politica estiva tre
agosto 18th, 2009 Posted in UncategorizedAncora quelli di Repubblica. Posto che:
- il Pd ha rischiato e rischia tuttora di essere rappresentato dalla Serracchiani che dà i voti a Bersani – e abbiamo detto tutto – e non si capisce più che cosa sia, tanto che è riuscito a sparire pure dai giornali, e se non litigassero fra loro nella maggioranza, non si saprebbe più come riempire le pagine di cronaca politica;
- la Grande Crisi è finita e anche di questo, fra poco, non potranno parlare più;
- Obama non è proprio come se l’aspettavano;
- pur di liberarsi da Berlusconi si attaccano pure all’inno di Mameli e a Santa Maria Goretti (dopo aver irriso per decenni la morale sessuale cattolica, per non parlare poi della castità, hanno osannato proprio Santa Maria Goretti in funzione anti-Berlusconi virgolettando frasi di una omelia fatta da Mons. Crociata, segretario CEI);
- il PD fa il Democratic Party, e la Lega fa le feste popolari con balli e canti locali (Casadei, insomma) e la piadina fatta a mano, e poi si chiedono perché non li votano più;
- non riconoscono più neanche Bob Dylan;
insomma, noi siamo comprensivi, abbiamo capito che sono molto oltre la frutta, ma paragonare addirittura Antigone, l’eroina greca, a Veronica Lario, Barbara Berlusconi e …Patrizia D’Addario…sinceramente, proprio no, non ce lo aspettavamo, soprattutto da chi con la puzza sotto il naso ti guarda dall’alto in basso perché è tantotantotantocoltoeraffinatoeintellettuale.
Parliamo dell’esilarante articolo di ieri su Repubblica titolato “Berlusconi e Antigone”, a firma Michela Marzano. Un articolo che dice che sono state le donne “a rompere il cerchio magico che circondava il premier, e a mettere a nudo le defaillances di un sistema arcaico e tradizionalista che cerca in tutti i modi di perpetrare il machismo italiano”.
Le donne: prima di tutte, naturalmente, Veronica, la figlia Barbara, e Patrizia D’Addario, descritta come segue: “una delle escort invitate a Palazzo Grazioli, che alla fine di giugno, forte di una serie di registrazioni affidate alla magistratura, svela la triste e lugubre realtà delle serate berlusconiane”. Ma non ci avevano spiegato che erano troppo allegre le serate a casa di Berlusconi? Adesso invece, la rivelazione: una realtà triste, e pure lugubre….E sorge un dubbio: che le serate a Palazzo Grazioli fossero tristi e lugubri perché c’era la D’Addario? Mah… La D’Addario come eroina, modello di comportamento civico che si affida alla magistratura (e se in futuro votasse Di Pietro?), come conferma il seguito del pezzo: “Perché queste donne hanno allora reagito, nonostante tutto?…..indipendentemente ancora dalle minacce e dalle accuse di ogni sorta che una escort può aspettarsi da parte dell’opinione pubblica ben pensante, compresa quella femminile. La questione non è tanto quella di capire le ragioni specifiche che hanno condotto queste donne a reagire ciascuna a modo suo. Nessuno può pretendere di entrare nell’intimo di ognuno di questi personaggi. Ciò che invece si può e si deve dire a livello generale è che non è certamente un caso che siano state delle donne, e non degli uomini, a avere il coraggio di aprire il vaso di Pandora”.
Non ci eravamo accorti, siceramente, del grande esempio morale della D’Addario con la pubblicità delle sue – presunte – registrazioni. Ma la Marzano, bontà sua, ci spiega che “le feste e le escort sono emblematiche di una società che non permette alla donna di godere degli stessi diritti degli uomini”. In altre parole, se ci fosse stato pure qualche gigolò, allora sì, che andava bene…. A questo punto, nell’articolo si chiama tutti a raccolta, da Rousseau a Madame de Stael, Aristofane e pure Charlotte Corday, le mamme argentine e i desaparecidos: ma nonostante tutta questa bella gente, a Repubblica ancora non hanno capito perché la nazione non si è ancora rivoltata contro Berlusconi, ma piuttosto si è scocciata di tante chiacchiere.
L’articolo finisce con un’invettiva: tutte con Veronica Lario, per essere come Antigone.
Sono sicura che tutto si aspettava la D’Addario, tranne che di diventare, proprio su Repubblica – il giornale degli intellettuali e dei politici radical chic - il simbolo del riscatto femminile.



35 Responses to “politica estiva tre”
By andrea zambelli on ago 18, 2009
Assuntina, prima di dire che “la Lega non la votano più” pensaci bene.. Magari non faremo la piadina buona come al Meeting di Rimini, ma di voti ne prendiamo e ne prenderemo sempre di più, e non solo al Nord..
By bob on ago 18, 2009
aho,sti ciellini
anvedi come se so venduti…
Manco la D’addario…
By Ceccus on ago 19, 2009
Ridateci Moana Pozzi e Cicciolina: loro almeno lo facevano con stile e senza sottintesi…
Povero De Bendetti: non sa più a che “sante” votarsi…
By desiderio on ago 19, 2009
Caro Ceccus,
Circa il tuo “Aridatece”, le due ragazze in questione le dovresti richiedere una a Marco Pannella e l’altra a Dio Padre. Fai tu !!!!
By cefa on ago 19, 2009
sono completamente d’accordo per la santa Maria Goretti, che fino a qualche tempo fa era sbefeggiata e addirittura si affermava da parte di qualcuno che avrebbe dovuto non reagire e in tal modo sarebbe ancosra viva. Giù le mani dai santi per la lotta politica. Come si diceva un tempo SCHERZA COI FANTI E LASCIA STARE I SANTI.
