Cosa sta succedendo…
febbraio 9th, 2009 Posted in UncategorizedOggi pomeriggio, con mio marito e i miei figli, sono stata alla fiaccolata per Eluana, in pieno centro a Perugia. Subito dopo c’è stato il rosario con il Vescovo Chiaretti, in Cattedrale. Diverse centinaia di persone, convocate essenzialmente via sms.
Molto efficace il testo fatto leggere oggi durante le Messe della Diocesi, su invito del nostro Vescovo.
L’agonia di Eluana sta mobilitando le coscienze.
In breve gli ultimi, tragici eventi: un Consiglio dei Ministri epocale che all’unanimità propone un decreto urgente per salvare Eluana dalla morte per fame e per sete; il Presidente della Repubblica che si rifiuta di firmarlo in omaggio alla Costituzione – così dice – ; la decisione del governo di trasformare il decreto in legge da far approvare in Parlamento, velocemente; lo scontro istituzionale; la regione Friuli che si rifiuta di fermare il percorso di morte di Eluana.
Vorrei chiarire alcuni punti, adesso.
1. Se non accade qualcosa domani, il percorso di morte a cui hanno avviato Eluana con il digiuno forzato diventerà irreversibile. Alimentazione ed idratazione le sono state sospese venerdì mattina: domani, lunedì, sarà il quarto giorno di sospensione forzata di alimentazione e idratazione.
2. E’ bene spiegare che il Senato non si è riunito prima perchè se si fosse fatta la convocazione straordinaria nel fine settimana, l’opposizione avrebbe potuto ottenere cinque giorni di sospensione, allungando ancora di più i tempi. Quello individuato dai parlamentari del PdL è la via più breve per approvare la legge salva-Eluana, che però non terminerà prima di venerdì.
3. I tempi della morte di Eluana sono stati accelerati, ed è stato possibile perché, come ci ha spiegato Defanti, il protocollo è discrezionale. In altre parole, i medici fanno quel che vogliono. Ricordo che Defanti è il neurologo che ci ha gentilmente spiegato – riportato da Repubblica – che la morte per disidratazione è dolcissima: evidentemente esiste un elevatissimo numero di suicidi per disidratazione, a noi finora ignoto.
4. Per bloccare il percorso di morte di Eluana, potrebbero intervenire, nell’ordine:
a) il Presidente della Repubblica, firmando un decreto di urgenza. Abbiamo visto come la pensa.
b) la regione Friuli, commissariando la clinica (e oggi si è rifiutata di farlo) o applicando l’atto di indirizzo del Ministro Sacconi (ma quando mai).
c) Il sindaco di Udine – autorità sanitaria. Ricordo che è quello che si è adoperato per far ricoverare Eluana nella clinica “La Quiete”.
d) La procura di Udine, che ha già avviato indagini sugli esposti, ha già ascoltato testimonianze di amiche di Eluana, può intervenire sulla base delle relazioni degli ispettori. Ma il procuratore di Trieste – superiore di quello di Udine – ha già spiegato a chiare lettere che non se ne fa niente. E infatti nella procura di Udine le indagini continuano, ma le iniziative stanno a zero, e non ci sembra azzardato prevedere che non ce ne saranno di significative almeno per diversi giorni. Comunque ci dicono che in procura piovono esposti da tutte le parti.
e) La procura di Milano, che pure ha ricevuto un esposto con testimonianze interessanti, ma qui proprio tutto tace, forse l’esposto si è perso, o forse hanno finito i giudici, chissà. Non è dato sapere.
E poi, chiaramente, potrebbero il padre, la curatrice speciale (specialissima, direi), i medici che Eluana ha intorno.
E’ chiaro quindi che, visti i soggetti coinvolti, a meno di un miracolo, la legge non arriverà in tempo per salvare Eluana. E se Eluana morirà, se la legge non arrivasse a salvarla – e potrebbe essere solo una questione di pochi giorni – discuteremo delle responsabilità (v. elenco di cui sopra).
Vorrei anche ricordare, a scanso di equivoci, che Eluana non muore per una sentenza definitiva - come invece viene detto da alcuni che hanno pure difeso Napolitano – ma per un decreto che non è mai definitivo, e che non obbliga ma autorizza. Ancora non è dato capire quale sia il contrasto con la Costituzione.
