a cura di Assuntina Morresi

comunicazioni

gennaio 10th, 2012 Posted in Uncategorized | Commenti disabilitati

Stiamo ristrutturando e riorganizzando il sito, che quindi nei prossimi giorni potrebbe essere non accessibile, o comunque non aggiornato. Nel frattempo potete trovare eventuali commenti, segnalazioni, post  sulla mia pagina personale (Assuntina Morresi) su facebook.

Lo spread, il governo Berlusconi, Cosentino.

gennaio 10th, 2012 Posted in Uncategorized | Commenti disabilitati

UNO: lo spread oscilla fra 520 e 530, con punte pure superiori, machissenefrega, tanto Berlusconi oramai se n’è andato! La paura dello spread serviva solo a quello, a farci i titoloni per cacciare Berlusconi (fa pure rima). Esemplare, quindi, il pezzo di Ferrara di ieri, sul Foglio, titolato: “I coglioni anonimi dello spread una piccola storia sinistra”.

DUE: il governo Berlusconi? Una rovina. Il governo Monti? La salvezza. Questo vogliono farci credere. Ma è il governo Monti a dover certificare che le cose non stanno proprio così. Lo hanno dovuto dire al Consiglio dei Ministri lo scorso 23 dicembre, ma chiaramente la cosa non ha meritato titoloni sui giornali. Ecco di seguito un estratto dal comunicato ufficiale del Consiglio dei Ministri dell’antivigilia di Natale:

Il Consiglio ha poi approvato la Relazione generale sulla situazione economica del paese per il 2010, su proposta del Presidente del Consiglio e Ministro dell’economia, Monti.

Dopo le contrazioni dei due anni precedenti, nel 2010 l’economia italiana è tornata a crescere, anche se il ritmo di sviluppo è stato contenuto. Nella media dell’anno il prodotto interno lordo è aumentato dell’1,3 per cento. Il miglioramento dell’attività economica ha riguardato gran parte dei comparti produttivi.

Il mercato del lavoro ha beneficiato in misura limitata dei segnali di miglioramento dell’economia, con conseguente riduzione dell’occupazione, anche se si è registrato un miglioramento rispetto al 2008-2009. Il tasso di disoccupazione complessivo si è portato all’8,4 per cento, in aumento di sei decimi di punto rispetto al 2009, mantenendosi più contenuto rispetto alla media dell’area dell’euro. L’inflazione, misurata in base all’indice armonizzato a livello europeo, è cresciuta dell’1,6%, in linea con quello medio dell’area dell’euro.

Per quanto riguarda il bilancio pubblico, l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche si è attestato al 4,6 per cento del PIL, con una riduzione di quasi un punto percentuale rispetto al risultato del 2009 (5,4 per cento in rapporto al PIL) e in lieve miglioramento in confronto alle previsioni contenute nella Decisione di finanza pubblica del settembre 2010. Il saldo primario è risultato in sostanziale pareggio. Il debito pubblico ha raggiunto il 119% del PIL, in aumento di quasi tre punti percentuali rispetto al 2009, ma con un incremento inferiore di quasi tre punti percentuali rispetto alla media dell’area dell’euro

TRE: Cosentino. Cioè il deputato Pdl, nonchè riferimento Pdl in Campania, per il quale la Giunta delle autorizzazioni a procedere ha dato parere favorevole all’arresto chiesto dalla procura di Napoli. Di seguito, il testo del comunicato del radicale Maurizio Turco, membro di quella giunta. Tanto per capire di che cosa si sta parlando (è un radicale, loro si muovono autonomamente, e non devono niente al PdL, tanto per capirci)

Oggi purtroppo ancora una volta nulla si precisa e si contesta che alla mia lettura appaia penalmente rilevante come tale all’on. Cosentino, allo stato dei fatti e degli atti ritengo che la richiesta di esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del collega a me pare infondata e frutto di un obiettivo fumus persecutionis, se si fa sforzo di serietà e omaggio alla legge.

Colgo l’occasione per rivolgere a Roberto Saviano un auspicio al grande contributo di lettura e conoscenza che ci può sicuramente venire dalla sua attenzione anche a questo momento della vita parlamentare e della giustizia, temi sui quali noi radicali gli facciamo grande fiducia.”

