lezioni di moralità
giugno 23rd, 2009 Posted in UncategorizedAugusto Minzolini ci piace. E’ il nuovo direttore del TG1, e ieri ha spiegato a tutti perché il suo TG non si occupa delle cene a casa di Berlusconi. Sostanzialmente, perché non ci sono notizie, solo chiacchiere. Se cliccate qua potete vedervi il video.
Per quel che mi riguarda, non prendo lezioni di moralità da Repubblica, nel senso del giornale.
I loro articoli sono patetici: oggi, per esempio, Edmondo Berselli parla di “amnesia etica”, e punta l’indice, orrore orrore, verso “il mondo di Noemi, il mondo di Casoria e delle feste notturne a strascico, il mondo notturno e terminale di Berlusconi e del Berlusconismo”. E quale sarebbe, l’abisso immondo di Casoria? In che consiste? Che è?
Invece, come sappiamo, il mondo di Repubblica, quello sì, tutta virtù!
Notoriamente, Repubblica è la bandiera della morale cattolica ed indica a tutti castità, sobrietà e fedeltà coniugale. Il suo padrone, DeBenedetti, è un noto benefattore dell’umanità, lui sicuramente non ha mai fatto una festa in vita sua, tutto casa e bottega, per non parlare di Eugenio Scalfari, che quandoc’eraLui, andava in Via Veneto, e con i suoi amichetti, evidentemente, ci andava a recitare il rosario.. Le pagine di Repubblica e dei suoi inserti trasudano purezza morale, evocano valori etici ora sottoposti ad amnesia (almeno a Casoria), il paradiso dell’anima, insomma.
Ad oggi i fatti sono questi: qualcuno ha portato una prostituta (che a Repubblica chiamano escort perché sono rispettosi delle donne e poi sono tanto educati e certe brutte parole non le dicono per rispetto dei lettori) a casa di Berlusconi, le ha fatto registrare tutto il registrabile – sei nastri almeno – per poi montare una incredibile campagna di delegittimazione.
E che forse questo qualcuno ha qualcosa a che fare con chi in quindici anni ha fatto di tutto per far fuori Berlusconi, usando pure mezza magistratura italiana, e non ci è riuscito? La domanda sorge spontanea.
Certo che quei nastri dovrebbero essere abbastanza noiosi. A quanto pare Berlusconi ha fatto vedere ai suoi ospiti tutti il filmato con Bush (quindi tutto in inglese), e poi le foto con i nipotini, ha fatto cantare Apicella, ha raccontato barzellette, insomma: che eccitazione. Che eros.
E pure Famiglia Cristiana che ci va dietro. Che fantasia. Rosi Bindi e Ignazio Marino e le loro proposte di legge su famiglia e testamento biologico: Famiglia Cristiana giusto quelli si merita.



40 Responses to “lezioni di moralità”
By giancal on giu 24, 2009
concordo sul senso di schifo, non da oggi, che mi fa Repubbblica e altrettanto Famiglia Cristiana con particolare risentimento contro le autorità religiose che alimentano quest’ultima rivista.
By Giulio on giu 24, 2009
Io credo davvero che voi cattolici siate psichicamente diversi da noi non cattolici: nel senso che non capite di che cosa si sta parlando.
Se un politico si presenta come difensore dei valori cristiani (Dio, Patria e Famiglia), poi non può – proprio non può – farsi beccare mentre va a puttane: è indice di ipocrisia e di falsità. Se poi questo politico mente continuamente sulle sue frequentazioni sessuali (le mille versioni su come ha conosciuto la ragazzina di Casoria e la sua famiglia, per esempio), significa che è un politico inaffidabile. Insomma, voi non capite che siamo di fronte ad un politico falso, inaffidabile e ipocrita. Oltreché corruttore di testimoni falsi, amnistiato, prescritto e assolto grazie alle leggi che s’è fabbricato su misura. Oltrechè titolare di un conflitto di interessi talmente enorme da avere distrutto quel po’ di democrazia che esisteva in Italia.
