è vero, c’è un piano eversivo
giugno 17th, 2009 Posted in UncategorizedE’ in atto un’operazione eversiva per delegittimare Berlusconi e obbligarlo a dimettersi da Presidente del Consiglio.
In pratica si cerca di rifare quello che è successo con “mani pulite” nel 1993: allora volevano delegittimare tutta una classe politica (colpevoli e innocenti insieme, e se qualcuno ha avuto la vita distrutta e qualcun altro si è pure suicidato, e chissenefrega) per far prendere il potere a chi non ci riusciva ( e continua a non riuscirci) con le elezioni.
Ma nel 1993 avevano cominciato con reati veri – tangenti – e volevano far fuori un’intera classe politica, mentre adesso vogliono eliminare innanzitutto Berlusconi dalla scena, usando di tutto: cinquemila – diconsi cinquemila – foto fatte dentro casa sua, con appostamenti per mesi e mesi. Hanno pure fotografato gente che si faceva la doccia (e leggete qua il gustosissimo pezzo di Nicoletta Tiliacos). Per non parlare della storia del compleanno di Casoria.
E siccome hanno archiviato la faccenda dei voli di stato con ospiti a bordo (come era ovvio, visto che una, due o tre persone in più non aggiungono neanche un euro di costo, e Berlusconi è obbligato a prendere gli aerei di stato per questioni di sicurezza. Ricordo a tutti che lui ha una flotta aerea privata), e siccome l’incontro con Obama è andato benone, sì, proprio con Obama, quello che tuttipazziperObama (e leggete qua il commento del foglio, quanto je rode), allora hanno tirato fuori la storia di Bari. E chissà cosa spareranno i prossimi giorni. Prepariamoci a tutto.
E, fatalità, Massimo D’Alema,formalmente ex comunista, proprio domenica scorsa aveva annunciato “scosse” future nella maggioranza, per cui l’opposizione si sarebbe dovuta tenere pronta per soccorrere la nazione e – ma che grande sacrificio! – magari tornare pure al governo. E chissà, a lui glielo avrà detto un uccellino, che si stava preparando qualcos’altro. Oppure avrà fatto anche lui una seduta spiritica, come Prodi ai suoi bei tempi.
Non so cosa potrà uscire sui giornali i prossimi giorni. So solo che la sinistra è a pezzi, e non riuscendo a mettere insieme neanche due mezze idee per uscire dalla crisi nera – dalla quale non usciranno mai, perché la sinistra sta uscendo dalla storia, ringraziando Iddio, ed era ora – ha lasciato a Repubblica il compito di fare la vera opposizione nel paese. E oggi, con la storia di Bari, ci si è messo pure il Corriere della Sera (ma poteva mancare?)
Repubblica, Il Corriere. La voce dei poteri forti, insomma. Altro che Casoria, e Noemi, e tutta la parentela….Vogliono la testa di Berlusconi.
Quel Berlusconi che vince troppo, che non riescono a sconfiggere in nessun modo. Quel Berlusconi che odiano, perché ha feeling con la gente. Quel Berlusconi che ci ha salvato dal regime dei giudici e delle toghe rosse del ‘93.
L’attacco c’è, ed è personale, a lui. Era preparato da tempo, ed è scattato quando Berlusconi ha raggiunto il massimo della popolarità, dopo il terremoto.
Dobbiamo capirlo, e fare bene attenzione.



36 Responses to “è vero, c’è un piano eversivo”
By Alessandro on giu 18, 2009
e’ vero, c’è un piano eversivo, che mi inquieta, peraltro. Ma come dice oggi San Giuliano Ferrara sul Foglio, quel benedetto uomo potrebbe darsi una regolata. est modus in rebus…
By Michele on giu 18, 2009
Gentili Signori,
io non sono uno psichiatra, ma mi sembra chiaro che la vostra ossessione del complotto contro il caro leader S.B. sia un chiaro indice di una personalità paranoide. D’altro canto, sul Foglio di oggi, il vostro Ferrara non parla di complotto, ma di “campagna di feroce inimicizia” e che “le armi affilate di questa campagna provengono tutte da Berlusconi in persona e dal suo entourage”. E in quanto alle campagne di “feroce inimicizia”, spero ricorderete le vicende della commissione Telekom Serbia (Prodi accusato di avere intascato tangenti) e della Commissione Mitrokin (Prodi accusato di essere una spia del KGB): commissioni istituite regnante Berlusconi e finite nel nulla, nella falsità assoluta.
Un piano eversivo, con la sinistra praticamente asfaltata, l’informazione nelle mani della destra e Berlusconi immune a tutto e a tutti? Ma non fatemi ridere.
E per finire: scrivete che “Berlusconi ci ha salvato dal regime dei giudici e delle toghe rosse del ‘93″. Qui siamo alla falsità, oltre che alla psicosi: a parte il fatto che il regime delle toghe rosse è stato così astuto da far vincere il caro leader S.B. alle elezioni del 1994 (e nel 2001, e nel 2008…), vi ricordo che il vostro caro leader S.B. offrì a Antonio Di Pietro e a Piercamillo Davigo le cariche di ministro della giustizia e dell’interno nel suo primo governo, ed entrambi rifiutarono. Almeno la storia, se non la decenza e l’intelligenza altrui, dovreste rispettarla.
Con immutata stima,
Michele
By achille on giu 18, 2009
Niente di nuovo sotto il sole, gli orologi di repubblica e Corriere, con anesse Procure, battono all’unisono come i 700 orologi del Quirinale (c’è un impiegato addetto solo a dar la corda, 3.000€ al mese, per inciso, altro che fasti papali). La sinistra, come dice Assuntina, sta uscendo dalla storia e non si rassegna; d’altronde con le elezioni non è che abbia mai avuto un rapporto produttivo e sereno, almeno in Italia. Quando perse nel ‘48 si vendicò col “Vicario”, un libro-truffa, poi film-truffa contro Pio XII, e 50 anni non sono bastati ancora a ristabilire la verità. Loro calunniano, calunniano, qualcosa resterà, in questo sono insuperabili. Ora debbono distruggere Berlusconi (che non è un santo e giustamente dovrebbe guardarsi da certe estemporaneità, ancorchè spiritose) e lo stanno facendo nei modi consueti, dimostrando che la sinistra in Italia o è comunista o non è. Pansa, Rucolfi, Caldarola, lo stesso Politi invano cercano di recuperare una sinistra dignitosa e leale. D’Alema & C. restano incollati alla Lubjanka.
