terrorismo, Allam, biopolitica
dicembre 1st, 2008 Posted in UncategorizedGli attentati terroristici in India ci hanno ricordato che c’è una guerra in corso, nel mondo, che non è terminata. E’ la guerra al terrorismo. La situazione è ancora confusa, ma il fatto che i terroristi a Mumbai volessero colpire inglesi ed americani, e soprattutto l’eccidio degli ostaggi ebrei, sono una vera e propria firma dell’attentato.
Dalla strage degli ebrei si è salvato un bambino di due anni, grazie alla baby sitter che è fuggita con il piccolo in braccio mentre i genitori venivano trucidati: una scena da film, purtroppo, che si ripete troppo spesso nella storia. Sul sito Informazione Corretta la notizia ( e la foto del bambino) e la segnalazione di due importanti editoriali di oggi, sull’argomento, di Angelo Panebianco e Fiamma Nirenstein. Ho letto più di una volta il paragone fra gli ebrei e i canarini che si portano in miniera perchè, in presenza di gas tossici, sono i primi a morire, segnalando un grave pericolo in vista. Un paragone agghiacciante, ma purtroppo efficace e tristemente corrispondente a verità.
E se la situazione in Iraq in questi ultimi mesi è nettamente migliorata, non si può dire altrettanto di quella di molti altri stati musulmani. In Iran continuano a lapidare le donne adultere, e non mancano neppure le esecuzioni capitali. Non ci risultano miglioramenti altrove: per esempio in Arabia Saudita alle donne è ancora proibito guidare la macchina, come ci spiega Asia News. Un “particolare” che la dice lunga sulla mancanza di libertà in certi regimi.
In questa situazione ci lascia perplessi la novità annunciata da Magdi Allam: il coraggioso giornalista egiziano che ha denunciato più volte il fondamentalismo islamico, mettendo a rischio la propria vita, e che si è battezzato la scorsa Pasqua, ha annunciato di lasciare il giornalismo per darsi alla politica. Ha fondato oggi un nuovo partito “Protagonisti per l’Europa Cristiana”, con cui ha intenzione di presentarsi alle prossime elezioni europee.
Magdi Cristiano Allam è un uomo coraggiosissimo, che stimo molto. Questa sua iniziativa ricorda nei contenuti le posizioni espresse da Marcello Pera, e nella forma la lista pro-life di Giuliano Ferrara.
Ma per costruire un’Europa cristiana, purtroppo, non serve un partito ad hoc. Il lavoro culturale svolto finora da Allam è stato preziosissimo, e sarebbe stato interessante che fosse continuato con un suo centro culturale, una sua fondazione; considerando la sua conoscenza profonda della lingua araba e della cultura di quei popoli, e l’autorevolezza che ha guadagnato in questi anni, potrebbe porsi come punto di riferimento per i tanti musulmani che si vorrebbero liberare dal fondamentalismo islamico, come un ponte con la nostra cultura e il nostro modo di vivere. Non credo proprio che la fondazione di un partito sia una scelta adeguata.
Per quel che riguarda invece la legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, segnalo una notizia curiosa, che fa capire quanto è facile prendere lucciole per lanterne. Si tratta di un allarme lanciato dal mensile Jesus, e poi rientrato. Molto istruttivo.

11 Responses to “terrorismo, Allam, biopolitica”
By franco on dic 1, 2008
Sono invece pienamente daccordo con Magdi Allam che coraggiosamente propone il ritorno ai valori fondanti non solo l’europa, ma anche il nostro Paese e il mondo Cristiano: sono daccordo perché la fondazione di un partito dia finalmente voce a quella che poi é la maggioranza delle persone ossia tutti coloro che vogliono il ritorno ai valori della, innanzi tutto (in contrapposizione con quello della morte di stampo radicale), a quello della sacralità della famiglia e del matrimonio con il ritorno della patria potestà; no all’aborto non motivato: no alla pillola alle minorenni ma all’educazione famigliare; no al divorzio non motivato; no all’eutanasia; si al rispetto e all’ubbidienza verso i genitori e gli insegnanti, le autorità in genere, le istituzioni e la Patria. Ciao a tutti e …non me ne vogliate, Franco
By gianni toffali on dic 1, 2008
Non capisco perchè la notizia della fondazione di un nuovo partito cattolico vi abbia lasciato perplessi. al contrario dovrebbe lasciarvi perplessi il fatto che nessuno degli attuali partiti cattolici (UDC in primis) abbia mai fatto nulla per bloccare la 194. Io per primo lo voterò!
By boscaro edoardo on dic 1, 2008
Sono daccordo Magdi sbaglia , il problema e’ culturale é da questo punto di vista che l’Islam mostra tutta la sua debolezza. Strano che Magdi cosi acuto non l’abbia capito
By michele on dic 1, 2008
Eh, sì, ad informarsi su INFORMAZIONE CORRETTA si può star tranquilli.
195 morti: ma quali sono quelle che contano? 8 ebrei.
Avanti così.