Voi, cattolici dalla doppia morale, anticomunisti a babbo morto, proprio non riuscite a capire dove sta il problema. Poi potete pure sposarvelo, Berlusconi, e offrirvi voi come escort: ma di democrazia e di logica politica, lasciatevelo dire, non capite nulla: siete strutturalmente incapaci. D’altro canto, fate parte di una struttura gerarchica che vi chiede obbedienza assoluta e irriflessa: non siete proprio adatti alla democrazia.
Per quanto riguarda il buon Minzolini, leggetevi (cliccate sul mio nome) cosa scriveva quindici anni fa:
“La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”.
E come tutti, ora che ha un po’ di potere da esercitare, cambia idea. Che schifo: questo sì, che fa schifo.
Giulio
By bob on giu 24, 2009
Ah, ah, ah
Meglio cambiare il titolo del blog da “stranocristiano” a “forza Silvio”…
By bob on giu 24, 2009
Lezioni di moralità da Silvio? Quello che diceva che Eluana “avrebbe potuto partorire”? E come metterla incinta? Violentandola? Si offriva lui volontario?
Ma per favore…
By bob on giu 24, 2009
Come ha detto luminosamente un certo giornalista: “uno è libero di fare quello che vuole a casa sua, di essere il più grande dongiovanni, il più grande libertino, puttaniere, l’importante è che non organizzi family day”. Da applausi…
W l’utilizzatore finale
By KingMutley on giu 24, 2009
A Bob… Arripiggghiatiiii!!!
Continua a vivere su Marte (il pianeta ROSSO per eccellenza!!) e lascia in pace noi mortali della Terra che dobbiamo far fatica in un mondo dove i marziani vogliono far da padrone !!!
Forza Terra !!!
By bob on giu 24, 2009
Tanto per capire chi è Minzolini…
http://nonunacosaseria.blogspot.com/2009/06/lettera-aperta-ad-augusto-minzolini.html
By bob on giu 24, 2009
Articolo del 1996(!!!!) del Corriere sul termine lessicale “minzolinismo”
http://archiviostorico.corriere.it/1996/agosto/11/Giornali_pettegoli_Vedi_alla_voce_co_0_9608118209.shtml
By carlbert on giu 24, 2009
è veramente tragico che Fam Cristiana x bocca di dSciortino condanni già, senza processo il premier ,dov’è la carità cristiana? e poi CRISTO non è forse venuto per i peccatori e non per i moralisti ed i censori?Sciortino dovrebbe invece preoccuparsi del fumo di satana che si insinua nella Chiesa.vedere intervista a cardMartini su Repubblica e di commenti su http://www.culturacattolica .it
By Mauro on giu 24, 2009
E’ vero che Berlusconi non si sta facendo mancare niente!
E’ altresì vero che chi impone nella vita politica la sua persona e la sua vita, come metro e termine del successo, deve dare, in un certo senso, pure conto della sua vita privata!
Ciò che resta, però (e parlo ai cattoliconi del centrosinistra o dubitanti del centro e del centrodestra), sta nel fatto che, nonostante tutto, l’idea di società, di famiglia e di rispetto della vita che propone il suo governo – almeno per chi ritiene di dover vivere alla sequela di Cristo – pur limitate, pur notevolmente perfettibili e insufficienti, sono ampiamente più vicine a noi. A sinistra, invece, solo puzza di zolfo!
By MR on giu 24, 2009
Per bob.
Ma tu hai proprio tanto tempo da perdere!
By achille on giu 24, 2009
Uno fuori dal pensiero unico fa notizia! Forza Minzolini! Ti faccio l’elenco di quelli politicamente corretti che dovrai affrontare, tutti berlusconiani doc: Augias, Sassoli, Marrazzo, Badaloni, Gruber, Santoro, Giulietti (tutti passati per le urne, indovina con quale polo?), Berlinguer, Mineo, Annunziata, Floris, Dandini, Mannoni, Caprarica, Di Bella, Gabanelli, Sofri, Ruotolo, Fazio, con contorno di giullari tutti a senso unico, sia che il berlusca stia al governo oppure all’opposizione: Benigni, Crozza, Vergassola, Celentano, Bisio (il comunista a libro paga Mediaset), Bertolino, e le infernali Guzzanti e Littizzetto. Una graan bella trave a fronte della pagliuzza Minzolini!