By achille on giu 18, 2009
Michele non è uno psichiatra, non ce n’è bisogno, neanche per lui. Ma dovrebbe informarsi meglio su telekom Serbia (una svendita che se l’avesse fatta berlusconi l’avrebbero crocifisso, tangenti a parte) e sul dossier Mitrokin: chiedere a Guzzanti perchè la Commissione si è bloccata, non certo perchè mancasse materiale “sensibile”, ma perchè la (diplomatica) amicizia col caro Vladimir per ora è più necessaria ed urgente per gli equilibri internazionali; è triste, ma la verità è momentaneamente irrangiungibile come i cellulari spenti.
Negare la macchinazione a fronte di centinaia di procedimenti tutti finiti in proscioglimento e assoluzione è un po’ arduo, anche perchè in Italia e nel mondo non c’è mai stato nulla di simile. Per capirlo non c’è bisogno di una laurea in psichiatria: basta un po’ di buonsenso e una buona disintossicazione da overdose di calunnie
By Michele on giu 18, 2009
Achille,
avete il 60% dei voti, non il 99% bulgaro: nonostante abbiate tutte le televisioni dalla vostra, c’è ancora un 40% che non avete lobotomizzato. E la sinistra, pur tra le mille schifezze che riesce a fare, ancora non si comporta come vorreste voi e i vostri amici Caldarola e Pansa.
Per quanto riguarda le “centinaia di procedimenti tutti finiti in proscioglimento e assoluzione”, non sei informato (d’altro canto, se leggi Il giornale e guardi Raiset, non puoi che esserlo).
Ti ricordo:
Condanna per falsa testimonianza nel 1990, amnistiata;
Tangenti alla guardia di finanza: i dirigenti Mediaset condannati (e fatti eleggere ovviamente in Parlamento), lui prescritto;
Falso in bilancio: prosciolto o prescritto perchè il suo governo ha cambiato la legge sul falso in bilancio;
Caso SME: condannato Previti (il suo avvocato), ma lui prescritto.
Caso Mills: Mills condannato per aver testimoniato il falso dietro compenso pagato da Berlusconi, ma Berlusconi non può essere processato grazie al lodio Alfano.
E’ vero, ancora, che non c’è mai stato nulla di simile al mondo: anche perchè in nessuna parte del mondo civile un monopolista dell’informazione legato a filo doppio a Craxi e alla sua organizzazione criminale è mai stato eletto Presidente del consiglio.
Pensaci, se ti càpita.
Ma dubito che lo farai: gli stessi paraocchi e la stessa overdose di calunnie che mi attribuisci li hai pure tu. Con in più il fatto che tu non sai quello che dici(“centinaia di procedimenti tutti finiti in proscioglimento e assoluzione”), mentre io lo so.
E, infine, non dici nemmeno una parola sul fatto che il vostro caro leader S.B. offrì a Antonio Di Pietro e a Piercamillo Davigo le cariche di ministro della giustizia e dell’interno nel suo primo governo (1994), ed entrambi rifiutarono: perchè lo fece, se erano toghe rosse che lo facevano inorridire? Ma perchè allora bisognava cavalcare la tigre di Mani pulite, da quel bravo populista che è.
Michele
By achille on giu 18, 2009
Se è per questo credo che tu sappia anche come uscì il povero Prodi dall’interrogatorio di Di Pietro, e come D’Alema poteva non sapere mentre Craxi (il Male assoluto che fece entrare i Ds nell’internazionale socialista, seguito dal gesto dell’ombrello, lancio di monetine e damnatio memoriae) non-poteva-non-sapere. E ricorderai anche come l’immacolato di Montenero lasciò bruscamente per ripararsi sotto l’ombrello sicuro del Mugello, dove i rossi eleggerebbero anche un manico di scopa. Eppoi ricorda che quando Berlusca chiamò Di Pietro era l’aprile 1994, ancora la procura di Milano non aveva iniziato la sua missione redentrice col famoso avviso di garanzia a mezzo Corriere, conclusosi nel ribaltone di Scalfaro e poi, puntualmente, con l’assoluzione per non aver commesso il fatto. Se si pensa di distruggere l’avversario politico col tintinnìo delle manette non siamo in una democrazia compiuta. La sinistra, se vuole riprendersi un po’, deve cominciare a far politica e non polemica, se non vuole il berlusca piantato lì ancora altri trent’anni
By Michele on giu 19, 2009
Gentile Achille,
ma voi di destra fate un corso apposito, per imparare a ignorare le domande dell’interlocutore e a rispondere cose che non c’entrano nulla? Prodi e D’Alema non sono mai stati condannati o prescritti, il caro leader S.B. è stato condannato, amnistiato, assolto perchè si è cambiato le leggi da solo, non processato perchè gode dello scudo-Alfano… Quando il caro leader S.B. chiamò Di Pietro, Di Pietro era già il distruttore della prima Repubblica e la missione redentrice, come la chiami tu, era iniziata già da un pezzo. Ma immagino che per te i giudici che hanno condannato Berlusconi, Previti, Dell’Utri, i dirigenti Mediaset Berruti e Brancher… siano toghe rosse eversive: con il che si chiude la nostra conversazione per mancanza di un terreno comune. Siamo su due mondi diversi e incomunicabili, è questa la tragedia italiana.
Michele
By Michele on giu 19, 2009
PS per Achille.
E guarda che affrontare il troiaio (metaforico e reale) in cui è precipitata la sedicente democrazia italiana, non è fare polemica: è fare politica, e della più bell’acqua.
E infine: alla base di una democrazia decente c’è il cittadino informato e consapevole: dimmi, come ci può essere democrazia se l’opinione pubblica la fanno solo ed esclusivamente i politici che controllano l’informazione e i Vespa, i Minzolini, i Mimun, i Fede, i Forbice che devotamente eseguono gli ordini e più spesso obbediscono senza ordini? NB: quella che precede è una domanda: credi di farcela a rispondere a quella domanda, senza tirarmi fuori Santoro? Grazie. Michele
By achille on giu 19, 2009
Cominciamo da quelli che dall’informazione monopolizzata da berlusconi sono passati in politica: Santoro, Augias, Badaloni, Marrazzo, Gruber, Sassoli (mica bruscolini). Poi: Berlinguer, Dandini, Vauro, Crozza, Benigni, Celentano, Vergassola, Sofri, Lasorella, Lerner, Floris, D’Amico, Costamagna, Ruotolo, Paterniti, Borrelli: tutti di sinistra-centro, antiberlusconiani militanti, occupanti da decenni la rai (tranne provvisoriamente Lerner, Costamagna e D’Amico)coi soldi dei contribuenti, che in maggioranza NON sono antiberlusconiani. A parte Fede, che è un caso dichiaratamente patologico, Forbice e Vespa sono considerati anomali solo perchè sono veramente equilibrati, e lo riconoscono tutti, ma non sono obbedienti a largo Fochetti (ah, quando c’erano le Botteghe Oscure!). Per non parlare di Bisio, comunista doc, o Maldini (quello con Fiorello) anche lui comunista dichiarato. Il primo comunista sì, ma a libro paga Mediaset: pecunia non olet.
