a cura di Assuntina Morresi

Un giorno di ordinaria follia

gennaio 17th, 2009 Posted in Uncategorized

Giornata di ordinaria follia, oggi. La notizia è sparata in tarda mattinata: il Ministro Maurizio Sacconi è indagato per violenza privata aggravata. Il reato sarebbe nella presunta intimidazione nei confronti della Casa di Cura Città di Udine, che – dopo l’atto di indirizzo emanato dal Ministro ed alcune sue dichiarazioni – ha ritirato la disponibilità ad accogliere Eluana per farla morire di fame e di sete.

La denuncia è stata presentata da alcuni dirigenti radicali: Antonella Casu, di Radicali Italiani,  Marco Cappato, della Luca Coscioni,  e pure Sergio D’Elia, dell’Associazione “Nessuno tocchi Caino”, che d’ora in poi potremmo pure chiamare “però tutti addosso a Sacconi”.

Ieri il rifiuto della Casa di Cura. Oggi, con un tempismo esemplare (considerando che è pure sabato) si è saputo che la Procura di Roma, ricevuta la denuncia, ha deciso di non archiviare il caso (avrebbero potuto farlo) e di iscrivere il Ministro Sacconi nel registro degli indagati. Evidentemente in Procura hanno il dubbio che Sacconi possa avere effettivamente usato violenza privata aggravata (ripeto: violenza privata aggravata).

Siamo al puro delirio.

Un Ministro emana un atto di indirizzo per ricordare che, secondo una Convenzione internazionale che l’Italia sta ratificando, non è lecito sottrarre alimentazione ed idratazione ad un disabile, e che succede? Viene denunciato per violenza privata aggravata, e c’è pure qualcuno che prende sul serio la denuncia.

Nel frattempo, invece, Franca Alessio, la cosiddetta “curatrice speciale” di Eluana – quella che dovrebbe fare da contraddittorio a Beppino Englaro, ma piuttosto ne fa l’eco – dichiara che, se non si trova un altro posto dove far morire Eluana, allora bisognerà obbligare qualcuno a sospenderle nutrimento e idratazione, magari  nella stessa clinica dove è adesso.

Chissà, magari diranno che devono essere proprio le suore a fare morire Eluana di fame e di sete.

E’ ovvio che una pretesa del genere non ha alcun fondamento. La sentenza autorizza a sospendere nutrizione e idratazione ad Eluana, non obbliga nessuno a farlo. E d’altra parte: ve li immaginate, i carabinieri che costringono le suore a staccare il sondino? Roba da matti.

Decine e decine le dichiarazioni di solidarietà al Ministro Maurizio Sacconi, soprattutto da esponenti del PdL. Con Beppino Englaro, i radicali e il solito Ignazio Marino. Dal Pd – a parte Paola Binetti, solidale con Sacconi, e Maria Pia Garavaglia – un silenzio totale. Colmo di imbarazzo. (A quelli del Pd evidentemente non è bastata né la sconfitta al referendum sulla legge 40, e neanche la figuraccia con i DICO e il Family Day. Quando capiranno che con i radicali dentro il partito  hanno tutto da perdere e niente da guadagnare?)

  1. 10 Responses to “Un giorno di ordinaria follia”

  2. By Adriana Davoli on gen 18, 2009

    La mia totale solidarietà al Ministro Sacconi e un vivo grazie.
    Adriana Davoli

  3. By Cecco on gen 18, 2009

    Sta’ serena, Assuntina.
    C’è sempre la Regione Emilia-Romagna!
    Lì i folli sono al Governo…

  4. By Raniero Ciani on gen 18, 2009

    Complimenti ad Assuntina, per tutto il lavoro che fa in favore della vita, senza sè e senza ma.
    E piena solidarietà al Ministro Sacconi: Ministro, essere indagato a motivo della sua iniziativa a favore della vita, lo consideri un onore immenso, anche considerando chi sono i “signori” che hanno presentato la denuncia e il pm che l’ha presa sul serio!
    Sappia anche che è Eluana per prima che, nel suo silenzio, la ringrazia di cuore.
    Raniero

  5. By Hayalel on gen 18, 2009

    È servita a qualcosa la e-campagna per Sacconi?
    Può essere il caso di tempestare nuovamente chi di dovere con altre e-mail?

  6. By alide on gen 19, 2009

    Cara Assuntina, trovo preoccupante questa notizia; dunque chi difende la vita corre il rischio di venire indagato per violenza?
    La mia solidarietà al Ministro Sacconi!
    Bisogna tener duro, perché in futuro si intravedono nubi oscure,magari nuove leggi imposte da altri (UE?), con possibilità di carcere per chi si rifiuterà di far morire le persone incapaci di difendersi.
    p.s. forse esagero (spero)

  7. By RIccardo on gen 19, 2009

    Ha già pensato qualcuno ad incriminare i suddetti dirigenti e gli stessi giudici per la violazione di quella Convenzione o la faranno franca perché non ancora sottoscritta da nostro Paese?

  8. By Angela Verso on gen 19, 2009

    E’ assurdo Sacconi indagato per violenza privata…e come la definiamo la dichiarazione di Franca Alessio? Atto di intimidazione…istigazione all’omicidio…Mahh che Paese di matti schizofrenici!!!

  9. By Margherita Roberti on gen 20, 2009

    Piena solidarietà al Ministro Sacconi! Sono certa che non desisterà da questa linea: la rinascita del nostro paese passa dalle questioni morali, affrontate e sostenute con chiarezza e coraggio. Grazie ancora al Ministro.

  10. By paolo on gen 20, 2009

    insomma Beppino vuole che qualcuno la ammazzi in vece sua, e pure con l’approvazione: perchè non lo fa lui, se è tanto convinto? non mi sembra il comportamento di un padre pietoso… che il Padre abbia pietà di lui.

  11. By Giovanni Graceffa on gen 21, 2009

    Anch’io mi sono fatto la stessa domanda di Paolo, se Eluana non è attacata a nessuna macchina che la tiene in vita, perchè suo padre non se la porta a casa e la guarda morire nel “breve” tempo di 15 giorni di fame e di sete. Perchè deve essere necessariamente una struttura pubblica? Sta scritto da qualche parte?
    A me qualcosa sfugge.

Post a Comment