By bruno on giu 24, 2009
Per bob.
Cito parafrasando un aforisma postumo di Friederich Nietzsche: “Non resta altro mezzo per rimettere in onore la politica, si devono come prima cosa “tacitare” (cosa peraltro impossibile) i moralisti”
I moralisti (leggi: farisei della parabola di Gesù) sono quelli che disprezzano gli altri per i loro difetti.
By bruno on giu 24, 2009
ancora per bob.
“[...]
C’è un altro aspetto. In un paese laico la questione non è il rapporto tra Berlusconi e i valori cattolici, ma se è un buon presidente del consiglio oppure no. In questo senso, le amicizie femminili di Berlusconi fanno fare un salto all’Italia. Solo da noi un leader politico viene così maltrattato per la sua vita privata, come già capitò per esempio a Craxi e Leone. Che paradosso: un tempo gli anticlericali invocavano la laicità mentre oggi sono i nuovi pontefici del clericalismo.
A lungo il presidente francese Mitterrand ricevette le sue amanti nel palazzo in cui la moglie Danielle viveva con un altro senza che Oltralpe ci si scandalizzasse. È comprensibile che i comportamenti del Cavaliere offendano chi è legato ai valori tradizionali, che pure sarebbe bene rispettare. Ma che tristezza difendere i valori o le regole della cultura e dell’etica cristiana senza il bisogno di parlare del loro fondamento.
[....]
Liberamente estratto da un articolo di Antonio Fanna su “Il Sussidiario.net”
By livio podrecca on giu 24, 2009
La più bella espressione del puritanesimo ipocrtia di certa politica è il bel faccione di Prodi, tutto castigato nella vita privata e pro gay e coppie di fatto in quella pubblica.
In politica, mi parrebbe onestamente preferibile il contrario.
Gli argomenti di Repubblica e di Scalfari sono da cronachetta, pensano che gli italiani bevano ancora tutto quello che la stampa propina.
Mi pare che i segnali, però, siano di senso opposto…
Non che sia mai stato attirato dallo stile, personale e di vita, di Berlusconi, quali ne siano le abitudini private.
Ma a furia di vederlo attaccato il premier mi diventa sempre più simpatico…
By Marco Diaferia on giu 24, 2009
Poveri noi cattolici divisi tra chi per motivi politici e di schieramento difende e sodalizza con comunisti, luxuriosi, radicali, pacsisti e via immoraleggiando e dall’altra non possono definire coi giusti aggettivi un uomo di più di 70 anni che alla sera, invece di godersi moglie e nipotini, si tiene in allegra compagnia con ragazzette sconosciute, con atteggiamenti da ricco epulone del XXI secolo. Si punta il dito contro il guardone (Repubblica tale è) più che verso colui, che anche per motivi istituzionali, dovrebbe stare attento a quello che fa, anche in privato, visto che ha metà paese che lo odia.
Poveri noi cattolici, che da decenni non sappiamo produrre dalle nostre viscere uno straccio di leader politico che sappia abbinare capacità di governo a rettitudine di vita e di Fede.
Questo è il problema, cari miei e gli appelli del Papa in tal senso non li prendiamo sul serio.
Per favore chiamiamo il peccato col suo nome e non facciamo gli intruppati come quelli di sinistra.
Grazie
By mario on giu 24, 2009
Caro Bob, quando Berlusconi affermava che Eluana “avrebbe potuto partorire”? non si offriva volontario, ma sottolineava che Eluana non solo era vivente, ma stravivente al punto che era in grado di produrre a sua volta una vita. Se avesse deto “Ha le mestruazioni” probabilmente non riceveva le tue sassate e quelle di chi la pensa come te, ma in termini di “peso delle parole” non rendeva la leggiadria del pensiero di per sè vero e corretto. Auguri per quando Luxuria tornerà al potere grazie a te e ai tuoi amici. Ciao Mario
By buboreale on giu 24, 2009
“La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”.