* * * * * * * *

Dichiarazione di voto del deputato radicale Maurizio Turco sul caso Cosentino che sarà depositata prima del voto della Giunta per le autorizzazioni.

Il contesto ed il testo nel quale maturano le accuse rivolte al collega Cosentino fanno riferimento all’esistenza, storicamente accertata e giudiziariamente cristallizzata, del gruppo camorristico denominato ‘clan dei Casalesi’.

La natura, la struttura, i protagonisti e le dinamiche del ‘clan dei Casalesi’ sono state approfonditamente delineate nelle sentenze conclusive e definitive dei processi denominati Spartacus 1 e Spartacus 2, oltreché nel saggio “Gomorra”.

Sia le citate sentenze, sia il noto saggio, prendono in esame ed approfondiscono un lungo arco temporale di vita dell’associazione criminale di Casal di Principe, paese nel quale è nato ed ha lungamente vissuto l’on. Cosentino. Ciò nonostante e sino al 2005, cioè sino a quando l’on. Cosentino non ha ricoperto un ruolo politico di livello nazionale, le strade del clan dei Casalesi e dell’on. Cosentino non si sono mai, neppure per sbaglio, incrociate. Nessuna traccia nei procedimenti e nei saggi.

Oggi l’on. Cosentino viene accusato di condotte che non hanno, in sé, a alcun rilievo penale e delle quali l’on. Cosentino ha fornito ampia ed esaustiva spiegazione nelle memorie depositate presso questa commissione e che, se vorrà, mi incaricherò di rendere pubbliche.

Gli inquirenti prima ed il GIP poi, vestono queste condotte di rilevanza penale in relazione alla circostanza per la quale l’on. Cosentino sarebbe addirittura il referente politico nazionale del Clan dei Casalesi; affermazione questa che però appare essere del tutto apodittica e slegata da qualsiasi accertamento concreto di un qualsivoglia fatto specifico.

Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia che svolgono chiamate di correo nei confronti del collega, senza peraltro attribuirgli mai fatti concreti specifici, oltre a non essere supportate da alcun riscontro obiettivo ed individualizzante- per quanto emerge dalla stessa lettura dell’ordinanza di custodia cautelare – appaiono essere in diversi punti platealmente smentite da dati storicamente accertati di segno assolutamente diverso.

Ritengo pertanto che la richiesta di esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del collega sia infondata e frutto di un obiettivo fumus persecutionis.”

La storia di Jenni e il Giardino degli Angeli

gennaio 10th, 2012 Posted in Uncategorized | Commenti disabilitati

Jenni, Chad, il Giardino degli Angeli: insomma, essere madri. Anche di questo ho scritto su Avvenire.

una recensione

gennaio 10th, 2012 Posted in Uncategorized | Commenti disabilitati

Un bel libro da leggere: “Nata viva”. Ne ho scritto su “Avvenire”.

Socci e Napolitano

gennaio 8th, 2012 Posted in Uncategorized | Commenti disabilitati

Il problema non è tanto, o meglio, non è solo, la crisi, lo spread, la Merkel, e via dicendo. Il problema è quando la gente porta il cervello all’ammasso, cioè quando non ragiona, quando si adegua al pensiero dominante e non se ne accorge neanche più.

Un esempio? La continua, costante, e oramai imbarazzante “ode a Napolitano”.

Oramai è un coro continuo, una corsa a lodare ed osannare il Presidente della Repubblica, ad agitarsi per dire “pure io, pure io, sono qua, quanto ci piace, l’eroe!”.

Non si tratta di mancare di rispetto a una carica istituzionale, considerando comunque che quando si trattava di colpire il Presidente del Consiglio Berlusconi se ne sono tutti fregati, e l’hanno massacrato incuranti del danno all’istituzione e al paese.

Per quello che riguarda Giorgio Napolitano, si tratta di non dimenticare e tenere ben presente chi si ha davanti. In questo sito lo abbiamo sempre chiamato “il compagno Napolitano”, per diversi motivi: è lui il vero leader della sinistra italiana, ma soprattutto non si è mai pentito di quel che ha fatto, cioè di aver sostenuto le più sanguinarie dittature del secolo scorso, cioè quelle comuniste, e di averlo fatto anche ben dopo il crollo del muro di Berlino. Un comunista convinto e mai pentito, ecco chi è Giorgio Napolitano.