Vorresti dire che tutti quelli di cui sopra non fanno informazione, ma comanda Minzolini che è appena arrivato (peraltro al posto del compagno Riotta, me l’ero scordato). Questi i nomi, solo quelli dell’ambiente radiotelevisivo. Chi legge senza pre-giudizi capisce. Eccome se capisce!
By achille on giu 19, 2009
Toh, dimenticavo Di Bella, Fazio, Littizzetto e il compagno Mineo col suo (pagatissimoo) share di circa 23.000 telespettatori: tutti berlusconiani di ferro anche loro. E credo di averne dimenticato qualcuno. A despuès
By Michele on giu 22, 2009
Vergassola? Vauro? Crozza? Celentano? Benigni? Bisio? Ma che stai dicendo? Hai dimenticato la Gialappa’s e il Trio Medusa… Ma tu vaneggi, mio giovane amico. Io sto parlando di TG1, di TG2, di TG4, di TG5, di Studio aperto, cioè di telegiornali governati dai partiti che fanno dieci edizioni al giorno e mentono per la gola, nascondono le informazioni…. Ma ti rendi conto che ho appena visto una foto dove Minzolini e il caro leader S.B. si abbracciano? Ti rendi conto che il caro leader S.B. presenta i libri di Vespa? Ma ti rendi conto che persino uno come Boato (una quinta colonna), di fronte all’intervista di Socci al caro leader S.B., la definì “un’intervista in ginocchio”? Amico caro, io parlo di direttori di rete e di TG, non di singoli giornalisti, di comici (non è colpa mia se voi di destra non fate ridere, o sapete fare al massimo un Bagaglino) o di presentatori di spettacoli comici. Io, giovine interlocutore, dico che un malato come Fede ha comunque tre o quattro milioni di persone che lo vedono e lo ascoltano ogni sera, ogni santa sera… Io parlo del direttore generale della RAI, Masi, già segretario della presidenza del consiglio con Berlusconi…. e tu mi tiri fuori la Litizzetto? E tu mi tiri fuori Sky, che vedono in dieci, o Santoro, che va in onda una volta alla settimana (contro le quattro di Vespa). Io pensavo di parlare seriamente con persone serie, non di Vergassola e Augias… Guarda che l’informazione la fanno i dirigenti e che Santoro sarebbe ancora a casa, se la magistratura non avesse condannato la RAI a farlo lavorare.
By Michele on giu 22, 2009
E poi cosa c’entra, scusa? Siccome c’è Santoro, allora voi siete autorizzati a prendervi 5 televisioni su sei e a spacciare Vespa e Fede? E il – Dio mio, le matte risate – compagno Riotta… compagno? Ma davvero non sai quello che dici: guardati su Youtube (clicca sul mio nome in alto) la schifosa intervista di Riotta dove il caro leader SB si permette di mentire spudoratamente su Enzo Biagi senza che “il compagno” intervenga a nome della decenza…
Guardala, e dimmi che ne pensi, del “compagno Riotta”. Grazie. Ah, ovviamente oggi Riotta dirige il Il Sole 24 Ore, noto organo della Quarta Internazionale. Bravo Gaspare, bravo: mi complimento con te!
By Michele on giu 22, 2009
ERRATA CORRIGE
Bravo Achille, bravo: mi complimento con te!
By achille on giu 22, 2009
Sei proprio de coccio: ripassati i giornalisti e le foto di Lerner direttore del TG1 proposto da D’Alema, quando faceva il cerimoniere dei ds alle feste dell’Unità e per le c.d. primarie e poi al Lingotto: ti sei fermato a Minzolini (che ancora non c’è) e Vespa. Fazio non fa giornalismo?In prima serata. Annunziata che fa parla di cucina? E i tuoi comici di che parlano se non di politica, a senso unico? Pagati pure da me (almeno il “malato” Fede non lo pago e pazienza se qualche milione di malati se lo vede), il povero Santoro una volta sola (ma in prima serata) come il povero Floris (in prima serata). Lo vedi Linea Notte col bravo Mannoni, e la Rainews col compagnissimo Mineo? E quelli che da mamma Rai hanno preso il volto per il Parlamento non sono giornalisti? Marrazzo, Badaloni, Gruber, Sassoli e il soave Augias, oltre al sullodato Santoro: sono gior-na-li-sti Rai di prima fila, che vanno e vengono dagli scranni della sinistra. Non si può difendere l’indifendibile. Malati, forse. Scemi no.
By Michele on giu 22, 2009
Guarda, io non ho la televisione da 25 anni (perchè, oltre a farmi schifo personalmente, non si può cercare di educare tre figli con la televisione tra i piedi) e quello che so della TV lo leggo dai giornali: quindi conosco poco o nulla di Mineo e di Sassoli. Che possono pure essere giornalisti di sinistra (che male c’è?), come del resto Pionati (quello del pastone, eletto nella PDL, più o meno…), Forbice o Mimun sono di destra. Sta di fatto che i giornalisti di destra (Minzolini in prima fila) ora stanno censurando i balletti rosa di Berlusconi sui principali TG, mentre quelli di sinistra non mi pare censurino nulla. Anche perchè còmpito del giornalismo sia quello tenere il potere sotto controllo, e mi pare che il potere stia saldamente a destra. Se non capisci questo, capisci poco di democrazia: e che tu ne capisca poco o nulla lo dimostra la tua frase “almeno il “malato” Fede non lo pago e pazienza se qualche milione di malati se lo vede”: pazienza? Milioni di elettori lobotomizzati da Fede, ma va tutto bene perchè è gratis? Non ho parole, davvero. La democrazia funziona solo se i cittadini sono informati e consapevoli: se invece sono ingannati e disinformati, la democrazia non può esistere, è un’impossibilità empirica.
Che infine Fazio sia di sinistra è una barzelletta: l’ho visto, su Youtube, mentre in ginocchio, umiliato e bavoso, cercava di scusarsi con tutti per la frase di Travaglio su Schifani. Proprio di sinistra, eh?, come quello che definisci “compagno Riotta”, quello che dirige il giornale di Confindustria.
In quanto a Lerner direttore del TG1, ti ricordo che si dimise dopo tre mesi (ripeto: TRE MESI): i tuoi giornalisti di destra – invece – sono eterni e inamovibili. La vedi la differenza? Se ci fai caso e ci stai un po’ attento, la puoi vedere anche tu. Che sei malato, ma non scemo. Ciao.