Augusto Minzolini, 1994
By bob on giu 24, 2009
@MR: caspita, che risposta approfondita!
@Achille: se pensavo fossi un poveretto, ora ne ho conferma. Cosa centra la Litizzetto (comica) con Minzolini (giornalista)? Lo sai solo tu, vero cristiano e vero berluschino.
@Livio: se abbiamo un presidente puttaniere, è ovvio che il paese va a puttane….
By es on giu 24, 2009
Il moralismo di tanti e’ intollerabile: sembra abbiano gia’ scordato l’onorevole Cicciolina, pornostar che fece ridere il mondo intero, e l’onorevole Luxuria che, per sua stessa ammissione ”faceva la vita”.
Senza contare, le vite private dei censori in sedicesimo….il piu’ pulito ha la rogna.
A me Berlusconi ricorda tanto Craxi.
By Marco on giu 24, 2009
Bob cinque mail: un pò compresso ? Delusioni a sinistra ? Poche donne ? Eccessivo lavoro amanuense ? Confidati figliuolo, ma fallo con La Repubblica, primo perchè ti spiega tutto, secondo perchè trovi un sacco di colleghi rimbambiti ma è sempre bello trovarsi d’accordo con qualcuno, terzo perchè i cristiani (come sicuramente puoi insegnarci !) porgono l’altra guancia ma si tengono stretti e usano con piacere entrambi i lobi del cervello. Auguri
By achille on giu 25, 2009
Bob, la Littizzetto e gli altri comici occupano la Rai quotidianamente contro berlusconi, affiancati da quell’armata di giornalisti (pagati pure da me), anche quando è all’opposizione. Alla Rai si è consentito che si facesse propaganda elettorale per Prodi il venerdì sera precedente le consultazioni, altro che Minzolini! Caro bob sono finiti i tempi del soviet chiamato CDR che censurava e filtrava le notizie, come al Corrierone, licenziando Montanelli (popi gambizzato dalle “sedicenti” Brigate rosse). I giornalisti di sinistra, presenti sul palinsesto in tutte le reti e lefasce orarie, sono nove volte più di quelli “non” di sinistra. Il vento sta cambiando, i greci l’attribuivano a Nèmesi. E pure io.
By franco123 on giu 25, 2009
Egregi, ma avete perduto il ben dell’intelletto? I valori, quelli veri, onestà, modestia, generosità, correttezza, dignità, rispetto della vita in generale (vegetale, animale o umana) e poi i mai obsoleti…Dio, Patria, famiglia, onore, gloria e soprattutto…coraggio,ve li siete scordati? Qui non solo abbiamo un presidiente del consiglio puttaniere, ma venditore di cravatte (non me ne vogliano i venditori che però non fanno i presidenti del consiglio). “Magliaro” si direbbe a Roma. Ma vedete, Lui non ha colpa (e qui sta la caritas cristiana!)perché vede tutto sotto la sua prospettiva professionale (chiamiamola così)di fare un affare! Colpa ce l’hanno quelli che lo hanno votato e che votandolo sono come lui ed hanno anche dinmostrato di fregarsene dei suddetti valori, quindi, anche dei poveri e della mia patria, l’Italia. Ciao Belli auguri per il futuro d’Italia, ma la vedo nera! Franco
By bob on giu 25, 2009
@Mario: da “avere mestruazioni” ad “avere un figlio” secondo me qualcosina cambia. Il buon Silvio, da utilizzatore finale qual’è, ha cannato…pensava di parlare delle sue donnine. Ma non diteglielo.
By bob on giu 25, 2009
@Achille: siamo alla paranoia totale. Non ti basta “Studio Aperto”, non ti basta il “TG4″, non ti basta “Panorama”, “IlGiornale”, “Libero”, non ti basta un TG1 bello prono?
Allora non so cosa farci….