By paolo on ago 20, 2009
Ma Bob Dylan col PD e Repubblica che c’entra?
La notizia diceva che sarebbe stata una giovane poliziotta a non riconoscerlo.
E’ la foga o ci sfugge qualche elegante nesso?
By Marco on ago 20, 2009
Se l’Espresso e la Repubblica si impegnassero riuscirebbero pure a far candidare ed eleggere Fini segretario dei DS ! Scherzo ma non troppo: chi scommette che la sinistra prima o poi dovrà votare per Fini? Ne riparleremo.
By c.d. on ago 21, 2009
“a Repubblica ancora non hanno capito perché la nazione non si è ancora rivoltata contro Berlusconi”
il perche e’ lo stesso per il quale la nazione non si e’ rivoltata contro mussolini: opposizione inconsistente, demagogia, populismo, controllo mediatico, disinformazione, appoggio del potere clericale.
By Guido on ago 24, 2009
Quoto in pieno c.d., e siccome non sono troppo politicamente corretto aggiungo (alla faccia di quel rimbabito opportunista di Giampaolo Pansa e di chi legge i suo pseudo-libri) che non avremmo avuto certi problemi se nel primo dopoguerra si fosse provveduto a una bella epurazione dei compromessi col regime fascista. Qualche migliaio di ergastoli in più e, soprattutto, un paio di migliaia di fascisti mandati davanti al plotone d’esecuzione avrebbero fatto di quest’Italia un paese migliore.
By Guido on ago 24, 2009
Il titolo del post, comunque, è più che azzeccato: il livello è proprio quello dei discorsi da spiaggia
By desiderio on ago 24, 2009
………(alla faccia di quel rimbabito opportunista di Giampaolo Pansa e di chi legge i suo pseudo-libri) che non avremmo avuto certi problemi se nel primo dopoguerra si fosse provveduto a una bella epurazione dei compromessi col regime fascista…..
Camerata Dario Fo torturatore di Italiani e che ha negato l’appartenenza finchè non è stato scoperto, Camerata Pietro Ingrao, Camerata Giorgio Bocca, simpatizzante della prima ora Indro Montanelli, ex sindaco comunista di Roma ARGAN studioso d’arte che disse erano buone alcune patacche di Modigliani, Oscav Luigi Scalfavo magistrato cristiano che ha mandato a morte la gente, Docente di mistica fascista prof. Aldo Moro che aprì alla sinistra e fu ucciso da chi non voleva la sinistra al governo ma poi tutti divennero opinionists giornalisti parlamentari editori etc , famiglia Agnelli al completo evasori fiscali e espropriatori di contributi statali per mantenere i posti di lavoro, etc etc sapendo che se ci fossero state regolare elezioni da parte del dittatore in epoca regnante le avrebbe stravinte, cosa che invece non capitò a quel curioso dittatore di nome Pinochet che alla fine della sua azione politica (a suo giudizio ormai completata secondo gli scopi prefissi) indì elezioni in Cile chiedendo alla sua Nazione se doveva restare o andarsene. Mai vista una cosa del genere da nessun dittatore, neppure da quel santo di nome Fidel Castro o Arafat o Chavez o Ajimenad. Ebbene perse le elezioni per un soffio e UDITE UDITE non impugnò un bel niente e se ne andò !!!!
Ciao Desiderio
By Guido on ago 24, 2009
Desiderio, tu meglio se fare uno ripassino di lingua italiana, non si capire una beata fava di quello che tu scrivere…
By Guido on ago 24, 2009
Faccio un piccolo sforzo per risollevare la discussione e provo a rilanciare, senza uscire dal seminato, con qualche osservazione sulla politica estiva (non aspettandomi peraltro, come di consueto, alcuna risposta da parte dell’autrice dei post).
1. Sarà anche vero che Repubblica – e quella parte della sinistra che essa (molto approssimativamente) rappresenta – si è lanciata in un impresa impossibile (rendere Berlusconi impopolare agli italiani). Ma ciò non dice nulla sulla bontà o meno dell’impresa. Se per caso i sondaggi di Novella 2000 decretassero che il 70% degli italiani è favorevolissimo alla RU486, la battaglia contro la pillola diventerebbe d’un tratto una barzelletta?
2. Di conseguenza, sarebbe molto meglio esprimere un giudizio chiaro sui comportamenti di Berlusconi piuttosto che denigrare con tanta foga ogni articolo di Repubblica. Del resto, se quelli di Repubblica non sono che quattro gatti radical-chic che vivono sulla luna, non si spiega tutta l’attenzione loro riservata ogni volta che aprono bocca.
3. In sostanza, se si ritiene che i comportamenti del capo del governo (escort, prostitute, rapporti con minorenni, voli di stato per raggiungere i festini privati ecc.) siano politicamente irrilevanti, basta dirlo apertamente, invece di aggirare la questione prendendosela con chi invece le dà peso.
4. Sarà anche vero che la sinistra è allo sbando, e il fatto che si attacchi alla D’Addario ne è una prova. Ma il tono vagamente dispregiativo usato da molte donne di destra verso le D’Addario di turno è ancor più paradossale. Da un lato difendono strenuamente il maschio alfa del branco (provando così una volta per tutte quanto è vero che discendiamo dagli animali) sostenendo (con una certa ragione, a mio avviso) che si trattava di rapporti tra adulti consapevoli e consenzienti; poi però liquidano come inaffidabili, e col disprezzo che si riserva alle donne di marciapiede, tutte le amichette del maschio alfa che abbiano osato raccontare ciò che non si deve raccontare. Non vi pare anche questa una spudorata forma di doppia morale?
By bob on ago 25, 2009
@Guido: tutte osservazioni assolutamente pertinenti e circostanziate. Ma nessuno ti risponderà: sono in foia da Meeting….
