baraonda politica
novembre 15th, 2009 Posted in Uncategorized
Momenti difficili per la nostra politica. Riassumendo:
1. Berlusconi ha uno straordinario consenso del popolo italiano e un’altrettanta straordinaria ostilità del sistema politico nel suo insieme, e cioè di quelle minoranze numericamente infime e per niente rappresentative del popolo italiano, ma comunque potentissime che pesano nella vita del nostro paese – i beneducati le chiamano “elite”, i più ingenui i “salotti buoni”, quelli un po’ meno ingenui i “poteri forti”, gli sfrontati “i massoni”, i realisti “le banche e i grandi gruppi editoriali”, e comunque ci siamo capiti.
2. Non riescono a far fuori Berlusconi politicamente, e quindi ci provano con la magistratura – e questo l’hanno capito anche i bambini
3. Alcuni sedicenti alleati, o alte cariche istituzionali che si definiscono alleati di Berlusconi, o almeno che dovrebbero esserlo, o che per lo meno dovrebbero provare a far finta di esserlo, stanno cercando di farlo fuori, affiancando l’opposizione. L’obiettivo? L’eredità – politica – di Berlusconi.
4. Gianfranco Fini – tanto per non far nomi – oggi in un’intervista a Lucia Annunziata ha dichiarato che non c’è nessun complotto nei confronti del premier – premio Pinocchio a Gianfranco Fini – e che comunque lui è contrario alle elezioni anticipate – e ci credo: e come ci torna, poi, a fare il presidente della Camera?
E per dimostrare che lui è veramente al di fuori di ogni sospetto, ha indicato un percorso per risolvere il problema della giustizia in riferimento all’immunità delle alte cariche dello stato: una legge per rendere più brevi i processi, e in parallelo, un “Lodo Alfano costituzionale”.
Vedremo cosa succederà. Nel frattempo, così, per curiosità, si può andare a vedere la composizione dell’ufficio di presidenza del PdL – uno degli organi di partito più importanti – e contare i “finiani”. Su 37 componenti, mi pare se ne possano contare sei. Ma di che stiamo parlando?



112 Responses to “baraonda politica”
By Rossana Ferrari . SP on nov 15, 2009
Ti ho già mandato una mail privata alla quale non hai risposto…
riprovo… perché ho bisogno di capire…
Come è possibile da cristiani sostenere le scelte politiche di Berlusconi??
In quali scelte, in quali leggi, in quali posizioni, in quali parole – e soprattutto in quali fatti – si può riconoscere l’adesione al Vangelo di Gesù Cristo?
(Cancellerai il commento??)
By Guido on nov 16, 2009
Si vede la professoressa Morresi vuole anticipare le temperature dell’inverno prossimo venturo, visto che il livello dei suoi post sta scendendo sottozero.
Va bene che insegna chimica, ma la sciatteria di certi commenti sarebbe imbarazzante anche nei discorsi da bar, figuriamoci se provengono da un’accademica.
La domanda finale è tutto un programma e potrebbe essere tranquillamente rimandata al mittente: ma di che sta parlando? Chi l’ha nominato Fini? Ha detto tutto lei! Si vede che è una piccola ossessione, chi non sia accoda al nano di Arcore è un appestato da additare.
P.S. Temo che questo commento verrà censurato perché ora ho una domandina piccola piccola per la Morresi, e dichiaro subito che se non avrà modo, tempo o voglia di rispondermi la considererò una disonesta intelletuale (che, dal mio punto di vista, è il peggiore degli insutli che si possano fare a un professore universitario).
La domandina è questa: con che coraggio si può sostenere che a Berlusconi si oppongono “infime minoranze” e che Berlusconi ha uno “straordinario consenso”, quando egli stesso guida un governo che non ha nemmeno la maggioranza assoluta dei voti? Dati alla mano, la maggioranza dei votanti NON ha votato Berlusconi. Che poi la sua coalizione abbia vinto non toglie che più di metà dei votanti non lo abbia scelto. E la a medesima situazione è prefigurata dai più recenti sondaggi. Vediamo se ha coraggio di rispondere a questa domandina facile facile: tutto il centrosinistra è un’infima minoranza? Se poi contiamo l’astensionismo, che tutto può significare tranne che un consenso nei confronti di Berlusconi,le sue affermazioni, cara Morresi, sono pura propaganda senza fondamento.
By Ceccus on nov 16, 2009
Non so se la Prof.ssa Morresi vorrà rispondere (è una libera cittadina di una libera Repubblica); mi permetto di rispondere io al Sig. Giorgio Senzacognome. Non sono un professore universitario quindi non posso beccarmi del “disonesto intellettuale” (se bastasse il titolo saremmo quasi tutti onesti intellettuali in Italia, perfino i giornalisti sportivi).
“Infime minoranze” sta a significare che rispetto ai poco più di 60 milioni di italiani chi si muove per far fuori Berlusconi sono qualche migliaio di persone (a essere larghi nei conti) e cioè chi usa il potere mediatico, istituzionale ed economico per togliersi dai piedi un incomodo.
Normalmente la maggioranza assoluta dei voti la si ha nei regimi totalitari (vedi Iran). Grazie a Dio, quindi, nessuno ce l’ha.
Dai dati non taroccati del Ministero dell’Interno risulta che le elezioni le abbia vinte la coalizione guidata da Berlusconi, come per la Merkel in Germania o Sarkozy in Francia o Obama negli USA, con differenti sistemi elettorali tipici di ogni nazione democratica.
Mi sembra quindi purtroppo che il nostro amico Guido Senzacognome faccia discorsi da bar non degni della natura di persona umana e che l’accusa di sciatteria gli si rovesci addosso senza pietà.
Purtroppo non c’è peggior sordo di chi non vuol capire.
Che poi il nostro Guido Senzacognome non ami Berlusconi ci sta. Si richiede comunque ad una persona civile di addurre argomenti razionali ai propri convincimenti e non offese gratuite a chi non la pensa come lui. Che sia un Accademico anche il nostro amico Guido Senzacognome?
Che fortuna allora essere un fisioterapista come sono io!
Quanto alla nostra amica Rossana Ferrari, mi permetto di inserirmi nella legittima domanda posta qui sopra e rispondo da cristiano come sono io: l’adesione al Vangelo è personale; giudico quindi la mia, non quella di altri. Io personalmente sostengo Berlusconi politicamente perché vivo in Emilia-Romagna e vedo e provo sulla mia pelle che cosa significa essere governati dalla parte politica che gli si oppone con tutti i modi leciti e illeciti. Vedo e provo sulla mia pelle che cosa vuol dire usare dei beni pubblici a fini di parte, cosa significa il malcelato odio e l’uso di strumenti amministrativi per ridurre al silenzio e all’impotenza chi non è dello stesso partito (leggi PD) con ricatti e “amenità” varie, la corruzione, la speculazione edilizia e non, il quasi totale monopolio nel commercio alimentare(leggi COOP). Tutte cose che succedono nelle regioni dove comanda la Mafia; ma qui dovrebbe essere una Regione Democratica!!! Ecco, da cristiano sui generis amante della libertà mia e di chi vive con me, non desidero proprio che questa gente (leggi PD) governi l’Italia. Non ci sono bastati due Governi Prodi? Ora, da cristiano sui generis come sono, scelgo al limite il male minore. Non ci basta l’esperienza dei Paesi Socialisti del secolo appena trascorso?
Non credo siano discorsi da bar questi; ma qualora lo fossero, mi scuso: non sono un professore universitario!
By Orsobruno on nov 16, 2009
Che diamine significa ‘Guido Senzacognome’? C’è forse l’obbligo di indicare il proprio cognome? E il codice fiscale? E una foto autenticata dal notaio? Tra l’altro, il supponente personaggio che bolla con fastidio ‘Guido SenzaCognome’, non solo non indica il proprio cognome ma, a rigore, neanche il proprio nome.
Comunque, per la cronaca, basta e avanza il nickname.
A me sembra evidente che contro Berlusconi non ci siano solo infime minoranze ed élites, ma larghi strati della popolazione, persino non laureati
E mi sembra evidente anche a un bambino non che la Magistratura abbia dichiarato guerra a Berlusconi, ma che Berlusconi da 15 anni invochi questa favola stucchevole delle toghe rosse per sfuggire alle chiamate in giudizio che lo riguardano.
Mi sembra che ci si sia dimenticato di indicare i frequentissimi interventi di Berlusconi Presidente sulla giurisprudenza, fatti al fine di evitare la conclusione dei procedimenti a suo carico: le cosiddette leggi ‘ad personam’.
Credo che fra 100 anni gli storici sgraneranno gli occhi di fronte al fenomeno Berlusconi, e si chiederanno dov’erano con la testa quasi 60 milioni di italiani tra il 1994 e il 201*. Naturalmente, è una mia opinione/previsione del tutto personale…
All’amica Rosanna vorrei dire che comprendo benissimo la sua domanda, e che però anche la parte politica opposta offre non pochi problemi a una coscienza cristiana.
In fondo io penso che ci si debba “buttare” dove la propria sensibilità conduce, e poi lottare per far comprendere ai propri ‘vicini’ l’umanità delle nostre convinzioni cristiane.
Orsobruno
By il Punzecchiatore on nov 16, 2009
Cara Assuntina, credo che anche tu non sia convinta di quello che dici e scrivi ma lo fai per provocare. Io ho 50 anni , perciò una memoria storica non antichissima ma sufficiente per dire che secondo me abbiamo raggiunto uno dei livelli più bassi e tristi della politica Italiano.Davvero deprimente.E non puoi negare che un po di colpa sia anche di Berlusconi, anzi ne ha molta , perchè se da un punto di vista di personaggio carismatico nulla da dire (anche se non lo seguo) ma questa sua laidersip ha di fatto bloccato una crescita di personaggi ma in particolar modo di pensiero e questo è ancor più preoccupante perchè Berlusconi non è eterno ( come a lui piacerebbe) e dopo di lui vedo il vuoto , non vedo nessuno in grado di tenere insieme la coalizione.E questo purtroppo sarà per l’intera Italia una mezza catastrofe. Voglio ben chiarire che non sono un elettore di centrodesstra proprio perchè politicamente ma anche come persona Silvio non mi piace. Il problema più grosso è che dall’altra parte sono messi peggio e poi una persona cattolica pratcante e attiva come me non si rivede in alcune parti del programma del centrosinistra . Che bel casino. Vedremo.
L’ultima cosa che ti volevo dire è che è veo ed insindacabile che Berlusconi abbia vinto le elezioni e che abbia una grande e cospiqua maggioranza, ma allora perchè ha usato spesso il voto di fiducia per far approvare alcune leggi ? Non è questo un segnale ? E’ vero che questo l’hanno fatto anche i governi di centrosinistra ma avevano una maggioranza risicatissima e dal punto di vista politico di soppravvivenza era necessario (anche se non corrett).E poi resta il fatto della legge elettorale dove io non posso scegliere il candidato ma ci sono le liste bloccate dove i nomi vengono scelti dall’alto. Questa non è democrazia , è una falsa democrazia.Ultimissima cosa è che io da questo governo e da Berlsuconi stesso traggo un insegnamento che è quello che incita all’illegalità e non è proprio in linea con quello in cui io credo. Ci vorrebbe troppo tempo per spiegare perchè, ma credo che tnte cose siano visibili agli occhi di molti.
ciao a tutti da Artemio Il -Punzecchiatore.
Se volete e avete del tempo da perdere potete andare sul mio blog Il Punzecchiatore
By Albino on nov 16, 2009
Mi permetto di rispondere per quello che mi riguarda alla domanda di Rossana. E la risposta è nella foto in alto a destra accanto alla Croce di Cristo in questa pagina. Qualcuno può rispondere alla domanda opposta: come si può da cristiani votare una coalizione di “sinistri” che ormai non riesce nemmeno più a celare l’odio contro Cristo e la sua Chiesa?…..mah…
By paolo on nov 16, 2009
in generale: è vero che larghi strati della popolazione non sopportano berlusconi.
è vero anche che la maggioranza ancora gode di un ampio consenso.
ed è vero, infine, che poche migliaia di persone di potere, l’elitè economica e di potere (quello che non varia alle elezioni, fondazioni, magistratura, etc), sta giocando le proprie carte per far sì che berlusconi molli la politica.
l’intensificarsi dell’azione giudiziaria fa sì che si possa anche dare una lettura del tipo: se non molli ti stendiamo. decidi: o ti difendi e molli, o sarai politicamente sempre discusso poichè sempre sotto processo.
Fini sta giocando le sue carte.
finalmente ripulito dell’eredità fascista, adesso può essere un interlocutore istituzionale credibile perfino per la sinistra storica.
però pure fini sa che se va alle elezioni perde. mica prende i voti che prende berlusconi…
la poca progettualità a lungo raggio del PDL, questo mi pare il vero problema politico. il processo breve presentato dopo la bocciatura del lodo alfano è stato un errore politico. presentato prima in un insieme strutturale di riforma della giustizia sarebbe passato come l’acqua, anche perchè vicinissimo al precedente progetto presentato dalla senatrice Finocchiaro.
purtroppo siamo continuamente in emergenza e la visibilità politica è continuamente messa in discussione dal rispondere alle crisi e agli attacchi pesanti interni ed esterni.
infine: nessun cristiano può, credo, permettersi di giudicare l’altro. può non avallare certi comportamenti giudicandoli come poco rispettosi della morale e certo in un personaggio pubblico tutto ciò prende una evidenza anche ingigantita.
sta di fatto che questo governo fa leggi che permettono, come possiamo dire…, una convivenza civile più cristiana.
il precedente aveva proposto i DiCo.
io sono molto pragmatico.
un saluto a tutti.
By Sandro on nov 16, 2009
Rossana, posso condividere – anzi condivido senza riserve – che molte scelte di Berlusconi sono tutt’altro che conformi alla morale cristiana.
Tuttavia, e nonostante quello che molti sacerdoti amici di Rosy Bindi e degli altri “cattolici adulti” sostengono, anche l’altro schieramento politico ne ha fatte di cotte e di crude, tanto che ha provocato il Family Day, cioè la più grande manifestazione del laicato cattolico che sia stato possibile vedere dai tempi gloriosi di Pio XII.
E anche sul sociale ne hanno fatto di cotte e di crude: basti pensare al famigerato ddl Lanzillotta, fortunatamente abortito assieme al governo Prodi, altrimenti oggi anche i servizi sociali sarebbero stati “venduti” ai privati politicizzati come è accaduto per l’acqua.
Dunque che facciamo? Votiamo tutti per il centro-sinistra e lasciamo che i “cattolici adulti” come la Stronzi Bindi calpestino tutti i valori cristiani?
By claudio on nov 16, 2009
Cara Assuntina,
le cose non stanno solo come hai detto tu. Fini non intende solo ereditare il posto di Berlusconi. Anzi, secondo me non ci pensa proprio perché tanto non ci riuscirà mai. Lo scontro che si sta preparando è fra una mentalità di tipo risorgimentale, statale dove i partiti sono di nome differenti, ma in realtà tutti proiezione dello Stato (come era il partito nazionale fascista) e una concezione nazional popolare. Non è un caso che il soggetto col quale ad oggi Fini va più d’accordo è Violante. La differenza fra Fini e Violante è che Fini ha una politica vuota e Violante ha un progetto ideologico e di partito per la trasformazione del paese. Il dramma di entrambi è che non hanno consenso, se non evanescente su concetti astratti come: istituzioni, difesa nel processo e non dal processo, magistratura. Le mediazioni sono finite e infatti si parla insistentemente di elezioni anticipate. E’ l’unica strada: Silvio al quirinale per rassegnare le dimissioni, rinvio al parlamento, esposizione di un nuovo e più ampio programma. O la fiducia di massa oppure le elezioni e a questo punto Silvio può appiccicare al muro sia l’ANM, sia il Quirinale, sia la Corte Costituzionale, sia Fini. Se perde non ha nulla da perdere e una onorevole uscita la trova sempre. Se vince abbiamo una occasione unica per poter seppellire lo Stato che ci odia e che è sempre antipopolare, clientelare e inaffidabile. Finalmente possiamo fare il funerale al risorgimento e allo stato ottocentesco e infine diventato anche catto – comunista.
By giancal on nov 16, 2009
ovvio. l’essenziale per tutti i nostri politici è far fuori quello che li ha messi al muro tutti perchè incapaci al sommo grado. cosa poi succederà dopo averlo fatto fuori è cosa che ai nostri politicanti, genoria infima, non interessa. ma è così dappertutto. da Adamo ed Eva in poi.
By cesare armato dagli occhi grifagni on nov 16, 2009
Analisi perfetta quella di Assuntina e complimenti a Claudio. Pienamente d’accordo. E ciò a dispetto dei sapientoni “democratici”, onesti e bravi per definizione (a prescindere), sempre e comunque pregiudizialmente ostili al governo attuale. Di essi non si saprebbe dire se siano soltanto utili idioti (o qualcosa di peggio) che fanno il gioco di (ex?) comunisti e loro compagnucci catto, inopinatamente intralciati da questo parvenu della politica che è Berlusconi. Costui ha osato rompere le uova nel paniere? E allora giù con processi infiniti (109 per l’esattezza dal 1994, neanche fosse Jack lo squartatore), con il determinante intervento del braccio armato dell’opposizione, rappresentato – oltre che dai salotti buoni della grande finanza e dall’intellighentia marxista e massonica sua alleata – da certa magistratura, guardacaso “democratica” anche questa, che ha occhi solo per il Cavaliere (e magari non vede Parmalat, tanto per fare un esempio). L’ultima sentenza, quella Mills, ha motivazioni che sfiorano persino il ridicolo nella loro evidente forzatura. Brava Assuntina, continua a dire quello che pensi con la tua testa, e non con quella dei catto-comunisti, disposti a vendersi per avere DICO, testamento biologico alias eutanasia, pillola abortiva etc (cose che non fa il governo attuale). Non ti curar di lor, ma guarda e passa! E quanto a Fini, un “pinocchio d’oro” non glielo leva nessuno!