By Michele on giu 22, 2009
Comunque mi sembra che questo scambio sia sterile e quasi inutile: io non chiedo di meglio che cambiare idea, se qualcuno mi dimostra che ho torto, ma venirmi a dire che in RAI ci sono giornalisti di sinistra come se in questo stesse lo scandalo, beh, è patetico: perchè non me frega niente se uno è di sinistra o di destra, purchè sia onesto. E la dirigenza RAI – asservita ai politicanti – è tutto fuorchè onesta. Onesta intellettualmente, intendo: e un giornalista che si sottomette alla politica tradisce la sua missione. Poi tu mi potrsti dire che anche Repubblica fa politica, io non sono d’accordo ma un po’ di ragione ce l’avresti: come vedi, non se ne esce. Ciao
By achille on giu 22, 2009
Quelli di sinistra non censurano. Chiedere a Pansa. Se i giornalisti sono di sinistra sono onesti e obiettivi, gli altri sono servi e disonesti. Mi pare di capire che aveva ragione Totò: poi dice che uno si butta a sinistra. ma mi faccia il piacere!
By bob on giu 23, 2009
@Achille: come sempre i berluschini sviano dalla notizia: Silvio ha le sue puttane.
E un fatto rilevante si o no?
By Velenia on giu 23, 2009
O.T.
Veramente Michele?Hai tre figli e da 25 anni non hai la televisione?M….ia!E loro sono d’accordo? Non gli concedi neanche un cartone ogni tanto? Qualcosa d’istruttivo tipo little Eistein o la casa di Topolino,qualcosa per bimbi di sinistra tipo la Melevisione,o magari anche Super QuarK? Fossi tua figlia avrei già chiamato il Telefono Azzurro!
E a letture come siamo messi? Possono leggere solo il Capitale e brani scelti del Libretto rosso di Mao o almeno lì sono liberi.
AIUTO
By bob on giu 24, 2009
Povera Velenia, che non riesce a vivere senza tv….
By Velenia on giu 24, 2009
Povero Bob che ci chiama sepolcri imbiancati mentre lui è un fariseo stalinista che nella sua vita avrà letto si e no 2 libri e tutti rigorosamente di sinistra. Velenia la televisione non la guarda ma preferisce leggere (circa sette/otto libri al mese),ma non si sognerebbe mai di proebirla tout court ai suoi figli .La cosa strana di quelli come te è che blaterate tanto di libertà e tutto quello che riuscite a costruire sono i gulag,spesso pure a casa vostra
By Max on giu 24, 2009
Brava Velenia, sei eccezionale. Caro Bob, mi risulta alquanto singolare, che uno parli della televisione senza averla a casa, senza vederla, non che mi piaccia più di tanto, ma ritengo che ogn’uno può usare le cose nel bene e nel male, dipende da noi. In quanto a certi giornalisti…. mi dispiace dirti che durante il governo precedente è stato palese la trascuratezza di alcuni di “dimenticare” alcune notizie scottanti di fatti inerenti alcuni politici in auge in quel momento.
By bob on giu 24, 2009
@Velenia:ah,ah,ah, dello stalinista a me?Gulag? Dovresti farti vedere da uno bravo,ma proprio bravo.
Per puntualizzare, politicamente guardo ai radicali e di libri ne ho letti molti, prima durante e dopo la laurea.
Sepolcri imbiancati semplicemente perchè questo sembrava un blog di temi etici/morali con taglio cattolico un tantinello talebano e invece mi ritrovo in un piccolo prostibolo berluschino. Se lo sapevo mi leggevo IlGiornale. Ma almeno mi diverto a decostruire articoletti come quello sovrastante della Morresi adorante il Silvio…
By bob on giu 25, 2009
@Max: mi sembra che nessun giornalista, durante il precedente governo, si sia dimenticato del giretto trans del Sircana (ilGiornale ci ha campato per settimane).
E va bene così
Sono altre le cose che mi preoccupano:
http://punto-informatico.it/2652613/PI/Commenti/vietato-ricordare.aspx
By Velenia on giu 25, 2009
@ bob: sente il bisogno di far sapere a tutti che è laureato : le cose sono due o si è laureato l’altro ieri,in tal caso auguri, o è l’unico laureato del suo paese nel raggio di trecento chilometri e la cosa lo fa “sentire tutto”. Fa piacere sapere che le tue simpatie vadano al Partito Radicale : quello che candidò Cicciolina che,come tutti sanno è una nota monaca di clausura,e ancor prima Toni Negri ,onesto Boy Scout che i calunniatori dicevano fosse l’ideologo delle B.R., se non erro già in carcerazione preventiva, e che sfruttò immediatamente l’immunità parlamentare per tagliare la corda all’estero.
Ma stiamo parlando dello stesso Partito radicale,quello del divorzio,dell’aborto,del”futti,futti, ca’ Diu pirduna a tutti”,della legalizzazione delle droghe leggere e pesanti? (a proposito ti sei finalmente deciso a cambiare spacciatore ?)Delle proposte di legalizzazione della prostituzione?
Beh, ma allora si capisce perchè sei sempre un pò incavolato,visto la popolarità del tuo partito ti chiamerò Bobby Solo.
Velenosi saluti
By Michele on giu 25, 2009
@Velenia
Sì, abbiamo tre figli (20, 5 e 2 anni) e non abbiamo la TV. Quello grande è d’accordo, le piccole non hanno l’età per essere d’accordo o meno. I cartoni la piccola Caterina (5 anni) li guarda (usiamo il PC) qualche volta la sera prima di cena e quasi sempre il sabato e la domenica: tutto Walt Disney, Barbapapà, la Freccia azzurra, Giulio coniglio… Alla piccola Maria (2 anni) ancora non interessa il genere.
Per il resto, secondo noi genitori la TV è fatta male e impedisce una sana vita di relazione: per questo, dal momento che i responsabili dell’educazione dei figli siamo noi (e l’educazione è un valore irrinunciabile, mi sembra), l’abbiamo abolita. Ma tu puoi guardarla come ti pare e piace: cosa ti piace, Bisturi della vandeana Pivetti? L’esibizione infinita di poppe, sederi e soldi facili delle TV di papi? L’evacuazione pubblica degli pseudosentimenti di Maria De Filippi? Beh, hai vasta scelta: ma la scelta maggiore ce l’abbiamo noi, senza quella scatola stupida sempre accesa. Sempre in virtù della libertà di educazione dei genitori, i nostri figli non sono battezzati (i genitori, invece, sono sbattezzati) e ancora non sono spuntate corna e code puntute nè si sente odore di zolfo in casa: le malattie che prendono sono le solite (influenze, virus intestinali…), ma dovessere essere posseduti dai demoni, ti chiederemo istruzioni su come fare la disinfestazione.
