a cura di Assuntina Morresi

evviva McCain, però ha vinto Obama

novembre 7th, 2008 Posted in Uncategorized

Ho tifato McCain, e invece ha vinto Obama. E’ stato triste assistere alla sconfitta del soldato, è stato comunque bello vedere la vittoria dell’uomo nero, e non diremo mai abbastanza sul sogno americano, su quanto sia affascinante e suggestiva insieme la tensione ideale che comunque avvertiamo sempre, nel loro God Bless America.

Invito tutti voi a leggere il discorso, strepitoso e commovente, di McCain, un personaggio straordinario: solo in America chi ha appena perso l’elezione più importante del mondo può dire ai suoi sostenitori ”Auguro buona fortuna all’uomo  è stato il mio avversario e che sarà il mio presidente”. Oggi l’ho letto ai miei figli, e sono rimasti tutti molto impressionati, colpiti.

Magnifico anche il discorso di Obama, naturalmente, anche quello vale la pena leggerlo. Nel link al sito di Repubblica sono riportate anche le interruzioni del pubblico, suggestivi quei “yes we can”, corali, di quella folla immensa. Qua, il video della Rai.

Patetico invece lo spettacolo di chi ieri bruciava le bandiere a stelle e strisce, e oggi festeggia Obama, come se l’America fosse cambiata in una notte.

E adesso staremo a vedere.

God Bless America. Forever.

  1. 14 Responses to “evviva McCain, però ha vinto Obama”

  2. By Elisabetta on nov 7, 2008

    “If ever there was an election that was not worth winning, it was the contest of 2008. While it was hard-fought on both sides, had McCain won, it might have spelled the end of the Republican Party. As it is, the party is well-situated to come back in 2010 and in 2012, if it learns the lessons of this year.
    Simply put, all hell is about to break loose in the markets and the economy. The mortgage crisis will likely be followed by defaults in credit card debt, student loans and car loans. We will probably be set for two years of zero growth, according to economists with whom I talk. And the federal efforts to protect the nation from the worst of the recession will probably lead to huge budget deficits and resulting inflation. We are in for stagflation that could last for years.
    Had McCain won, he would be the latter-day Hoover, blamed for the disaster that unfolded on his watch. Now it is Obama’s problem. With the Republicans suffering a wipeout in congressional elections (although not as bad as they feared), the ball is now squarely in the Democratic court. Good luck!
    If Obama raises taxes, the situation could get even worse. With a liberal Congress on his hands, he will be constrained to move to the left, if he needs any pushing. When Clinton was elected in 1992, the Democrats in control of Congress gave him a clear message: Either you govern within the four walls of the Democratic caucus or you won’t get our support. Crossing the aisle to get Republican votes, even including the GOP in negotiations, was a no-no for which the president would pay dearly if he transgressed.
    The result was predictable. Moderate initiatives like welfare reform were scrapped, the Congress passed tax hikes and legislation became festooned with liberal amendments. Faced with the need to round up every last vote in the Senate and House Democratic caucuses, Clinton had no choice but to load up conservative bills like an anti-crime measure with liberal pork (like a provision for midnight basketball courts in urban areas) to get unanimous caucus backing.
    Obama will have to move left to appease his caucus. He will become their hostage, and they his jailers.
    This dynamic will produce extreme-left-wing governance, which the Republicans can blame for the continuation of the recession and for any worsening. The party will recover, fed by anger at Obama’s policies, and will emerge from this defeat stronger than ever.”(D.M.)
    I’m a Republican so I personally rooted for the McCain/Palin Ticket all along.In this very moment I’m very disappointed.
    However all of this shows the Greatness of a country, the Greatness of the United States of America which I love and which is near and dear to my heart.
    GOD BLESS AMERICA!
    ELISABETTA

  3. By Marco Sabatini on nov 7, 2008

    Vero! E’patetico lo spettacolo di chi ieri bruciava le bandiere a stelle e strisce, e oggi festeggia Obama e gli U.S.A..Sopratutto riusciranno mai a dire.” ”Auguro buona fortuna all’uomo che è stato il mio avversario e che sarà il mio presidente”?
    Sono solo meschini, mestieranti della politica e faziosi.

  4. By Franco Dazza on nov 7, 2008

    Cara Assuntina,
    solo chi in USA non vive non può capire la portata di questo risultato elettorale e i risvolti che ne scaturiscono, a partire da quanto ha detto McCain l’altra notte.
    Il voto degli Americani è stato stupendo. Da un lato hanno eletto Obama, con numeri che non lasciano spazio per dietrologie: basta Bush, basta bugie, basta sostegno agli imbroglioni del credito facile e della finanza rampante che gioca sul prezzo del greggio, basta poveri giovani mandati al macello senza criterio, basta offese all’orgoglio americano nel mondo, si a una nuova politica per la sanità pubblica, si a una maggiore attenzione alla classe media, no alle divisioni cavalcate dai repubblicani per tutta la campagna elettorale, si ad una visione unitaria dell’essere Americano. Dal’altra parte, votando su alcune preposizioni, come la 8 (ovvero esprimendosi contro il matrimonio gay) hanno ribadito di essere maturi e indipendenti nelle scelte che contano, non ideologici. Si può votare un Presidente democratico (e, su molti temi, progressista) e allo stesso tempo si può esprimere con forza la propria posizione su temi etici e sociali (come il matrimonio omo).
    Questa è la grandezza dell’America: essere composta da uomini e donne liberi, che sanno andare oltre le bugie dette per anni davanti agli schermi televisivi.
    Ora, più che mai, Dio benedica e protegga l’America, e Obama. Ne abbiamo tutti bisogno.