By Michele on nov 16, 2009
“Ma di che stiamo parlando?”, si chiede la professoressa Morresi.
Me lo chiedo anch’io.
Sostiene la padrona di casa:
“Berlusconi ha una straordinaria ostilità del sistema politico nel suo insieme, e cioè di quelle minoranze numericamente infime e per niente rappresentative del popolo italiano (i realisti le chiamano “le banche e i grandi gruppi editoriali”), e comunque ci siamo capiti.”
Gentile professoressa, mi può dire quali sono questi gruppi editoriali (al plurale) ostili a Berlusconi? A me ne risulta uno, il gruppo Espresso, che non è neppure infimo e non rappresentativo, dato che almeno un milione di italiano legge Repubblica e Espresso.
Attendo una risposta, sua o di uno dei suoi rappresentanti anche autonominati.
E magari faccia anche due parole sul gruppo Mondadori (rubato a De Benedetti grazie alla corruzione del giudice), al gruppo Caltagirone, al gruppo Angelucci, al gruppo Raiset.
Parliamo dei telegiornali pubblici e privati, veri e propri opinion-maker che entrano nelle case senza bisogno di andare in edicola a pagare il giornale?
Allora, di che stiamo parlando? Ci raccontiamo le storielle per decerebrati incurabili o proviamo a fare gli uomini e le donne cresciuti e coscienti, senza prenderci per il cu*o?
No, perché qui oramai per la qualità dei suoi post la lingua italiana non ha un termine sufficientemente definitorio che non scada nello scatologico: ma come si può scrivere, restando seri, che
“Non riescono a far fuori Berlusconi politicamente, e quindi ci provano con la magistratura – e questo l’hanno capito anche i bambini”?
Quello che realmente hanno capito anche i miei bambini (sugli altri, allevati a colpi di Emilio Fede e Bruno Vespa, ho qualche dubbio) è che in un Paese civile (ne scelga lei uno a caso) un premier che avesse sul groppone le faccende Lodo Mondadori e caso Mills, per tacere dell’infinito resto, sarebbe a casa da un pezzo, senza la coorte dei corifei a rivaleggiare con Bondi e le sue schifosissime sedicenti poesie.
Davvero professoressa, ogni volta che la leggo mi dico che il peggio non ha mai un limite: eppure mi ostino a cercare un confronto, perché mi rifiuto di credere che si possa essere sempre e comunque così banali e superficiali come i suoi ultimi post dimostrano, al di là di ogni ragionevole dubbio.
Grazie,
Michele
By edoardo on nov 16, 2009
succede quello che la stora d’Italia negli ultimi 30anni ha sempre mostrato, come cittadini simo ostaggio di quelle forze occulte che usano maschere continue x celare le proprie identità e i propri propri progetti, forse la rivoluzione di Silvio non basta ma é stato comunque un’inizio dobbiamo resistere.
By beavall on nov 16, 2009
“Gheddafi, arrivato ieri pomeriggio a Roma, ha partecipato in serata ad una grande festa nella residenza dell’ambasciatore libico. A fargli compagnia 200 ragazze, le prime delle 500 reclutate da una agenzie di Via Veneto specializzata in “hostess di buona famiglia”. Le giovani, fra i 18 e i 35 anni, alte, ben vestite ma non scollate, secondo i dettami dell’agenzia, si sono presentate ieri sera in un hotel romano, per poi essere scortate alla residenza. Per loro, oltre ad un regalo, un compenso di 50 euro “netti”. A quanto pare, la richiesta di incontrare ragazze italiane era venuta dallo stesso leader, che avrebbe espresso il desiderio di “discutere dei loro problemi”: i suoi collaboratori romani, nell’imbarazzo, si sarebbero rivolti all’agenzia.”
delle due l’una, o il nostro Premier fa scuola, o Gheddafi fa scuola alle “cattive” ragazze!
)
eh sì stranicristiani davvero, alla faccia di chi muore di fame!
By Michele on nov 16, 2009
@ Paolo
“questo governo fa leggi che permettono una convivenza civile più cristiana. Il precedente aveva proposto i DiCo.”
Potresti dirmi quali sono, queste leggi che permettono una convivenza civile più cristiana? Date, nomi e arggomenti, grazie, attendo con fiducia.
Mi dici anche cos’avevano, di male, i DICO? Non permettevano matrimonio e adozione, se non ricordo male, o sì?
Anche qui attendo un tuo cenno, grazie.
Michele
By Michele on nov 16, 2009
@ Claudio
“Se Berlusconi vince abbiamo una occasione unica per poter seppellire lo Stato che ci odia e che è sempre antipopolare, clientelare e inaffidabile. Finalmente possiamo fare il funerale al risorgimento e allo stato ottocentesco e infine diventato anche catto-comunista.”
Potresti dirmi in che maniera e quando lo Stato vi odia (immagino che quel “ci odia” si riferisca a voi cattolici), uno Stato governato dal 1948 a metà anni Novanta dalla DC e sono per 5 anni, dal 1996 al 2001, dal centrosinistra?
Come e dove vedi l’odio contro di voi?
In quanto allo Stato clientelare, e premesso che non ho partiti nè parrocchie da difendere, non potresti dirmi due paroline sulla Sicilia e in genere sul meridione d’Italia, da sempre in mano alla mafia e alla DC – e ora al PDL?
Infine: dopo il funerale e l’inumazione del cadavere dello Stato, cosa hai in mente, anche a grandi linee? Uno stato federale con i pretoriani in camicia verde, una teocrazia modello Iran, o che altro?
Grazie in anticipo per le risposte: le attendo con curiosità e una certa impazienza.
Michele
By Michele on nov 16, 2009
@ Sandro
“Dunque che facciamo? Votiamo tutti per il centro-sinistra e lasciamo che i “cattolici adulti” come la Stronzi Bindi calpestino tutti i valori cristiani?”
Potresti gentilmente dirmi quali valori cattolici sono stati calpestati dal centro-sinistra e dalla “Stronzi Bindi”, come tu – con davvero straordinaria finezza, i miei complimenti e la mia ammirazione! – la chiami?
Cosa vi è stato negato, cosa vi è stato impedito, quando e come siete stati vessati nella vostra fede e nella conseguente vita che a quella fede si ispira?
Voglio dire: che danni ha subìto la vostra fede e la vostra vita pubblica e privata dal governo di centro-sinistra?
Attendo tue, grazie davvero.
Michele
By Michele on nov 16, 2009
@ Albino
“come si può da cristiani votare una coalizione di “sinistri” che ormai non riesce nemmeno più a celare l’odio contro Cristo e la sua Chiesa?”
Ti sarei davvero grato, Albino, se mi volessi specificare meglio dove, come e quando la coalizione “sinistra” ha dimostrato – nei fatti, con l’azione di governo – l’odio contro Cristo e la sua Chiesa?
Parli di odio, quindi mi aspetto cose grosse, rivelazioni sostanziose.
E attendo, ovviamente, fatti conreti, non dichiarazioni verbali di contrarietà culturale e politica al pensiero cattolico, che quella immagino ce la vorrai ancora lasciare.
E spero anche che non tiri in ballo solo un corteo di punkabbestia anticlericali: voglio dire, non è che per 200 dementi debba andarci di mezzo l’intera coalizione di “sinistri”, come hai imparato da Libero a chiamare chi non la pensa come te.
Ti ringrazio fin d’ora per la risposta, che immagino corposa e articolata.
Michele
By Michele on nov 16, 2009
@ Ceccus
“Vivo in Emilia-Romagna e provo sulla mia pelle che cosa significa essere governati dalla parte politica che si oppone a Berlusconi con tutti i modi leciti e illeciti: usare dei beni pubblici a fini di parte, il malcelato odio e l’uso di strumenti amministrativi per ridurre al silenzio e all’impotenza chi non è dello stesso partito (leggi PD) con ricatti e “amenità” varie, la corruzione, la speculazione edilizia e non, il quasi totale monopolio nel commercio alimentare(leggi COOP). Da cristiano sui generis amante della libertà mia e di chi vive con me, non desidero proprio che questa gente (leggi PD) governi l’Italia. Non ci sono bastati due Governi Prodi? Non ci basta l’esperienza dei Paesi Socialisti del secolo appena trascorso?
Non credo siano discorsi da bar questi.”
Premesso che non li ritengo affatto discorsi da bar, i tuoi, ma da postribolo (e uno di quelli malmessi, per di più), ti vorrei chiedere: dove, come e quando si sono verificati i reati di cui parli (malversazione, corruzione, peculato, concussione…) e perchè non li hai denunciati alla polizia? O sono comunisti tutti quanti, lì da voi, a parte l’ottimo Giovanardi, quello che ha fatto della carità cristiana e della compassione per il debole la sua forma mentis?
E infine: davvero ritieni che l’esperienza dei due governi Prodi sia equivalente a quella dei “Paesi Socialisti”? Dove, come e quando si sarebbero verificate queste orribili somiglianze?
Attendo tue notizie: se ho dei buchi nella mia cultura politica e storica (e nella memoria), sarò lieto di approfittare delle tue informazioni.
Grazie,
Michele
By Bepo on nov 16, 2009
Ragazzi quanto astio!
La questione è abbastanza semplice e non vedo perché affrontarla con tanta acidità: abbiamo delle idee diverse; possiamo non essere d’accordo con Assuntina, ma un minimo di garbo verso chi ci ospita…
Io, spero di non vedermi morsicato per questo, mi trovo d’accordo con la signora Moressi: secondo me è improbabile che chi ora si schiera con una certa parte politica, e con una veemenza e “cattiveria” impressionanti, potesse essere pochi mesi prima una persona pacata, equilibrata ed imparziale nel momento in cui era un “togato” che doveva giudicare gli odierni avversari politici. Tutto qua. Per me esistono davvero dei magistrati che (convinti di fare del bene, sia chiaro) utilizzano tutto il loro potere per fermare chi, loro ne sono sicuri, potrebbe portare il paese alla rovina. Anche a costo di inventarsi reati o altro, se è per un “bene superiore”. Per voi, a quanto pare, non è così. Non vedo modo in cui io possa convincervi del contrario, né tanto meno modo in cui voi possiate convincere me (anche perché la mia convinzione è frutto di esperienze personalissime). E insultare via blog mi pare davvero una perdiata di tempo e mancanza di educazione.
La questione in discussione è davvero drammatica, perché ha minato definitivamente la fiducia nella giustizia, mia (e passi…) e della maggioranza dei cittadini italiani. Chiunque conosce un po’ la situazione dei nostri tribunali (non serve una laurea, basta avere una (quasi) cognata magistrato o un ex compagno di classe che ora fa il GUP!!!) sa che oggi, se le cose vanno avanti, è perché nell’assoluto marasma una buona parte di chi ci lavora lo fa al meglio e con tanta buona volontà, anche se (purtroppo) non serve né ai fini della carriera né del salario. E sa anche che se un PM ti vuole rovinare la vita perché gli stai sulle balle, lo può fare. E la tua vita diventa un inferno. Voi mi direte che lo può fare anche, ad esempio, un poliziotto. Vero: ma se lo beccano la paga carissima, perché non è il suo compagno di pattuglia che valuta se ha davvero abusato dei suoi poteri, e finisce in strada o in galera (e su questo posso assicurarvi, parlo del mio mestiere). Nel caso di giudici, dove non si va insieme in pattuglia, la valutazione la fa il suo compagno di ufficio, o di doppio a tennis, oppure chi domani sarà a sua volta da lui valutato. La cosa non sta in piedi, secondo me. Finché non avrò la certezza che, se un PM sbaglia nel suo operato, in buona o cattiva fede, poi la paga cara, la mia fiducia in lui starà sotto i tacchi.
E resterò convinto che se un PM sa di farla franca sempre e comunque, non avrà alcuna esitazione a rovinare l’immagine politica e civile del candidato di turno, ogni volta che penserà che sia giusto farlo per il “bene superiore”; e se si tratterà di inventarsi qualche storiella, pazienza. Io la penso così. Voi no. Voi voterete chi la pensa come voi, io chi la pensa come me. Io voterò chi cercherà di cambiare queste cose, faremo eventualmente il referendum e conteremo i voti. Se vinciamo noi si farà il “nuovo processo” e così via. E’ la democrazia, tutto qua…e possibilmente viviamola con educazione.
By Guido on nov 16, 2009
Beh, devo dire che qusta volta c’è un po’ di carne al fuoco e che la discussione può diventare interessante.
Devo dire che io ho da tempo abbandonato l’idea che ci siano diversità profonde tra destra e sinistra. L’antipatia assoluta che provo per Berlusconi, lo confesso, è estetica ancor più che etica: un cialtrone volgare e populista, che incarna tutti i peggiori stereotipi sugli italiani (machismo da quattro soldi, furberia, ecc.). Ciò che più gli rimprovero, oltre ovviamente alle famose leggi ad personam, è l’invelenimento progressivo della vita pubblica e la delegittimazione delle istituzioni, che è l’ultima cosa di cui c’è bisogno in Italia.
A meno che non ci si metta in una prospettiva rivoluzionaria.
E qui il discorso si fa interessante. Scartata una rivoluzione in senso egualitario (ormai vige il pensiero unico liberista), resta quella auspicata da claudio ed edoardo, una rivoluzione clericale e antirisorgimentale. Siccome sono un relativista e ritengo che ogni opinione sia legittima, questo punto di vista mi interessa molto. Mi limito ad osservare che mi sembra più impraticabile e superato dalla storia di una riedizione della Rivoluzione d’ottobre. E che Berlusconi è quantomeno una figura contraddittoria, visto che Mediaset è stata una testa di ponte non indifferente per la definitiva scristianizzazione dell’Italia.
Non faccio come si vede discorsi moralistici sul premier che va a mignotte, ma una constatazione su ciò che Berlusconi ha fatto alla cultura italiana. Avrà pure combattutto i Dico, ma ha trasformato l’Italia in una provincia americana dove veline & calciatori sono i modelli dei giovani e dove il valore principale è il denaro. Penso che un Bersani incarni una certa cultura cattolica (intesa anche come concretezza e sobrietà contadina, se riesco a rendere l’idea) più di mille Berlusconi.
Ovviamente da ateo poco mi importa di chi sia meglio a destra o a sinistra per un cattolico. Giustamente Paolo invoca il pragmatismo. Io credo che la lotta quasi ventennale tra Berlusconi e De Benedetti non si possa proprio leggere in termini di “popolo contro poteri forti”, come se Berlusconi (ma anche altri strateghi del Pdl, come Cicchitto) non fossero membri della massoneria e come se davvero Silvio fosse una sorta di Chavez (peraltro bistrattato da tutti i sostentitori di Silvio) che difende i poveri dalle banche malvagie.
Secondo me Berlusconi e De Benedetti sono la testimonianza che ormai in Italia le classi dominanti (quelle che detengono il potere economico) tendono a gestire direttamente i loro interessi. E che, specularmente, oggi in politica vince chi ha più potere economico: Berlusconi porta al governo tutta Mediaset, De Benedetti fa politica attraverso Repubblica, D’Alema per avere peso politico tenta l’operazione Telecom e poi quella Unipol, Fini cerca una sponda da Bazoli e Montezemolo.
Se questo è il contesto, pensare che alcuni siano cavalieri senza macchia e altri oscuri manovratori (stile complotto giudaico-massonico) è ridicolo. Da questo punto di vista destra e sinstra (non solo in Italia) sono la stessa cosa, noi qui a stranazzare gli uni contro gli altri e le grandi decisioni che passano sistematicamente sulle nostre teste.
Noi pensiamo che la differenza politica la facciano le dichiarazioni sul crocifisso? Siamo dei poveri illusi. La destra, la di là delle sparate di Tremonti, ha posto qualche argine reale allo strapotere delle banche? La sinistra non ha forse fatto gli interessi della grande distribuzione invece che dei piccoli commercianti? C’è forse qualche differenza sostanziale tra le grandi scelte militari di destra e sinistra?
Trovo paradossale utilizzare con tanto disprezzo (e con tanta superficiale facilità) l’aggettivo catto-comunista, quando è proprio una certo catto-comunismo ad aver preservato la cultura popolare e, dal punto di vista politco, ad aver fatto da argine all’americanizzazione consumista (e anticristiana) dell’Italia.
By Guido on nov 16, 2009
Rapida risposta a Ceccus (che deve essere un po’ confuso visto che mi chiama prima Giorgio e poi Guido, ma tant’è) sulla questione del consenso (sull’uso del nickname gli ha già risposto Orsobruuno, che ringrazio).
Invito come sempre a non giocare con le parole e ad attenersi a ciò che dice l’interlocutore.
Io mi attengo a ciò che dice la Morresi:
1) “Berlusconi ha uno straordinario consenso del popolo italiano” e 2)Berlusconi fronteggia la grande ostilità di “minoranze numericamente infime e per niente rappresentative del popolo italiano”.
Io contesto l’insieme di queste due affermazioni, e la seconda in particolare. Nessuno mette in dubbio che Berlusconi abbia vinto le elezioni, né che stia governando legittimamente. Io metto in dubbio che chi invoca i processi per Berlusconi 1) abbia contro “la maggioranza degli italiani” (come è solito dire Berlusconi) e 2) rappresenti un’infima minoranza.
Qualche numero. L’attuale governo Berlusconi governa con il 47,3% dei voti. Sufficiente per vincere le elezioni, magari con ampio margine, non certo per dire che egli rappresenta la maggioranza degli italiani, che invece non lo ha scelto. Se poi consideriamo che di quel 47,3% solo il 38,1% ha votato Pdl; se consideriamo che dentro il Pdl c’è chi ha votato Gianfranco Fini; se consideriamo che il 20% dei votanti si astiene: il risultato è che non c’è nessuno “straordinario consenso” maggioritario per il Berlusca, come è normale che sia in una democrazia pur infettata da un sistema dell’informazione terribile.
