Obama agli studenti
settembre 19th, 2009 Posted in UncategorizedMimmo Delle Foglie ha scritto un gran bel commento al discorso di Obama ai suoi studenti, per il primo giorno di scuola. Vale la pena leggerli, discorso e commento.
Mimmo Delle Foglie ha scritto un gran bel commento al discorso di Obama ai suoi studenti, per il primo giorno di scuola. Vale la pena leggerli, discorso e commento.
5 Responses to “Obama agli studenti”
By bob on set 22, 2009
Il problema è che loro hanno Obama e noi la Gelmini….
By maria on set 22, 2009
Il problema è la nostra difficoltà ad immaginare che il nostro lavoro ha una valenza per tutta la società , ci fermiamo agli scogli ideologici e non sappiamo imparare da chi mostra la strada di una maturità nuova nell’affrontare le difficoltà del vivere sociale . Il ministro Gelmini ha iniziato ( faticosamente , per i mille ostacoli sindacali e burocratici tipicamente italiani ) una risalita da una situazione sclerotizzata in cui non importava quasi più che cosa o come si insegnava perchè tutto era facilitato all’eccesso ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti : una grande povertà culturale prima ancora che cognitiva .
By pallo on set 22, 2009
Maria …. non diciamo cazzate …. la Gelimini ha fatto esattamente quello che si fa nelle aziende quando arriva un nuovo amministratore delegato (in questo caso Silvio)….
AD: si deve tagliare !!
Gelmini: bene quanto ?
AD: 30 %
Gelmini: bene eseguo(altrimenti perdo il posto)
…. ha fatto solo quello, niente altro non parlarmi di strategia e di risalita …. per fare una cosa ben fatta ci vuole uno studio e una pianfificazione di almeno 4 anni altrimenti si fanno solo vaccate !!!
By Michele on set 23, 2009
Maria, scusa scusa scusa, ma chi è che “mostra la strada di una maturità nuova nell’affrontare le difficoltà del vivere sociale”? La ministra Gelmini? Ho capito bene? Mi dici per favore quali iniziative e quali politiche dimostrerebbero quanto affermi?
Gradirei conoscere nomi e date, altrimenti sono chiacchiere a vuoto.
O la maturità nuova ce la mostra forse Brunetta, la cui coprolalia e il cui risentimento sono solo indici di una profonda sofferenza psichica?
O le difficoltà del vivere sociale ce le indica forse la Lega, che risolverebbe tutto a cannonate, a galere e espulsioni?
O non sarà mica Berlusconi che cerca di porre rimedio alla “grande povertà culturale prima ancora che cognitiva” di cui scrivi?
Certo, Berlusconi: dall’alto delle sue televisioni fatte di tette, di culi, di bisturi e di sentimentalismo d’accatto vomitato a tutte le ore del giorno.
Con la sua coorte di pennivendoli il cui unico scopo è di fare strame, oltre della democrazia, di ogni dignità, civiltà, senso del decoro e decenza pubblica e privata.
Allora attendo che tu mi dica come la Gelmini (& friends) intendano risalire dalla “situazione sclerotizzata” in cui l’anno gettata, ovviamente, sindacato e burocrazia (ti sei scordata il maledetto 68): con nomi, iniziative e indicazioni concrete, ché le chiacchiere stanno a zero.
E infine una domanda per te: sai a quale partito appartenevano i ministri dell’istruzione della Prima Repubblica (dal 1946 alla metà degli anni Novanta)? Dài, che è facile…
Michele Lucianer – Trento
By bob on set 23, 2009
Ehhh,Michele,così mi metti in difficoltà Maria…la quale,probabilmente, ti sciorinerà la solita pappardella sulla Gelmini riformista…