Da ultimo, Marco Pannella: interessante, nella sua conversazione di oggi su Radio Radicale (grazie Antonio che me l’hai segnalata, si può ascoltare in rete) ha riconosciuto che è cambiato il clima in Italia, che adesso si parla di Eluana che muore di fame e di sete, che forse soffre, e che “rischiamo” di avere una legge in quattro giorni, fatta da Berlusconi che vuole salvare Eluana – e allora addio, proposta di Ignazio Marino sul testamento biologico, dice Pannella – e che quindi, forse, varrebbe la pena che “gliela si dia vinta”. Insomma: siamo arrivati a un punto tale di sdegno del popolo italiano (popolo ingannato, secondo Pannella), che per il momento non converrebbe andare fino in fondo al percorso di morte di Eluana. La battaglia del padre di Eluana può essere pregiudicata: sarebbe meglio – sempre secondo Pannella – che Beppino Englaro si fermi, aspetti, e faccia riprendere alimentazione e idratazione, altrimenti avremo in pochi giorni approvata una legge che impedirà di sospendere alimentazione ed idratazione nelle dichiarazioni anticipate di trattamento, in nome della cultura della vita contro la cultura della morte, una contrapposizione fra culture chiaramente intollerabile, sempre secondo Pannella, soprattutto perchè Pannella & C. sarebbero assegnati automaticamente allo schieramento mortifero.
A me personalmente, adesso, interessa solamente che Eluana viva. Preghiamo.



34 Responses to “Cosa sta succedendo…”
By manuela on feb 9, 2009
autorizzare la cultura della morte è disumano! fra un pò sarà sufficiente chiedere di morire (magari perchè semplicemente depressi) e presentarsi in qualche struttura autorizzata e non si sarà bisogno di ulteriori autorizzazioni!
La riduzione del valore dell’uomo sembra irreversibile! Perchè? Non c’è più nulla in cui sperare?
Manu
By bob on feb 9, 2009
Il problema di certi sedicenti cristiani è che non concepiscono che uno Stato possa essere laico e avere le sue regole ben precise. Loro amerebbero essere l’Iran del mediterraneo.
By Daniele Salanitro on feb 9, 2009
Purtroppo Andreotti!!
Esiste la convenzione ONU, sottoscritta dal Ministro Ferrero per l’Italia il 30/03/2007, ratificata dal Senato il 28/01/09 ed in esame alla Camera. Per quanto “sibillini” l’art. 25 lett.(f) e l’art.28 co.1 escluderebbero il diniego di alimentazione ed idratazione; il Presidente del Consiglio con suo atto (amministrativo non di legge)potrebbe imporne il rispetto?
Comunque preghiamo – supremo atto della ragione.
Perché un sussulto di umanità rimanga nel popolo prima di abbracciare nuovamente la barbarie totalitaria (il nazismo iniziò con la “autorizzazione all’eliminazione delle vite non piú degne di essere vissute” – Aktion T4)(anzi prima con la legge 25 luglio 1933 sulla “prevenzione della nascita di persone affette da malattie ereditarie”)
By roberto on feb 9, 2009
Il problema di certi sedicenti laici è che pretendono di dare a Cesare ciò che è di Dio.
La Vita non è di Cesare.
By Marco on feb 9, 2009
Vedi Bob, non e’ questione di essere Cristiani o atei ma e’ questione del valore che si da alla persona.
La nostra costituzione, purtroppo, e’ fondata sul lavoro invece che sul valore della persona e della famiglia.
Io sono laico, come te, vado poco o niente in chiesa, purtroppo forse, ma anche chi ci va e’ laico.
Tuttavia non augurerei neanche a chi come te ritiene che le persone gravemente malate siano un peso o inferiori alle altre, di morire di fame e di sete.
Io non sono ne nazista, ti ricordo che proprio loro eliminavano i deboli, i malati, i diversi, ne comunista, visto che anche loro hanno fatto per fini diversi (dissenso e inutilita’ principalmente) la stessa scelta di morte.
Ti auguro di imparare ad amare la vita e le persone per cio’ che sono, non per cio’ che tu vorresti fossero, per come sono anche se di loro batte solo un ciglio.
By Elia Schito on feb 9, 2009
Caro bob, ma ti hanno detto che Hitler è stato eletto democraticamente?
…e sapevi che nei paesi che hanno considerato le leggi (lo stato) più importante delle persone le cose sono andate piuttosto male?
I cristiani hanno ben chiaro il senso delle priorità, al contrario di certi laiconi, che non avendo niente di meglio in cui credere venerano religiosamente la costituzione.
