccola riflessione io la farei.
By Paolo on nov 24, 2009
Più che un comment, vorrei postare un link:
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo466795.shtml
By vito on nov 24, 2009
24/11/2009
Riuscito l’intervento di tracheotomia su Mirna
E’ perfettamente riuscito l’intervento di tracheotomia effettuato stamani presso l’ospedale Perrino su Mirna, la donna di 60 anni affetta da Sla. Mirna, ricoverata dall’8 novembre scorso nel reparto di Rianimazione del Perrino, aveva in un primo momento rifiutato le cure, per poi invece decidere di continuare a vivere e di sottoporsi quindi all’intervento. E’ stato il marito a dare ufficialmente l’assenso, ma la donna ha espresso il suo desiderio grazie all’ausilio di un comunicatore a comando oculare, avendo perso anche l’uso della parola, a causa di un grave peggioramento determinato dalla malattia. Durante l’intervento, le è stata inserita una cannula nella trachea poi collegata ad un bombola di ossigeno. Successivamente, grazie ad un respiratore domiciliare, e se tutto procederà per il meglio, Mirna, pur non guarendo, potrà però tornare a casa dalla sua famiglia.
By dav on nov 25, 2009
chissà perchè di quanto sotto non si parla in questo sito….
Finanziaria: Famiglia Cristiana, Neanche Un Euro Per Le Famiglie
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Temi:Affari legaliEconomia internazionale mercoledì, 25 novembre 2009 – 10:51 CET
(ASCA) – Roma, 25 nov – Neppure un euro per figli, anziani e disabili: ”Non c’e’ nulla. Niente. E anche quel poco che c’era il Governo lo ha cancellato. Per la famiglia, per i figli, per gli anziani e per gli handicappati nella Legge finanziaria, appena approvata al Senato e in questi giorni in discussione alla Commissione bilancio della Camera dei deputati, non e’ previsto nemmeno un euro di spesa”. Duro il giudizio di Famiglia Cirstiana che ha analizzato sull’ultimo numero il testo della Finanziaria passato al Senato e ora all’esame della Camera stilando l’elenco completo di cio’ che manca. E delle voci che sono state tagliate. Compresi i bonus luce e gas. ”Nessun Governo nella storia della Repubblica – scrive il settimanale – e’ riuscito fare un cosi’ straordinario salto mortale all’indietro come quello guidato da Silvio Berlusconi. E’ sparito tutto, pure il ‘bonus famiglia’; sono sparite anche quelle poche centinaia di euro che l’esecutivo regalava ai bambini appena nati. Al Senato e’ stata smontata pezzo per pezzo la famiglia italiana, presa a schiaffi dal Governo e dalla sua maggioranza dopo esser gia’ stata messa duramente alla prova dalla crisi economica”. E ”oltre al danno, la beffa”, si chiama ”clausola di salvaguardia”, spiega Famiglia Cristiana , ”e dice in pratica che se ci saranno maggiori entrate esse saranno destinate alla riduzione fiscale nei confronti delle famiglie con figli e per chi ha reddito basso. E’ una clausola presente da anni nella manovra di bilancio, ma non ha mai portato alcun beneficio e soprattutto non ha mai alleggerito le imposte”. ”E al Senato la maggioranza ha respinto anche alcuni emendamenti del Popolo della liberta’, che servivano per alleviare le sofferenze delle famiglie. Chi si e’ impegnato di piu’ e’ stato il senatore Mario Baldassarri, economista serio, ex di An, che aveva proposto sgravi fiscali per le famiglie (1.000 euro di deduzione per ogni familiare a carico), una sorta di prova di quoziente familiare, e una riduzione dell’Irap per le piccole e medie imprese. Ma la proposta di Baldassarri e’ stata respinta dalla maggioranza alla quale appartiene. Cosi’ e’ stato bocciato un emendamento analogo, primo firmatario Giovanni Pistorio del Movimento per le autonomie – Alleati per il Sud di Lombardo, che prevedeva l’introduzione del quoziente familiare in una sua versione leggera, con una copertura di 3 miliardi di euro. Era quello che praticamente aveva chiesto il Forum delle associazioni familiari, invitando il Governo a tramutare il ‘bonus famiglia’ (2,5 miliardi) in un provvedimento strutturale”.
By Riccardo on nov 25, 2009
Io a volte cerco in un sito un argomento che mi interessa. Se non lo trovo cambio sito, non chiedo un cambio di linea editoriale.
Altre volte trovo dei commenti che mi sembrano del tutto superflui. Anche in questo caso leggo commenti più interessanti, non chiedo di cambiare commentatori.
Probabilmente è perché sono strano…
Rik
By Guido on nov 26, 2009
1) Mi sfugge del tutto il senso del commento di Riccardo. Probabilmente è perché sono abituato a parlare in modo chiaro…
2) Uno degli articoli citati dice che Rom potrebbe diventare il simbolo di chi si oppone all’eutanasia. Ecco, uno dei problemi è proprio questo: tanto Eluana quanto Rom sono diventati dei simboli. Meno si percorre quesa strada meglio è.