Libri: il figlio grande legge a malapena i libri di studio (ah, che gioventù…), le piccole non leggono (a parte Caterina, che legge e scrive ma solo stampatello). Io ho appena finito gli ultimi libri di Agnoli, Messori, Socci e Weigel, lettura che mi ha fatto ringraziare il destino per il fatto di essere ateo.
Serve altro?
By Max on giu 26, 2009
Michele, mi permetto un complimento verso di te per il giudizio espresso circa la televisione,….lo condivido, così apprezzo il tuo raccontare di te e della tua bella famiglia, dello sforzo intelligente che fai nell’educare i tuoi figli ad avere uno sguardo buono, giusto sulla realtà, sulla vita; è chiaro che la televisione è un luogo che offre molte schifezze e poca roba interessante a tal fine. Però non capisco come uno come te (intendo con questa sensibilità, acume e coscienza alta che dimostri di avere) non percepisca la bellezza e la “convenienza” che c’è nel fare ai tuoi figli un dono così grande come il battesimo, la comunione, ecc. E’ chiaro che non hai (purtroppo spesso è così) avuto l’opportunità di incontrare delle persone cristiane che ti facciano percepire, fare esperienza, toccare con mano quanto sia profondamente bello, ragionevole e realista essere cristiano. Ti auguro di fare questa esperienza perchè io ho fatto esperienza che non basta soltano preservare i propri figli, con accorgimenti vari (come quello di togliere la televisione da casa)dalle schifezze del mondo, (che sono tremende) occorre avere un’ipotesi o se si è trovato, un senso, un senso alla propria vita, e di conseguenza uno sguardo a 360 gradi sulla vita, sulla realtà, avendo chiaro cosa è buono e cosa non lo è e valorizzare ciò che è valorizzabile, anche e persino le battute velenose di velenia, (che apprezzo molto per la sua arguzia), che apparentemente è velenosa ma sembra avere un amore e una passione alla verità molto grande in virtù di una fede in un Cristo che ha dato tutto per amore per noi….ma lungi da me a fare un predicozzo a chichessia.
By Max on giu 26, 2009
P.S.: Michele, visto che leggi tanto, ti suggerisco di leggere ” le lettere di Berlicche” di Louis, è un piccolo libro molto simpatico ma arguto che fa tanto….tanto riflettere, ciao.
By Michele on giu 26, 2009
Caro Max,
ti ringrazio per i consigli di lettura: di Lewis ho letto molto, ma non Berlicche, però è nella mia libraria: stasera lo inizio.
Per quanto riguarda il battesimo, siccome è un argomento su cui ho riflettuto molto, vorrei chiederti alcune cose, ma non ora: sto scrivendo da un PC a prestito, in quanto Tele2 mi sta privando di telefono e internet da giovedì scorso… ma, se permetti e ne hai voglia, ti scriverò appena posso. Qui, o dove vuoi tu.
Ciao,
Michele
PS: non ho abolito la televisione per preservare i figli dalle brutture del mondo, ci mancherebbe altro: anzi, si parla – dove e come è possibile – di vita e di morte. E’ che, mia moglie e io, pensiamo che la televisione sia troppo invadente e incontrollabile, oltre a trasmettere – per il 90% abbondante – programmi da cloaca.
PS2: purtroppo non riesco a trovare in Velenia nè arguzia, nè amore nè altre qualità: ma può darsi che sia un problema mio.
PS3: anch’io ti consiglio un libro, per me straordinario: Cristo filosofo, di Frédéric Lenoir. Ciao.
By Michele on giu 26, 2009
Per Max
Scusa la precisazione: non essere battezzati e non essare cattolici non significa necessariamente non essare religiosi o non sapere che la propria cultura è, inevitabilmente, cristiana (nel senso che deriva dal messaggio evangelico): semplicemente non sono cattolico e rifiuto sia l’istituzione sia il dogma cattolico. Del resto, non devo mica ricordartele io, le parole del Vangelo di Giovanni: “Viene l’ora in cui né su questo monte e né a Gerusalemme adorerete il Padre, è giunto il momento in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità, perché il Padre cerca tali adoratori.” E la verità, come lo spirito, soffia dove vuole: per quello che mi riguarda, ben lontano dai paraggi del Cattolicesimo. Ciao. A presto, spero.
By Velenia on giu 29, 2009
Grazie Max per le parole di apprezzamento,in effetti per valorizzare le mie velenosità bisogna aver incontrato Colui che era capace di apprezzare anche i denti del cane morto,non a caso questo soprannome me l’hanno dato,tanto tempo fa, proprio gli amici attraverso i quali L’ho incontrato,e nessuna sorpresa che Michele non trovi niente da valorizzare,credo tuttavia che sopravviverò ai suoi giudizi impietosi.
In quanto alle domande che mi fai sull’ uso della tv,caro Michele,ti rispondo che nella mia vita ne ho sempre vista pochina.A casa dei miei genitori c’era solo una vecchia tv in bianco e nero ( fino agli anni ‘90 inoltrati)e quando non ero in giro con i miei amici o in camera mia a studiare guardavo polizeschi insieme a mio padre : roba tipo Tenente Colombo per intenderci.
A 18 anni sono andata a studiare in un’altra città e vivevo con altre nove ragazze,non avevamo la televisione,capirai che essendo in 10 non ne sentivamo minimamente la mancanza, perchè eravamo noi stesse un teatrino.Sono passata direttamente da quella vita un pò bohemien alla mia prima casa da sposata, la tv l’abbiamo comprata subito ( ed è ancora la stessa da 15 anni) ma non l’abbiamo mai guardata granchè, secondo le malelingue è per questo che io e mio marito ci siamo abbondantemente riprodotti.Negli anni successivi tra pannolini,biberon,ricerca del lavoro e poi, finalmente,lavoro la tv è stata l’ultimo dei miei pensieri. Con i bambini ci siamo regolati più o meno come te,poi quando ci siamo resi conto che spendevamo una fortuna in videocassette e dvd abbiamo messo SKI( senza lo sport perchè nessuno di noi lo segue). I miei figli più grandi (dai 12 ai 7 anni)seguono History Channel,National Geografic ma anche “Gli avventurieri Del Tempo” “Ben 10″”Star Wars: The Clone Wars”,la piccola ( 4 anni) segue “Little Einstein”, “La casa di Topolino”,”Winnie Pooh” e le immancabili”Winx”.Per il resto giocano con bambole, soldatini, computer, scacchi (tre di loro disputano tornei) leggono,studiano,fanno sport e si accapigliano in maniera scomposta. Capirai che con tutta questa folla ed un unico televisore io e mio marito riusciamo a guardardare la tv si e no 2 volte al mese,lui guarda notiziari e documentari naturalistici,io ancora notiziari qualche serie su Fox Crime,”Dottor House” (mi piace molto il suo modo di indagare la realtà e poi è praticamente il sosia di mio marito) e “Sex and the City”,e prima che tu gridi allo scandalo per questo,ti informo che mi piace 1)perchè c’è New York che è un città che sogno di visitare prima o poi.2)Perchè è bella l’amicizia tra le 4 protagoniste,per il resto è un pò ripetitivo.
