|
(AGI) – Roma, 31 gen. – “Sono toni dittatoriali, poco comprensibili in democrazia”. Cosi’ il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella commenta l’intervento sul caso di Eluana del presidente della Corte d’appello di Milano Giuseppe Grechi, che ha invitato la politica ad applicare le sentenze.
“Intanto – replica Roccella, interpellata dall’Agi – le sentenze in democrazia si possono commentare e giudicare, visto che vige il libero gioco delle opinioni. Poi vorrei ricordare che il decreto della Corte d’Appello di Milano con cui si danno disposizioni per la morte di Eluana non e’ definitivo, ne’ puo’ esserlo. Lo e’ la sentenza della Cassazione, ma non il decreto, visto che le condizioni sono sempre variabili, ed Eluana, ad esempio, potrebbe vedere modificato il suo stato clinico. I sostenitori della morte di Eluana – attacca il sottosegretario – giocano sull’equivoco in modo ambiguo, ma un decreto e’ rivedibile sempre”. Grechi ha invitato chi si oppone alla sentenza ad impugnarla, ma la Roccella obietta: “Chi la puo’ impugnare? Ci ha provato la Procura e si e’ risposto che non aveva la possibilita’ di riaprire la questione, ci hanno provato le associazioni a Bruxelles con identico risultato. Non si e’ mai riusciti ad entrare nel merito, ci dica Grechi chi puo’ legittimamente impugnare la sentenza, visto che gli unici titolati sembrano essere il padre e la curatrice che pero’ sono dalla stessa parte”. Un ricorso che sarebbe opportuno, secondo la Roccella, “visto che ci sono testimonianze diverse che vengono raccolte, c’e’ un esposto a Milano che potrebbe riaprire la questione sulla volonta’ di Eluana“. |
8 Responses to “toni dittatoriali”
By gioia lanzi on feb 3, 2009
Che differenza c’è esattamente, nella sostanza e non enlla forma, tra i branchi che hanno agito in questi giorni e la asettica organizzazione che sta portando una donna viva alla morte?
By Carlo Ruggeri on feb 3, 2009
Completamente d’accordo con Grechi.
E’ il primo anno che apprezzo tutta la linea della magistratura.
By bob on feb 3, 2009
Quella babbiona della Rocella non conosce nemmeno il funzionamento dell’apparato statale, figurarsi se capisce qualcosa d’altro
By Stefano on feb 3, 2009
“Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. [42]Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; [43]ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. [44]Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? [45]Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me. [46]E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna.”
By Stefano on feb 3, 2009
PS la citazione qui sopra viene da un vecchio libro, probabilmente sconosciuto alla nostra magistratura, che di ben altre letture si nutre.
Trattasi di un oscuro autore del primo secolo dC, tale Levi Matteo, ma di lui dicono che quanto ha scritto sia vangelo…
By bingo on feb 3, 2009
La casa di cura e di morte LA QUIETE di Udine ha medici che eseguiranno un assassinio. Non m’interessano le opinioni di Grechi o di chi lo condivide, l’insipienza è nelle menti di chi vuole la pena di morte, pena di morte che fa pena, per crudeltà verso una persona che non può difendersi, e si ruba quello scampolo di vita (bella o brutta che sia è sempre vita) che Eluana ha ancora.
Si va in galera per aver ammazzato un cane, ecco cosa vale la vita di una persona.
L’imbecillità non ha confini e col cavolo che firmo un testamento biologico, micca son fesso farmi ammazzare in ospedale con gente così!
By giuliano on feb 4, 2009
mi chiedo perché la Roccella parli di interventi che non ha ascoltato. Il Procuratore ha detto queste testuali parole “le sentenze si criticano e si commentano ma non possono essere messe nel nulla”. Chissà se il sottosegretario non sia d’accordo neppure su questo. Per chi fosse interessato, sul sito http://www.radioradicale.it dovreste potere ritrovare il file audio della relazione del procuratore di Milano (è stata trasmessa lunedì 2 febbraio, intorno alle 21.30)