a cura di Assuntina Morresi

arriva la Ru486

luglio 31st, 2009 Posted in Uncategorized

L’Aifa, l’ente di farmacovigilanza italiano, ha deciso che la pillola abortiva Ru486 sarà utilizzata in Italia, come nel resto d’Europa. E’ scoppiato un putiferio, segno che le coscienze non sono ancora andate in letargo.

Qua la mia intervista al Sussidiario.

Qui l’intervista a Eugenia Roccella su L’Osservatore Romano.

Qua l’interrogazione parlamentare che ha fatto Cossiga, una sintesi della situazione.

E infine qui la lettera che il Ministro Sacconi ha scritto all’Aifa, nella quale chiede indicazioni certe perché l’uso sia conforme alla legge 194 (e non si vada a finire, come nel resto del mondo, con l’aborto a domicilio).

Staremo a vedere.

  1. 12 Responses to “arriva la Ru486”

  2. By D'Artagnan on lug 31, 2009

    Non so se questa sia guerra o pace, non so neanche se sia planetaria o populista, forse omologata e qualunquista, so solo che desidero tanto, come un soldato senza Patria, rientrare nel piccolo gregge e aspettare con Fede il Suo ritorno.
    Il mondo è pieno di stupidi e gli stupidi o sono cattivi oppure sono succubi del volere dei cattivi. E Dio non voglia che un giorno li abbia ad abortire tutti nella geenna. E senza pillola naturalmente.
    D’Artagnan

  3. By Orsobruno on ago 1, 2009

    Carissime/i,
    grazie per tutto ciò che state facendo onde evitare questo nuovo, terribile genocidio.
    Sono contento che il Senatore a vita Cossiga si muova con il suo grande prestigio e la sua straordinaria personalità.
    Se qualcuno ha tempo di rispondere: che fa il povero Buttiglione, alquanto frustrato, immagino, dalla brevissima durata in Italia della moratoria da lui proposta?

  4. By pallo on ago 1, 2009

    Hai ragione Assuntina … staremo a vedere … è scoppiato un putiferio !!! Per cosa ? Per una pillola che permette di avere un aborto in modo meno invasivo oppure per una pillola diabolica che tutte le donne useranno alla stregua di un anticonzionale !?
    Non si sa e la discussione è aperta. Una cosa è certa che la chiesa è partita in quarta con strilli di trombe e scomuniche …. esattamente come NON HA FATTO con le leggi contro l’immigrazione …. forse valgono di meno le vite delle persone sui barconi ?!
    Siamo alle solite come per i DICO !!

  5. By bob on ago 3, 2009

    oh, son passati 30 anni e sono ancora lì a rodere….

  6. By Guido on ago 3, 2009

    Mi sembra legittimo che i cattolici, in linea di principio da sempre contrari all’aborto, abbiano le loro perplessità. Le ho anch’io che non sono antiabortista e che trovo patetico evocare la Geenna. Mi sembra legittimo, quantomeno, che si voglia discuterne.

    Mi convincono meno, come sempre, certi toni apocalittici e certi discorsi sulla cultura della morte. Ma forse vanno messi in conto nella foga del dibattito.

    Mi resta da capire se, al di là della tattica politica che enfatizza un aspetto piuttosto che un altro, l’obiezione principale sia di carattere medico (la pillola è pericolosa) o morale (la pillola banalizza l’aborto).

  7. By Guido on ago 4, 2009

    Avrei una precisazione in merito al dubbio espresso ieri in coda al commento.

    Alcuni degli argomenti addotti contro la pillola non mi tornano, o mi paiono usati in modo un po’ contradditorio.

    Cioè: se la pillola è pericolosa, dovremmo discutere di questo e capire come mai altri paesi non certo inferiori a noi per scrupolo e tutela della salute la hanno ammessa. Se invece la questione è, come si è datto da più parti, che l’aborto farmacologico è altrattetanto traumatico di quello chirurgico, non si capisce come si possa sostenere al contempo che la pillola banalizza l’aborto.

    Spero che la curatrice del blog possa schiarirmi un po’ le idee.

  8. By Guido on ago 5, 2009

    Uhm… le coscienze non saranno andate in letargo, ma lo sprito dialettico di Assuntina Morresi forse sì. Come funziona questo blog? La curatrice buttà lì i suoi inappellabili sermoni e poi scansa il confronto con i dubbi e le obiezioni altrui? Bah!

