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	<title>Commenti a: Dino Boffo e la lettera anonima</title>
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	<description>a cura di Assuntina Morresi</description>
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		<title>Di: bob</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2009/09/dino-boffo-e-la-lettera-anonima/comment-page-1/#comment-9750</link>
		<dc:creator>bob</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:56:31 +0000</pubDate>
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		<description>Riprendo giustamente anche qui la notizia:
E&#039; uscito Tempi, rivista diretta da Luigi Amicone, in abbinamento a il Giornale.
E le chiamano escort.......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendo giustamente anche qui la notizia:<br />
E&#8217; uscito Tempi, rivista diretta da Luigi Amicone, in abbinamento a il Giornale.<br />
E le chiamano escort&#8230;&#8230;.</p>
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		<title>Di: luigi culmone</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2009/09/dino-boffo-e-la-lettera-anonima/comment-page-1/#comment-7713</link>
		<dc:creator>luigi culmone</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 08:23:20 +0000</pubDate>
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		<description>la verita&#039; e&#039; che Boffo (ottimo giornalista  che ha reso interessante con pagine culturali di alto spessore Avvenire)...non poteva stare su quella sedia non adesso ma dalla condanna che sara&#039; lieve da un punto di vista giuridico penale ma grave da un punto di vista morale....e&#039; chiaro come il sole che le dimissioni di Boffo (quantomai opportune) sono state chieste con soave e gentile fermezza dal Vicario di Cristo...l&#039;immenso Benedetto XVI...inoltre appare evidente che la Chiesa Italina ha fatto una figura peregrina...inoltre se le &quot;veline&quot; vengono dal mondo ecclesiale  questo e&#039; un mondo che va pulito da cima a fondo ...e le ultime .perentorie prese di posizione del Papa vano in questa direzione...ultima considerazione &quot;il fuoco amico&quot; e&#039; andato da sinistra ecclesiale contro la destra ruiniana e non viceversa...PULIZIA NELLE CURIE,NEI POLITICI CHE A CHIACCHIERE SI DICONO CRISTIANE E SOPRATTUTTO NELLE COSIDDETTE OPERE,CRITERI SEVERISsIMI NELLO SCEGLIERE GLI INSEGNANTI DI RELIGIONE...ESSERE PULITI E&#039; UN ATTO MISSIONARIO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la verita&#8217; e&#8217; che Boffo (ottimo giornalista  che ha reso interessante con pagine culturali di alto spessore Avvenire)&#8230;non poteva stare su quella sedia non adesso ma dalla condanna che sara&#8217; lieve da un punto di vista giuridico penale ma grave da un punto di vista morale&#8230;.e&#8217; chiaro come il sole che le dimissioni di Boffo (quantomai opportune) sono state chieste con soave e gentile fermezza dal Vicario di Cristo&#8230;l&#8217;immenso Benedetto XVI&#8230;inoltre appare evidente che la Chiesa Italina ha fatto una figura peregrina&#8230;inoltre se le &#8220;veline&#8221; vengono dal mondo ecclesiale  questo e&#8217; un mondo che va pulito da cima a fondo &#8230;e le ultime .perentorie prese di posizione del Papa vano in questa direzione&#8230;ultima considerazione &#8220;il fuoco amico&#8221; e&#8217; andato da sinistra ecclesiale contro la destra ruiniana e non viceversa&#8230;PULIZIA NELLE CURIE,NEI POLITICI CHE A CHIACCHIERE SI DICONO CRISTIANE E SOPRATTUTTO NELLE COSIDDETTE OPERE,CRITERI SEVERISsIMI NELLO SCEGLIERE GLI INSEGNANTI DI RELIGIONE&#8230;ESSERE PULITI E&#8217; UN ATTO MISSIONARIO</p>
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	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2009/09/dino-boffo-e-la-lettera-anonima/comment-page-1/#comment-7672</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 12:34:43 +0000</pubDate>
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		<description>@Bob (ciao Bob, come butta?)
Sì, va bene, ma noi due ce la cantiamo e ce la suoniamo da soli: più o meno siamo sulla stessa lunghezza d&#039;onda e discutere tra noi due serve a poco (anche se gradirei farlo).