Dai stai su
By dagor on giu 25, 2009
che tristezza questa continua attenzione a forme di distrazione..si parla di mediaset come il diavolo che ha cambiato il nostro modo di vivere, a Berlusconi come il nuovo dittatore, colui che tutto pùò in un’italia di stupidi che lo votano. Io sono uno di quegli stupidi e penso sinceramente che sia un uomo con tanti difetti ma che resta sempre e comunque il leader meno peggiore che un’italia così schifosa possa augurarsi.
Alternative non dico valide ma plausibili non ne vedo..e preferisco una persona che a 70 anni si fa 3 4 viaggi aerei alla settimana per lavoro, mantenendo brillantezza e simpatia, tra un cucù e un “obama” gridato (che scandalo!!!!!!– ma guardati i tuoi cappellini vecchia rincoglionita)
By mario on giu 26, 2009
Mio caro Bob
La tua risposta ruota su un asse portante che è la tua vitale espressione “secondo me”.
E questo è il peso specifico di tutta la oggettività di quel che affermi.
Non un fatto discutibile, ma una tua garbata opinione concepita, nata, sviluppata, offerta nella tua persona su cui il resto del mondo ha poco da arricchirsi.
La prossima volta, se possibile, offrici una constatazione oggettiva di un fatto oggettivo.
Grazie e senza rancore.
ciao Mario
By Massimo on giu 26, 2009
Caro Giulio,
“Se un politico si presenta come difensore dei valori cristiani (Dio, Patria e Famiglia), poi non può – proprio non può – farsi beccare mentre va a puttane: è indice di ipocrisia e di falsità”.
Di cosa sia indice non me ne frega niente.
Io lo voto perchè governi/amministri/legiferi in un certo modo, che a me pare il migliore.
Se lo fa, io lo voto e lo rivoto.
Cosa faccia in privato, non me ne frega niente.
Ma toglimi una curiosità, la famosa “laicità” che fine ha fatto?
By DANIELE on giu 26, 2009
Siamo veramente al ribaltamento della realtà, peraltro tecnica storica dei compagni e come più volte affermato anche dai figuri che nel tempo ne hanno propalato il verbo inquinando menti di generazioni di ragazzi. Ma se Berlusconi invita a casa sua delle persone, qual’è il problema? dov’è il nesso tra la sua vita privata che improvvisamente deve diventare un cristallo attraverso il quale tutti devono poter vedere la santità del politico e il suo fare politico? Allora dovevate attaccarlo perchè era divorziato, ma dato che voi ne siate stati i paladini non potevate allora avete tirato fuori la panzana del Dio PAtria e Famiglia che è una stupidaggine infinita giusto per poterlo ricollegare al FAscismo!
Ma da quando il libertinissimo giornale di scalfari si è basato sulla verità della Chiesa Cattolica ora sempre invocata a piè sospinto? Famiglia Cristiana se non fosse che è propinata nelle Chiese chi la comprerebbe? ormai è la fotocopia de L’Espresso, fa finta di essere cattolico ma di fatto il buon don sciortino è alla disperata ricerca di pubblicità e fa parte di quella fetta di chiesa progressista che il Papa ha già comincioato a mettere in guardia da certe aperture tutte umane e personali dei vari preti fatti in seminari che hanno prodotto soggetti come il parroco dei no global!!!
Per finire: 1650 indagini della Finanaza 5000 foto fatte senza alcun senso, gente mandata con il registratore a partecipare a feste con centinaia di invitati che ad orologeria escono e cantano a comando…. basta per favore. E’ statio votato, fatevene una ragione e quando troverete un capo degno di tale carica, presentatelo alle elezioni e possibilmente presentate anche un programma per e non solo una serie di lamenti contro. Se poi sarete premiati bene altrimenti, coda tra le gambe e pedalare!!!! Lasciate da parte escort, magistrati, gole profonde e soprattutto giornalisti pseudo indipendenti!!!
By bob on giu 26, 2009
@Mario: campione del mondo della risposta evitata. Mettiamola così: “avere delle mestruazioni” e “avere un figlio” sono due cose oggettivamente diverse. Contento?