By desiderio on ago 25, 2009
……tu meglio se fare uno ripassino di lingua italiana, non si capire una beata fava di quello che tu scrivere…
Io scrivere che durante il fascismo se il duce avesse indetto regolari elezioni vinceva in modo plebiscitario e il 50% dei suffragi venivano da gente che poi sarebbe divenuta comunista. Poi qualche nome fascista per gradire, poi collocatosi a sinistra e cioè FINI (dimenticato precedentemente, seppur nato dopo il fascismo) e poi Dario Fo, Pietro Ingrao, Giorgio Bocca, Indro Montanelli, Argan, Oscar Luigi Scalfaro, Aldo Moro, tutti gli Agnelli, e mi sono fermato per ragioni di spazio, come vedi la crema della attuale sinistra. E’ interessante che tu faccia il tifo per epurazioni degli avversari cosa che già è accaduta nel triangolo rosso dell’Italia del nord, nelle dittature di Pinochet, Castro, Chavez, Arafat, Ajimenad in Iran così come Gheddafi, Amin, Saddam, Tito e il suo complice Togliatti, Stalin, etc etc in ogni luogo marxista ed islamista della terra, e mi felicito per la tua coerenza – non comune – nell’aver gettato la maschera e questo francamente ti fa onore.
……tu meglio se fare uno ripassino di lingua italiana, non si capire una beata fava di quello che tu scrivere…
Un caro saluto a te e alle tue beate fave che ora forse hanno capito.
Ciao
Desiderio
By Guido on ago 25, 2009
Sì, caro Desiderio, a parte l’uso un po’ incerto dei congiuntivi quel che dici è abbastanza chiaro.
Ma la mia è solo una provocazione che a più di sessant’anni di distanza lascia, ovviamente, il tempo che trova, mentre la tua risposta non è logica né pertinente. Che nei primi anni del ventennio il regime fascista abbia goduto di un notevole sostegno popolare è cosa arcinota, e allora? La mia provocazione si basa sull’idea un po’ radicale che questo nostro paese ha patito e tuttora patisce la mancanza di una vera rivoluzione, di quelle col suo bel spargimento di sangue e il suo bel re decapitato dalla folla, e i suoi begli sconfitti che sono sconfitti (e messi a tacere) per davvero. Qui invece è tutto un trionfo di taralucci e vino. Ma se la Resistenza (sì, in maiuscolo) è stata a tutti gli effetti una guerra civile, ebbene, tanto più si sarebbe dovuto usare meno clemenza coi vinti.
Quanto poi ai nomi che citi, non me ne può fregare di meno. Se, dati certi criteri non arbitrari, costoro avessero meritato la prigione o il plotone d’esecuzione, nulla da eccepire. Certo, è piuttosto ridicolo annoverare tra la “crema della sinistra” (sic!) Scalfaro, Moro, Montanelli e nientemeno che la famiglia Agnelli, ma mi sto abituando al fatto che la tua conoscenza della storia fa il paio, visto come continui ad usare i congiuntivi, con quella della grammatica.
Sorvolo sulla solita scemenza del nesso islamismo-comunismo.
Le fave ricambiano il saluto, in attesa del processo di beatificazione da parte del Vaticano.
By Giovanni on ago 28, 2009
Aggiornamento:
posto che Berlusconi è incapace di rispondere a domande imbarazzanti denuncia gli autori delle domande!
By Guido on ago 28, 2009
Eh eh… Ma queste per gli anticomunisti viscerali stile Morresi and C. non sono che pinzillacchere e quisquilie. Quel che conta è che un gay non ne possa sposare un altro(orrore, la legge naturlae non dormirebbe la notte) o che una coppia non possa utilizzare la fecondazione artificale (orrore, dal vangelo si evince chiaramente che è ammessa solo l’alimentazione artificale). Ora il buon Berlusca concederà qualcosa al Vaticano sulla bioetica, parteciperà alla messa in scena della perdonanza e i preti in cambio eviteranno di ricordare in pubblico che il primo ministro è affetto da sindrome ossessivo-complusiva per la gnocca di qualsiasi età.
Certo, io al posto di Repubblica avrei, e da tempo, pubblicato altre domande di altro spessore politico, per esempio sui suoi esordi come palazzinaro, sulla provenienza dei primi capitali, su Previti e Dell’Utri, sull’appartenenza alla P2, sulla corruzione dei giudici, su come andò effettivamente la vicenda Mondadori, e poi ancora sulla guerra in Irak e sulla reale entità dei traffici d’armi in Italia eccetera.
Ciò detto, che il soggetto in questione arrivi a “denunciare le domande” è assolutamente sconcertante. (Mia personalissima opinione: tendiamo sempre, ed è un errore, a paragonare il nuovo con il già noto, ma i parallelismi tra le figure -umane prima ancora che politiche – di Berlusconi e Mussolini sono più forti di quel che sembra. Di certo non è cambiato l’atteggiamento cialtronesco e servile degli italiani: e prima o poi cambierà il vento… Per cui il destino di Silvio non sarà di finire appeso in Piazzale Loreto, ma nemmeno quello di essere ricordato con affetto e rispetto dagli italiani, così come lo sono, a prescindere dall’appartenenza politica, figure come De Gasepri o Berlinguer).