Mi sembrerebbe invece più interessante e avvincente (e più produttivo: dimostratemi che sbaglio e cambierò subito idea) discutere con chi è - culturalmente, psicologicamente, antropologicamente - su di un altro pianeta rispetto a noi due.
Quindi: poiché sia i normalcattolici del sito sia noi siamo cittadini votanti di questo Paese, sarebbe utile cercare di trovare non dico dei valori in comune, ma almeno un linguaggio condiviso.
A me sembra che nemmeno il linguaggio condividiamo, i cattolici del sito e noi: e questo è peggio che tremendo, è inumano.
Non ci capiamo più e loro, in più, nemmeno ci ascoltano e ci leggono.
Noi li leggiamo e gli poniamo domande, loro ci ignorano: non so se per pigrizia, superbia, mancanza di tempo, impossibilità pratica di entrare in contatto con chi la pensa diversamente da loro.
E&#039; pazzesco.
Tu che dici?
La vedi fosca come me?
Ciao,
Michele Lucianer - Trento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Bob (ciao Bob, come butta?)<br />
Sì, va bene, ma noi due ce la cantiamo e ce la suoniamo da soli: più o meno siamo sulla stessa lunghezza d&#8217;onda e discutere tra noi due serve a poco (anche se gradirei farlo).<br />
Mi sembrerebbe invece più interessante e avvincente (e più produttivo: dimostratemi che sbaglio e cambierò subito idea) discutere con chi è &#8211; culturalmente, psicologicamente, antropologicamente &#8211; su di un altro pianeta rispetto a noi due.<br />
Quindi: poiché sia i normalcattolici del sito sia noi siamo cittadini votanti di questo Paese, sarebbe utile cercare di trovare non dico dei valori in comune, ma almeno un linguaggio condiviso.<br />
A me sembra che nemmeno il linguaggio condividiamo, i cattolici del sito e noi: e questo è peggio che tremendo, è inumano.<br />
Non ci capiamo più e loro, in più, nemmeno ci ascoltano e ci leggono.<br />
Noi li leggiamo e gli poniamo domande, loro ci ignorano: non so se per pigrizia, superbia, mancanza di tempo, impossibilità pratica di entrare in contatto con chi la pensa diversamente da loro.<br />
E&#8217; pazzesco.<br />
Tu che dici?<br />
La vedi fosca come me?<br />
Ciao,<br />
Michele Lucianer &#8211; Trento</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bob</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2009/09/dino-boffo-e-la-lettera-anonima/comment-page-1/#comment-7621</link>
		<dc:creator>bob</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 14:40:38 +0000</pubDate>
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		<description>@Michele: rimango anche io a discutere di queste faccenduole....!!! :-P</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Michele: rimango anche io a discutere di queste faccenduole&#8230;.!!! <img src='http://www.stranocristiano.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2009/09/dino-boffo-e-la-lettera-anonima/comment-page-1/#comment-7509</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 16:29:34 +0000</pubDate>
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		<description>Is there anybody out there?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Is there anybody out there?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2009/09/dino-boffo-e-la-lettera-anonima/comment-page-1/#comment-7424</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 18:05:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://stranocristiano.it/?p=457#comment-7424</guid>
		<description>Caro Guido,
il senso del ridicolo difetta - meglio, è assente - nei soggetti tendenti alla paranoia: chi è convinto che tutto sia - come tu giustamente dici - parte di un gigantesco complotto anticattolico, interpreta ogni avvenimento in funzione di quel complotto. E quindi non può guardare al mondo con quella leggerezza e quell&#039;ironia che sole permettono di relazionarsi agli altri in maniera costruttiva, nel senso di ritenere che anche l&#039;altro sia portatore di un briciolo di verità e di una scheggia di saggezza.
Se a questo aggiungi che il cattolico è convinto di essere titolare e distributore esclusivo dell&#039;unica e certificata Verità, ne consegue che davvero il dialogo è impossibile, con gli stranicristiani (cioè con i banali cattolici).
Poco tempo fa, sul giornale locale delle mie parti, è apparso l&#039;intervento di un cattolico &quot;eretico&quot; che sottolineava - vado a memoria - l&#039;incoerenza di CL, che tra gli sponsor del suo Meeting di Rimini annovera Finmeccanica, costruttori di armi tra i più importanti del mondo; e ricordava come ci siano anche banche invischiate nel traffico d&#039;armi.