Un comunista mai pentito che si è rifiutato di mettere la firma al decreto (approvato all’unanimità dal governo Berlusconi) che avrebbe salvato Eluana Englaro, dicendo che non c’erano i requisiti d’urgenza, mentre Eluana stava morendo.

Io questo lo ripeterò finché campo.

Nell’affollata prima fila che si spella le mani per applaudire Napolitano ci sono pure tanti cattolici, che preferiscono “dimenticare” quanti ne ha perseguitati, di cristiani, quel comunismo per il quale il compagno Napolitano è vissuto, e per il quale non ha mai detto “mi sono sbagliato”.

Antonio Socci l’altro giorno su Libero ha cercato di fare chiarezza, in un pezzo mirabile, in cui a partire da quello che sta succedendo in Ungheria ricorda qualche fatto, ma soprattutto cita l’”autobiografia politica” del compagno Napolitano, un libro del 2005. Un pezzo tutto da leggere.

i fatti ungheresi

gennaio 8th, 2012 Posted in Uncategorized | Commenti disabilitati

Un leader stravotato dal suo popolo che prende una maggioranza stratosferica in parlamento, e si appresta a fare importanti riforme.  Che in nome di quella maggioranza scrive la costituzione del suo paese, esaltandone l’identità, anche cristiana. Una protesta di minoranze, fortemente appoggiata da una campagna stampa internazionale denigratoria. Ricorda qualcosa?

E’ l’Ungheria. Quel paese che nella costituzione ci ha appena messo la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, e pure del matrimonio fra un uomo e una donna. E guarda caso, lo attacca la grande stampa internazionale – a partire dal Corriere della pasSera (copyright Dagospia) – e lo difende Giuliano Ferrara. Ricorda qualcosa? Leggete qua,  e poi qua, e  poi meditate, gente, meditate.

2012 si ricomincia

gennaio 4th, 2012 Posted in Uncategorized | Commenti disabilitati

Cominciamo con due segnalazioni e un quiz.

Segnalazione n.1: siamo all’inizio dell’anno nuovo, lasciamo perdere gli oroscopi e vediamo di prendere in considerazione le profezie. Ce ne ricorda qualcuna Antonio Socci, con un pezzo su Libero con cui ci rinfresca la memoria su Fatima e dintorni. Ne aveva già scritto, e adesso aggiunge qualche conferma. Da leggere, e tenere bene a mente.

Segnalazione n.2: il giardino degli angeli, a Roma. Chi non avesse ancora visto la puntata di Radio Londra di stasera, è bene che lo faccia cliccando qua. Ne vale veramente la pena.

Quiz: quando si dice parlare a vanvera. L’ottimo Sandro Magister ha letto un articoletto su Famiglia Cristiana, e ha notato che valeva la proprietà commutativa, come in matematica: cambiando l’ordine delle frasi, il risultato non cambia. Indovina indovinello chi è l’autore del pezzo (ma questo le vedete subito cliccando qua) e quale è la versione originale…..

aggiornamenti e Buon Natale

dicembre 24th, 2011 Posted in Uncategorized | Commenti disabilitati

Facciamo qualche pensierino, prima della pausa natalizia, per schiarirci le idee.

Negli ultimissimi giorni abbiamo visto:

  1. Berlusconi e la giustizia: finalmente hanno interrogato Mills, il quale ha negato di essere stato corrotto da Berlusconi, ed ha ammesso di essersi inventato tutto, dicendo – testuale – di avere “adottato la strategia della minore resistenza, dicendo quello che immaginavo che i rappresentanti dell’accusa volevano che dicessi”. Fatalità, tutto questo è venuto fuori dopo che Berlusconi si è dimesso da Presidente del Consiglio. Ma guarda tu che coincidenza, ossignoramia, che coincidenza ma guarda un po’. (e vogliamo scommettere come andrà a finire con Ruby????)
  2. Berlusconi e i mercati. Oggi lo spread è salito di nuovo oltre i 500 punti, e il rendimento dei Btp è oltre il 7%. Cioè, tanto per essere chiari, i mercati se ne strafregano e se ne ultrafregano  di chi sta al governo in Italia e di chi paga le tasse e di quante tasse si pagano, e se al governo ci sono o meno noiosi  e supponenti professori universitari, nominati, benedetti e difesi ogni tre per due dal compagno Napolitano (il vero leader della sinistra, momentaneamente Presidente della Repubblica). Ce lo spiega candidamente Pierfurby Casini, il capo del Monti party, quello che qualsiasi cosa dica o faccia Monti cade in deliquio dall’emozione, quello stesso Casini che stasera ha cinguettato su twitter: “ Piú incontro Monti, piú cresce la mia stima per lui. Pur riconoscendo le difficoltà, è sereno e risoluto: la miglior guida per l’Italia”. Lo stesso Casini che all’Espresso ha dichiarato: “Nel 2011 per l’Italia il presidente Napolitano ha sostituito la provvidenza” . Ecco, questo Casini qua, stasera, alla domanda di un giornalista che chiedeva come mai lo spread, guarda caso, continua a salire nonostante Monti per questo Natale sia sceso dalle stelle al posto di Nostro Signore, ecco, Casini candidamente ha risposto:   ‘Bisogna capire quanti acquisti di titoli di Stato italiani ha fatto la Bce. Quanti ne ha fatti prima e quanti adesso. Se non si capisce questo non si puo’ capire cosa accade allo spread”. Insomma, lo spread va per i cavoli suoi, scende e sale a seconda che la Banca Centrale Europea aiuti o no l’Italia, e Casini lo sa bene e ce lo spiega. Ma guarda un po’, che strana cosa, che novità assoluta, che geniale intuizione!!!! Chissà perché, qualcuno diceva invece che era colpa di Berlusconi, e bastava che se ne andasse e tutto si sarebbe sistemato……ma chissà come mai girava questa voce….bisognerà chiederglielo a Casini, magari se lo ricorda, chi era…..Era forse lo stesso Casini che il 10 novembre pontificava: “Se nascesse un nuovo governo guidato da Monti vedremmo gli effetti subito. È uno degli uomini più stimati. Sono convinto che si possano fare anche misure impopolari. Lo spread si ridurrà”. Per non parlare di Bersani, D’Alema e altri che quantificavano le dimissioni di Berlusconi in 300 punti di spread.
  3. Il compagno Napolitano ha spiegato che questo governo è democraticissimo, non ci sono problemi, ma quale strappo, ma quale problema costituzionale, ma come ci avete pensato, a quale matto può essere mai venuto in mente che un governo di nominati, sostenuto a spada tratta da chi vuole scegliere i parlamentari con le preferenze (ma questi al governo non sono parlamentari, li ha scelti lui, lo zio Giorgio, uno per uno, a parità di merito avanti chi ha il loden, non ci sono problemi, con questi, li ha nominati lui, il compagno Napolitano, DEVONO andare bene, no?), insomma, a quale mente bacata può essere venuto in mente che forse c’è qualche problema in Italia? A proposito, leggete quanto ha scritto ieri Giuliano Ferrara, rivolgendosi a Napolitano. (una volta aperta la pagina, se non appare l’articolo, cliccate su “link diretto all’articolo”)

Questo per quanto riguarda la politica italiana. Sul resto, appena gli americani quatti quatti se ne sono andati dall’Iraq, ecco di nuovo attentati, e non solo a Bagdad. Il Medio Oriente sta esplodendo. Quella araba è rimasta primavera solo nei titoli dei giornali occidentali. Per non parlare della Libia. Una guerra silenziata, questa, in Italia, finita con il linciaggio di Gheddafi: per saperne qualcosa bisogna leggere il New York Times, che nei giorni scorsi ha parlato di vittime civili sottovalutate e mai conteggiate. Ma qua ha garantito per tutti il compagno Napolitano, e tranquilli che pure  Obama era d’accordo.

Insomma, bisogna stare svegli. Mai come adesso è importante avere le idee chiare. Oggi il Card. Scola, in una misuratissima intervista al Corriere, ha comunque detto che la nuova guerra si chiama spread, e ha chiaramente espresso tutto il suo timore per un possibile ritorno di violenza.

