a cura di Assuntina Morresi

Beppino non ha visto gli ultimi giorni di Eluana

ottobre 17th, 2009 Posted in Uncategorized

Beppino non ha visto gli ultimi giorni di Eluana: un  mio commento su Libero

  1. 72 Responses to “Beppino non ha visto gli ultimi giorni di Eluana”

  2. By Guido on ott 19, 2009

    Neanche la signora Morresi ha mai visto Eluana, tantomeno l’ha mai vista sorridere come nella foto che ha voluto riprodurre in quel paesaggio crepuscolare e un po’ lugubre della sua home page. Nessuno dei tanti cattolici che hanno riempito il web e non solo di quella foto l’ha mai vista sorridere.

    Con questo, l’ho già detto tante volte, non nego che le ragioni dei cattolici sul caso Eluana siano serie e degne di considerazione, anzi. Ma ciò non cancella la mia sensazione di disagio di fronte ai toni che in quella storia sono stati usati e all’uso un po’ morboso che certi cattolici fanno dell’immagine (vedi la foto in home page) e della memoria di Eluana.

    Nello specifico, mi sembra poco utile – se lo scopo è capire il senso dell’eutanasia di Eluana – andare a sindacare se il padre ha vissuto o meno gli ultimi secondi della sua vita biologica. Questa attenzione per i momenti estremi della vita (concepimento, morte) da parte della Chiesa da un alto sono meritevoli (alla morte non pensa più nessuno), ma dall’altro tradiscono un evidente tentativo di presidiare e i confini della vita per monpolizzarne il senso. Ma alla fine il rischio è che la Chiesa si riduca a dettar legge tra le lenzuola dei fedeli e a specializzarsi in feti più o meno formati, senza avere nulla da dire di chiaro e di circostanziato su quel che succede nel mondo.

  3. By desiderio on ott 19, 2009

    I cattolici nella vicenda di Eluana sono scesi dapprima in campo sotto forma di suore che l’hanno accudita poiché al futuro onorevole Englaro la cosa non andava. E non è da escludere che se anche tu un giorno te la passerai maluccio, ci possa essere un ordine religioso che si prende cura di te ….

    La Chiesa non è il tuo partito per cui tu voti e non ha nessuna intenzione di presidiare e i confini della vita per monopolizzarne il senso.

    La Chiesa ha senso ed esiste perché è esistito Gesù Cristo e quello che fa è perfettamente in linea con quello che ha fatto e detto Lui, e quindi saresti più coerente se anziché attaccare la Chiesa tu attaccassi Gesù Cristo, ma a quanto pare non ne hai il coraggio, benché non ci sarebbero fatwe contro di te dopo ogni tuo attacco.

    Circa le lenzuola degli altri la Chiesa non ha a che fare con D’Addario e Repubblica e San Toro, a meno che non ti riferisci al lenzuolo della Sindone, ma anche in quel caso sono gli altri che si agitano contro quell’immagine, la Chiesa quel che aveva da dire sulla Sindone l’ha detto.

    Oppure – penso – parli di lenzuola poiché ti riferisci alla dottrina della Chiesa in tema di educazione sessuale ? Cosa c’è che non va nella Chiesa sul suo insegnamento ? Spiegacelo, e spiegaci dove LA CHIESA DETTA LEGGE, o piuttosto indica una verità che tu non hai mai seguito e nessuno ti ha mai torto un solo capello : in caso contrario fammelo sapere e io lascio immediatamente la Chiesa.

    Circa specializzarsi in feti più o meno formati e circa il fatto che la Chiesa non ha nulla da dire su quel che succede nel mondo, caro Guido, rimanga fra noi, ma tu fai veramente schifo !!!!

    Un caro saluto

    Desiderio

  4. By Guido on ott 19, 2009

    Vabbè. Se c’è qualcuno con un quoziente d’intelligenza superiore allo scimpanzè, e con un minimo di buona educazione, la discussione può andare avanti. Scusate l’interruzione.

  5. By Michele on ott 20, 2009

    @ Desiderio
    Io non so se ho un quoziente d’intelligenza superiore allo scimpanzè e se ho un minimo di buona educazione: ma provo a risponderti ugualmente.
    Tu scrivi: “Cosa c’è che non va nella Chiesa sul suo insegnamento ? Spiegacelo, e spiegaci dove LA CHIESA DETTA LEGGE”.

    Ora, è ovvio che la Chiesa non “detta legge” perchè siamo – fino ad oggi, e in qualche maniera – in un Paese occidentale, dove le rivoluzioni scientifiche, economiche, sociali, politiche e culturalu degli ultimi 200 anni impediscono alla Chiesa di “dettare legge” come ha fatto per millenni.

    La Chiesa ovviamente accetta tutto questo obtortissimo collo, e secondo me invidia gli ayatollah che invece la legge la scrivono, la dettano, la ricopiano e la impongono con allegria.

    Ma il fatto che la Chiesa non possa “dettare legge” nel senso di imporre al Parlamento le sue personalissime visioni, non significa che non tenti di conformare la legge dello Stato ai suoi principi in materia di comportamenti sessuali (ai quali l’intera morale è stata ridotta, come se la vita etica si riducesse ai genitali delle persone e, in particolare, all’utero femminile).

    Se la Chiesa si limitasse a influenzare i suoi fedeli e i parlamentari cattolici, nessun problema: lo fanno anche i testimoni di Genova e i Dianetici. Il problema è che poi i parlamentari cattolici tendono a inserire nelle leggi dello Stato dei principi, quelli cattolici, che non per forza sono condivisi da tutti.

    Certo, per ogni legge c’è qualcuno che non la condividerà o che la troverà ingiusta: a me, ad esempio, la legge sulla stampa mi fa orrore e non la condivido.

    Ma il problema reale è che le leggi che la Chiesa, tramite i “suoi” parlamentari e suoi fedeli, tenta e riesce ad imporre a tutta la collettività, sono leggi che riguardano comportamenti personali che dovrebbero rientrare nella libera determinazione dei singoli.

    Prendiamo l’aborto. Fosse per voi, sarebbe proibito e illegale. Ma se domani a mia moglie, rimasta incinta (per caso o per precisa volontà), il medico dicesse che la continuazione della gravidanza potrebbe mettere a rischio la sua vita o la sua salute, non credo che avrei nessun dubbio ad assecondare la sua decisione di abortire: perchè abbiamo tre figli che credo abbiano il diritto di avere una madre accanto a loro, e che quel diritto sia prevalente rispetto al supposto diritto del feto di quattro settimane.

    Voi cattolici volete correre il rischio e lasciar fare al vostro Dio? Nessuno vi obbliga ad abortire: ma che nessuno obblighi me ad avere figli contro la mia volontà. Non siamo mica animali da monta, mia moglie e io, che una volta ingravidati dobbiamo per forza portare a termine la gravidanza: siamo esseri razionali e responsabili, e in quanto tali ci comportiamo e decidiamo, anche se la decisione può essere dolorosa e causare “danni” a “terzi”.

    Del resto, non mi sembra che voi cattolici vi stracciate le vesti quando, in nome di un valore asserito superiore (mettiamo, l’esportazione della democrazia), si commettono stragi di bambini in Aghanistan o in Guatemala: zitti e buoni, ché lì c’è da combattere il comunismo cattivo o l’orrido talebano.

    In quanto all’insegnamento della Chiesa sui comportamenti sessuali, esso mi pare – con tutto il rispetto possibile – di un’idiozia incommensurabile.

    Ora, fare l’amore: è un’attività piacevole, divertente e gioiposa, ma anche una forma di comunicazione profondissima, intensa e unificante come poche altre. Siamo persone adulte, diciamo a partire dai 18-20 anni, e, come impariamo che non si sputa per terra e che non si rutta e tavola, possiamo anche imparare che il pene e la vagina non si devono “utilizzare” senza intelligenza e senza passione; imsomma, come dobbiamo imparare che mangiare è bello che che è meglio non mangiare troppo e non mangiare schifezze, possiamo anche imparare a fare l’amore con criterio, sensibilità e intelligenza.

    Cosa dice la tua Chiesa? Che l’amore può essere fatto solo tra un uomo e una donna sposati in chiesa e solo se l’attività sessuale si conclude con l’eiaculazione dello sperma nella vagina: tutto e fino in fondo, ché non se ne perda una goccia.

    Ora, la cosa è palesemente idiota.

    A parte che non capisco perchè devo eiaculare nella vagina e non in altri posti, se la proprietaria (o il proprietario) di quegli altri posti è consenziente; a parte che non capisco perchè uno (o una) che non riesce a sposarsi perchè non trova la persona giusta, debba rinunciare a fare l’amore per 20 o 30 anni (o per sempre), rinunciando a una dimensione essenziale della propria esistenza; a parte che non capisco perchè voi cattolici prendete alla lettera le parole di Gesù quando dice “L’uomo non separi quello che Dio ha unito” e invece non prendete alla lettera quando dice, altrettanto chiaramente e con maggiore insistenza, parole di fuoco contro la vendetta e la violenza e a favore del persono e della mitezza incondizionati.

    A parte questo, dico: ma sono affari vostri, se volete gestire la vostra sfera genitale e sessuale in modo (per me) folle, sono affari vostri.

    Ma: numero uno, educate dei figli con queste regole e secondo me si tratta di circonvenzione di incapace e di spaccio di teorie psicopatogene;

    numero due: potrò ben giudicare una setta dal modo in cui si comporta? Se secondo me i Testimoni di Genova che rifiutano le trasfusioni di sangue o i musulmani che non mangiano salame e considerano le donne proprietà privata sono dei dementi, potrò dire lo stesso di un’altra setta, quella cattolica, che è convinta che Dio è fermemente contrario ai preservativi in lattice e alla masturbazione reciproca tra due persone sane e mentalmente a posto?

    Se Dio non avesse voluto che ci masturbassimo, inoltre, ci avrebbe fatto le braccia più corte.

    Valà Desiderio, ché voi cattolici non state mica bene. E non permetterti mai più di dire a un tuo interlocutore, come hai fatto con Giudo, “tu fai veramente schifo!!!!”

    E’ maleducazione: Gesù non ne parla, ma secondo me i maleducati li prendeva a calci in culo, senza tante storie.

    Pensaci, se ti càpita.

    Ciao,

    Michele

  6. By Guido on ott 20, 2009

    Grazie Michele ma io non perdo nemmeno più tempo a ribattere, non ne vale la pena!

    Emblematico, però, come i nostri disperati tentativi di avere degli interlocutori corretti siano miseramente falliti. La richiesta di non utilizzare argomenti ad hominem, vedo, è entrata a tutti da un orecchio ed è uscita dall’altro. Io pavento il rischio che la Chiesa si fissi troppo sul tema del concepimento e dimentichi di sviluppare un pensiero chiaro su mille altri aspetti della vita (rapporti economici, crisi finanziaria, scienza, guerra, società multiculturale ecc.), e per tutta risposta cosa mi si dice? Che faccio schifo! Geniale.

  7. By Guido on ott 20, 2009

    Post scriptum: questo infilare Santoro dappertutto, a dispetto di tutto, è degno di una seduta psicanalitica.

  8. By Michele on ott 20, 2009

    Scusa Guido, ma avevo la mano calda e un quarto d’ora libero: non ho resistito.

    Poi magari il risultato è penoso, ma almeno il mio scritto è coerente, strutturato e non insultante.

    Oh, su Santoro hai ragione: alla base di tutta la loro baracca c’è un rapporto irrisolto col Padre e una relazione distorta e una dipendenza insuperata con la Madre (ciò che spiega anche il pullulare dell’omosessualità nella Chiesa) e quindi una bella faccia maschia come quella di Santoro scatena reazioni inconsulte e incontrollabili.

    Se poi aggiungi che sono pure berlusconiani, il quadro clinico è di abbacinante chiarezza, roba da occhiali da sole.

    Avessero letto Drewermann: macchè, avevano un tesoro in casa e l’hanno sbattuto fuori, neanche fosse un cane con la rogna. Toccategli la verginità reale della Madonna e questi saltan su come quando il dentista ti trapana un nervo senza anestesia: non c’è niente da fare.

    Ma poi, pensa: ’sto Desiderio ti scrive “tu fai veramente schifo” e, subito dopo, senza la minima soluzione di continuità: “Un caro saluto”.

    Cioè: ma è schizofrenia pura, una dissociazione mentale da manuale, roba da mostrare come esempio agli specializzandi di Montelupo Fiorentino.

    Incredibile, davvero: ’sto sito è una miniera inesauribile per teratologi, comportamentisti e freakbusters!

    Io ringrazio sempre la Morresi che ci ospita, comunque.
    I normalcattolici non ci rispondono neanche sotto tortura, ma lei ci ospita e ciò le fa onore (anche se scrive su Libero, cosa che secondo me si avvicina molto ai famosi peccati contro lo Spirito, quelli che non saranno perdonati: io l’ho avvisata…).

    Ciao a tutti, specialmente a Guido, che mi piacerebbe consoscere e farci due chiacchiere (anche se la mia preferita è Beavall, una ragazza con la passione per la polemica teologica: se non fossi sposato piuttosto felicemente e non avessi tre figli, giuro che le farei la corte! Ciao Beavall, scusa la franchezza, ma io una ragazza appassionata di teologia non l’ho mai conosciuta, e insomma, ho 47 anni e l’ho fatta, direbbe l’immenso don Lisander, la mia carovana…).