By desiderio on ago 28, 2009
caro Guido
Riepilogando : te ne esci con il rimpianto di non aver ucciso i collusi con il regime fascista (20 anni in Italia) e non solo non dici nulla contro i collusi con il regime comunista (quasi un secolo e geografia planetaria e 182 milioni di morti) e poi attacchi quel povero Pansa, personcina sempre osannata ieri e oggi bistrattata da voi di sinistra poiché fa autocritica e soprattutto porta le prove dei crimini della sua parte per cui sente vergogna e dolore. Poi il 24 Agosto io te lo ricordo, e ti cito alcune banderuole vergognose tra cui un signore premio Nobel equiparato alla stessa dignità del premio Nobel di nome Agnese Gonxha di Bojaxhiu (Albania) più nota con il nome di Madre Teresa di Calcutta (India). La tua risposta a questo punto è sul mio italiano. Da notare che sono laureato in Ingegneria Elettronica, che non sarà equiparabile a Lettere e Filosofia ma mi ha pur sempre obbligato a leggere dei libri e a colloquiare con persone della mia Nazione oltre la media. Allora ripeto quel che ho detto sfrondandolo di qualche acrobatica spiritosaggine (fa parte del mio carattere, sia per la mia giovialità sia per ragioni didattiche, ossia la spiritosaggine una tantum cattura l’attenzione).
Ed ecco che mi chiarisci che l’attacco è SUI CONGIUNTIVI e anche sulla sostanza. Circa i congiuntivi, se te la senti illuminami e fammi sapere quali sono sbagliati : ormai vivo di TV terra terra e di un popolo secolarizzato sinistramente e di immigrati ad ogni angolo, onde il mio buon italiano si è macchiato e non è quello di un tempo a causa del mio scendere dalle aule universitarie al volgo plebeo, al contrario di te che sei rimasto in locum asetticum.
Circa la sostanza, mi felicito con la tua chiarezza “….si basa sull’idea un po’ radicale che questo nostro paese ha patito e tuttora patisce la mancanza di una vera rivoluzione, di quelle col suo bel spargimento di sangue e il suo bel re decapitato dalla folla, e i suoi begli sconfitti che sono sconfitti (e messi a tacere) per davvero….”
Ti confermo che tutti quei nomi, anche se ciò può darti fastidio, erano feccia fascista passati al più bieco sinistrismo, e la sinistra in Italia ha avuto successo anche grazie a loro. TUTTI LORO, inclusi i rimarcati Scalfaro, Moro, Montanelli e nientemeno che la famiglia Agnelli (e mi chiedo dove pene vivi, se noti a cosa votano nei parlamenti e cosa scrivono e dichiarano nei giornali e nei media che hanno dato loro spazio !!!)
Ti ringrazio sul tuo “……Sorvolo sulla solita scemenza del nesso islamismo-comunismo…..” e meno mane che sorvoli !!! Pensa che certa povera gente non avendo i soldi per l’aereo da sorvolare, si affida ai barconi nel Tirreno per scappare da quel comunismo marxismo e da quel islamismo con cui tu sorvoli !!!!
Le beate fave con vera commozione ringraziano della preferenza accordata e ti aspettano a Piazza San Pietro (costui che ha dato il nome alla Piazza morì martire per la tua satanica gioia) e ti ricordano l’uso dell’abito da cerimonia e il corretto uso del congiuntivo. Personalmente ti ricordo anche L’AUTO da cerimonia e non l’uso del mulo dacavalcare poiché quando arrivi a piazza San Pietro ci verrebbe la voglia di accoglierti con una curiosa rima con codesto animale da trasporto.
Ciao Desiderio
By Giovanni on ago 28, 2009
Desiderio
non voglio entrare nella tua querelle con Guido. Mi interessa però la tesi che è colpa degli immigrati se non si parla più italiano fluente. Proponila al ministro degli interni, magari è la scintilla che ci farà sentire autorizzati a bombardare i barconi. Eppure io ricordo di qualcuno che diceva date da mangiare agli affamati… Ma forse è perchè ai tempi non esistevano nè gli islamici nè i comunisti.
By desiderio on ago 28, 2009
Questo non l’ho detto in modo così esplicito e chiaro ma ho detto le parole che mi rinfacci con un animo diverso e se anche non riuscirò a togliermi di torno il tuo ringhiarmi contro sempre e comunque, allora ti preciso per certo che non si parla più italiano corretto perchè :
A) Siamo in un popolo scolarizzato dalla scuola fecale della sinistra (il mio word di poco fa aveva corretto in …. un popolo secolarizzato …. ma alludevo alla scuola di sinistra di questi ultimi decenni e non alla secolarizzazione).
B) La nostra nurse di nome TV non parla bene italiano ma solo di imbecillità condita di supponenza ed errori grammaticali e di Isole dei famosi.
C) Se il 5% della nazione è immigrata essa al 5% influisce sulla mia vita, e l’immigrazione che comunque sia al momento non parla un buon italiano l’ho tirata per i capelli io per rispondere a Guido che vuole uccidere e fucilare quando invece c’è gente che per non essere uccisa e fucilata SCAPPA ma da zone islamiche marxiste e comuniste, che sono un pò l’humus in cui è stato allevato Guido ieri e a cui guarda la simpatia del Guido d’oggi.
Chi può mi smentisca anzichè spostare il baricentro delle mie parole dalla furia del terrore contro gli immigrati al mio cospargere di DDT gli immigrati perchè sporcano o deturpano la lingua di Dante e Petrarca e di coloro che sono morti sul Carso.
Senza amicizia e senza cortesia e senza saluti.
Desiderio
By Giovanni on ago 28, 2009
Non ti scaldare così tanto, era solo una curiosità. La questione degli immigrati è per me importantissima e non capisco perchè questo blog taccia a riguardo dato che non credo che le posizioni di un cattolico siano così distanti dalle mie.
Per quanto riguarda la lingua di Dante e Petrarca è anche la lingua degli arabi, ad un ingegnere parole come algebra, algoritmo ed azimutale sono familiarissime. Quindi ben vengano, a mio avviso gli immigrati anche per far evolvere la nostra già ricchissima lingua.