P.S. quanto a quel bolscevico di Bersani, non ho ben capito: cosa spaventa Ceccus, l’esperienza dei gulag emiliani o quella dei paesi socialisti? Si decida, perché mi pare che si tratti della stessa cosa…
By Michele on nov 16, 2009
@ Edoardo
“Succede quello che la storia d’Italia negli ultimi 30 anni ha sempre mostrato, come cittadini siamo ostaggio di quelle forze occulte che usano maschere continue x celare le proprie identità e i propri propri progetti, forse la rivoluzione di Silvio non basta ma é stato comunque un inizio dobbiamo resistere.”
Grazie molte, Edoardo, davvero gli interventi come i tuoi mi piacciono, perché danno un contributo efficace e utile alla discussione: chiari, circostanziati, puntuali e specifici.
Detto questo, di grazia, giovin Edoardo, mi potresti dire:
1. quali sono le “forze occulte mascherate” che ci tengono in ostaggio? Potresti uscire – se ci riesci, anche solo per qualche istante – dalla tua paranoia complottarda e dalla tua prosa banalmente criptica e, devo dire, pure sgrammaticata e e sciatta, e fare nomi, indicare fatti, segnalare situazioni, additare esempi e, insomma, degnarti di comunicare in maniera almeno sommariamente comprensibile anche a chi non vive in un mondo fantasmatico e torbido come il tuo? Grazie.
2. In che cosa consiste “la rivoluzione di Silvio”? Mi puoi indicare 3 cose rivoluzionarie che “Silvio” (ma chi è, tuo cuggino, ché lo chiami per nome?) ha fatto per migliorare il clima etico, culturale, civico e sociale dell’Italia?
Non vale dire Il grande fratello o la depenalizzazione del falso in bilancio. E neanche il riciclaggio di socialisti e fascisti nella stanza dei bottoni, che non mi sembra una cosa molto rivoluzionaria.
Attendo tue notizie con una certa sollecitudine: sai, magari tu vedi cose che noi umani non riusciamo nemmeno a intuire, e non vorrei perdermi qualcosa di importante.
Grazie, in anticipo.
Michele
By Michele on nov 16, 2009
@ Bepo
Ciao.
Scusa la fretta, ma oggi ho un po’ esagerato, qui da voi: dev’essere stata la lunga astinenza.
1. Posso chiederti di non usare il termine “astio”? Grazie, io non provo astio verso nessuno, qui dentro: siamo tutte persone innocue e anche sconosciute, quindi davvero non c’è nessun astio o rabbia. Se la discussione è un po’ animata e i toni sono vivaci, è solo – almeno, per quanto mi riguarda – che così è il mio modo di scrivere in un blog frequentato liberamente da adulti più o meno maturi. L’unico sentimento forte che mi è capitato di provare qui dentro è la commiserazione e la pena nel leggere di tante menti e tanti cuori devastati dall’inconsapevolezza e dall’adesione acritica a una mitologia vecchia e mai messa in discussione: astio, proprio mai.
2. “secondo me è improbabile che chi ora si schiera con una certa parte politica, e con una veemenza e “cattiveria” impressionanti, potesse essere pochi mesi prima una persona pacata, equilibrata ed imparziale nel momento in cui era un “togato” che doveva giudicare gli odierni avversari politici.”
Scusa, di chi stai parlando? Mi puoi fare dei nomi, dei soprannomi, dei cognomi? O darmi degli indizi in modo che possa capire quello che stai dicendo? Ti stai riferendo forse a Paolo Maria Napolitano e a Luigi Mazzella, commensali abituali di Berlusconi e giudici della Corte costituzionale che si è pronunciata sul lodo Alfano (votando a favore del lodo pro-Berlusconi, ovviamente)?
3. “Per me esistono davvero dei magistrati che (convinti di fare del bene, sia chiaro) utilizzano tutto il loro potere per fermare chi, loro ne sono sicuri, potrebbe portare il paese alla rovina. Anche a costo di inventarsi reati o altro, se è per un “bene superiore”.
Anche qui, ti sarei grato si volessi passare dalle accuse generiche e quindi incommentabili a delle affermazioni circostanziate e comprensibili.
4. “Se un PM ti vuole rovinare la vita, lo può fare. Voi mi direte che lo può fare anche, ad esempio, un poliziotto. Vero: ma se lo beccano la paga carissima, perché non è il suo compagno di pattuglia che valuta se ha davvero abusato dei suoi poteri, e finisce in strada o in galera (e su questo posso assicurarvi, parlo del mio mestiere).”
Davvero? Hanno pagato i poliziotti che hanno ucciso Aldrovandi? E l’agente Spaccarotella, è ancora in servizio? E quelli che hanno ammazzato Cucchi, pagheranno? E quelli che hanno ammazzato Giorgiana Masi o Francesco Lorusso o Francesco Badano o Salvatore Marino o Franco Serantini, hanno pagato? Sì? Dài, stupiscimi con la conoscenza diretta frutto del tuo mestiere (chi sei, un secondino? Un celerino?)
5. “Finché non avrò la certezza che, se un PM sbaglia nel suo operato, in buona o cattiva fede, poi la paga cara, la mia fiducia in lui starà sotto i tacchi.”
Questa mi piace, sono d’accordo. Spero tu abbia un figlio o un padre medico che sbaglia, in buona fede, una diagnosi o una cura: voglio vedere anche lui pagarla cara (quanto è cara, “pagarla cara”?), lo voglio vedere cacciato dall’albo, depredato dei beni a fini risarcitori e additato al disprezzo perenne fino alla damnatio memoriae: siamo d’accordo, Pepi?
Attendo tue notizie, mi raccomando.
Grazie, ciao.
Michele
By franco masini on nov 16, 2009
“…quello che é veramente grave, in questo momento, é invece il fatto eclatante che al convegno FAO sulla fame nel mondo non abbiano partecipato le grandi potente. USA, UK, Cina, India e Francia non si sono presentate mentre al loro posto c’era non solo Berlusca ma persino Gheddafi!
Altro che Berlusconismo! Liberiamoci una volta per tutte da questa maniera di ragionare provinciale o peggio, miope e campanilistica che vede solo ed esclsivamente i suoi problemi le sue piccole sciagure. In poche parole vede solo la punta del proprio naso e non vede (o fa finta di non vedere) il miliardo e passa di vite umane messe in pericolo dalla fame! Ciao Franco
By Michele on nov 16, 2009
@ Franco Masini
“Altro che Berlusconismo! Liberiamoci una volta per tutte da questa maniera di ragionare provinciale o peggio, miope e campanilistica che vede solo ed esclusivamente i suoi problemi le sue piccole sciagure.”
Perchè, cos’è il berlusconismo, se non proprio la nostra (vostra, se mi posso distinguere, grazie) italica “maniera di ragionare provinciale o peggio, miope e campanilistica che vede solo ed esclusivamente i suoi problemi le sue piccole sciagure”?
Michele
By Attilio Negrini on nov 16, 2009
Cara Assuntina, fai bene a non censurare Guido. Più che “guido” mi sembra si chiami “sbando” perchè dice un sacco di fregnacce. Non capisce che per minoranze numericamente infime non intendi il PD. L’opposizione è numericamente insufficiente, non infima, ma molto più pericolose sono le minoranze infime che cercano in ogni modo di scardinare B. C’è bisogno di elencarle? L’INFIMO per definizione, in tutti i sensi è Scalfari e la banda di scapestrati falliti che guida, poi ci sono le categorie di scontenti, quelli della bioetica, quelli dei milioni a vagonate per le stronzate tipo il riscaldamento per cause antropiche… B. ha bloccato questa allucinata banda. Speriamo che a Copenhagen continui a dire che il re è nudo (e puzzolente!). B. ha dimostrato che in Campania la camorra non serve a nulla, che è lo STATO che pulisce le strade in 5 minuti e l’ostacolo NON è lo stato ma le leggi. Con la genialata delle aree militari ha zittito TUTTI. Ecco spuntare altri nemici… B. ha ottenuto risultati enormi in politica estera, con la Libia e con la Russia, B. ha consentito all’Italia di soffrire meno la crisi, checchè ne dicano . Ecco l’insofferenza dei falliti della cgil che rilanciano “IL PEGGIO DEVE VENIRE”. E ti credo, auspicatelo perchè intanto CISL e UIL hanno dimostrato di saperci fare, lorsignori di essere alla frutta con le loro ricette da neuro. B. ha sventolato il libro della Pellicciari a un anno dalle celebrazioni dell’unità d’Italia. Un avvertimento… Guardate che IO posso cambiare la vulgata dei mentitori che campano sulle menzogne. E giù altri nemici. B. ha messo fine all’assenteismo dei dipendenti pubblici. Altra valanga di nemici. B. ha spiazzato l’ignoranza dei minimalisti sinistri, quelli che “Obama è bravo perchè è un po’ afro…”. Prima la battuta dell’abbronzatura, poi l’amicizia e le valutazioni nel merito… Piccola lezione di onestà intellettuale. B. ha dimostrato che in Abruzzo le case si potevano ricostruire in quattro e quattr’otto, e GIU’ nemici… libri degli invidiosi dello straFatto quotidiano e amici spacciatori. Insomma, potrei continuare ancora. Ma una cosa non riesco a capirla: Come mai questi commentatori ottusi con le migliaia di siti simili a loro vengono qui a commentare te? MAH. Secondo me qualche problemino devono averlo. Ah, dimenticavo, il signor “sbando” e quelli come lui non capiscono che Fini premier è fallito il giorno dopo aver dichiarato che avrebbe votato i referendum contro la legge 40? da lì la base l’ha abbandonato, da quel momento ha capito, perchè non è scemo, che doveva cambiare università: Passare dagli studi da Premier a quelli da Presidente della Repubblica. Che poi bisogna vedere se ce la farà. Ho i miei dubbi.
Stia tranquillo l’altro cattolico che si indigna perchè sosteniamo B. Si legga i fondi di “Avvenire” prima delle elezioni e si legga il discorso del Papa il 28 giugno sui cattolici adulti. Noi nel PDL siamo maggioranza, VOI nel PD venite costretti a scappare (vedi Rutelli) o a subire (vedi la Binetti) ed essere sbeffeggiati.
By Guido on nov 16, 2009
Nella mia vita precedente devo aver fatto qualcosa di male, questi Attili Negrini e altre sottospecie di berlusconoidi che spuntano dal nulla sono una piaga d’Egitto. E’ inutile cercare di ragionare argomentando in modo logico, c’è sempre uno che deve dimostrarsi più pirla degli altri e sproloquiare a vanvera. Io ho fatto tutt’altro tipo di discorso e sono stato sempre ben lontano dal dire dire che De Benedetti o Scalfari sono buoni e Berlusconi è brutto o cattivo, ma non c’è nulla da fare, per quanto si cerchi di sollevare il discorso da terra c’è sempre qualcuno che deve mandare in vacca la discussione. Che dirle, caro il mio Attilio? Se dovessi risponderle punto per punto a suo patetico panegirico di B. ci sarebbe da ridere. Ma le preferisce che nei siti “simili” a lei, tutti siano d’accordo su tutto, nevvero?
By desiderio on nov 16, 2009
Mi felicito con ATTILIO NEGRINI per la sua splendida sintesi che praticamente illustra le ragioni per cui Berlusconi merita (o meriterebbe) il premio del voto. A parlare male di chicchessia sono buoni tutti, ma ad elencare i meriti (obiettivi raggiunti da lui e non da altri) non tutti sono capaci.
Ad esempio, qualcuno potrebbe tentare una analoga sintesi siffatta su Bassolino ? Lo dico in tutta cortesia. Io sento solo parlar male di Bassolino, ma ascolterei chi mi elencasse i meriti di quest’uomo come ha fatto Attilio Negrini con Berlusconi.
Ciò premesso pongo una domanda a chi vuole cortesemente rispondermi.
Io sono cristiano praticante etc etc …
Trovatemi un partito per il quale votare per non tradire o non danneggiare la mia fede.
Da notare che da Ruini in poi la Chiesa ha detto (e praticamente mi ha detto) “Vota per chi vuoi tu, ma ovunque vai annuncia il kerigma del Signore” e recentemente ha aggiunto “Ma se non ti è possibile annunciarlo e difendere i tuoi valori non negoziabili, allora esci da quella appartenenza e riprenditi il tuo tesoro, il tuo sano contributo e vai altrove”.
Secondo me la Chiesa ha perfettamente ragione, sia prima sia nella correzione del senno di poi.
A questo punto ripeto la domanda lineare “Io sono cristiano e non avendo simpatie previe – ad esempio potrebbe essermi simpatico Nicky Vendola e allora vado inizialmente da lui – non vado dove mi porta il cuore, ma vorrei andare dove il mio esser cristiano è accolto ed apprezzato, ed anche fruttuoso, a prescindere da simpatie iniziali che non ho, ma cerco SOLO L’ACCOGLIENZA CRISTIANA E NON LA SUA EMARGINAZIONE. In teoria mi starebbe bene anche un partito di peccatori, ma che non mi impediscono di annunciare il tesoro della mia sapienza cristiana.
Domanda : non ditemi “qui non andare perchè perchè perchè e giù accuse” ma ditemi “Vai qui perchè perchè perchè e giù privilegi”.
Le accuse non le voglio sentire, voglio sentire privilegi, e in particolare il privilegio dell’accoglienza del MIO TESORO CRISTIANO prezioso ed impagabile e che non vorrei tenere tutto per me.
Se qualcuno può aiutarmi a scorgere questo partito (o il meno peggio in tal senso) gliene sarò grato.
Grazie.
Desiderio
By Marco on nov 16, 2009
Vista la nullità della sinistra conviene parlare solo del centro destra. Pure Michele and company non hanno siti migliori dove dire qualcosa, o magari pensano di venire qui a sparigliare le carte come se fossimo i rintronati lettori de La Repubblica. Fini provò a fare il Sindaco di Roma e nonostante il pronto e leale appoggio di Berlusconi perse le elezioni. Era adombrato come vice Premier e tirava sgambetti al governo (con Casini) un giorno si e l’altro pure. Poi Alemanno con una certa dedizione e un colpo di fortuna, di quelli che a Fini non capiteranno mai, è riuscito a vincere dove il suo capo aveva ripetutamente perso. Numerosi sono stati i commenti per la sorprendente vittoria di Alemanno, ma avete mai pensato alla faccia che avrà fatto Fini ? Ora da Presidente della Camera ha cambiato obiettivo e pensa di compiacere il centro sinistra per poter fare il prossimo Presidente della Repubblica per conto della destra: con la fortuna che si ritrova come pensate che finirà ? Vogliamo aprire le scommesse sulla prossima topica che prenderà Fini ?
By Michele on nov 17, 2009
@ Marco
“Vista la nullità della sinistra conviene parlare solo del centro destra. Pure Michele and company non hanno siti migliori dove dire qualcosa, o magari pensano di venire qui a sparigliare le carte come se fossimo i rintronati lettori de La Repubblica.”
Caro Marco,
se intervengo qui è per due motivi.
Il primo: per me non ha molto senso intervenire in siti “di sinistra”, dove mi sentirei ripetere cose che so benissimo: lo faccio, ovviamente, cercando luoghi più stimolanti possibile (da ultimo, l’ottimo kelebek consigliato da Guido), dove posso anche informarmi. Ma specchiarmi nel mio simile è poco: mi piace anche confrontarmi con chi è agli antipodi della mia concezione del mondo. Ecco perché sono qui, in primo luogo.
Il secondo motivo: ho una attrazione morbosa e invincibile nei confronti delle persone che presentano strutture mentali univoche e unidirezionali, vittime di un’unica mitologia mai riflessa e mai discussa: da padre Livio a Joseph Fritzl, dal Canaro a Luca Casarini, dai convertiti all’islamismo ai lefevriani, mi attraggono tutte queste forme primitive e tribali di interpretazione della realtà.
Quindi io sono qui:
1. per uno scambio culturale e per mettere alla prova le mie convinzioni (è ovvio che chi la pensa già come me non costituisce un banco di prova);
2. per “toccare con mano” i guasti dell’indottrinamento, dell’abdicazione dalle funzioni critiche e dello sfacelo dell’apparato sinderetico: e qui ne trovo a bizzeffe, con in testa l’ottimo Desiderio, caso clinico di superamento della fase borderline (con lui non mi è più possibile parlare, è in un altrove vertiginoso e irraggiungibile, per me: un caso limite, una metafora addirittura).
Peccato che il mio bisogno e il mio desiderio di confronto siano costantemente frustrati dall’incapacità dei cattolici frequentanti il sito di rispondere alla mie domande: proprio mi ignorano o mi insultano. Ma io, masochisticamente, non mi arrendo.
Almeno, non ancora.
In quanto alla nullità della sinistra, sai a me cosa me ne frega: per me la sinistra attuale è solo un cartello elettorale che uso ogni cinque anni per le politiche, o per le amministrative. Io la politica la faccio in un altro modo.
Mi interesso molto di più del centro destra, in quanto la considero una coalizione politica criminogena e produttrice di danni mentali irreversibili a gran parte della nazione: questo è il pericolo, altro che i Dico o il relativismo etico.
Michele
PS: non vi tratto come “rintronati lettori de La Repubblica”: al massimo, come rintronati lettori di Libero la cui prosa, se mi permetti l’ardita similitudine, mi ricorda sempre le scritte che di solito si leggono negli orinatoi delle stazioni ferroviarie. Anche se, come ho già detto, certe scritte di quelle latrine superano, e di gran lunga, l’intelligenza degli articoli di Facci o di Giordano. Davvero, non c’è confronto.
Ciao.
By desiderio on nov 17, 2009
quest’uomo di nome michele, con questo FRASARIO e questa forma mentis, viene a dare a noi lezioni di civiltà, ove il baricentro della sua civiltà è attaccare la religione cristiana e poi attaccare chi capita capita (tranne Di Pietro per sua stessa ammissione).