Bene: credi che CL abia risposto a questa &quot;provocazione&quot;? Niente: silenzio assoluto, visto che anche CL capisce - lo capisce meglio degli altri - che è meglio tacere quando arrampicarsi sugli specchi sarebbe impossibile.
E la memoria del popolo è labile.
E&#039; gente che non discute: quale che sia il motivo, loro non discutono.
Che democrazia sia possibile con questa gente è una domanda retorica: nessuna democrazia, a meno che non sia quella consigliata e sostenuta da Gregorio XVI nella straordinaria enciclica Mirari Vos del 1832 (da non dimenticare, a proposito delle radici cristiane della civiltà europea), dove il Papa scrive: «Da questa corrottissima sorgente dell’indifferentismo scaturisce quell’assurda ed erronea sentenza, o piuttosto delirio, che si debba ammettere e garantire a ciascuno la libertà di coscienza: errore velenosissimo, a cui apre il sentiero quella piena e smodata libertà di opinione che va sempre aumentando a danno della Chiesa e dello Stato».
Oppure: « ..pessima, né mai abbastanza esecrata ed aborrita &quot;libertà della stampa&quot; nel divulgare scritti di qualunque genere; libertà che taluni osano invocare e promuovere con tanto clamore. Inorridiamo, Venerabili Fratelli, nell’osservare quale stravaganza di dottrine ci opprime o, piuttosto, quale portentosa mostruosità di errori si spargono e disseminano per ogni dove con quella sterminata moltitudine di libri, di opuscoli e di scritti».
E che dire delle seguenti parole: «Né più lieti successi potremmo presagire per la Religione ed il Principato dai voti di coloro che vorrebbero vedere separata la Chiesa dal Regno, e troncata la mutua concordia dell’Impero col Sacerdozio. È troppo chiaro che dagli amatori d’una impudentissima libertà si teme quella concordia che fu sempre fausta e salutare al governo sacro e civile».
Ma questa è la realtà, caro Guido: è anche con questa gente che abbiamo a che fare.
Ciao, buona serata a te (che sei ormai l&#039;unico, oltre a me, su questo sito...).
Michele Lucianer - Trento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Guido,<br />
il senso del ridicolo difetta &#8211; meglio, è assente &#8211; nei soggetti tendenti alla paranoia: chi è convinto che tutto sia &#8211; come tu giustamente dici &#8211; parte di un gigantesco complotto anticattolico, interpreta ogni avvenimento in funzione di quel complotto. E quindi non può guardare al mondo con quella leggerezza e quell&#8217;ironia che sole permettono di relazionarsi agli altri in maniera costruttiva, nel senso di ritenere che anche l&#8217;altro sia portatore di un briciolo di verità e di una scheggia di saggezza.<br />
Se a questo aggiungi che il cattolico è convinto di essere titolare e distributore esclusivo dell&#8217;unica e certificata Verità, ne consegue che davvero il dialogo è impossibile, con gli stranicristiani (cioè con i banali cattolici).<br />
Poco tempo fa, sul giornale locale delle mie parti, è apparso l&#8217;intervento di un cattolico &#8220;eretico&#8221; che sottolineava &#8211; vado a memoria &#8211; l&#8217;incoerenza di CL, che tra gli sponsor del suo Meeting di Rimini annovera Finmeccanica, costruttori di armi tra i più importanti del mondo; e ricordava come ci siano anche banche invischiate nel traffico d&#8217;armi.<br />
Bene: credi che CL abia risposto a questa &#8220;provocazione&#8221;? Niente: silenzio assoluto, visto che anche CL capisce &#8211; lo capisce meglio degli altri &#8211; che è meglio tacere quando arrampicarsi sugli specchi sarebbe impossibile.<br />
E la memoria del popolo è labile.<br />
E&#8217; gente che non discute: quale che sia il motivo, loro non discutono.<br />