Sulla televisione hai perfettamente ragione ma non sulla scuola: io ho 26 anni, sono figlio dell’istruzione pubblica e ritengo di parlare e scrivere decentemente.
Un’ultima precisazione: pochi sono gli immigrati che qui giungono da paesi islamici o marxisti. Sono quasi tutti dell’Africa nera e lì di religione e politica se ne fregano, gli importa solo delle materie prime (oro, diamanti….). Le ragioni che muovono la gente a migrare sono raramente politiche od ideologiche ma piuttosto economiche. A tal proposito rimarresti stupito di quanti cubani e cinesi ho incontrato in giro per il mondo che non sono affatto insoddisfatti dei loro regimi, preferirebbero forse qualche soldino in più ma non se la passano poi così male.
Sappi comunque che io non ringhio, piuttosto discuto animatamente con tutti, pure con mio padre…
Cortesi saluti (amicizia chissà…)
Giovanni
By Guido on ago 28, 2009
A me piacerebbe una bella querelle con la signora Morresi, sono certo che metterebbe a tacere le mie siocche obiezioni in un batter d’occhio. Purtroppo mi devo accontentare di accapigliarmi con l’aggressivo e un po’ ignorantello (sia detto senza offesa) desiderio.
Riepilogando: me ne esco con una battuta/provocazione sulla mancata epurazione dei fascisti nel primo dopoguerra, alla quale mi si replica con un elenco di presunti voltagabbana. Io a mia volta rispondo che non solo tale elenco è folle (devo pure spiegare il perché? Devo davvero mettermi a spiegare che annoverare Montanelli NON è MAI stato di sinistra?), ma che confuta minimamente la mia provocazione. Che fa allora il buon desiderio? Ripete pari pari le stesse cose che ha già detto. Che gran argomentatore! Fosse anche vero che si tratta dei peggiori voltagabbana, cosa vuol dimostrare? Non lo sa neanche lui.
Bello il linguaggio: “feccia fascista”, “bieco sinistrismo”… a quanto pare questi poveri Moro e Montanelli erano destinati a sbagliare da qualunque parte stessero! Che è successo invece a Pansa? Da bieco sinistroide non è diventato un fetente fascista? Che fortuna! Per conto mio, è un caso patetico di autovittimismo furbo e calcolato, visto che ha enorme visibilità e file di editori pronte a pubblicare i suoi libri ormai monotematici e scientificamente irrilevanti. Chissà come mai questo coraggiosissimo giornalista di sinistra non ha mai nemmeno sfiorato la questione quando i comunisti avevano ancora effetivamente un qualche potere e invece ci si è buttato a capofitto quando persino i ministri della repubblica hanno cominiciato a pisciare sul tricolore, altri a screditare la resistenza e altri ancora a farsi beffe della costutuzione repubblicana. Guarda che nessuno ha mai osannato Pansa fino a quando non lo ha fatto, recentemente, la destra. Mah!
Infine, caro desiderio: anche nelle querelle più accese ci sono delle regole da rispettare. Non va bene fare delle illazioni ad personam che non c’entrano con la discussione. Per quel che vale, ho cominciato a lavorare quando andavo al liceo classico e ho continuato a farlo durante il tempo dell’università, fino ad oggi, quindi niente locum asetticum, e del resto non ho mai pensato, io, che le aule univeristarie fossero meno volgari della plebe. Inutile anche rivolgersi a me con “voi di sinistra”: chi ti ha detto che sono di sinistra? Può darsi, ma non conta nella discussione. Attieniti a quello che dico, come io mi attengo a quello che dici tu. Per esempio sbagliando i congiuntivi: non si dice “se il duce avesse indetto regolari elezioni vinceva in modo plebiscitario” ma “avrebbe vinto”. (E comunque non mi interessano i tuoi errori di grammatica. Perché piuttosto non mi spieghi cosa vuoi dimostrare ricordando il consenso di cui godette il duce?)
Ancora: non voglio, nè lo ho mai detto, di voler fucilare nessuno. Credo che la mancata epurazione, o se preferisci una più forte elaborazione del lutto e di autocosicenza nazionale sulle colpe del fascismo, avrebbe sicuramente giovato alla qualità della politica italiana. Quella di fucilare un paio di migliaia di fascisti in più è -come te lo devo dire? – una provocazione, ma certo andavana rimossa dai pubblici uffici un’intera classe dirigente, cosa che invece non avvenne. Si può non essere d’accordo, ma non fare la caricatura delle posizioni altrui.
Ribadisco la mia opinione sulla stupidità e sulla totale infondatezza del binomio islam-comunismo. I migranti scappano, semplicemente, come hanno sempre fatto, dalla povertà. Se scappassero dall’islam non si porebbe il problema di costruire moschee in Italia, questione che qualcuno del governo pensa di risolvere spandendo sterco di maiale sul terreno adibito ad ospitarle… Chissà come la pensi tu!
Naturalmente sui migranti ha ragione Giovanni: non solo di paesi “marxisti” ormai non ce n’è più quasi nessuno, ma sfido a trovare qualche zattera nel Tirreno che sfugge da un paese comunista. Cerca di capire il senso di quello che gli altri ti stanno dicendo e fai attenzione alle reazioni automatiche: se faccio un commento sulla mancata epurazione post-bellica (ci sono fior fiore di studi in merito, mica è una questione che mi sono inventato io!) che cavolo c’entrano i collusi col regime comunista, che in Italia non è mai esistito?
Cerchiamo di mantenere la discussione a un livello un po’ più elevato, please.
By Giovanni on ago 28, 2009
Desiderio un’altra cosa: scuola di sinistra? Ho avuto per 13 anni un crocifisso in classe ed un’ora di religione alla settimana! Nella nostra scuola non c’è nulla di sinistra, nemmeno i libri a basso prezzo.