Se non fosse particolarmente triste sarebbe ridicolo.
By tommaso morlando on feb 9, 2009
Perchè se si esprime un pensiero in antitesi, oppure critico rispetto al Vostro non viene pubblicato(ho inviato una nota e non è stata pubblicata)? Questo modo di fare, toglie credibilità alla V/s azione e parlate tra Voi… senza confronto non si cresce si è solo fanatici.
By tommaso morlando on feb 9, 2009
Azz. adesso tutto OK. Complimenti. Forse c’erano dei problemi di server…!?!?
Comunque il mio pensiero resta che è una faccenda privata…troppi esempi banali…Eluana è in quelle condizioni da ben 17 anni, ma la cosa più importante e che tutto ciò serva a fare una legge seria sul testamento biologico. Cali il sipario su questa triste vicenda…Berlusconi forse è male informato sulle condizioni di Eluana…Diversamente dimostrerebbe una cinicità mostruosa. I politici in questo momento zittiscano.
By bob on feb 9, 2009
Qui tutti parlano di vita, immaginando la loro di vita. Non rispondo direttamente ma riporto le parole di una persona che penso sia di esempio per tutti:
“Vita è la donna che ti ama, il vento tra i capelli, il sole sul viso, la passeggiata notturna con un amico. Vita è anche la donna che ti lascia, una giornata di pioggia, l’amico che ti delude” (P. Welby)
Che valore diamo alla persona? Eluana ha detto di NON voler “vivere” (rigorosamente tra virgolette) così e invece i politici (fermi per 17 anni alla finestra) adesso ci IMPONGONO di “vivere” così, se dovesse succederci. Viene eliminata la mia volontà.
Questo è peggio di qualsiasi regime tu citi
P.S.
Piccola nota a margine: a Welby non fu concessa neppure cristiana sepoltura, concessa invece a mafiosi pluriassassini, suicidi, ecc….
By bob on feb 9, 2009
Io amo le persone per quello che sono.
Ti faccio un esempio: io ho un figlio piccolo. Mai io e mia moglie saremmo a favore dell’aborto (abbiamo anche rifiutato le analisi per sapere di eventuali problemi). D’altro canto MAI imporremo questa nostra personale convinzione agli altri, che sono liberi, se vogliono, di abortire secondo i dettami della legge italiana. Questo è essere laici e veramente liberali. E uno stato DEVE esserlo. NON può e dico NON può parteggiare per nessun credo/visione religiosa, che altrimenti che differenza ci sarebbe dall’Iran prima citato?
By bob on feb 9, 2009
@Roberto:
Se non ti piace il nostro stato LAICO ti puoi trasferire entro le mura del Vaticano….
By Nerella on feb 9, 2009
Io non abortirò mai, ma non posso impedire ad altri di farlo… è un ritornello datato ma sempre in uso.
Io conosco una ragazza come Eluana e guardandola in faccia, accarezzandole la schiena appare evidente che è una presenza VIVA, e non può esseri uno Stato dove si può autorizzare l’uccisione di una persona viva.
Anche se il suo modo di vivere non è perfettamente come quello che noi vorremmo.
Nerella
By SilviaBodini on feb 9, 2009
L’altra sera stavamo preparando una catechesi su Genesi 3: dopo l’albero del bene e del male l’uomo vuole assolutamente impadronirsi dell’altro albero, quello della vita. Aborto, eutanasia, fecondazioni di ogni tipo. A quali aberrazioni ci porterà tutto questo? Qualcuno deciderà quale “tipo” di vita sarà considerata degna di essere vissuta. Tremino tutti i disabili gravi (Eluana), gli ammalati terminali, gli spastici, i portatori di sindrome di Down, i malati di ogni morbo che impedisce la “piena coscienza e le perfette condizioni fisiche”.
All’orizzonte una nuova rupe tarpea e tanti premurosi esecutori.
By bob on feb 9, 2009
@Nerella:
Ma a nessuno interessa ciò che voleva Eluana?
Nooo, bisogna “vivere” per forza!
By Francesco Bastianelli on feb 9, 2009
la “dolcezza della disidratazione” la ricorderemo al prossim sciopero della sete di Pannella.