In genere i nemici della Chiesa stanno a destra e a sinistra. La mia esperienza dice che quelli di sinistra fanno pena poiché il loro odio verso il crocifisso (e tutto ciò che il crocifisso ha prodotto in 2000 anni) è frutto di un indottrinamento becero a tavolino cui hanno abboccato. Tra essi troviamo anche ex cristiani che hanno accolto questo indottrinamento, ed in generale è interessante e istruttivo parlare con loro perché ti accorgi dove può trascinare l’errore umano.
I nemici che stanno a destra non fanno pena ma schifo. E la ragione è nel fatto che il loro odio non è appreso da un maestro ma è viscerale, cioè nascono assatanati in proprio e sono i più pericolosi, hanno il linguaggio più rozzo e da loro non si impara nulla, ovvero si impara solo a vomitare.
Esemplare pressoché unico è Michele, che mai stato di destra ma ex sinistro, vota a sinistra non trovando di meglio, però non si identifica con la sinistra. Un po’ come l’ex depudato di sinistra (e dichiarato nemico della Chiesa) di nome Antonio Di Pietro, persona che urla dalla mattina alla sera e mai che parlasse o ragionasse.
Naturalmente Di Pietro (come Michele) ha abbandonato la sinistra del Mugello e di mani pulite che lo lanciò e si è messo in proprio sfruttando la sinistra (vedi Veltroni). Così è Di Pietro e così è Michele che gode della sua impunità nascosto dietro un semplice indirizzo blog, e se solo avesse il coraggio di dire queste stesse cose sull’Islam in un sito islamico non gli resterebbero 2 ore di vita.
Il nostro Michele ha una attrazione morbosa e invincibile nei confronti delle persone che presentano strutture mentali univoche e unidirezionali, vittime di un’unica mitologia mai riflessa e mai discussa: da padre Livio a Joseph Fritzl, dal Canaro a Luca Casarini, dai convertiti all’islamismo ai lefevriani, ed è attratto da tutte queste forme primitive e tribali di interpretazione della realtà.
Bravo Michele, che però ignora che Padre Livio da solo e senza avere una sola lira di contributo statale (ma vivendo solo di offerte) ha costruito il più grande network del mondo e senza canone da pagare. Circa gli altri suoi detestati chi vuole ne prenda le difese.
Prima di leggere la replica di Michele vi invito ad immaginare a quale effluvio di profumate parole farà ricorso per aggredirmi !!!! Poi leggetelo e vedete se avete vinto (una specie di gratta e vinci sul lessico di Michele).
Il nostro dice anche “…..Peccato che il mio bisogno e il mio desiderio di confronto siano costantemente frustrati dall’incapacità dei cattolici frequentanti il sito di rispondere alla mie domande”. Poverino !!!! Ce l’hanno tutti con lui ….. o al meglio non sanno rispondere ….. Poverino !!!
E adesso …….. come dicevano i Giganti negli anni 70 …. “Continua il TEMA Michele” …
By desiderio on nov 17, 2009
Ho appena finito di parlare di Michele e di un ex big della magistratura di Nome Antonio Di Pietro.
Un piccolo humus intellettuale di simili capolavori della fauna umana la si può riscoprire anche in questo articolo, che di grazia sottopongo anche a chi porta il nome di San Michele Arcangelo.
Ecco l’articolo : si parla di valori cristiani che secondo Michele di Trento (e Antonio Di Pietro) sono da decerebrati e da gente che che presenta strutture mentali univoche e unidirezionali, vittime di un’unica mitologia mai riflessa e mai discussa con forme primitive e tribali di interpretazione della realtà.
http://www.mascellaro.it/node/38681
Ciao Desiderio
By beavall on nov 17, 2009
evviva la giustizia secondo Berlusconi.
grazie stranicristiani.
Il caso della clinica Santa Rita
Vi racconto – e chiudo – un caso di scuola: la clinica Santa Rita. La Clinica Santa Rita è quella clinica di Milano in cui, grazie a intercettazioni disposte per tutt’altro, cioè per una presunta truffa sui contributi della Regione Lombardia, si scoprì che alcuni chirurghi, insieme a alcuni amministratori e azionisti della clinica, scannavano i pazienti asportando organi a pazienti sani (polmoni, reni, di tutto) con il sospetto addirittura – adesso non so se al processo questo sospetto verrà confermato o meno – che qualcuno, dopo le operazioni inutili, inutilmente invasive sia morto, mentre non sarebbe morto se non gli avessero asportato degli organi che non andavano asportati, ebbene perché facevano tutto questo? Perché così incassavano più soldi dalla Regione Lombardia. Questi mascalzoni sono stati rinviati a giudizio per lesioni gravi, non so che fine abbia fatto l’accusa di omicidio e non so neanche se quest’omicidio fosse stato considerato colposo, preterintenzionale o volontario, ma mi interessa la tempistica: il caso lo ricordate. Operazioni chirurgiche invalidanti e invasive per lucrare rimborsi e finanziamenti dalla Regione Lombardia senza che ci fosse bisogno di questi interventi, gente che si è trovata con un rene o con un polmone in meno completamente sani!
Gli imputati vengono arrestati nel giugno del 2008, nel giugno di due estati fa, soltanto un mese dopo, il 12 luglio di due estati fa (2008), il Pubblico Ministero chiede il rito immediato subito, “ li processiamo subito, abbiamo prove sufficienti, non c’è bisogno di indagini, quello che abbiamo fatto è già sufficiente”. Da quel momento il Pubblico Ministero chiede il rito immediato, decorre, comincia a ticchettare la bomba a orologeria prevista da questa nuova legge, facciamo il caso che questa nuova legge sia già in vigore. Parti a calcolare i due anni necessari per il primo grado nel momento in cui il Pubblico Ministero chiede il rito immediato, 12 luglio dell’anno scorso. Il Tribunale deve dunque processare questi imputati per 88 lesioni gravi, 40 truffe alla Regione Lombardia e alle A.S.L., diverse decine di falsi, perché questi poi falsificavano le cartelle cliniche; il 17 luglio 2008 il G.I.P. emette il decreto con cui manda a processo questi signori per questi reati; il Tribunale fa i miracoli e riesce a fissare la prima udienza entro pochissimo tempo: entro la fine dello stesso 2008. Un anno fa, il 2 dicembre 2008, il Tribunale comincia con la prima udienza, gli imputati sono nove, le parti civili sono 40, i malati scannati, gli Avvocati quindi sono quelli necessari per tutelare 40 parti civili e nove imputati, almeno 50 Avvocati. Aula bunker, il Tribunale un anno dopo è riuscito a celebrare 43 udienze, che sono tantissime: vuole dire una alla settimana, escluse le ferie; è rarissimo un processo che vada al ritmo di un’udienza alla settimana, oggi hanno rinviato il processo Mediaset, perché Berlusconi è barricato al vertice della Fao, è un noto cultore dei problemi della fame del mondo, rinviato a gennaio di due mesi, di tre mesi in tre mesi, qui una alla settimana le udienze, 43. Questi tre giudici stanno facendo i miracoli per fare in fretta e le fanno (le udienze) addirittura fino al tardo pomeriggio, conseguentemente ci sono, evidentemente, degli impiegati e dei cancellieri che stanno lì, anche se non pagano loro gli straordinari. Naturalmente questo collegio ha anche altri processi, non è che faccia un’udienza alla settimana: per questo processo utilizza una giornata alla settimana e poi ne ha tanti altri da celebrare; bene, hanno già sentito 154 testimoni, tre a udienza e hanno esaminato, hanno interrogato tutti e nove gli imputati, mancano i consulenti tecnici delle difese, perché ogni difensore vuole dimostrare che il suo cliente non ha fatto niente di male alle paziente e quindi consulenze tecniche sulle operazioni a proposito di quei 40 pazienti che si lamentano. Naturalmente tutte le difese hanno chiesto di fare delle perizie mediche al Tribunale, per cui ci sono i consulenti di parte delle difese, ci sono i consulenti di parte delle parti civili, che sono 40 e poi ci sono i consulenti del Pubblico Ministero e hanno già chiesto al giudice di fare pure lui una perizia tecnica su quelle cose, conseguentemente immaginate quante consulenze, decine, decine e decine di consulenti e periti che andranno sentiti. E’ passato un anno dall’inizio dell’udienza, ma il processo deve durare due anni dal momento in cui il Pubblico Ministero chiede il rito immediato, che è una procedura un po’ diversa rispetto al rinvio a giudizio classico e quindi, se il processo non finisce entro luglio del 2010, ossia tra sette mesi, il processo è morto e, come vi ho detto, è un processo rapidissimo, è un processo che è durato un anno, dove hanno già fatto gran parte delle cose, ma ci sono soprattutto le perizie da esaminare. E’ assolutamente impossibile, salvo miracoli, che questo processo vada a conclusione e il risultato quale sarà? E’ che tra sei o sette mesi – a luglio del 2010 – il giudice, se non sarà riuscito a fare tutto, comprese le arringhe (nove), gli interventi delle parti civili (40), la requisitoria del Pubblico Ministero, le repliche degli Avvocati della difesa e della parte civile e poi la replica del Pubblico Ministero, se non sarà riuscito a fare tutto questo insieme alle perizie entro questi sei o sette mesi che gli mancano dovrà salutare i medici che scannavano la gente, i parenti degli scannati, gli scannati, il Pubblico Ministero e dire loro “ guardate, per non processare Berlusconi non possiamo più andare avanti, gli imputati sono liberi di tornare a fare quello che facevano prima, le vittime sono libere di tornare a leccarsi le ferite perché non avranno giustizia, e questo è il processo breve, anzi il processo morto per salvare il Presidente del Consiglio!”. Continuate a leggere Il Fatto Quotidiano e passate parola.
By Guido on nov 17, 2009
Desiderio cita un blog dove si cita l’esempio del referendum sui matrimoni gay. Molto interessante.
Il paradosso dell’esempio americano è evidente: si fa riferimento al “matrimonio naturale” (che a sua volta fa riferimento al cosiddetto “diritto naturale”) ma al tempo stesso ci si scandalizza del mancato rispetto dela “volontà popolare”. Peccato però che se si accetta l’idea di diritto naturale si deve rinunciare a basarsi sulla volontà popolare. (E’ l’idea che la verità esiste in sè e per sè a prescindere ce sia riconosciuta dalla maggioranza – non si può cambiare continuamente criterio a seconda di come fa comodo: cosa avreste detto se il matrimonio gay avesse vinto con una maggioranza schiacciante?).
Secondo me è la dimostrazione lampante dell’importanza, nella società complessa in cui viviamo, di una Costituzione democratica e condivisa. Perché? Perché essa mette dei paletti che devono essere rispettati tanto dal popolo (si esprima esso per referendum o in qualsiasi altro modo) quanto dai giudici e da tutti gli altri poteri.
Ma per non deviare troppo dal tema del post, vorrei chiedere ai cattolici di qui: fatta la tara alla propaganda sulle case dell’Aquila (fabbricati gentilmente offerti dalla provincia di Trento) e sulla spazzatura a Napoli (ora è il turno di Palermo, ma il sidaco è di Forza Italia e non conviene parlarne), mi pare che la vostra simpatia per Berlusconi, in quanto elettori cattolici, dipenda sempre dalle scelte del governo in materia di diritto di famiglia e di bioetica, o sbaglio? Vorrei capire se le vostre decisioni si basano esclusivamente su temi come aborto-eutanasia-fecondazione artificale-matrimoni gay o se ne prendete in considerazione (politica economica, privatizzazioni, salvataggi industriali, missioni militari, ambiente).
By desiderio on nov 17, 2009
Un cristiano è (tra l’altro, specie in politica) uno che annuncia il Kerigma di Gesù Cristo (chi non sa cos’è il Kerigma lo chieda). Parlare di Berlusconi non è parlare di Gesù Cristo, benchè quest’uomo si professi cristiano. I suoi meriti e le sue colpe sono completamente noti a Dio che giusto giudice saprà cosa fare in quel giorno.
I suoi crimini (stragrande maggioranza delle esternazioni in questo blog e in tutti i blog del mondo) e i suoi meriti (sintesi già da me apprezzata a firma di ATTILIO NEGRINI qualche cm più su del mio presente intervento) sono una piccola parte delle sue colpe (vere o presunte) e dei suoi meriti (veri o presunti) a causa del filtro tuttt’altro che obiettivo della informazione che convoglia i fatti veri fino ai nostri occhi e le nostre orecchie.
Si vuole ad ogni costo affossare la Chiesa poiché questa “si è sposata” con il cristiano (??) Berlusconi. Ma allora perché ogni tanto non benedite la Chiesa sapendo che in essa si riconoscono Livia Turco, Dolce e Gabbana, Celentano, Prodi, Oscav Luigi Scalfavo, Bonolis, Nicky Vendola, da un po’ di tempo il compagno Rutelli, Franceschini, Rosy Bindi, lo sposato in Chiesa e cantore dantesco di nome Benigni, e mille altre anime devote ? Detto fra noi non mi sento onorato di stare nella Chiesa insieme a questa brava gente, ma se voi apprezzate tutte queste belle anime, perché vi focalizzate sul solo mostruoso Berlusconi per dire che la Chiesa è cattiva ?
Dico questo a Beavall che cita la clinica santa Rita, noto ambiente cristiano di gente che va sempre a messa e che recita quotidianamente il rosario !! Il nome della clinica è una garanzia, così come una volta con Falqui bastava la parola !!!
Ritieni, caro Beavall, che per mettere in galera gli assassini di quella clinica non bastino 6 anni ma ce ne vogliono 16 ? Benissimo, viva la celerità dei nostri giudici e a morte quell’inetto di Berlusconi che pretende che i giudici siano perfino più celeri di quanto fatto finora e diventino non esseri umani ma Ferrari Testarossa. Ma la Chiesa e questo sito con questo nome cosa c’entrano con questa disputa ? Perché queste sane teorie non vai a metterle altrove ? Cosa fai da queste parti ?
Veniamo a Guido che attribuisce ai cattolici la stima a Berlusconi a causa dei temi di diritto di famiglia e di bioetica e di aborto-eutanasia-fecondazione artificale-matrimoni gay E NON DI politica economica, privatizzazioni, salvataggi industriali, missioni militari, ambiente.
Caro Guido, la tua malafede non meriterebbe risposte : vatti a leggere tutti i discorsi recenti (e antichi) di questo papa e di quelli precedenti e poi vatti a nascondere, tu e tutte le soluzioni su questi temi che tu e le tue parti politiche avete profuso a piene mani (con morte, miseria, distruzione) nel mondo e negli anni, ed anche con vera incompetenza (Pecoraro Bassolino Iervolino Prodi per fare un solo nome). Poi torna qui e pontifica tranquillamente, aspettando sempre Michele e le sue sfuriate che ahimè stanno stranamente tardando.
Hasta la victoria sempre. (frase tratta dal tatuaggio che Maratona ha sul braccio)
Ciao Desiderio
By bob on nov 17, 2009
Ah, mi mancava il “saltodipaloinfrasca” Desiderio….
By desiderio on nov 17, 2009
Caro Bob
Sii il benvenuto : E’ il tuo primo intervento.
E l’unica cosa che sai dire è il saltopaneinfrasca rivolto a me e poi chiudi. Eppure i miei interventi si collegano sempre ai magnifici parlatori di ante meus, facci caso.
Forse cominciamo a restare senza argomenti ???? Caro BOB !!
Forse non ti sei accorto di come saltano dipaloinfrasca i venerabili Guido, Beavall e il pontefice maximo MICHELE ? Sono io che salto di pane in frasca come un cangurino ?
Mah !!!
By bob on nov 17, 2009
Non volevo intervenire in questa esaltazione coram populi del buon Silvio semplicemente perchè non me la sentivo. Tutti ad incensarlo (tranne i quattro da te citati) e tutti a massacrare la sinistra (non è mica difficile, vista certa gente che ci gira).
Quello che noto, mi perdonerai, è una certa deriva politologica del blog, che si intitola “stranocristiano”, ma si dovrebbe coerentemente chiamare “stranopdl”.
Per esempio, è sfuggita una notizia, alla tenutaria del blog, riguardante l’autopsia di Eluana, in cui si ribadisce che non si sarebbe potura risvegliare. Ma ovviamente, dopo averne sparate di tutte (pure che avrebbe potuto partorire…che buon gusto!!), meglio glissare.
Ah, stì ciellini…..
By bob on nov 17, 2009
@Desiderio: “Ritieni, caro Beavall, che per mettere in galera gli assassini di quella clinica non bastino 6 anni ma ce ne vogliono 16 ? Benissimo, viva la celerità dei nostri giudici e a morte quell’inetto di Berlusconi che pretende che i giudici siano perfino più celeri di quanto fatto finora”
Dai, non fare il finto tonto, che non lo sei. Lo sai benissimo che per certi tipi di processi, tra periti, controperiti, testimoni, ecc, ecc ci vogliono anni.
Un esempio?
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=134116
Non voglio dire che i magistrati non siano esenti da alcune colpe, ma mica sono i nuovi terroristi (come li definisce una parte della politica italiana).
E, per favore, non partire in quarta con la questione del complotto dei giudici comunisti, che non ci crede più nemmeno Silvio….
By bob on nov 17, 2009
@Desiderio: “perché vi focalizzate sul solo mostruoso Berlusconi per dire che la Chiesa è cattiva ?”
Alcune spigolature:
1)Berlusconi non è mostruoso, è penoso.
2)La Chiesa non è cattiva. Solo che deve imparare a NON interferire con la vita dello Stato Italiano. Punto.
3)Ce ne sono di cattolici che sbandierano la loro appartenenza e poi pisciano fuori dal vaso…..Gelmini ragazza madre docet!!