By bob on giu 26, 2009
@Daniele: ti sfugge forse il fatto che stai scrivendo in un blog cristiano (cattolico, diciamocelo). E non trovi nessuno che parla di colpa, peccato, ecc (che andare con altre donne mentre si è sposati, mi sembra fosse ancora considerato peccato dalla Chiesa)
Ma no, è una montatura, una congiura. Da parte di chi? Il PD? Ma se nemmeno riesce a darsi un segretario? L’UDC? Casini starà ingravidando qualcun’altra in questo momento. Noi radicali? Non arriviamo nemmeno al 3 percento e non abbiamo mezzi di informazione asserviti. Chi rimane? La CIA? Il KGB? Non credo, Silvio ha passato il cellulare delle ragazze a Putin. Gli UFO? Può essere.
E’ giusto giudicare qualcuno per quello che fa e non per quello che è, dicono in molti qui. Bene, facciamo un esempio: tu donna stranocristiana hai un maritino che lavora onestamente, porta i pupi a messa alla domenica, lava i piatti, ecc, ma ha il simpatico vizio di ripassarsi qualche donnicciola al sabato sera. Devi stare zitta, non devi giudicare…
Ah, ah, ah, che simpatici questi cristiani
By Luigi on giu 27, 2009
Bob, mi par di capire che tu hai votato i radicali perchè Pannella ha giurato di non essere mai andato a donnicciole e la cara bonino conduce una sana vita da illibata suorina laica. Laicamente libero di farlo, contento tu, felici tutti. Altrettanto laicamente ti rivelo che, pur cattolico, non ho votato il presidente del consiglio perchè ha giurato di non aver mai tradito la moglie con donnicciole. Ah,ah,ah,…poveri radicali…che brutta fine….. paladini della laicità…. ah,ah,ah…
By Marco on giu 27, 2009
Ha ragione Massimo:un politico va giudicato per come amministra la cosa pubblica e non per la moralità in campo sessuale (per questo ho votato Berlusconi e non il “morale” Prodi). La confusione che tentano di seminare tra il popolo si infrange di fronte a una semplice domanda da porre a questi signorini: quando vai dal chirurgo ti informi sulla sua bravura di chirurgo o su come se la spassa la sera con le infermiere ? Quando è in gioco la loro di pellaccia indovinano sempre la risposta questi falsari da quattro soldi !
By Federica on giu 28, 2009
Chi ha avanzato critiche su questo blog forse non ha capito una cosa fondamentale. Berlusconi non è un santo, è un politico. E a noi, poveri cattolici imbecilli (come mi sembra di capire da numerosi post) non ce ne importa un fico secco di cosa faccia nella vita privata. A noi interessa come amministra la cosa pubblica e, visto il desolante panorama politico italiano, sembra sinceramente il politico più adatto. Come politico, non come uomo (omettendo il discorso su: voci incontrollate che diventano fatti, foto riprese in residenze private, ecc…), su cui non ci permettiamo di esprimere un giudizio: perchè se giudicassimo i nostri politici come uomini, diciamocelo chiaro e tondo, ma quanti uomini di destra e di sinistra cadrebbero? Repubblica davvero non può permettersi di venirci a interrogare sul nostro senso morale che, come ogni cattolico dovrebbe sapere, è questione tra lui e il Padreterno prima che tra lui e il popolo italiano.
By Michele on giu 28, 2009
@ livio podrecca (on Giu 24, 2009)
“La più bella espressione del puritanesimo ipocrita di certa politica è il bel faccione di Prodi, tutto castigato nella vita privata e pro gay e coppie di fatto in quella pubblica.
In politica, mi parrebbe onestamente preferibile il contrario.”
Scusa, cosa avrebbe dovuto fare, Prodi? Essere un gay nella vita privata così da poter essere pro gay in quella pubblica? Ma ti rendi conto che dimostri un’ignoranza abissale in tema di demcrazia? Se Prodi era “pro gay” o pro “coppie di fatto” significa, semplicemente, che riteneva che lo Stato non deve discriminare una persona sulla base del suo orientamento sessuale: se due gay vogliono vivere assieme, è giusto che almeno alcune tutele di cui godono le coppie sposate (che ne so: eredità, ad esempio) siano estese anche a chi può solo convivere poichè, in quanto gay, non può sposarsi.