By c.d. on ago 30, 2009
anche io mi sono fatto 13 anni di scuola sotto ad un crocifisso, e 13 anni di ora di religione cattolica settimanale. inoltre alle elementari mi ricordo perfino la preghiera mattutina, i presepi e altro. ho notizia di un solo ministro dell’istruzione non dichiaratamente cattolico in 60 anni di repubblica, che comunque ancora oggi e’ ossequioso nei confronti dei vescovi. so che adesso hanno raddoppiato le ore di religione della scuola primaria, e hanno eliminato l’evoluzione dai programmi di scienze. l’ora alternativa, che dovrebbe sempre essere garantita a chiunque ne faccia richiesta, e’ drammaticamente sottofinanziata, spesso indegnamente boicottata e scoraggiata dagli stessi dirigenti scolastici. le illegali cerimonie religiose cattoliche in orario scolastico (messe, benedizioni, visite pastorali, ecc…) sono ancora tollerate se non incentivate, e quando qualche temerario chiede il semplice rispetto di un concordato gia fin troppo favorevole al vaticano viene demonizzato a mezzo stampa e tacciato di ateismo, nichilismo, filoislamismo, comunismo, qualsiasi cosa.
quando mai sarebbe stata di sinistra la scuola italiana? o meglio, quando mai la scuola italiana avrebbe smesso di favorire illegalmente il proselitismo cattolico? siamo noi laicisti che dovremmo pretendere finanziamenti statali a scuole private LAICHE per risparmiare ai nostri figli l’indottrinamento della scuola pubblica CLERICALE, di certo non il contrario.
By bob on ago 31, 2009
I ciellini, qui, cominciano a latitare e al loro posto compaiono laici che ragionano con la loro testa…ottimo cambio!
A proposito: come se la caveranno i poveri di CL nella dicotomia interna tra continuare a leggere l’Avvenire e continuare a leggere Il Giornale?? Mica son problemi da poco? Dio o Mammona?
By bob on ago 31, 2009
Alla querelle Boffo/Feltri, aggiungerei un dubbio lancinante:”Perché gli insegnanti di religione che hanno una condotta privata non in linea con la morale cattolica vengono rimossi e perdono il lavoro e Boffo non viene rimosso?”
By Guido on ago 31, 2009
Uhm, già, si cominicia a ragionare, peccato che sia sparito un mio innocentissimo commento sull’anticomunismo di cielle…
Che sia ancora awaiting modaration? Mah!
By Michele on set 3, 2009
Scusate, io sono d’accordo che la condanna di Boffo è una notizia da pubblicare, ma perchè pubblicare nell’agosto 2009 una condanna dell’inizio del 2004?
Ovvio: per punire Boffo e per dimostrare che “il più pulito c’ha la rogna”, tanto per incrementare il già devastante qualunquismo italico.
Dice il Feltri: Boffo non può fare la morale a Berlusconi.
Sarà, ma intanto sul Giornale scrive Renato Farina, condannato per favoreggiamento in sequestro di persona e radiato dall’Ordine dei giornalisti: lui la può fare, la morale?
E Geronimo, alias Cirino Pomicino, soave penna del Giornale? Pregiudicato per corruzione e finanziamento illecito: lui la morale la può fare? Se poi si pensa che è persino stato nominato dal ministro Gianfranco Rotondi al comitato per il Controllo strategico della pubblica amministrazione…
E che dire di Vittorio Sgarbi, editorialista del Giornale e pregiudicato per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato e per produzione di documenti falsi? Puro e candido per fare la morale?
E tacciamo la faccenda di Marco Barbone: faceva le pulci ai girotondi, ai tempi dei girotondi. Piccolo particolare: era l’assassino di Walter Tobagi. Ma, ovviamente, aveva tutti i diritti di fare la morale dalle pagine del Giornale.
Bravi, davvero.
Ma i migliori sono i cattolici che affollano negli ultimi giorni la pagina delle lettere del giornale: tutti ad annunciare che non daranno più l’8 per mille alla Chiesa cattolica, data la solidarietà a Boffo da parte della CEI. Povera Chiesa, mi fa pena: deve destreggiarsi tra le ronde padane, gli ultras di Feltri e gli adoratori del divo Berlusconi da una parte e i cattolici “de sinistra” (o cattocomunisti) dall’altra, ma tutti autentici cattolici e tutti ugualmente incazzati gli uni contro gli altri. Se non fosse una tragedia, ci sarebbe solo da ridere.
Ciao a tutti e grazie dell’attenzione.
Michele
By desiderio on set 3, 2009
Torno ora dalle ferie e rispondo.
Dice Giovanni “………Desiderio un’altra cosa: scuola di sinistra? Ho avuto per 13 anni un crocifisso in classe ed un’ora di religione alla settimana! Nella nostra scuola non c’è nulla di sinistra, nemmeno i libri a basso prezzo. (argomento – il crocifisso e fetori cristiani vari – ripreso poi dal resuscitato C.D. soprannominato Ciriaco Demita)
Ti rispondo : Prodi ha battuto Berlusconi due volte e ci ha dato due volte una scuola tutta di sinistra dopo che la scuola era già sinistrata dalle infiltrazione velenose del 68 anche se i governi eletti dal popolo non erano ancora a sinistra. Grosse presenze di sinistrismo ci sono sempre state, oltre che nella scuola, nel mondo dello spettacolo (poiché sempre corteggiato e finanziato dala sinistra), nel terrorismo (idem), nella magistratura (per ideologia nativa e per lungimiranti mire di potere), nella scuola (idem), nei grandi giornali (idem). Con l’avvento delle sinistre al governo (sempre con lo specchietto delle allodole Prodi manovrato dai pupari delle Botteghe Oscure) il dominio della sinistra è stato totale. E’ incredibile che nella tua frase che ho fatto copia incolla, tu rivendichi la “sudditanza della povera sinistra pura e martoriata” PER IL SOLO FATTO CHE IN CLASSE CI FOSSE UN CROCIFISSO ed un’ora di religione.