Ciao e non farti il sangue amaro
By desiderio on nov 17, 2009
Caro Bob
Tenutaria del blog vallo a dire a tua sorella e il titolo del blog è quello che è e non c’è ragione di chiamarlo “stranopdl” per il semplice fatto che voi, oltre ad attaccare la Chiesa, la volete per forza buttare in politica addossando colpe e malaffare politici alla Chiesa.
Circa Eluana ignoro la bontà (non c’è molto da fidarsi oggi con sparatori di notizie ovunque) della fonte per quella notizia che ti fa esultare, ma la Chiesa ha difeso la sua vita con la segreta speranza che potesse guarire e non con la certezza che potesse guarire, e finache ci fosse stata la certezza del non recupero, la Chiesa la difendeva lo stesso e la ragione ti è stata spiegata 1000 volte, quindi vai ad esultare altrove per questo vostro splendido gol, questa non è casa tua, e qui non si esulta.
Circa il buon gusto su Eluana in grado di partorire, è stato un vostro cavallo di battaglia ripetuto 10.000 volte (come le domande di Repubblica) per travisare la frase di Berlusconi che Eluana era viva e feconda ed in grado di generare la vita. E’ una osservazione oggettiva di un fatto oggettivo, come d’altronde è altresì oggettivo che l’ideologia di sinistra ha fatto 182 milioni di morti in meno di un secolo, anche se il NON SINISTRO Michele si chiama fuori. Tu che non ti chiami fuori pensa agli inferni tuoi e ai tuoi gulag di ieri e di oggi e non alla età feconda di Eluana condannata alla dolce morte per fame e per sete.
Passiamo ai processi …..Dai, non fare il finto tonto, che non lo sei. Lo sai benissimo che per certi tipi di processi, tra periti, controperiti, testimoni, ecc, ecc ci vogliono anni….. Non faccio il finto tonto. Guardo il resto dell’Europa, tutto qui.
Infine circa i due punti qui riproposti
2)La Chiesa non è cattiva. Solo che deve imparare a NON interferire con la vita dello Stato Italiano. Punto.
3)Ce ne sono di cattolici che sbandierano la loro appartenenza e poi pisciano fuori dal vaso…..Gelmini ragazza madre docet!!
Ti dico che lo Stato Italiano siamo noi, e noi aneliamo alla opinione magisteriale della Chiesa, la quale da me interpellata (quel ME fa parte del NOI) DEVE DIRMI COSA è buono e cosa è cattivo in politica. Se a te non sta bene, vai da Michele in Trentino e chiedigli se ti da un passaggio in Austria o dove vuoi tu.
Sulla ragazza madre Gelmini che realizza le sue minzioni fuori dal vaso in quanto ragazza madre, ti dico che se fosse capitata alla cristiana doc di nome Rosy Bindi (è una mia opinione e non una certezza) avrebbe abortito, mentre la Gelmini non l’ha fatto (è una certezza e non una mia opinione). Se poi è riprovevole “sco***are” prima del matrimonio, tu sei l’ultimo che può fare una simile filippica per ovvi motivi.
Ti confermo che ad ogni buon conto ciò è contro il 6° Comandamento (e se può interessarti io sono d’accordo con questo comandamento) ma la sua violazione si inquadra in una tipologia di azione di nome PECCATO. Siccome tu non sai neppure cosa vuol dire questo sostantivo la cui circolazione è solo nella intranet della Santa Chiesa di Roma, e tra l’altro ignori che c’è stato un Tizio (notare la maiuscola) che ha già pagato i debiti della Gelmini (anche i miei per la verità) a mò di cauzione, la cosa riguarda la Gelmini e quel Tizio, che per inciso è anche un RE (vedi Vangelo di Domenica prossima).
Ciò precisato ti riconfermo la mia poca simpatia per la tua boria ahimè contagiosa (me ne sono accorto rileggendo la mia risposta prima del SUBMIT, ma c’est la vie).
Ciao Desiderio
By Attilio Negrini on nov 17, 2009
Guido, invece di dire “se dovessi rispondere” rispondi e basta se hai le palle, ma credo che ti sia impossibile. Comunque se non capisci chi sono le minoranze infime è inutile continuare… vai a vederti il grande fratello!!!
By desiderio on nov 17, 2009
I love Attilio Negrini
By Attilio Negrini on nov 17, 2009
Chiedo comunque scusa per i toni… è che a me questi professorini sinistri non piacciono e, soprattutto, detesto coloro che ingannano i nostri fratelli in Cristo che votano a sinistra. Divento ancor più cattivo se mi accorgo che il treno dei dossettiani è ormai deragliato su binari che conducono agli antipodi della Ragione ratzingeriana, se constato che fan diventare famosi pseudo teologi alla Mancuso e falsi preti alla don Farinella, veri e propri bestemmiatori purtroppo celebrati in molte chiese. Quindi facciamo un monumento a Berlusconi che contribuisce a tenete a cuccia l’ideologia della specie “mali assoluti”, in attesa di tempi migliori. Le argomentazioni dei cattolici di sinistra sono ormai le stesse da vent’anni: Dire che la Gelmini non è Cattolica perchè si sposa incinta significa non aver capito nulla del Cristianesimo e, soprattutto, scagliare la solita prima pietra, sport in cui i suddetti dossettiani sono maestri. Peccato però che si comportino all’opposto di come ha insegnato Cristo, condannano i peccatori (loro sono notoriamente puri) ma al governo accettano qualsiasi perversione umana, dai pasticci in bioetica alla farneticante ideologia di genere ecc…
E sfilano col vecchio Englaro a fianco di Pannella deridendo la Binetti… IO mi incazzo per questo pur nella certezza che NON PREVALEBUNT.
By Attilio Negrini on nov 17, 2009
Desiderio, non esageriamo sennò mi spavento!
By bob on nov 17, 2009
Attilio, Attilio, non girare la frittata. Non ho mai detto che la Gelmini non sia cattolica (vedansi le sue esternazioni sull’affaire crocifisso), ma che alle parole non fa seguire i fatti. Punto.
Dossettiano, per favore,dillo a qualcun’altro, grazie
By bob on nov 17, 2009
@Desiderio: “lo Stato siamo noi”.
Ma noi chi?
By bob on nov 17, 2009
@Desiderio: Il nostro premier la “simpatica” battuta su Eluana la fece, inutile nascondersi dietro un dito. E faceva schifo, permettimelo.
Io non ho mai goduto,come sostieni tu,della situazione di questa ragazza, anzi desideravo la pace per lei. Altra gente, invece, riteneva giusto che continuasse a patire all’infinito contro la sua volontà. Punti di vista.
By Michele on nov 17, 2009
@ Desiderio
“Prima di leggere la replica di Michele vi invito ad immaginare a quale effluvio di profumate parole farà ricorso per aggredirmi !!!! ”
Tranquillo, Desiderio: come ti ho già detto, visto e considerato il livello in cui hai fatto sprofondare la già scarna consistenza del sedicente dialogo su questo blog, se ci riesco preferisco ignorarti.
Un consiglio, se posso: tròvati una ragazza, una donna, qualcuno con cui tu possa provare a parlare d’amore, dell’amore reale, carnale e spirituale assieme. Ti farebbe bene, ne sono sicuro.
Sono le robe come il kerigma, che ti fanno male: ti ci vuole un po’ di carne vera e di spirito reale, ché la frequentazione con le fumisterie delle sacrestie allontana dalla vita.
Ciao,
Michele
By Marco on nov 17, 2009
Caro Michele,
devo dire che il tuo intervento mi è parso finalmente cordiale,
anche nelle fregnacce che dici (chi ha una certezza ha abdicato alle funzioni critiche: e perché mai ?)
Altrettanto cordialmente ti saluto.
PS a proposito di funzione critica: 1) ho notato la tua cordialità 2) ho contestato il tuo giudizio su chi ha certezze con particolare evidente riferimento ai cristiani. La certezza dell’amore dei tuoi cari: 1) ti ha aiutato a crescere 2) ti ha troncato le funzioni critiche 3) l’amore è tutta una balla ?
By Michele on nov 17, 2009
@ Attilio Negrini
Prevalebunt, prevalebunt, stai tranquillo: ma ti rendi conto in che razza di fogna vivi, qui in Italia?
Avete messo sul trono un miliardario ateo, materialista e con il senso morale di un crotalo, e speri che non prevalebunt?
Uno che ha fatto i miliardi grazie al consumismo più decerebrato e pavloviano; uno che con le sue televisioni spaccia solo tette, culi, bisturi e sentimentalismo d’accatto; uno che si circonda di una coorte di avvocati e di giornalisti, di servi e di riciclati: è a uno così, voi avete fatto un monumento.
Non prevalebunt? Ma non ti rendi conto che hanno già prevalso, e fin dentro il tuo cervello?
No, non te ne rendi conto: è tutta qui, la tragedia italiana.
Michele
By Marco on nov 17, 2009
A proposito di Libero. Quando uscì fu una autentica novità e ha dato voce a parti della società totalmente censurate dalla banda giornalistica massonica. Inoltre un sacco di cose non si sarebbero sapute se questo giornale non le avesse dette. Libero però ha un difetto di fondo: usa il metodo de La Repubblica sparando in senso contrario: direi che la direzione è giusta ma non per questo il metodo è valido. Inoltre l’autentica novità, non è di ordine politico, ma del significato delle cose, o come diceva Solgenitzin, il limite della politica è che riconosce solo una destra e una sinistra ma non riconosce né un’altezza né una profondità. Ciao Michele.
By desiderio on nov 17, 2009
Caro Bob
“lo Stato siamo noi”.Ma noi chi?
Risposta
Nel mondo moderno lo Stato non è solo quello centrale. Sono «Stato» anche le regioni, i comuni, le comunità autonome, le associazioni religiose e culturali a cui, per il principio di sussidiarietà, sono delegate funzioni pubbliche. Lo Stato è fatto anche dalle famiglie, da chi riconosce l’autorevolezza degli insegnamenti ricevuti da 2000 anni dai propri padri avvezzi alla realtà e non alle falsificazioni dei libri di storia per grazia del post rivoluzione francese o dell’Islam o dei giornalisti moderni così saccenti e fuori della realtà. Lo Stato è visibile benchè impalpabile anche in quel sondaggio di opinioni che vuole il crocifisso a stragrande maggioranza (perfino nell’elettorato di sinistra) e non nei perditempo che cliccano (e chissà quante volte e con quali retromagheggi) i sondaggi di Corriere e di Repubblica che il crocifisso non lo vogliono. Lo Stato è anche quel popolo immenso che si affida alla parola di Benedetto XVI e che ogni domenica riempie Piazza San Pietro più dei tempi di Wojtyla. Lo Stato è formato anche da chi ama la Chiesa, le suore, i missionari, cioè da persone che amano coloro che hanno fatto molto per la pace senza usare le armi, al contrario di altre religioni legate a doppio filo con il potere e con le armi e con il terrore sia nei loro Stati teocratici, sia qui dove vorrebbero installare la loro testa di ponte grazie all’appoggio delle teste di …. già qui residenti …. e pronti ad accoglierli ….
E’ ovvio che in quel LO STATO SIAMO NOI tu e i tuoi compagni di merende non vi ci riconoscete, ma la cosa non interessa a nessuno. Spero di essere stato esauriente.
Ciao Desiderio
By desiderio on nov 17, 2009
Caro Bob 2
Il nostro premier la “simpatica” battuta su Eluana la fece e ha rischiato di suo prima e durante e dopo la battuta sempre nell’ottica di salvare Eluana da Napolitano (grande operatore di pace fin dai tempi dei carri armati d’Ungheria e del muro di Berlino che egli approvò) e dalla difesa della “Costituzione” invocata dal vecchio arnese ex DC oggi PD di nome Scalfavo e con lui il movimento dei giustizialisti “per amore”, mentre Alessandro Cecchi Paone (il primo nome che mi viene in mente) non ha fatto battute, non ha affidato alle interpretazioni malevole la sua battuta ( …. Battuta …. Sostantivo da capocomico …. Mentre Berlusconi parlava con altro tono) ma Cecchi Paone (il primo che mi è venuto in mente su quei giorni convulsi) si è battuto per far morire Eluana. Prendo atto che desideravi la pace per la ragazza, e mi chiedo cosa aspetti a comprarti un mitra per divenire seminatore di pace frequentando ospedali con malati che costano molto alla comunità e con genitori prossimi alla carriera politica. Poi spiegami (oltre alle testimonianze a voce) dove stava il “giusto che continuasse a patire all’infinito CONTRO LA SUA VOLONTÀ”.
Volontà di Eluana affidata a voce ? Mi fido molto di più della testimonianza delle suore (verbali viventi delle sensazioni espresse da Eluana) piuttosto che di quella dell’onorevole Englaro e delle 3 o 4 amichette di Eluana che gli daranno il voto alle prossime elezioni.
Ciao Desiderio
By desiderio on nov 17, 2009
I love Michele. I don’t love women. I love only Michele. Michele is mine.
By Marco on nov 17, 2009
Michele
quando parli di Berlusconi sei più bigotto di un iscritto dell’azione cattolica del 1947. E poi parli dei “guasti dell’indottrinamento, dell’abdicazione delle funzioni critiche”…
Trovami un solo cristiano che parli della politica con un moralismo così ridicolo e fuori tema come il tuo. Ma quando scegli un Ristorante ti chiedi se il proprietario legge riviste pornografiche o se cucina bene ? Se devi trovare un bravo chirurgo ti chiedi se va a letto con l’infermiera o vuoi sapere le percentuali di successo dei suoi interventi ? Se cerchi un Banca dove depositare i soldi ti informi se il Direttore si fa le canne o se fa fruttare i denari che ci metti ?
D’accordo che certi difetti spesso si accoppiano, ma a dir poco sbagli punto di partenza.
By beavall on nov 17, 2009
@ desiderio.
son qui perchè il post parla di:
BARAONDA POLITICA-Berlusconi-mania di persecuzione-leggiadpersonam-processo breve-clinicasantarita.
sarà una logica zuzzurriana, ma ci sta!
By desiderio on nov 17, 2009
Beavall, mi accorgo solo ora, in virtù del tuo ultimo flash
) autoreferente, anche del tuo intervento su Gheddafi, che se ho capito bene viene a parlare della fame nel mondo a Roma e recluta 200 ragazze che hanno già mangiato (e forse hanno fatto anche un ruttino – notoriamente un lusso per un miliardo di persone almeno) per insegnare loro il Corano. La tua conclusione è
eh sì stranicristiani davvero, alla faccia di chi muore di fame!
Cosa c’entrano i cristiani (strani o non strani che fossero?).
Di nuovo Berlusconi e le belle imprese di Gheddafi cos’hanno da spartire con il nome di CRISTIANO ?
Perdonami ma io non ho l’intelligenza di voi a sinistra e non capisco.
Ciao Desiderio
By Attilio Negrini on nov 17, 2009
BOB – Ce ne sono di Cattolici che pisciano fuori dal vaso, non giro la frittata e non ti accuso di essere dossettiano, volevo solo dire che a me se la Gelmini si tromba l’amico e rimane incinta non interessa. Un politico si giudica per ciò che produce in Parlamento… sennò facciamo come i moralisti di cui sopra, i sepolcri imbiancati dei partiti che richiamano onestà e valori.
By Attilio Negrini on nov 17, 2009
MICHELE – NON preoccuparti del MIO ma del TUO cervello visto che parli di consumismo pavolviano ma dici esattamente le cose indotte dalla vulgata antiberlusconiana, quello sì bell’esempio di riflessi condizionati, siete TUTTI uguali! Dite SEMPRE le stesse cose senza proporre NULLA. Se la TV vende tette è l’effetto non la causa dell’aria che tira e se uno è imprenditore e il mercato chiede tette vende quelle! (che poi, dì la verità che sei un consumatore abituale di questi canali VELINOSI!) Quanto al miliardario ATEO che ne sai tu, Berlusconi è Cattolico e non mi risulta che si sia mai scagliato contro il Papa, i Vescovi, la Chiesa, i princìpi non negoziabili… a differenza di ALTRI adulti e adulterati. E delle cretinate di quest’estate che ne sai? A voi dà fastidio perchè ha successo, quattrini, aziende, non provate mai a pensare che nella sua situazione chiunque si godrebbe la vita senza rovinarsi di lavoro, specialmente a settant’anni compiuti. La tragedia italiana siete VOI che non avete un CAZZO di proposta su NULLA. Qual’è (esempio odierno) stato il pensierino elaborato oggi dall’opposizione? Di Pietro dice che bisogna andare in piazza contro Berlusconi. Bersani dice che non ci va. Di Pietro dice che chi non va in piazza non lo combatte. Bersani dice che si vedrà chi lo combatte davvero, sarà colui che l’avrà costretto ad andare a casa. Caro mio, ti rendi conto del dramma psichiatrico che state vivendo??? ma AVETE UN’IDEA U N A ?????
GRAZIE SILVIO NON PREVALEBUNT!
By Guido on nov 18, 2009
Santo cielo che tristezza, questo blog è irredimibile! Mi tocca pure senitrmi dire che IO salto di palo in frasca quando sono l’unico, qui dentro, che cerca di restare in topic. E come al solito siamo finiti sul personale, con la solita sagra del luogo comune e col solito vizio di rivolgersi agli altri al plurale (“avete un’idea una”? e così via). Impossibile discutere in questo modo.
By bob on nov 18, 2009
@Desiderio: “Poi spiegami (oltre alle testimonianze a voce) dove stava il “giusto che continuasse a patire all’infinito CONTRO LA SUA VOLONTÀ”
Oltre alle testimonianza a voce?
Quindi ammetti che lei lasciò testimonianza di essere contraria all’accanimento terapeutico? Quindi ammetti che i giudici hanno correttamente interpretato questa volontà? Mi sa che ti sei giocato la partita.
E comunque, cosa doveva farsi, un tatuaggio per spiegarlo?
Sei veramente un grande…..