Anche il comunicato di Alleanza Cattolica - segnalato da Antonio Socci qualche giorno fa – parlava di guerra, a proposito della situazione attuale.

Ci sono due cose che possiamo fare tutti, adesso: capire quel che sta succedendo –  aiutandoci anche con questo sito, che l’anno prossimo sarà rinnovato e potenziato – e pregare. Una proposta pure questa di Antonio Socci, qualche settimana fa:  una preghiera per l’Italia.  Ne scrive  Alleanza Cattolica nel suo comunicato. Raccogliamo tutti l’invito.

Buon Natale.

segnalazione e osservazione

dicembre 19th, 2011 Posted in Uncategorized | Commenti disabilitati

Una segnalazione per una lettura importante, e un’osservazione.

SEGNALAZIONE: E’ importante essere consapevoli di quello che sta succedendo, nel mondo. Non possiamo certo pensare che abbiamo un governo di banchieri e nominati che ci stanno affogando di tasse solo per colpa della presunta nipote di Mubarak. Noi stiamo in guerra. E non esagero. Oggi ne ha scritto chiaramente Antonio Socci su Libero, in un pezzo molto interessante e molto chiaro, che vi consiglio di leggere con grande attenzione.  Ci torneremo su.

OSSERVAZIONE: sarà un particolare, ma è dai particolari che si capisce tanto. Ieri ad Assisi c’è stato il concerto di Natale, nella Basilica inferiore, organizzato dai frati e dalla Rai. Ospite d’onore, il Presidente della Repubblica. Al quale, fra l’altro, un giornalista ha chiesto se per superare la crisi economica gli italiani debbano anche sperare in San Francesco ed aggrapparcisi. E Giorgio Napolitano ha risposto “gli italiani devono aggrapparsi soprattutto a loro stessi, è in se stessi che devono avere fiducia”.

Certo, direte voi, cosa ti aspettavi dal compagno Napolitano – il vero leader della sinistra, momentaneamente Presidente della Repubblica? Lui è sempre stato se stesso, un comunista mai diventano ex, mai pentito di aver appoggiato le peggiori dittature del secolo scorso, e su Eluana sappiamo com’è andata.  Poteva forse dire di affidarci tutti a San Francesco?

Al compagno Napolitano, onestamente, va dato atto di essersi sempre comportato con coerenza e senza ipocrisia, tanto che pure stavolta ha risposto spontaneamente, senza neanche rischiare la cortesia che l’occasione – il concerto di Natale –  il luogo – la Basilica di Assisi – e il personaggio citato – il Patrono d’Italia, cioè il santo deputato a proteggere il nostro paese  – avrebbero potuto suggerire.

Cioè alla vigilia di Natale (nascita di Gesù, Figlio di Dio), in occasione del solenne concerto tradizionale, dalla patria del santo patrono d’Italia, (fra l’altro il santo “povero” per eccellenza, nel senso della rinuncia a se stesso, ai beni, il più oblativo nell’amore per il prossimo, e amatissimo nel paese), ecco, con proprio questo Santo qui,  uno ti chiede a chi ti affideresti in un momento di crisi e tu, chiaramente, rispondi:  ”ognuno a se stesso”!

Manco fosse il  Barone di Munchhausen (magari l’ha letto da giovane e se n’è ricordato là per là) quando raccontava che era riuscito a uscire dalle sabbie mobili tirandosi fuori da solo per i suoi capelli!

E invece uno che ha passato gli ultimi anni a sermoneggiare per ogni dove sull’unità d’Italia, uno che ogni tre per due celebra i 150 anni della nazione, sostanzialmente il papa laico del paese, eletto a custode della sua unità, credibilità, e soprattutto salvezza, (re Giorgio, lo ha invece chiamato il New York Times), ecco uno così manco riesce a rendere omaggio al Patrono d’Italia, nella casa del Patrono, per il solenne concerto di Natale!

Mangiare insieme ai frati, magari pure con un “pasto sobrio”  (in linea con il loden), nonostante i panettoni glassati con il tricolore (questo lo racconta il Corriere) come ha fatto il compagno Napolitano, non basta a rendere omaggio al Poverello di Assisi, indipendentemente dalle intenzioni del Presidente della Repubblica: un minimo di riconoscimento almeno culturale, se proprio quello religioso non esce, ci vuole. Qualcosa tipo: “il ruolo di San Francesco nella identità del nostro paese”, che so.