    Michele

  9. By bob on ott 20, 2009

    @Desiderio: “I cattolici nella vicenda di Eluana sono scesi dapprima in campo sotto forma di suore che l’hanno accudita”…verissimo, lo facevano pure gratis!!

  10. By desiderio on ott 20, 2009

    @Bob

    Hai notizie contrarie ? Ti risulta che erano pagate ? E in che misura ?

  11. By bob on ott 20, 2009

    Ah, ovviamente scherzavo con il post di cui sopra, non vorrei che….

  12. By desiderio on ott 20, 2009

    E allora vai a scherzare a casa di Michele e di Guido, e portati anche un mazzo di carte.

    Ciao

    Desiderio

  13. By bob on ott 20, 2009

    Si parlava di circa 3800 euro al mese per la permanenza in clinica..

  14. By bob on ott 20, 2009

    @Desiderio: mi sa che non hai colto l’allusione…

  15. By desiderio on ott 20, 2009

    Hai mai sentito nominare la parola calunnia ? Non costa nulla ed è devastante. Il suo inventore non è l’autore del Barbiere di Siviglia (Il commediografo francese Pierre-Augustin de Beaumarchais) ma è uno che se ti guardi allo specchio ti somiglia molto, tranne “finora” che per due piccoli particolari e cioè un paio di corna e la puzza di zolfo.

    Ti auguro di recedere da questa somiglianza, di vanificare quel mio finora in apicibus, di ritrovare quel profumo della verità che rende belli ed affascinanti (seconda lettera ai Corinzi, Capitolo 2, versetti 14 e 15).
    Ne hai bisogno (porca eva stasera mi tocca pregare pure pe ’sto deficente).

    Ciao

    Desiderio

  16. By bob on ott 20, 2009

    ah, ah, ah…
    Io sarei il diavolo???
    ah, ah, ah…
    Mi hai chiesto se era pagata, ti ho dato la cifra (euro più, euro meno) mai smentita da nessuno e tu mi dai del satanasso??
    Sei troppo forte!

  17. By Guido on ott 20, 2009

    satanasso e anche deficente! :-)
    (N.B. deficente senza “i”, desiderio è un po’ sgrammaticato, ormai lo sappiamo)

  18. By desiderio on ott 20, 2009

    Restiamo ai fatti ancor prima dei lazzi. Questo è un sito cristiano ideato da autrice cristiana e cristiano anche nel nome. Ovviamente voci a dissenso sono gradite, ma da un po’ di tempo i cristiani sono in letargo e flotte di nemici della Chiesa monopolizzano questo sito come se fosse edito da Beppe Grillo anziché dalla Moresi. Apre il tema Giudo – in piena verginità di interventi – insultando la Chiesa, le sue lenzuola, il sorriso di Eluana, offre patenti di lugubre e di feti più o meno formati ove la Chiesa è specializzata.

    Io difendo la Chiesa, sarà un mio diritto o no ? E naturalmente non ho il mignolo alzato e il sopracciglio inarcato tipico delle buone maniere di Giudo mentre ferisce, ma purtroppo meno e meno di brutto tanto per capirci. Se non vuoi schiaffoni non parlare male della Chiesa per iniziare, ma poni delle rispettose domande di dissenso sennò fuori da qui con i tuoi piedi e per favore, questa non è casa tua.

    Scatta subito il metodo stalinista che chi non la pensa come loro merita il manicomio, e con civetteria il nostro Giudo si ritrae dicendo “Con te non parlo più, sei senza intelligenza”.

    Troppo soft ed allora arriva Michele con le sue fognaggini da vomitare a dargli man forte, e io resto solo con gli altri cristiani che dormono il loro letargo, e così ci si può convincere che la verità appartiene a chi strilla di più !!!! Frattanto Giudo piccato dice che la Chiesa parla di concepiti e non di altri temi importanti. Chissà dove vive sto Giudo senza vergogna !!!!

    E Michele irrefrenabile rincara la dose : sentenze di psicanalisi, Santoro, Berlusconi, Drewermann, schizofrenia, etc

    Arriva poi la stura dello spiritosone Bob che ci autoreferenzia le calunnie sui pagamenti alle suore. “Si dice” e tanto basta poiché mai smentita. “Si dice” e da chi ? Con quali fatture a sostegno ? Smentita? Da chi la vuoi la smentita, da Lilli Gruber al Telegiornale? O la vuoi da suore forse poco istruite e anziane che mai hanno avuto la parola in questa vicenda ?

    Bob è il diavolo e si risente di questo referenziamento ??? Troppo lusso, poiché infatti è soltanto un pecorone che sta avendo una trasformazione genetica e lo diventerà a suo tempo, nel suo habitat che lo attende.

    A Giudo, famme capì !!! Ho scritto deficiente senza la “i” perché parlavo romano in quella frase e non italiano !!!. Cosa farai, mi manderai in Siberia per questo motivo ?

    Ciao

    Desiderio

  19. By Michele on ott 20, 2009

    Gentile Morresi,

    veda un po’ lei, adesso. E cerchiamo di chiarire le cose.

    Io sono ospite, su questo sito, e mi pare di essere un ospite rispettoso in una comunità di adulti, cioè di persone che dovrebbero essere in grado di sopportare anche un certo grado di dissenso e di conflittualità senza sentirsi per questo aggrediti o offesi: siamo, credo, adulti con le spalle abbastanza larghe per reggere una discussione e condurla in maniera condivisa, se non ovviamente nei contentuti, almeno nella forma e nel riconoscimento della onestà altrui.

    Sono anche, mi rendo conto, un ospite fastidioso, che un po’ si tollera e molto si ignora, con la molto malcelata speranza che si tolga presto di mezzo.

    Forse però non s’è capìta una cosa: che anche un ateo (mi definisco così in mancanza di termini più adatti e per non usare circonlocuzioni stancanti) come me vive immerso nel mistero della vita e che anche un ateo può avere una sua spiritualità profonda.

    Intendo: per piegare le ginocchia, come faccio, non serve necessariamente credere in Dio, basta riconoscere l’incommensurabilità dell’esistenza.

    Se sono qui, è per questo: perchè non riesco a comprendere la fede dogmatica del mio prossimo e perchè vorrei mettere a confronto le mie (provvisorie ma non per questo fragili) certezze con quelle altrui.

    Non voglio convincere nessuno, preferirei quasi essere convinto io: ma in una società è indispensabile che ognuno capisca il modo di ragionare degli altri, altrimenti non può esistere neanche un minimo di comunità, di solidarietà e di vicinanza.

    Ora, sia chiaro: uno come Desiderio, per me, è come l’acqua delle grondaie, che scivola via senza lasciare traccia; e sia chiaro anche che, se pur con un senso di stupore e di malessere, accetto pure che le mie domande e le mie provocazioni siano lasciate cadere, senza che nessuno le affronti con la stessa serietà che io impiego per scriverle.

    Ma mi dica: se il silenzio può essere in sé una risposta (può voler dire che non si sa come rispondere, per esempio), cosa devo pensare quando l’unico sedicente interlocutore definisce i miei interventi “fognaggini da vomitare”?

    Ripeto: è ovvio che considero la gente come Desiderio con la stessa attenzione e con la stessa considerazione che riservo di solito alle flatulenze emesse in un ascensore affollato; ma le chiedo, davvero non ci sono altre persone, su questi schermi? Davvero l’alternativa, sul suo sito, è tra persone che non si degnano di una risposta e persone delle quali non si sa se prevalga l’ignoranza, l’imbecillità, la superbia o la demenza precoce?

    Legga le mancate risposte alle mie domande, legga quello che riesce a evacuare in pubblico uno come Desiderio e mi dica se vale la pena che io spenda tempo e energie su questo sito: se le due uniche modalità di intervento praticate dagli stranicristiani in questo sito sono o il rifiuto del dialogo o la rumorosa emissione di gas intestinali dall’ano (id est, scoreggia tronfia i cui aromatici effluvi l’emittente annusa con voluttosa compiacenza), allora lascio perdere e provo da un’altra parte.

    Mi faccia un cenno, se può.

    Cordialmente,

    Michele Lucianer – Trento

  20. By desiderio on ott 21, 2009

    Torniamo alle mie risposte. Io rispondo ad un capoverso alla volta a coloro (inclusi voi due) che mi indicano a quale capoverso vorrebbero sentire la mia risposta. [da mio intervento del 20 Ottobre]

    Voi due sono M I C H E L E e Guido.

    E non fare la figlia di Maria al seguito della processione ! Tu hai attaccato la Chiesa (e non solo) in modo scurrile a titolo personale e io che faccio parte della Chiesa ti metto davanti alla verità usando il tuo stesso lessico.

    Ciò non toglie che comunque a domanda io risponderò, e poi ciò non toglie che hai diritto alla mia comprensione (da te giustamente invocata) ma evita di dare scandalo a chi non ha la tua forza nel busto con certi frasari, cioè i cristiani semplici (i cristianucci impauriti diceva una volta il mio amico Mario) altrimenti fra me e te non esiste alcuna mano tesa.

    Assuntina Morresi è bene che la lasci neutrale, poichè non c’è ragione che prenda posizione a favore mio o tuo. Siamo abbastanza grandi per procedere da soli.

    Se vuoi che io sparisca da questo sito giuro che lo faccio ma a patto che tu ti rivolgi a questo sito chiedendo quello che vuoi (incluse le già preventivate 35 domande) senza offendere la Chiesa.

    Ciao

    Desiderio

  21. By Michele on ott 21, 2009

    @ Desiderio

    Nel tuo intervento del 19 ottobre hai scritto:

    “poiché ti riferisci alla dottrina della Chiesa in tema di educazione sessuale: cosa c’è che non va nella Chiesa sul suo insegnamento? Spiegacelo, e spiegaci dove LA CHIESA DETTA LEGGE.”

    Nel mio intervento del 20 ottobre ti ho scritto:

    1. in che modo e in quali forme secondo me la Chiesa “detta legge”;

    2. cosa c’è che non va, a mio parere, nella “dottrina della Chiesa in tema di educazione sessuale”.

    Punto e a capo.

    Se vuoi rispondere alle mie argomentazioni, bene.
    Se vuoi sparire dal sito, bene.
    Se vuoi non tendermi la mano, bene.

    Basta solo che tu ti decida, cercando in ogni caso di:

    - evitare non di insultarmi (puoi insultarmi fin che credi, se gli insulti sono motivati), ma di insultarmi a cazzo (scrivere che i miei interventi sono “fognaggini da vomitare” senza spiegare perchè lo sarebbero è solamente idiota e merita che io ti tratti da idiota);

    - usare un linguaggio comprensibile almeno nella forma, se non nella sostanza, senza scandalizzarsi per delle parole magari un po’ forti ma che sono, ripeto, oneste, almeno nelle mie intenzioni.

    Poi, se vuoi continuare a fare il matto, accòmodati, ma lo farai senza la mia collaborazione: in assenza di una modifica del tuo comportamento, questa è l’ultima volta che mi rivolgerò a te.

    Così ti eviti pure di leggere eventuali altre “fognaggini da vomitare” che tanto ti inquietano.

    Con immutata stima,

    Michele

  22. By bob on ott 21, 2009

    @Desiderio: a chi insulta non si dovrebbe rispondere, ma anche noi laici abbiamo un’anima e quindi mi sforzo di non cadere nel vortice di insulti in cui stai trascinando questo thread.
    “Arriva poi la stura dello spiritosone Bob che ci autoreferenzia le calunnie sui pagamenti alle suore.”
    Di grazia, perchè calunnie? Eluana era degente in una casa di cura privata (che ci fossero delle suore all’interno non cambia niente) e io personalmente NON ho mai visto cliniche private funzionare gratuitamente. 3800 euro sono pochi? Sono molti? Fai tu…
    Basterebbe la smentita delle suore, del portavoce della clinica, ecc, ecc. Mica difficile. Ah, sia chiaro: non c’è niente di male ad essere pagati per prestazioni ospedaliere, ma non venitemi a parlare di gratuità.
    Dopo satanasso, pure pecorone. Beh, di questo passo, quasi quasi, divento un essere umano…

  23. By Guido on ott 21, 2009

    Bob, credo che tu abbia ragione e suppongo che la clinica privata non funzionasse gratis. Però la cifra di 3800 euro dove l’hai trovata, qual è la fonte? Non adottiamo i metodi che i cattolici utilizzano quando c’è da dimostrare l’esistenza di Dio… ;-)
    L’onere della prova spetta a te, non quello della smentita alle suore!

  24. By Michele on ott 21, 2009

    Rinnovo invito (della serie: la speranza è ancora una virtù teologale?)

    @ William_2009

    @ AnnaV

    @ Grisostomo

    Gentili Signori,

    sono passati un quindici giorni, più o meno, da quando ho ribattuto ai vostri interventi su questo sito, interventi del tutto volontari e da me non sollecitati, chiedendovi di rispondere alle mie osservazioni: a oggi, come si può notare, da parte vostra non è giunto nemmeno un rigo, neanche un cenno di riscontro.

    Ora, come diceva la mia mamma, chiedere è lecito mentre rispondere è cortesia: e la cortesia non è obbligatoria. Si può tranquillamente essere scortesi e cafoni, anzi, al giorno d’oggi non se n’accorge nessuno.