Che democrazia sia possibile con questa gente è una domanda retorica: nessuna democrazia, a meno che non sia quella consigliata e sostenuta da Gregorio XVI nella straordinaria enciclica Mirari Vos del 1832 (da non dimenticare, a proposito delle radici cristiane della civiltà europea), dove il Papa scrive: «Da questa corrottissima sorgente dell’indifferentismo scaturisce quell’assurda ed erronea sentenza, o piuttosto delirio, che si debba ammettere e garantire a ciascuno la libertà di coscienza: errore velenosissimo, a cui apre il sentiero quella piena e smodata libertà di opinione che va sempre aumentando a danno della Chiesa e dello Stato».<br />
Oppure: « ..pessima, né mai abbastanza esecrata ed aborrita &#8220;libertà della stampa&#8221; nel divulgare scritti di qualunque genere; libertà che taluni osano invocare e promuovere con tanto clamore. Inorridiamo, Venerabili Fratelli, nell’osservare quale stravaganza di dottrine ci opprime o, piuttosto, quale portentosa mostruosità di errori si spargono e disseminano per ogni dove con quella sterminata moltitudine di libri, di opuscoli e di scritti».<br />
E che dire delle seguenti parole: «Né più lieti successi potremmo presagire per la Religione ed il Principato dai voti di coloro che vorrebbero vedere separata la Chiesa dal Regno, e troncata la mutua concordia dell’Impero col Sacerdozio. È troppo chiaro che dagli amatori d’una impudentissima libertà si teme quella concordia che fu sempre fausta e salutare al governo sacro e civile».<br />
Ma questa è la realtà, caro Guido: è anche con questa gente che abbiamo a che fare.<br />
Ciao, buona serata a te (che sei ormai l&#8217;unico, oltre a me, su questo sito&#8230;).<br />
Michele Lucianer &#8211; Trento</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Guido</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2009/09/dino-boffo-e-la-lettera-anonima/comment-page-1/#comment-7410</link>
		<dc:creator>Guido</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 10:21:14 +0000</pubDate>
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		<description>Mah, guarda: la sparata sul quoziente d&#039;intelligenza è ovviamente una provocazione, fatta nella speranza che qualcuno voglia fare la fatica di discutere seriamente. So che è un&#039;impresa vana, non fosse altro che per l&#039;avversione, molto cattolica e ancor più tipicamente ciellina, per tutto ciò che è discorso, discussione, scambio di opinioni diverse.

Ho detto molte volte che, pur non condividendole per la gran parte, trovo comprensibili certe preoccupazioni dei cattolici riguardo alla redifinizione dei &quot;confini&quot; della vita (e dell&#039;accezione di &quot;umano&quot;) che le nuove tecniche mediche permettono. Quello che mi sembra aberrante è il tono da crociata utilizzato sistematicamente da un po&#039; di tempo a questa parte, quando invece isognerebbe mettersi attorno a un tavolo a discuterne con calma. 

Mi spiace per i cattolici, ma tutta la retorica dei &quot;valori non negoziabili&quot; è, per l&#039;appunto, retorica. I valori sono sempre negoziabili e, di fatto, sempre negoziati. E&#039; anche vero che a noi laici quello che interessa è un accordo razionale sulle regole comuni, non l&#039;affermazione di valori. Se l&#039;identità dei cattolici, oggi, significa arroccarsi sul trinomio scuola-vita-famiglia, fatti loro. 

Due cose dovrebbero essere però loro chiare: la prima è che, fra cent&#039;anni, il mondo sarà così cambiato che nessuno (nemmeno i cattolici, se ancora esisteranno) si ricorderà della &quot;non negoziabilità&quot; di certi &quot;valori&quot;. La seconda è che la indiponibilità a &quot;trattare&quot; sui temi di scuola-vita-famiglia può anche fornire loro un appiglio identitario nei confronti del resto del mondo, ma non ne fa automaticamente i custodi ufficiali dei valori &quot;giusti&quot; in materia. non c&#039;è alcun monopolio dei valori: su vita e famiglia la parola della Chiesa vale quanto la mia.