  9. By beavall on ago 5, 2009

    Nel Vangelo di Matteo (23, 13 e seguenti) il Cristo lancia sette invettive contro gli scribi e i farisei, coloro che si proclamano gli osservanti ortodossi e zelanti della vera fede, professionisti del nome di Dio; rileggendo quel passo del Vangelo non è per niente difficile riconoscere le diverse categorie dei contemporanei farisei. L’espressione moderna per fariseo è bigotto. La sua fede è tutta esteriore, formale, politica, opportunistica: guscio vuoto, sepolcro imbiancato. Nel suo cuore, inveisce il Cristo, il fariseo, il bigotto è ateo, perché la sua esteriorità ipocrita nega la vera essenza della fede in Dio.
    Giustificano e applaudono il P2ista-Pluridivorziato-Puttaniere che si fa padrone, comprandolo, del corpo delle donne perchè si fa paladino dei nuovi farisei che vogliono impedire alle donne di essere padrone del loro corpo.

    cliccate sul mio nicknome per leggere l’articolo sugli obiettori di coscienza
    che con le proposte dei nuovi farisei continueranno a diventare più ricchi.

    “Molti peccano per l’abbondanza dei beni,
    e chi cerca di arricchire
    diventa senza pietà”
    Ecli, 27

  10. By achille on ago 5, 2009

    Non poteva mancare l’illuminato e originale beavalpensiero ( ha recuperato la P2 ma ha dimenticato le crociate e l’inquisizione, sono in pensiero). Non vedevo una citazione “Ecli” da mezzo secolo, recuperata anche quella (da una Bibbia preconciliare o addirittura ptotestante).

  11. By Guido on ago 5, 2009

    Beh caro Achille il tuo modo di replicare non è certo un grande esempio di pensiero illuminato. Per quanto assurde ti sembrino le ragioni altrui devi pur fare un tentativo di prenderle in considerazione ed eventualmente di confutarle. Qui dentro invece mi pare che l’unico modo di confronatarsi sia quello di fare i brillanti senza mai entrare nel merito delle questioni.

    Per quel che mi riguarda, visto che la signora Morresi ha altro da fare (suppongo che le sue preziose consulenze siano pagate coi soldi di noi contribuenti, quindi giustamente si dedicherà prima a quello), perché non cerchi tu di chiarire i miei dubbi? Te ne sarei molto grato.

  12. By Michele on ago 6, 2009

    Scusate, non c’entra molto (anche se, alla fine, tutto c’entra con tutto), ma vorrei farvi un piccolo regalo notturno.

    Riporto da Repubblica del 26 luglio queste righe di Michele Serra.

    E dunque sembra che parte del mondo cattolico consideri con fastidio il
    portamento sessuale del signor B. Quello che resta oscuro – per le anime
    semplici come chi scrive – è che cosa, nel corso degli ultimi vent’anni, il
    suddetto mondo cattolico abbia pensato di tutto il resto: dell’accumulo di
    potere, dello sfoggio di ricchezza, dei mercanti nel tempio, dell’ umiltà
    ignorata, delle leggi piegate a interessi privati, della comunità mercificata,
    dell’ingordigia lodata, della sobrietà dimenticata. C’era forse qualcosa di
    evangelico, nella parabola del signor B? Qualcosa di pio nei suoi palinsesti?
    Qualcosa di salvifico in lui medesimo, come ebbe a dire nei suoi giorni estremi
    il povero Baget Bozzo? Possibile che per tanti cattolici sia sempre e solo il
    sesso, a produrre sobbalzi etici, ripensamenti morali? Non era già abbastanza
    anticristiano un signore venuto al mondo per santificare i quattrini e la
    pacchianeria del potere, banalità per altro già arcidiffuse? C’entrava
    qualcosa con De Gasperi? Con Sturzo? Con il cristianesimo sociale, con lo
    scoutismo austero, con il pallore delle suorine, con i canti ciellini? Sono
    stati muti e sordi per vent’anni. Li ha risvegliati uno sfarfallio di
    mutande.

    Ciao a tutti, buonanotte.
    Michele

  13. By beavall on ago 7, 2009

    @ achille “Non vedevo una citazione “Ecli” da mezzo secolo” … :)
    infatti è la “mia” Bibbia, donatami dal parroco quando ho fatto la 1^ comunione, sottolineata, evidenziata, con la copertina sfasciata tenuta dallo scotch, macchiata di sciroppo per la tosse, ma è la mia Bibbia, e ci trovo facilmente ciò che cerco, me ne hanno regalate di nuove che però non ho mai usato, saranno “aggiornate” ma non mi ci trovo …. come se fosse possibile “aggiornare” la parola di Dio a secondo di come gli girano ai vari Papi.
    :) )
    ps: La diffusione della Bibbia in volgare ai tempi di Lutero e dell’inquisizione era punita con il rogo …
    :) un pò di storia nel link del mio nome

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