By bob on nov 18, 2009
Caro Desiderio, vedo che hai una confusionaria concezione dello Stato (tant’è che mi propini una definizione allargata di società, mica di Stato) e ci butti dentro pure il Capo di stato di un’altro Stato, il Vaticano (che il Papa è pure quello), tant’è che può permettersi di ricevere in udienza personaggi come Marko Perkovic Thompson senza che nessuno gli dica niente.
Lo Stato è, semplificando al massimo, un insieme di regole e funzioni che disciplinano il civile convivere dei propri abitanti che, di fronte ad esso, sono tutti uguali. Dai, non è difficile….
By desiderio on nov 18, 2009
Testamento a voce ? Eluana era analfabeta ? La carta per scrivere due paginette costava troppo ? E’ più economico ed operativo affidare un testamento a testimonianze anzichè ad uno scritto ? E anche se fosse, io lascio scritto che voglio uccidermi perchè sono grasso, ho i brufoli, sono pieno di debiti, le donne non mi guardano, mi puzzano le ascelle, e addio a tutti pregate per me vi voglio bene : poi mi butto dal 5° piano, per puro caso non muoio ma al pronto soccorso dove mi hanno salvato arriva quel foglietto CHE E’ UNA INDISCUSSA VOLONTA’ DI MORIRE e allora il giudice manda un messo comunale con pistola e 4 colpi in canna a sparare alla nuca del brutto di mamma.
OK, hai ragione tu.
Ciao
Desiderio
By desiderio on nov 18, 2009
Caro Bob
Non ho detto che nello Stato italiano ci sia il Papa, ma ho detto che nello Stato italiano c’è il sentimento religioso della stragrande maggioranza della nazione (e se può portatrti chiarezza c’è anche il sentimento musicale, sportivo, bontempone, spirito di viaggio, risparmiatore, scopereccio, etc etc della nazione ove ogni aggettivo gode di maggioranze e presenta anche minoranze no music, no sport, no Ilary, no travel, scialacquing, casting etc etc).
Circa la mignottaggine del Papa per aver dato udienza a quel tipo, ciò rientra in un sano spirito evangelico : ricordo personalmente questo ed altri Papi ricevere il generale Amin cannibale dichiarato, Gromyko, Oscar Luigi Scalfaro, Pinochet, Fidel Castro, Brigitte Bardot (e se l’avesse chiesto anche Cicciolina ma non l’ha chiesto), D’Alema, Fini, Arafat, insomma la crema del vivere civile, e in tempo elettorale a casa mia arriva addirittura la pubblicità del partito radicale ove c’è Woytjla che ha ricevuto Pannella e Bonino.
Niente di strano, è spirito evangelico, e numerose volte nel Vangelo l’accusa è proprio “Perchè il vostro Maestro mangia con i peccatori ?”.
Gesù stesso ha risposto “Sono i malati che hanno bisogno del medico e non i sani”.
A me questa risposta sta bene.
ciao
Desiderio.
By Michele on nov 18, 2009
@ Marco (parte 1 di 3)
“A proposito di Libero. Quando uscì fu una autentica novità e ha dato voce a parti della società totalmente censurate dalla banda giornalistica massonica. Inoltre un sacco di cose non si sarebbero sapute se questo giornale non le avesse dette.”
Mah, anche “Ultrà Roma” e “La voce del pedofilo” danno voce a parti della società totalmente censurate dalla banda giornalistica massonica (oh, ma voi siete pazzeschi: vedete massoni dappertutto – ci mancano solo le plutocrazie giudaiche – e vi siete scelti un leader massone… chi vi capisce è bravo e specialista in neurologia, pure), ma non credo che si tratti di letture commendevoli.
Per me, Libero era è rimane – per i toni violenti e volgari, per la rozzezza e il becerume dell’informazione, per il populismo e la demagogia – un giornale di merda, se quest’ultima non si offende.
D’altro canto, chi ci ha scritto per anni? A parte Littorio Feltri, per il quale credo che la lingua italiana non preveda un insulto abbastanza offensivo, c’era Mister Betulla, quel Renato Farina radiato dall’ordine dei giornalisti per avere tradito anche il minimo etico della professione e appunto per questo sbalzato in Parlamento sulle ali del PDL e assurto a commentatore dell’organ house di casa B., Il Giornale.
Ma basta leggere la pagina delle lettere in un giorno qualsiasi, per capire dove si è e di fronte a chi: a una fogna a cielo aperto. Poi, caro Marco, per me puoi anche leggere e imparare a memoria “Il corriere del coprofilo”, sai a me che me ne frega: ma sappi che in quel caso ti starei alla larga e farei stare alla larga da te i miei figli.
Per Libero, è la stessa cosa. Dacci un’occhiata, oggi, e poi dimmi quali capolavori di giornalismo mi trovi: se ce la fai, ti pago una cena.
Michele
By beavall on nov 18, 2009
Desiderio: “Di nuovo Berlusconi e le belle imprese di Gheddafi cos’hanno da spartire con il nome di CRISTIANO?”
desiderio ci sei o ci fai?
siamo su un blog che si chiama STRANICRISTIANI, la cui curatrice posta sempre e solo interventi a favore di Berlusconi, si arrampica sugli specchi per dimostrare che è un sant’uomo questo amicone di Gheddafi e di Putin, e chiedi a me cosa c’entra il nome di “cristiano” qui?
ma chiedilo a lei.
ps: belle le immagini dal Corriere della sera, e c’entrano con il post secondo logica: Berlusconi (detto caimano da Grillo) Fini che se lo vorrebbe magna’ secondo quanto teme la Morresi in questo post.
cliccare sul link nascosto dal mio nome… e speriamooooooo
By Michele on nov 18, 2009
@ Marco (parte 2 di 3)
“Quando parli di Berlusconi sei più bigotto di un iscritto dell’azione cattolica del 1947. Se devi trovare un bravo chirurgo ti chiedi se va a letto con l’infermiera o vuoi sapere le percentuali di successo dei suoi interventi?”
Caro Marco, un piccolo consiglio, se permetti: impara a leggere. Io mai ho accusato Berlusconi di “immoralità sessuale”, anche perché io, modestamente, sono molto più immorale di lui (cioè: lo sono stato, ahimè).
Per quanto mi riguarda, Berlusconi può trombare (e farsi trombare dal) l’intero equipaggio, nostromi inclusi, della portaerei Saratoga e può esercitare la sua sessualità (meglio: genitalità) dove, quando, e con chi ca**o gli pare e piace, purché si tratti di adulti consenzienti.
Punto e a capo. Devo essere più chiaro? Io di Berlusconi me ne fotterei se non fosse il Presidente del Consiglio e, a parte tutto, lui può fottere, fottersi e farsi fottere come meglio crede: non m’importa nulla, di sapere se e come un vecchio scopa.
M’importa invece se un leader politico fa uso del suo potere per scambi tra sesso e politica, come pare sia avvenuto per la faccenda della candidatura della veline (e secondo me è avvenuto, lo dice anche l’ex compagno di merende di B., Paolo Guzzanti): qui la pruderie non centra nulla, qui siamo alla devastazione della democrazia.
M’importa invece che un leader politico – un presidente del consiglio! – sia arrivato dove è arrivato grazie alla collaborazione con i ladri (è lui stesso a ricordare che a Milano, negli anni Ottanta, per lavorare dovevi presentarti in Comune con l’assegno tra i denti); grazie alla corruzione e al furto (Mondadori non l’ha comprata, ha comprato una sentenza).
M’importa invece se il Presidente del consiglio corrompe un testimone, come il caso Mills per ora dimostra.
M’importa se il Presidente del Consiglio si circonda di pregiudicati per reati comuni (Dell’Utri, Previti, Berruti…).
M’importa se il substrato culturale del Presidente del Consiglio sono la melma e il liquame che tracimano dalle sue televisioni, perché un uomo che fa i miliardi grazie all’ottundimento di una nazione a me non piace e fa schifo.
M’importa se il Presidente del Consiglio ha una naturale avversione per la democrazia: li hai visti i suoi congressi e il dibattito politico nel Pdl?
Ecco, cosa m’importa: non dove Berlusconi mette il suo pisellino o dove si fa mettere il pisellino altrui.
Di quello, proprio, non m’importa una sega. M’importa dell’imbarbarimento della società italiana, il cui responsabile principale è il tuo amato mister B.
Sono bigotto per questo? Eh, Marco?
Fammi sapere, ché mi piacerebbe che a un termine logoro e abusato come “bigotto” fosse insufflata una nuova vita.
Attendo tue notizie, allora.
Michele
By Michele on nov 18, 2009
@ Marco (parte 3 di 3)
“devo dire che il tuo intervento mi è parso finalmente cordiale, anche nelle fregnacce che dici (chi ha una certezza ha abdicato alle funzioni critiche: e perché mai?)”
Caro Marco,
non ricordo se ho scritto che chi ha una certezza ha abdicato alle funzioni critiche: può essere, ma non mi pare. Se puoi, dimmi dove l’ho scritto.
Ovviamente, messa così è una fesseria. Ma io, nella mia prima risposta a te qui sopra, ho scritto:
“ho una attrazione morbosa e invincibile nei confronti delle persone che presentano strutture mentali univoche e unidirezionali, vittime di un’unica mitologia mai riflessa e mai discussa, per i guasti dell’indottrinamento, dell’abdicazione dalle funzioni critiche e dello sfacelo dell’apparato sinderetico.”
Questa è la mia descrizione e considerazione del “cattolico” (si va un po’ per stereotipi, ovviamente, mica sto scrivendo un trattato): albagia, pensiero magico, antropomorfismo, dogmatismo e fondamentalismo.
Prendiamo solo tre vostri dogmi a caso: la presenza reale di Cristo dell’Eucaristia, la realtà dell’Inferno, la verginità perpetua della Madonna.
Secondo me si tratta di residuati di pensiero magico e del frutto velenoso dell’incapacità di simbolizzare il linguaggio religioso: ecco perché parlo di certezze “malate” e di mitologia mai veramente riflesse e meditate.
Io, con tutta la mia più buona volontà, non posso non considerare una persona che crede in quei dogmi come una persona psichicamente disturbata, perché – faccio per dire – non è umanamente concepibile un Dio asseritamente buono e misericordioso che, contemporaneamente, tollera o costruisce un luogo di orrore assoluto quale è l’inferno.
Se voi diceste che credere in Dio è come essere innamorati, vi capirei: anch’io non so e non comprendo come la mia amica Laura possa avere sposato un perfetto imbecille come suo marito, ma non mi stupisco: so, per prova, cosa può combinare un cuore innamorato, che scambia per amore una tempesta ormonale e di proiezioni psichiche.
Ma per voi quello che dite di Dio e quello che dite di credere è reale come questa tastiera e questo schermo: e allora io mi arrendo, non capisco, vi sento alieni.
Non è questione di certezze: è questione di certezze spacciate per “reali”, laddove la “realtà” non c’entra un piffero, perché – per quanto io faccia a pezzi un’ostia consacrata – il corpo di Cristo non ce lo troverò mai.
Ciao, attendo tue notizie, grazie.
Michele
By bob on nov 18, 2009
@Desiderio: “Testamento a voce ? Eluana era analfabeta ? La carta per scrivere due paginette costava troppo?”
Ovviamente, a 22 anni, è normale scrivere stè cose e consegnarle al notaio e ribadirle ogni due anni….
By bob on nov 18, 2009
@Desiderio: “er puro caso non muoio ma al pronto soccorso dove mi hanno salvato arriva quel foglietto CHE E’ UNA INDISCUSSA VOLONTA’ DI MORIRE e allora il giudice manda un messo comunale con pistola e 4 colpi in canna a sparare alla nuca del brutto di mamma.”
Mai sentito parlare di “ordine di non rianimare”??
By bob on nov 18, 2009
@Desiderio: “Non ho detto che nello Stato italiano ci sia il Papa, ma ho detto che nello Stato italiano c’è il sentimento religioso della stragrande maggioranza della nazione”
Ho paura, per te, che la stragrande maggioranza sia molto meno grande di quello che pensi (vedasi calo di vocazioni, chiese vuote, ecc, ecc). E comunque rimane una minoranza che deve essere rispettata. Siamo democratici o no?
Nessuno ha detto di togliere i crocefissi, per restare in tema, ma nessuno, d’altro canto, può imporli. Talmente lineare da far paura.
E quindi i ciellini, noti per l’avversione alla linearità di pensiero, sono spaventati.
By Michele on nov 18, 2009
@ Attilio Negrini
1.: “Se la TV vende tette è l’effetto non la causa dell’aria che tira e se uno è imprenditore e il mercato chiede tette vende quelle!”
Ma sai che hai ragione? Se il mercato chiede ovociti fecondati, l’imprenditore venderà ovociti fecondati. Il mercato chiede ketamina e mescalina? Il bravo imprenditore ci aggiungerà anche qualche acido e un po’ di ecstasy, tanto per variare l’offerta.
Il mercato chiede minori di 12 anni, ché la disponibilità nel settore pedofilia è scarsa? Bene, che si importino ragazzini da sodomizzare in qualche snuff party. Il mercato chiede articoli per il satanismo e le messe nere? Il sagace imprenditore si darà allo smercio di ostie consacrate e pissidi, con qualche crocifisso – ma subito, perchè tra un po’ ce lo appenderanno anche al collo – in offerta speciale.
Ma sei un genio, Attilio Negrini! Forse la tua visione non è perfettamente in linea con la dottrina sociale della Chiesa e forse nella Rerum Novarum queste belle idee non sono esposte in maniera chiara come invece fai tu, ma di sicuro sei perfettamente al passo con i tempi: bravo! Se poi mi citi qualche documento del Magistero nel quale si sostiene qual che proponi tu, te ne sarò grato. Attendo con ansia.
2.: “dì la verità che sei un consumatore abituale di questi canali VELINOSI!”
Ho 47 anni e dal 1984 vivo, discretamente bene, senza televisione in casa. I miei tre figli non si sono mai lamentati e stanno abbastanza bene pure loro. Un PC e qualche DVD di Heidi, Pinocchio e Speedy Gonzales, e anche le giornate d’inverno passano veloci. E molti libri, ovviamente.
3.: “siete TUTTI uguali! Dite SEMPRE le stesse cose senza proporre NULLA. A voi dà fastidio perchè ha successo, quattrini, aziende, non provate mai a pensare che nella sua situazione chiunque si godrebbe la vita senza rovinarsi di lavoro, specialmente a settant’anni compiuti. La tragedia italiana siete VOI che non avete un CAZZO di proposta su NULLA. Bersani, Di Pietro…: ti rendi conto del dramma psichiatrico che state vivendo??? ma AVETE UN’IDEA U N A ?????”
Cos’è, Attilio Negrini, sei già passato al “voi” fascista? Aspetta un po’, dài, che tra un po’ ci siamo. Comunque, guarda che ti stai rivolgendo a me, quindi quel “voi” non so proprio che lo usi a fare: a me di Bersani e Di Pietro non importa nulla, faccio politica al di fuori dei partiti e il PD e l’IDV per me sono solo un simbolo sulla scheda elettorale, che scelgo quale male minore. Io idee ne ho tante: in ogni caso, se parli con me fai riferimento a quello che scrivo io su questo blog, non a quello che dicono dei politicanti con i quali ho poco o nulla in comune. Riesci a farcela, o ti è troppo difficile? Riesci a distinguere quello che il sottoscritto sostiene qui da quello che la politica afferma e con la quale io non ho nulla a che spartire? Aspetto quindi che tu affronti le mie idee e le mie affermazioni, non quelle di Bersani: grazie, attendo con fiducia.
4.: “Quanto al miliardario ATEO che ne sai tu, Berlusconi è Cattolico e non mi risulta che si sia mai scagliato contro il Papa, i Vescovi, la Chiesa, i princìpi non negoziabili.”
Certo, Berlusconi è cattolico come tu sei cattolico e non sai che soddisfazione provo ogni volta che penso che ho fatto annotare nei registri parrocchiali la notizia che io non sono più membro della setta denominata Chiesa cattolica apostolica romana e che i miei figli non sono battezzati: ti lascio volentieri la fede che condividi con un miliardario che, liftato e unto com’è, riuscirà senz’altro a passare per la cruna dell’ago, lui e tutti i suoi miliardi messi insieme.
Questo è quanto, per ora, caro il mio Attilio Negrini.
Ti saluto, alla prossima: e aspetto una tua risposta, questa volta spero indirizzata A ME e a quello che scrivo su questo blog.
Grazie.
Michele
By Guido on nov 18, 2009
>>“Se la TV vende tette è l’effetto non la causa dell’aria che tira e se uno è imprenditore e il mercato chiede tette vende quelle!”
>Ma sai che hai ragione? Se il mercato chiede ovociti fecondati, l’imprenditore venderà ovociti fecondati. Il mercato chiede ketamina e mescalina? Il bravo imprenditore ci aggiungerà anche qualche acido e un po’ di ecstasy, tanto per variare l’offerta.
Il mercato chiede minori di 12 anni, ché la disponibilità nel settore pedofilia è scarsa? Bene, che si importino ragazzini da sodomizzare in qualche snuff party. Il mercato chiede articoli per il satanismo e le messe nere? Il sagace imprenditore si darà allo smercio di ostie consacrate e pissidi, con qualche crocifisso – ma subito, perchè tra un po’ ce lo appenderanno anche al collo – in offerta speciale.
Ma sei un genio, Attilio Negrini! Forse la tua visione non è perfettamente in linea con la dottrina sociale della Chiesa e forse nella Rerum Novarum queste belle idee non sono esposte in maniera chiara come invece fai tu, ma di sicuro sei perfettamente al passo con i tempi: bravo! Se poi mi citi qualche documento del Magistero nel quale si sostiene qual che proponi tu, te ne sarò grato. Attendo con ansia.
Applausi!