Infine, che la smettano di vivere tutto, dal caso Boffo al dibattito sull&#039;aborto, dai cartelli dell&#039;Uaar al testaento biologico, come una grande persecuzionme nei confronti dei cattolici. Un po&#039; di senso del ridicolo, please.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, guarda: la sparata sul quoziente d&#8217;intelligenza è ovviamente una provocazione, fatta nella speranza che qualcuno voglia fare la fatica di discutere seriamente. So che è un&#8217;impresa vana, non fosse altro che per l&#8217;avversione, molto cattolica e ancor più tipicamente ciellina, per tutto ciò che è discorso, discussione, scambio di opinioni diverse.</p>
<p>Ho detto molte volte che, pur non condividendole per la gran parte, trovo comprensibili certe preoccupazioni dei cattolici riguardo alla redifinizione dei &#8220;confini&#8221; della vita (e dell&#8217;accezione di &#8220;umano&#8221;) che le nuove tecniche mediche permettono. Quello che mi sembra aberrante è il tono da crociata utilizzato sistematicamente da un po&#8217; di tempo a questa parte, quando invece isognerebbe mettersi attorno a un tavolo a discuterne con calma. </p>
<p>Mi spiace per i cattolici, ma tutta la retorica dei &#8220;valori non negoziabili&#8221; è, per l&#8217;appunto, retorica. I valori sono sempre negoziabili e, di fatto, sempre negoziati. E&#8217; anche vero che a noi laici quello che interessa è un accordo razionale sulle regole comuni, non l&#8217;affermazione di valori. Se l&#8217;identità dei cattolici, oggi, significa arroccarsi sul trinomio scuola-vita-famiglia, fatti loro. </p>
<p>Due cose dovrebbero essere però loro chiare: la prima è che, fra cent&#8217;anni, il mondo sarà così cambiato che nessuno (nemmeno i cattolici, se ancora esisteranno) si ricorderà della &#8220;non negoziabilità&#8221; di certi &#8220;valori&#8221;. La seconda è che la indiponibilità a &#8220;trattare&#8221; sui temi di scuola-vita-famiglia può anche fornire loro un appiglio identitario nei confronti del resto del mondo, ma non ne fa automaticamente i custodi ufficiali dei valori &#8220;giusti&#8221; in materia. non c&#8217;è alcun monopolio dei valori: su vita e famiglia la parola della Chiesa vale quanto la mia.</p>
<p>Infine, che la smettano di vivere tutto, dal caso Boffo al dibattito sull&#8217;aborto, dai cartelli dell&#8217;Uaar al testaento biologico, come una grande persecuzionme nei confronti dei cattolici. Un po&#8217; di senso del ridicolo, please.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2009/09/dino-boffo-e-la-lettera-anonima/comment-page-1/#comment-7404</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 07:53:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://stranocristiano.it/?p=457#comment-7404</guid>
		<description>Caro Guido,
siamo rimasti tu e io, su questi schermi, a leggerci e a commentarci: triste realtà ma - almeno - realtà, cosa di cui oggi c&#039;è gran mancanza e purtroppo nessuna nostalgia.
Di Boffo e Feltri si sono già stancati, i sedicenti stranicristiani (in realtà, banalissimi cattolici): sono tornati alle loro occupazioni ordinarie.
Io non voglio esprimermi su quanto tu scrivi, cioè che &quot;il livello culturale o il quoziente di intelligenza dei cattolici è davvero inferiore alla media&quot;: non sono a casa mia e per rispetto verso chi mi ospita tengo per me certe mie convinzioni, per quanto forti e (per ora) inattaccabili possano essere.
Rilevo, invece, che i normali cattolici che qui scrivono (o scrivevano) hanno una psiche molto semplice.
Loro hanno ritagliato dal Vangelo il loro personalissimo e relativista pezzettino, cioè i famosi tre valori non negoziabili: famiglia, educazione e vita (prenatale e post-agonica). Qual è la parte politica in grado di assicurare loro questi valori? Ovviamente la destra, cioè Berlusconi.
Non la sinistra: per quanto disastrata e ormai incapace di rappresentare persino il suo elettorato naturale, ha comunque un concetto della democrazia e della complessità sociale che le impedisce di aderire alla difesa ottusa di quei tre valori che i normali cattolici chiedono. 