By roberto on nov 27, 2009
La sedicente cattolica Assuntina Morresi continua a ripetere su giornali e radio che la 194 è una buona legge. La 194, per chi come Assuntina non lo sapesse, ha legalizzato l’aborto.
Ma possibile che nessuno qui,Morresi compresa, abbia letto il Catechismo ?
By beavall on nov 27, 2009
scusate ma sono in vacanza fino a meta’ dicembre non riesco a informarmi in tempo e percio’ non posso commentare nulla, a parte pensare che in fondo gli stranicristiani sono sempre interessati a loro stessi e basta.
un saluto particolare a michele e ciao a tutti.
By Michele on nov 27, 2009
@ roberto
Ahimè, purtroppo sono costretto a interrompere il Ramadam che avevo cercato di impormi: ma ci sono due cose.
La prima è che vorrei ricambiare il saluto particolare (e affettuoso, ci aggiungo io) a Beavall, che ricordo sempre volentieri: spero che tu stia bene, assieme ai tuoi figli che – se non ricordo male – sono tre, come i miei. E ti auguro buon Natale: anche se sono ateo, penso e spero di poter augurare a un’amica (virtualissima) di trascorrere meglio possibile un periodo in cui – tutti, atei e credenti – c’è più tempo da dedicare al riposo, alle amicizie, alla famiglia, agli incontri. Periodo che appartiene anche a noi, che non aspettiamo Gesù Bambini e altre teofanie.
La seconda è che noto con piacere che è riapparso un vecchio personaggio della commedia dell’arte (sic!) italcattolica, su questo sito molto rappresentato: cioè il custode dell’ortodossia cattolica, ovviamente autonominatosi all’augusta carica.
Questa volta il simpatico stereotipo è impersonato da roberto, che a dar retta al link collegato al suo nome è nientemeno che il tenutario del sito del PdL di Chieri.
Premetto che mi rendo conto benissimo che con roberto non c’è alcuna possibilità di intesa, che non condividiamo nemmeno la lingua italiana e che mi troverei meglio – a livello di scambio di idee, o di sedicenti tali – con un maori balbuziente che parlasse solo il tuvaluano del nord con influenze di malgascio.
Ma non finirà mai di stupirmi l’ircocervo (roberto: guarda sul dizionario) italico, per cui uno può richiamarsi al Vangelo e contemporaneamente essere adoratore di un affarista ateo, materialista e miliardario che si finge politicante solo per farsi meglio i ca**i suoi a danno del resto dell’umanità. Cioè: l’egoarca peronista (roberto: dizionario!) è talmente lontano da qualsiasi interpretazione, anche la più lasca, del messaggio di Gesù, che mi sembra impossibile che una persona possa credere, allo stesso tempo, in un Dio e in Mammona.
Ma forse l’equivoco si scioglie semplicemente rendendosi conto che roberto è cattolico: e quindi può tranquillamente ergersi a difensore (unico & certificato) del Catechismo, pur militando in un partito che di cristiano (e di democratico, e di civile, e di politico) non ha nulla. Abituati come sono ai concordati e alle alleanze con la feccia dell’umanità (per tacere dell’abitudine alla menzogna e all’omertà: si veda l’ennesimo meaculpa, questa volta dell’arcivescovo irlandese Diarmuid Martin, per la vicenda degli abusi sessuali e per come furono coperti dai vertici della chiesa cattolica di Dublino), cosa volete che sia prostrarsi di fronte al satrapo golpista di turno, il sultano SB?
Ecco, ho rotto il Ramadam: ma insomma, c’è un limite a tutto…
Cordialità diffuse, e grazie dell’attenzione, ammesso e non concesso che ci sia stata qualche attenzione.
Michele
PS: se qualcuno mi rimprovera per l’off topic, la colpa è di roberto, che in un post dedicato al testo di legge Calabrò è intervenuto tirando in ballo la legge 194 e la cattolicità della Morresi, che con il testo di legge Calabrò c’entrano come i tavoli a merenda… (sì, ho scritto “tavoli”, non è un refuso).
By bob on nov 27, 2009
Un pò OT, ma interessante
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=82106&sez=HOME_INITALIA
By roberto on nov 30, 2009
Complimentoni vivissimi per l’italiano superlativo.
L’ennesimo talento sprecato.
Pazienza.
Ecco, ho risposto.
By Michele on nov 30, 2009
@ roberto
Grazie per i complimenti: me li merito.
Però non hai risposto, ovviamente: l’ennesimo cattolico che non risponde neanche sotto tortura.
C’è da dire, però, che nel tuo caso non c’è nemmeno il rimpianto per un talento sprecato.
Non c’è talento, quindi non c’è spreco.
Pazienza.
Michele
By bob on dic 3, 2009
visto che il blog sembra in coma vegetativo (e non ha fatto neppure testamento biologico), propongo una bella frase di Maria Bonafede:
“Crediamo in un Dio, quello mostratoci da Gesù Cristo, che è Amore e misericordia, e che ci insegna che la vita degli uomini è un fatto di relazione, biografico, e non di mera sopravvivenza biologica”.
Per chi non sapesse chi è la Bonafede:
http://milano.repubblica.it/dettaglio/Testamento-biologico-a-Milano-il-primo-registro/1795155