a cura di Assuntina Morresi

non c’è un giudice a Milano, però….

gennaio 27th, 2009 Posted in Uncategorized

 

…c’è un Governatore in Lombardia!

 

ELUANA: FORMIGONI, PER ORA NON OTTEMPERIAMO SENTENZA TAR

 

(AGI) – Milano, 27 gen. – Per il momento la Regione Lombardia ha deciso di non ottemperare alle richieste della sentenza emessa ieri dal Tar lombardo, che ha dichiarato illegittimo il provvedimento con cui la Regione aveva impedito di staccare la spina ad Eluana Englaro nelle strutture accreditate.

“Non intendiamo almeno per il momento ottemperare alle indicazioni della sentenza – ha detto Formigoni ai giornalisti – perche’ ci appaiono infondate le valutazioni che il Tar ha dato. Credo che questo possa essere serenamente riconosciuto da chi esamina la sentenza dal punto di vista del diritto. Dal punto di vista complessivo – ha aggiunto il governatore lombardo – mi sembra che questo rimbalzo di pronunciamenti tra le varie magistrature abbia portato a perdere di vista il punto centrale: una ragazza che vive in uno stato vegetativo, ma pienamente umano. Nessuno – ha commentato Formigoni – e’ in grado di dire che questo stato e’ irreversibile”.

Qualora Beppino Englaro decidesse di mettere in atto la sentenza, Formigoni ha precisato che “la regione non intende interferire nelle scelte delle persone. Non possiamo pero’ essere obbligati a fare noi quello che nessuna legge ci impone di fare; se lo facessimo, potremmo essere chiamati a giudizio”.

Riguardo al ricorso al Consiglio di Stato, il presidente della Regione Lombardia ha confermato che, al termine della giunta regionale, non sono state prese decisioni: “il tribunale – ha detto Formigoni – non ci ha ancora consegnato la sentenza, che si preannuncia articolata e complessa. Un ricorso al Consiglio di Stato non si decide se non dopo un esame approfondito; quando il tribunale ci avra’ inviato la sentenza, avremo 60 giorni di tempo per decidere se ricorrere al Consiglio di Stato oppure no”.

  1. 10 Responses to “non c’è un giudice a Milano, però….”

  2. By Francesco Giuseppe Pianori on gen 27, 2009

    Complimenti al Governatore Formigoni!

    Finalmente qualcuno che applica le procedure previste dalle Leggi a tutela della vita e della dignità del cittadino.
    Temevo che più che un Giudice a Milano non ci fosse più una Legge in Italia.
    Ma si sa: “Le leggi son, ma chi pon mano ad esse?”
    Di fronte a persone che vogliono piegare le Leggi Italiane alle proprie idee, c’è ancora chi crede alle Leggi, in primis la Lex Fundamentalis, la Costituzione Italiana.
    “La Costituzione dovrà essere fedelmente osservata come Legge fondamentale della Repubblica da tutti i cittadini e dagli organi dello Stato.
    (XVIII disposizione finale)

    Data a Roma, addì 27 dicembre 1947

    ENRICO DE NICOLA

    Controfirmano:
    Il Presidente dell’Assemblea Costituente :
    UMBERTO TERRACINI

    Il Presidente del Consiglio dei Ministri:
    DE GASPERI ALCIDE

    Visto: il Guardasigilli GIUSEPPE GRASSI

  3. By Antonio on gen 27, 2009

    Ma perchè questo padre così determinato nella sua decisione di …liberare sua figlia non agisce lui di persona. Perchè dovrebbe essere un medico e non un cotanto padre, pure spinto da cotanto amore, ad interrompere … amorevolmente la somministrazione di alimenti attraverso un semplice sondino? Quello non è più un atto medico. E perchè in un ospedale statale o privato che sia ma pur sempre pubblico, e non a casa propria fra le mura amiche e familiari. Qualcuno glielo chieda! Ce lo dica, Beppino

  4. By Massimo on gen 28, 2009

    Giusta la scelta di Formigoni; bravo e competente. Ma resta l’invito a sor Beppino: SI DIMENTICHI SUA FIGLIA E LA LASCI DOVE STA, DOVE LE VOGLIONO BENE E L’ASSISTONO QUOTIDIANAMENTE, DOVE NON LE MANCA NULLA!!!
    Se la dimentichi e finiamola con questa commedia, che altro non è il palese tentativo di far passare l’eutanasia come pratica corrente. Sig. Englaro, quanto pagano i sinistrorsi per farle galoppare questo cavallo impazzito ?

  5. By Rodolfo on gen 28, 2009

    Io direi anche di più: se Giuseppe Englaro vuole davvero che sua figlia sia soppressa, perché non lo fa lui, di persona, con un rasoio? Così la povera donna soffrirebbe solo un attimo, non sarebbe condannata ad una straziante tortura, ad agonizzare per giorni di sete e di fame. In tal modo, però, lui andrebbe anche incontro a conseguenze penali… No, meglio una soluzione riservata e (apparentemente) asettica. Il mio è, ovviamente, un paradosso, ma vorrei chiedere al Signor Englaro: E’ così certo che Eluana volesse morire di sete e di fame?

  6. By Daniela on gen 28, 2009

    Grazie Presidente Formigoni. Con questa sua posizione anche io mi sento salvaguardata. Grazie ancora

  7. By donatella da corte on gen 28, 2009

    …e c’è un Dio sopra di noi, sopra Eluana e anche sopra Beppino…

  8. By Marco Sabatini on gen 28, 2009

    Mastro Titta andò in pensione il 17 agosto 1864, quando Papa Pio IX gli concesse la pensione con un vitalizio mensile di 30 scudi.Già il 30 novembre 1786, il Granduca Pietro Leopoldo (divenuto poi Leopoldo II del Sacro Romano Impero), influenzato dalle idee di pensatori come Cesare Beccaria aveva abrogato la pena di morte. Tale giornata è festa regionale qui in Toscana.
    Oggi c’è solo da sperare che non si trovi un boia per giustiziare un innocente che si ostina a vivere.

  9. By piero on gen 28, 2009

    Grazie al Presidente Formigoni ed a tutte le persone che stanno pregando e lottando affinchè non si compia un omicidio.
    Se proprio il padre vuole uccidere la figlia perchè deve coinvolgere ospedali preposti a curare e non a uccidere?
    Tutto questo per ottenere una legge a favore dell’eutanasia. Non posso credere che il padre tenga questo comportamento per poter portare un fiore su una tomba.

  10. By piero gagliardo on gen 29, 2009

    Grazie, caro Presidente, Roberto Formigoni.
    Come diceva Petraca nella “salita al Monte Ventoso”, per raggiungere uno scopo non basta volere, bisogna volere intensamente.
    Credo che dobbiamo riconquistare tutti una energia più intensa, non per essere contro qualcuno o qualcosa (chi non ha pietà di quel povero padre, forse anche un po’ fuori di testa?)ma per difendere la sacralità della vita affidata alla tenerezza di nostro Signore. Questa tua (e ovviamente non solo tua posizione) mi sollecita ad essere più tenace nell’annunciare la verità che ho incontrato.

  11. By bob on feb 3, 2009

    Formigoni è il solito vecchio puttaniere ciellino. Si ammanta di verginità per praticare la sodomia.

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