A Berlusconi, invece, non solo di quei tre valori non gliene frega nulla, ma è dispostissimo a concederli in cambio del voto e dell&#039;appoggio delle gerarchie ecclesiastiche. Essere contro gli omosessuali, contro le coppie di fatto, contro la scuola pubblica e contro il testamento biologico costa poco e assicura consensi: le TV militarizzate, i Brunetta e i Bondi assicurano la necessaria copertura &quot;politica&quot; e la giustificazione sufficiente ai telespettatori (e televotanti).
Secondo me è tutto qui: che Berlusconi - il quale vive e prospera grazie al consumismo più ateo e anticristiano - sia estraneo a un&#039;idea anche minima di democrazia e di religiosità, a questi qui del sito, te lo assicuro, non gliene importa nulla.
A loro basta che gli omosessuali non possano sposarsi, che le loro scuole di preti abbiano i soldi, che un uomo non possa decidere della propria vita e - come diceva il poeta - a culo tutto il resto.
Che poi quei valori non negoziabili siano in realtà negoziabilissimi è anche un altro dato di fatto.
Ora, io sono assolutamente filo-occidentale, ma con juicio. L&#039;altro giorno gli aerei occidentali hanno fatto l&#039;ennesima strage di civili in Afghanistan: forse qualche normale cattolico ha tirato fuori la storia che la vita umana è un valore non negoziabile? Non mi pare. Che il Mediterraneo sia un cimitero liquido importa loro qualcosa? Poco, pochissimo, quasi niente, direi niente.
La vita umana non negoziabile che gli interessa è quella del feto o del malato incurabile, che nessuno deve toccare: se il feto ha dieci anni ed è un afgano o un emigrante somalo, che crepi pure, nessuno esalerà un respiro di protesta.
Questa è la realtà, caro Guido: e di fronte alla durezza della realtà è preferibile il silenzio, cosa che i normali e banalissimi cattolici del sito sanno benissimo mantenere.
Ciao, stai bene.
Michele Lucianer - Trento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Guido,<br />
siamo rimasti tu e io, su questi schermi, a leggerci e a commentarci: triste realtà ma &#8211; almeno &#8211; realtà, cosa di cui oggi c&#8217;è gran mancanza e purtroppo nessuna nostalgia.<br />
Di Boffo e Feltri si sono già stancati, i sedicenti stranicristiani (in realtà, banalissimi cattolici): sono tornati alle loro occupazioni ordinarie.<br />
Io non voglio esprimermi su quanto tu scrivi, cioè che &#8220;il livello culturale o il quoziente di intelligenza dei cattolici è davvero inferiore alla media&#8221;: non sono a casa mia e per rispetto verso chi mi ospita tengo per me certe mie convinzioni, per quanto forti e (per ora) inattaccabili possano essere.<br />
Rilevo, invece, che i normali cattolici che qui scrivono (o scrivevano) hanno una psiche molto semplice.<br />
Loro hanno ritagliato dal Vangelo il loro personalissimo e relativista pezzettino, cioè i famosi tre valori non negoziabili: famiglia, educazione e vita (prenatale e post-agonica). Qual è la parte politica in grado di assicurare loro questi valori? Ovviamente la destra, cioè Berlusconi.<br />
Non la sinistra: per quanto disastrata e ormai incapace di rappresentare persino il suo elettorato naturale, ha comunque un concetto della democrazia e della complessità sociale che le impedisce di aderire alla difesa ottusa di quei tre valori che i normali cattolici chiedono.<br />
A Berlusconi, invece, non solo di quei tre valori non gliene frega nulla, ma è dispostissimo a concederli in cambio del voto e dell&#8217;appoggio delle gerarchie ecclesiastiche. Essere contro gli omosessuali, contro le coppie di fatto, contro la scuola pubblica e contro il testamento biologico costa poco e assicura consensi: le TV militarizzate, i Brunetta e i Bondi assicurano la necessaria copertura &#8220;politica&#8221; e la giustificazione sufficiente ai telespettatori (e televotanti).<br />
Secondo me è tutto qui: che Berlusconi &#8211; il quale vive e prospera grazie al consumismo più ateo e anticristiano &#8211; sia estraneo a un&#8217;idea anche minima di democrazia e di religiosità, a questi qui del sito, te lo assicuro, non gliene importa nulla.<br />
A loro basta che gli omosessuali non possano sposarsi, che le loro scuole di preti abbiano i soldi, che un uomo non possa decidere della propria vita e &#8211; come diceva il poeta &#8211; a culo tutto il resto.<br />
Che poi quei valori non negoziabili siano in realtà negoziabilissimi è anche un altro dato di fatto.<br />