    Ma io, educato alla vecchia maniera, resto convinto che non rispondere alle domande sia davvero meschino e vile: e non per il rispetto del dialogo, ché è chiaro che la gente non vuole dialogare, ma vuole solo mostrare al mondo le proprie interiora, quale ne siano la qualità, la grazia e l’effluvio.

    La questione è altra, e riguarda il rispetto per il prossimo: il sottoscritto, nella fattispecie.

    Che vi ha letto, vi ha risposto, ha fatto un minimo di investimento emotivo nella vicenda, vi ha aperto il proprio cuore e ha speso le sue energie migliori per mettersi in contatto con voi: e voi, per tutta risposta, lo ignorate, nemmeno fosse una merda di cane in cui vi siete imbattuti nel vostro passeggio pomeridiano.

    Chiaramente, ognuno ha i suoi tempi, i suoi impegni, le sue priorità, i suoi cazzi: e li ho anch’io.

    Ma un quarto d’ora da dedicare al prossimo, sia pure a uno schifoso relativista come il sottoscritto, avreste dovuto trovarlo: se non altro, per dirmi “Gentile signore, davvero non ho tempo da perdere con persone come lei, grazie e a mai più rileggerci.”

    Rimarrebbe sempre aperta la questione del perché uno scrive su un blog per poi non rispondere alle domande che gli vengono poste, ma non è che si possono avere le risposte a tutto e, infine, la coerenza è un lusso che non tutti si possono permettere: ma quelle parole (o altre analoghe) avrebbero dimostrato che, almeno, lo sforzo per accorgervi del prossimo che sta di fronte a voi lo avete fatto.

    Ma si sa: per i cattolici berlusconiani, il prossimo o è un feto di poche settimane o un adulto in fase agonica: quello che succede nei, per solito, settanta-ottanta anni che separano quei due momenti topici, lo si considera poco o nulla.

    E il sottoscritto, quarantasettenne in accettabile stato di salute, non è un soggetto per il quale valga spendere un minuto o un rigo.

    Ma, come ho scritto in apertura, spero ancora in una vostra risposta.

    Michele Lucianer – Trento

    PS: Bob, dài, non farci fare brutta figura proprio col peggiore del mazzo…

  25. By desiderio on ott 22, 2009

    Il peggiore del mazzo si rammarica per quanto hanno fatto o non fatto in un passato recente William_2009, AnnaV, Grisostomo (persone che non conosco assolutamente e che sento oggi per la prima volta) e il mio rammarico aumenta sapendo che da tempo non entravo su stranocristiano e quindi ignoro anche le dispute che ci sono state tra queste persone e Michele.

    Per quanto riguarda la mia risposta sono certo che verrà in giornata, a costo di non andare a dormire.

    Mi scuso della scarsa presenza in questo sito di questi tempi, ma se Dio vuole le cose miglioreranno dopo questo mio particolare momento ove sono alle prese con un tempo risicato.

    Un cordiale saluto

    Desiderio

  26. By desiderio on ott 22, 2009

    La Chiesa non detta alcuna legge per il semplice fatto che se violata non ci sono sanzioni di alcun tipo, quindi cominciamo con la correttezza del frasario, e se essa parla espone sapienza e buoni consigli e dovresti sapere il perché. E inoltre non è vero che una volta dettava leggi liberticide e poi è arrivato il mondo occidentale, dove le rivoluzioni scientifiche, economiche, sociali, politiche e culturali degli ultimi 200 anni impediscono alla Chiesa di “dettare legge” come ha fatto per millenni. Per millenni il mondo intero è rimasto arretrato nella inciviltà di ogni tipo e solo quello influenzato dal cristianesimo ha fatto progressi. Poi sono arrivati illuministi, massoni, comunismo (tanto per citare la sola crema dell’avversione alla Chiesa) e hanno riscritto la storia degli ultimi 200 anni mettendovi falsità. E’ sotto gli occhi di tutti – per portare un esempio sul metodo – Carlo Giuliani (nel branco tra 1000 lupi famelici onde ben spalleggiato) che vuole uccidere un poliziotto ragazzino (solo e prigioniero di una jeep che ha sbagliato strada) con un’estintore e si becca una pallottola in fronte. Cosa succede con queste evidenze ? Che Giuliani è un eroe, tributi da mezzo mondo politico e dai media, una sala del parlamento dedicatagli da Bertinotti e la madre (separata) diviene qualcuno in politica, mentre il padre (separato) che dapprima aveva condannato il figlio e sostenuto quel povero poliziotto, all’improvviso cambia opinione e sale sul carro dei vincitori a godersi i successi di rappresentanza per le imprese compiute, come ad esempio fa adesso la superstar del momento, salvatrice della patria, di nome D’Addario. Ecco gli eroi della propaganda artefatta : Giuliani e D’Addario.
    Ma restano i fatti, e quel che ha costruito la Chiesa lo si può negare solo con la faccia tosta come quella di Guido che dice che la Chiesa è riuscita a specializzarsi in feti più o meno formati, senza avere nulla da dire di chiaro e di circostanziato su quel che succede nel mondo. Negare l’evidenza con spudoratezza. E io debbo difendere la Chiesa ? Ma vuoi farmi scoppiare il fegato ? Dapprima si delineano i fatti certi, poi si ipotizzano gli incerti, quindi si raccoglie una verità in parte inattaccabile ed in parte presunta E SOLO ADESSO TU PUOI DIRE CIO’ E’ BRUTTO ED IO SOSTENERE – CIVILMENTE – CIO’ E’ BELLO, MA A FRONTE DI UNA BASE DI VERITA’ !!!!
    Ma se si parte dalle menzogne ma come si può discutere ? Ci si incavola e basta.
    Obtortissimo collo ? Ma di cosa parli ? Il potere temporale la Chiesa non l’ha mai voluto, o meglio l’ha voluto solo sui libri di storia artefatti da cui si sono costruiti films bugiardi. E quella invidia che nomini verso gli ayatollah possiede una sola certificazione e cioè il tuo nitido “SECONDO ME”. Appunto “secondo Michele” e non secondo la Storia della Chiesa che nasce praticamente nell’anno zero in una dolce e povera casetta di Nazareth e finirà senza alcun potere con la fine del mondo.
    Per favore il verbo IMPORRE vallo ad usare a casa tua e non qui tra persone normali. Se io dico che il divorzio è sbagliato non impongo un cavolo. Se ti punto una pistola alla testa e ti dico che se ti azzardi a divorziare o ad abortire ti sparo, allora il verbo imporre ci sta tutto. Chiaro ?
    Però se io sono convinto di affermazioni sentite solo e soltanto nella Chiesa (unicum a causa di sapienza e non unicum a causa di scemenza o malvagità) e poi mi presento alle elezioni e vinco e porto la cosa in parlamento, per piacere dimmi subito se la Chiesa è colpevole della mia azione così chiudiamo subito, in quanto io con chi mette sul tavolo il falso non ci voglio neppure discutere. Io sono un cittadino italiano e sono maggiorenne e prendo le idee dove voglio : tu le prendi da Simona Ventura e da Jovanotti e da GeneGnocchi e da Nicky Vendola e Rosy Bindi e Bruno Vespa, io le prendo dalla Chiesa e il mio voto è validissimo, sia se perdo e mi sto zitto, sia se vinco e tu devi accettare quella legge ispirata dalla Chiesa ma voluta dai cittadini italiani, e se non è così la nostra discussione è finita sul piano della civiltà ancor prima di parlare di fede (semmai ne parlassimo una prossima volta), e ti garantisco che il campo della fede è quello dove mi muovo meglio, e siccome tra le righe c’è stata anche una tua velata richiesta in tal senso, mi sto sentendo male che per colpa della stupidità previa da sgomberare va a finire che mai ne parleremo !!!
    Se tua moglie (prendo il tuo esempio) vuole abortire e la legge lo consente che abortisse, dov’è il problema ? Che è un peccato mortale ? Certo che lo è, e la Chiesa te lo ha detto semmai non lo sapevi, poi fai quello che credi. Ma l’aborto è anche altro, non solo peccato, e io ho capito le sue conseguenze sociali, anche nell’esempio pannelliano (ricercato a tavolino) che hai fatto tu e ti dico che anche in quel caso lo vieterei e come vedi non sto usando la parola peccato.
    Poi segue una serie di domande e autorisposte (te la suoni e te la canti) ove tu declini tutto : ad esempio cosa dice la Chiesa, cosa è sbagliato e cosa no, su aborto, diritti dei figli piccoli, diritti negati al feto, siamo animali da monta, se i cattolici si stracciano le vesti o meno, idiozia della Chiesa sull’etica sessuale, ed infine il canto di gloria che fare l’amore è bello, come se la Chiesa lo vietasse o dicesse il contrario, eccetera eccetera fino alla fine che è davvero complicato fare perfino un breve elenco così come sto tentando io adesso.
    Insomma si parte con Eluana e mi arrivano 35 domande addosso tutte tracciate con supponenza e con 4 righe.
    Adesso è tardi, è passata la mezzanotte e sono stanco. Niente da fare non ti rispondo e vado a dormire. Se vuoi mettimi insieme ai banditi William_2009, AnnaV, Grisostomo ma neppure io ti rispondo poiché al fiume in piena (con falsità previe) non c’è neppure la voglia di rispondere (e forse era anche il vostro obiettivo visto che stavolta eravate tutti anticristiani e solo io stranocristiano).
    P E R O ‘
    Una parola l’ho anche data e semmai qualcuno (incluso te e gli altri che sono intervenuti) volesse una delucidazione SU UNO SOLO DEI 35 PARAGRAFI allora rispondo, anche per 35 istanze. Troppo comodo buttarla in caciara da osteria con generalità a volo alto e due mezze frasette. Scendiamo nei particolari, e scopriremo che anche Ernesto Che Guevarra è diventato santo tale e quale al metodo Carlo Giuliani.
    Siccome però se la facciamo troppo lunga qui ci cacciano, fai tu. Fatti dare la mia email da Stranocristiano e ti rispondo in privato esaurientemente in 35 punti con completezza.
    Forse però davvero si chiude qui e mi dispiace, ma non ho l’abitudine, a fronte di un argomento, di correre dietro a troppi rigagnoli, tra l’altro ciascuno merita una sana risposta e non slogan o battutacce.
    Buona notte. Desiderio

  27. By Guido on ott 23, 2009

    Cerco di estrarre solo un paio di elementi dalla marea di cose che Desiderio ha detto con tanta (troppa?) foga.

    Premetto che è essenziale non considerare un’offesa nemmeno le presunte “falsità” che uno riscontra nel discorso altrui: non si tratta di ingiurie o insulti, cioè offese da cui non ci si può difendere, ma comunque di accuse circostanziate: se sono falsità basta dimostrare il contrario. Mi pare che le discussioni servano proprio a questo.

    La cosa giusta che dice Desiderio è che ognuno ispira le proprie istanze politiche a quello che gli pare. Lui si ispira ai dettami della Chiesa, altri alla propria coscienza o ai dettami di Allah. Ciascuno cerca democraticamente di far diventare legge le proprie istanze politiche: le elezioni diranno chi vince e chi perde. Giustissimo. Ma ci son due postille. La prima è che queste leggi dovrebbero essere esse stesse democratiche, altrimenti si snatura la democrazia stessa – in sostanza, dovrebbero rispettare al massimo i diritti delle minoranze lasciando il massimo spazio alle scelte individuali (ad esempio, di sposarsi tra persone dello stesso sesso, visto che ciò non lede nessuna terza persona). La seconda, è che questa giusta costatazione mette la parola fine ad ogni sproloquio sul diritto naturale. E’ diritto solo ciò che ha una sanzione e solo ciò che gli uomini hanno stabilito come legge. Ergo: uno può ispirarsi quanto vuole alle “leggi naturali” o “divine” per inventarsi le leggi da proporre in Parlamento, ma non può usare come argomento che bisogna vietare il matrimonio gay perché è “contronatura” e Dio ha voluto un ordine naturale diverso.

    Sulla questione dei feti. Dsiderio, non giochiamo a non capirci. La frase, per quanto provocatoria, era: “il rischio è che la Chiesa si specializzi in feti più o meno formati” e il senso è che lo sforzo della Chiesa di “influire” (uso un termine neutrale per non scatenare ulteriori discussioni) sulle leggi è quasi esclusivamente concentrato sulle questioni bioetiche che riguardano i “confini” della vita (aborto, eutanasia) e sulla morale sessuale (coppie di fatto, matrimoni gay). non è così? Se sbaglio correggimi. Ma hai mai visto ilpapa o i vescovi fare una battaglia contro il precariato, o esprimersi chiaramente pro o contro la guerra in Afghanistan, o spiegare come affrontare la crisi finanziaria?

    ciao
    Guido

  28. By bob on ott 23, 2009

    Ovviamente non possiedo le ricevute della casa di cura e quindi non posso portare prove fisiche dei pagamenti (come, per fortuna, non si vedranno mai le foto di Eluana degli ultimi tempi…non la foto sorridente qui sopra).
    Quindi ammetto che le mie sono solo fonti indirette (persone vicine alla famiglia Englaro ne hanno parlato sulla rete), ma assolutamente credibili (clinica privata gratuita? non ci crede nemmeno Desiderio).
    E comunque credo che questo sia solo un aspetto secondario di una vicenda triste e complicata in cui i cattolici hanno visto la possibilità di un ritorno di potere all’interno dello Stato (che, fino a prova contraria, è laico).
    E con questo, il satanasso chiude in questo tread

  29. By bob on ott 23, 2009

    Come non detto: si parla di Eluana e Desiderio tira fuori Giuliani e Guevara….vabbè, inutile cercare un qualsiasi discorso coerente

  30. By Guido on ott 23, 2009

    >>Come non detto: si parla di Eluana e Desiderio tira fuori Giuliani e Guevara….vabbè, inutile cercare un qualsiasi discorso coerente

    Ah beh, su questo credo che non ci sia speranza. Deve essere una sorta di bug nel sistema di pensiero di certi cattolici di destra, buttare tutto in un enorme calderone: strano che stavolta non abbia nominato Santoro.
    Non c’è niente da fare, il vizio di imputarti penesieri non tuoi non gli passa mai: decide lui per te che Santoro (o Pannella, o D’Alema, o Marx o Stalin, o Travaglio o Sbirulino, come se fosse la stessa cosa!) è una tua fonte di ispirazione!
    Bah!