By david on dic 1, 2008
Sono rimasto anche io un po sorpreso e un po deluso per la scesa in campo di Magdi Cristiano Allan. Penso che questa può essere strumentalizzata dalla parte avversa anche qualora avesse successo.
Speriamo bene.
David
By gluigi on dic 2, 2008
“Soprattutto l’eccidio di ostaggi Ebrei”
Non ho ben capito quanti Israeliani o Ebrei siano morti, ma possibile che anche per Lei gli Ebrei contino più di tutti gli altri?
Ma quanti eccidi ci sono stati in India negli ultimi mesi? Quanti Cristiani sono morti? Forse neppure Lei sa specificare il numero, ma otto Ebrei (sono veramente otto?) fanno di questo attentato una notizia da sparare in prima pagina su tutti i giornali del mondo. Possibile che non Le venga qualche dubbio?
By Elisabetta Menna on dic 2, 2008
Anch’io preferirei Magdi Allam giornalista: sarebbe sicuramente molto più utlile alla causa. L’esperienza di Giuliano Ferrara dovrebbe farlo riflettere!
Elisabetta
By affus on dic 4, 2008
finalmente un partito con idee semplici e chiare , ci voleva un neofita per dire pane al pane e vino al vino in italia.
Lo votero e mi isciverò !
Soltanto ,speriamo che non diventi buonista .
By ha.ley on dic 5, 2008
a proposito dell’uccisione di più di cento persone in India da parte di terroristi di Al-qaeda mi sono ritornati in mente i più di duecentomila giovani innocenti mandati da Mussolini a morire in Russia.
Mi chiedo che differenza tra terrorismo di oggi e dovere di Patria forzato dai dittatori.
E’ forse per non dimenticare quei fatti atroci che esiste ancora a Roma un obelisco davanti al Foro Olimpico con la scritta “Mussolini Dux “?
Quando recentemente ho visto quell’obelisco mi sono indignata ripensando a mio nonno, sindacalista dell’Avanti trovato morto per strada nel 1923 a Padova ucciso a manganellate nel periodo che determinò l’ascesa al potere di Mussolini.
ed è quella stessa indignazione che noi gente comune proviamo oggi per gli atti di terrorismo di Al-qaeda.
By affus on dic 6, 2008
Tutta la storia del popolo ebreo è una lotta per la difesa di alcuni
valori fondamentali universali che Dio aveva affidato soltanto a loro
in una maniera così manifesta . In nessun altro popolo si
combatteva per la difesa dei valori naturali come nel popolo ebreo ,valori, sia ben chiaro, comuni a tutti gli atri popoli della terra !
Anche quando si trattava di difendere la razza e il sangue , dietro
questa difesa c’era la volontà di Dio di difendere nello stesso
tempo la legge e i valori che questo popolo incorporava e che,
quindi, solo difendendo la razza potevano essere difesi. I re di
Israele erano giudicati tutti in base alla fedeltà a questi
valori ; alla loro restaurazione tra il popolo ! Per questo si trovavano in quel posto .
I profeti d’
Israele svolsero innanzitutto una missione politica , magari avendo
alla base un’ esperienza religiosa , ma svolsero un ruolo politico a
difesa della legge in maniera determinante, ricordando all’ autorità
e al popolo il valore della legge che veniva continuamente
disatteso . Ricordiamo il più grande dei profeti Elia e il suo zelo
per la legge ; a quali azioni politiche eclattanti lo portò a fare Dio in
mezzo a Israele .
Uno dei tanti episodi del V. T. in cui gli israeliti ancora senza
un capo e senza guide , in cui si ammazzarono tra loro pur di difendere
dei valori ( l’onore di un uomo e la sua donna ), è l’episodio del
Levita nel libro dei giudici che riportiamo in questo vecchio
articolo di commento . Questo brano potrebbe insegnarci tante cose a noi
persone acculturate e oramai civili .
Dice il libro dei Giudici (cap.19-20) che , purtroppo , quando
ancora non c’era un re in Israele , ne succedevano di tutti colori
tra il popolo che era uscito da poco dall’Egitto ; come in questi
capitoli che solo a leggerli rattrista il cuore degli ipocriti per lo spirito
selvaggio e profondamente antievangelico degli israeliti . I commentatori cercano
di giustificarlo dicendo che erano ancora poco evoluti dalla
loro e nostra comune origine animalesca e che non avevano ancora
conosciuto il vangelo e quindi non potevano essere in nessun modo
buoni e rispettosi degli altri come invece avviene nel N.T e ai
nostri giorni con la civiltà occidentale . Qui si parla di gente
ignorante che per ogni cosa andavano a piangere
sempre da Lui mentre oggi , col vangelo alla mano , non ne abbiamo
più bisogno .