Ora, io sono assolutamente filo-occidentale, ma con juicio. L&#8217;altro giorno gli aerei occidentali hanno fatto l&#8217;ennesima strage di civili in Afghanistan: forse qualche normale cattolico ha tirato fuori la storia che la vita umana è un valore non negoziabile? Non mi pare. Che il Mediterraneo sia un cimitero liquido importa loro qualcosa? Poco, pochissimo, quasi niente, direi niente.<br />
La vita umana non negoziabile che gli interessa è quella del feto o del malato incurabile, che nessuno deve toccare: se il feto ha dieci anni ed è un afgano o un emigrante somalo, che crepi pure, nessuno esalerà un respiro di protesta.<br />
Questa è la realtà, caro Guido: e di fronte alla durezza della realtà è preferibile il silenzio, cosa che i normali e banalissimi cattolici del sito sanno benissimo mantenere.<br />
Ciao, stai bene.<br />
Michele Lucianer &#8211; Trento</p>
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		<title>Di: Guido</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2009/09/dino-boffo-e-la-lettera-anonima/comment-page-1/#comment-7304</link>
		<dc:creator>Guido</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 11:50:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://stranocristiano.it/?p=457#comment-7304</guid>
		<description>Michele hai ragione, fa veramente schifo. Il problema di questo paese è che tutto finisce in farsa, e ciò impedisce di percepire appieno la pericolosità di certe persone e la gravità di certi comportamenti. Pensiamo a Emilio Fede, squallido personaggio con precedenti (penali) da truffatore finito a dirigere telegiornali nazionali: il suo modo indecente di fare informazione è affrontato dai più con un&#039;alzata di spalle, come se la plateale e ostentata faziosità sia un peccato veniale che fa sorridere, e non un affronto intollerabile. 

Ora Feltri, dopo aver fatto capire alla Chiesa chi comanda, fa capire a Fini che se si allarga troppo c&#039;è prono un dossier a luci rosse anche per lui. E c&#039;è ancora chi ha il coraggio di sostenere che sia un cane sciolto, un giornalista libero che non guarda in faccia a nessuno! Un ennesimo lacché del sultano, ecco chi è.

E ora, siccome da mesi non c&#039;è un&#039;obiezione che sia una alla quale i frequentanti questo sito siano in grado di rispondere, è venuto il momento di dirlo: si vede che il livello culturale o il quoziente di intelligenza  dei cattolici è davvero inferiore alla media! O forse siete ancora un po&#039; scossi e confusi dopo aver scoperto che essere di destra ed essere cattolici non è la stessa cosa? Oppure non vi siete ancora ripresi dalla sorpesa di scoprire che nella Chiesa si fanno le scarpe l&#039;un l&#039;altro senza troopo ritegno? Sveglia, amici, cominciate a usare la ragione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Michele hai ragione, fa veramente schifo. Il problema di questo paese è che tutto finisce in farsa, e ciò impedisce di percepire appieno la pericolosità di certe persone e la gravità di certi comportamenti. Pensiamo a Emilio Fede, squallido personaggio con precedenti (penali) da truffatore finito a dirigere telegiornali nazionali: il suo modo indecente di fare informazione è affrontato dai più con un&#8217;alzata di spalle, come se la plateale e ostentata faziosità sia un peccato veniale che fa sorridere, e non un affronto intollerabile. </p>
<p>Ora Feltri, dopo aver fatto capire alla Chiesa chi comanda, fa capire a Fini che se si allarga troppo c&#8217;è prono un dossier a luci rosse anche per lui. E c&#8217;è ancora chi ha il coraggio di sostenere che sia un cane sciolto, un giornalista libero che non guarda in faccia a nessuno! Un ennesimo lacché del sultano, ecco chi è.</p>
<p>E ora, siccome da mesi non c&#8217;è un&#8217;obiezione che sia una alla quale i frequentanti questo sito siano in grado di rispondere, è venuto il momento di dirlo: si vede che il livello culturale o il quoziente di intelligenza  dei cattolici è davvero inferiore alla media! O forse siete ancora un po&#8217; scossi e confusi dopo aver scoperto che essere di destra ed essere cattolici non è la stessa cosa? Oppure non vi siete ancora ripresi dalla sorpesa di scoprire che nella Chiesa si fanno le scarpe l&#8217;un l&#8217;altro senza troopo ritegno? Sveglia, amici, cominciate a usare la ragione!</p>
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		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.stranocristiano.it/2009/09/dino-boffo-e-la-lettera-anonima/comment-page-1/#comment-7249</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 18:17:59 +0000</pubDate>
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		<description>Buonasera.