)
By bob on nov 18, 2009
@Attilio: “Berlusconi è Cattolico e non mi risulta che si sia mai scagliato contro il Papa, i Vescovi, la Chiesa, i princìpi non negoziabili…”
Tanto non negoziabili che per sostenerli ha divorziato ben due volte…..
By beavall on nov 18, 2009
“un miliardario che, liftato e unto com’è, riuscirà senz’altro a passare per la cruna dell’ago”
caro Michele, questa te la rubo e la faccio circolare più che posso, sei grande!
By Sergio on nov 18, 2009
@ Michele
Michele, Michele stai molto attento a quello che scrivi!!!!
Usa la testolina!!!
Spero che lo prendi come un “buon consiglio”.
Sergio
By desiderio on nov 18, 2009
#76 Caro Bob
ironizzi su Berlusconi Cattolico che però ha divorziato ben due volte…..
Bravo Bob, ottima frase ad effetto, ma secondo te perchè io cristiano preferisco il pluridivorzista Berlusconi ai fedelissimi matrimoniali Bertinotti Napolitano D’Alema etc ?? Tu che spiegazione daresti ?
By desiderio on nov 18, 2009
#75 Caro Michele, Sulla tua ultima risposta ti contesto la parola SETTA applicata alla Chiesa: una setta è un numero chiuso, ha regole ferree di appartenenza, se te ne vai con i tuoi piedi rischi rappresaglie, i suoi riti bene o male sono segreti e misteriosi, in essa si salvano (vita eterna et similia) solo chi vi appartiene.
L’ultima cosa che puoi dire della Chiesa è che ci sia uno solo di questi requisiti. Ti prego di dire che hai scherzato oppure speravi di offendere, forse ci sei ben riuscito, ma NON E’ ASSOLUTAMENTE LA VERITA’. Arrivo anche a dirti che perfino l’Islam è una setta, atipica poiché planetaria mentre noi siamo abituati a gruppuscoli, ma è pur sempre una setta ove quelle condizioni ci sono tutte.
La difesa di Berlusconi quale difesa dei valori cristiani è un equivoco. Un cristiano deve difendere la fede e la Chiesa e non Berlusconi. Se poi tu attacchi Berlusconi e qualche cristiano lo difende, è bene non equivocare poiché la stessa cosa poteva accadere se qualcuno attaccava (diciamo ingiustamente) Rutelli o Franceschini o Finocchiaro, costoro meritano la difesa a prescindere, semmai la loro causa puntuale è giusta.
Si è litigato sulle tette trasmesse dalle TV di Berlusconi. Io avrei tagliato la testa al toro dicendo che probabilmente Berlusconi guarda più le TV nemiche della RAI piuttosto che le sue fatte non da lui ma dai suoi direttori, in quanto già sa cosa trasmetteranno. E mai ha messo il becco sui programmi (e su quanto scrivono i suoi giornali) poiché solleverebbe comunque vespai. Con 1000 cose che ha da fare si mette a dare direttive sulle tette ? Berlusconi sarà anche cristiano, ma non ha un rapporto con il denaro confrontabile con quello che avevano Don Bosco o Padre Pio. Se proprio volete un cristiano da insultare cominciate – se ci riuscite – con questi due e non con Berlusconi. Un cristiano si gloria (e si identifica) molto più con loro due che non con Berlusconi, pur cristiano che sia !!
Se qualcuno vuole programmi senza sfruttamento della donna ci sono le TV cristiane e infine RadioMaria sia per chi usa la TV sia per chi non la usa (e l’allusione a Michele ci sta tutta).
E’ bene lasciar cuocere Berlusconi nel suo brodo e difendere (spiegandola e facendola conoscere) solo la fede cristiana e la sua bellezza. Ho telefonato a Mario perché scendesse in campo contro i tuoi attacchi al pane consacrato e alle verità della Chiesa (potrei farlo io ma Mario è un altro spessore) e lui mi ha risposto che lo farà quando rientra in Italia.
Ciao Desiderio
By desiderio on nov 18, 2009
#74 Caro Bob
Tu hai scritto in un passo verso me ……Nessuno ha detto di togliere i crocefissi……
Ho solo un commento da fare “La luna è quella cosa che naviga sul mare, ha un timone, uno scafo e attracca nei porti”.
Ciao
Desiderio (ora siamo pari e palla al centro)
By Michele on nov 18, 2009
@ Assuntina Morresi
Gentile Professoressa,
le faccio una proposta.
Leggo dai giornali (Corrierone della sera) che, in relazione alla morte di Stefano Cucchi
“con l’accusa di omicidio colposo sono anche indagati tre medici dell’ospedale Sandro Pertini. Il responsabile del reparto penitenziario e due sanitari devono rispondere di presunte omissioni e negligenze legate agli interventi eseguiti sul paziente, in particolare per quanto concerne la mancata alimentazione e la disidratazione.”
Che ne dice, anche solo per qualche giorno, di togliere la fotografia di E.E. dal banner del suo sito e di metterci quella di Stefano Cucchi?
Anche lui, a quanto sembra, è morto per mancata alimentazione e per disidratazione, come credo sia successo a E.E.
E se forse E.E. non avrebbe voluto vivere in quel modo, sicuramente Stefano Cucchi non avrebbe voluto morire così.
La ringrazio dell’attenzione e dell’ospitalità.
Cordiali saluti,
Michele
By desiderio on nov 18, 2009
#73 e #72 Caro Bob
Mi chiedi ……. è normale scrivere stè cose e consegnarle al notaio e ribadirle ogni due anni….
Mi chiedi …….Mai sentito parlare di “ordine di non rianimare”??
In entrambi i casi ti rispondo NO.
Particolarmente sul primo caso ti confermo che non è normale assolutamente, ma sarebbe normale che almeno una sola volta su qualunque supporto (diario, fogliaccio, carta per maccheroni, sms mai cancellato) l’avesse pur scritto !!! Voglio morire voglio morire per piacere uccidetemi e solo a voce alla banda bassotti !!!! Giusto qualche buon magistrato poteva crederci.
Ciao Desiderio
By Attilio Negrini on nov 18, 2009
BOB che cavolo c’entrano i suoi divorzi! Che poi il divorzio è 1 visto che il secondo era solo un matrimonio civile, ovviamente. Cossiga ha ironizzato bene sull’argomento, contro i moralisti che non capiscono una mazza di Cristianesimo: Per paradosso, ha detto, divorziando da Veronica, Berlusconi può tranquillamente tornare a ricevere i Sacramenti. Capisco che a te freghi tanto di tutto ciò. Comunque ripeto, in parlamento si fanno le leggi, un politico si giudica su quello, del resto non me ne può fregare di meno.
By Michele on nov 18, 2009
@ Desiderio
Gentile Desiderio,
vero che non se la prende, se non Le rispondo?
Come ho già avuto modo di dirLe, la Sua logica, la Sua coordinazione psichica e la struttura delle Sue argomentazioni mi sono assolutamente estranee: risponderLe è un compito superiore alle mie forze.
Lei non comprende quello che scrivo io, mentre io non riesco a decifrare il senso di quello che scrive Lei, se pure un senso c’è, nel groviglio inestricabile dei Suoi pensieri: converrà con me che, stando così le cose, è meglio lasciare perdere.
Spero di non averLa offesa, con queste parole: gli è solo che ci sono abissi di attività cerebrale così insondabili e oscuri – e i Suoi, a mio parere, sono tra questi – di fronte ai quali mi ritiro smarrito, impaurito e impotente.
Stia bene.
Michele
By Sergio on nov 18, 2009
@ Michele
Consiglio: stai attento a quello che scrivi.
Esiste un limite oltre il quale ti consiglio di non andare.
Sergio
By Attilio Negrini on nov 18, 2009
MICHELE 1)NON dire CAZZATE, se non capisci fatti spiegare da qualcuno, non so che farci. E’ ovvio che se paragoni le tette (che poi non c’è nulla di particolarmente rilevante nè dal punto di vista etico nè da quello penale… e tra l’altro mi dà noia dai tempi del Drive In vedere galline scodinzolanti…) ad altro allora ti saluto, scrivi ciò che vuoi…
2)Senza TV nel 2009 significa vivere fuori dalla realtà, ovviamente usandola bene… comunque ognuno è libero di fare quel che vuole… poi dipende che libri leggi perchè non basta leggere
3)BLA BLA Tu li voti TU condividi… sennò potresti stare a casa. Votare non è un gioco, o ci credi o fai senza, questo ovviamente secondo me.
4)CASCA L’ASINO!!!! TU credi che ci fosse bisogno del punto n.4? AHAHAH, leggi tanti libri e definisci SETTA la CHIESA CATTOLICA da cui deriva TUTTO IL PROGRESSO UMANO!? E credi che non avessi capito che saresti finito lì? che comunque puoi sbattezzarti finchè vuoi ma non serve a nulla, sono solo gesti isterici. RIPETO, siete TUTTI uguali!
By Michele on nov 19, 2009
@ Attilio Negrini
1. Se è possibilissimo che io scriva ca**ate, è certo che invece tu sembri non capire. E’ ovvio che mostrare tette in televisione non è come commerciare in droga: ma quando sostieni, come hai fatto, che l’imprenditore deve seguire in mercato, di fatto sostieni un principio del tutto anticristiano.
Inoltre, Berlusconi non si limita a mostrare tette: tutte le sue televisioni e tutti i suoi programmi diffondono un unico messaggio, che è quello dell’edonismo, del consumismo, dell’apparenza, del disimpegno, della trivializzazione delle passioni umane (e lasciamo stare l’informazione Mediaset, tempio del servilismo e della menzogna). Puoi definire Berlusconi un imprenditore cattolico, o anche solo un imprenditore dotato di coscienza sociale?
A mio parere no, perché quello che promana dalle sue televisioni è solo gossip, disinformazione e idiozia (su Youtube c’è un campionario degli orrori da fare impressione: da Maria de Filippi a Fede, da Sgarbi a Buona Domenica, è un fluire infinito di contenuti decerebrati e decerebranti).
Chiaro che chi fa la tratta delle bianche è peggiore: ma non ne farei un alfiere politico, di un imprenditore che ha fatto i miliardi riducendo, grazie alle sue televisioni, mezza Italia all’imbecillità e all’ignoranza.
E comunque aspetto sempre una citazione del Magistero che confermi la tua posizione, da te magistralmente riassunta così:
“se uno è imprenditore e il mercato chiede tette, l’imprenditore vende quelle!”
2. Senza TV si vive benissimo nella realtà, anche perché ci sono altri mezzi per informarsi (giornali, internet e radio) e anche perché non sono del tutto sicuro che la realtà televisiva rispecchi davvero la realtà effettiva. Circa il tuo “dipende che libri leggi perché non basta leggere”, attendo una lista di letture consigliate da te: vediamo dove ti abbeveri, gentile Attilio Negrini.
3. La rozzezza intellettuale non è un obbligo, ma nel tuo caso è invece un destino. Dovrei dire che, siccome hai votato per Berlusconi, condividi anche tutto il programma elettorale del suo principale alleato, la Lega?
4. Guarda che ho letto anch’io Stark e Weigel (tu, non ne sono sicuro), ma come so benissimo che l’Occidente deve (anche e soprattutto) alla Chiesa gran parte della sua civiltà, sono anche convinto che da duecento anni il suo ruolo si è esaurito, e che la Chiesa cattolica si è trasformata forse non in setta, ma certamente in un centro di potere politico, sociale ed economico che con il messaggio di Gesù ha poco a che spartire. Detto così, in poche righe, nel breve spazio di un blog, sembra una fesseria: ma lo spiega molto bene Frédéric Lenoir nel suo libro “Cristo filosofo”, che ti consiglio vivamente.
Io, nel frattempo, vado avanti con “Dio crede in te: perché vale la pena di prenderlo sul serio”, di Piero Coda e Saverio Gaeta: è una noia immortale e incomprensibile, ma voglio vedere – per l’ennesima volta – come funziona la mente cattolica. Sulla base della mia lunga esperienza (diretta e indiretta), direi che funziona molto male: ma la speranza è sempre l’ultima a morire.
Michele
PS: se poi mi fai il piacere di evitare di scrivere “siete TUTTI uguali” quando ti rivolgi solo a me, te ne sarà grato; se non ce la fai a usare una cortesia al prossimo, credo che comunque sopravvivrò. Tranquillo, quindi.
By bob on nov 19, 2009
Desiderio: “ma secondo te perchè io cristiano preferisco il pluridivorzista Berlusconi ai fedelissimi matrimoniali Bertinotti Napolitano D’Alema etc ?? Tu che spiegazione daresti ?”
Mmmm, fammi pensare…masochismo??
By bob on nov 19, 2009
@Desiderio: “La difesa di Berlusconi quale difesa dei valori cristiani è un equivoco. Un cristiano deve difendere la fede e la Chiesa e non Berlusconi.”
Allora mi sa che sei sul blog sbagliato.
La Morresi segue, è evidente, una linea diversa dalla tua….
By bob on nov 19, 2009
@Desiderio: “E mai (Silvio) ha messo il becco sui programmi (e su quanto scrivono i suoi giornali)”
E qui siamo alla tragifarsa….
By bob on nov 19, 2009
@Attilio: “Che poi il divorzio è 1 visto che il secondo era solo un matrimonio civile, ovviamente”
Scusa, dal matrimonio civile non si divorzia? Su, dai, puoi fare meglio…
“Per paradosso, ha detto, divorziando da Veronica, Berlusconi può tranquillamente tornare a ricevere i Sacramenti.”
A quanto so non ha annullato presso la Sacra Rota il primo matrimonio, quindi non può accedere ai sacramenti.
E comunque, non si tratta di moralismo (per me può tranquillamente congiungersi carnalmente con delle capre di razza capestrina. Si tratta molto semplicemente di coerenza. Punto.
By beavall on nov 19, 2009
@Desiderio: “La difesa di Berlusconi quale difesa dei valori cristiani è un equivoco. Un cristiano deve difendere la fede e la Chiesa e non Berlusconi.”
evvai! ammazziamo il vitello grasso, bentornato Desiderio!
ps: ma se la Chiesa difende il libertino, corruttore, mammon-ista (miliardario), amicone di musulmani che fan proseliti Berlusconi, che fai? ti lasci illuminare dallo Spirito Critico “dove c’è lo Spirito del Signore c’è libertà” (2 Cor 3,17)o no?
By beavall on nov 19, 2009
@ bob “E comunque, non si tratta di moralismo (per me può tranquillamente congiungersi carnalmente con delle capre di razza capestrina. Si tratta molto semplicemente di coerenza. Punto.”
questo blog con te e Michele può far concorrenza al forum di spinoza.it!
By Attilio Negrini on nov 19, 2009
BOB prima di parlare informati. 1) Parlavo di matrimonio cioè di Sacramento e non come contratto visto che per la Chiesa il matrimonio civile non conta (quasi) nulla. 2) Ripeto che il paradosso di Cossiga è pertinente infatti il divorziato che non abbia altre relazioni può accedere ai Sacramenti.
Altro non ho da dirti, non c’entra niente la Sacra Rota.
By Attilio Negrini on nov 19, 2009
MICHELE se tu parli di consumismo decerebtrato e pavloviano accetta che io dica “tutti uguali”, è quello che tu rinfacci al popolo inferiore (rispetto a voi ovviamente!).
2) Seguire il mercato non è anti cristiano, e poi mica li decide Berlusconi i palinsesti e non è che Sky o LA7 o la RAI siano diversi. Non è anti cristiano se si vendono prodotti leciti. Anch’io preferirei una TV
migliore, grazie al telecomando posso scegliere tra mille canali e non perdo il sonno pensando a Mediaset che mostra più o meno tette. Che poi comunque si sta sempre entro certi limiti, comunque non devo difendere la TV di Berlusconi, era solo per dire che non c’entra nulla con l’essere anticristiani. Un esempio? trasmissioni come qualla di Augias e Fazio sono anticristiane, gli ospiti vengono scelti secondo certi criteri… Ed è TV pubblica pagata da tutti.
3) Io leggo quel che voglio, non quel che vuole chi inventa le classifiche. Ti dico che non leggo NIENTE che provenga da autori radical-nichilisti perchè sono immensamente TUTTI pallosi e non danno nulla. Non ti faccio liste perchè non te ne frega, sono affari miei.
4)Se non guardi la TV non è forse per fare lo snob? Come fai allora a giudicare Fede? MAH!!! OK, te lo fai raccontare.
5) riguardo alla rozzezza intellettuale TU pensa per te, e riguardo agli ultimi 200 anni della Chiesa parlane ma SOLO CON COGNIZIONE DI CAUSA, leggiti la vita di qualche santo, di qualche papa, studiati qualche libro di Padre Gheddo sulle missioni. MISSIONI, te lo ripeto così non dirai ancora stupidaggini. A Roma alla FAO parlano di fame nel mondo, in Africa e altrove non fosse per la CHIESA CATTOLICA coi SUOI SOLDI e i SUOI MISSIONARI ci sarebbe solo MISERIA ASSOLUTA. PENSA PRIMA DI PARLARE.
Non aggiungo altro, ho già detto abbastanza, anche perchè TU ti firmi solo Michele, io mi firmo Attilio Negrini quindi parti avvantaggiato essendo anonimo.
By Marco on nov 19, 2009
Michele
ci sono cose che si vedono e cose che non si vedono ma si intuisce perfettamente che ci sono. I tuoi genitori ti volevano bene ? Quanti chili ? Che oggetto era ? La ribellione di fronte a una ingiustizia che oggetto é ? La passione per la verità si compera al supermercato un tanto all’etto ? Ci sono cose che riconosci perché ne vedi le conseguenze, come un bambino alla finestra: non é che vedi il vento, vedi i rami che si muovono. Così è la Presenza eccezionale di Cristo: ne vedi l’azione, l’eccezionalità e di fronte a chi ti dice che è Lui che agisce dentro quella compagnia umana che si chiama Chiesa sei disposto, trovi ragionevole, cioè perfettamente corrispondente alla ragione, dire che c’é, per l’eccezionalità di quella presenza umana, per la novità assoluta che porta e che ti comunica. Non puoi negare a priori che ci possa essere un significato alla vita e alla morte, né puoi decidere tu a priori quale questo debba essere. Puoi solo dire: se c’è bisogna conoscerlo. Solo questo puoi dire. Stabilire che un significato non esista o che non possa di “sensibil forma esser vestita” (G.Leopardi Alla sua donna) è questo irrazionale come il fideismo bigotto che non fa i conti con la realtà. Passo e chiudo. Basta chiacchiere. Solo fatti, solo Presenza.