  5. By franco masini on nov 7, 2008

    si cara, e non solo ma dovremmo riflettere che da noi, purtroppo , di vera democrazia non sappiamo nemmeno cosa sia. Infatti basti dire h, pur considerando Berlusconi un misero, ebbene visto che é stato votato dalla maggioranza il caro Veltroni non avrebbe mai dovuto uscirsene con il classico “…e faremo una opposizione dura, anzi durissima!” intendendo così dire” non lo faremo governare”. Quasi tutto il contrario di McCain, non ti pare? ciao Franco

  6. By vittorio Massaccesi on nov 7, 2008

    Il discorso di Mc Cain fallo leggere attentamente a Berlusconi che dopo due anni dalla sconfitta ancora andava gridando che aveva vinto perchè c’erano stati imbrogli e ancora deve ammetter quella sconfitta!!.
    E questo il nostro presidente di oggi ( che io accetto come tale anche se lo critico)Vittorio

  7. By Giorgio Salina on nov 7, 2008

    La reciproca legittimazione a risultato acquisito ma ancora non definitivo è la vera lezione “istituzionale” che ci viene.

    Per il resto, pur augurandomelo, sarei molto, ma molto più cauto; ad esempio per le questioni etiche.

    Caramente
    Giorgio

  8. By Antonio on nov 7, 2008

    Tutto molto bello, però chi ha fede in Cristo Gesù ed è atteto al magistero della Chiesa ha anche altre chiavi di lettura,oltre
    il giusto entusiasmo umano.
    Io ho trovato un che di sinistro in questa ubriacatura mediatica mondiale per cui sembra sia arrivato il messia che porterà la pace umana e il vedere le folle mondiali osannanti isteriche in un culto pagano.
    E vedendo le scelte degli uomini che andranno a comporre il suo gabinetto non
    non c’è da stare allegri, si va verso un ordine mondiale che abbatterà le sovranità nazionali,primo passo verso la manifestazione…….

  9. By antipop on nov 7, 2008

    patetica sarà lei, incapace di distinguere il dissenso nei confronti delle sciagure di bush da un presunto antiamericanismo – quando non filo-terrorismo – che esiste solo nelle vostre menti terrorizzate e atrofizzate. w obama, w l’america.

  10. By michel on nov 7, 2008

    Non ho tifato nè Mc Cain nè Obama. Il candidato che tifavo è stato silurato dai media, anche se su internet era il più seguito: Ron Paul. Chi era? Mah! Non è dato saperlo.
    La democrazia funziona così: se non sei gradito alle grandi lobby, se non ti inchini alle persone giuste, non ricevi i finanziamenti adeguati.
    Non ho tifato Non ho tifato nè Mc Cain nè Obama, perchè uno se ne andava in giro a cantare “Bomb Bomb Bomb Iran”, sulla canzone Barbara Ann, e l’altro apre ad aborto e nozze gay. Se due candidati alle presidenziali USA si presentano così, non mi sogno neanche di dire “God Bless America”. Sappiamo bene qual è il Dio d’America, e non è certo quello della santissima trinità. C’è una canzone che dice “MA non credere mai, all’imperatore…”, ma evidentemente l’ideologia è più forte delle verità che ci diciamo. Ai suoi figli legga qualcosa, per piacere.
    D’accordo pienamente infine sul ridicolo comportamento delle sinistre italiane, come al solito pessime

  11. By Giuseppe Pallini on nov 7, 2008

    Lo spettacolo di chi ieri bruciava la bandiera americana e oggi la espone al balcone non è patetico. Fa schifo.

  12. By luisa on nov 7, 2008

    grazie.condivido in toto le tue riflessioni.
    anch’io ho tifato per McCain- è utile fare girare il discorso dello sconfitto, ma grande condottiero.
    Una lezione di democrazia alla Italietta
    grazie ancora e buona Domenica
    luisa

  13. By Lorenzo on nov 7, 2008

    Riguardo alla vittoria di Obama direi che la cosa più triste è sapere che questo presidente darà largo spazio all’aborto e ai matrimoni gay.Di cristiano penso abbia proprio niente tant’è vero che si è formato in una setta protestante presso un pastore che è stato ampiamente messo in discussione sulla questione etica.Comunque Obama sa vendersi molto bene e non c’è niente di lui che riporti alla memoria il grande Martin Luther King. Questo è il risultato di una spiritualità protestante completamente sballata dalla verità. Comunque è solo un mio pensiero. quando i nodi verranno al pettine gli americani si accorgeranno qual’era la via giusta.

  14. By Alexi on nov 8, 2008

    Ma sei veramente convinta di quello che dici?
    Ti sei mai informata su chi e perchè manovra questi tuoi “eroi”?

  15. By Ruggero Erba on nov 10, 2008

    Berlusca ora non grida al broglio solo perchè ha vinto, quando perse qualche anno fa vi ricordato cosa non fece o non cercò di fare per invalidera le elezioni?

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