Anche se oramai ho capito che, ammesso e non concesso che qualcuno mi legga, quello che è certo è che nessuno mi risponde mai, vorrei sottoporvi un articolo del vostro amico Magister sui retroscena dell&#039;affare Feltri-Boffo (http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+stampa+On-Line/PdfNavigator.htm?DateFrom=11-09-2009&amp;pdfIndex=60) e ricordarvi le immortali parole del vostro amico e signore Berlusconi, che tre anni fa, a proposito di una condanna subìta da Feltri, si diceva &quot;sconcertato che un giornalista del calibro di Feltri sia condannato a 1 anno e mezzo per un reato di opinione. Urge la depenalizzazione dei reati a mezzo stampa che la Camera ha già approvato&quot;.
Oggi non solo non ha depenalizzato nulla ma usa l&#039;azione civile (non chiede la galera, che tanto per il reato di diffamazione nessuno ci va mai, ma &quot;solo&quot; milioni di euro di danni, che sono il vero spauracchio di ogni editore) per tacitare la stampa non asservita. Quando condannato era Feltri, tuoni e fulmini. Ora che è lui a chiedere la condanna di Repubblica e Unità, tutto va bene (leggere per credere: http://archiviostorico.corriere.it/2006/febbraio/14/Diffamazione_mesi_Feltri_Berlusconi_sconcertante_co_9_060214067.shtml).
A me tutto questo fa schifo: e a voi?
In attesa di una risposta che mai verrà, vi ricordo con la medesima e immutata stima.
Michele Lucianer - Trento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera.<br />
Anche se oramai ho capito che, ammesso e non concesso che qualcuno mi legga, quello che è certo è che nessuno mi risponde mai, vorrei sottoporvi un articolo del vostro amico Magister sui retroscena dell&#8217;affare Feltri-Boffo (<a href="http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+stampa+On-Line/PdfNavigator.htm?DateFrom=11-09-2009&amp;pdfIndex=60" rel="nofollow">http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+stampa+On-Line/PdfNavigator.htm?DateFrom=11-09-2009&amp;pdfIndex=60</a>) e ricordarvi le immortali parole del vostro amico e signore Berlusconi, che tre anni fa, a proposito di una condanna subìta da Feltri, si diceva &#8220;sconcertato che un giornalista del calibro di Feltri sia condannato a 1 anno e mezzo per un reato di opinione. Urge la depenalizzazione dei reati a mezzo stampa che la Camera ha già approvato&#8221;.<br />
Oggi non solo non ha depenalizzato nulla ma usa l&#8217;azione civile (non chiede la galera, che tanto per il reato di diffamazione nessuno ci va mai, ma &#8220;solo&#8221; milioni di euro di danni, che sono il vero spauracchio di ogni editore) per tacitare la stampa non asservita. Quando condannato era Feltri, tuoni e fulmini. Ora che è lui a chiedere la condanna di Repubblica e Unità, tutto va bene (leggere per credere: <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2006/febbraio/14/Diffamazione_mesi_Feltri_Berlusconi_sconcertante_co_9_060214067.shtml)" rel="nofollow">http://archiviostorico.corriere.it/2006/febbraio/14/Diffamazione_mesi_Feltri_Berlusconi_sconcertante_co_9_060214067.shtml)</a>.<br />
A me tutto questo fa schifo: e a voi?<br />
In attesa di una risposta che mai verrà, vi ricordo con la medesima e immutata stima.<br />
Michele Lucianer &#8211; Trento</p>
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