  31. By Grisostomo on ott 23, 2009

    Ibam forte Via Sacra …. e mi imbatto in Michele, noto e noioso grafomane del Trentino.
    Michele è una brava persona, ma il guaio è che ne è convinto lui per primo, ad allora passa il tempo a misurare gli altri su se stesso: vive di spocchia e solo la spocchia lo nutre.
    Qui lamenta che io non gli avrei risposto. A che? In questo post non ho mai scritto, anche inorridito e spaventato dal gran mare di odio e di ignoranza che la canaglia atea e laicantropa distribuisce a piene mani.

    Quid mihi? E a cosa “dovrei” rispondere? Sono andato a cercare l’ultima cosa che ho detto, in un altro post, e ho visto che non gli garbava.
    Embe’? Uno non può piacere a tutti, è una “legge naturale” che i giuristi qui dentro dicono che non vale, figuriamoci se può piacere a Michelazzo ateo e soi disant libero pensatore (?) che passa tutto il giorno col metro in mano per misurarlo a tutti.

    Comunque, per tigna, l’ultima cosa che hai detto di me è stata questa:

    “anche se, bisogna riconoscerlo, non è che ci voglia poi chissà quale impegno, per superare il livello delle varie Anne e dei numerosi Grisostomi”

    Dal basso del mio livello, non osando alzare lo sguardo a contemplare la sconfinata sapienza di Michelazzo da Trento, sto qui e rido. Rido come il perfido Franti, che non si curava di piacere a chicchessia. Beato lui.
    Figuriamoci se mi cale di rispondere al maestro Michelazzo: colendissime praeceptor,rogo veniam exeundi cacatum vel mictum…..

    Ma fammi, facci anzi, il piacere ….
    (Grisostomo fa il gesto dell’ombrello e produce un suono lacerante delle labbra premute l’una contro l’altra mentre a forza ci si fa passare l’aria in mezzo – poi tacet)

  32. By Giovanni on ott 23, 2009

    Per Desiderio:
    “Per millenni il mondo intero è rimasto arretrato nella inciviltà di ogni tipo e solo quello influenzato dal cristianesimo ha fatto progressi.” Mai sentito parlare di Avicenna, Averroè o delle mirabolanti tecnologie cinesi raccontate da Marco Polo? La Chiesa è stata, fino all’avvento dell’Illuminismo, un freno al progresso. Questo è un dato storico inconfutabile.

  33. By beavall on ott 23, 2009

    Ciao a tutti e in particolare a Michele che mi ha fatto arrossire … sono anch’io felicemente sposata con tre figli.
    per quanto riguarda la casa di cura di Eluana, ho postato il link (nel nome, io non ho blog)ognuno può accedervi, comunque dalla prima pagina si deduce che la clinica è riconosciuta da S.S.N e perciò viene rimborsata con le tariffe ospedaliere, ma ovviamente essendo Casa di cura, ha anche un “comfort alberghiero” a pagamento.

  34. By Michele on ott 24, 2009

    Grisostomo,

    quando hai finito di sghignazzare, di spernacchiare, di spaventarti e di inorridire, rileggi quello che hai scritto nel post del 9 ottobre scorso (“E’ arrivata la bufera”).

    Non è che hai scritto una cosa che non mi garbava: hai scritto una falsità.

    Hai scritto:

    “In nessun Paese civile del mondo, per esempio, c’è l’obbligo dell’azione penale, ma l’azione penale è diretta e controllata dal potere politico.”

    “L’Italia è l’unico paese al mondo nel quale non si pone una barriera allo scontro tra diversi poteri dello stato.”

    Vallo a dire a Kohl, a Olmert, a Clinton o a Nixon, che l’azione penale è controllata dal potere politico; vallo dire alla marea di politici (dei paesi anglosassoni, per lo più) buttati fuori dalla vita pubblica per il mancato pagamento dei contributi alla colf o per un uso improprio della carta di credito.

    Che poi i rapporti tra i diversi poteri dello stato siano spesso rapporti di forza che dipendono da mille variabili, è una constatazione anche fin troppo banale.

    Rimangono i fatti, testardi ben più del ghigno di Franti e del tuo latinetto da seminarista mancato.

    1. due uomini più potenti del mondo (Nixon e Clinton) sono stati inquisiti (e Nixon fatto dimettere) grazie al potere giurusdizionale, che allora forse non è proprio sempre e comunque controllato dal potere politico;

    2. in qualsiasi Paese civile Berlusconi non potrebbe diventare nemmeno consigliere circoscrizionale (il paragone con Michael Bloomberg, attuale sindaco di New York, lo lascerei ai burloni del Foglio e a chi lo legge).

    Chiaramente puoi continuare a scrivere falsità: l’importante è che tu lo sappia.

    Sai, la consapevolezza di quelloc he si è la chiave di tutto e il primo passo verso la realizzazione di sè.

    Auguri vivissimi.

    Michele

  35. By Michele on ott 24, 2009

    @ Grisostomo
    ERRATA CORRIGE

    Scusate, la frase finale è:

    “Sai, è la consapevolezza di quello che si è, la chiave di tutto e il primo passo verso la realizzazione di sè.

    Auguri vivissimi.

    Michele”

  36. By desiderio on ott 24, 2009

    Per educazione concludo qui questo nostro incontro e lascio l’ultima parola a chi la vuole. Semmai qualcuno volesse approfondire qualcosa e mi giudica idoneo al suo desiderio mi scriva al mio indirizzo email.

    Ecco una serie di cose emerse nell’ultima tornata verso vari autori partecipanti.

    ……..dovrebbero rispettare al massimo i diritti delle minoranze lasciando il massimo spazio alle scelte individuali (ad esempio, di sposarsi tra persone dello stesso sesso, visto che ciò non lede nessuna terza persona).

    Non è vero, poiché quel matrimonio è un veleno per la società e offre cattivo esempio anche a chi non ci partecipa, aggiunge dei costi sociali ingiusti e conferisce alla coppia diritti senza doveri che in italiano si traduce “abuso”. Poi a diritto segue altro diritto, ed il primo passo sarà l’adozione di bimbi che cresceranno male. Anche drogarsi sta sullo stesso binario. Io non mi drogo ma non posso impedire ad un altro di drogarsi !!!! Questo lo dici tu nella tua malafede o al meglio lo dici nella tua ignoranza inferiore a quella di una scarpa. Il tuo drogarti è un costo per la società, ti conferisce dei diritti e ti deresponsabilizza nei doveri, ed infine trascini in un vortice infernale chi ti appartiene (moglie, figli, genitori, vicini). Ed ecco l’azione penale, cioè drogarsi è reato anche se io non mi drogo.

  37. By desiderio on ott 24, 2009

    ……….ma non può usare come argomento che bisogna vietare il matrimonio gay perché è “contronatura” e Dio ha voluto un ordine naturale diverso.

    La Chiesa nella sua politica sociale non usa questa espressione ma la usa nella dottrina. Matrimonio è l’unione di due parole greche che significano “proteggere la madre”. In un matrimonio gay chi è la madre ? Essere madre è la cosa più naturale che ci sia tra tutte le specie su questo pianeta. Dio non ha voluto un ordine naturale diverso ma sei tu che nasci miliardi di anni dopo Dio a volere una diversità nel suo piano di amore e di perfezione. Questo si chiama peccato ed è una cosa che porta alla morte. Fare la volontà di Dio porta alla vita. Tu combatti la tua battaglia mortifera ed io procedo nella mia che dona la vita (e detto fra noi la dona anche a te, e presto te ne accorgerai)

  38. By desiderio on ott 24, 2009

    ……….hai mai visto ilpapa o i vescovi fare una battaglia contro il precariato, o esprimersi chiaramente pro o contro la guerra in Afghanistan, o spiegare come affrontare la crisi finanziaria?

    Certo che lìho visto (e li ho visti quando usi il plurale) mica dormo in piedi come te : C’è stato recentemente un discorso sociale del Papa da rimanere a bocca aperta per le meraviglie che ha detto, e sui media è stata riportata una sol (dicasi UNA SOLA) frase e cioè “Il preservativo è inefficace nella lotta all’Aids”. Siccome tu conosci solo i tuoi giornalacci e le tue TV per saper cosa dice la Chiesa SU TUTTE LE QUESTIONI DEL MONDO è ovvio che queste cose non le sai. Anni fa un povero vecchio parkinsoniano se ne uscì con una frase da premio Nobel per la pace e per l’economia contemporaneamente. Disse a tutti i paesi dell’Occidente di annullare il debito che il terzo mondo aveva contratto con loro. Io stesso non ci avrei scommesso una lira e mi aspettavo solo che pernacchie. Per un effetto valanga mai pensabile, non ci furono critiche e con l’azione forte dello Spirito Santo (soprassediamo su Chi sia costui) ecco che tutti i cuori, anche quelli induriti più del mio, si sciolsero e in ogni governo e in ogni cancelleria fu messo all’ordine del giorno la revisione, riduzione o addirittura davvero cancellazione del debito. Tutti i santi della Chiesa (pensane uno solo a caso e fai una verifica su internet) hanno compiuto nel sociale (non solo nello spirituale) imprese titaniche da restare stupiti. Sì, però il preservativo …. E aveva ragione il Papa, poiché il preservativo deresponsabilizza e l’aids aumenta. Non dimenticare infine che tutto ciò E’ UN DI PIU’. Se hai mai sentito parlare di un certo Gesù Cristo, che nella Chiesa non è certo l’usciere, un giorno disse date a CESARE quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. Tanto per essere ancora più chiari.

  39. By desiderio on ott 24, 2009

    ………clinica privata gratuita? non ci crede nemmeno Desiderio.
    E poco dopo ….
    ………essendo Casa di cura, ha anche un “comfort alberghiero” a pagamento.

    E invece Desiderio ci crede eccome. Nessuna di quelle suore ha preso una lira. Solo qui sento parlare di queste cose poiché il dramma di Eluana era umano, esistenziale, morale, etico,bazar di valori con l’etichetta “secondo me” in un balenare di ipocrisie e di cuori svelati per quello che erano e non era un dramma economico e le suore – quando erano giovani novizie – avevano preso i voti non per pagarsi Ferrari e vacanze alle Maldive ma perché vedevano nel malato il Cristo crocifisso (Matteo 25, …. Lo avete fatto a me ….). Semmai la famiglia Englaro avesse dovuto pagare una retta il problema non esiste : era una famiglia ricchissima, alla morte “NATURALE” di Eluana c’è stato un brindisi in un ricevimento di letizia per l’obiettivo centrato con gli avvocati e amici del giro politico ed ideologico, si è rifatta dei soldi denunciando tutti i prelati (e solo loro) che avevano accusato il padre di Eluana (quando accuse erano venute da quasi tutta l’Italia). Infine se una clinica offre confort aggiunti questi hanno un costo o un valore che va ammortizzato, e la cosa rientra nel vivere civile e nelle licenze concesse e non negli abusi o nelle ipocrisie di chi mormora. Ma anche ammesso che la famiglia avesse pagato 5.000 al giorno, queste andavano alla casa madre e neppure una sola lira alle suore con voto di povertà. Vallo a fare nelle cliniche gestite dai Cobas o dalla CGIL e ogni sera conta quante dita ha il tuo parente malato, che c’è il rischio che per fregargli un anello gli abbiano staccato anche maldestramente il dito.