Questi due oggetti non danno una patente di antisinstrismo a tutta la macchina della scuola e ti faccio osservare che questi due oggetti (crocifisso e un’ora di religione) il popolo italiano li ha sempre avuti e se domattina si facesse un referendum per la loro abolizione sai già quale sonora batosta riceveresti tu e i tuoi compagni, nonostatnte il prodigarsi e lo sbracciarsi e il parlare fluente di tutte le mummie dello spettacolo (Guzzanti, Luxuria, Chiambretti, Costanzo, Lerner, Ventura, Platinette, Mentana etc ), della stampa, della TV, della magistratura politicizzata e che fa sempre le brave sentenzine salva-minoranze, i terrorists opinionists, i politici sempre presenti in Tv pur senza base adeguata elettorale. Il popolo italiano stravoterebbe a favore dell’ora di religione e del crocifisso, anche se i sondaggi delle lettere al direttore di ogni giornale o di ogni blog (incluso questo) sembrano dire il contrario, ma il motivo è che il popolo è un po’ pigro per stare sempre a discutere ed un po’ nauseato delle chiacchiere, mentre voi poveri perdenti senza speranza che aspettate la morte e basta, non avendo niente da fare ecco che avete verve e foga per battagliare su tutto, scrivere su tutto, rispondere su tutto, partecipare a tutti i televoti e tutti i blog poiché siete dei poveri prigionieri di una vita vuota, di un carcere non stop di 24 ore al giorno. Chi ama la vita non sta dalla mattina alla sera a scrivere sui blog e a questionare su ogni cavolata.
Ci vuole la vostra faccia per accusare Pansa di opprtunismo fascista quando costui ad un certo punto della vita (come Jannacci e forse – dice Jannacci – perfino prossimamente Dario FO !!!!) porta numeri e prove contro corrente e finalmente fa una sana autocritica (persino spietata, ma evidentemente troppo forte era il marcio velenoso trangugiato per lungo tempo) e dice cose CHE TUTTI ABBIAMO SEMPRE SAPUTO, incluso Veltroni in un singolare raptus di onestà e verità nella sua ultima campagna elettorale quando ammise le foibe, ma io lo sapevo da quando ero ragazzino, ma in questo paese si deve parlare delle 2 Simone e della Sgrena poiché sono vittime a sinistra mentre chi non è di sinistra deve essere ucciso e basta, chi è di sinistra può mettere le bombe a via Rasella e far uccidere 300 persone e divenire eroe nazionale, e se qualcuno dice che questa corazzata Cotionsky è una gran cagata, allora querele e giudici che danno ragione agli eroi e giù indennizzi !!!
Tornando al crocifisso, lo sapevate che c’era prima di iscrivervi a scuola e se non vi stava bene dovevate andare alle scuole private, idem per l’ora di religione che non è un catechismo ma è un presentare l’unica religione (e quindi l’unico humus spirituale e filosofico) che ha avuto la nostra terra ad ogni livello (incluse le vecchiette analfabete) e ha avuto tutta la nostra gente e poi nessuno ti imporrà mai alcun sacramento. Non ti sta bene ? Quella è la porta, no che vieni e accusi la Chiesa. Vai in parlamento e cambia le leggi se ci riesci, sennò stai zitto poiché la maggioranza ha più crediti della minoranza e ha più diritto di ogni minoranza a ricevere rispetto.
Circa Giovanni, ribadisco che tutti i migranti vengono da dittature di sinistra e islamiche le quali sono fabbriche non stop di violenza e povertà ed è ovvio che la gente scappa dalla povertà. A chi altri vuoi dare la colpa della povertà di quella povera gente ? Al Vaticano ? Circa i cinesi e i cubani che sono felici di stare lì, benissimo e anziché dirlo a te (e poi tu a me) suggerisci loro di dirlo ai loro compaesani.
Circa Guido, ok se le tue frasi erano provocazioni e non pensieri di vita e di mentalità, ne prendo atto e forse dovrei scusarmi di essere stato così imbecille da non capire che erano provocazioni. Mah !! Mi felicito con la tua provocazione, mi hai fatto incazzare di brutto poiché ero tranquillamente a casa mia, ma se fossi stato ad un metro da te ovviamente mi alzavo e me ne andavo per non sentirti e non avere niente a che fare con te poiché ti avrei considerato pericoloso e non ho l’abitudine di alzare le mani.
Circa la tua frase “non solo di paesi “marxisti” ormai non ce n’è più quasi nessuno, ma sfido a trovare qualche zattera nel Tirreno che sfugge da un paese comunista.” è verissima in quanto al mondo la falce e martello stanno solo a Cuba, in Cina ed in Italia in diversi partiti. La vergogna di essere stato comunista ha colpito ogni ragionevole essere umano al mondo (tranne che in questi 3 paesi e come sottolineato i cinesi i cubani e gli italiani sono felici nei loro luoghi e meglio lo sarebbero con qualche soldino in più).
Diamo il premio nobel a chi ha inventato la riverniciatura, ed osanniamo alla scomparsa dei comunisti per il tramite di una bella mano di nuova vernice. Infatti adesso dobbiamo trovare nuovi nomi e nuove accuse per delineare tutti coloro che stanno negli stessi raggruppamenti dei comunisti di un tempo e fanno le stesse cose che facevano i comunisti di un tempo. A questo punto non ci resta altro che accusare solo chi è rimasto immutabile dai tempi di Abramo (4-5mila anni fa) ad oggi e cioè la Chiesa, il cristianesimo, il crocifisso e l’ora di religione.