Comunque,avendo tanti figli,trovo,ma è un parere mio personale per carità, che sia meglio regolare l’uso di tv, computer,videogiochi e internet,piuttosto che proebirli e basta, perchè tutto ciò che è proebito diventa per ciò stesso immediatamente interessante.A questo proposito,per la mia esperienza,non battezzare i figli è uno dei due modi migliori per farli interessare alla fede cattolica,infatti statisticamente i figli fanno sempre il contrario di quello che fanno i genitori,tu e la tua compagna infatti, venite da famiglie cattoliche.L’ altro modo di trasmettre la fede è quello che tentiamo di usare io e mio marito,mostrarne la bellezza e la convenienza nella nostra vita,non certo far discorsi, ma questa è un’altra storia.
Lo sbattezzo (si dice così?) lo capisco meno.
Voglio dire le cose sono 2
A)Se sono cattolico il battesimo è un sacramento,pertanto è segno visibile di una Grazia (invisibile) e non c’è forza umana che lo possa cancellare.
B) Se non sono cattolico il battesimo non è niente di più di un innocuo bagnetto e allora cosa c’è da cancellare?
Darsi tanta pena per cancellare qualcosa che non esiste non significa ,implicitamente ,affermare che qualcosa esiste?
Un pò come quei vecchi atei che bestemmiano tutto il giorno e finiscono così,per nominare Dio più delle pie donne.
A questo proposito ho anch’io un libro da consigliarti : “La fine dell’avventura” di G.Greene,è un romanzo a metà tra il thrilling e la storia d’amore,troverai ,credo,interessante la parte che riguarda l’impatto della parole dell’oratore di Hide Park sulla protagonista.
Per il resto, c’è un’altra cosa che non capisco :prima ti dichiari ateo (a privativa,teon = dio =senza dio) poi dici di avere una tua forma di religiosità, puoi spiegarmi? Non sarebbe più corretto definirsi agnostico? in tal caso avrei un altro bel libro da suggerirti “Itinerario spirituale di un agnostico” di Leo Moulin.
O forse vuoi dire che, benchè ateo hai ,come tutti ,una serie di domande di felicità,giustizia,verità a cui non sai dare una risposta come Leopardi,Pavese o Kafka?
In questo caso sarei d’accordo con te.
E ora, acc…, scusami ma mi sono inavvertitamente morsa la lingua devo correre a farmi il siero antivipera!!
Sempre velenosi saluti.
By Michele on giu 30, 2009
@ Velenia
in realtà della Tv non me ne frega un accidenti, personalmente: il problema è che le televisioni (berlusconiane e, a seguire, quelle RAI) hanno decerebrato e lobotomizzato l’Italia. Però un popolo psichicamente devastato vota come vota un popolo cosciente e consapevole: il problema è tutto qui. E siccome penso che la gente che crede a Vespa e a Fede (che impervarsano praticamente ogni giorno in prima serata) e la gente cui piace Buona domenica sia gente mentalmente malata, capirai che il problema mi riguarda, perchè è un problema di democrazia. La democrazia funziona solo se il cittadino è correttamente informato, se non è terrorizzato dalla paura dell’uomo nero e dalla paura di perdere il lavoro e i risparmi, se ha coscienza del bene comune…: senza questi presupposti non si ha democrazia, ma solo la sua parodia blasfema.
A casa nostra la TV non è proibita: semplicemente non c’è. A casa tua immagino che non hai un impianto per il tiro a segno o per il karaoke: vuol forse dire che proibisci il tiro a segno e il karaoke? No, credo: forse ritieni, molto semplicemente, che in casa tua tiro a segno e karaoke non li vuoi. A noi bastano un PC e i cartoni di Walt Disney, della Pantera rosa e quelli che si trovano su Youtube: il resto non c’interessa.
Se i miei figli vorranno farsi battezzare, prego si accomodino: nessun problema, mica sono un fondamentalista. Ma se ritengo che il battesimo sia una cosa assurda, perchè lo devo imporre ai miei figli? Non li faccio battezzare così come non faccio infibulare le bambine.
Io mi sono “sbattezzato” in maniera tale da rendere pubblico il fatto che non appartengo più alla Chiesa cattolica e apostolica romana: è ovvio che factum infectum fieri nequit, ma a me interessa solo non rientrare più nelle statistiche cattoliche. Oltre che guadagnarmi la scomunica per apostasia, di cui mi fregio con piacere (non ci credo, ovviamente: ma mi diverte allo stesso modo di una storia irreale e assurda ma divertente: Stanlio e Ollio, per esempio).
Essere atei e avere una religiosità non è in contraddizione: ma è un discorso lungo, e non vorrei approfittare troppo del tuo tempo, di cui ho già abusato. In ogni caso forse il mio non è ancora ateismo, forse sono a metà strada tra l’ateismo e l’apofatismo.
Infine, tengo a precisare che la mia “compagna” è mia moglie, felicemente sposata in Comune.
Ringrazio per i consigli di lettura, sempre bene accetti.
Michele
PS. come fai a lavorare con sei-sette figli?
By Velenia on giu 30, 2009
E tu come fai a lavorare visto che rispondi sempre durante quello che normalmente è l’orario di lavoro?
Perchè sei sempre così incazzato ? E’ anche questo colpa della Chiesa Cattolica,fai colazione con limoni acerbi o,come è più probabile,ti disturba chi la pensa diversamente da te?
Certo che paragonare battesimo e infibulazione è un bel salto logico!!!Chissà se tutte le donne infibulate sarebbero d’accordo con te!!!
A proposito,a te non interesserà,ma ad altri si,il Cristianesimo è l’unica religione in cui il rito di iniziazione è uguale per maschi e femmine.
Tanti auguri alla tua paziente moglie nonchè proprietaria di casa.