  40. By desiderio on ott 24, 2009

    ………si parla di Eluana e Desiderio tira fuori Giuliani e Guevara….vabbè, inutile cercare un qualsiasi discorso coerente

    Nossignore. Si parla di Eluana solo nel titolo e poi si parla di falsità storiche affibbiate al passato della Chiesa, e io dico che si tratta di riscritture false e ipocrite e velenose opposte a ciò che è realmente accaduto. E per rafforzare questo ho portato un esempio non di due secoli fa ove c’era la penna d’oca e la carta era un lusso nel mondo degli analfabeti, ma ho portato l’esempio di due delinquenti moderni per i quali Gesù Cristo è morto in croce – come è morto anche per me e per te – e li ha anche perdonati, e se a loro è stato dato sia pure per un istante di accogliere questo perdono oggi stanno in Paradiso e lì ri ritroveremo. Ma lasciamo stare i morti e veniamo ai vivi bugiardi che mentono sulla storia della Chiesa. Io sostenevo che il metodo è tipico, e una controprova è Giuliani che non è di due secoli fa ma è di oggi E IO E TE CON I NOSTRI OCCHI ABBIAMO VISTO LA MISTIFICAZIONE SFACCIATA CHE E’ STATA FATTA SU QUESTO GIOVANOTTO TANTO DA SPACCIARCELO PER EROE, ed ho aggiunto che lo stesso infernale maquillage è stato fatto per l’uccisore guerrafondaio trafficante di droga e spietato torturatore di noem Ernesto Che Guevarra che sta ai nostri nipoti in icona così come la Madonna di Pompei stava nelle stanze dei nostri nonni. Solo che la Madonna di Pompei ti da vita e grazie con il santo rosario e Che Guevarra ha seminato morte odio e imbecillità, e poi ha fatto la fine che ha fatto per la gioia di chi vende miti fasulli …. Come il mercatino dei Giuliani.

  41. By desiderio on ott 24, 2009

    …………Mai sentito parlare di Avicenna, Averroè o delle mirabolanti tecnologie cinesi raccontate da Marco Polo? La Chiesa è stata, fino all’avvento dell’Illuminismo, un freno al progresso. Questo è un dato storico inconfutabile.

    Certo che ne ho sentito parlare, ma la Chiesa ha fatto molto di più, ha abolito la schiavitù, ha creato la scuola per tutti, l’Università, la medicina per tutti, il diritto, ha sconfessato le religioni false ed idolatriche, ha tolto dall’oppressione le donne, le vedove, i bambini, i carcerati, i malati, i poveri, gli ignoranti e pur dicendo “Guai a voi ricchi” al contrario di Marx ed Illuminismo non ha fatto scorrere fiumi di sangue ma addirittura alcuni re e regine o ricchissimi sono diventati santi ed in certi casi poveri donando tutto. E tutto ciò era per le mance !!! Il suo compito era la seconda parte della frase “Date a C E S A R E quel che è di C E S A R E e a Dio quel che è di Dio”. E se queste sono le mance, il piatto forte qual è ? E’ che solo la Chiesa (e non Avicenna, Averroè o Marco Polo) ha dato al mondo il Dio vero e con Lui anche la vita eterna e la darà anche a me e a te già a partire da oggi, poiché la vita eterna è già cominciata e in Paradiso non farà altro che continuare.

    Fine di tutto. Ciao e auguri.

    Desiderio

  42. By Grisostomo on ott 25, 2009

    Non sono nato per soccorrere la protervia degli idioti, soprattutto quando si impanca a dare lezioni. Ma, per l’ultima volta, risponderò a questo giulebbone king-size di Michelazzo.

    E lo ripeto: dovunque nel mondo, in tutti i regimi democratici e civili, esistono dei filtri istituzionali perchè un giudice non possa direttamente porre sotto giudizio un politico eletto dal popolo.

    Il Michelazzo da Trento si documenti e se la pianti di raccontare balle: nè Clinton nè Nixon sono stati posti sotto giudizio dal loro ordine giudiziario. Si vada a rileggere la storia: i procedimenti di accusa contro Nixon erano tutti parlamentari (e non giudiziari) e lui alla fine si è spontaneamente dimesso.- Clinton, dopo essersi asciugata una eterodossa lacrima con un kleenex, ha chiesto scusa e la cosa è finita lì.

    L’altra cosa è un’altra sesquipedale falsità. In nessun paese civile e democratico il giudizio è formato dall’opinione pubblica talchè possa succedere quello che lui sogna si possa fare del perfido B (sogna dico, come tutta la sx lobotomizzata, mentre si fa quelle brutte cose che fanno diventare anemici…..!) . E lascio perdere tutto il resto, perchè è domenica, e non voglio alterarmi con chicchessia -neppure con i lombrichi- prima di andare a Messa.

    Voi laicazzoni confondete troppo le Pandette con il Vangelo, e ci avete massacrato gli zebedei. L’ordine delle cose non prevede che l’Uomo sia fatto per la Legge, ma il contrario – come dice Gesù.

    Michelazzo, oltretutto sei un contaballe e, quel che è peggio, pretendi che l’inclito pubblico ti creda e si inchini alla tua micidiale e vacua verbosità.
    Ma non puoi abusare della nostra pazienza; dammi retta: vai a camminare in montangna, canta uno jodel, mangia un canederlo, piscia nell’orinale e non alzare la voce. Smettila di scrivere: perchè sei noioso, ripetitivo, lungo come una giornata senza pane, e, peccato ancor più grave, pretendi una risposta alle tue sciocche, insipienti, e ripetitive domande. Fossi mio figlio, ti prenderesti uno sculaccione.

    Gli scassaquindici hanno diritto ddi domandare, le vittime hanno diritto di non rispondere.

    Basta, prego.

  43. By Grisostomo on ott 25, 2009

    Ah, dimenticavo: qui c’è la spiegazione di che cosa sia l’impeachment nel sistema costituzionale degli Stati Uniti:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Impeachment

    Il giudizio di impeachment spetta alle due camere (Camera dei rappresentanti e Senato), ed è a carico di TUTTI i membri dell’esecutivo.
    Comunque Nixon diede le dimissioni prima e la cosa finì lì.

    En passant, in Francia l’azione penale dei procuratori E’ SOTTOPOSTA alle direttive del Governo, e comunque nessun giudice di nessun livello può mettere sotto accusa il Presidente.

    Michelazzo è un contaballe ed uno scassaquindici.

  44. By Michele on ott 25, 2009

    @ Grisostomo

    Fossimo durante un seminario di studiosi di diritto costituzionale comparato, potremmo discutere di come i vari ordinamenti (civili) fanno coesistere il principio di separazione dei poteri con il principio di legalità all’interno di uno Stato di diritto.

    Ma qui, in questo blog, dove due parole di troppo diventano “micidiale e vacua verbosità”, è inevitabile essere generici e approssimativi, ché l’attenzione del pubblico – se mai ci fosse – scema nel giro di poche righe.

    E allora è vero, che l’impeachment anglosassone è procedura interna al potere politico-legislativo ed è vero anche che in Francia l’ordinamento giudiziario è diverso da quello italiano; ed è anche in parte vero che “in tutti i regimi democratici e civili, esistono dei filtri istituzionali perché un giudice non possa direttamente porre sotto giudizio un politico eletto dal popolo.”

    Ma la questione reale è che in tutti i regimi democratici e civili quei filtri funzionano, e ciò è tanto vero che alla fine i cattivi politici scompaiono dalla scena pubblica, vuoi per dimissioni (Nixon) o vuoi per l’intervento della magistratura ordinaria (Olmert); e in quei Paesi c’è un complesso formato da informazione, minoranze parlamentari, magistratura e istituzioni di controllo che tengono comunque il potere politico sotto controllo.

    A me (qui, su queste pagine) interessa relativamente poco se a smascherare il politico bugiardo (o criminale) sia il parlamento, la stampa o la magistratura: a me interessa che un Premier bugiardo sia smascherato. Che a farlo sia la stampa, come per Aznar, la magistratura, come per Olmert, il Parlamento, come per Nixon, passa in secondo piano: ciò che conta è che a un minimo di giustizia e di verità sia tenuto anche chi detiene il controllo della vita politica di un Paese.

    Avviene questo in Italia? Quale sia il livello dell’informazione te lo dicono i due recenti interventi di Berlusconi a Matrix e a Porta a porta: un concentrato di menzogne, di offese e di farneticazioni che non credo abbia mai avuto eguali nel mondo civile.

    Tutto ciò di fronte a un sedicente giornalista muto e complice: come si possa informare correttamente l’opinione pubblica (ciò che costituisce la base di una democrazia) in questo modo?

    La politica italiana, in generale, irride alla magistratura: trattandola come se si avesse a che fare con semplici funzionari del catasto, tende a costruire in realtà l’immunità ai potenti.

    D’altro canto, non potrebbe essere diversamente: una politica che elegge pregiudicati e ineleggibili non potrebbe che comportarsi così.

    L’opposizione? Quando la maggioranza dispone persino delle Commissioni parlamentari, che dovrebbero essere uno strumento di tutela delle minoranza (vedi commissioni Mitrokhin e Telekom Serbia), non c’è opposizione.

    Ma temo di avere già massacrato i santissimi zebedei di Grisostomo, con la mia micidiale e vacua verbosità, tipica della protervia degli idioti.

    Ma alla fine è inutile: abbiamo un Premier che forse ha corrotto un testimone, forse ha comperato una sentenza per prendersi la Mondadori, forse intrallazza con i mezzani, forse controlla – lui capo di Mediaset – la Rai, forse ha fondi neri offshore: ma non se ne potrà sapere nulla, perché la magistratura non può toccare che il popolo ha eletto.

    Certo, poco male, se in Italia ci fossero gli altri istituti che ci sono nel resto del mondo civile: informazione libera, opposizione capace di fare l’opposizione, una quantità non omeopatica di onesta, di senso dello Stato e del bene pubblico: invece siamo l’Italia dei Grisostomi, che in nome della separazione dei poteri vorrebbe che nessun potere controllasse chi detiene il potere.

    In quanto ai laicazzoni e alle altre amenità varie, basterebbe mezz’ora di ascolto di Radio Maria per secernere un distillato di coglionate tale da saturare il mercato dell’idiozia per i prossimi vent’anni: ma mi astengo, ché non vorrei che ti stesse sullo stomaco il cabarè di paste che hai mangiato a pranzo dalla suocera, dopo la messa di stamattina, dove forse – complice la prosa dadaista del tuo intervento mattutino – hai persino stritolato la mano del tuo vicino di banco, al momento dello scambio del segno della pace.

    Mi spiace solo per tuo figlio, davvero: non perché a volte i figli non li meritino, gli sculaccioni, ma perché i padri devono meritarselo, il diritto allo sculaccione.

    Michele

  45. By Grisostomo on ott 25, 2009

    Vedo che comunque sul punto dei rapporti tra potere esecutivo e potere giudiziario finalmente concordi sul fatto che -nei paesi civili- questi sono separati.

    Nell’infelice Italia non lo sono dal 1993, quando un Parlamento intimidito e spaventato dalle iniziative eversive di alcune procure, obbedì al ricatto del signor Scalfaro (100 milioni al mese per sette anni di seguito ricevuti extra legem dai servizi segreti …. cui, scoperto, oppose il famoso “Non ci sto!” per evitare il suo personale impeachment)e votò l’abrogazione dell’art. 63 della Costituzione.

    Ma allora, risolta la questione , almeno spero, in senso assolutamente contrario a quello che tu deducevi qualche post fa, cosa resta dei tuoi cinguettii subdolomitici ai venti?
    Abbiamo un leader bugiardo? E quale leader non è bugiardo: Prodi? D’Alema?
    La punizione alle bugie del leader sta nel voto del popolo. Ma non saranno i giudici a sceglierci chi ci governa.
    Molti poveri ignoranti come me abbiamo votato e rivoteremmo -oggi- il perfido B. Embè? Votate voi i vostri campioni (Marrazzo, per esempio, non lo vedo male …….)
    La libertà di informazione è carente? Raccontaglielo a Repubblica, all’Unità, al Fatto, a Liberazione, ad Europa, all’Espresso, e poi ad Ezio Mauro e alla sua jazz band. Oppure a Santoro. Oppure a Travaglio. O a Fazio, o all’Annunziata ….
    Le scemenze che dici di sentire a Radio Maria? Spegni la radio e apri un buon libro che ti aiuti a venire fuori dalla melma laicchèvole in cui sguazzi senza costrutto.

    Gli insulti a Grisostomo? A me non dan fastidio, anzi eccitano il dèmone che è in me. Quindi continua pure: un’Italia dei Grisostomi non è poi da buttar via, diàmine…..

    Solo, per l’esattezza: ho due figli, e solo al più grande diedi una sberla quando aveva 5 anni. Il fatto lo meritava, forse potevo non darglielo. Ma adesso è come un cipresso piantato lungo un fiume.
    Non vado alla Messa post conciliare, ma a quella tridentina (qualcosa di buono da Trento ci viene pure, caspita!). Lì non c’è il rito del segno di pace, che trovo piuttosto debole dal punto di vista liturgico ed ermeneutico.

    Michele, tu porti il nome dello Stratega dell’esercito delle incorporee schiere celesti, il nemico di Lucifero, il guardiano ed il custode di noi poveri uomini.
    Cerca di esserne degno.

  46. By Michele on ott 25, 2009

    Ehi Boccuccia dorata, guarda che devi imparare a leggere l’italiano: io concordo con te un bel par di maroni, caro il mio Grisostomachevole.

    Va bene che voi preconciliari o piononini o lefevriani (o come ca**o vi chiamate) adesso vi riciucciate beati il latino, ma un minimo di sforzo per comprendere il prossimo – o il prossimo è tanquam merdam, nella teologia tridentina? – lo dovreste fare.

    Ti ripeto alcuni concetti che ho già, ahimé inutilmente, espresso, affinché ti si inchiavardino per bene nella cervice, o Grisostomatite.

    Numero A: se voglio sapere qualcosa sulle “procure eversive” del 1993, mi rivolgo per solito a Littorio Feltri e alla figlia di Bottino Craxi, lo statista morto esule in terra straniera (esule ma non povero, stante la ricca provvista di tangenti accumulata sulla pelle anche mia nel corso degli anni): la tua ricostruzione à la Cicchitto della storia patria riservala al cipresso piantato lungo il fiume, poverello, ché neanche si può muovere.