Alleluja, venghino signori islamici e sudditi di ogni dittatura corrotta e seminatrice di miseria nei loro popoli, venghino in questa Europa che non deve più puzzare di cristianesimo e quindi di pretofilia o di altre sconcezze, venghino pure ci sono sussidi, pensioni, salari e schede elettorali, venghino.
By Giovanni on set 4, 2009
Desiderio
Affermi che la scuola sia invasa dalla sinistra ma non hai riportato un solo esempio di questa invasione, solo tuoi pareri. Io non mi sono lamentato della presenza di crocifisso ed ora di religione, li ho solo portati ad esempio delle ingerenze conservatrici di destra presenti nella scuola, porta tu adesso un esempio di ciò che di sinistra è presente. Per inciso l’ora di religione è catechismo: per presentare, giustamente, il nostro humus spirituale e filosofico esistono già la filosofia, la storia e la letteratura, un’ora di religione in più alla settimana non contribuisce minimamente ad arricchire questa offerta fa solo proselitismo.
Riguardo ai migranti fammi per cortesia un esempio di governo di sinistra presente in Africa, est Europa o estremo oriente (a parte la Cina da cui si emigra perchè non c’è fisicamente spazio per tutti). La risposta te la posso dare io: Corea del Nord, hai mai incontrato un migrante della Corea del Nord?
A chi voglio dare la colpa della povertà del Terzo Mondo? Non certo al Vaticano ma a tutti i paesi occidentali colonialisti che hanno sfruttato Africa ed Asia per secoli. Il nostro benessere è frutto di questo sfruttamento e siamo dunque debitori nei loro confronti. Dobbiamo quindi accoglierli a braccia aperte e se ciò mette a repentaglio i valori cristiani a me, in tutta onestà, non frega nulla.
By Guido on set 4, 2009
Sono stato bandito dal blog? Gli ultimi due commenti (awaiting moderation…) non sono stati pubblicati. Mah!
By Michele on set 4, 2009
Dalla prosa di Desiderio si comprende benissimo che in Italia la democrazia è morta e putrefatta. Io mi leggo un sacco di lbri cattolici e frequento una marea di siti cattolici per cercare di capire della gente che secondo me vive non in un altro mondo ma in un’altra dimensione: e credo di essere disposto a cambiare idea, se mi convincono che quello che ho sempre pensato è una cazzata. Ma gente come Desiderio (e leggete pure la pagina dei lettori di Libero, del Giornale, del tempo…) non vuole nè capire, nè confrontarsi, nè dialogare: vuole solo celebrare la propria furia, il proprio odio, l’astio rancoroso e atrabiliare nei confronti della sinistra che, a suo dire, avrebbe distrutto il bel mondo ante-Sessantotto, dove tutto era perfetto e quando scorrevano latte e miele. Personalmente credo che il comportamento e il pensiero dei troppi Desideri siano ai limiti del patologico: eppure Desiderio pensa, scrive e vota.
Come me, come Giovanni: che vorremmo solo discutere e rimanere all’interno di un argomento per volta. Invece i Desideri, ogni volta, tirano in ballo l’infinito mondo e farneticano senza limiti nè confini: come si può dialogare, con gente così?
Davvero, io non dico di essere “migliore” degli altri: dico solo che io, come questa gente, non so più nemmeno intavolare una discussione.
Ditemi voi se e come si può vivere e convivere, in questo modo.
Ciao,
Michele
By desiderio on set 5, 2009
Caro Michele, caro Guido, Caro Giovanni
Vi ho già risposto e questo è un segmento iniziale copia incolla della mia risposta
By desiderio on Set 4, 2009
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Caro Giovanni, molto semplicemente ti dico che quando Gerri Scotti fa certe domande al Milionario per centinaia di milioni, quelle risposte io personalmente le conoscevo di già quando facevo le medie e la sinistra se ne stava buona buona con Togliatti leader carismatico ma senza le mani sulla scuola come i tempi dei suoi successori……
Tuttavia dopo molte ore è terminato il
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e a quanto pare il mio commento, seppur privo di volgarità parolacce etc è stato ritenuto non idoneo e all’improvviso è scomparso, volatilizzato nel nulla come quelli di Guido buonanima.
Conservo ancora il testo in word e se qualcuno è interessato alla mia pungolata risposta cui non mi sono sottratto (ci mancherebbe altro ….) ecco che vengo interdetto da questo sito cristiano, cosa che non succede ai siti anticristiani e non successe neppure a Pannella quando lascio radio radicale libera a tutta la nazione che via telefono (e poi giù via radio) poteva dire qualunque cosa e ci furono mesi e mesi di bestemmie contro Dio, i santi, Gesù, la Madonna, il Papa, il Vaticano, etc etc.
Coraggio caro Michele, caro Guido, Caro Giovanni, il mondo è vostro e il bon ton gioca a vostro favore. Non vi resta che fare un solo boccone di tutto ciò che è cristiano. A noi ci limano i denti perfino i nostri CUM PANIS (volevo dire compagni, ma poi ho frenato e ho preferito dire in latino da cosa deriva l’espressione COMPAGNI e per chi non l’avesse capito quel PANIS da CUM insieme condividere una volta era il pane eucaristico.
Se qualcuno vuole la mia risposta censurata mi scriva in email richiedendo il mio indirzzo a questo sito laddove io lo lasciai all’atto della mia iscrizione.
Passo e chiudo definitivamente
Desiderio
By bob on set 7, 2009
Povero Desiderio, colpito dal fuoco amico…