Ma c’è una cosa che mi pare paradossale:se apro un conto corrente, se affitto per oltre 9 anni una casa, se vendo un garage, la legge prevede A PENA DI NULLITA’ la forma scritta (v. anche codice civile 1350) se dico che non mi piace la fine che ha fatto un giovane che ha avuto un incidente, le mie parole possono essere utilizzate ragionando “per analogia” per lasciamri morire di fame e d sete dopo 17 anni … e se cmabio idea? E se fosse vero quello che TESIMONIA Crisafulli?? E se non è vero, perché il padre di Eluana non lo denunzia per calunnia?? E perché la Procura di Milano non procede “come atto dovuto” per falsa testimonianza??
By bob on feb 9, 2009
Una semplice domanda: facciamo conto che questa settimana passa la legge del governicchio di Silvio. Io vado dal notaio per fare il mio testamento biologico e NON posso rifiutare l’idratazione di un tubo infilato nel mio corpo.
Alla faccia della libertà
By Cesare on feb 9, 2009
Interessante l’idea che laico coincida col “faccio ciò che voglio” e “fiat lex et pereat mundus”, anche l’idea che solo se si è in grado di fare alcune cose la vita sia tale non è male, salvo per il piccolo efetto collaterale di giustificare, anzi imporre, l’eliminazione del diverso. Quest’ultimo particolare mi ramemnta che non c’è bisogno di ricorrere agli abusati esempi di eugenetica nella germania del terzo Reich o della pulizia etnica nei bacani ed in africa, lo schiavo nella laicissima grecia classica poteva essere ucciso così come sulle navi negriere finaziate da Voltaire. Chi si occupa di riabilitaizone delle gravi cerebrolesioni sa per esperienza diretta che cosa significhi quello che giornalisticmente viene definito “stato vegetativo” e curiosamente, nella stragrande maggioranza dei casi, non ritiene che far morire di fame e sete una persona in tale condizione sia nemmeno lontanam,ente paragonabile e sospendere un accanimento terapeutico. Inoltre visto che il riflesso della deglutizione e della tosse è conservato (non solo lo afferma, dopo avcerla visitata, uno dei massimi esperti di pazienti in coma, ma ha ’sputato il sondino’) teoricamente potrebbe essere idratata ed alimentata anche senze sondini.
By bob on feb 9, 2009
“Negli anni Ottanta, prima che nascesse la primogenita Barbara, Veronica si sottopose a un aborto terapeutico rinunciando al figlio che lei e Silvio Berlusconi avevano voluto. Decise di non averlo perché quel bambino non sarebbe nato sano”…….
http://archiviostorico.corriere.it/2005/aprile/08/Veronica_Berlusconi_quel_mio_dramma_co_9_050408038.shtml
By Cesare on feb 9, 2009
A Bob perchè vorresti morire lentamente per disidratazione? La vera domanda che poni è “Io vado dal notaio per fare il mio testamente e NON posso dire che mi sopprimano dolcemente (ad es con barbiturici)”. Far morire di inedia è un atto sadico(nell’accezione psicanalitica) se rivolto verso terzi e masochista se verso se stessi. In entrambi i casi credo che vengano meno i presupposti psichici per un testamento.
By Pontello on feb 9, 2009
Sono molto addolorata per tutta la vicenda e condivido quanto scritto. Ormai si può solo pregare perchè accada un miracolo! constato purtroppo – ed è motivo di ulteriore preoccupazione – che mentre alcuni vescovi e relative diocesi si sono mosse, hanno pregato, ecc, nella diocesi di Milano, che comprende Lecco, la città di Eluana, sembra non succedere nulla.
By molech on feb 9, 2009
“Se non c’è più forza per combattere per la propria salute, il diritto a vivere viene meno” (Aldof Hitler)
“La pietà conosce una sola azione: lasciar morire i malati” (Adolf Hitler)
“Il Reichsleiter Philip Bouhler (Capo della Cancelleria di Stato ndr) ed il Dottor Karl Brandt (medico personale di Hitler ndr), sono incaricati a conferire a singoli medici i poteri necessari affinchè a pazienti giudicati incurabili secondo il miglior giudizio umano disponibile sia concessa una morte pietosa” (Adolf Hitler)
SIEG HEIL !
By bobo on feb 9, 2009
Perchè, alla fine, dovrei andare dal notaio?
By bob on feb 9, 2009
Adesso pure la moderazione?