    Numero B: nei paesi civili il potere politico è controllato dalla magistratura, dall’informazione e dall’opposizione: poichè in Italia_
    la magistratura è considerata comunista e quindi golpista; l’informazione (quella che conta e fa la differenza, cioè quella televisiva) è nella saccoccia del premier; l’opposizione non esiste (o, se esiste come l’IDV, è considerata anti-italiana, quando va bene

  47. By Michele on ott 25, 2009

    Ehi Boccuccia dorata, guarda che devi imparare a leggere l’italiano: io concordo con te un bel par di maroni, caro il mio Grisostomachevole.

    Va bene che voi preconciliari o piononini o lefevriani (o come ca**o vi chiamate) adesso vi riciucciate beati il latino, ma un minimo di sforzo per comprendere il prossimo – o il prossimo è tanquam merdam, nella teologia tridentina? – lo dovreste fare.

    Ti ripeto alcuni concetti che ho già, ahimè inutilmente, espresso, affinché ti s’inchiavardino per bene nella cervice, o Grisostomatite.

    Numero A: se voglio sapere qualcosa sulle “procure eversive” del 1993, mi rivolgo per solito a Littorio Feltri e alla figlia di Bottino Craxi, lo statista morto esule in terra straniera (esule ma non povero, stante la ricca provvista di tangenti accumulata sulla pelle anche mia nel corso degli anni): la tua ricostruzione à la Cicchitto della storia patria riservala al cipresso piantato lungo il fiume, poverello, ché neanche si può muovere.

    Numero B: nei paesi civili il potere politico è controllato dalla magistratura, dall’informazione e dall’opposizione: poiché in Italia:

    - la magistratura è considerata comunista e quindi golpista;
    - l’informazione (quella che conta e che fa la differenza, cioè quella televisiva) è nella saccoccia del premier;
    - l’opposizione che critica e si oppone non esiste (o, se esiste come l’IDV, è considerata anti-italiana, quando va bene)

    ne consegue che in Italia il potere politico berlusconiano è esente da controlli e da contrappesi e che vicende come quelle – democraticissime – di Aznar, Nixon e Olmert non sono neanche ipotizzabili.

    Numero C: la libertà di informazione è carente perché l’informazione che davvero raggiunge il popolo è quella televisiva, e quella televisiva è fatta di Minzolini, di Vespe, di Fede, di Masi e di tutta la rumenteria che occupa la TV generalista. Che gliene frega, a Berlusconi, se due milioni di italiani leggono Repubblica o guardano Santoro? A lui interessa che 25 milioni si bevano le cagate del TG1, del TG2, del TG5, del TG4, di Studio aperto. Ma cosa te lo spiego a fare…

    Numero D: ma per me Berlusconi puoi votarlo, erigergli un vitello d’oro e adorarlo in effigie: ti tiene lontano i comunisti cattivi e i froci maledetti, che vuoi di più dalla vita? Ma un minimo, proprio un minimo di onestà intellettuale, t’è rimasto, gentile Boccadoro?

    Guarda, non è difficile: voi cattolici avete concluso concordati con le peggiori dittature (lo sai quante volte nella coraggiosissima Mit brenneder Sorge sono nominati i termini Hitler, nazismo o ebrei? Neanche una, dico: neanche una!), avete benedetto labari e gagliardetti, avete scomunicato i teologi della liberazione ma neanche un plissè sui vari Castillo Armas, Batista, Videla, Somoza y amigos…

    Ecco, guarda: se un minimo, proprio un minimo di onestà intellettuale, t’è rimasto, gentile Boccadoro, fai uno sforzo e guarda: Berlusconi non è un bugiardo, come tu lo riduci, ma un politico ateo, materialista, ipocrita e cinico; ha fatto i miliardi con la peggior politica del secolo e con la televisione più decerebrante del mondo, a colpi di tette, di culi, di bisturi, di miliardi regalati a ebefrenici terminali, di Amici miei e di Grandi Fratelli.

    Adesso, a te l’uomo piace, appunto perché tiene lontani i froci dalla tua santa famiglia e perché forse bastonerà i giudici, che ti hanno toccato papà Bottino: e va bene. Ma riconoscerla, questa semplice verità? E’ così difficile?

    Poi, ti ripeto, vota chi ti pare e alleva figli come vuoi, ma almeno sii onesto con te stesso e con il prossimo (ah, scusa, dimenticavo che per i tridentini il prossimo non esiste).

    Numero E: non so che cosa c’entro io con Marrazzo: io sono un trentino, ricordi?, e da noi è venuta solo gente come De Gasperi, sai, quella macchietta di Presidente del Consiglio da nulla, che ha solo tirato fuori l’Italia dal disastro della guerra e del fascismo, vuoi mettere con le mirabolanti avventure del tuo imbattibile mister B?

    Numero F: scusa la fretta (anzi, scusa un ca**o), ma una delle mie figlie ha 40 di febbre da ieri notte e sto facendo la spola tra letto e PC e non ho tempo di rileggere o di controllare la consecutio (ho anche mandato un messaggio incompleto per errore).

    Numero G e concludo: magari, fossi lo “Stratega dell’esercito delle incorporee schiere celesti, il nemico di Lucifero, il guardiano ed il custode di noi poveri uomini”: ah, verrei a cercarti, o Boccuccia dorata, per darti un bel segno della pace: che, ti assicuro, e questo dovrebbe anche soddisfare la tua estetica preconciliare e tridentina, non sarebbe per nulla “debole dal punto di vista liturgico ed ermeneutico”.

    Sarebbe un segno della pace bello tosto, roba da sensazioni forti, del tipo di quelle sperimentate dai carusi nelle zolfare (ah, la felice Trinacria dei santissimi Borboni!). O, per restare in àmbiti a te sicuramente più familiari, del tipo di quelle che dovevano provare i chierichetti con loro parroco, al sicuro in qualche angolo oscuro e riservato della sacrestia.

    Ciao, Boccadoro. Il tuo nome invece mi ricorda qualcuno che recentemente ha avuto a che fare con Marrazzo, ma chi? Chi? Bah, non importa: probabilmente non è così importante.

    Michele

  48. By Grisostomo on ott 26, 2009

    Tu hai scritto questo:

    “E allora è vero, che l’impeachment anglosassone è procedura interna al potere politico-legislativo ed è vero anche che in Francia l’ordinamento giudiziario è diverso da quello italiano; ed è anche in parte vero che “in tutti i regimi democratici e civili, esistono dei filtri istituzionali perché un giudice non possa direttamente porre sotto giudizio un politico eletto dal popolo.”

    Ma la questione reale è che in tutti i regimi democratici e civili quei filtri funzionano, e ciò è tanto vero che alla fine i cattivi politici scompaiono dalla scena pubblica, vuoi per dimissioni (Nixon) o vuoi per l’intervento della magistratura ordinaria (Olmert); e in quei Paesi c’è un complesso formato da informazione, minoranze parlamentari, magistratura e istituzioni di controllo che tengono comunque il potere politico sotto controllo.”

    Caro Michele, sei un idiota senza alcuna speranza, perso nel tuo merdaio quotidiano.
    Non avrei dovuto darti alcuna chance di riscatto personale. Affoga nella tua merda.

  49. By Michele on ott 26, 2009

    @ Grisostomizzato

    Hai scritto:

    “Caro Michele, sei un idiota senza alcuna speranza. Affoga nella tua merda.”

    Ti risponderei:

    “Se ho parlato male, dimostrami dov’è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?”(Gv 18,23)

    E’ un brano del Vangelo, quest’ultimo: dev’essere uno di quelli che il tuo curato non ti ha mai letto; o forse te l’ha letto in latino, Ugola D’Oro, e tu – more solito – non hai capito una beneamata mentula.

    Michele

  50. By Michele on ott 26, 2009

    @ Grisostomazzo

    Hai scritto:

    “Gli insulti a me non dan fastidio, anzi eccitano il dèmone che è in me. Quindi continua pure.”

    Se le tue reazioni ai miei “insulti” sono queste (“sei un idiota senza alcuna speranza, perso nel tuo merdaio quotidiano, affoga nella tua merda”), allora meglio che io non continui ed è meglio non eccitarlo, il tuo dèmone.

    Dalla glossolalia alla coprolalia: il triste destino di Griso ’sto mazzo.

  51. By Michele on ott 26, 2009

    @ Boccadoro

    Hai scritto:

    “Non avrei dovuto darti alcuna chance di riscatto personale.”

    Questa è la migliore del mazzo.

    Ma chi sei, giovinotto, Capitan Miki con il trafficante di alcol? Il Vendicatore Solitario? Un cliente abituale di prostitute che cerca di redimere la sua prima fidanzata?

    Ma guarda te se mi lascio dare “chance di riscatto” da un invasato come te, Boccuccia dorata, al cui confronto persino due erotomani conclamate come Margherita Alacoque e Madame Guyon erano mostri di intelligenza, equilibrio e simpatia.

    Ma tu ti fare curare, Boccadoro. E da uno di quelli bravi, ma proprio bravi.

  52. By mario on ott 27, 2009

    Ho letto con interesse i 50 interventi in questa guerra partita da Eluana, e la cosa che più mi ha sorpreso è l’ultimo intervento di Michele quando dice “persino due erotomani conclamate come Margherita Alacoque e Madame Guyon erano ….”

    Non mi è chiaro se fa lo spiritoso o se dice davvero e magari possiede fonti che io non possiedo.

    Suggerisco però ai poveri cristianucci impauriti di cercare su Google (al limite anche in zona IMMAGINI) chi erano queste due signore cui il nostro amico Michele, se non sta facendo una personale ironia, affida il titolo di erotomani, cioè di grandi sporcaccione.

    Due parole a Desiderio attaccato su Carlo Giuliani e Ernesto Che Guevarra.

    Caro Desiderio, niente di nuovo sotto il sole : Un certo PPP (non era il grande friulano anni 70 ma Ponzio Pilato Procuratore) un giorno aveva tra le mani un poveraccio torturato e un bandito che fomentava rivoluzioni affinchè la gente andasse a macellarvisi, e chiese alla folla “Chi volete che io vi libero ?” E tutti risposero “Carlo Giuliani, Ernesto Che Guevarra, Barabba, Barabba ….” E cosa farò di quest’altro qui ?” E la folla rispose “Sia crocifisso”.

    Ciao

    Mario

  53. By Guido on ott 27, 2009

    Mario, la verità era che il rivoluzionario era l’altro, per quello a PPP conveniva liberarsene. Ma il paragone Barabba-Giuliani è veramente tirato per i capelli.

    Su Maria Alacoque temo proprio che abbia ragione Michele (dell’altra non so nulla e non mi esprimo).

    Salutoni,
    Guido

  54. By Michele on ott 27, 2009

    @ Mario

    A proposito delle “erotomani conclamate”: grazie della domanda. No, non faccio lo spiritoso, lo dico proprio per davvero, almeno sulla base di fonti che tu evidentemente non possiedi.

    Oddìo, la fonte è Franco Cordero, immenso professore già allontanato dall’Università cattolica: vedi un po’ te se la fonte è autorevole o se deleghi la decisione al Sant’Uffizio (o a quello che c’è ora, non so).

    Traggo da “Risposta a Monsignore”, Bari, De Donato, 1970, pp. 43-44: dal momento che “le dottrine si muovono e l’eresia di ieri è l’ortodossia di oggi, occorre avere una mente disposta ad assorbire i contenuti via via prescritti dagli specialisti en titre; “ortodossia” significa essere pronti e dire e disdire secondo gli ordini dell’autorità, senza il minimo sussulto d’interesse personale nell’affermazione o nella negazione, uno stato ipnotico non privo di lati piacevoli. Analoghi i criteri della selezione morale: che uno abbia fatto cose losche, non vuol dir niente, anzi lo predispone alla fioritura della grazia per la quale ci vuole lo strame del peccato; gli atti non contano, se ne possono rinnegare mille nella fiammata d’un pentimento, l’importante è che l’autore sia flessibile; perciò preferite l’affarista all’asceta. Per la medesima ragione diffidate della passione religiosa (la pornografia mistica di Madame Guyon e d’alcune sante, invece, va benissimo): non si può tenere al guinzaglio chi ha provato il brivido del salto.
    L’optimum è una massa di devoti che lascino le questioni teologali agli intenditori, subordinino la moralità alla religione, senza rischi di vertigine dionisiaca, ubbidiscano, pecchino quel tanto che basta, pensino poco.”

    E poi, a p. 122-123: “Il misticismo si presenta in due configurazioni, quello di testa, espresso nella rarefazione della teologia negativa, e uno a buon mercato definibile come “sensualità religiosa”. Il primo è la spia di una tempra fuori del comune ma, quando si manifesta in campo cattolico, il sistema s’affretta a reprimerlo et pour cause: Meister Eckhart passa per un fuorilegge. Il secondo, che domina in casa cattolica, è puro crogiolamento nell’istinto. Padre Gemelli, psicologo e psichiatra, avrebbe dovuto identificare a prima vista l’erotomania di santa Margherita Maria Alacoque, alla quale risale il culto del sacro Cuore. Cose ovvie, non le dico per schernire quel genere d’estasi ma per ricondurle ai suoi limiti, un fenomeno sessuale; niente di male, dal sesso, attraverso un fantasmagorico gioco d’inibizioni, sublimazioni, proiezioni, fiorisce tutto o quasi tutto ciò che la vita contiene di bello; gli eunuchi sono dei disgraziati anche spiritualmente, sebbene a voi piacciano. Senonché qui interessava il profilo morale, non l’estetico; ora, moralmente parlando, gli orgasmi mistici di Margherita Maria e di santa Teresa valgono quanto le performances d’O; anche dal lato del partner maschile i termini corrispondono: lo Sposo mistico, quando aggredisce, non fa opera più morale di René, Pierre, Sir Stephen.”