Ma la cosa che più ci meraviglia è come questi israeliti delle
undici tribù che vogliono vendicare la morte della concubina di uno
di loro contro la tribù di Beniamino , non fanno per niente la conta
dei morti . Per una donna concubina che muore gli israeliti
radunatisi in battaglia in un primo scontro, contro i loro fratelli
perdono ben22 mila uomini ! Il bello è che avevano agito in piena
regola in quanto avevano chiesto al Signore davanti al Santuario di
Betel se dovevano combattere e chi doveva schierarsi in prima
fila : “Giuda “! – Dopo la solenne batosta del campo di Israele da
parte di pochi Benianimiti , gli israeliti (quattrocentomila ) ,
tornano di nuovo a Betel per chiedere consiglio al Signore e questi
gli dice che bisogna continuare a dar battaglia anche contro una
tribù dei loro fratelli ! Cosi gli israeliti tornando a dar
battaglia lasciano sul terreno altre 17 mila vittime . Di nuovo
vanno a piangere davanti al Signore a Betel e questi
promette ,finalmente, che glieli consegnerà nelle loro mani . In
totale i Beniaminiti caduti in battaglia sono 25mila , con pericolo
di estinzione della tribù perchè nè scampano appena 600 che si
rifugiano alla roccia di Rimmon . Ora se facciamo la conta vediamo
che in tutto cadono in battaglia, per una donna, ben 22+17+25mila
uomini ; insomma intorno a 60mila uomini, sempre per una donna ! Io
mi domando , come mai il Signore non si è messo a contare , visto
che quei barbari non sapevano contare !!! Come ha fatto il
Padreterno a stare dietro alle vicissitudini di quei selvaggi e
spronarli anche a continuare ? Li ha assecondati e invitati a dare
battaglia e non a fregarsene per una povera e disgraziata donna ! Se
qualcuno volesse perdere la fede sulla mentalità di Dio , questa è
una buona pagina . Si può prendere la scusa dei numeri , dove certi
biblisti odierni sono maestri . Il fatto è che i numeri piccoli son
tutti ben azzeccati : 600 uomini appena di Beniamino
sopravvissuti ,400 vergini catturate , 200 mancanti all’appello .
Perchè debbo prendere per veri solo i numeri piccoli e ritenere
sbagliati i numeri grandi ? Per la mala fede di questi che oramai non ci capiscono più nulla ?
Perchè si parla addirittura di estinzione di una tribù ad opera del
massacro degli israeliti ? Quindi se son validi i numeri piccoli
debbono essere validi anche i grandi , non si scappa ! Se i
biblisti hanno poca fede , son cavoli loro,ma non lo facciano sapere
in giro quanto sono ignoranti ! Ma veniamo al nostro discorso . Noi
oggi leggiamo con piacere queste pagine e ci divertiamo pure a vedere
come Dio “giocava” con gli israeliti . Il fatto è che quei poveri
trogloditi , presero a cuore un fatto etico ! Erano disposti a dare
la vita per una questione etica più che per una povera donna, senza
voler trattare , senza voler mediare ! Senza consociativismi politici ! Pensate 400mila uomini
disposti a dare la vita per un fatto morale e di costume della loro
società ;allora sarà questa una cosa che dovra’ pesare molto sul
cuore di Dio!!???? Se facciamo la conta , nella nostra Italia
civile , progredita e democratica , di tradizione cattolica e
percorsa da mille missionari del vangelo , troveremo un centinaio di
cristiani pronti a dare la vita per un motivo etico ? Noi abbiamo dei
grossi dubbi perchè noi siamo civili ed evangelizzati , abbiamo il vagelo !
Di persone
ignoranti di questi tempi ne sono rimasti davvero poche ! Noi siamo
pronti solo a votare e forse troveremmo piuttosto qualche centinaio
di preti disposti a dire che bisogna rispettare gli abortisti e le
loro idee , perchè la legge votata e voluta col concorso di molti cattolici è diventata oramai legge naturale !
By affus on dic 12, 2008
1. Nella Mirari Vos c’è scritto:
“…Da questa corrottissima sorgente dell’indifferentismo scaturisce quell’assurda ed erronea sentenza, o piuttosto delirio, che si debba ammettere e garantire a ciascuno la libertà di coscienza: errore velenosissimo, a cui apre il sentiero quella piena e smodata libertà di opinione che va sempre aumentando a danno della Chiesa e dello Stato, non mancando chi osa vantare con impudenza sfrontata provenire da siffatta licenza qualche vantaggio alla Religione. “Ma qual morte peggiore può darsi all’anima della libertà dell’errore?” esclamava Sant’Agostino [Ep. 166]. Tolto infatti ogni freno che tenga nelle vie della verità gli uomini già diretti al precipizio per la natura inclinata al male, potremmo dire con verità essersi aperto il “pozzo d’abisso” (Ap 9,3), dal quale San Giovanni vide salire tal fumo che il sole ne rimase oscurato, uscendone locuste innumerabili a devastare la terra. Conseguentemente si determina il cambiamento degli spiriti, la depravazione della gioventù, il disprezzo nel popolo delle cose sacre e delle leggi più sante: in una parola, la peste della società più di ogni altra esiziale, mentre l’esperienza di tutti i secoli, fin dalla più remota antichità, dimostra luminosamente che città fiorentissime per opulenza, potere e gloria per questo solo disordine, cioè per una eccessiva libertà di opinioni, per la licenza delle conventicole, per la smania di novità andarono infelicemente in rovina…”
http://www.totustuus.biz/users/magistero/g16mirar.htm