Questo vuol dire democrazia, vuol dire eguaglianza: se io, omosessuale, vivo un rapporto affettivo uguale al tuo, eterosessuale, la legge deve tutelare il mio rapporto fin dove ciò è consentito. Quindi, magari niente adozione (se si dimostrasse che un figlio è svantaggiato dal fatto di vivere in una coppia gay), ma piena parificazione in quanto a testamento e, ad esempio, assistenza ospedaliera e simili. Se poi invece credi che la vita sentimentale e affettiva degli omosessuali non sia degna di essere tutelata; se pensi che due uomini o due donne che si amano non possono – per legge – assistersi vicendevolmente o lasciarsi i beni come tutti, allora, oltre a non capire nulla di democrazia, non capisci nulla nemmeno di umanità e di misericordia.
By Giangiacomo on giu 29, 2009
Ma non c’era il silenzio elettorale?
Sabato 20 giugno 2009, ho partecipato alla processione della Madonna della Consolata, patrona della Diocesi di Torino.
Alcune ore di preghiera per migliaia di persone, di devoti, da ogni dove, stretti stretti in Chiesa con un caldo umido soffocante.
Al termine il Cardinale S. E. Severino Poletto prende la parola allo scopo di sottolineare alcune nostre povertà per cui pregare e chiedere aiuto alla Madonna.
La prima riguarda la povertà materiale di molti di noi, considerato la crisi economica che ha colpito aziende e famiglie in particolar modo della provincia torinese, legato all’indotto dell’automotive.
La seconda qual’era? Esattamente uguale alla prima, ma espressamente dedicata agli immigrati dove il Cardinale ci chiedeva un dialogo, un rispetto, un adeguamento, ecc ecc.
E’ chiaro, ed è sembrato a molti con cui mi sono paragonato, un forte monito anti Lega Nord (e anti PdL) nel giorno precedente il ballottaggio tra Antonio Saitta e Claudia Porchietto per la poltrona di Presidente della Provincia di Torino.
Due considerazioni finali.
Mi viene da sperare che il Cardinale Poletto abbia confuso Antonio Saitta con Sant’Antonio e per questo lo abbia supportato in veste ufficiale ad una cerimonia religiosa. Anche perchè, presumo che Poletto lo sappia, il primo e i suoi compagni dietro sono figli del cattocomunismo e non sono certo fedeli ai principi del cristianesimo, ai valori non negoziabili della vita, della famiglia, della proprietà e della libertà economica che la Chiesa (quella non legata a logiche di potere torinese) sostiene a spada tratta…
La seconda: ora capisco il “provvidenziale” diluvio universale di ieri sera, che ha costretto le parole di Poletto a rimanere sotto il tetto del Santuario della Consolata e non arrivare per le strade del centro torinese.
see u,
Giangiacomo
By beavall on lug 2, 2009
eheheheh!
tutte “affascinate” dalle grazie di Topolanek, non sanno più cosa inventarsi per giustificare il premier!!!
moralità del c***o!
By achille on lug 4, 2009
a proposito di libera stampa, che ne è dell’inchiesta di Bari, quella sui traffici democratico-proletari-sanitari del PD? Quelli dove c’è la “ciccia”, mica quelli della Ford escort già svaniti nel nulla dei repubblicones. Autocensura del soviet? E l’intrepido Di Pietro? E il luciferino Travaglio? Amnesia?
By Raffaele on lug 5, 2009
Berlusconi con tutto il suo da fare con le escorts ha trovato il tempo di adempiere ampiamente ai suoi doveri di Presidente del Consiglio( Abruzzo, Viareggio, ecc.) . Altri, parliamo dei cattolici adulti, di fronte a tragedie gravi( affondamento della carretta di piena di immigrati albanesi di qualche anno fa) trascorrevano le festività in famiglia.