    Adesso non trovo altre fonti, ma se vuoi ci risentiamo.

    Così, insomma; erotomania conclamata, proprio così.

    Ciao,

    Michele

  55. By Michele on ott 27, 2009

    @ Mario

    Vincendo la nausea e la repulsione che mi travolgono quando sento parlare in questo modo di un ragazzo morto, mi permetto di trascrive quello che inviai al quotidiano locale (che pubblicò) ciò che scrissi in morte di Carlo Giuliani: tanto per chiarire che a me le parole e la vita non fanno paura. Figùrati se mi spaventi tu, Mario, con le tue miserabili banalità.

    “Della macabra farsa, dell’orribile tragedia, dell’assurdo e volgare teatrino recitato da troppe persone al G8 e intorno ad esso, voglio ricordarmi solo delle parole di Giuliano Giuliani, padre del ragazzo morto come un cane su una strada di Genova.

    Le riporto così come le ricordo, ma la memoria labile non ne altera certo il senso, tanto è forte e indelebile nel cuore.

    “Carlo era buono, generoso, odiava le ingiustizie. Era lì come molti altri giovani che hanno tanti problemi, tra cui certo anche l’incapacità di riconoscere i modi per combattere l’ingiustizia”.

    Scriveva Anthony Burgess che la giovinezza è un po’ come essere un animale; o meglio, come uno di quei piccoli giocattoli che si vendono per le strade, tipo dei soldatini di latta con una molla dentro e una chiavetta fuori: tu lo carichi e quello inizia a camminare. Ma cammina in linea retta e va a sbattere contro le cose, sbam, e non può farne a meno.

    Essere giovani è come essere una di quelle piccole macchinette.

    Ecco, non c’è altro, dietro quella morte. Ci sono solo i suoi vent’anni e l’idea, tanto assurda quanto chiara, precisa ed invincibile, che le mille tremende ingiustizie del mondo si combattono anche andando a tirare un estintore in testa ad un carabiniere.

    Penso ai miei vent’anni e li vedo così simili a quelli di Carlo: rabbiosi, teneri, violenti, infantili, impotenti, manichei, confusi, idealisti, superficiali, ignoranti.

    Assoluti, impenetrabili e irraggungibili.

    Belli e terribili come un esercito schierato a battaglia.
    Una linea retta, che non conosceva dubbi, esitazioni, incertezze.
    Nessuno ci aveva spiegato – o forse non eravamo capaci di capirlo – che il mondo cambia solo se cambia il nostro modo di guardarlo, il mondo.
    Per questo anch’io avrei potuto tranquillamente tirare quell’estintore, convinto di fare una cosa giusta e logica, sacrosanta.
    E anch’io, per quella stessa logica e per quella stessa giustizia, avrei potuto prendermi un colpo di pistola in faccia.

    Sacrosanto anche lui, come il mio estintore.

    Io sono sopravvissuto ai miei tremendi vent’anni. Carlo no.
    Addio Carlo, che la terra ti sia lieve, almeno adesso.”

    Michele

  56. By bob on ott 28, 2009

    @Desiderio: “la Chiesa ha fatto molto di più, ha abolito la schiavitù, ha creato la scuola per tutti, l’Università”
    Proprio non c’è niente da fare, sono di dura cervice questi stranicristiani. Sai qual’è la più antica università italiana (e una delle primissime a livello mondiale)? Bologna, l’alma mater. Il fondatore conclamato, Irnerio, era uno scomunicato e, come riporta pure wiki (e se lo riporta wiki, vuol dire che lo sanno pure i sassi), “Il modello bolognese si contrapponeva a quello parigino delle università di maestri legati alla Chiesa e all’autorità monarchica.”
    Vedi tu

  57. By bob on ott 28, 2009

    @Desiderio: “ha tolto dall’oppressione le donne”. Questa me la faccio tatuare!!!!
    La chiesa cattolica che toglie l’oppressione alle donne?? Ah, ah, ah….devo smetterla di ridere

  58. By desiderio on ott 28, 2009

    Caro Bob

    Irnerio (in latino Irnerius o Wernerius, forse di origini germaniche; 1050 circa – dopo il 1125) è stato un giurista e glossatore medievale che portò in auge negli studi delle arti liberali nell’Università di Bologna, in cui era magister e di cui è considerato uno dei fondatori (Scuola di Diritto), i testi legislativi giustinianei appena riscoperti e su cui si stava propagando un diffuso interesse. Per questa attività gli viene spesso attribuito il soprannome di lucerna juris, ovvero lume del diritto. L’attività appassionata di Irnerio fu un punto focale e di svolta per la cultura e la civiltà europea. Le sue numerose glosse interlineari del codice giustinianeo (raccolte poi nella sua Summa Codicis) segnarono l’inizio di un diritto europeo scritto, sistematico, comprensibile e razionale, basato per intero sul diritto romano.

    Questo sul sito apposito e non su un sito anticristiano provato e certificato come è Wikipedia.

    Insomma lo scomunicato Irnerio è divenuto grande stando nella Chiesa e come succede nell’8,33 % dei casi, la pecorella accolta ed allevata si trasforma in serpe ed attacca la Chiesa, che si prende gli sputi e cerca di far ragionare la ex pecorella, ma se questa continua non succede nulla al film, sputi di qua e chiesa di là che dice “coraggio ravvediti, coraggio ravvediti”. Quando la ex pecorella ha esaurito il suo odio nativo, passa alla sua specialità delle grandi occasioni cioè attacca la verità della Chiesa ed ALLORA E SOLO ALLORA scatta la scomunica, poiché la VERITA’ è una persona e tutto ti è consentito tranne che attaccare quella Persona. Pertanto il cofondatore Irnerio se ha un merito intellettuale e poi caritatevole (dare cultura è come dare il pane e rientra nelle opere di carità INVENTATE DAL VANGELO del Signore) lo deve solo e soltanto all’humus della Chiesa ove è stato raccolto, allevato, istruito. Nei tempi moderni possiamo paragonarlo ad un Milingo o a una Rosy Bindi o Oscar Luigi Scalfavo, cioè ex pecore divenute serpi, ma detto fra noi senza alcuna invidia.

    Ti chiedi dove ho preso quel 8,33 % del tasso di tradimento interno nella Chiesa ?

    No, non è frutto di una commissione richiesta alla Doxa, ma semplicemente di una calcolatrice che ha stimato uno su dodici …. Non so se sono stato chiaro … e da quel giovedì santo la storia si ripete ancora oggi … e questa è una ulteriore prova che il Vangelo non racconta cavolate.

    Caro Bob, la mia valutazione sul tatuaggio DONNE che vorresti farti te la darò più tardi.

    Un abbraccio

    Desiderio

  59. By Michele on ott 28, 2009

    Cari amici,

    (non siamo amici, ovviamente: ma stamattina mi è arrivata una notizia talmente brutta e dolorosa che devo cercare in ogni modo di trovare il bello nella vita, che ovviamente c’è ma stamattina la vista appannata dalle lacrime le nasconde e le rende lontane e torbide)

    cari amici, dicevo: gioiamo insieme per la straordinaria novità e la bellissima prospettiva che si apre per tutti noi, comunque la pensiamo e comunque esprimiamo la nostra irriducibile diversità.

    Il figliol prodigo è tornato a casa: si faccia festa e si uccida il vitello grasso!

    Francesco Rutelli, dopo tanto perigrinare nelle lande desolate della politica, dopo essere passato per (quasi) tutti i gironi dell’inferno che alle volte (molte volte) è la vita – dal partito radicale e poi ai verdi e poi alla Margherita e infine al PD – è tornato dal Padre: non so se il Padre si chiamerà Casini & Buttiglione o prenderà qualche altro nome e nume tutelare, ma se ne va fuori dai maroni e passa dalla vostra parte.

    Aaaaaahhhhhhh!

    Sollievo & consolazione!

    Non mi riconosco della fallimentare e perdente posizione del “pochi ma buoni”, perchè essere in pochi, in politica, non conta una beneamata cippa e non credo nemmeno che noi si sia buoni perchè, e non dovrei certo ricordarvelo io ma è meglio se lo faccio perchè mi pare che la cosa non vi sua ben chiara in testa, perchè dicevo, Nessuno è buono: solo il Padre vostro che è nei cieli è buono.

    Ma pensare Rutelli a casa vostra è un bellissimo pensiero, specie in questo mio giorno di dolore: tra un po’ magari arriva anche il team Binetti & Cilicio & Collegamento Diretto Con Lo Spirito Santo, e noi si torna forse a un’umanità più chiara e definita.

    De Gregorio già ce l’avete, Pansa scrive su libero…: insomma, finalmente un po’ di chiarezza e di coerenza.

    Non è servito a molto, ché ci sono tristezze ampie come il cielo e di fronte ad esse “the politicians and the politics are as irrelevant as the tarnished statues in the public parks” (citazione personale, scusate).

    Ma:

    1. ci ho provato, ad allontanare il velo che mi offusca, stamattina;

    2. Rutelli se ne va, ed è comunque una bella cosa.

    Ciao a tutti e se rispondete ai miei interventi – cosa che, specie per gli interventi passati e recenti, tendenzialmente avviene proprio poco – siate misericordiosi e non troppo cattivi: è una giornata di sofferenza, questa, e credo lo saranno anche molte delle prossime.

    Ma mi sento anche saldo: forse non come il figlio cipressoso di Gristomatite, ma ci provo.

    Ciao

    Michele

  60. By Michele on ott 28, 2009

    Scusate:

    la citazione corretta è:

    “Gesù gli disse: “Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo” (Marco, 10, 18)

    Ecco, la precisione è essenziale e Gesù era davvero una persona al di là di ogni parola umana.

    Peccato che ve ne attribuiscano (e che ve ne attribuiate da soli) il copyright: ma lui ha parlato a tutti, anche a noi atei malefici.

    Ciao,

    Michele

  61. By Guido on ott 28, 2009

    Bisogna vedere se anche Cicciobello Rutelli si radicherà come un cipresso o se fra dieci anni sarà di nuovo radicale (dopo essere passato da Forza Nuova e da Lotta Comunista, s’intende). Ah Ah Ah!

  62. By desiderio on ott 28, 2009

    Due domande a Michele :

    1) Hai votato Rutelli alle elezioni politiche del 2001 quando dopo 2 Prodi buttati giù da Bertinotti, dopo D’Alema dimessosi spontaneamente, dopo Amato (da chi??) egli si presentò contro Berlusconi ? Certamente tu sai che grazie ad una maggioranza risicata fatta anche dal vicepresidente del Consiglio Rutelli e dal cocainomane Emilio Colombo il tuo partito ha governato 18 mesi. Anche con Scalfaro, BINETTI, franceschini, Rosybindi, Liviaturco, Andreotti e molti altri che fai bene ad accostare a Casini (potenza del nome) ma che con la Chiesa hanno poco a che fare avendola ripudiata e ignorando perfino le cose più elementari della Chiesa, ma se con ipocrisia si ammantano di “Chiesa” è cosa che riguarda loro e non riguarda chi segue il Signore di cui anche tu ti riempi la bocca e (lo ammetto) con discreta competenza.

    2) Lo sapevi che citare la scrittura per attaccare Dio – come hai fatto tu adesso – è una specialità di satana come ci dimostrano le tentazioni nel deserto ?
    Infine una precisazione sulla tua frase = Peccato che ve ne attribuiscano (e che ve ne attribuiate da soli) il copyright: ma lui ha parlato a tutti, anche a noi atei malefici.
    E la precisazione è in Luca 10,16 e poi in Matteo 16,13-20. Vattela a leggere. E vatti a leggere anche quel che dice Pansa e poi anziché deriderlo dicci dove sta mentendo ipocritamente e il giorno dopo vengo a farmi la tessera del tuo partito.

    CARO BOB, DELLE DONNE CHE DOVRESTI TATUARTI PER COLPA DELLA CHIESA NE PARLIAMO STASERA, ORA HO DA FARE E QUEL POCO DI TEMPO L’HO DOVUTO SPRECARE PER MICHELE

    Ciao Desiderio

  63. By bob on ott 28, 2009

    @Desiderio: Ipazia?

  64. By Michele on ott 28, 2009

    Caro Guido,

    credo che Palombello Bianco si fermerà lì, al massimo degenererà in qualche combriccola di squinternati, non so, “Viva sempre viva il messale di Pio V” o “Defensores fidei intransigentes et cum pistola sub brachium”. Una roba del tipo Roberto Sandalo, campione del mondo di salto “Prima Linea-Fronte cristiano combattente”, passando – come negarselo? – per la Guardia Nazionale Padana e per la venerazione di Santa Oriana Fallaci vergine e martire.