By beavall on nov 20, 2009
Emendamento a A.C. 2350 Benedetto Della Vedova
Sostituire l’art. 1 (del DDL Calabrò) con il seguente:
Articolo 1.
(Tutela della vita e della salute e disciplina del rapporto terapeutico)
La Repubblica italiana, tenendo conto dei principi di cui agli articoli 2, 3, 13 e 32 della Costituzione, nonché della normativa deontologica che disciplina l’esercizio delle professioni sanitarie:
a) tutela la vita umana, quale diritto inviolabile ed indisponibile, garantito anche nella fase terminale dell’esistenza e nell’ipotesi in cui la persona non sia più in grado di intendere e di volere, fino alla morte accertata nei modi di legge;
b) garantisce la dignità di ogni persona in via prioritaria rispetto all’interesse della società e alle applicazioni della tecnologia e della scienza;
c) riconosce che l’attività medica è esclusivamente finalizzata a tutelare la vita e la salute e ad alleviare la sofferenza dei pazienti e quindi, in coerenza con le disposizioni deontologiche, nonché con le disposizioni del codice penale, non autorizza, neppure indirettamente, condotte attive o omissive intenzionalmente volte a provocare la morte del paziente;
d) impone al medico l’obbligo di informare il paziente sui trattamenti sanitari più appropriati, acquisendone il consenso informato, sempre revocabile, anche parzialmente, da parte del diretto interessato;
e) rispetta come ambito esclusivo in cui matura ogni scelta di cura il rapporto terapeutico tra il medico e il paziente, o, in caso di incapacità di quest’ultimo, tra il medico e il soggetto che legalmente rappresenta il paziente; in tal caso, il personale sanitario e il rappresentante legale sono tenuti ad operare nel suo esclusivo interesse e a tenere conto delle volontà espresse dal paziente, quando non contrastino con la disciplina deontologica o le norme di legge; ove il diretto interessato sia minore di età, il consenso al trattamento è reso dagli esercenti la potestà parentale, dopo avere preso atto delle volontà del minore; ove il diretto interessato sia interdetto o inabilitato, il consenso è reso dal tutore, se interdetto, o dal curatore, se inabilitato; in tutti gli altri casi di incapacità, il consenso è reso dai soggetti di cui all’art. 417 c.c., nell’ordine indicato dalla stessa norma, e quindi dal coniuge, dal convivente stabile, dai parenti entro il quarto grado, dagli affini entro il secondo grado, sino alla nomina dell’amministratore di sostegno, e dall’amministratore di sostegno, non appena questi sia stato nominato nelle forme previste dal codice civile; in caso di contrasto tra soggetti parimenti legittimati ad esprimere il consenso al trattamento sanitario, la decisione è autorizzata dal giudice tutelare, sentito il medico curante dell’interessato;
f) riconosce che nessun trattamento in campo sanitario può essere attivato o proseguito senza o contro il consenso informato del paziente, fermo restando il principio per cui la salute deve essere tutelata come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario, se non per disposizione di legge e con i limiti imposti dal rispetto della persona umana;
g) stabilisce che, in ogni caso, il medico debba astenersi da trattamenti straordinari non proporzionati, non efficaci o non adeguati alle condizioni cliniche del paziente o agli obiettivi di cura.
Conseguentemente, sopprimere gli articoli da 2 a 9 (del DDL Calabrò)
___________
a me sembra decisamente meglio del DDL Calabrò e a voi?
By Guido on nov 20, 2009
Scusate, e lo dico anche a Michele, ma è possibile che nessuna discussione riesca a seguire un filo logico? Qui si parlava di Fini, del consenso straordinario di Berlusconi e delle infime minoranze che lo detestano.
Capisco che noi si abbia concezioni radicalmente diverse della vita e della verità, ma davvero dobbiamo finire ogni volta a sindacare sui fondamenti delle filosofie di pensiero e delle fedi altrui? Mi sembra non solo troppo pretenzioso ma anche inutile fare ogni volta le pulci a tutto il cattolicesimo o al “nichilismo” o alla “sinistra” in generale. Soprattutto dentro i limiti di un blog. Non possiamo attenerci a un tema circoscritto evitando al massimo gli off topic?
Insomma, anch’io intervengo sul blog per il gusto di litigare, ma con un minimo di metodo…
By bob on nov 20, 2009
@Attilio: “1) Parlavo di matrimonio cioè di Sacramento e non come contratto visto che per la Chiesa il matrimonio civile non conta (quasi) nulla.”
Meglio se ti informi tu, è per lo Stato che il matrimonio religioso non conta. Tant’è che alla fine della cerimonia il prete legge in chiesa gli articolo della costituzione e fa firmare le carte comunali…
E comunque, copiaincollo da siti più attendibili del sottoscritto:
1. I divorziati che passano a nuove nozze civili, o si distaccano totalmente dalla Chiesa, o non hanno la piena coscienza che la loro unione sia contro la volontà di Cristo e della Chiesa, o, pur consapevoli che il loro stato di vita è in contrasto con il Vangelo, continuano a loro modo la vita cristiana e a volte desiderano accostarsi ai sacramenti. In questa ultima ipotesi:
a) La loro condizione di vita è in contrasto col Vangelo che esige il matrimonio unico e indissolubile; tuttavia essi, in forza del battesimo, sono e rimangono cristiani e membri del popolo di Dio.
I divorziati risposati civilmente hanno particolarmente bisogno di porsi in ascolto della parola di Dio proclamata dalla Chiesa, non solo per conservare la fede ricevuta col battesimo, ma anche perché, conformandosi ad essa, ritornino a vivere il matrimonio cristiano indissolubile.
È quindi auspicabile che prendano parte agli incontri di catechesi, alle celebrazioni penitenziali e alla messa, anche se non possono ricevere la comunione eucaristica perché l’eucaristia significa e realizza la pienezza dell’unione a Cristo e al suo corpo che è la Chiesa, e che i divorziati risposati hanno infranto e non intendono restaurare con una vita moralmente regolare.
I divorziati risposati non possono svolgere nella comunità ecclesiale quei servizi che esigono una pienezza di testimonianza cristiana, come sono i servizi liturgici e in particolare quello di lettore, di catechista, di padrino per i sacramenti.
b) I divorziati risposati civilmente non possono celebrare il sacramento della riconciliazione, in quanto il sacramento esige che il peccatore non soltanto si penta del peccato, ma che sinceramente proponga di non più commetterlo.
Divorziato due volte, in sintesi.
E può accedere ai sacramenti? No, ovviamente
Ma per Silvio si può fare una eccezione
Della serie, si tira su di tutto…
By bob on nov 20, 2009
@Guido: hai ragione.
Ma stì stranicristiani son bravissimi a portarti fuori strada….C’hanno secoli di esperienza di retorica e di censura
By Attilio Negrini on nov 20, 2009
Senti Bob, smettila perchè sennò si va avanti all’infinito. E se ti cimenti nei copia incolla almeno capiscine il senso: il DIVORZIATO RISPOSATO NON PUO’ ACCOSTARSI AI SACRAMENTI, ma una volta che DIVORZIA LA SECONDA VOLTA (o la terza, persino la quindicesima!!!), PER LA CHIESA SANA UNA SITUAZIONE di PECCATO E TORNA AD ESSERE SEPARATO e basta(Il divorzio Cattolico NON esiste) quindi può accedere ai sacramenti (se in grazia di Dio come qualsiasi Cattolico). CAPITO?
A me dell’eccezione di Silvio NON ME NE FOTTE UNA MAZZA, siete VOI che vivacchiate con l’assillo di SILVIO. Avrei ottimi psichiatri da consigliarvi, la vita è fatta di mille cose belle, voi la sprecate con lo spettro del nemico sempre accanto. …Però poi finite per leggere il sito della Morresi… MAH, comunque è segno che siete in cerca di qualcosa. Confidiamo nel miracolo, il mondo è pieno di convertiti che diventano i migliori testimoni di Cristo! Quando morirà Silvio forse si romperà l’incantesimo.
By bob on nov 20, 2009
Attilio, povero berluschino…
By Marco on nov 20, 2009
Bob sei un cretino.
E non era solo per fare una rima.
By Attilio Negrini on nov 21, 2009
MARCUS DIXIT
By mario on nov 22, 2009
Oggi è il 22 Novembre e sono stato invitato al mio rientro in Italia a rispondere a Michele del 18 Novembre ove dice :
Prendiamo solo tre vostri dogmi a caso: la presenza reale di Cristo dell’Eucaristia, la realtà dell’Inferno, la verginità perpetua della Madonna.
Insomma una super offerta sulla fede, e poi :
per quanto io faccia a pezzi un’ostia consacrata – il corpo di Cristo non ce lo troverò mai.
Benissimo, la mia risposta è che Michele pone queste domande con disprezzo ed intervallate da altri commenti non graditi e quindi non si pone in condizione di ricevere una risposta. Un tipo del genere se si comporta così al riparo di un blog, figuriamoci come si sarebbe comportato se fossi stato suo prigioniero in balia della sua crudeltà, della sua frusta e con la protezione dei suoi carcerieri e del suo potere da macellaio che non chiede mica il permesso alle sue vittime, ma colpisce e basta.
Qualcosa del genere appare nel Vangelo di oggi, dove c’è il potente di turno alle prese con uno che viene insultato e sbeffeggiato torturato e deriso. Anzi questo sprezzante interrogante è addirittura più garbato di Michele.
Tenetevelo ve lo regalo, quando cambia tono avrà diritto ad una risposta. Tutte le sue parole (sue e di altri 4 gatti) non reggono il confronto con miliardi di persone che nei secoli hanno creduto E CREDUTO A DEI FATTI ACCADUTI POICHE’ TESTIMONIATI E OVE POSSIBILE ANCHE VERIFICATI. Mai dimenticare che il cristianesimo è essenzialmente UN FATTO ACCADUTO altrimenti non avrebbe cittadinanza di esistere.
Hai diritto all’altra guancia se mi fai personalmente del male e non se insulti la mia fede e dai scandalo ai più fragili che ci leggono, hai capito ???
Comunque se qualcuno fosse entrato in crisi o nel dubbio per le sparate di Michele e suoi compagni e attende una qualche spiegazione (specie se persona giovane) può mettersi in contatto con me tramite l’email webmaster indicata sul mio sito cliccando sul mio nome blu lassù.
Ciao Mario
By Michele on nov 22, 2009
@ Mario (e il resto della banda di scocomerati)
Ciao Mario, vedo che sei tornato dall’estero (e dove sei stato di bello, a Trogloditia? A Tontolonia?) e adesso, dopo aver raccolto “la telefonata di Desiderio che t’invitava a scendere in campo contro i miei attacchi al pane consacrato e alle verità della Chiesa (avrebbe potuto farlo lui stesso ma tu sei di un altro spessore)”, mi onori della tua risposta.
E la tua risposta è:
“la mia risposta è che Michele pone queste domande con disprezzo ed intervallate da altri commenti non graditi e quindi non si pone in condizione di ricevere una risposta.”
Ah, ecco: insomma, questo super trust di menti cattoliche, questo brainstorming di intelligenze tornate addirittura dall’estero (cos’è, la fuga dei cervelli al contrario?) per rispondermi, partorisce la solita cacatella: cioè evita di rispondermi.
Non ne sono degno.
E vabbè, mi metterò il cuore in pace. Era da qualche tempo che riflettevo sul fatto che sto sprecando tempo prezioso, su questo blog, e – memore della parabola dei talenti – non vorrei che domani, al momento del redde rationem, mi si accusasse di aver sperperato le mie doti fornicando su questi schermi: così, pacatamente e simpaticamente, andate tutti (tranne Morresi – ma solo per la squisita ospitalità -, Guido, Bob, Orsobruno e l’amatissima Beavall), dicevo, andate tutti a fare in cu*o.
Chissà, magari ci risentiremo, magari tra non molto. Ma stasera di idiozie ne ho fin sopra i capelli: ma vi pare che una persona civile quale io sono possa sentirsi apostrofare da uno come Mario con una sparata del genere
“Un tipo del genere se si comporta così al riparo di un blog, figuriamoci come si sarebbe comportato se fossi stato suo prigioniero in balia della sua crudeltà, della sua frusta e con la protezione dei suoi carcerieri e del suo potere da macellaio”?
Ma no, dài, è lo stesso: va bene così. Non siete uomini, siete macchinette caricate a molla, vi hanno riempito la testa di fesserie da quando siete nati e adesso parlate allo stesso modo e con la stessa qualità di quando evacuate. Non siete in grado di sostenere una discussione ragionevole, non capite le domande, non sapete rispondere, non sapete comprendere chi vi sta di fronte, siete egotici e autoreferenziali, siete inumani.
Vigliacco se avessi trovato uno solo – uno solo, son più generoso di Yahveh con Sodoma e Gomorra – capace di confrontarsi in maniera civile e intelligente: niente da fare, è più a suo agio un tricheco con un mouse tra le pinne che voi di fronte a uno scambio civile di idee.
Ergo, adieu.
Poi lo so, sono un debole, e magari tra dieci giorni mi aggirerò nuovamente tra queste macerie cerebrali. Ma magari no.
In fin dei conti, io cerco di vivere secondo la preghiera
“Deus, dona mihi serenitatem accipere res quae non possum mutare, fortitudinem mutare res quae possum, alque sapientiam differentiam conoscere”
che non so di chi sia, ma che se non ricordo male è riportata anche da Neil Young sul retro del suo album Re-ac-tor e attribuita a sant’Agostino, ma comunque sia è la mia frase.
Insomma, non credo di possedere la serenità e la forza, ma la sapienza per riconoscere che siete degli interlocutori del tutto indegni della mia sensibilità e della mia umanità, beh, forse quella ce l’ho.
Ave atque vale.
Michele
è troppo idiota, non riesco nemmeno a pensare di poter ribattere a una simile sconcezza
By Guido on nov 22, 2009
Credo che mario sia desiderio nei giorni pari e viceversa nei giorni dispari.
By mario on nov 23, 2009
Caro Guido, potevi almeno scrivere il mio nome con la maiuscola.
Solo una domanda alla tua ipotesi. Supponiamo che io sia davvero un Dr. Jeckill con due identità (ecco la domanda) secondo te perchè mi comporto in questo assurdo modo ? Quale è la tua onesta risposta (in ipotesi) a questo mio schizofrenico atteggiamento ?
Non fare il cattivo come ho fatto io con Michele ma ti prego rispondimi.
Dai che in fondo non sono stato poi così cattivo con Michele, poichè se gli rispondo nella carità ecco che lui mette in circolo del veleno il quale a me farà il solletico ma ad altri può nuocere. Tuttavia la mia disponibilità (e spesso la mia allusione diretta) al mio sito ottenibile cliccando sul mio nome blu, in fondo in fondo in fondo risponde alle tre domande di Michele (la presenza reale di Cristo dell’Eucaristia, la realtà dell’Inferno, la verginità perpetua della Madonna).
Non è che risponde come si fa con i bambini piccoli : salviettina, favoletta, e dai apri la boccuccia ammmoooo cucchiaino di pappa nella bocca !!!!
Su un sito cristiano (il mio o quello di altri autori) il nutrirsi è una piccola avventura dello Spirito, è un cercare la perla preziosa, è accettare il corteggiamento di Dio che non usa “cotta e magnata” come si dice a Roma, ma usa un nascondimento amoroso che poi diviene rivelazione nel giusto momento del tempo.
E le 3 domande di Michele troverebbero risposta. Basta cercare. La vuoi subito ? Per tirare fuori gli artigli ? pedala pedala ragazzino che ti fa bene alla salute.
E’ tutto.
Ciao Guido e salutami Michele
Tuo Mario
By Guido on nov 23, 2009
Michele, hai sentito mario? Tu metti in circolo il veleno, satanasso che non sei altro, occhio che chiamiamo l’Esorciccio!
Ah, dimenticavo di rispondere a Mario. Chi lo sa, forse il tuo schizofrenico comportamento dipende dal fatto che sei… schizofrenico?
Vabbè ti devo lasciare che devo andare a Waterloo a manovrare le mie truppe contro quel maledetto Duca di Wellington…
By bob on dic 3, 2009
@Attilio:”il DIVORZIATO RISPOSATO NON PUO’ ACCOSTARSI AI SACRAMENTI, ma una volta che DIVORZIA LA SECONDA VOLTA (o la terza, persino la quindicesima!!!), PER LA CHIESA SANA UNA SITUAZIONE di PECCATO E TORNA AD ESSERE SEPARATO e basta(Il divorzio Cattolico NON esiste) quindi può accedere ai sacramenti”
Anche se frequenta prostitute e minorenni?
By Sandro on dic 14, 2009
@ Michele.
Scusa il ritardo nel rispondere, leggo solo ora il tuo post del 16 novembre!
Nel frattempo c’è stata l’aggressione a Berlusconi e la presa di posizione della Stronzi Bindi (come continuo volutamente a chiamarla) che attribuisce la colpa a lui! e meno male che tornava da Messa!!! Se questi sono gli effetti della Messa su di lei, le consiglierei caldamente di non andarci più…
Quando fui al Family Day, lo striscione più bello fra tutti quelli che vidi era uno con le facce di Prodi e Bindi sbarrate da una vistosa X e la scritta “Meno cattolici adulti – più bambini cattolici”.