Ma il problema non è il compagno Napolitano, che ha tutto il diritto di essere se stesso fino in fondo (e ci mancherebbe pure!). Il problema è quando tanti cattolici lo prendono come autorevole riferimento MORALE – e sottolineo MORALE –  del paese, senza neanche rendersi conto del personaggio.  Ai quali, quindi, giustamente, non rimane che aggrapparsi a se stessi.

Manovra e Forum delle Famiglie

dicembre 15th, 2011 Posted in Uncategorized | Commenti disabilitati

Il Forum delle Famiglie per me è quello del Family Day, quello con cui abbiamo organizzato decine e decine di incontri grandi e piccoli, dal centro di Perugia -la mia città- alle parrocchie sperdute in campagna, che alla fine ci hanno fatto portare dall’Umbria a Roma, in piazza San Giovanni, cinquemila persone; quello con cui sto lavorando sul territorio insieme ad amici appassionati.

E’ anche la mia storia, me ne sento parte, e per questo posso, devo e voglio dire la mia, oggi, adesso, quando mi pare abbiano perso il ben dell’intelletto.
Ho letto le dichiarazioni del Presidente del Forum, Francesco Belletti, sulla manovra del governo Monti, e sono rimasta letteralmente allibita.

Sentite qua:

“Gli emendamenti presentati dal governo, senza ombra di dubbio, rendono più equa la manovra economica. Apprezziamo il grande sforzo di dialogo mostrato: non eravamo più abituati ad un governo che “ascoltava”, e che cambiava davvero le proprie scelte: di questo vogliamo dare atto al presidente del Consiglio e all’intero governo” […] L’intervento correttivo sull’IMU – che il Forum aveva fortemente richiesto raccogliendo anche consensi tra le forze politiche – è un segnale concreto di attenzione all’equità familiare che attendevamo da tanti anni: una fiscalità che fa davvero differenza tra chi ha figli a carico e chi non li ha, e così le nuove generazioni non sono più solo “a carico dei genitori”, ma anche “a carico della collettività”. Finalmente un intervento che “misura” seriamente i carichi familiari.”

Sono sconvolta da tanta appassionata gratitudine al governo Monti per quella che tutti riconoscono come la stangata che impoverisce le famiglie.

Il Forum delle famiglie, invece, aspettava “da tanti anni” un provvedimento simile, che definisce un segnale “concreto di attenzione all’equità familiare”.
Le possibilità sono due: o nessuno gli ha detto che lo scorso governo Berlusconi aveva tolto l’ICI sulla prima casa, oppure quella tassa gli mancava tanto, al Forum, e da tre anni stanno chiedendo e aspettando che la rimettano, l’ICI (e quindi adesso sono contenti).

Non mi risulta che al Forum abbiano esultato e ringraziato quando il governo Berlusconi ha tolto l’ICI, la vera tassa sulla famiglia (l’ICI sulla prima casa: se metterla è una stangata sulle famiglie, forse toglierla è stata una misura a favore delle famiglie, o no?).
E adesso invece sono grati per un governo che “ascoltando” toglie i soldi alle famiglie per darli alle imprese (era questa la richiesta del Forum? Ne sono contenti?) e lo ringraziano per l’elemosina di 50 euro a figlio di detrazione sulla nuova tassa, per un massimo di duecento euro all’anno.

Monti in realtà non si è mai sognato di “ascoltare” il Forum; semplicemente, non avendo una propria maggioranza, ha dovuto cedere alle pressioni politiche dei partiti che lo sostengono. Se qualcuno bisogna ringraziare, devono essere i parlamentari che hanno lavorato per questa correzione alla manovra, trasversalmente, e a cui il governo non ha potuto dire di no.

E POI: SAREBBE QUESTO, SECONDO IL FORUM, UN INTERVENTO CHE MISURA SERIAMENTE I CARICHI FAMILIARI? UNO SCONTO DI CINQUANTA EURO ALL’ANNO A FIGLIO, CON UN TETTO DI DUECENTO, SU UNA NUOVA TASSA SULLA CASA IN CUI SI ABITA, CON ESTIMI CATASTALI RIVALUTATI FINO AL 60%?
E MI SCRIVONO PURE “FINALMENTE”?
CHE COMMOZIONE; PER COTANTO ASCOLTO!!! ERANO ANNI CHE NOI FAMIGLIE NUMEROSE ASPETTAVANO QUESTO MOMENTO!