    Lo sai anche tu come funziona la vita, no? I co**ioni girano, girano, rigirano e dopo un po’ si fermano, ché l’orchite è in agguato. E dove si fermano, più o meno stanno: hanno una dignità anche loro, in qualche modo malsano.

    Ciao, mi fa sempre piacere leggerti: conciso, pronto, preparato, acuto e ironico. Dopo Beavall sei il mio preferito, in questa abbia di matti (mi ci metto anch’io, state tranquilli).

    Michele

  65. By Michele on ott 28, 2009

    Due risposte a Desiderio:

    1) Ho votato Rutelli alle elezioni politiche del 2001, ma ne ho fatte anche di peggio, nella vita. Sul resto della domanda, non ci ho capito una mazza.

    2) Se si esclude il periodo tra i 18 e i 25 anni (quando ero un giovane di un’idiozia e di un’immaturità spaventose, incommensurabili e inevitabili e quindi per forza “attaccavo Dio”, anche se in realtà davvero spero di essere annoverato tra quelli che “Padre perdonali perché non sanno quel che fanno”), non ho mai più “attaccato Dio”: nei 22 anni seguenti, fino a oggi, ho veleggiato tra una religiosità atea alla Simone Weil (Padre, perdonami l’arroganza), l’apofatismo e il semiateismo (difficile darsi etichette, in subiecta materia). Figùrati quindi se mi sogno minimamente di “attaccare Dio”: mica sono un matto…

    Attacco, questi sì, e ferocemente, gran parte dei cattolici (se ne ho l’occasione), perché per un miliardo di motivi non mi piacciono (se vivessi in un Paese islamico, te lo dico per la tua tranquillità, riserverei le stesse attenzioni agli ayatollah barbuti e alle loro farneticazioni aberranti.

    Sul fatto che sarei una “specialista in pratiche sataniche” lascerei stare, ché ho già le mie rogne in questi giorni e dedicarmi alle psicopatie altrui è troppo: ho già le mie, che bastano e avanzano.

    Per quanto riguarda, invece, Luca 10,16 (“Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato”) e Matteo 16,13-20 (” [...] Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli [...]“), solo una cosa.

    Ma sei proprio certo di essere tu, siete proprio certi di essere “voi”, quelli a cui si rivolge Gesù come suoi discepoli?

    Beh, io in proposito ho dei dubbi GI-GAN-TES-CHI: già quando uno legge il Vangelo e subito dopo legge san Paolo, si domanda come si possa, in pochi anni, pervertire a quel modo le parole, la vita, lo spirito di Gesù; se poi uno pone mente a certi sedicenti cattoliconi come, che so, don Livio Fanzaga, allora davvero non riesco neanche a immaginare che Gesù, parlando a quel modo, avesse in mente un figuro come il boss di Radio Maria.

    Io sono più propenso a credere che “voi” (intendo: voi Grisostomi, voi Desideri, voi Ratzingheri, voi Socci…) siate invece quelli a cui si rivolge Gesù, ad esempio in Matteo 23, con queste parole: “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Serpenti, razza di vipere, come potrete scampare dalla condanna della Geenna? Perciò ecco, io vi mando profeti, sapienti e scribi; di questi alcuni ne ucciderete e crocifiggerete, altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città.”

    Opinione personale, personalissima, ben s’intende: ma sono disposto a sostenerla con passione, ragione e fiducia.

    Su Pansa, infine, che posso dire? Scrive su Libero, ed è come se mi chiedessi che cosa penso di uno che scrive sulla “Voce delle Brigate Rosse” o sul “Corriere del lieto pedofilo”.

    Bon: ti ho tediato già abbastanza. E’ che sono a casa con le bambine malate e, grazie a Dio, ogni tanto lasciano il loro papà libero davanti al PC e si dedicano ai loro giochi. Ma adesso vado a leggere loro una storia: direi “Il leone Pancrazio Sonsazio”, di Andrea Pazienza (requiescat in pace).

    E requiescate in pace anche voi, cari amici, così come spero di requiescare in pace anch’io, ché oggi è davvero una giornata pesa, e dolorosa.

    Ciao,

    Michele

  66. By desiderio on ott 28, 2009

    Stai cominciando a diventarmi simpatico, auguri alle bambine e prendiamoci 48 ore di sano riposo.

    Poi ti dico come ha fatto quel matto di Padre Livio a creare il più grande network al mondo con zero lire di aiuti tradizionali ma solo con le offerte della povera gente (l’obolo della vedova, dice lui), e aggiungo che nei miei maestri moderni, cui sono debitore della fede, Padre Livio è al 2° posto dopo Ratzinger.

    Un abbraccio

    Ciao Desiderio

  67. By Guido on ott 28, 2009

    Non voglio entrare nella discussione su Pansa, ma invito solo i suoi fan, quelli che lo consderano un mezzo martire della sinistra, a riflettere su un particolare: Sancho Pansa è stato di sinistra fino a quando c’era (prima dell’arrivo di San Berlusca il liberatore) la dittatura comunista in Italia. Una volta sdoganati i neofascisti e andata al potere la destra, eccolo lì che si accorge che i partigiani erano brutti e cattivi, lancia in resta, si batte come un leone per ristabilire la verità. Non entro nemmeno del merito di ciò che scrive, ho già detto altrove cosa penso di questo sedicente storico. Ma l’immagine del campione della libertà oppresso dai perfidi comunisti è veramente una balla costruita ad arte!! E’ incredibile che passi per un perseguitato, quando invece se lo contendono tutti purché parli male della sinistra. Patetico.

  68. By desiderio on ott 29, 2009

    @Guido

    ……..vatti a leggere anche quel che dice Pansa e poi anziché deriderlo dicci dove sta mentendo ipocritamente e il giorno dopo vengo a farmi la tessera del tuo partito……

    Ergo non mi tessererò a sinistra per tua mancata intercessione.

    Domani, alla fine della reciproca vacanza con Michele, vedremo se mi offrirà lui la match ball per rinnegare il mio passato e tesserarmi a sinistra.

    Naturalmente secondo la vulgata non essendo OGGI e IERI io di sinistra sono attualmente giocoforza un fascista (e domani se cambio parere non lo sarò più). Ma se anzichè cantarvela e suonarvela lasciate parlare me, vi preciserei che il fascismo (morto e sepolto e poi redivivo in altre forme) mi fa altrettanto schifo (benchè lo giudico meno pericoloso e entrambe le ceneri mi danno ragione).

    La mia avversione a sinistra (idee e spesso uomini) nasce dagli shamppo che hanno fatto verso gli uomini e verso la fede.

    La denuncia di Pansa ci sta tutta, verso gli uomini e verso la fede. Sei padrone di etichettare Pansa come un venduto, ma se dice il vero è molto meno venduto ed abbondantemente pentito. E’ su questo aspetto che ti ho rivolto la mia supplica ma a quanto pare ho fatto un buco nell’acqua. E sarei curioso di sapere se quel che pensi di Pansa lo pensi anche di Fini, sua immagine uguale e contraria.

    Ciao Desiderio

  69. By bob on ott 29, 2009

    @Desiderio:CARO BOB, DELLE DONNE CHE DOVRESTI TATUARTI PER COLPA DELLA CHIESA NE PARLIAMO STASERA

    a’ da passà a nuttata….

  70. By desiderio on ott 30, 2009

    Carissimi amici

    Questo discorso a partire da Eluana è durato anche troppo e tra l’altro le nuove cose messe dalla Morresi lo spostano verso la cenere che merita, poiché come sempre le nostre parole passano TRANNE LE PAROLE DI UNO SOLO (Mt 24, Mc 13, Lc 21). Non darò la mia opinione e non rispondo più a =

    Erotomani conclamate due grandi sante della Chiesa. E’ scaduto il tempo.

    Franco Cordero assunto a vate anziché pezzente intellettuale e cacciato dalla Chiesa per le sciocchezze che diceva e raccattato dal suo legittimo immondezzaio. Non se ne parla più poiché è scaduto il tempo.

    Giuliano Giuliani padre dell’eroe Carlo Giuliani e le mistificazioni nelle sue parole, ma la cosa finisce qui in quanto è scaduto il tempo.

    «Le mille tremende ingiustizie del mondo si combattono anche andando a tirare un estintore in testa ad un carabiniere» …. Caro Michele curati che è meglio, e poi spiegami perché se Bush e Berlusconi sono due teppisti e ladri, bisogna uccidere un povero carabinierino ragazzino arruolatosi poichè nella sua Calabria non trovava lavoro. Anzi non me lo spiegare, è scaduto il tempo.

    Le donne di Bob da tatuare sul braccio, ovvero la Chiesa ha liberato la condizione femminile e Bob non è d’accordo. Ma sai quanto ce ne frega della tua opinione da Botteghe Oscure !!! è scaduto il tempo.

    Ipazia, ovvero il film che diventa verità. Solo nei film esiste la verità di chi deve infangare la Chiesa. Ma anche su questo è scaduto il tempo.

    Michele che non capisce una mazza sulla seconda metà della mia domanda la cui prima metà era “Hai votato Rutelli?”. Strano poiché parlavo italiano e forse era infastidito che un vecchio cocainomane di nome Colombo è stato determinante nel governo Prodi, ed allora ha fatto finta di non capire. Sorry ma è scaduto il tempo.

    Michele detesta gli ayatollah (anche io) e la Chiesa ma con la precisazione (verso la Chiesa) di un miliardo di motivi : una vera miniera !!!! Ma è scaduto il tempo.

    Sempre Michele dice “ho dei dubbi GI-GAN-TES-CHI” a capire il Vangelo e Gesù. Altra miniera da discutere ma è scaduto il tempo.

    I SEPOLCRI IMBIANCATI ? Giustissimo, e questa definizione è una parola di salvezza poiché siamo stati messi in guardia. Non capisco perché secondo te solo la Chiesa è fatta di sepolcri imbiancati. Circa il 8,33 % della Chiesa simile a Giuda non ho dubbi, e allora ? Leggi le cronache di questi giorni che illustrano dell’altro in casa tua ed esamina la tua condotta semmai anche tu sei un sepolcro imbiancato (ma che splendida definizione sapienziale !!!!) e non preoccuparti dei sepolcri imbiancati altrui, o meglio ammonisci nella carità e non emettere sentenze se non hai certezze. Anzi, in caso di certezze ammonisci due volte !!! Ma anche qui è scaduto il tempo.

    Padre Livio è nato povero ed è rimasto povero e vive in una sola camera e cucina e gestisce miliardi divenuti network con il permesso dei suoi superiori. Se ci riesci vergognati un po’. Grazie a Padre Livio non c’è un solo malato al mondo (oltre che nessun sano al mondo fra cui io stesso) che per 24 h/giorno non possa ricevere una parola di salvezza. Non difendo ad oltranza Padre Livio poiché è scaduto il tempo.

    Caro Bob “a’ da passà a nuttata….”. Non passa nulla poiché con i nuovi articoli in aggiunta della Morresi accade che anche per te che è davvero il tempo.

    Saluti e baci a tutti. E’ scaduto il tempo.

    Vostro Desiderio.

  71. By bob on ott 31, 2009

    La velocità di fuga di desiderio è proporzionale alla sua coda di paglia.
    Aspetto ancora dettagli sul femminismo ante litteram della Chiesa….

  72. By desiderio on ott 31, 2009

    Il tempo è scaduto e non otterrai un bel niente. Tu e i tuoi amici passate il tempo ad accusare la Chiesa su tutto quello che vi passa per la testa, e per questa sola ragione esigete una risposta dalla Chiesa ??? La Chiesa risponde alle accuse e non alle falsità, e io vi ho perfino concesso troppo ma adesso basta.

    Tu non sei nessuno per porre domande alla Chiesa, non hai mai subito un solo torto dalla Chiesa, e l’unica ragione per cui ti senti autorizzato ad inquisire la Chiesa sta solo nel tuo odio (oltre che nella tua ignoranza e nella tua malafede). Io non ti rispondo perchè non lo meriti, perchè quell’accusa è falsa (l’accusa di emarginare o di evere emarginato le donne) e ti dovresti solo che vergognare, ed infine ti/vi ho risposto fin troppo su mille rivoli nati dal ceppo ELUANA, e di questo passo staremo qui per mille anni con voi altri pistolotti a illudervi di essere santi ed investititi della facoltà di essere giudici con me e con la Chiesa nella assurda posizione di essere imputati. Non ti rispondo a nessun altro quesito e ti fai bastare le risposte che ti ho dato sulle mille accuse da bar dello sport populista. Punto.

    Naturalmente se qualche frequentatore ci tiene ad avere la risposta può scrivermi e riceverà una sana risposta IN PRIVATO, e al limite puoi scrivermi anche tu e senza camuffare la tua identità.

    In questo modo viene meno la spocchia diabolica del recitare a soggetto e davanti alla platea il teatrino di satana, ti incameri una risposta senza la curva sud becera che fa il tifo per te, hai di che riflettere senza la claque, ed io evito di trascinare me stesso e la Chiesa nel fango dei tuoi deliri e di quelli dei tuoi amici.

    Passa su un altro Thread, perchè a te e a chiunque qui dico che adesso basta poichè a te e alla mia presunta coda di paglia è scaduto il tempo.

    Desiderio

  73. By Guido on nov 6, 2009

    Satanasso di un Bob!

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