Velenosi saluti
By Max on giu 30, 2009
Caro Michele,
vado scoprendo pian piano il tuo pensiero e la tua etica, ammiro l’intelligenza ma permettimi di dirti che sono daccordo con te sul fatto che non essere cristiani non significa non essere religiosi, è proprio come dici tu, perchè io penso che l’essere “religiosi” cioè farsi le domande sul senso della vita, del cosmo, e della storia, è proprio della natura dell’uomo di tutti i tempi. Tutti possediamo un “Senso religioso”, il fatto è che c’è da chiedersi il perchè abbiamo questa domanda insopprimibile dentro al petto che ci rende inquieti e sempre “insoddisfatti” delle mete che ci siamo prefissati, che magari raggiungiamo e dopo un minuto, un giorno, siamo punto e daccapo, pronti a correre di nuovo dietro ad altre mete, magari più difficili,…..chi ci ha messo dentro il cuore questa irrequietudine che ci porta a non soddisfarci facilmente? Io ho capito, nel mio piccolo, che io sono fatto per l’eternità, io ho questo desiderio profondo e doloroso allo stesso tempo, come nostalgia di un qualcosa perso. Desidero che il mio amore per la mia donna sia per sempre, desidero che il mio amore per i miei figli sia per sempre, che ogni mia piccola azione non vada perduta nell’oblio della storia e delle misere vicende umane ma rimanga scritto “per sempre”, ogni giorno mi alzo la mattina e mi domando che senso ha questa nuova giornata, che cosa farò di significativo perchè io non sia banale con me stesso e con gli altri ma sia il meglio che i miei cari, i miei amici, i miei colleghi, i miei nemici …(non ne ho, ma non si sa mai)e anche l’ultimo conosciuto come te possa incontrare lungo la propria strada. Ho un grande desidero: che attraverso di me COLUI che ha fatto tutte le cose, (e quindi anche me così come sono, con questo grande desiderio di eternità) possa scrivere un pezzo di storia, ma non perchè io aspiri a diventare qualcuno, ma semplicemente con gratuità essere amato ed amare, donare tutto. Come rimanere inerti davanti a personalità come S. Francesco, “Signore fa di me uno strumento della tua PAce……ecc.)o come S. Massimiliano Kolbe. Come non rimanere estrarefatti dinanzi a Cristo che di fronte ai peccati dell’adultera che avevano scandalizzato tutti coloro che la stavano per lapidare dice: chi è senza peccato scagli la prima pietra e poi alla donna rimasta sola, invece di rimproverarla e ammonirla le dice che i suoi peccati le sono perdonati e così a S. Pietro, glielo aveva predetto che avrebbe tradito, così infatti accade e dopo essere risorto, quando lo rincontra, immaginiamo lo sconcerto di Pietro nel vedersi davanti quel Cristo che lui aveva rinnegato, vivo e vegeto, avrà pensato: “O Dio, chissà che lisciabusso mi fa adesso, e invece Gesù lo guardò intensamente negli occhi e gli chiese per ben tre volte: Mi ami tu? niente rimprovero tipo o del genere……..farabutto mi hai tradito, non sei degno di me, vattene via, vi ho dato tutto di me, siete stati tre anni con me vedendo miracoli impensabili, sperimentando le cose più incredibili umane e sovrumane, mi sono lasciato prendere, bastonare, torturare e inchiodare alla croce per voi, per amore per voi, (“non c’è amore più grande di chi dà la vita per un altro”)e tu ,voi che avete fatto??’ mi avete abbandonato, proprio voi, miserabili uomini, preti, vescovi e papi….tutti uguali,…..bugiardi, ladri, fornicatori persino assassini………..si…..caro michele…..tutti uguali……ma per grazia di Dio tutti uguali a PIETRO che è stato amato e perdonato da Gesù, il Cristo, il figlio di Dio, l’unico che abbia detto e dimostrato sulla faccia della terra di essere Dio ma non nella potenza ma nell’ amore. Uguali a Pietro se capaci di piangere per ciò che siamo capaci di fare (il male, il peccato) e piangere lacrime di riconoscenza per chi è disposto a perdonare e credere in me, in te a tal punto da dare tutto se stesso per noi. Diceva S. PAolo: “voglio fare il bene e faccio il male….” Ma il punto è che in questa lotta non siamo soli, Cristo aveva un grande seguito, ….pensa ai più di 5000 che lo seguirono quel giorno dimenticandosi persino di mangiare , affascinati dalle sue parole, dalla sua profonda umanità, e Lui che li fa sedere e opera il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci…. lo volevano fare Re ma a LUi non interessava il potere, vuole, mendica il cuore nostro, il cuore dell’uomo, mio, tuo, rispettando la libertà tanto che quando tutti se ne vanno chiede ai suoi dodici se persino loro se ne vogliono andare e Pietro che da voce al sentimento di sè e degli altri che risponde dicendo: dove andare lontano da Te, Tu solo hai parole di vita eterna. Ecco la chiesa è fatta di questi uomini, io ringrazio Dio di averne incontrato alcuni cambiati da questo amore, e ho scelto di essere uno di loro.
Grazie per il consiglio del libro, lo vado a comprare, in quanto a velenia, è proprio velenosa, ha una lingua che sembra una sciabola, ma la sa ben volteggiare e dietro tanto veleno secondo me si nasconde una grande passione per la vita, forse sono troppo ottimista ma penso sempre che bisogna andare oltre le apparenze, e come dice S. PAolo trattenere ciò che di buono la vita, gli incontri ci offrono…. BUONA giornata!
P.S.:A detta di velenia in realtà non sei un ateo ma un agnostico, è così?
By Velenia on giu 30, 2009
P.S. Comunque il tiro a segno lo abbiamo, di pezza e con le palline che si attaccano con una specie di adesivo,comprato in uno di quei negozi equo-solidali che sicuramente approverai,il karaoke non lo abbiamo,ma se capita lo facciamo a casa di amici,sai noi decerebrati e lobotomizzati ci divertiamo anche con queste sciocchezze.
P.S.S.Come faccio a lavorare con una famiglia numerosa?(Mi dispiace il numero dei figli lo hai toppato)ebbene sì maledetto Carter,è un altro trucco di noi cattolici e sono proprio io Stanislao Moulisky in uno dei suoi migliori travestimenti: la Centuplo Girl.
By Centro Studi Teologici on dic 11, 2009
CHE CORAGGIO PARLARE DI CRISTIANO O di CRISTIANESIMO QUANDO SI PARLA DI UN RICCO EPULONE ANTI- EVANGELICO COME BERLUSCONI E COMPARI… (non avete vergogna alcuna?…)
FORSE è CRISTIANA PURE LA LEGA RAZZISTA….