By bob on feb 9, 2009
Devastante:
http://www.carmillaonline.com/archives/2009/02/002934.html#002934
By Giovanni on feb 9, 2009
“summum ius, summa iniuria” Mi sembra che con questa vicenda si giunga solo a queste conclusioni (sempre in punta di diritto, nell’interpretazione libera di troppe persole, figure più o meno istituzionalmente importanti): viene reintrodotta in Italia la pena di morte, dopo che l’Italia stessa si è spesa onorevolmente per ottenerne l’abolizione nel mondo; la si può applicare solo per un “delitto”: disabilità grave; giudice unuco ed inappellabile: il tutore. Questo con buona pace di chi, per non toccare Caino finge di non accorgersi che sta calpestando Abele, e di quanti, purtroppo anche tra le gerarchie ecclesiastiche, tengono più al “dialogo” che alla verità.
By gloria on feb 9, 2009
a Bob: caro Bob, non è questione religiosa…E’ questione umana. Tu accetti che un altro decida per te (come fa il padre di Eluana o un magistrato) Io non voglio che un essere umano muoia per la sete.
Tu sai com’è quando si muore disidratati?
Tu sai cosa vuole adesso Eluana?
beato te che sei pieno di certezze…
By michelangelo on feb 9, 2009
Lunedi 9 febbraio 2009.
Eluana è morta
non per sua scelta.
Scacco matto.
Pur credendo di avere vinto non potete immaginare quanto avete perso.
Condoglianze all’Italia e agli italiani.
Congratulazioni prima di tutto ai radicali e per quanto mi riguarda anche a Veronesi e Ignazio Marino.
Coraggio forti della vostra E N O I G A R affrettatevi a trapiantare nelle menti rimaste ancora inasservibili la cultura dell’eutanasia, ultima mossa per lo scacco matto al diritto di vivere.
By Franz on feb 9, 2009
Stasera sono triste.
E mi vergogno, ancora una volta, di essere Italiano.
Ma oggi è diverso. E’ dura, stasera.
Mio Signore, mio Dio, ascolta il Tuo popolo, illuminaci, rendici forti contro le avversità, infondi in noi la Speranza, aiutaci a essere caritatevoli, sempre.
By Antonella on feb 10, 2009
E’ vero,la morte è morte,ma questa è stata un’agonia voluta.Tutto il mondo nei secoli a venire ricorderà questo fatto, come?Una vittoria?O una sconfitta.E’un appropiazione indegna di ciò che per nostra razionale concezione non viene visto.Ma questa morte sta dando inizio ad una più crescente mutilazione dell’essere umano,mutilando per primo,la dignità, confusa con diritto,il cuore,confuso con la mente,la vita, confusa come questione biologica definita.Ridefiniamo l’umano per favore,la morte di Eluana avrà un senso se riporterà gli esseri umani nella giusta dignità,anche solo ci si fermasse a pensare ,cosa in realtà sia la vita di ognuno e per ognuno.
By bob on feb 10, 2009
@gloria:”caro Bob, non è questione religiosa”
Ah no? E l’ingerenza vaticana? e questo?
http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/friulivgiulia/news/2009-02-09_109322777.html
By roberto on feb 10, 2009
Se la vita ce la dessimo da soli, non avremmo colpe nel togliercela, e nel desiderare di farlo.
Se lo Stato fosse in grado di dare la vita, avrebbe anche il diritto di toglierla, e ad autorizzare a farlo.
Se la vita di un figlio fosse proprietà dei genitori, sarebbero loro a poterne disporre.
Ma è una evidenza originaria, elementare e di principio, che la vita non ce la diamo da noi, che non ce la da lo Stato, e che non siamo possesso di nessuno.
L’autodeterminazione, checchè se ne dica, è una pura illusione. E’ molto più ragionevole e pienamente umano accettare la nostra condizione di creatura, che nasce in un atto d’amore, vive nel dare e nel ricevere amore, e si spegne nel pieno della sua dignità quando chi la vita ce l’ha data, se la riprende.
By bob on feb 10, 2009
@Roberto: “E’ molto più ragionevole e pienamente umano accettare la nostra condizione di creatura, che nasce in un atto d’amore, vive nel dare e nel ricevere amore, e si spegne nel pieno della sua dignità quando chi la vita ce l’ha data, se la riprende.”
Guarda che se continui così ti vengon su le stimmate!!
By roberto on feb 10, 2009
@bob:
cos’è, una minaccia?
By claudio on feb 14, 2009
bene domenica entrato in chiesa
e trovandomi davanti un sacerdote che faceva altro che fare propaganda politica, l’UNICA COSA CHE MI è VENUta voglia di fare è andarmene…