NON CI POSSO CREDERE!!!!

Io ho quattro figli, di cui uno in affido – e chissà se conta – e NON MI SENTO AFFATTO GRATA AL GOVERNO MONTI PER QUESTO FIUME DI TASSE.

Al Forum ringraziano per briciole di elemosina, ma neanche nominano, né mai si sono sognati di ringraziare, chi quella tassa l’aveva tolta, e anzi affermano che non sono mai stati ascoltati!

Tra l’altro, le misere detrazioni sono per i figli (fino a quattro), perché gli anziani non contano, per l’ICI, e neanche i disabili, ma che importa? Per il Forum forse le famiglie sono solo quelle con figli, i nonni che c’entrano? E i disabili? Ma chissenefrega, c’è questogovernocheascolta, FINALMENTE ohcheemozionesignoramia!!!!!!!

Faccio notare che Olivero, Presidente delle ACLI, non certo un berlusconiano, ha commentato le correzioni alla manovra così: “sicuramente è un poco più equa e ci sono elementi che dicono che qualcosa è stato fatto: però è ancora poco rispetto all’attesa di chi voleva vedere totalmente esentati dai nuovi sacrifici coloro che già troppo stanno pagando la crisi economica”. E continua con lo stesso tono.

E non è tutto. Sempre il comunicato sul sito del Forum spiega perché cotanta riconoscenza: «Un’altra buona notizia è l’attribuzione della delega alle politiche familiari; da tempo chiedevamo un interlocutore stabile, per far ripartire il dialogo (in primis per discutere il Piano nazionale per la famiglia).”
Da tempo chiedevano un interlocutore stabile? Oddio, ma nessuno in questi tre anni gli ha presentato tale Giovanardi (che ha pure un gemello, identico, almeno uno dei due avrebbero dovuto incontrarlo!), che casualmente aveva deleghe alla famiglia? Perdindirindina, con tutti gli incontri che il forum ha avuto con Giovanardi, dalla Conferenza nazionale sulla famiglia in giù, nessuno ha mai pensato a presentarglielo!!!!!

Ma adesso si, che si può essere felici: FINALMENTE UN MINISTRO SENZA PORTAFOGLIO con delega alle famiglie ….

E allora: cosa ha fatto il governo precedente per le famiglie?
Ve lo dico io, visto che nessuno lo vuole dire: ha concentrato tutte le risorse sulla cassa integrazione (la cassa integrazione in deroga, per esempio, cioè quella destinata ai lavoratori fino ad ora esclusi dai tradizionali ammortizzatori sociali, come artigiani, dipendenti di piccole imprese, su cui il governo ha investito quattro miliardi di euro per il 2009 e otto per il biennio), ha aumentato con grande larghezza il Fondo Sanitario Nazionale, ha tolto l’ICI sulla prima casa.
Tanto per cominciare.
Vi pare poco?
Cosa succede a tante famiglie italiane, se si riduce la cassa integrazione? E se si taglia la sanità? E vogliamo tornare a parlare dell’ICI?

Non mi si venga a dire che sono tasse necessarie per rimanere in Europa: lo spread se ne frega delle nostre tasse (oggi è risalito quasi a 490) e la borsa è andata giù. Se erano così necessarie, perché protestavano quando le manovre e i tagli – molto meno punitivi per le famiglie – li proponeva Berlusconi?

NO, no, no, mi rifiuto di credere che sia il Forum delle Famiglie. Magari è un omonimo, un’associazione simile, che so…. Non quella che io conosco, non quella che ha fatto il Family Day!

P.S.: leggete l’ottimo articolo di Pietro Barcellona, sul sussidiario, che parla di una manovra iniqua ed inutile, e osserva “appare davvero inspiegabile come la maggior parte degli esperti e degli economisti del nostro Paese continui ad affermare l’assoluta necessità dei sacrifici imposti dalla manovra alle categorie più deboli della nostra società”.