CHIESA + CRISTIANA ANTICA +CATTOLICA E +APOSTOLICA
Diocesi Cattolica Ortodossa di Monza per l’Italia
Comunicato Stampa
MILANO, 10 Dicembre 2009 – LE PAROLE DEL PRESIDENTE BERLUSCONI SONO UN INNO ALLA DITTATURA DEL PLEBISCITO
SIAMO IN PRESENZA DI UN ATTO EVERSIVO AI DANNI DELLA REPUBBLICA COSTITUZIONALE : E’ GRAVE INDICARE NEL VOTO POPOLARE IL METRO DI MISURA DI TUTTO! IL POPOLO E CHI LO GOVERNA ESERCITANO LA SOVRANITA’ DENTRO IL QUADRO INDEROGABILE STABILITO DALLA COSTITUZIONE! NON E’ UN POTERE ILLIMITATO POICHE’ ALTRIMENTI DIVENTA DITTATURA PLEBISCITARIA….
SENZA LA GARANZIA DELLE ISTITUZIONI COSTITUZIONALI SI SCIVOLA VERSO LA DITTATURA DEL PIU’ FORTE, DEL PIU’ RICCO E DEL PIU’ FURBO….
LA CHIESA DEL VATICANO, LA CEI, I VESCOVI ITALIANI E TUTTE LE COMUNITA’ CRISTIANE DOVREBBERO RENDERSI CONTO CHE STIAMO AVVIANDOCI VERSO IL 1922 QUANDO VI FU LA MARCIA SU ROMA: OGGI C’E’ LA MARCIA SULLA REPUBBLICA DEMOCRATICA , DOVE IL POPOLO ESERCITA SOVRANITA’ SECONDO LE NORME DETTATE DALLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA E NON SECONDO UNA INVESTITURA DEL PREMIERATO ASSOLUTO : ALTRO CHE RIFORMA DELLA GIUSTIZIA – VI SAREBBE LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA SE BERLUSCONI CON TUTTO IL SUO PESO INGOMBRANTE DI SOSPETTI, PROCEDIMENTI PENALI IN CORSO E ACCUSE DI COLLUSIONI MAFIOSE, SI FACESSE DA PARTE DOPO CIRCA 15 ANNI DI
DITTATURA MASS- MEDIATICA E CONFLITTI DI INTERESSE INAUDITI E INACCETTABILI IN QUALUNQUE NAZIONE CIVILE, E ANNI DI INSOLENZE E AFFRONTI VERSO I GIUDICI E GLI ORGANI COSTITUZIONALI DELLO STATO – DOPO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NAPOLITANO E DOPO IL CARDINALE TETTAMANZI E’ LA VOLTA DELLA CORTE COSTITUZIONALE AD ESSERE INDICATA COME NEMICA DELLA DEMOCRAZIA : IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA DEL CAPO DEL GOVERNO CONTINUA….
Perchè tanti personaggi improbabili continuano a difendere l’indifendibile quando si tratta di Berlusconi?
Chi sono tutti questi cortigiani di Corte, che scattano ad ogni giusta obiezione che viene mossa al loro imperatore?
PLAUDIAMO ALLA PAROLE DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA FINI CHE HA PRESO DRASTICAMENTE LE DISTANZE DALLE PAROLE EFFERATE DI BERLUSCONI.
Se Berlusconi decidesse, sua sponte, di farsi da parte allora la Riforma della Giustizia, sempre agognata e invocata, sarebbe già a buon punto: il suo peso personale e ingombrante non permette più nessuna discussione seria, pacata, condivisa, senza secondi fini, di tutta la materia del diritto e della giustizia in questo Paese.
I suoi problemi personali con la giustizia e la Magistratura inquinano tutta la discusssione sulle riforme: è inaudito che voglia piegare ogni istituzione dello Stato democratico ai suoi voleri e sfuggire ai suoi doveri di uomo politico, primo fra tutti quello di rispondere ad accuse in sede penale ed in sede giudiziaria, per atti di cui è imputato, come qualunque altro cittadino italiano.
La Chiesa Italiana, la CEI, il Vaticano stesso sempre prodighi di ammonimenti e di prediche o filippiche sul rispetto dei valori, sull’etica pubblica, non trovano niente di stonato oggi, mentre un capo del Governo arriva ad insultare persino la Corte Costituzionale?
Cosa c’è che non permette ai Vescovi di parlare?
La paura di conseguenze?
I tanti privilegi economici che Berlusconi promette alla Chiesa Cattolica romana?
Fino a che punto può spingersi questa mirata eversione ai danni dello Stato di diritto in Italia, e fino a quando il silenzio politico della Chiesa ai suoi massimi vertici?
Vorremmo capirlo…
Non capiscono i Vescovi che così facendo è la stessa Chiesa che perde ogni credibilità di magistero e di autorevolezza etica?
Hanno fatto qualche significativo iter dentro il quotidiano della gente italiana, per le strade, dove si vive, per sentire quale stima godano loro da parte della comunità civile italiana ?
Stanno vedendo come si è consegnata – populo auspicante – l’Italia in mano a personaggi che dimostrano poca o nessuna considerazione della legalità, senza il sentimento personale della vergogna, della decenza, del senso delle Istituzioni civili e democratiche, dell’obbligo morale della testimonianza diretta dei principi invece sempre proclamati in astratto, responsabili di comportamenti inauditi sotto ogni profilo sociale ed istituzionale?
Perchè tanti personaggi improbabili continuano a difendere l’indifendibile quando si tratta di Berlusconi?
Chi sono tutti questi cortigiani di Corte, che scattano ad ogni giusta obiezione che viene mossa al loro imperatore?
Con il discorso di oggi al Parlamento tedesco davanti al Partito Popolare Europeo, si è toccato il fondo.
Occorre dire alla Chiesa, e gridarlo se necessita, che un Capo di Stato ha l’obbligo di stare al di sopra di ogni sospetto, e che è venuta l’ora dell’umiltà, della conversione sincera, della metànoia e dell’esame di coscienza dinnanzi alle proprie passate azioni, e non già quello dell’orgoglio senza limiti e della tracotanza davanti a tutto e a tutti.
Tutte le Associazioni civili e democratiche del Paese devono muoversi perchè la deriva populista e dispotica di Berlusconi è arrivata all’apice, anche visibilmente oggi dal tono della sua voce e dalla mimica facciale e dalla stessa gestualità, che ricordano quelle di epica memoria fascista, e che il Premier ha platealmente esibito in Germania.
Siamo grati al Presidente della Camera Gianfranco Fini che ha preso le distanze dalle parole efferate e sconsiderate di Berlusconi.
Una speranza di ripresa delle Istituzioni di garanzia e di espressione democratica, dopo il diluvio di oggi, è forse ancora possibile.
“Apres moi le diluge!” (“dopo di me il diluvio”) diceva il Sovrano assoluto Re Luigi XIV, ma Berlusconi oggi lo ha superato dopo circa 400 anni : ridicolo e grottesco insieme, follia del potere senza autorità e autorevolezza interiore.
CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO
Mons. + Giovanni Climaco MAPELLI
Arcivescovo Primate
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